Repubblica Dominicana, oggi si celebra la Costituzione… ma per festeggiare bisogna aspettare lunedì!

Il 6 novembre 1844 nasceva la prima Costituzione dominicana. Oggi, 182 anni dopo, la ricorrenza cade di venerdì, ma oggi si lavora e il giorno festivo è stato trasferito al lunedì 9.

Oggi, 6 novembre, la Repubblica Dominicana celebra il Día de la Constitución, una delle ricorrenze più importanti della propria storia istituzionale. È il giorno in cui, nel 1844, a San Cristóbal venne proclamata la prima Costituzione della Repubblica, pochi mesi dopo la dichiarazione d’indipendenza.
Una data importante, dunque, da ricordare con il rispetto che merita. C’è soltanto un piccolo particolare: oggi si lavora normalmente. Per il giorno festivo bisognerà aspettare lunedì 9 novembre.
La spiegazione è semplice: lo prevede il calendario ufficiale, in applicazione della legge 139-97, che disciplina lo spostamento di alcune festività per creare i cosiddetti ponti e i fine settimana lunghi.
E così la Costituzione è nata il 6 novembre, viene celebrata il 6 novembre, ma il riposo ufficiale arriva il 9.
La Costituzione non si sposta, il giorno libero sì
Naturalmente non c’è nulla di irregolare. Il Ministero del Lavoro ha già chiarito che venerdì 6 sarà una normale giornata lavorativa e che il riposo sarà osservato lunedì. Martedì 10 si tornerà regolarmente al lavoro.
Ma la situazione offre qualche spunto ironico.
Immaginiamo una conversazione tra un cittadino e il calendario:
«Oggi è il giorno della Costituzione?»
«Certamente!»
«Allora non si lavora?»
«No, oggi si lavora.»
«E quando si festeggia?»
«Lunedì.»
«Ma la Costituzione non è del 6 novembre?»
Una ricorrenza importante, un ponte ancora più gradito
Scherzi a parte, il fine settimana lungo è certamente gradito a molti dominicani. Tre giorni consecutivi di riposo possono significare una gita, una visita ai familiari, qualche ora in più al mare o semplicemente la possibilità di recuperare un po’ di sonno.
Per il turismo interno e per le attività commerciali, questi spostamenti possono anche rappresentare un’opportunità economica.
Resta però una curiosità: siamo uno dei pochi Paesi nei quali, almeno per una parte delle festività, la data storica e quella del riposo possono diventare due appuntamenti distinti.
Forse dovremmo inventare una nuova formula: il giorno della ricorrenza per ricordare, il giorno del riposo per festeggiare.
In fondo, la Costituzione stabilisce i diritti, i doveri e le regole della Repubblica. La legge sui festivi stabilisce invece quando possiamo restare a casa.
E guai a confondere le due cose!
Buon Día de la Constitución a tutti i dominicani. Oggi si lavora per la Repubblica, lunedì si riposa per celebrarla. Purché martedì nessuno si dimentichi di tornare!