Riforma cittadinanza. Siragusa (EV – VE): “Bene la ripresa. Male il suo accantonamento

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siragusa21“Sono passati due anni esatti dall’ultima audizione, avvenuta il 4 marzo 2020, ma finalmente giovedì prossimo la Commissione Affari costituzionali di Montecitorio riprenderà la discussione delle proposte di legge sulla riforma della cittadinanza. Una norma, quella vigente, vecchia di trent’anni, e non più adeguata ai tempi moderni. Per questo motivo, trovo sia imbarazzante che una riforma fondamentale come questa sia stata accantonata per un biennio; così come reputo vergognoso che sia stato calendarizzata solo ora, sul finire della legislatura: ossia quando, senza una forte volontà politica, difficilmente riuscirà a fare tutti i passaggi necessari tra le due Camere per poter essere approvata”. È quanto dichiara Elisa Siragusa, eletta nella Circoscrizione Estero-Europa, deputata di Europa Verde – Verdi Europei e membro della I Commissione alla Camera, che aggiunge:

“In questi anni ho più volte sostenuto la necessità di una riscrittura coraggiosa dell’attuale normativa; ritengo che, se le forze politiche riuscissero ad affrontare razionalmente i problemi dell’attuale normativa, senza preconcetti o intenti propagandistici, si troverebbero senza fatica soluzioni ragionevoli, come quella dello ius culturae.”
“Quello che serve –  conclude Siragusa – è una riforma che, da un lato agevoli il percorso di ottenimento della cittadinanza italiana a chi è cresciuto nel nostro Paese e, dall’altra limiti la trasmissione della cittadinanza italiana iure sanguinis per i discendenti degli italiani emigrati all’estero”