Piemonte, “Gli emigranti della vallata: storie di emigrazione dalla Bürsch e dal fondovalle” a Bürsch in Festival 2024 (27 luglio-17 agosto)

Alla scoperta della Valle Cervo (Biella) attraverso il racconto, il teatro e la musica
Al Santuario di San Giovanni d’Andorno di Campiglia la mostra “Radici di carta: l’emigrazione dei valìt negli archivi della Valle Cervo” (21 luglio-20 settembre)
“Gli emigranti della vallata: storie di emigrazione dalla Bürsch e dal fondovalle” è la proposta tematica di Bürsch in Festival per l’estate 2024. Giunto alla sua quarta edizione, il festival culturale che si propone di valorizzare i piccoli borghi della Valle Cervo , riscoprendoli attraverso la loro storia, questa volta intende far (ri)scoprire e valorizzare il patrimonio storico e, soprattutto, umano legato alle storie degli emigranti valligiani. Bürsch in Festival è organizzato dalla Fondazione Opera Pia Laicale del Santuario San Giovanni D’Andorno di Campiglia Cervo, in collaborazione con il Centro di Documentazione Alta Valle Cervo – La Bürsch, i Comuni di Campiglia, Miagliano, Piedicavallo, Rosazza, Sagliano, Andorno e l’Unione Montana Valle del Cervo La Bürsch. Bürsch in Festival 2024 , che si terrà dal 27 luglio al 17 agosto, propone otto serate alla scoperta della Valle Cervo attraverso il racconto, il teatro e la musica. Prima dell’apertura della manifestazione, il 21 luglio alle ore 18.00 presso il Santuario di San Giovanni d’Andorno si terrà l’inaugurazione della mostra “Radici di carta: l’emigrazione dei valìt negli archivi della Valle Cervo”. Il percorso tematico è curato da Danilo Craveia per il Centro di Documentazione dell’Alta Valle Cervo – La Bürsch . La mostra potrà essere visitata fino al 20 settembre . (Inform)