Repubblica Dominicana, arriva il piano fiscale del Governo: cosa cambia per gli italiani residenti nel Paese

ogvlf jpwnvz0fnyjhcr7sagx5aummic iwdlx4urrbeis 11qf3toghyepyjuzigvmkiec4ehb5pf ar98n7gxss5cx6u7kuz0sstjile9pvm9rl7cdgfpoqhi k1yk14 ttrcu ngih9nqo9whjz cdd8r0xurkpyfek4ky4sebptgfjzhikmy8bok1pba

Il Governo dominicano ha presentato un ampio pacchetto di misure fiscali ed economiche con l’obiettivo di aumentare le entrate dello Stato e fronteggiare il crescente deficit pubblico. Il progetto, che dovrà ora essere discusso dal Congresso, contiene una serie di novità che potrebbero interessare anche le migliaia di italiani che vivono, lavorano o hanno investito nella Repubblica Dominicana.

ogvlf jpwnvz0fnyjhcr7sagx5aummic iwdlx4urrbeis 11qf3toghyepyjuzigvmkiec4ehb5pf ar98n7gxss5cx6u7kuz0sstjile9pvm9rl7cdgfpoqhi k1yk14 ttrcu ngih9nqo9whjz cdd8r0xurkpyfek4ky4sebptgfjzhikmy8bok1pba

Secondo le stime del Ministero dell’Economia e delle Finanze, il piano dovrebbe consentire allo Stato di raccogliere tra i 40 e i 50 miliardi di pesos aggiuntivi, una cifra comunque insufficiente a coprire l’intero disavanzo previsto per il 2026.

Tra le misure più significative figura l’aumento di alcune imposte che colpiscono grandi aziende, trasferimenti bancari, assegni, giochi e scommesse. È previsto inoltre un incremento della tassa applicata ai biglietti aerei internazionali, un aspetto che potrebbe incidere direttamente su chi viaggia frequentemente tra la Repubblica Dominicana e l’Italia.

Non mancano però gli alleggerimenti fiscali. Il Governo ha annunciato l’eliminazione del cosiddetto “anticipo” per gran parte delle microimprese e una serie di semplificazioni amministrative destinate alle attività economiche. Sono previste inoltre agevolazioni per le successioni familiari, una riduzione dell’imposta sulle plusvalenze immobiliari e un aumento delle detrazioni per le spese educative.

Per molti italiani residenti nel Paese, soprattutto pensionati, imprenditori e proprietari immobiliari, l’aspetto più interessante riguarda proprio il settore immobiliare. La riduzione della tassazione sulle compravendite e sui trasferimenti patrimoniali potrebbe favorire chi intende acquistare, vendere o trasferire beni ai propri familiari.

Sul fronte dei lavoratori dipendenti, il Governo sostiene che circa l’85% degli occupati continuerà a non pagare l’imposta sul reddito grazie all’aggiornamento delle soglie esenti, adeguate all’inflazione. Il limite minimo esente dovrebbe passare da 34.685 a 39.900 pesos mensili.

Nonostante ciò, il piano ha già suscitato critiche sia da parte dell’opposizione sia di alcuni settori produttivi. I detrattori sostengono che, al di là delle semplificazioni e delle riduzioni annunciate, il risultato finale sarà comunque un aumento della pressione fiscale e un possibile impatto sui prezzi al consumo. Lo stesso Governo ha ammesso che alcune delle misure potrebbero avere effetti sull’inflazione.

Per la comunità italiana residente nella Repubblica Dominicana il consiglio è quello di seguire con attenzione l’iter parlamentare della riforma. Molte delle misure annunciate potrebbero infatti subire modifiche durante il dibattito al Congresso e il testo definitivo potrebbe essere diverso da quello presentato dal Governo.

Una cosa appare però già chiara: la Repubblica Dominicana si prepara a una delle più importanti riforme fiscali degli ultimi anni e gli effetti potrebbero farsi sentire non soltanto sui cittadini dominicani, ma anche sugli stranieri che hanno scelto il Paese caraibico per vivere, lavorare o investire.