La Commissione europea compra 200 milioni di dosi del vaccino Pfizer

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covid ueOggi la Commissione europea ha firmato un quarto contratto con le società farmaceutiche BioNTech e Pfizer per l’acquisto iniziale di 200 milioni di dosi di vaccino per conto di tutti gli Stati membri dell’UE, più un’opzione di acquisto di fino ad altri 100 milioni di dosi, da fornire non appena saranno dimostrate la sicurezza e l’efficacia del vaccino contro la COVID-19.
Il contratto firmato oggi con l’alleanza BioNTech-Pfizer si aggiunge all’ampio portafoglio di vaccini che saranno prodotti in Europa, compresi i contratti già firmati con AstraZeneca, Sanofi-GSK e Janssen Pharmaceutica NV e i colloqui esplorativi conclusi con successo con CureVac e Moderna. Questo portafoglio diversificato di vaccini garantirà che l’Europa sia ben preparata per la vaccinazione, una volta comprovata la sicurezza e l’efficacia dei vaccini.
“A seguito del promettente annuncio di lunedì di BioNTech e Pfizer sulle prospettive del loro vaccino”, Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, si è detta “molto lieta di annunciare l’accordo di oggi con l’azienda europea BioNTech e Pfizer per l’acquisto di 300 milioni di dosi. Con questo quarto contratto consolidiamo un portafoglio estremamente solido di vaccini sperimentali, molti dei quali già in fase di sperimentazione avanzata”, ha detto von der Leyen. “Una volta autorizzati, verranno tempestivamente resi disponibili e ci consentiranno di compiere un passo avanti verso una soluzione sostenibile della pandemia”.




Il vaccino anti Covid della Pfizer-Biontech è efficace al 90%, le Borse volano

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121123078 d5b9d378 e798 40af bb37 589e25a8e59bUn vaccino contro il Covid-19 è “efficace al 90%” secondo i primi risultati della fase precedente alla possibile richiesta di un’omologazione, e c’e’ la concreta possibilità di avere decine di milioni di dosi disponibili anche prima della fine dell’anno e oltre un miliardo nel 2021.

L’annuncio, giunto in mattinata dalla casa farmaceutica Usa Pfizer e della società tedesca di biotecnologie Biontech, ha ridato speranza al mondo, colpito da una seconda durissima ondata di contagi (nel complesso, quelli certificati hanno superato i 50 milioni con 1,256 milioni di decessi), e messo le ali ai mercati.

Il vaccino, uno di quelli in più avanzata fase di sperimentazione, si è rivelato efficace su 94 volontari 28 giorni dopo la prima somministrazione: l’amministratore delegato di Biontech Ugur Sahin lo ha definito “il miglior risultato possibile” mentre per il suo omologo a Pfizer, Albert Bourla, questo è “un grande giorno per la scienza e l’umanità”.

La Fda chiede per l’approvazione di un vaccino anti Covid un’efficacia di almeno il 50%; nessun vaccino ha un’efficacia del 100%, secondo i dati Oms.

Già quest’anno 50 milioni di dosi

Nel giro di poche settimane, hanno assicurato Pfizer e Biontech, verrà richiesta un’approvazione urgente alle autorità sanitarie per procedere rapidamente con la produzione delle dosi necessarie: fino a 50 milioni già quest’anno e 1,3 miliardi nel 2021, secondo l’annuncio delle due società.

I vertici delle case farmaceutiche hanno sempre detto che le dosi del vaccino contro il Covid-19 saranno sufficienti a immunizzare dalle 15 alle 20 milioni di persone.

Pfizer e Biontech hanno messo le ali ai listini mondiali, Piazza Affari compresa

In preapertura di Wall Street, la quotazione dei titoli di Pfizer ha registrato un balzo di quasi 10%, mentre un analogo rialzo ha caratterizzato il prezzo del petrolio e anche le Borse europee hanno immediatamente riflesso l’ottimismo degli investitori con progressi diffusi.  Francoforte ha guadagnato il 4,98%, Londra il 4,66%, Parigi il 7,57% e Milano il 5,43%. L’Eurostoxx 50 avanza del 6,35%. Euforica anche la Borsa Usa: il Dow Jones e lo S&P 500 hanno toccato livelli record e ora salgono rispettivamente del 3,91% e del 2,71%. Più cauto il Nasdaq che avanza dello 0,91%.

Usa hanno già ordinato 100 milioni di dosi

Gli Stati Uniti si sono già assicurati ordini per 100 milioni di dosi di vaccino, con un’opzione di acquisto di altri 500 milioni, mentre il Regno Unito ha un accordo per l’acquisto di 30 milioni di dosi. Anche l’Ue ha in corso di negoziato la fornitura di 200 milioni di dosi; i responsabili delle società hanno garantito che la distribuzione delle prime dosi disponibili sarà equa.

Fauci, efficacia vaccino “straordinaria”

I risultati che suggeriscono un’efficacia del 90% sono del vaccino Pfizer sono “semplicemente straordinari”. Lo ha detto Anthony Fauci, il massimo esperto di malattie infettive del governo, citato dall’Associated Press. “Non molte persone si aspettavano che sarebbe stato cosi’ alto”, ha aggiunto, assicurando che ci sarà “un impatto importante sulla risposta al Covid”.

Biden, vaccino Pfizer “eccellente ma ci vorranno mesi”

Il presidente Usa eletto, Joe Biden, ha espresso le sue congratulazioni per i progressi del vaccino Pfizer: “E’ un notizia eccellente”, ma per “la fine della battaglia contro il Covid-19 ci vogliono ancora mesi”. “Anche se arriverà e alcuni americani verranno vaccinati nei prossimi mesi, ci vorranno altri mesi prima che il vaccino venga diffuso nel Paese”. Da qui l’appello di Biden a usare la mascherina, “che resta un’arma piu’ potente contro il virus”.

Von der Leyen, presto 300 milioni di dosi da Pfizer e BionTech

“Ottime notizie da Pfizer e Biontech Group sui risultati positivi della loro ultima sperimentazione clinica per il vaccino del COVID19. La scienza europea funziona. La Commissione firmerà presto un contratto con loro per un massimo di 300 milioni di dosi. Continuiamo a proteggerci a vicenda nel frattempo” ha scritto  su Twitter la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen.

Speranza: bene notizie su vaccino ma ci vuole prudenza

“Le notizie di oggi sul vaccino anti-covid sono incoraggianti. Ma serve ancora tanta prudenza. La ricerca scientifica e’ la vera chiave per superare l’emergenza. Nel frattempo non dobbiamo mai dimenticare che i comportamenti di ciascuno di noi sono indispensabili per piegare la curva”. Ha scritto  su Facebook il ministro della Salute Roberto Speranza.

Ricciardi, meglio meno annunci e più dati

“Sarebbe meglio se facessero meno annunci e ci dessero più dati per valutare la sicurezza e la immunogenicità di questi vaccini”. Lo ha detto Walter Ricciardi, consulente scientifico del ministro della Salute, nel corso della trasmissione radiofonica di Rai Radio 1 ‘In Vivavoce’. “Sono fiducioso che un vaccino, dei tantissimi che sono oggetto di studio in questo momento, sarà  disponibile nel 2021 – ha detto Ricciardi – però sarebbe il caso che queste aziende non facessero questi annunci, che peraltro hanno delle implicazioni importanti sui loro bilanci”. AGI




Covid e vaccini. Se ne parla a Boston e Philadelphia

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6pib2“Covid-19 Vaccine: What to Expect”: questo il tema del prossimo webinar promosso dalle associazioni dei professionisti italiani a Boston (Pib) e Philadelphia (PIPhilli) con il Comites il prossimo 10 novembre, dalle 18.00, sulla piattaforma zoom.
Relatori saranno Andrea Carfi (VP, capo del dipartimento ricerca delle malattie infettive a Moderna) e Alessandro Vespignani (epidemiologo e docente alla Northeastern University) che si interrogheranno sulle implicazioni dello sviluppo di un vaccino al coronavirus. Al dibattito seguirà una sessione di domande e risposte. Qui il collegamento alla piattaforma.




Il Covid mutato nei visoni è la nuova minaccia

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unnamedNell’Europa alle prese con la seconda ondata di Covid-19 a far paura sono anche i visoni, portatori di mutazioni del virus trasmesso all’uomo, rappresentando un pericolo per la sua immunità in vista di un futuro vaccino.

Dopo che sia scattata l’allerta rossa in Danimarca per il contagio di 12 persone, spingendo le autorità a procedere ad un abbattimento di massa del piccolo mammifero, anche la Gran Bretagna in lockdown ha deciso di tutelarsi, decretando l’obbligo di quarantena per chi arriva dal Paese scandinavo.

Numeri alla mano, in Danimarca lo State Serum Institute, che si occupa di malattie infettive, ha riscontrato dallo scorso giugno almeno 214 persone infette da versioni del coronavirus legate proprio ai visoni. A riferirlo è stato il quotidiano britannico Guardian, anche se finora solo 12 persone sono state infette dal ceppo mutato, riscontrato in cinque allevamenti.

La mutazione del virus trasmessa dal visone non ha, però, effetti gravi sugli uomini ma diminuisce l’efficacia degli anticorpi umani, minacciando la realizzazione di un vaccino contro il Covid-19.   Il pericolo visone è stato subito recepito dal Regno Unito che, con un provvedimento d’urgenza varato dal governo di Boris Johnson, impone la quarantena per chi arriva o rientra dalla Danimarca da stanotte. La misura restrittiva che riguarda il Paese del Nord Europa, uno dei pochissimi ancora esentato da questa cautela, è stata firmata dal ministro dei Trasporti britannico, Grant Shapps, e prevede l’auto-isolamento precauzionale di 14 giorni per chi proviene dal territorio danese.

Massima attenzione anche dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) secondo cui “nel ceppo riscontrato nei visoni in Danimarca, gli scienziati non hanno ancora notato modifiche che rendono il virus più grave, maggiormente trasmissibile o influenzano la reinfezione umana”. Tuttavia per avere certezze in merito servono ulteriori studi. È in questa direzione che l’Oms sta lavorando con le autorità danesi, portando avanti ricerche congiunte oltre a sforzi per controllare il fenomeno.

Dopo la preoccupante scoperta le autorità della Danimarca hanno deciso di far abbattere l’intera popolazione di visoni, tra 15 e 17 milioni di esemplari. Un abbattimento di massa definito “necessario” dalla premier danse Mette Frederiksen, in un Paese che è il primo esportatore mondiale della sua pregiata pellicia. Per Frederiksen continuare ad allevare visoni implicherebbe un rischio molto più alto per la salute pubblica, sia in Danimarca che all’estero. In conferenza stampa per annunciare il provvedimento, ha detto che “gli occhi del mondo sono puntati su di noi”, sottolineando il “senso di responsabilità”.

Nel Nord del Paese, secondo alcuni dati statistici locali il 50% dei 783 pazienti contagiati dal Covid-19 è stato correlato in qualche modo al visone, quale possibile causa di trasmissione del virus.   L’epicentro della ‘crisi dei visoni’ è la regione del Jutland del Nord, dove le autorità hanno decretato un lockdown in vigore da ieri, impedendo ai residenti di uscire dalla zona in cui si sono verificati i casi di contagi dal visone all’uomo.

La decisione dell’abbattimento di massa è stata accolta da proteste degli allevatori che hanno bloccato le strade con trattori e veicoli agricoli.   Su 5,8 milioni di danesi, 50.530 si sono finora contagiati con il Covid-19, e i morti sono stati 729. AGI




La nuova mutazione che potrebbe aver reso il virus più contagioso

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152636265 b81ce68f 91ab 4b0d b522 15807097c506Una mutazione di SARS-CoV-2, chiamata D614G, potrebbe aver aumentato la contagiosità del virus. L’allarmante ipotesi è il risultato di uno studio, pubblicato sulla rivista mBIO, condotto da un gruppo di scienziati dell’Università del Texas ad Austin e dello Houston Methodist Hospital.

Lo studio ha coinvolto oltre cinquemila pazienti e in questo modo è stata elaborata una mappa 3D delle mutazioni della proteina spike. Questo ha permesso di misurare la stabilità della proteina e osservare il modo in cui avviene il legame tra recettore delle cellule ospiti e anticorpi neutralizzanti.

“Il virus sta accumulando mutazioni genetiche – afferma Ilya Finkelstein, dell’Università del Texas ad Austin – e D614G potrebbe averlo reso più contagioso. L’agente patogeno sta mutando a causa di una combinazione di deriva neutra, il che significa cambiamenti randomici che non danneggiano il virus o la pressione sul sistema immunitario”.

Il team ha condotto il più esteso studio peer-reviewed sulle sequenze del genoma di SARS-CoV-2 in una regione metropolitana degli Stati Uniti.  “Durante l’ondata iniziale della pandemia – continua la scienziata – il 71 per cento dei nuovi coronavirus presentava questa mutazione, mentre con la seconda ondata la prevalenza ha raggiunto il 99,9 percento dei pazienti. Si tratta di una tendenza osservata in tutto il mondo”.

Uno studio pubblicato a luglio durante il quale sono state osservate oltre 28mila sequenze genomiche ha rilevato che le varianti con la mutazione D614G sono diventate dominanti a livello globale in meno di un mese. Un altro lavoro su oltre 25mila sequenze genomiche condotto nel Regno Unito ha scoperto che i virus con la mutazione D614G tendono a trasmettersi più velocemente rispetto a quelli diffusi inizialmente e che la variazione genetica sembra anche associata a gruppi di infezione più estesi.

“La selezione naturale – sostiene la ricercatrice – favorisce i ceppi che si trasmettono più facilmente. Alcuni hanno proposto un effetto secondo cui la mutazione D614G avrebbe potuto essere più comune nei primi virus giunti in Europa e Nord America”.

Gli esperimenti di laboratorio hanno dimostrato che la variante sembra in grado di sfuggire più facilmente al sistema immunitario. “Non e’ ancora chiaro – sottolinea Finkelstein – se ciò si traduca o meno in una maggiore trasmissibilità tra individui, sara’ necessario approfondire gli studi per rispondere a questi interrogativi. La buona notizia e’ che si tratta di una mutazione che non sembra aggravare le condizioni dei pazienti infetti”.

“Ogni nuova mutazione – conclude la scienziata – rappresenta una possibilità di sviluppare variazioni più pericolose. Gli sforzi scientifici come il nostro garantiscono che i vaccini e le terapie globali siano sempre un passo avanti”. AGI




Psicoterapia on line per gli italiani residenti in Norvegia

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11psicoterapiaSi chiama “Gruppo di Psicoterapia online” l’offerta lanciata dalla dottoressa Leandra Perrotta rivolta agli italiani residenti in Norvegia, che vuole essere “uno spazio sicuro in cui dare voce alle insicurezze e rafforzare gli aspetti di resilienza che fanno emergere la creatività, consapevolezza e forza interiore”. Il gruppo inizierà mercoledì prossimo, 14 ottobre, dalle 19.30 alle 21.30 e si terrà online due volte al mese, sulla piattaforma Zoom. Il gruppo avrà una durata pilota fino a dicembre 2020.
Le date dei 6 incontri saranno: 14 ottobre / 28 ottobre / 4 novembre / 18 novembre / 2 dicembre / 16 dicembre 2020.
Il progetto, organizzato da “Intercultural center for mental health and psychological wellbeing”, è in parte finanziato dai fondi del Comites di Oslo e pertanto il prezzo per ogni seduta sarà solo di 302 corone a volta (corrispettivo del ticket norvegese per l’accesso ai servizi pubblici), per un totale di 1812 corone.
“In questo complicato momento storico, ci sentiamo più vulnerabili e a disagio, soprattutto per chi vive aspetti di precarietà legati agli effetti della pandemia e si trova ad essere testimone da lontano degli eventi traumatici in Italia”, spiegano gli organizzatori. “Questo gruppo verrà tenuto online, per poter raggiungere tutti i connazionali residenti in Norvegia. Affronteremo momenti della vita quotidiana, relazioni, sogni e ricordi di vita passata, in un clima di sostegno reciproco e di dialogo privo di giudizio. La confidenzialità sarà il principio base del gruppo, quindi tutti i componenti del gruppo saranno tenuti al segreto professionale. Per iscrizioni, inviate una mail a Leandra: leandra.perrotta@gmail.com. Varrà il principio “første mann til mølla», con spazio fino a 12 partecipanti”




Le vitamine ed i sali minerali, fondamentali per la vita e il benessere

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vitamins 26622 1280Ciao amici di Italian’s News, come va con la dieta e l’allenamento? Vamine e i saLi state impegnando alla grande per tornare in forma dopo l’estate e poter mangiare il panettone a Natale? Scherzo dai, oggi volevo parlarvi un po’ delle vitamine e dei sali minerali.

Le vitamine e sali minerali sono molto importanti per il nostro corpo e per l’organismo.

Queste sostanze nutritive sono fondamentali per la vita e il benessere di ognuno di noi.

Integratori di Sali Minerali : un aiuto importante non solo per gli sportivi.

Le attività sportive aerobiche ( corsa, ciclismo, tennis ecc.) determinano un aumento della sudorazione corporea ma durante i caldi periodi estivi anche chi non pratica sport è soggetto alla perdita di sali minerali con il sudore. Il nostro organismo utilizza infatti la sudorazione come strumento per regolare la temperatura corporea e disperdere il calore in eccesso.

La perdita di liquidi e sali minerali determina la perdita di alcune sostanze importanti per il nostro benessere tra cui: Potassio, Sodio e Magnesio.

A cosa andiamo incontro in caso di carenza di sali minerali?

Ecco i pericoli da evitare!

Punto 1- stanchezza, che in alcuni casi può arrivare ad uno stato di spossatezza e mancanza di forze.

Punto 2- crampi muscolari sia diurni che notturni

Punto 3- nei casi più gravi aumento della frequenza cardiaca con spiacevole sensazione di affanno

È quindi molto importante per tutti bere molta acqua per evitare la disidratazione e assumere integratori salini nei periodi caldi e durante l’attività sportiva per reintegrare i liquidi e i sali minerali persi con la sudorazione.

Le vitamine sono sostanze fondamentali per la vita

Questi nutritivi insostituibili devono essere assunti dall’uomo mediante una dieta sana ed equilibrata

Le vitamine sono infatti nutrienti che l’organismo umano non è in grado di produrre e che devono essere quindi introdotti con l’alimentazione. Quando l’apporto di vitamine assunte con la dieta è insufficiente, o in situazioni particolari (gravidanza, attività fisica o mentale intensa, convalescenza), è consigliabile assumere un multivitaminico.

Ecco tre buone ragioni per assumere un integratore multivitaminico

Prevenire le carenze vitaminiche. In alcune situazioni la sola alimentazione non è sufficiente a soddisfare il fabbisogno di vitamine dell’organismo ad esempio in caso di diete rigide, stress, intensa attività fisica o assunzione di farmaci.

Combattere la stanchezza fisica e mentale.

Le vitamine del gruppo B sono molto importanti per il recupero energetico perché intervengono nel metabolismo energetico aiutando l”organismo a utilizzare al meglio zuccheri e grassi per produrre energia.

La vitamina C è invece un potente antiossidante e stimola il sistema immunitario deputato alla difesa dell’organismo da virus e batteri.

Benessere delle ossa: molto importanti per la nostra salute sono inoltre le vitamine D e K . Queste favoriscono l”assorbimento del Calcio , elemento fondamentale per il mantenimento di ossa forti sia durante l”accrescimento dei bambini che in età adulta.

Adesso quando e come assumere sali minerali e vitamine

Si consiglia di assumere multivitaminici e sali minerali per periodi di un mese in modo da consolidare i loro benefici effetti facendo più cicli durante l’anno soprattutto nei cambi di stagione, nei periodi di stress e in base alle esigenze individuali.

Adesso più che mai in tempo di Covid, è molto importante assumere vitamine per rafforzare le difese immunitarie,tutto questo si può fare adottando uno stile di vita sano, il che comporta queste piccole regole: una dieta ricca di frutta e verdure, l’esercizio fisico regolare, non fumare, non bevete molto alcool, mantenete sotto controllo il peso corporeo e la pressione arteriosa e dormire almeno 7/ 8 ore a notte, mi raccomando. Di questo argomento scriverò un articolo molto presto!




Alghe sargassi riconvertite in energia, grazie ad un progetto italo-dominicano

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seaweed 3524238 1920La crescita smisurata delle alghe sargassi nell’Oceano Atlantico sta causando danni importanti al turismo e all’ambiente dell’area dei Caraibi.

Ma i sargassi potrebbero diventare un’opportunità e una nuova fonte di energia grazie ad un progetto che vede la collaborazione fra l’Università della Calabria e l’Universidad Federico Henriquez y Carvajal di Santo Domingo.

Il progetto “Innovazioni nel processo di trattamento dei Sargassi”, finanziato dal governo Dominicano, punta ad utilizzare le macroalghe sargassi come fonte di energia in termini di potenziale metanigeno. Grazie a questo progetto comune che vede protagonisti i professori dello spin-off Smart City Instruments all’Università della Calabria, il problema delle alghe che soffocano l’Atlantico potrebbe trasformarsi in una grande opportunità per l’ambiente e il turismo.

Campioni delle alghe sono già in viaggio per l’Italia, dove verranno analizzate in laboratorio. Per approfondire il tema Sputnik Italia ha raggiunto il professore Natale Arcuri, responsabile scientifico del progetto.

— Professore Arcuri, ci può parlare del progetto che vede la collaborazione fra l’Unical e l’Universidad Federico Henríquez y Carvajal (UFHEC) di Santo Domingo?

— Il progetto nasce dall’intraprendenza di uno spin-off dell’Università della Calabria: Smart City Instruments, di cui sono responsabile scientifico, che nel 2018 ha avviato un processo di internazionalizzazione in America Latina e nello specifico in Repubblica Dominicana esplorando nuovi mercati e opportunità. Nel 2018 il dott. Alfredo Sguglio CEO di Smart city Instruments è stato invitato dalla Camera di Commercio italiana e dall’Ambasciata italiana a Santo Domingo a discutere sul tema della Smart City durante il programma di eventi della Fiera Internazionale HUB Santo Domingo.

L’intervento del dott. Sguglio ha suscitato interesse nel mondo accademico, delle istituzioni e imprenditoriale, permettendoci di attivare partnership importanti con i principali Atenei dominicani come l’Università Federico Henríquez y Carvajal (UFHEC), la Pontificia Universidad Catolica Madre y Maestra (PUCMM), l’Università Iberoamericana (UNIBE), l’Istituto de Altos Estudios IGLOBAL e l’Istituto Superior Tecnico Comunitario (Community College) ed il Ministero dell’Università e della Ricerca dominicano.

Sempre nel 2018 abbiamo stipulato un accordo di collaborazione con la Direzione Generale per la Cooperazione Multilaterale del Ministero dell’Economia dominicano per avviare progetti e studi in ottica smart city che si è concretizzato con la firma di una Road Map per lo sviluppo siglata tra Smart City Instruments e il Governo Dominicano.In questo percorso abbiamo gettato le basi per promuovere alcuni progetti innovativi sul tema della smart city e della sostenibilità, due dei quali, tra cui quello che ha coinvolto UFHEC sui sargassi, sono risultati vincitori di una call lanciata dal Ministero dell’Università e della Ricerca dominicano.

— Invadono le spiagge arrecando danni all’ambiente, le alghe Sargassi però potrebbero diventare una nuova fonte di energia?

— Nei Caraibi in generale il problema del deposito dei sargassi è diventato un danno all’immagine turistica della regione. In particolare il Messico e la Repubblica Dominicana stanno lottando fermamente con questo fenomeno. La nostra proposta con l’Università UFHEC è quella di cercare di trasformare in opportunità questo problema, utilizzando l’expertise maturata dal Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale dell’Unical, combinandolo con le abilità dello spin off e gli esperti di UFHEC, nel campo delle energie rinnovabili.

Il progetto prevede lo studio di queste alghe e la possibilità di creare energia con esse, attraverso processi e trattamenti chimico-fisici. Per essere ancor più chiari è un enorme opportunità se pensiamo che la maggior parte dei sargassi si deposita sulle meravigliose spiagge di Punta Cana, maggiore destinazione turistica dei Caraibi e maggior concentrazione di hotels e resort di lusso di fama internazionale. Quindi trovare una soluzione effettiva a questa problematica potendo riutilizzare e trasformare queste alghe ed altri residui in fonte di energia green sarebbe un risultato eccellente.

— Come le alghe potrebbero diventare fonte di energia?

— Come le anticipavo la prima fase prevede un’analisi approfondita della composizione delle alghe, in diversi periodi dell’anno, analizzando anche il movimento e la concentrazione delle stesse. La seconda fase si concentrerà nello studio del potenziale metanigeno di queste alghe e i possibili utilizzi per la produzione di biogas.

— Questo processo è possibile solo con i sargassi o anche con altre alghe?

— I primi studi sulle alghe applicate al settore energetico ci riconducono a progetti innovati avviati da noi ben oltre dieci anni fa. Grazie anche al proficuo sodalizio con un altro docente Unical la prof.ssa Vincenza Calabrò e al suo team di lavoro abbiamo avuto l’opportunità di sviluppare questo tema su diversi fronti studiando diverse tipologie di alghe (macro e micro). Abbiamo ottenuti risultati differenti in base alla tipologia di alga utilizzata, alle differenti procedure di analisi e di pre-trattamento della biomassa.

— Lo studio rientra in un percorso di collaborazione molto stretta fra l’Università della Calabria e la Repubblica Dominicana. Su quali altri progetti in comune state lavorando?

— Dal punto di vista della ricerca congiunta con il Dipartimento di Ingegneria Meccanica Energetica e Gestionale abbiamo attualmente presentato altre due proposte progettuali innovative al Ministero dominicano dell’Università su filoni di ricerca diversi (edilizia e turismo sostenibile).

Dal punto di vista della formazione avvieremo nel 2021 dei corsi professionalizzanti su nuove figure specialistiche legate alla Smart City con la collaborazione del Centro Studi Smart City e dell’Istituto di Alti Studi Iglobal. A tale proposito è importante segnalare che l’Università della Calabria nel 2015 ha presentato il primo corso di perfezionamento universitario in Italia sulla smart city, nell’ambito di un importante progetto europeo di ricerca e sviluppo di nuove tecniche di gestione di elementi urbani a basso impatto ambientale e di nuove applicazioni in ottica smart city. Presenteremo inoltre una serie di webinar sulla Smart City e lo sviluppo sostenibile sempre con Iglobal ed altri Atenei dominicani.

Con il nuovo Governo, recentemente insediato abbiamo avviato importanti contatti per offrire la nostra consulenza ed expertise su temi legati all’energia, alla mobilità sostenibile, al trasferimento tecnologico e l’imprenditorialità dei giovani. È da sottolineare che il nostro percorso in America Latina è continuato in Messico, Honduras, Ecuador, Paraguay e Haiti.

Da “Sputnik Italia”




Depressione: l’intelligenza artificiale riconosce la solitudine percepita dagli anziani

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unnamed 3Gli ultimi due decenni sono stati caratterizzati da un aumento di depressione e solitudine, con da tassi crescenti di suicidi e consumo di oppioidi, perdita di produttività, aumento dei costi sanitari e della mortalità, con percezione della solitudine significativa tra gli anziani. Questo è quanto emerge da uno studio pubblicato sull’American Journal of Geriatric Psychiatry e condotto dagli esperti dell’Università della California a San Diego, che hanno utilizzato strumentazioni di intelligenza artificiale (AI) per valutare gli episodi di depressione e solitudine.

“Conoscere nel dettaglio l’ampiezza e la pervasività dei fenomeni di solitudine sociale è piuttosto complesso – sostiene Ellen Lee, docente e ricercatore di psichiatria presso l’Università della California a San Diego – per via dei limiti degli strumenti di indagine disponibili, basati principalmente sul self-report, il che può portare a risposte distorte”. Il team ha utilizzato tecnologie di intelligenza artificiale per analizzare i modelli di linguaggio naturale (PNL) e discernere i gradi di solitudine negli anziani, valutando in modo imparziale emozioni e sentimenti complessi.

“Negli ultimi anni – continua Ellen Lee – diversi studi hanno documentato tassi crescenti di solitudine in varie popolazioni di persone, in particolare tra quelle più vulnerabili, come gli anziani”. La ricercatrice cita un lavoro dell’Università della California a San Diego secondo cui l’85 percento degli anziani che occupano strutture di riposo ha riportato livelli di solitudine da moderati a gravi.

Il gruppo di Lee ha preso invece in considerazione 80 partecipanti indipendenti, di età compresa tra 66 e 94 anni, che sono stati intervistati dagli sperimentatori, e le conversazioni sono state analizzate dal software di comprensione della PNL e da strumenti di apprendimento automatico.

“La programmazione neurolinguistica, o PNL – spiega Varsha Badal, seconda firma dell’articolo – e l’apprendimento automatico ci consentono di esaminare sistematicamente più interviste, considerando elementi che possono indicare solitudine, e l’uso di strumentazione elettronica elimina i fattori di pregiudizio e soggettività a cui le valutazioni umane sarebbero esposte”.

Dai dati è emerso che gli individui con alti tassi di solitudine erano associati a risposte più lunghe nei colloqui qualitativi, esprimendo tristezza durante le domande dirette sulla solitudine. “Le donne – osserva Lee – erano più propense a riconoscere il proprio disagio, mentre gli uomini tendevano a utilizzare parole associate alla paura e alla gioia durante i colloqui. Questo studio evidenzia le discrepanze tra le valutazioni della ricerca sulla solitudine e l’esperienza soggettiva di solitudine di un individuo”. Secondo gli scienziati, i modelli di apprendimento automatico possono prevedere la percezione della solitudine con un tasso di precisione del 94 per cento.

“La nostra comprensione di questi fenomeni complessi – conclude Dilip Jeste, collega e coautore di Lee, nonché co-direttore del Center for Artificial Intelligence for Healthy Living presso il college univeristario– potrebbe migliorare notevolmente grazie all’intelligenza artificiale. Potremo prendere in considerazione fattori indiretti come cognizione, mobilità, sonno, attività fisica e salute mentale, e affinare le nostre conoscenze sull’invecchiamento, così da sviluppare metodologie di approccio specifiche per le varie fasce d’età”. AGI




Un progetto per pianificazione costiera tra Italia e Grecia

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23tritonInterventi di bioingegneria, tra i quali il ripascimento della spiaggia, il ripristino dei cordoni dunali e il dragaggio del porto peschereccio, per mitigare gli effetti dell’erosione e preservare il paesaggio di uno dei tratti più apprezzati e naturalisticamente rilevanti della costa pugliese.
Si tratta dell’esperienza realizzata ad Ugento (provincia di Lecce), individuata come caso pilota nell’ambito del progetto Triton, che sarà presentata lunedì 28 settembre (ore 10.00 – 12.00) nell’evento online “Pianificazione costiera e il caso pilota di Ugento”, organizzato da Regione Puglia e ARTI – Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione – nelle attività di disseminazione del progetto finanziato dal Programma Interreg Grecia – Italia.
L’iniziativa mira a illustrare i principali aspetti della pianificazione costiera in Puglia, con un particolare focus sulle azioni messe in atto dal Comune di Ugento, che sono state oggetto di studio da parte dei partner del progetto Triton e selezionate, insieme a quelle di Bari, tra quelle proposte dai Comuni costieri pugliesi.
L’evento online sarà moderato da Nicolò Carnimeo, dell’Università degli Studi di Bari, e introdotto da Giuseppe Pastore, dirigente della Sezione Internazionalizzazione della Regione Puglia, che illustra le attività del progetto Triton.
L’erosione costiera è un fenomeno complesso che interessa i sistemi naturali e umani, comprese le attività economiche sul mare. Per questo è necessaria un’attenta attività di programmazione per la gestione delle coste: sulle tematiche della pianificazione costiera e della sostenibilità in Puglia interverranno Giuseppe Roberto Tomasicchio, dell’Università del Salento, e Michele Chieco, della Sezione Studio e Supporto alla Legislazione e alle Politiche di Garanzia del Consiglio Regionale della Puglia.
Le azioni svolte per mitigare gli effetti dell’erosione saranno presentate dal sindaco di Ugento, Massimo Lecci, dal responsabile dell’ufficio tecnico comunale, Luca Casciaro e da Simona Bramato, dell’Università del Salento e Comune di Specchia. Elisa Furlan, del CMCC – Centro Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, descriverà l’analisi compiuta nell’ambito del progetto Triton sul caso pilota di Ugento, che consiste nello studio dell’evoluzione del litorale nel tempo, utilizzando tecniche di telerilevamento, e l’analisi multi-scenario attraverso lo sviluppo e l’applicazione di un modello probabilistico basato sulle più recenti metodologie di machine learning.
Conclude l’evento Carlo Gadaleta Caldarola, project manager di ARTI per Triton.
Al termine dell’evento verrà proiettato il video formativo realizzato nel corso del progetto, che presenta e analizza il caso pilota di Ugento.
Per ricevere il link allo streaming, è necessario registrarsi entro il 25 settembre alle 12:00? utilizzando il form disponibile al seguente link: https://www.arti.puglia.it/eventi/triton-evento-online-pianificazione-costiera-e-il-caso-pilota-di-ugento.