Repubblica Dominicana, cambio al vertice della Chiesa: Carlos Tomás Morel Diplán è il nuovo arcivescovo di Santo Domingo

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Papa Leone XIV accetta la rinuncia di monsignor Francisco Ozoria Acosta. Il nuovo arcivescovo assume anche la guida dell’Ordinariato militare.

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Cambio ai vertici della Chiesa cattolica nella Repubblica Dominicana. Papa Leone XIV ha accettato la rinuncia di monsignor Francisco Ozoria Acosta al governo pastorale dell’Arcidiocesi metropolitana di Santo Domingo e ha confermato come suo successore monsignor Carlos Tomás Morel Diplán, fino a oggi arcivescovo coadiutore della stessa arcidiocesi.

La comunicazione è stata diffusa dalla Sala stampa della Santa Sede lunedì 12 ottobre 2026. Con questa decisione, Morel Diplán assume la guida della principale circoscrizione ecclesiastica della capitale dominicana, in un passaggio istituzionale che interessa da vicino la comunità cattolica del Paese.

Chi è il nuovo arcivescovo

Monsignor Carlos Tomás Morel Diplán conosce già da vicino la realtà dell’arcidiocesi. Era stato nominato arcivescovo coadiutore con diritto di successione il 18 ottobre 2025, proprio in vista del passaggio di responsabilità alla guida della Chiesa di Santo Domingo.

Il ruolo di coadiutore gli aveva consentito di affiancare il titolare dell’arcidiocesi e di prepararsi alla successione. La nomina di questi giorni formalizza quindi un passaggio già previsto, assicurando continuità nella guida pastorale.

Anche la guida dell’Ordinariato militare

La decisione di Papa Leone XIV riguarda anche l’Ordinariato militare della Repubblica Dominicana. Morel Diplán assume infatti pure l’incarico di ordinario militare, succedendo a monsignor Ozoria Acosta.

Questa funzione riguarda l’assistenza spirituale cattolica nell’ambito delle forze armate e delle strutture militari del Paese, affiancando così alla responsabilità pastorale dell’arcidiocesi un ulteriore incarico ecclesiastico.

Il passaggio di responsabilità

La rinuncia di monsignor Francisco Ozoria Acosta è arrivata pochi giorni dopo il suo settantacinquesimo compleanno, raggiunto il 10 ottobre. Il diritto canonico prevede che i vescovi diocesani presentino al Papa la rinuncia al compimento dei 75 anni; spetta poi al Pontefice decidere se accoglierla.

Con l’accettazione della rinuncia e la successione di Morel Diplán si apre dunque una nuova fase per la Chiesa cattolica nella capitale dominicana.

L’attenzione sarà ora rivolta al lavoro pastorale del nuovo arcivescovo, alle sfide delle comunità parrocchiali e al ruolo della Chiesa nella vita sociale del Paese.