Guglielmo Marconi: in Italia e all’estero le iniziative il 150° anniversario dalla nascita

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22marconiUna mostra, convegni, un francobollo commemorativo, un premio per l’innovazione scientifica e una fiction. Sono solo alcune delle iniziative promosse dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del 150° anniversario dalla nascita di Guglielmo Marconi, presentate oggi durante la conferenza stampa che si è svolta alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.
Alla conferenza hanno partecipato Lucia Borgonzoni, Sottosegretario alla Cultura; Giulia Fortunato, Presidente della Fondazione Marconi e del Comitato Nazionale per le celebrazioni del 150° anniversario dalla nascita di Guglielmo Marconi; Simona Casonato, Curatrice Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci; Helga Cossu, Direttore Generale Fondazione Leonardo, Civiltà delle macchine; Giovanni Paoloni, Storico della scienza e docente di archivistica alla Sapienza Università di Roma; Alessandro Vanelli Coralli, Professore ordinario di Ingegneria dell’Energia Elettrica e dell’Informazione “Guglielmo Marconi” presso l’Università Alma Mater Studiorum di Bologna.
Hanno portato il loro saluto introduttivo e di chiusura Renata Cristina Mazzantini, Direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, e la Principessa Elettra Marconi, Presidente onorario del Comitato Nazionale. Hanno voluto portare i propri saluti, con un messaggio scritto, Giampaolo Rossi, Direttore Generale RAI e, con un video-messaggio, Antonella Polimeni, Rettrice Università degli Studi “La Sapienza” di Roma.
Nato a Bologna il 25 aprile 1874, Guglielmo Marconi con le sue intuizioni ha scritto la storia. A lui si deve non solo l’invenzione della telegrafia senza fili attraverso le onde radio, che gli valse il Premio Nobel per la fisica nel 1909, ma anche la nascita del wireless, della radio e della comunicazione senza confini. Proprio in occasione del 150° anniversario dalla nascita, il Ministero della Cultura ha istituito un Comitato Nazionale per la promozione di manifestazioni in Italia e all’estero mirate a valorizzarne la figura.
“Per aver saputo anticipare il futuro, imprimendo con le sue intuizioni di scienziato e le sue abilità di imprenditore una svolta alla storia, in questo anno di celebrazioni speciali e non solo il Premio Nobel Guglielmo Marconi merita di essere ricordato quale italiano tra i più illustri, in Italia e all’estero”, le parole di Borgonzoni. “Un obiettivo che mi vede da sempre in prima linea, sin dai tempi in cui ero consigliere comunale a Bologna e poi anche da senatrice. Ricordo il disegno di legge depositato in Parlamento nel 2021. Istituito dal Ministero della Cultura, il Comitato Nazionale ha messo a punto un programma finalizzato proprio al raggiungimento di questo obiettivo. Sono convinta che le iniziative promosse sapranno dare all’inventore bolognese il risalto che merita, coinvolgendo vecchi e nuovi appassionati di tutto il mondo e catturando l’attenzione dei più giovani. Per celebrarne figura ed eredità – ha anticipato Bergonzoni – fondi MiC saranno investiti oltre che per la realizzazione di un Museo della comunicazione dedicato a Marconi a Villa Aldini, a Bologna, anche per il recupero e la valorizzazione di un luogo simbolo della vita di Marconi qual è Villa Griffone, a Sasso Marconi nel Bolognese”.
Marconi, ha sostenuto Giulia Fortunato, Presidente del Comitato Nazionale, “insieme a Galileo è l’inventore e scienziato italiano più celebrato e conosciuto all’estero: un valore intangibile straordinario che abbiamo il dovere morale di esaltare per attivare sinergie che portino anche a modelli collaborativi per il futuro. Il Comitato Nazionale è impegnato nella promozione di un importante complesso di iniziative, nelle prossime settimane valuterà le richieste di patrocinio e contributo che perverranno, secondo le linee guida approvate dal Comitato stesso e pubblicate sul sito web ufficiale. Il mio auspicio è che la figura di Guglielmo Marconi, di quel giovane ragazzo di 21 anni che cambiò il mondo, possa essere di ispirazione e visione per i nostri giovani, che senza timore perseguano i propri sogni, inclinazioni e ambizioni e che qualcuno di loro si appassioni alla vicenda marconiana anche approfondendo studi e ricerche”.
Giampaolo Rossi, Direttore Generale RAI, nel suo messaggio di saluto ha ricordato che “Marconi ha connesso il mondo e grazie alla sua invenzione ha gettato le basi per quello che sarà un media dal fascino intramontabile che Rai ha il merito di aver reso negli anni un “servizio pubblico” di riferimento, centrale nella quotidianità delle persone. Doveroso rendere omaggio a Marconi e al suo genio e la presenza di Rai alle iniziative promosse dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del 150° anniversario dalla nascita del fisico Premio Nobel ci guidano nel percorso di sviluppo di un mezzo così trasversale e innovativo. Grazie alla Radio rinnoviamo quotidianamente la nostra missione di Servizio Pubblico e, grazie ai suoi linguaggi, arricchiamo il nostro racconto dell’immaginario collettivo, attuale e soprattutto futuro”.
Tra le iniziative organizzate dal Comitato Nazionale per il 150° anniversario dalla nascita di Guglielmo Marconi attese nei prossimi mesi si segnala ad esempio l’emissione di un francobollo commemorativo, che sarà presentato il 25 aprile a Villa Griffone, a Pontecchio Marconi (Bologna).
Sede della Fondazione Guglielmo Marconi, sempre nel giorno dei 150 anni dalla nascita di Marconi, Villa Griffone ospiterà una conferenza internazionale con la Premio Nobel per la Fisica Anne L’Huillier e Mark Clampin, Direttore Nasa.
Ancora, il 20 e il 21 maggio su Rai 1 andrà in onda la miniserie tv dedicata all’inventore, interpretato da Nicolas Maupas e Stefano Accorsi, che sarà presentata in anteprima nel corso di due eventi in programma l’8 maggio a Roma e l’11 maggio a Bologna.
Il 20 luglio in Piazza Maggiore a Bologna durante il festival promosso dalla Cineteca di Bologna “Sotto le stelle del cinema” grande attesa per lo spettacolo multimediale che fonde cinema, teatro e danza, con immagini storiche animate e contributi inediti.
Eventi in Italia e all’estero sono in calendario poi per la Giornata Mondiale dedicata a Guglielmo Marconi, che ricorrerà il prossimo 26 settembre, realizzati in collaborazione con la Farnesina e gli Istituti Italiani di Cultura, mentre il VIVE-Vittoriano e Palazzo Venezia a Roma darà il via alla mostra sull’uomo Marconi, le sue scoperte, la sua avventura imprenditoriale, esposizione che farà tappa anche a Bologna.
E a Bologna tornerà quest’anno il 25 e il 26 ottobre il Marconi Prize, considerato il più prestigioso premio a livello mondiale nel campo dell’ICT, di fatto il Nobel delle telecomunicazioni.
Inoltre, previsto un momento istituzionale al Senato della Repubblica in ricordo della nomina a Senatore a Vita di Marconi e anche eventi in collaborazione con Automobile Club d’Italia.
Nel programma di celebrazioni previsti inoltre convegni scientifici e divulgativi, attività di promozione nelle scuole, podcast e supporti multimediali e tecnico-scientifici per la diffusione delle invenzioni del Premio Nobel tra i più giovani.
Per quanto riguarda le attività internazionali, saranno organizzati eventi anche a Osaka in Giappone, a Londra in collaborazione con la BBC, a New York, Rio de Janeiro, Sydney e Gedda nonché a Barcellona.
Il programma delle celebrazioni con gli eventi citati e quelli in via di definizione sarà consultabile sul sito www.marconi150.it. (aise) 




Praga, presentazione del Big Science Business Forum 2024

praga presentazione del big science business forum 2024

praga presentazione del big science business forum 2024L’Ambasciata d’Italia a Praga organizza l’evento di presentazione del Big Science Business Forum 2024 (BSBF 202), che si terrà a Trieste dal 1 al 4 ottobre e sarà incentrato sulle opportunità di collaborazione tra il mondo della ricerca e quello dell’industria, nonché sui partenariati commerciali tra stakeholders locali e le grandi organizzazioni scientifiche, che a livello europeo muovono un mercato di circa 10 miliardi di euro l’anno.

I lavori saranno aperti dall’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca, Mauro Marsili, cui seguiranno gli interventi dell’Assessore regionale al Lavoro, Formazione, Istruzione, Ricerca, Università e Famiglia della Regione Friuli Venezia Giulia, Alessia Rosolen, e della coordinatrice per la Repubblica Ceca dell’InCE, Ambasciatrice Hana Hubackova. I temi salienti del Big Science Business Forum 2024 saranno successivamente illustrati dal Direttore del BSBF Trieste 2024, Paolo Acunzio, mentre il dottor Alessandro Lombardo approfondirà quelli legati all’InCE.

L’evento è realizzato in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, l’Iniziativa Centro-Europea (InCE), il comitato organizzatore del Big Science Business Forum 2024 (BSBF 2024), l’Agenzia ICE e la Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca (CAMIC).

Il roadshow di presentazione del Forum, che ha già toccato Belgrado e Bratislava, è promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per incoraggiare la partecipazione di aziende, operatori e altri stakeholders dell’Europa centrale, orientale e sudorientale al BSBF 2024, nel quadro di un rafforzamento della collaborazione tra laboratori, centri di ricerca e industrie nel contesto di un evento internazionale incentrato sulla cooperazione scientifica e tecnologica orientata al mercato.




Washington. Focus sul partenariato Italia-USA nello spazio

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focus sul partenariato italia usa nello spazio nella visita dellambasciatrice zappia alle aziende italiane al satellite 2024 di washington immagine7 340x223L’Ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti, Mariangela Zappia, ha visitato “Satellite 2024”, il principale evento del settore privato nel settore spazio negli Stati Uniti. Alla manifestazione l’Italia partecipa quest’anno con un intero padiglione di 12 aziende italiane, organizzato dall’agenzia ICE (ITA Houston) in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l’Ambasciata a Washington, in aggiunta ai gruppi italiani Argotec, Thales, Optec e Telespazio, pure presenti con propri stand. Intrattenendosi con tutte le aziende italiane presenti, l’Ambasciatrice ha evidenziato la centralità del settore privato nella collaborazione Italia-USA in ambito spaziale, valorizzando i 4 miliardi di dollari di interscambio nel settore nel 2023 e gli oltre 40 milioni di dollari di investimenti realizzati da imprese italiane della space economy per progetti di espansione negli USA. L’Ambasciatrice ha rinnovato il sostegno dell’Ambasciata, su impulso della Farnesina, al rafforzamento del partenariato Italia-USA nello spazio, ricordando l’impegno assunto in questa direzione dal Presidente del Consiglio Meloni e dal Presidente Biden nella dichiarazione congiunta siglata lo scorso luglio. Il primo Dialogo Italia-USA sullo spazio si terrà in Italia in autunno. Le 12 aziende Italiane presenti nel padiglione italiano a Satellite  sono: Leonardo, D-Orbit (space logistic and transportation), Airbus Italia (telecomunicazioni satellitari), Zoppas Industries (heating technologies for space application), Space Products and Innovation (costruzione satelliti), Picosats (costruzione piccoli satelliti), Aiko (Space software application), Sitael (costruzione satelliti), Cospal Composites (costruzione riflettori e pannelli per antenne e radiotelescopi), A.D.S. International (Costruzione ottiche adattive per telescopi e satelliti), Roboze (stampanti 3D), New Production Concept (costruzione componenti satellitari).

Per maggiori informazioni sull’evento: https://itahouston.com/italianspace/satellite24/ (Inform)




Accordi di assistenza sanitaria per cittadini italiani in Messico

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assistenzasanitariavertUn gruppo di cittadini italiani residenti a Querétaro, in Messico, guidati da Sergio Marta Lucchetti, direttore generale dello studio di consulenza DHMcons, e da Angelo Lastrato, direttore dello stabilimento Termoplastic F.B.M., ha firmato una nuova convenzione di assistenza sanitaria a beneficio, questa volta, di persone residenti nella capitale del Paese.

L’ospedale in questione, situato nei pressi dell’aeroporto internazionale Benito Juárez, è commercialmente noto come Centro de Atención Médica Integral Hospital CAMI e si trova in Calzada Ignacio Zaragoza 189, Colonia Jardín Balbuena, Alcaldía Venustiano Carranza, 15900 Città del Messico.

Si tratta della quarta convenzione —dopo quelle precedentemente siglate con l’Hospital Santa Rosa de Viterbo e il Laboratorio Corregidora a Querétaro, nonché con AMMSALUD per Città del Messico e le città di Aguascalientes, Ensenada, Guadalajara, León, Mérida, Monterrey, Querétaro e Toluca— per offrire ai beneficiari l’accesso con sconti a visite mediche di primo livello e specialistiche, analisi cliniche, di laboratorio e per immagini, oltre a ricoveri ospedalieri e interventi chirurgici.

«Per poter usufruire dei benefici offerti da questi accordi» —ha detto Marta Lucchetti a Puntodincontro— «è necessario essere iscritti all’associazione Centre Francophone de Querétaro e pagare una quota annua di 700 pesos per famiglia.

«Se ci fosse interesse da parte delle rispettive comunità» —ha aggiunto— «potremmo estendere questi servizi alle principali città del Messico. Oltre alla comunità italiana, anche altre collettività sono interessate, tra cui quelle brasiliana, francese, spagnola, svizzera e molti messicani».

«Ultima in ordine progressivo, ma forse prima per importanza, abbiamo fondato l’associazione civile italiana senza scopo di lucro Residencial Gente Grande A.C., per costruire un luogo di riposo per persone anziane, anche senza risorse economiche. Per realizzare quest’opera benefica avremo bisogno anche dell’aiuto di benefattori, poiché abbiamo davanti un percorso lento ed arduo, per cui speriamo di incontrare persone di buon cuore. Sappiamo che noi italiani lo siamo e non staremo dietro a nessuno» ha concluso.

Per accedere ai dettagli su queste iniziative, gli interessati possono aderire ai chat It@l.Business Queretaro e ITALIAN TIME inviando un messaggio ad Angelo Lastrato al +52 442 3536378.

puntodincontro.mx




Vienna, conferenza sulle donne nella scienza

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womeninscience 6In occasione della Giornata internazionale della donna, le missioni diplomatiche a Vienna di Italia (Ambasciata e Rappresentanza Permanente presso le Organizzazioni Internazionali a Vienna), Canada, Francia, Svezia e Regno Unito – in collaborazione con l’Accademia austriaca delle scienze (ÖAW), Women in AI (Artificial Intelligence) e Industriellenvereinigung (IV) – hanno organizzato il 6 marzo, presso la sede dell’ÖAW una tavola rotonda dal titolo Women in Science: breaking frontiers. Esperienze e implicazioni politiche in Scienza e Tecnologia.

Nel corso di un evento presso l’Ambasciata d’Italia che ha ospitato il giorno prima i partecipanti alla Conferenza, l’Ambasciatore d’Italia Giovanni Pugliese e la Rappresentante Permanente presso le Organizzazioni Internazionali Debora Lepre hanno ricordato come in tutto il mondo le economie stanno fronteggiando una carenza di manodopera e di laureati nelle discipline STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) che sono essenziali per affrontare le sfide di oggi. Allo stesso tempo esiste ancora un notevole divario di genere nella formazione accademica STEM e nell’impiego femminile in imprese ad alto contenuto tecnologico. L’Italia considera quindi, quanto mai importante stimolare la riflessione in tale ambito per incentivare le carriere femminili nella scienza e nella tecnologia.

Per l’Italia hanno partecipato alla Conferenza Sara Dalledonne, ricercatrice con la responsabilità degli affari normativi presso l’European Space Policy Institute (ESPI) di Vienna, referente per il diritto spaziale presso l’Università di Bologna, membro del comitato di supporto dell’Aviation & Space Journal (ASJ) e responsabile del Networking & Event presso Women in Aerospace Europe (WIA-E) in Austria e Maria Teresa Ferretti, neuroscienziata specializzata nella malattia di Alzheimer e nella medicina di genere, membro di facoltà del Certificate for Advanced Studies in Gender Medicine dell’Università di Zurigo, ricercatrice affiliata al Center of Alzheimer Research del Karolinska e attualmente responsabile dello sviluppo clinico presso Syntropic Medical (Vienna).

L’evento, che è stato introdotto dal Presidente della ÖAW, Prof. Heinz Fassmann, ha consentito una discussione approfondita sui vari temi proposti dai tre panel di esperte provenienti dall’Austria e dai Paesi le cui missioni diplomatiche hanno organizzato e promosso l’iniziativa. Molti interventi hanno riguardato l’importanza dell’educazione, che parte già dalle scuole primarie, nonchè le politiche che possono consentire alle donne di consolidare le proprie carriere e i propri ruoli nelle professioni STEM.




Tavolo di Lavoro per l’internazionalizzazione delle industrie nel settore delle biotecnologie

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downloadIl 6 marzo si riunito per la prima volta, in seduta plenaria, il Tavolo di lavoro per l’internazionalizzazione del settore delle biotecnologie, voluto dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, in occasione della conferenza “Italia-Stati Uniti: Cooperazione internazionale sulle Biotecnologie emergenti e le Scienze della vita” ospitato alla Farnesina lo scorso 14 novembre.

Il Tavolo è coordinato dalla Direzione Generale per il Sistema Paese del Ministero degli Esteri e coinvolge MIMIT, MUR e ICE. Ne fanno parte anche esperti, rappresentanti di centri di ricerca, del mondo imprenditoriale, delle associazioni di categoria e della finanza.

Il Tavolo ha l’obiettivo di condurre un’analisi approfondita del settore biotecnologico nazionale al fine di individuare le leve competitive su cui basare un piano strategico per l’internazionalizzazione del comparto favorendo al contempo la crescita interna e la protezione degli asset nazionali. Identificare le tendenze dominanti nella ricerca e sviluppo biotecnologico globale e indicare quali di queste sono sviluppabili e, se assenti, necessarie da implementare in Italia. In questo modo, il Tavolo vuole dare un contribuito di riflessione per gli indirizzi strategici del Paese nel settore biotecnologie, anche in chiave attrazione investimenti esteri. Gli esiti di tale lavoro confluiranno in un Rapporto ad interim per luglio 2024 e in un Rapporto conclusivo entro la fine dell’anno.

La “Diplomazia della Crescita” invocata dal Ministro Tajani pone al centro della propria azione anche la promozione e internazionalizzazione dei settori delle tecnologie emergenti, ambiti ritenuti di valore altamente abilitanti per il futuro dell’Italia. Proprio il Biotech gioca un ruolo strategico su questo piano e il nostro paese ambisce a diventare attore di primo piano in Europa e oltre, grazie alle competenze e alle capacità che esistono nei nostri laboratori e nel tessuto imprenditoriale.




I 10 anni della Stazione meteo-climatica “Italia-Costa Rica”

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4costaricaL’Ambasciata italiana a San Josè ha partecipato lo scorso 26 febbraio alla cerimonia per i 10 anni della Stazione meteo-climatica “Italia – Costa Rica” per lo studio della biodiversità e degli eventi meteoclimatici nella Riserva Karen Mogensen, nella penisola di Nicoya.
Responsabile scientifico della Stazione di ricerca è Dario Sonetti.
Si tratta, sottolinea l’Ambasciata, di una eccellenza italiana costruita e gestita con finanziamenti dell’Università di Modena e Reggio Emilia e di altri donatori, che ha come obiettivo di facilitare la ricerca biologica e meteorologica nella Riserva. Essa offre infrastrutture per studiare gli effetti del cambiamento climatico e creare le basi della biodiversità, per confrontarla con le condizioni future.
La stazione meteorologica accoglie ricercatori, professori, gruppi di studenti; i dati raccolti nel tempo – messi a disposizione della comunità di scienziati e ricercatori – hanno permesso la pubblicazione di numerosi articoli scientifici.
Anche il Refugio de Vida Silvestre Karen Mogensen, evidenzia la sede, ha una forte impronta italiana. La riserva fa parte del corridoio biologico della penisola di Nicoya, grazie alla rigenerazione della foresta che è avvenuta attraverso gli acquisti di terreni effettuati dall’Associazione ecologica di Paquera, Lepanto e Cóbano.
Una parte delle aree protette è stata acquisita con fondi pubblici italiani e donazioni private grazie all’Ong GEV (Guardie Ecologiche Volontarie) di Modena e dall’Organizzazione di Volontariato “Foreste per Sempre”. Tutto ciò ha permesso di ripristinare l’ecosistema naturale, che da allora ha recuperato la sua biodiversità. (aise) 




Storia della medicina e prevenzione tra Calabria e Cuba: domani il convegno di Filitalia

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4filitalia“Storia della medicina. Prevenzione tra Calabria e Cuba” è il titolo della conferenza in programma domani, 5 marzo, dalle 11.30 al Liceo Vito Capialbi di Vibo Valentia, organizzata dal locale chapter di Filitalia International guidato da Michele La Rocca.
All’incontro parteciperanno anche ospiti internazionali: tra questi il cardiologo Pasquale Nestico della Sidney Kimmel Medical College – Thomas Jefferson University di Philadelphia e fondatore di Filitalia International; il Capo Missione dei medici cubani in Italia, dottor Luis Enrique Perez Ulloa; e, direttamente dal Ministero della Salute Pubblica di Cuba, il dottor Jose Luis Aparicio Suarez e la dottoressa Mayppe Gonzalez Jardinez.
I lavori, coordinati dalla Presidente della Commissione Comunicazione di Filitalia International di Vibo Valentia, Rosamaria Gullì, saranno arricchiti dagli interventi dell’antropologo Pino Cinquegrana, del dirigente scolastico Antonello Scalamandrè, del presidente del chapter di Vibo Valentia Michele La Rocca e dell’assistente esecutivo del sodalizio italoamericano Nicola Pirone.
Alla manifestazione prenderà parte anche il presidente del chapter di Filitalia International di Holguin, Yosbani Rodriguez Bruzón. L’evento, in collaborazione con la scuola e la webtv dei Calabresi nel mondo www.kalabriatv.it, sarà l’occasione per gli studenti per conoscere la storia della medicina, in particolare quella del vibonese che fino a mezzo secolo fa poteva vantarsi di ospedali all’avanguardia.
La presenza dei due funzionari del Ministero della Salute Pubblica di Cuba sarà un modo per conoscere da vicino come nel paese caraibico si sfornino delle eccellenze nel campo della medicina, tanto che la Regione Calabria ha dovuto fare ricorso a loro per sopperire alle carenze nei nosocomi e cercare di garantire il diritto alla salute dei suoi cittadini.
Pasquale Nestico è un luminare della cardiologia nordamericana, ma non ha dimenticato le proprie radici, poiché proviene da Isca sullo Ionio, nella provincia di Catanzaro. Con Filitalia International si occupa anche di diritto allo studio, poiché la fondazione ogni anno elargisce borse di studio e un programma di scambio culturali con i ragazzi italiani iscritti all’associazione, che hanno la possibilità di recarsi negli Stati Uniti per un’esperienza per studio o lavoro.
Il Capialbi di Vibo Valentia, grazie al professor Pino Cinquegrana, presidente della Commissione Lingua & Cultura del chapter Vibonese di Filitalia International, ospita, dunque, un nuovo appuntamento internazionale di Filitalia, oggi guidata da Saverio Nestico. Nel maggio 2022, infatti, si era svolto nell’istituto vibonese il convegno Colombo e gli italiani nel mondo a 530 anni dalla scoperta dell’America. (aise)




El Salvador, AICS: un ecografo e un bilirubinometro per l’Ospedale Nazionale di Chalchuapa

agenzia italiana cooperazione allo sviluppo foto immagine2

agenzia italiana cooperazione allo sviluppo foto immagine2Nell’ambito del progetto “Miglioramento funzionale dell’Ospedale Nazionale di Chalchuapa e sviluppo della rete integrata dei servizi di salute”, finanziato dalla Cooperazione Italiana per un importo di euro 2 milioni, lo scorso 16 febbraio sono stati  consegnati un ecografo e un bilirubinometro all’Ospedale Nazionale di Chalchuapa, nell’area occidentale di El Salvador. Alla cerimonia di consegna sono intervenuti l’Ambasciatore d’Italia  Edoardo Pucci e la Viceministra salvadoregna per gli Affari Esteri Adriana Mira. Presenti o anche il Titolare della Sede AICS di San Salvador, Paolo Gallizioli, e la rappresentante di SETEFE (Segreteria Tecnica del Finanziamento Esterno) Patricia Jiménez. Il progetto “Miglioramento funzionale dell’Ospedale Nazionale di Chalchuapa e sviluppo della rete integrata dei servizi di salute”, svoltosi tra il 2007 e il 2011, mirava allo sviluppo del sistema sanitario locale favorendo, nello specifico, l’erogazione di cure ostetrico – ginecologiche, pediatriche e di emergenza indirizzate alla popolazione locale. L’iniziativa ha previsto la fornitura di strumenti ospedalieri, alcune opere civili di restauro e adeguamento di reparti, la formazione degli operatori per le suddette aree e la sensibilizzazione della comunità locale del Municipio di Chalchuapa sulla strategia di Assistenza Primaria. Con gli interessi maturati sul residuo non speso del progetto, si è accordato con il Ministero di Salute locale di acquisire un ecografo e un bilirubinometro portatili, entrambi strumenti dedicati alla salute materno infantile. “Questo rappresenta un salto di qualità nel servizio sanitario, non solo per la popolazione di Chalchuapa ma anche per quella dei municipi vicini, beneficiando in particolar modo il binomio madre-figlio” ha dichiarato il dottor Mario Kelvin Hidalgo, Direttore dell’Ospedale. L’Ambasciatore Edoardo Pucci ha evidenziato l’impegno dell’Italia e dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) nel settore della salute, una delle priorità nell’intervento in El Salvador. A conferma di questo, ha richiamato la recente approvazione del finanziamento di 3,5 milioni di euro per la realizzazione dell’iniziativa “Nacer con cariño” (in italiano, Nascere con affetto) incentrata sulla formazione e la specializzazione di medici salvadoregni in varie specialità della pediatria, della neonatologia e della prima infanzia, sull’equipaggiamento dei centri sanitari e sul rafforzamento del sistema sanitario pubblico a livello nazionale. La Viceministra per gli Affari Esteri Adriana Mira ha riconosciuto il costante impegno italiano in questo settore, supportando così gli obiettivi di El Salvador in tema di sviluppo, protezione e inclusione sociale. (Inform)




In Europa aumentano i casi e le epidemie di morbillo

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morbilloNel 2023 sono stati osservati aumenti significativi nel numero di casi ed epidemie di morbillo a livello globale, anche in 40 dei 53 Paesi della regione europea e in almeno dieci Paesi dell’Unione Europea/Spazio economico europeo. I casi di morbillo continueranno ad aumentare nell’Ue/See nei prossimi mesi a causa della copertura vaccinale non ottimale per i vaccini contenenti morbillo (Mcv), dell’elevata probabilità di importazione da aree ad alta circolazione e considerando che i prossimi mesi rappresentano il picco stagionale del virus. Sono alcuni dei dati che emergono dallo European Centre for Disease Prevention and Control, contenuti nel documento ‘Measles on the rise in the Eu/Eea: Considerations for public Health Response’.
I dati dell’Ecdc evidenziano inoltre che tra gennaio e l’inizio di febbraio 2024 il numero di Paesi dell’Ue/See che hanno segnalato casi di morbillo è aumentato e che sono stati registrati sette decessi, sei in Romania e uno in Irlanda. La stessa Romania e l’Austria sono tra i dieci Paesi più colpiti elencati dall’Oms/Europa, anche se Kazakistan, Kirghizistan e Armenia sono quelli che registrano il maggior numero di casi.

Il morbillo, ricorda l’Ecdc, costituisce una minaccia per le persone di tutte le fasce d’età. È dunque fondamentale mantenere una elevata copertura vaccinale per l’intera popolazione.
L’impatto potenziale più elevato del morbillo, a causa dell’elevata morbilità conseguente all’infezione, riguarda i bambini troppo piccoli per essere vaccinati, di solito quelli di età inferiore ai 12 mesi, a seconda dei programmi nazionali. Anche i bambini non vaccinati sotto i cinque anni corrono un rischio maggiore, poiché il morbillo può avere diverse complicazioni in questa fascia di età. Inoltre, altri gruppi come gli immunocompromessi sono a rischio di esiti gravi a causa del morbillo.
Il morbillo si diffonde molto facilmente. L’Ecdc ricorda che un’elevata copertura vaccinale, pari o superiore al 95% della popolazione vaccinata con due dosi di vaccino, è dunque essenziale per interrompere la trasmissione in un Paese o comunità. Dovrebbero quindi essere intensificati gli sforzi per identificare e raggiungere le popolazioni non vaccinate o parzialmente vaccinate e dovrebbe essere garantita l’equità nell’accesso alle vaccinazioni, soprattutto per le popolazioni vulnerabili come i migranti, le minoranze etniche e quanti vivono in ambienti affollati, come i campi profughi.
“Nessuno- ha ammonito il direttore dell’Ecdc, Andrea Ammon– dovrebbe morire di morbillo. L’aumento dei casi di morbillo, una malattia altamente contagiosa ma prevenibile con il vaccino, ricorda chiaramente che tutti gli Stati membri dovrebbero massimizzare gli sforzi per raggiungere e mantenere un’elevata copertura vaccinale per tutte le malattie prevenibili con il vaccino. I vaccini sono un modo sicuro ed efficace per ridurre il carico sanitario delle malattie infettive ed evitare inutili perdite di vite umane”.
“La tendenza all’aumento dei casi di morbillo in tutta Europa- ha aggiunto la Commissaria per la Salute e la Sicurezza alimentare, Stella Kyriakides– è preoccupante. Si tratta di una malattia estremamente contagiosa che può provocare gravi complicazioni, soprattutto nei bambini e nelle persone vulnerabili. La buona notizia è che si tratta di una malattia che è possibile prevenire attraverso la vaccinazione e che nell’Ue sono disponibili numerosi vaccini sicuri ed efficaci”.
“Quando assistiamo a epidemie di morbillo, sappiamo che c’è un divario nelle vaccinazioni. Invito tutti a verificare il proprio stato vaccinale e i genitori ad assicurarsi che i vaccini dei propri figli e dei giovani siano aggiornati. La vaccinazione protegge e salva vite umane– ha concluso- è uno dei nostri strumenti più efficaci contro il morbillo e molte altre malattie infettive“.

ag dire – www.dire.it