Piemonte. Un caso di peste porcina

download

downloadLa peste suina africana, una malattia suina mortale, è stata trovata in un cinghiale nella regione italiana del Piemonte, ha affermato il governo regionale in una dichiarazione stampa.

I test hanno confermato la malattia in un cinghiale morto a Ovada, centro a circa 120 chilometri a sud-ovest di Milano.

La peste suina africana è innocua per l’uomo, ma spesso fatale per i maiali, causando perdite finanziarie per gli allevatori. È nata in Africa prima di diffondersi in Europa e in Asia e ha ucciso centinaia di milioni di maiali in tutto il mondo.

La scoperta in Italia potrebbe essere un duro colpo per i produttori di carne del paese, poiché i governi spesso bloccano le importazioni di prodotti a base di carne di maiale dai paesi in cui la malattia è stata rilevata come un modo per prevenire la trasmissione.

La Cina e altri acquirenti di carne di maiale hanno vietato le importazioni di carne di maiale tedesca nel settembre 2020 dopo che il primo caso negli animali selvatici è stato confermato in Germania.

La Regione Piemonte ha chiesto ai sindaci delle città d’interrompere la caccia dopo la scoperta. Il cinghiale può trasmettere il virus ad altri maiali.

Il governo ha anche affermato che sta aumentando la sorveglianza degli allevamenti di cinghiali e suini e aumentando il più possibile le misure di pulizia negli allevamenti.

“Come nel caso della pandemia (COVID-19), anche l’emergenza della peste suina africana va affrontata facendo appello alla collaborazione di tutti”, ha affermato nel comunicato l’assessore alla sanità piemontese Luigi Icardi. “Il sistema sanitario piemontese sta lavorando con gli operatori del settore per prevenire la circolazione del virus e proteggere gli allevamenti di suini”.

In Cina, il più grande produttore mondiale di carne suina, la peste suina africana ha distrutto metà delle mandrie di suini un anno dopo essere stata rilevata nel 2018. L’anno scorso, Haiti e la Repubblica Dominicana hanno confermato i primi focolai nelle Americhe in quasi 40 anni. (Reuters)




Diversità nutrizionale: dalla giungla di Panama il modello dietetico che sta facendo il giro del mondo

paradise

paradise Un team di ricerca biologica a Panama ha rilevato un miglioramento delle prestazioni atletiche in ogni categoria e caso utilizzando un nuovo sistema di dieta ad alta prestazione detto “dieta della diversità nutrizionale“.

Questo nuovo concetto rivoluzionario utilizza fonti di nutrizione completamente nuove. Nulla viene dal negozio di alimentari e c’è un consumo minimo di sessanta specie utili per una buona salute, in contrapposizione alle moderne formule e fonti dietetiche, vere e proprie ricette per sviluppare malattie.

Il primo passo fondamentale secondo il team è di ottenere almeno sessanta diverse specie di alimenti insieme e nessuna di queste può provenire dai moderni supermercati o dall’agricoltura. Raccomandano il metodo delle scienze agrarie altamente diversificato noto come Permacultura. Consigliano di andare direttamente dal piccolo agricoltore. Nello specifico, si tratta di formulare da otto a dieci piccoli pasti al giorno, in un programma dietetico che utilizza molta più varietà di quella disponibile oggi attraverso la distribuzione comune delle merci.

La prima cosa da notare è che la troupe di ricercatori e atleti ha un altissimo livello di energia ed entusiasmo. I loro livelli di energia sono aumentati già dal primo giorno e il sesto giorno anche la crescita di capelli e unghie accelera.

Si sentono pieni di salute e vigore, per via della grande energia e personalità dell’equipaggio, dell cosiddetto “Giardino degli Dei” e della loro dieta rivoluzionaria.

nddiet (2)Tuttavia non sono gli unici al mondo, esistono molte Permaculture in tutta Europa e anche in Italia.

Questi botanici hanno scoperto che i primati mangiano centinaia di cibi diversi ogni giorno. Hanno osservato che i primati possono arrampicarsi, presentare un’eccellente salute sia fisiologica che dentale, un alto livello di forza e immunità e hanno la capacità di vivere in ambienti ostili. Hanno continuato a osservare tratti simili in altri animali selvatici e hanno ricercato questa somiglianza tra tutta la fauna selvatica, utilizzando un intervallo mediano basato su dimensioni e peso, alcune considerazioni specifiche sui primati e dati dei test delle prestazioni complessive; hanno trovato un minimo di sessanta specie di cui gli esseri umani hanno bisogno per una salute e prestazioni ottimali.

Secondo il team di Panama, i moderni sistemi agricoli sono tossici non solo per noi ma per la natura che ci circonda, in particolare per le popolazioni di insetti impollinatori. Le specie autoctone lavorano in modo armonico con migliaia di specie diverse per la salute e il benessere ecologico. Il team di ricerca ha presentato i dati delle loro scoperte all’agenda di rimozione del carbonio di Elon Musk.

Brandon Eisler, il leader della tribù afferma che ciò che questo modello nutrizionale ha avuto effetti sorprendenti su disturbi come il morbo di Chron, la colite, il diabete, e che migliorerebbe naturalmente qualsiasi problema, promuovendo la guarigione e tutte le prestazioni; creatività, lavoro, palestra, vita sessuale. Tutti in palestra nel David Fitness Center della provincia di Chiriqui conoscono questo ragazzo e possono testimoniare le sue prestazioni di “livello superiore”.

Panama è un paradiso incredibile e anche sicuro.

Brandon Eisler spiega che qui, entro dieci gradi dall’equatore c’è il più alto tasso di crescita tropicale, ed è anche la zona di purificazione planetaria gravitazionale, non toccato dal clima dell’emisfero settentrionale e meridionale. Secondo Brandon, ex specialista in difesa della guerra chimica, biologica e radiologica, schierato con il conflitto della ricerca di armi di distruzione di massa dell’era 2005 in Iraq, se dovesse verificarsi un’esplosione nucleare contaminante in uno dei due emisferi planetari, i modelli meteorologici ritorneranno verso i rispettivi sondaggi intorno ai dieci gradi senza entrare in questa regione. Ha aggiunto che questi principi cosmici erano anche la ragione della sicurezza di Panama City che si trova proprio in riva al mare e ha raccomandato il nuovissimo spettacolare Museo della Biodiversità.

Mentre Brandon trascorre la maggior parte del suo tempo ad allenarsi con i clienti atleti della città, la sua squadra lavora diligentemente nella fattoria nell’affascinante destinazione di vacanza dell’isola caraibica di Bocas del Toro, e ha anche una squadra in Costa Rica, composta da alcune delle persone migliori e più intelligenti che abbia mai incontrato in vita sua.

Il team attualmente fa coaching online per la dieta e per le prestazioni atletiche, offrendo vantaggi incredibili.

“Vedi, la natura ci dà strutture, schemi e pratiche in slow motion su come funziona davvero la nostra biologia e questo include i nostri corpi”.

Brandon infine lavora anche nell’agricoltura, aiutando altre persone ad avviare la propria agricoltura tropicale.




Il segreto dell’aroma del caffè 

unnamed

unnamedAGI – Un gruppo di piccole molecole contribuisce alla sensazione che il caffè restituisce in bocca. Lo hanno scoperto gli scienziati della Ohio State University (OSU), che hanno presentato i risultati del loro lavoro durante la riunione dell’American Chemical Society (ACS) Fall 2021.

Il team, guidato da Brianne Linne e Devin Peterson, ha infatti identificato i composti responsabili dell’effetto e dell’aroma caratteristici del caffè.

Gli esperti sottolineano che questi dati potrebbero essere utili per regolare le condizioni di lavorazione e tostatura di qualità pregiate della bevanda.

“Sappiamo che il caffè può avere un impatto importante in termini di stimoli e percezioni – osserva Christopher Simons della OSU – tradizionalmente si pensava che fosse a causa di zuccheri e lipidi, ma abbiamo scoperto che in realtà l’aroma e il gusto della bevanda dipendono dalla presenza di piccole molecole”.

Gli autori hanno esaminato quattro diversi caffè, coinvolgendo otto assaggiatori esperti per illustrare le sensazioni che caratterizzavano ogni qualità. “Abbiamo utilizzato quattro sub-attributi tattili – spiega Simons – gessosità, pienezza in bocca, astringenza e spessore. Abbiamo scoperto che l’acido 3- e 4-caffeilchinico sono associati alla pienezza dell’aroma, mentre alcuni composti della melanoidina, formati dalla reazione di Maillard durante la tostatura, conferiscono al caffè l’astringenza. La gessosità è stata invece correlata a un amminoacido”.

Gli scienziati ipotizzano la presenza di recettori in bocca che potrebbero essere responsabili della diminuzione della sensazione di pienezza. “Queste conoscenze – commenta Peterson – potrebbero rivelarsi utili per coltivatori e produttori, che potrebbero modulare le loro coltivazioni sulla base delle preferenze dei consumatori. Sarà utile anche capire come le condizioni di crescita dei chicchi di caffè e le temperature di tostatura influenzino i composti”.




Uva e scienza, un binomio da non sottovalutare

prototipo di cella fotovoltaica jpeg 1 quella giusta

prototipo di cella fotovoltaica jpeg 1 quella giustaCari lettori oggi affronteremo un argomento molto interessante, e lo faremo sempre in compagnia dell’amico Dr. Clinton Lee esperto mondiale di vino e Executive Director of APWASI Asia Pacific Wine and Spirit Institute  (www.apwasi.com) a cui poi chiederò un suo giudizio tecnico.

L’uva questo superlativo frutto, ottimo da mangiare ma che produce anche  nettare da bere, può essere di grande aiuto all’ambiente.

Sappiamo che la trasformazione dell’uva in vino produce degli scarti dette “Fecce”. Sono il deposito che si ottiene alla fine della fermentazione ed  è un composto da frammenti di bucce,vinaccioli e lieviti esauriti. Questi scarti devono essere smaltiti dalle aziende vinicole, hanno un costo monetario nullo, anzi hanno un costo per lo smaltimento.

Oggi hanno trovato un loro utilizzo per la produzione di celle fotovoltaiche

SSpieghiamobrevemente come funziona questo nuovo tipo di cella fotovoltaica

L’idea di sviluppare questo nuovo tipo di celle fotovoltaiche dall’incontro tra l’Università Ca’ Foscari di Venezia e Serena Wines 1881, una delle più importanti aziende produttrici di Prosecco.

Il processo brevettato permette di estrarre i coloranti naturali contenuti nei polifenoli dell’uva. Questi, se utilizzati su una base di biossido di titanio, sono in grado di catturare la luce del sole e trasmettere degli elettroni a un semiconduttore. Si tratta, in pratica, di una copia di quello che funziona con la fotosintesi clorofilliana nelle piante.

Il progetto è stato finanziato dal Fondo Sociale Europeo della Commissione Europea ed è stato gestito dalla Regione Veneto

La comodità dell’energia derivata dall’uva rispetto a quelle che si trovano in commercio al silicio,  è che le celle derivate dall’uva non sono costose, e possono essere utilizzate con cielo nuvoloso e posizionate anche verticalmente. Hanno un grande rispetto per l’ ambiente perché non si producono rifiuti, e allo stesso tempo producono energia sostenibile al 100%, Ne beneficiano anche le aziende vinicole, perché, mentre prima le Fecce per loro erano un costo di smaltimento, ora per loro diventa anche una fonte di guadagno.  Purtroppo, affinché le celle siano disponibili sul mercato, dovremo aspettare ancora un po’.

Chiediamo cosa ne pensa l’ amico Dr. Clinton Lee, e se questo progetto secondo Lui può essere proposto in Canada.

Grazie, Augusto. Questi sono i miei pensieri, “Come per tutto, per essere commercialmente fattibile, è necessario ottenere costi ridotti e prezzi al consumo bassi in modo che il prodotto sia conveniente. È necessario disporre di un volume di produzione. Poiché questo progetto è ancora nelle prime fasi di sviluppo, i numeri economici dovranno essere ricercati, calcolati e affrontati con attenzione e in dettaglio. La materia prima è la “feccia” e si può presumere che più “fecce” ci sono più materia prima  è disponibile. Questo porta le due domande, in primo luogo, ci sono abbastanza “fecce” prodotte dal numero di aziende vinicole nel Canada occidentale e orientale? e in secondo luogo, esiste la capacità di produrre celle fotovoltaiche nel Canada orientale e occidentale? Il principio è valido, ora dobbiamo attendere l’aspetto pratico. Certamente, notizie entusiasmanti da tenere d’occhio “.

Ringrazio come sempre il Dr. Clinton Lee per la sua grande cortesia




Repubblica Dominicana. Il M.I.R.E.: “Da oggi, con noi, Seguro Salud anche per i Senior”

d3acfbc5 afca 42ed 9b77 a445c5537435

d3acfbc5 afca 42ed 9b77 a445c5537435Il MIRE risolve brillantemente uno dei grandi problemi della comunitá italiana residente nella Repubblica Dominicana. Si trattava (adesso possiamo usare il tempo passato) del limite di età che molte compagnie che propongono una assicurazione sulla salute interpongono a chi ha qualche anno in più.

Un ostacolo che sembrava di difficile superamento e che, finora, teneva giustamente preoccupati gli over 70 che rischiavano, in caso di ricovero ospedaliero, di dover mettere mano al portafogli e sborsare somme ingenti per potersi curare.

Grazie ad un costante lavoro, fatto di contatti continui, durati parecchi mesi, il MIRE é riuscito a siglare proprio in queste ore un accordo con ARS Humano, una delle più importanti ed affidabili compagnie di assicurazione sulla salute dominicane, che coprirá le spese sanitarie di coloro che sottoscriveranno la polizza fino ad una età molto avanzata.

“Un’altra battaglia è stata portata avanti per gli Italiani residenti all’estero: da oggi è possibile sottoscrivere un “Seguro di Salud Senior” – scrive il Movimento Italiano Residenti in un proprio comunicato che annuncia l’ accordo – Dopo mesi di trattative, tra noi del M.I.R.E. e  una delle più importanti compagnie d’assicurazione della Repubblica Dominicana è nato Il ” SEGURO HUMANO MIRE”, basato sui piani classici d’assicurazione Primera ARS Humano, ma con convenzione M.I.R.E. , ovvero la possibilità di accedervi sino ad età molto avanzata !

Non è stato facile, dato le particolarità del periodo, ma l’impegno costante ha finalmente prodotto un risultato che risolverà i problemi di assicurazione medica di moltissimi italiani residenti nella Repubblica Dominicana.

M.I.R.E.,  al servizio degli italiani all’estero con fatti concreti,  l’impegno per la comunità è la nostra missione”.




Le vitamine ed i sali minerali, fondamentali per la vita e il benessere

vitamins 26622 1280

vitamins 26622 1280Ciao amici di Italian’s News, come va con la dieta e l’allenamento? Vamine e i saLi state impegnando alla grande per tornare in forma dopo l’estate e poter mangiare il panettone a Natale? Scherzo dai, oggi volevo parlarvi un po’ delle vitamine e dei sali minerali.

Le vitamine e sali minerali sono molto importanti per il nostro corpo e per l’organismo.

Queste sostanze nutritive sono fondamentali per la vita e il benessere di ognuno di noi.

Integratori di Sali Minerali : un aiuto importante non solo per gli sportivi.

Le attività sportive aerobiche ( corsa, ciclismo, tennis ecc.) determinano un aumento della sudorazione corporea ma durante i caldi periodi estivi anche chi non pratica sport è soggetto alla perdita di sali minerali con il sudore. Il nostro organismo utilizza infatti la sudorazione come strumento per regolare la temperatura corporea e disperdere il calore in eccesso.

La perdita di liquidi e sali minerali determina la perdita di alcune sostanze importanti per il nostro benessere tra cui: Potassio, Sodio e Magnesio.

A cosa andiamo incontro in caso di carenza di sali minerali?

Ecco i pericoli da evitare!

Punto 1- stanchezza, che in alcuni casi può arrivare ad uno stato di spossatezza e mancanza di forze.

Punto 2- crampi muscolari sia diurni che notturni

Punto 3- nei casi più gravi aumento della frequenza cardiaca con spiacevole sensazione di affanno

È quindi molto importante per tutti bere molta acqua per evitare la disidratazione e assumere integratori salini nei periodi caldi e durante l’attività sportiva per reintegrare i liquidi e i sali minerali persi con la sudorazione.

Le vitamine sono sostanze fondamentali per la vita

Questi nutritivi insostituibili devono essere assunti dall’uomo mediante una dieta sana ed equilibrata

Le vitamine sono infatti nutrienti che l’organismo umano non è in grado di produrre e che devono essere quindi introdotti con l’alimentazione. Quando l’apporto di vitamine assunte con la dieta è insufficiente, o in situazioni particolari (gravidanza, attività fisica o mentale intensa, convalescenza), è consigliabile assumere un multivitaminico.

Ecco tre buone ragioni per assumere un integratore multivitaminico

Prevenire le carenze vitaminiche. In alcune situazioni la sola alimentazione non è sufficiente a soddisfare il fabbisogno di vitamine dell’organismo ad esempio in caso di diete rigide, stress, intensa attività fisica o assunzione di farmaci.

Combattere la stanchezza fisica e mentale.

Le vitamine del gruppo B sono molto importanti per il recupero energetico perché intervengono nel metabolismo energetico aiutando l”organismo a utilizzare al meglio zuccheri e grassi per produrre energia.

La vitamina C è invece un potente antiossidante e stimola il sistema immunitario deputato alla difesa dell’organismo da virus e batteri.

Benessere delle ossa: molto importanti per la nostra salute sono inoltre le vitamine D e K . Queste favoriscono l”assorbimento del Calcio , elemento fondamentale per il mantenimento di ossa forti sia durante l”accrescimento dei bambini che in età adulta.

Adesso quando e come assumere sali minerali e vitamine

Si consiglia di assumere multivitaminici e sali minerali per periodi di un mese in modo da consolidare i loro benefici effetti facendo più cicli durante l’anno soprattutto nei cambi di stagione, nei periodi di stress e in base alle esigenze individuali.

Adesso più che mai in tempo di Covid, è molto importante assumere vitamine per rafforzare le difese immunitarie,tutto questo si può fare adottando uno stile di vita sano, il che comporta queste piccole regole: una dieta ricca di frutta e verdure, l’esercizio fisico regolare, non fumare, non bevete molto alcool, mantenete sotto controllo il peso corporeo e la pressione arteriosa e dormire almeno 7/ 8 ore a notte, mi raccomando. Di questo argomento scriverò un articolo molto presto!




La colazione, il pasto piú importante!

colazione

colazioneCiao amci di Italian’News, come state? spero bene, al mare a godervi le vacanze….

Oggi volevo parlarvi della COLAZIONE, il pasto piú importante della giornata e da molti neanche presa in considerazione, senza farla o al massimo un caffe’ e basta….. MALISSIMO ADESSO VI SPIEGO IL PERCHE’:

Gli argomenti del post

La preferite dolce o salata?

Quali alimenti scegliere?

La colazione dolce

Una colazione tipo, ma salata

 

La colazione è il pasto più importante della giornata, quello che rimette in moto il nostro corpo, lo ricarica per affrontare la giornata dopo una notte di sonno.  A volte, per via della fretta mattutina o per i ritmi di vita frenetici si pensa che saltare la colazione o prendere un caffè al volo sia sufficiente, tuttavia dedicare il tempo necessario alla colazione e consumare i giusti alimenti è importantissimo. La colazione, dunque, non dovrebbe mai essere saltata, dovrebbe essere un vero e proprio pasto completo. Secondo i nutrizionisti chi la consuma regolarmente ha più probabilità di raggiungere la quota giornaliera raccomandata di macro e micronutrienti essenziali, rispetto a chi non ha questa abitudine. In sostanza, come tutti gli altri pasti della giornata, deve contenere una giusta proporzione di carboidrati, proteine e grassi (principalmente insaturi).

C’è chi la preferisce dolce, chi salata e chi la salta . Sono le tre possibili varianti della prima colazione degli italiani. Chi avrà ragione in termini nutrizionali: gli zuccherosi, secondo la moda continentale, o i sapidi anglosassoni? Le risposte, anche scientifiche, al riguardo si alternano. Mentre l’accordo sui torti è unanime: sono in errore coloro che rimandano il primo pasto della giornata a pranzo, sottovalutando che la colazione è “energia” vitale per l’organismo e per il rendimento sulle performance quotidiane.

Una prima colazione sana fornisce l’energia necessaria, dopo il riposo notturno, e permette al corpo e al cervello di ripartire al meglio, grazie all’apporto di diversi nutrienti. Durante il digiuno il nostro corpo utilizza le riserve di zucchero del fegato che al risveglio sono in fase di esaurimento: se non ci rifocilliamo con una buona colazione, andiamo incontro a un meccanismo di compensazione, bruciando le proteine muscolari e, in minor quantità, i grassi di riserva per produrre energia. Inoltre, dopo un digiuno prolungato si tende a consumare un pranzo e una cena abbondanti, con un conseguente massiccio immagazzinamento di energia sotto forma di grassi. Una prima colazione adeguata aiuta ad aumentare il senso di sazietà durante tutto il giorno, favorendo la regolarità dei pasti. È ormai dimostrato che chi non fa colazione ha più difficoltà nel controllare il proprio peso e tende ad adottare abitudini alimentari scorrette, che possono portare poi a patologie anche gravi.

QUALI ALIMENTI SCEGLIERE?

Ma come fare una colazione sana e adeguata con un occhio alla linea e senza esagerare? Cominciamo con quale consiglio basilare da tenere sempre a mente. Per fare una colazione sana non bisogna lasciare nulla al caso, ma fare molta attenzione ai cibi che si scelgono, anche se non si sta seguendo una dieta particolare.

Una colazione sana dovrebbe apportare all’organismo il 15 – 20% delle calorie previste per tutta la giornata. Ma questo non basta, perché occorre stare attenti ad assumere la giusta dose di fibre, proteine e carboidrati senza eccedere con i grassi o con gli zuccheri. Questo perché ciò che mangiamo durante la colazione influirà anche sulla nostra alimentazione di giornata: inserire perciò fibre, proteine e carboidrati in giusta misura contribuirà a ridurre il senso di fame che ci accompagna spesso durante il giorno, e al quale cediamo spesso e volentieri.

Via libera perciò alla frutta secca come nocciole o noci (ne basta una manciata per tenere sotto controllo il colesterolo), allo yogurt e ai fiocchi d’avena (grazie all’elevato contenuto di fibre, l’avena dona un prolungato senso di sazietà senza apportare un grosso introito calorico. Da gustare sia sotto forma di fiocchi che al naturale).

Siete a favore dei cereali per la prima colazione? Scegliete crusca, fiocchi integrali o muesli alla frutta, stando attente a leggere bene le etichette ed evitando i prodotti sovraccarichi di additivi e zuccheri. Da accompagnare a latte vaccino oppure drink di riso, cocco, mandorla, soia, quinoa, miglio, avena e farro, più leggeri. Se per fare colazione scegliamo prodotti confezionati è importante controllare sempre ingredienti e informazioni nutrizionali. Banditi ovviamente junk food in generale.

Ricordate che a colazione i carboidrati sono approvati e, anzi, fanno bene: un paio di fette di pane integrale fresco, per esempio, forniscono energie senza appesantire. Sicuramente il pane integrale è meglio delle fette biscottate, che comportano invece l’assunzione di più calorie.

No ai biscotti, che saziano poco ma “pesano” tanto sul computo delle calorie.

Ottimo lo yogurt, con pochi grassi, che apporta poche calorie ma ha effetti benefici per tutta la giornata, ed è anche ricco di calcio e fermenti lattici. Contiene importanti fermenti in grado di far proliferare una microflora microbica adeguata, evitando gonfiore e stipsi.

Non dimenticate ovviamente frutta di stagione e spremute: ricche di carboidrati a basso IG (fruttosio), fibre, vitamine varie (A, B, C..), sali minerali e antiossidanti.

 

LA COLAZIONE DOLCE

Quella con biscotti, fette biscottate con miele o marmellata, cereali, yogurt resta la più amata, preferita da circa 40 milioni di italiani. Fornisce tra le 290-315 kcal, un contenuto calorico reputato adeguato, in particolare zuccheri che assunti al mattino aiutano a migliorare la performance cognitiva, ma anche proteine, vitamine e pochi lipidi.

Il menu che segue può accontentare coloro che amano la colazione dolce, proponendo tuttavia una selezione di alimenti che non appesantisce e che fornisce nutrimento in modo equilibrato:

latte vegetale, orzo, tè o caffè senza zucchero o con dolcificante naturale;

2 fette di pane integrale con un velo di marmellata biologica;

un frutto fresco di stagione;

un paio di noci o mandorle.

 

UNA COLAZIONE TIPO, MA SALATA

Con una colazione salata si ottiene una sensazione di sazietà protratta nella mattinata senza sentirsi appesantiti; però non è sostitutiva del pranzo, bisogna seguire sempre la regola di pasti moderati ripetuti più volte nell’arco della giornata, senza esagerare con sodio e grassi. Inoltre bisogna considerare attentamente il fatto che aumentando l’introito proteico al mattino aumenterà anche il conteggio giornaliero totale: questo significa che per non incorrere nelle problematiche inerenti a una dieta iper-proteica bisogna regolarne la quantità negli altri pasti (le linee guida nutrizionali suggeriscono che la colazione comprenda il 20% delle calorie totali giornaliere).

Dunque, uova, prosciutto, formaggi sono alimenti che di norma consumiamo come secondo a pranzo o cena; se li introduciamo appena alzati occorre poi tenerne conto nel computo complessivo della settimana, perché il saldo finale resti equilibrato. Quando si sceglie una colazione salata è necessario variare ogni mattina e prediligere cibi a basso contenuto di grassi, zuccheri e calorie.

Ecco una colazione salata tipo:

caffè, tè, orzo, latte vegetale senza zucchero;

2 uova sode o strapazzate;

una fetta di pane integrale;

un frutto di stagione.

Un ultimo consiglio: non trascurate la convivialità della colazione! Più il momento della colazione è piacevole e rilassante, più aumenterà il desiderio di consumarla ogni giorno. Un buon modo anche per abituare i più piccoli alle buone abitudini alimentari!




Vuoi presentarti in spiaggia con un fisico perfetto? Fai cosí!

yoga 1665173 1920

yoga 1665173 1920Ciao amici di Italian’News….siamo nel pieno dell’estate e fa caldo si, quel periodo dove tutti al mare vorrebbero far vedere un fisico muscoloso senza grasso…..allora vi do qualche buon consiglio, basta solo praticarlo e via alla grande!

LA DIETA IDEALE PER AUMENTARE LA MASSA MUSCOLARE SENZA INGRASSARE

Chi inizia un allenamento per aumentare la massa muscolare, vorrebbe vedere immediatamente i risultati…..è se magari fosse cosi.

Purtroppo, però, per ottenere massa muscolare servono costanza e pazienza. Con un allenamento programmato in modo intelligente, ma soprattutto senza perdere mai di vista la propria alimentazione, sarà più semplice ottenere un fisico tonico e scolpito. Ecco alcuni consigli per seguire una dieta per aumentare la massa muscolare, senza ingrassare!

Questi sono gli argomenti di cui vi parlerò:

Tipologia di corpo

Paura del peso? Quando la bilancia non conta

Consigli generali

Mangia alimenti integrali ricchi di calorie

Fai almeno cinque pasti al giorno

Sì agli integratori, ma non affidarti solo a questi

Fai n modo che il tuo organismo sia costantemente idratato

Cosa mangiare durante la giornata

Spuntini pre e post-allenamento

I pasti principali

Esempio di menu giornaliero

Come mantenere i risultati raggiunti

L’alimentazione da seguire per raggiungere risultati ottimali nello sviluppo muscolare dipende molto dal tipo di corpo. Nel sollevamento pesi si distinguono principalmente tre tipologie di corporatura:

ECTOMORFO (hardgainer): La struttura corporea è caratterizzata da arti lunghi, con ridotta percentuale di grasso corporeo e lenta acquisizione di peso.

ENDOMORFO (softgainer): Struttura corporea piuttosto tondeggiante, con tendenza ad accumulare rapidamente grasso in vita, sui fianchi e sulle cosce. Nelle donne si presenta spesso con i fianchi larghi. Metabolismo lento, ma sviluppo rapido di massa muscolare e adiposa.

MESOMORFO Corpo atletico, con spalle ampie, braccia e gambe forti e vita stretta. La percentuale di massa muscolare è elevata ed è quindi un tipo in genere molto sportivo. Ottiene rapidamente ottimi risultati nello sviluppo muscolare.

Come è possibile notare, le diverse tipologie si distinguono tra di loro soprattutto per la massa muscolare, la tendenza ad accumulare grasso e la struttura generale. Dunque, alimentazione e allenamento variano al variare delle esigenze del corpo che non sono mai uguali. Per questo è fondamentale farsi seguire da un esperto prima di stabilire una dieta e un allenamento consono.

PAURA DEL PESO? QUANDO LA BILANCIA NON CONTA

Prima di descrivere alcuni piccoli segreti dietetici, occorre sfatare alcuni miti, così da poter affrontare più serenamente la fase di aumento muscolare.

Il più importante è quello del peso: non spaventarti delle variazioni che potrai osservare sulla bilancia. Il muscolo, infatti, è uno dei tessuti più idratati dell’organismo e pertanto molto pesante. L’incremento del peso, in queste fasi, non necessariamente, anzi quasi mai, coinciderà con l’ingrassare, ossia con l’aumento del tessuto adiposo, condizione assolutamente da evitare.

Pertanto, abbandonare i vecchi riferimenti per passare magari a metodi di misura più accurati di massa magra e massa grassa, ti permetterà di apprezzare meglio i risultati ottenuti.

CONSIGLI GENERALI

MANGIA ALIMENTI INTEGRALI RICCHI DI CALORIE

Per garantire il massimo sviluppo muscolare bisogna fornire ai muscoli tutte le sostanze nutritive di cui necessitano per crescere.

Dovresti ottenere le calorie da alimenti integrali nutrienti, in modo da avere le energie giuste per accumulare velocemente la massa muscolare. Quelli ricchi di zucchero, la farina bianca, i grassi trans e gli aromi aggiunti contengono molte calorie ma pochi nutrienti e aumentano il tessuto adiposo anziché quello muscolare. Se vuoi sviluppare i muscoli e la loro definizione, devi optare per un’ampia varietà di cibi integrali che fanno parte di tutti i gruppi alimentari.

Mangia proteine ricche di calorie, come la bistecca e l’arrosto di manzo, il pollo arrosto (con la pelle e la carne scura), il salmone, le uova e il maiale; le proteine sono fondamentali quando vuoi accrescere la massa muscolare. Evita la pancetta, le salsicce e altri salumi, perché contengono additivi che non sono adatti se il mangi in grandi quantità.

Consuma molta frutta e verdura di ogni tipo; questi alimenti forniscono le fibre e i nutrienti essenziali, oltre a mantenerti ben idratato.

Non trascurare i cereali integrali, come la farina d’avena, il frumento integrale, il grano saraceno e la quinoa; evita invece il pane bianco, i biscotti, i muffin, i pancake, i waffle e altri alimenti simili.

Aggiungi nella tua alimentazione anche i legumi e la frutta a guscio, come i fagioli neri, le noci, le arachidi e le mandorle.

FAI ALMENO CINQUE PASTI AL GIORNO

Non devi aspettare di avere fame prima di mangiare ancora; devi rifornire costantemente il corpo quando ti stai impegnando per sviluppare massa muscolare. Non sarà così per sempre, quindi approfitta e goditi il momento! Mangia due pasti in più oltre ai tre tradizionali (colazione, pranzo e cena).

SÌ AGLI INTEGRATORI, MA NON AFFIDARTI SOLO A QUESTI

Non devi pensare che i frullati proteici facciano tutto il lavoro per te; per il tuo scopo, devi ottenere il maggior numero di calorie dagli alimenti integrali ipercalorici. Ciò non toglie che si riesca ad accelerare il processo assumendo determinati integratori che non si sono dimostrati nocivi per l’organismo.

FAI IN MODO CHE IL TUO ORGANISMO SIA COSTANTEMENTE IDRATATO.

Impegnarti duramente per guadagnare massa muscolare può disidratarti velocemente. Per far fronte a questo rischio, porta sempre con te una bottiglia d’acqua ovunque vai e bevi ogni volta che hai sete. Evita le bevande zuccherate o gassate, perché non sono di aiuto per la tua forma fisica generale e possono anzi farti fare dei passi indietro quando fai esercizi di forza. Ricorda che l’alcool è dannoso per il tuo scopo: disidrata e lascia una sensazione di spossatezza.

Il tessuto muscolare è uno dei tessuti più idratati dell’organismo umano. È facile pertanto immaginare come un incremento muscolare non possa realizzarsi senza un adeguato apporto di acqua. In queste fasi, aumenta almeno di 1L il normale fabbisogno, quindi cerca di passare dal 1,5 – 2 L giornalieri ai 2,5 L di acqua: sarebbe una mossa assolutamente efficace.

Inoltre, l’adeguato apporto di acqua ti permetterebbe contestualmente di allontanare dall’organismo le sostanze tossiche, migliorando sensibilmente anche l’aspetto cutaneo e riducendo al minimo il rischio di inestetismi.

COSA MANGIARE DURANTE LA GIORNATA

SPUNTINI PRE E POST-ALLENAMENTO

Il giusto allenamento è sicuramente una necessità imprescindibile nelle fasi di ricostruzione muscolare. Tuttavia, perché espleti le massime potenzialità, dovrà essere supportato da specifici accorgimenti dietetici.

Nelle fasi di pre-allenamento sarà necessario preservare la struttura muscolare e le capacità energetiche, fornendo all’organismo delle proteine, preferibilmente assunte da fonti magre come yogurt magro e dei carboidrati pronti all’uso come della frutta di stagione o dei fiocchi di mais.

Ma è subito dopo l’allenamento che il muscolo risponde meglio alle sollecitazioni: in questa fase, senza paura di ingrassare, l’utilizzo di proteine nobili, come quelle della bresaola, della fesa di tacchino o dello yogurt greco, di carboidrati complessi come il pane integrale, le gallette di riso o di cereali, e di zuccheri semplici come il miele, la marmellata o la frutta più dolce, permetterà ai tuoi muscoli di recuperare rapidamente energia e struttura, divenendo più forte e più nutrito di quanto lo era prima.

I PASTI PRINCIPALI

Colazione, pranzo e cena serviranno a dare struttura alla dieta, a compensare le necessità caloriche e di macronutrienti, che dovranno essere definite più nel dettaglio, caso per caso. Una regola importante è quella di fare sempre pasti completi.

Pertanto, dovranno essere presenti:

Carboidrati: facilmente ottenibili da fette biscottate, fiocchi di avena o di mais per colazione, da patate, riso, pasta o cereali preferibilmente integrali a pranzo e a cena;

Proteine: reperibili da yogurt, formaggi magri, uova o salumi magri a colazione, da legumi, carne o pesce a pranzo e a cena;

Fibre: fornite da verdure, che devono accompagnare sempre tutti i pasti principali;

Grassi: recuperabili agevolmente e con qualità dall’olio extravergine di oliva, dalla frutta secca, dai semi oleosi e, perché no, anche dal cioccolato fondente.

ESEMPIO DI MENU GIORNALIERO

Colazione: pan cake (Albume d’uovo + farina di avena) + marmellata + cacao amaro + tè verde;

Pre-allenamento: frutta di stagione + cioccolato fondente;

Post-allenamento: yogurt greco magro + miele + fiocchi di mais;

Pranzo: zuppa di cereali e legumi + contorno di verdure condito con olio extravergine di oliva e limone;

Merenda: frutta di stagione e frutta secca;

Cena: carne bianca o pesce magro + pane di segale + contorno di verdure condito con olio extravergine di oliva, limone e semi oleosi.

Ricorda che ogni persona è diversa così come diverse sono le esigenze alimentari di ognuno.

COME MANTENERE I RISULTATI RAGGIUNTI

Dopo aver raggiunto una buona massa muscolare, per mantenere i risultati raggiunti sarà necessario seguire una dieta proteica (e non iperproteica), scarsa di carboidrati ma ricca di carni bianche e pesce. Bisogna tuttavia assicurarsi di assumere quotidianamente tutti i nutrienti essenziali per il buon funzionamento del corpo, altrimenti si andrà a danneggiare la propria salute.

Per raggiungere i risultati nel minor tempo possibile è fondamentale mantenere alta la motivazione e impegnarsi seriamente per il conseguimento del proprio scopo, ma sii consapevole della tua situazione fisica per stabilire un allenamento e una dieta consoni. Soprattutto per allenamenti di questo tipo è fondamentale l’aiuto di un esperto. Non dimenticarli!




Arriva l´estate, mangiamo sano!

appetizer 1386743 1920

appetizer 1386743 1920Ciao amici di ITALIAN’S NEWS, eccomi qua dopo un breve periodo di assenza, per motivi di lavoro e impegni, per ricominciare di nuovo la vita per colpa di questo maledetto virus che ha fermato il mondo intero.

Inizia l’estate, il caldo é rovente e per questo voglio indicare cosa mangiare durante questa stagione, quali alimenti scegliere etc.

Ricordatevi questa parola “leggerezza”, è la parola chiave per contrastare afa e caldo. L’estate, la stagione più amata ed attesa dell’anno, è anche il momento giusto per modificare il nostro stile di vita ed alleggerire il nostro corpo, la nostra mente e soprattutto migliorare la nostra alimentazione. Ma cosa mangiare in estate?

Le alte temperature portano sempre con sé un senso di spossatezza e affaticamento. Bere tanta acqua e mangiare in modo sano e leggero aiutano ad affrontare l’afa e a ridurre i rischi per la salute dovuti alle ondate di calore. Vogliamo allora proporvi qualche piccola regola da seguire per affrontare al meglio il caldo, partendo proprio dalle nostre buone abitudini a tavola e scegliendo i prodotti di stagione.

 

  1. CONTROLLARE IL CONSUMO D’ACQUA

Bere almeno 1,5 litri d’acqua al giorno, equivalenti ad almeno 8 bicchieri, aiuta ad evitare processi di disidratazione. L’ideale è che l’acqua sia sempre a temperatura ambiente e non ghiacciata. Fondamentale è comunque chiarire che la sudorazione non è responsabile della perdita di sali minerali. La composizione chimica del sudore non è caratterizzata, come spesso si crede, da un’elevata presenza di sali minerali, ma quasi completamente da acqua. Di conseguenza una persona che svolge uno stile di vita normale non ha è sufficiente che beva le giuste quantità d’acqua e si alimenti in maniera adeguata. È importante bere anche quando non si avverte la sensazione di sete. Per coloro che, purtroppo, non hanno un buon rapporto con l’acqua andrebbe bene un’integrazione di liquidi tramite the non zuccherati, tisane o centrifugati di frutta e verdura. Se non si gradiscono i centrifugati basta consumare frutta e verdure fresche e di stagione per compensare le richieste del fisico.

 

  1. PIÙ PASTI NELL’ARCO DELLA GIORNATA

Rispettare quotidianamente il numero e gli orari dei pasti, soprattutto la prima colazione, che deve essere privilegiata rispetto agli altri pasti. La prima colazione è il pasto più importante, arriva dopo il periodo di digiuno più lungo nell’arco delle 24 ore e fornisce il “carburante” per tutta la giornata. A volte, per via della fretta mattutina o per i ritmi di vita frenetici, si pensa che saltarla o prendere un caffè al volo sia sufficiente, tuttavia non consumare un’adeguata prima colazione predispone ad una maggiore assunzione di calorie nelle ore successive.

 

Ma più in generale occorre evitare digiuni o diete ferree. Un’alimentazione per così dire “corretta”, è una alimentazione sana, equilibrata, variegata, che prevede l’introduzione di tutti i gruppi alimentari nelle giuste proporzioni, e in cui non è contemplato in alcun modo l’estremo sacrificio o l’assoluta privazione che rischiano, invece, di trasformarla in un’alimentazione austera e sgradevole.

 

Alimentazione corretta non vuol dire assolutamente mangiare poco o nutrirsi solo di alimenti considerati generalmente salutari. Una delle ragioni principali per cui le persone non riescono ad ottenere la forma fisica sperata è semplicemente il fatto che non mangiano abbastanza.

 

Più si fanno pasti abbondanti, più il nostro stomaco si amplierà, abituandosi a sentirsi pieno solo dopo un grande introito alimentare. Riabituarlo a piccoli pasti ravvicinati (ogni 3-4 ore), vuol dire educarlo ad avvertire nuovamente il senso di pienezza anche dopo aver introdotto piccole quantità di cibo.

 

  1. MENO CARNI E SALUMI E TANTO PESCE

Si consiglia in generale di diminuire il più possibile il consumo di carne, specialmente rossa, e di salumi insaccati, per diminuire l’introito calorico totale e la quantità dei grassi saturi. La carne consigliata è quella più leggera, ovvero la bianca, come quella di pollo, poiché possiede un buon contenuto proteico. Favorire alla carne il pesce, più leggero e digeribile. Il pesce, secondo le linee guida nutrizionistiche, dovrebbe essere assunto tutto l’anno almeno tre volte a settimana. È consigliabile mangiarlo a maggior ragione d’estate (meglio alla griglia o al forno), per il suo contenuto di acidi grassi polinsaturi e per la sua alta digeribilità. Meglio scegliere il pesce azzurro, perché oltre ad essere meno caro, contiene più omega 3.

 

  1. AUMENTARE IL CONSUMO DI FRUTTA E VERDURA DI STAGIONE

In estate è meglio non appesantirsi con pasti ricchi di grassi e particolarmente calorici; meglio scegliere piatti poco elaborati e cibi che la generosa natura ci offre secondo la stagione. Si consiglia ovviamente di consumare molta frutta e verdura. La frutta, ricca di sali minerali, vitamine e antiossidanti, va consumata non solo dopo i pasti ma anche durante il giorno. Quale? Quella più ricca di acqua: meloni e cocomeri soprattutto. Adatte a questo periodo dell’anno anche fragole, ciliegie, albicocche, pesche, fichi. Sì anche a succhi di frutta ma senza zuccheri aggiunti, e a tante macedonie di frutta.

 

Per quanto riguarda la verdura fresca, leggera, ricca d’acqua, è consigliabile consumarla soprattutto e possibilmente cruda. Verdure e ortaggi dovrebbero essere padroni indiscussi delle tavole estive, da assumere anche all’inizio dei pasti per tamponare il senso di fame. In questo modo farete il pieno di vitamine, minerali e antiossidanti soprattutto con carote, finocchi, pomodori, cetrioli, peperoni, sedano, radicchio, zucchine e fagioli dall’occhio.

 

  1. COSA METTERE NEL CARRELLO DELLA SPESA……

ZUCCHINE

Le zucchine dal sapore leggero, grazie all’elevato contenuto di acqua sono un’abbondante fonte di potassio, e vitamine A e C. Povere di calorie, sono uno degli alimenti ideali per perdere peso, anche grazie alle fibre in esse contenute che aumentano la sensazione di sazietà. Grazie alle vitamine A e C inoltre, sono degli ottimi antinfiammatori. Il contenuto di carotenoidi garantisce una forte azione antitumorale.

 

MELANZANE

Una buona fonte di fibra e acido folico, la melanzana ha proprietà antiossidanti.  Nonostante non possa essere consumata cruda perché risulterebbe tossica, ha buone proprietà antiossidanti, è digeribile, nutriente, ricca di fibre e di acido folico che contribuisce alla produzione di globuli rossi e quindi previene forme di anemia.

 

FAGIOLINI

I fagiolini, ovvero i baccelli immaturi del fagiolo, hanno proprietà molto diverse dai legumi. Contengono pochissime calorie, pochi carboidrati e proteine. Ricchi, invece, di sali minerali, fibre, Vitamina A e potassio sono consigliati ai soggetti affetti da stitichezza.

 

FAVE

Tipiche di questo mese anche le fave, ottima fonte di ferro e sali minerali. Ricche di fibre vegetali, sono un ottimo ingrediente per tenere a bada il colesterolo, ma anche per equilibrare i livelli di zuccheri nel sangue e prevenire il diabete.

 

CETRIOLI

Ideali per contrastare borse occhiaie, i cetrioli sono un ottimo alimento utile per la diuresi e per drenare i liquidi in eccesso. Gli enzimi contenuti al suo interno sono ideali ad aiutare la digestione. Le sue proprietà decongestionanti e la presenza di zolfo lo rendono un ottimo ingrediente naturale per schiarire le macchie della pelle causate dall’età.

 

RAVANELLI

Conosciuti per le loro proprietà depurative, aiutano ad eliminare le infezioni dell’apparato urinario e il loro succo può essere utilizzato in caso di punture d’insetto per lenire il prurito.

 

ALBICOCCHE

Dalla consistenza fragrante e dal sapore molto dolce, le albicocche, vere alleate della tintarella, sono ricche di Vitamina B, C, PP, di carotenoidi e soprattutto di Vitamina A.

 

Ma non solo, poiché questo frutto, dal vivo colore arancione, ha un elevato contenuto di magnesio, ferro, calcio e potassio. Le sue proprietà nutrizionali lo rendono un valido alleato per chi soffre di anemia.

 

PESCHE

Dalle moltissime varietà la pesca è un frutto particolarmente profumato, dolce, e rinfrescante grazie all’abbondante quantità d’acqua in esso contenuta. Uno dei frutti per eccellenza estivi, ricco di Vitamina A e C, la pesca ha un basso contenuto calorico e quindi può rientrare in qualsiasi dieta alimentare. Sciroppate o trasformate in morbida confettura, le pesche hanno proprietà diuretiche, lassative e depurative che aiutano l’organismo a eliminare le scorie

 

FRAGOLE

Tipiche della stagione estiva le si possono consumare non solo per il loro gusto fresco e dolce, ma anche per combattere i radicali liberi, grazie alla loro funzione antiossidante e anche all’apporto di vitamina C che fa bene alla pelle e stimola la produzione di collagene.

 

MIRTILLI

Ottimi alleati per la salute del fegato grazie alla vitamina C che metabolizza i grassi, sono un toccasana anche per il cuore perché aiutano la circolazione sanguigna. Questa proprietà li rende perfetti anche per combattere il gonfiore delle gambe.

 

MELONE

Frutta per eccellenza della stagione estiva insieme all’anguria, è ricco di acqua e vitamine e pertanto stimola la diuresi e aiuta a dimagrire. Le vitamine A e C, invece, lo rendono un alimento perfetto per favorire l’abbronzatura. Una valida fonte energetica per rinforzare ossa e denti.

 

È davvero importante consumare frutta e verdura di stagione, poiché queste, seguendo il normale ciclo della natura, non solo sono più ricche di elementi nutrienti e contengono maggiori principi nutritivi, ma crescono anche con una quantità minore di insetticidi o pesticidi, a vantaggio dei consumatori, che possono cibarsi di prodotti più salutari e anche più gustosi. E allora, combinando ad un sano stile di vita una altrettanto sana alimentazione attenta ai prodotti della nostra terra, porteremo sulle nostre tavole colori, profumi e sapori tutti estivi.

La prima difesa contro l’afa opprimente dobbiamo costruirla a tavola,scegliendo cibi leggeri,nutrienti e di stagione!




Il seme della vita: la quinoa

quinoa

Captura 3Originaria delle ande, la kinwa (dal quetchwa) e’ técnicamente un seme anche se viene classificata come un grano.Straordinarie proprietá nutritive e organolettiche fanno di questo alimento un must per la salute e il buon mangiare.

E’ l’unico alimento al mondo che fornisce tutti gli aminoacidi essenziali, alti valori proteici , tiamina , riboflavina, per non parlare dell’apporto vitamínico dei gruppi B e D dei quali apporta piú del 40% del fabbisogno giornaliero.

Zuppe, insalate, taboulet , la quinoa puó accompagnare qualunque alimento da carne, pesce o vegetali é incredibile anche con la frutta.