Repubblica Dominicana: è stata una Settimana Santa tragica

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general méndez garcía e39b2dbd focus 0 0 895 573Settimana Santa tragica nella Repubblica Dominicana. Secondo i dati forniti dal Comitato Operazioni di Emergenza si tratterebbe di una della più “letali” degli ultimi anni. Il bilancio, infatti parla di 34 morti, di questi 25 in incidenti stradali e 9 affogati. In più sono riportati quasi 600 casi d’intossicazione alcoolica, una trentina dei quali hanno interessato persone minori di età.

Ê noto che, per parte dei dominicani, la Settimana Santa si è da tempo trasformata in una periodo di festa dove gli eccessi sono purtroppo all’ordine del giorno.

Le immagini, ad esempio, di una Las Terrenas, uno dei centri più “in” e “appetiti” del Paese, riconosciuta come “città di Dio” dai suoi abitanti e diventata per 4 giorni una specie di Sodoma e Gomorra, hanno fatto il giro del mondo e il sindaco della città turistica è stato chiamato in diverse trasmissioni televisive nazionali a parlare dei danni all’ambiente che hanno fatto “turisti” in four wheels o suv scorrazzando liberamente per le spiagge dove già il mare sta “mangiando” poco a poco tutta la sabbia dorata. Per non parlare dei four wheesl da corsa, liberi di scorrazzare, con decibels da neodeliri, lungo le strette vie del paese dove pure si sono verificati interminabili ingorghi.

La Repubblica Dominicana è uno dei Paesi che meglio ha affrontato la pandemia del Covid, dove i casi si sono ridotti praticamente a zero e ogni misura di prevenzione è stata di conseguenza eliminata. Sarebbe il caso, anche per questo “virus da Settimana Santa” (che ironicamente potremmo catalogare come VSS 22 ?), che porta a fare di tutto e di più, con le tragiche conseguenze di cui abbiamo detto, di studiare un apposito “vaccino” che, pur nel rispetto della cultura festaiola dei dominicani, porti, però, a valutare meno tragiche conseguenze?