In arrivo meno tasse per gli italiani

download

downloadTassazione più leggera sulla tredicesima, sugli straordinari e sui premi di produttività. Rate mensili per acconto e saldo Irpef per i lavoratori autonomi e gli imprenditori individuali. Stop alla vendita online di sigarette elettroniche e della nicotina da masticare e bollettini Imu calcolati dal Comune e inviati a casa. Così il Fisco si avvia al cambiamento.

Prosegue infatti il percorso della delega fiscale, e si arricchisce di novità dopo il passaggio in commissione Finanze della Camera che ha completato l’esame, approvando una serie di modifiche, in vista del mandato al relatore la prossima settimana, per l’invio del testo nell’Aula della Camera a partire dal 10 luglio. Ma bisognerà aspettare comunque i decreti attuativi per vedere in vigore le prime norme, forse già nel 2024.

Addio superbollo

Si pensa a un riordino delle tasse automobilistiche con l’obiettivo di semplificare il prelievo. L’odiata tassa del superbollo sulle auto di grossa cilindrata per ora resterà ma si punta a un “progressivo superamento” a patto che non comporti maggiori oneri per i conti pubblici. In vigore dal 2011, il superbollo prevede un pagamento di 20 euro per ogni kW di potenza dell’auto superiore ai 185 kW, con un peso decrescente nel corso del tempo.

Secondo Federcarrozzieri, il costo del superbollo su un auto Alfa Romeo Stelvio (206 kW) è di 420 euro e si arriva a 6.960 euro per le supercar come l’Aston Martin Dbs (533 kW) e a 7.840 euro per la Lamborghini Aventador Ultimae (577 kW).

Gli introiti complessivi per le casse statali, sempre secondo l’associazione, nei 12 anni di vita del Superbollo, sono stati pari a circa 1,2 miliardi di euro, ma la tassa ha provocato pesanti anomalie nel mercato italiano dell’auto: se inizialmente si è assistito ad una sensibile riduzione delle nuove immatricolazioni di vetture con potenza eccedente i 185 kW, successivamente si è registrato il proliferare dei “falsi leasing”, ossia autovetture con targa estera fornite in noleggio a clienti italiani, con conseguente mancato versamento del bollo auto, superbollo, e imposte varie.

Cosa cambia in busta paga

Tornando alle novità per le buste paga dei lavoratori, saranno quindi tassate meno la tredicesima, gli straordinari e i premi di produttività. Sarà applicata un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali in misura agevolata, con un’aliquota che potrebbe convergere al 15% ma solo per i redditi più bassi.

Prevista anche la possibilità di pagare a rate una serie di imposte destinate a lavoratori autonomi e imprenditori individuali: potranno versare acconto e saldo dell’Irpef con una rateizzazione mensile ma dovrebbe restare invariato l’attuale sistema di calcolo del saldo e degli acconti. Per le imprese, inoltre, il governo dovrà prevedere la possibilità di incentivi, in forma di super ammortamento, per le nuove assunzioni. Una misura che andrà di pari passo con la riduzione dell’Ires per le aziende che impiegano risorse in investimenti e assunzioni.

Flat tax

Resta invece in standby la promessa flat tax incrementale per i dipendenti ma non è escluso che nel percorso parlamentare possa rientrate. Per il momento si prevede solo “una complessiva valutazione, anche a fini prospettici” per l’anno in corso. La tassa piatta del 15% introdotta con la scorsa legge di Bilancio resta quindi, per ora, solo per le partite Iva e si applica solo sui redditi imponibili del 2023 per la parte incrementale rispetto agli anni 2020-22.

Imu a domicilio

I bollettini Imu potranno in futuro essere calcolati dal Comune e inviati ai cittadini direttamente a casa. Una delle modifiche approvate prevede infatti il passaggio graduale dell’Imu da imposta autoliquidata a imposta calcolata dal Comune e trasmessa al cittadino.

Sigarette elettroniche

Stop anche alla vendita online di sigarette elettroniche e della nicotina da masticare. Previsto il divieto di vendita a distanza, transfrontaliera o con approvvigionamento transfrontaliero, ai consumatori che acquistano nel territorio italiano le sigarette elettroniche e le cosiddette ’nicotine pouches’, ovvero sacchetti di nicotina masticabile. Ok anche al coinvolgimento della Guardia di Finanza nel piano di controllo per il contrasto al gioco illegale.

agi.it




Sondaggio Supermedia: FdI primo partito al 28,9%, Pd al 20,2. Cresce Forza Italia

download

downloadRispetto alla Supermedia dei sondaggi della scorsa settimana, quella di oggi consente di misurare in modo più “equilibrato” l’effetto della morte di Silvio Berlusconi sugli orientamenti politici degli italiani. Il motivo è duplice: in primo luogo, poiché la nostra Supermedia viene calcolata sui sondaggi realizzati nei 15 giorni precedenti, i numeri di oggi si basano tutti su rilevazioni successive alla scomparsa del fondatore di Forza Italia, mentre quelli con cui li paragoniamo per quantificare la variazione erano basati su sondaggi realizzati nelle due settimane immediatamente precedenti a quel fatidico 12 giugno.

In secondo luogo, nella Supermedia di oggi “pesano” meno i sondaggi effettuati nei giorni – se non nelle ore – immediatamente successivi a quell’evento, e che avevano fatto registrare i “picchi” più elevati in virtù del forte impatto emotivo. Questo spiega perché, ad esempio, i primi 3 partiti (Fratelli d’Italia, Partito Democratico Movimento 5 Stellerestano sorprendentemente stabili.

L’effetto Berlusconi è comunque ancora ben visibile, con Forza Italia che recupera quasi un punto (+0,9%); ne fanno le spese la Lega (che cala dello 0,5%, anche se rimane davanti a FI) e i due partiti dell’ex Terzo Polo, che perdono anch’essi circa mezzo punto complessivamente. Dal grafico con la media mobile si inizia a vedere in modo piuttosto nitido come la crescita di Forza Italia, come avevamo ipotizzato già la scorsa settimana, potrebbe essere destinata a rientrare già nelle prossime settimane, con il venir meno della componente emotiva seguita alla scomparsa di Berlusconi e il riassestamento delle intenzioni di voto basate su elementi più strettamente politici.

In realtà, le incognite su cui si interrogano sondaggisti e analisti riguardano l’eventualità di segno opposto, ossia l’ipotesi che FI possa perdere consensi, nel medio-lungo periodo, verso altri soggetti politici. Un’indagine di Ipsos pubblicata sul Corriere della sera rivela come solo il 18% degli italiani sia convinta che Forza Italia possa reggere alla scomparsa del suo fondatore, anche se magari perdendo qualche consenso; ben il 30% ritiene invece che FI possa perdere molti consensi soprattutto verso Fratelli d’Italia; un altro 12% vede come più probabile un’emorragia di voti in direzione dei partiti del (fu) Terzo Polo, Azione e Italia Viva; una percentuale simile (11%) è invece del parere che Forza Italia perderà molti voti a beneficio della Lega di Salvini.

Di certo, è ben poco verosimile che gli elettori – eventualmente – in uscita dal partito fondato da Silvio Berlusconi trovino una nuova “casa” nel PD o nel M5S. Non solo per la storica lontananza dal berlusconismo da sempre rivendicata da questi due partiti. Ma anche perché, attualmente, democratici e pentastellati non sembrano in grado di offrire un’alternativa accattivante sul piano elettorale, come si è visto, da ultimo, con le elezioni regionali in Molise svoltesi pochi giorni fa. In tale occasione, le due principali forze di opposizione avevano scelto di coalizzarsi per sostenere il candidato Gravina (M5S) alla presidenza della Regione; tuttavia, come già avvenuto nelle altre cinque precedenti occasioni, anche stavolta l’alleanza PD-M5S è risultata perdente in un’elezione regionale.

Probabilmente è eccessivo attribuire al voto in Molise una valenza nazionale. Però è senz’altro vero che si tratta di una – ennesima – conferma della prevalenza “strutturale” del centrodestra nella fase storica in cui ci troviamo in questi anni. Peraltro, la vittoria di Francesco Roberti con oltre il 62% dei consensi rientra tra i 10 risultati migliori per un candidato presidente di regione da quando esiste (2000) l’elezione diretta.

E si tratta di un risultato non scontato, dal momento che il centrodestra era sì risultato essere la coalizione più forte sia alle precedenti regionali (2018) che alle elezioni politiche dello scorso settembre: ma in entrambi i casi aveva ottenuto “solo” il 43% circa, quasi 20 punti in meno. Insomma, per quanto il centrosinistra (PD e alleati) e il M5S possano sulla carta arrivare al 40% dei consensi “virtuali”, sono ormai tante le occasioni in cui sul piano elettorale la loro alleanza non risulta competitiva. Vedremo se, nell’anno che ci separa dalle Europee del 2024, questo trend si confermerà o se assisteremo a un’inversione di tendenza.

NOTA: La Supermedia YouTrend/Agi è una media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto. La ponderazione odierna, che include sondaggi realizzati dal 15 al 28 giugno, è stata effettuata il giorno 29 giugno sulla base della consistenza campionaria, della data di realizzazione e del metodo di raccolta dei dati. I sondaggi considerati sono stati realizzati dagli istituti EMG (data di pubblicazione: 19 giugno), Euromedia (28 giugno), Ixè (19 giugno), Noto (22 giugno), Quorum (26 giugno), SWG (19 e 26 giugno) e Tecnè (17, 19 e 24 giugno). La nota metodologica dettagliata di ciascun sondaggio considerato è disponibile sul sito ufficiale www.sondaggipoliticoelettorali.it.

agi.it




Cittadino italiano arrestato (e poi rilasciato) a Mosca

di massa ksv u34201889908599n8f 656x492@corriere web sezioni

di massa ksv u34201889908599n8f 656x492@corriere web sezioniUn manager italiano è stato fermato a Mosca e poi rilasciato, in circostanze ancora tutte da chiarire, nei giorni caotici che sta attraversando la capitale russa in seguito all’ammutinamento di Yevgeny Prigozhin. Il 61enne Giovanni Di Massa, dirigente della compagnia energetica Iss International, fanno sapere fonti legali dell’azienda, è stato rilasciato in libertà vigilata, ed è rientrato negli Emirati. L’ingegnere italiano fa base ad Abu Dhabi.

Di Massa sarebbe stato fermato dalla polizia stradale mentre guidava un’auto aziendale in piena notte e trovato in possesso di mefedrone, una sostanza psicoattiva. Lo riporta il media russo Baza su Telegram. Dopo aver fermato la macchina, secondo quanto riporta il media, gli agenti avrebbero notato che Di Massa era visibilmente nervoso e hanno deciso di perquisirlo. Il manager italiano aveva con sé una bustina di polvere bianca, che si sarebbe rivelata mefedrone, precisamente 1,15 grammi. L’uomo, apprende l’ANSA da fonti qualificate, ha lasciato la Russia di sua iniziativa e ha informato le autorità italiane solo a cose fatte.

La Iss International, compagnia energetica di cui era dipendente il manager aveva dichiarato dopo la notizia del fermo che Di Massa “è un dirigente della società, era in vacanza, non sapevamo dove fosse. La società fa fatica a raccogliere questa notizia che riceve con grande stupore e meraviglia”, aggiungendo che “è sempre apparso come una persona pacata, seria per bene, un grande lavoratore. Si fa fatica a pensare che il collega possa essere interessato da queste dinamiche”.

sky Tg24




Sulmona in ansia per il rapimento dello chef in Ecuador

colonico 777x437

colonico 777x437E’ caccia agli uomini che hanno prelevato, fingendosi poliziotti, lo chef di Sulmona, Panfilo Colonico, rapito in Ecuador all’interno del suo ristorante, “Il Sabore mio”. La notizia si è diffusa subito a Sulmona, destando profonda preoccupazione e sconcerto. La famiglia prende le distanze mentre si indaga su un possibile basista tra i dipendenti del locale.

I criminali – come pubblicato  sul quotidiano il Centro – hanno effettuato un vero e proprio blitz intorno alle 23.32 italiane di venerdì, le 16.32 a “La Garzota”, quartiere di Guayaquil, metropoli e cuore economico del Paese. Nel locale sono entrati due individui con la divisa della Polizia. Poi ne sono entrati altri due, armati, per prendere Colonico e trascinarlo via.

La polizia di Guayaquil non ha diffuso notizie ufficiali sulle indagini. Ma quello del filmato potrebbe essere l’elemento centrale per battere la pista del rapimento a scopo d’estorsione. Anche se non vengono tralasciate altre ipotesi investigative. Gli agenti ecuadoriani hanno raccolto anche diverse testimonianze tra il personale del ristorante gestito dal cuoco di Sulmona: quel che è certo è che il rapimento è stato preparato nei dettagli, con appostamenti fuori dal locale nei giorni precedenti e uno studio minuzioso dei movimenti di Colonico. La polizia, inoltre, ha sequestrato i telefoni di alcuni dipendenti: non è escluso che tra gli addetti al locale possa esserci un basista.

Intanto spunta un video che dimostrerebbe che lo chef sta bene: “Benny – come viene chiamato in Ecuador – sta bene e non dobbiamo preoccuparci. I rapitori sembrano non essere intenzionati a fargli del male”. Lo ha detto uno dei dipendenti del ristorante di Colonico. Il dipendente dell’attività ha reso noto che i banditi avrebbero consegnato un video alla Polizia in cui appare lo chef abruzzese in buone condizioni di salute mentre parla con i suoi rapitori.

“Non abbiamo più alcun rapporto con lui da oltre vent’anni e ci dissociamo da questa vicenda che non vogliamo commentare”. Sono le parole della moglie Marianna e delle figlie, Giulia e Ilaria Colonico, che intervengono a proposito del sequestro di Panfilo Colonico, lo chef sulmonese rapito nel suo ristorante in Ecuador lo scorso venerdì”. In città sono ore di apprensione per le sorti dell’uomo ma i familiari non ne vogliono sapere. La sua partenza da Sulmona, qualche anno fa, non è stata di quelle col fazzoletto bianco. Piuttosto un addio forzato legato ad una situazione familiare ed economica insostenibile.
Dai primi riscontri della Farnesina sembra che lo chef abbia a carico diverse denunce per truffa e che abbia contratto debiti con più persone. Le ombre nella storia di Colonico non finiscono qui. Infatti, lo scorso gennaio l’abruzzese era finito al centro di una sparatoria, in una zona non distante del suo ristorante. Storia che lui stesso commentò sui social affermando: “tante cose sbagliate sono state dette sull’accaduto” e, spiegando, che si era trattato di un tentativo di furto della sua auto. Se esiste o meno un nesso tra i due episodi lo stabiliranno le indagini in corso.

Lo chef nel Paese è una star, si fa chiamare “Benny”. Il console in Ecuador ha contattato i familiari a Sulmona tramite il consigliere regionale Massimo Verrecchia. Ovviamente il ministero degli Esteri italiano si è attivato prontamente e sta seguendo la delicata situazione.

Probabilmente i rapitori sono stati attirati dal fatto che Colonico è uno degli imprenditori più importanti del Paese nonostante fosse in Ecuador da soli due anni.  Le telecamere del proprio ristorante a La Garzota, quartiere vicino all’aeroporto della metropoli di Guayaquil, capitale commerciale dell’Ecuador, mostrano due individui vestiti da poliziotti che restano fuori dal locale mentre altri due con la minaccia delle armi lo prelevano per portarlo via. Gli investigatori sono propensi a ricollegare il gesto su una possibile lauta richiesta di riscatto.

Nato in Canada, era tornato a Sulmona per aprire un ristorante, “La Magnolia”. Poi è nuovamente andato in Canada, dove si è occupato di costruzioni e ha conosciuto ecuadoriani con i quali è maturata l’idea di tornare alla cucina. E così si è trasferito in Ecuador dove ha fatto successo con “Il Sabore mio”, inaugurato a ottobre scorso con ospiti illustri.

Sta facendo il giro dei social e non solo la foto dello chef trascinato via dal locale da un uomo che lo trattiene dalle spalle: l’Abruzzo e la sua Sulmona sperano in un epilogo rapido e sereno ma i timori sono tanti.

 

Secondo i media ecuadoriani Colonico, noto col nome di Benny, aveva aperto nel 2020 il ristorante ‘Il Sabore Mio’ nel quartiere Garzota nella città industriale di Guayaquyil. Il quotidiano El Universo riferisce che il rapimento è avvenuto ieri sera e che “la polizia ha attivato le ricerche dopo che è diventato virale un video diffuso via Twitter dalla giornalista Alina Manrique Cedeño in cui si osserva l’ingresso di uomini armati vestiti di nero entrare nello stabilimento per prelevare l’italiano che non oppone resistenza”. Nelle immagini, oltre agli autori del sequestro, si vedono anche due persone, apparentemente poliziotti, che non intervengono, e anzi sembrano partecipare all’operazione come ‘pali’. Da parte sua il portale di notizie Primicias sostiene che Il nome dell’imprenditore italiano ha cominciato a circolare nelle cronache per vicende di carattere sentimentale con varie note presentatrici del mondo dello spettacolo.

Il presidente della Regione Marco Marsilio ha detto seguire “con apprensione quanto sta accadendo e sono in costante contatto con la Farnesina che da subito si è attivata. La situazione nel Paese sudamericano è molto delicata”.

Panfilo Colonico è ora ricercato attivamente da una squadra speciale della polizia ecuadoriana che per il momento, però, non è riuscita a localizzare i responsabili del sequestro.

Arrivato a Quito in vacanza nel 2020, Colonico, rimase bloccato nel Paese dall’epidemia di Covid-19, e decise quindi di aprire nel novembre 2022 il ristorante ‘Il Sabore Mio’ nella principale città industriale ecuadoriana. In una intervista al quotidiano El Universo, tempo fa, spiegò che il suo proposito era investire un milione di dollari per aprire non solo il primo ristorante nel Garzocentro Shopping Center, ma anche un secondo all’angolo fra le vie Pedro Carbo e Luque di Guayaquil.

da rete8.it




La BBC: i rottami trovati farebbero parte del Titan

>>>ansa/ captati 'suoni di colpi' dal sommergibile disperso

>>>ansa/ captati 'suoni di colpi' dal sommergibile disperso

Fra i rottami trovati dal robot impegnato nelle ricerche del Titan ci sarebbero la parte posteriore e il telaio di atterraggio del sommergibile disperso sulle orme del Titanic.

Lo riporta la Bbc citando un esperto e un amico dei passeggeri.

Queste dichiarazioni arrivano mentre si aspetta la conferenza stampa della Guardia Costiera americana – prevista per le 15 ora locale, le 21 in Italia – nella quale devono essere presentati i risulatati dell’esame dei “rottami” che sono stati ritrovati dal robot impegnato nelle ricerche del Titan  vicino al relitto del Titanic:

Il governo britannico ha annunciato l’invio di un aereo militare della Raf, con equipaggiamento specializzato, con a bordo un ufficiale sommergibilista, il tenente di vascello Richard Kantharia, che ha “una conoscenza significativa della guerra sottomarina e delle operazioni di immersione”, per prendere parte alle operazioni di ricerca del sommergibile Titan e dei suoi cinque occupanti dispersi vicino al relitto del Titanic.

La decisione è stata presa a seguito di una richiesta da parte della Guardia costiera Usa. Le ricerche continuano anche se le speranze di trovare vivi i dispersi sono legate ormai a un miracolo.

ansa.it




Stanziati più di 3 milioni di euro per restaurare San Marco a Venezia

125144187 422964d0 a05d 4d36 a31c f4615703dc20

125144187 422964d0 a05d 4d36 a31c f4615703dc20Si è tenuta oggi, a Venezia, presso la sala Convegni Sant’Apollonia, la presentazione degli interventi di restauro della Basilica di San Marco che vedranno il via nei prossimi giorni grazie all’acquisizione di un finanziamento di 3.3 milioni di euro ottenuto dal Ministero della Cultura nell’ambito del Piano Strategico 2021-2023 “Grandi Progetti Beni Culturali” poi assegnato alla Soprintendenza SABAP di Venezia e che per la prima volta ha visto la Procuratoria di San Marco stazione appaltante.

La Procuratoria di San Marco ha accolto la sfida di essere stazione appaltante per un importo veramente importante di lavori e ha organizzato una gara d’appalto alla quale sono state invitate 27 imprese e da cui ne sono state selezionate 7.

salvare basilica san marco danni acqua alta

Si è aggiudicata l’appalto per l’importo complessivo di 3.3 milioni di euro l’impresa RTI Lares Lavori di Restauro di Venezia che ha assicurato l’intero svolgimento dei lavori nell’arco di due anni e quattro mesi. RTI Lares Lavori di Restauro è una storica impresa operante nei restauri a Venezia e in passato ha seguito importanti cantieri in città. Presente in sala oggi, l’amministratore della società Lares- Mario Cherido – che al termine dell’incontro ha firmato il verbale di assegnazione dei lavori.

salvare basilica san marco danni acqua alta

Il Proto Mario Piana ha presentato puntualmente gli interventi di restauro che interesseranno principalmente i rivestimenti lapidei dell’ala nord del nartece – l’atrio della basilica – e la cappella del Santissimo Sacramento. Le pareti del nartece erano state fortemente danneggiate dalle cristallizzazioni saline dovute ai frequenti allagamenti. Ora questa zona è in sicurezza grazie alla barriera in vetro temporanea che circonda la Basilica e la difende dagli allagamenti della Piazza anche con acque inferiori a 110 cm, misura in cui entrerà in funzione il Mose.

salvare basilica san marco danni acqua alta

Un altro importante intervento di restauro avrà luogo invece sulle decorazioni musive del pavimento dell’altare del Santissimo Sacramento, nel transetto sud della basilica, che erano state fortemente danneggiate dal tempo e dall’acqua alta del 2019.

agi.it




Titan: un “sonar” capta il rumore di alcuni “colpi”

084138532 6dbe73af ffd3 454c 896f 0ee793d971f6

084138532 6dbe73af ffd3 454c 896f 0ee793d971f6I soccorritori che stanno utilizzato i sonar per cercare il sommergibile con cinque persone a bordo hanno rilevato suoni di “colpi” sottomarini nel Nord Atlantico, dove il mezzo è scomparso due giorni fa.

Lo rendono noto alcuni media, citando le comunicazioni del governo degli Stati Uniti.

Un aereo canadese P-8 coinvolto nella ricerca “ha sentito dei colpi nell’area ogni 30 minuti. Quattro ore dopo è stato dispiegato un ulteriore sonar e si sentivano ancora dei colpi”, ha detto un’e-mail interna inviata ai funzionari del Dipartimento per la sicurezza interna degli Usa. Il sonar ha captato dei colpi anche secondo un promemoria interno del governo degli Stati Uniti ma il documento non chiarisce quando i rumori sono stati uditi, per quanto tempo e cosa potrebbe averli causati.

La Guardia costiera degli Stati Uniti ha confermato che le squadre di soccorso alla ricerca del sommergibile scomparso hanno rilevato “rumori sottomarini” nell’area di ricerca in cui il velivolo era scomparso due giorni prima. “L’aereo canadese P-3 ha rilevato rumori sottomarini nell’area di ricerca. Di conseguenza, le operazioni dei Rov (veicoli telecomandati) sono state trasferite nel tentativo di esplorare l’origine di tali rumori”, ha dichiarato il Primo distretto della Guardia costiera Usa sul suo account Twitter. Le ricerche dei Rov finora “hanno dato esito negativo ma continuano”, viene aggiunto.

La stessa Guardia Costiera  ha reso noto che l'”aria respirabile” a bordo del sommergibile Titan disperso potrebbe esaurirsi poco dopo le 5:00 ora standard orientale (Est) di domani (le 11:00 in Italia). Lo riporta il quotidiano Independent.

L’ex direttore delle operazioni marittime di OceanGate, la compagnia proprietaria del sommergibile scomparso dopo l’immersione verso il relitto del Titanic, aveva sollevato preoccupazioni per la sicurezza prima di essere licenziato. Lo riportano i media Usa citando una causa del 2018. I dubbi di David Lochridge sulla sicurezza del sommergibile scomparso, il Titan, sono contenuti in una risposta che presentò ad un’azione legale intentata contro di lui da OceanGate. Lochridge, pilota di sottomarini e sommozzatore scozzese, aveva iniziato a lavorare per OceanGate nel maggio 2015 come appaltatore indipendente prima di essere promosso a direttore delle operazioni marittime. Nella causa intentata nello stato di Washington cinque anni fa, Oceangate accusò Lochridge di aver violato un accordo di riservatezza divulgando informazioni confidenziali. In una contro causa, Lochridge affermò di essere stato licenziato da OceanGate nel gennaio 2018 dopo aver “sollevato problemi di sicurezza critici riguardanti il progetto sperimentale e non testato del Titan di OceanGate”. “Lochridge ha espresso inizialmente preoccupazioni verbali sui problemi di sicurezza e controllo di qualità riguardanti la gestione esecutiva di Titan”, si legge nei documenti. “Queste comunicazioni verbali furono ignorate”. Il pilota era preoccupato “in particolare per il rifiuto di OceanGate di condurre test critici e non distruttivi della progettazione sperimentale dello scafo”. E accusò Oceangate di essersi “rifiutata di pagare il costruttore per realizzare un portellone con oblò che soddisfacesse la profondità richiesta di 4.000 metri”, fermandosi ad una certificazione di 1300 metri.

Ma non senza aggiungere che anche laddove esso fosse individuato in tempi relativamente brevi, occorrerebbe poi “l’expertise” di altri specialisti ad hoc per recuperare le 5 persone a bordo: Il pilota di sommergibili francese Paul-Henry Nargeolet, tre facoltosi ospiti (due pachistani – un uomo d’affari pachistano, Shahzada Dawood, e suo figlio Suleman – e  il miliardario britannico 58enne Hamish Harding) nonché il boss americano della società proprietaria dell’imbarcazione subacquea – la OceanGate Expedistions – Stockton Rush.
I contatti con il Titan sono stati persi da ormai oltre 20 ore, un’ora e 45 minuti dopo la sua immersione in profondità, in un’area remota a 600 km dalla costa. E agli occupanti già ieri sera non restavano più di 70-96 ore di riserve d’ossigeno. Le ricerche sono condotte dal mare e dal cielo.

Anche il Pentagono e’ sceso in campo nelle ricerche del sommergibile scomparso. L’aviazione ha fatto alzare in volo 3 C-130 e mentre la Marina ha fornito esperti ed altre risorse. Anche Joe Biden sta “osservando da vicino gli eventi” che circondano il sommergibile scomparso: lo ha riferito il portavoce della Casa Bianca John Kirby. Kirby ha inoltre sottolineato la disponibilita’ della Marina Usa, “perche’ ha alcune capacità in acque profonde che la guardia costiera non necessariamente ha”.

La Guardia Costiera degli Usa ha messo a disposizione due Hercules C-130, mentre le autorità canadesi contribuiscono con un C-130 e un secondo velivolo P-8: tutti dotati di strumenti sofisticati per la perlustrazione subacquea dall’alto. In mare è stata inoltre dispiegata una rete di sonar, per cercare di cogliere la minima eco del mini sommergibile scomparso nell’oceano.

ansa.it




Titan, il tempo stringe. Si cerca in acque più profonde (VIDEO)

084138532 6dbe73af ffd3 454c 896f 0ee793d971f6

084138532 6dbe73af ffd3 454c 896f 0ee793d971f6Onde impetuose, nebbia, un’area sconfinata a centinaia di chilometri dalla terraferma e forse il sommergibile disperso a migliaia di metri sotto la superficie del mare.

In più il tempo che passa inesorabile e divora la ‘finestra di opportunità” per trarre in salvo le cinque persone a bordo del Titan, il mini-sommergibile che doveva portare un gruppo di (ardimentosi o sconsiderati?) turisti a vedere i resti del Titanic.

In queste ore i soccorritori si trovano dinanzi a un compito ai limiti del realizzabile: anche perché un conto è individuare il natante, tutt’altra cosa è riuscire a trarlo in salvo.

Ci sono le guardie costiere statunitense e canadese a guidare le ricerche del piccolo sommergibile da turismo scomparso con cinque persone a bordo in una zona dell’Oceano Atlantico al largo delle coste dell’isola canadese di Terranova.

In particolare, la guardia costiera statunitense ha fatto sapere che le ricerche si allargheranno ad acque più profonde. Come ha spiegato il contrammiraglio John Mauger della Guardia costiera degli Stati Uniti alla Cnn. il lavoro di ricerca è continuato per tutta la notte con una serie di partner e che la ricerca è ora estesa sotto la superficie dell’area.

Anche la Francia scende in campo nelle ricerche del sommergibile scomparso Titan: l’istituto Ifremer ha dirottato la sua nave Atalante, che è dotata di un robot subacqueo in grado di scendere a grandi profondità, verso l’area nell’Oceano Atantico, di fronte alle coste canadesi, dove è scomparso il batiscafo che doveva portare turisti al relitto del Titanic. L’Atalante dovrebbe arrivare nell’area mercoledì intorno alle 20:00, giusto in tempo dunque prima che scada il tempo a disposizione per le ricerche, una ‘finestra di opportunità’ data dall’ossigeno a disposizione nel natante.

Il Titan era diretto verso il famoso relitto quando ha perso i contatti con la superficie: ha cominciato la sua discesa domenica mattina e poco dopo ha perso il contatto con la Polar Prince, la nave supporto che lo aveva portato nell’area, per cause ancora non chiarite.

Le autorità sono state informate domenica pomeriggio della sua scomparsa e adesso si calcola che le persone a bordo abbiano ossigeno sufficiente per altri 3 giorni, in pratica fino a venerdì.

COSA VEDONO I TURISTI A BORDO DEL SOTTOMARINO

Secondo il contrammiraglio John Mauger della Guardia Costiera statunitense, le ricerche – a cui partecipa anche la Polar Prince – riguardano un’area “a circa 1.450 chilometri a est di Cape Cod, a una profondità di circa 4.000 metri“. “È un’area remota ed è complicato condurre una ricerca in una zona del genere”.

Sono impegnati nelle ricerche una mini flotta di navi (è stato chiesto aiuto anche a quelle private) e, per le rilevazioni dall’alto, due aerei, un C-130 statunitense e un P8 canadese dotato di sonar in grado di rilevare sottomarini. Ma lo sforzo per trovarli è ostacolato anche dalle condizioni meteo nell’area, dove le onde possono arrivare fino a due metri di altezza e la visibilità è scarsa.

Chi sono i passeggeri a bordo

Tra i passeggeri, c’e’ un ricco uomo d’affari britannico, che è anche esploratore e turista spaziale, Hamish Harding, 58 anni, amministratore delegato di una società di vendita di jet privati Action Aviation che ha sede a Dubai.

Harding è stato tra i primi a scendere nel punto più profondo della Fossa delle Marianne, il Challenger Deep, nell’Oceano Pacifico.

Ci sono anche un uomo d’affari pakistano Shahzada Dawood, uno degli uomini più ricchi del suo Paese, e suo figlio Suleman, 19 anni appena, proprietari di un gruppo industriale che, nel 2022, ha avuto un fatturato da 1,2 miliardi di euro: Dawood vive con la sua famiglia nel Regno Unito e sponsorizza il Seti Institute, un istituto in California che si propone di esplorare e comprendere l’origine dell’universo.

A bordo c’è anche l’esploratore francese Paul-Henry Nargeolet, 73 anni, che ha guidato diverse spedizioni al Titanic e supervisionato il recupero di molto manufatti dal relitto.

sottomarino disperso titanic
© OceanGate.com

Titan

E si è imbarcato anche Stockton Rush, il Ceo di OceanGate, la società che ha organizzato la missione, e che si fa pagare fino a 250mila dollari ciascun partecipante (nessun sedile, ci si siede per terra a gambe incrociate) e che non richiede, agli arditi, alcuna esperienza di immersione (come spiega il sito web del tour operator).

Il tempo stringe

Il tempo stringe. E a sentire uno dei consulenti di OceanGate, David Concannon, ci sono apparecchiature determinanti per la localizzazione, ferme “sull’asfalto” dell’aeroporto dell’isola britannica di Guernsey, bloccate dalla burocrazia statunitense.

“Dobbiamo muoverci. Non abbiamo minuti o ore. Dobbiamo muoverci ora”, ha tuonato, parlando con NewsNation. “Quando comunico con il governo degli Stati Uniti, ricevo risposte tipo ‘fuori ufficio’. Non da tutti, ovviamente, ma da persone determinanti per firmare e dare l’autorizzazione”.

Le ipotesi

Intanto, è buio pesto anche su cosa possa essere accaduto. Le ipotesi sono le più disparate: un black-out che ha fatto saltare le comunicazioni, un cortocircuito che ha innescato un mini-incendio a bordo, che potrebbe aver danneggiato non solo i sistemi operativi (ma anche generato fumi tossici).

O anche il natante, sospinto dalle correnti, è rimasto impigliato tra i detriti del Titanic. Di certo, se il sommergibile è ancora intatto e non è imploso, quelli a bordo oltre a rischiare di rimanere senza ossigeno, quelli a bordo hanno sicuramente molto freddo e saranno in uno stato di estrema tensione.

Anche perché probabilmente sanno che trovare il sommergibile è solo il primo passo: una volta che verrà individuato – a seconda della profondità dove si trova – trarlo in superficie non sarà affatto scontato.

Come cercare una mina in un campo minato

Sarà estremamente difficile trovare il sottomarino a causa delle sue dimensioni e del fatto che si trova nel mezzo di un campo di detriti. “È come cercare una mina in un campo minato“, ha detto alla Bbc l’ex ufficiale sottomarino Frank Owen. Riferendosi alla profondità del relitto del Titanic, Owen ha inoltre avvertito che è “ben oltre” le capacità di profondità di molti sistemi di salvataggio.

Il Titanic, da tragedia a mito

Considerato inaffondabile, il Titanic colò a picco nella notte tra il 14 e il 15 aprile del 1912 dopo essersi scontrato con un iceberg: era il suo viaggio inaugurale, compiuto sulla rotta tra Southampton (nel Regno Unito) a New York.

La tragedia, in cui persero la vita quasi 1.500 delle oltre 2.200 persone a bordo, da sempre affascina e colpisce l’immaginazione, tanto che la OceanGate Expeditions ha iniziato a organizzare viaggi di otto giorni per vedere il relitto adagiato sul fondo oceanico.

agi.it




Michele Schiavone riconfermato segretario del CGIE

download

downloadMichele Schiavone è stato riconfermato Segretario Generale del CGIE; il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero ha votato e ha scelto, di fatto, di non rinnovarsi.

Dunque quello che viene considerato un po’ il “parlamentino” degli italiani nel mondo guarda al passato, anziché al futuro. Ancora una volta al timone del CGIE c’è una personalità europea e di sinistra. Nulla di nuovo sotto il sole.

Del resto, il centrodestra non aveva i numeri per poter determinare un risultato diverso da quello che c’è stato; non ci sarebbero stati i numeri neppure se il gruppo di centrodestra fosse riuscito a chiudere un accordo con il MAIE di Ricardo Merlo.

Una scheda bianca, dieci schede nulle. Schiavone, candidato del Pd sostenuto anche dal MAIE, è stato votato da 35 consiglieri; Luigi Billè – candidato del centrodestra – ha raccolto appena 13 preferenze.

Ci si chiede quale importanza avrà il CGIE a guida rosso fuoco per un governo nazionale di centrodestra; ma questo lo scopriremo solo col tempo. Non sono pochi quelli che credono che questa sia l’ultima consiliatura di un CGIE ormai agli sgoccioli, senza fondi, vecchio politicamente e persino anagraficamente.

Ricky Filosa – Italiachiamaitalia.it




Canada. Toronto: La comunità italiana sotto ai riflettori

19woodbridge

19woodbridge“La comunità italiana sotto i riflettori per tutto il weekend. Nella sala “Terrace” a Vaughan si è svolta, venerdì, una grande festa organizzata da Lido Construction di Danny Montesano. Piatti tipici italiani e le belle canzoni interpretate dai Music Memories hanno allietato i numerosissimi presenti che hanno partecipato all’Annual Lunch dell’azienda”. È quanto si legge proprio sul “Corriere canadese”, quotidiano diretto a Toronto da Francesco Veronesi.
“Su College Street è invece andata in scena la manifestazione “Taste of Italy”, con prodotti del Balpaese e musica nella strada: moltissimi italo-canadesi e non solo hanno partecipato all’evento, approfittando della bella giornata di sole.
In occasione del Mese del Patrimonio Italiano, la Catholic Women’s League (CWL) of St. Margaret Mary ha a sua volta celebrato la Giornata Italiana sabato scorso al Farmers Market presso la Woodbridge Arena, vendendo pasta fatta in casa, pizzelle, crostoli e altre prelibatezze italiane. I fondi raccolti verranno devoluti a vari per enti di beneficenza sostenuti dalla CWL.
Infine, giovedì scorso si è tenuto presso il Copper Creek di Kleinburg il Robbie Naccarato Memorial Charity Golf a sostegno del Robbie’s Dreams and SickKids Hospital e del Sunnybrook Hospital. Durante la cena sono stati raccolti oltre $ 200.000 che saranno donati al SickKids Hospital e al Sunnybrook Hospital. Il dottor Vito Forte e il dottor James Drake erano presenti per accettare l’assegno per conto del SickKids Hospital e il dottor Roberto Maggisano e il dottor Giuseppe Papia erano presenti per accettare l’assegno per conto del Sunnybrook Hospital. La famiglia Archer era presente per esprimere il proprio apprezzamento per l’aiuto che Fred Archer ha ricevuto dal dottor Giuseppe Papia al Sunnybrook Hospital e la figlia di Fred, Carey Coram, ha parlato a nome di suo padre.
Nel 2004, Robert Naccarato è rimasto ucciso in un incidente stradale. Da allora la famiglia Naccarato ha il cuore spezzato. Per mantenere vivo il ricordo del figlio di Tony e Maria, “Robbie”, la famiglia ha fondato la Robbie Foundation, un ente di beneficenza registrato con importanti sforzi di raccolta fondi destinati alla Fondazione SickKids. Ad oggi sono stati raccolti oltre 2 milioni e mezzo per questa causa”.

dal Corriere Canadese

corriere canadese