Repubblica Dominicana: mancano i soldi, a rischio chiusura molte cliniche private

Il presidente dell’Associazione delle Cliniche Private (Andeclip), il dottor Rafael Mena, ha informato questo mezzo di comunicazione che 26 di questi centri sanitari privati sono falliti dopo aver attraversato una crisi finanziaria.
Mena ha dichiarato che la maggior parte di queste cliniche si trova nel Distretto Nazionale, in particolare nelle zone dell’avenida Independencia e dell’autopista Juan Pablo Duarte.
Ha spiegato che il fallimento di questi centri sanitari privati è dovuto in gran parte al contenuto della Legge 87-01 del Sistema Dominicano di Sicurezza Sociale (SDSS), oltre che al ritardo nei pagamenti da parte del Seguro Nacional de Salud (Senasa) per i servizi prestati e alla mancanza di rimborsi per le spese sostenute dalle cliniche.
“Nonostante tanti sforzi, ci hanno pagato appena il 25%, cioè resta oltre il 75% ancora in sospeso. E di quel 25%, tutte le ARS hanno pagato, tranne SENASA; tutte le altre lo hanno fatto”, ha spiegato Mena.
“Non è stato indicizzato come dovrebbe, come stabilisce la stessa legge. E se non si aumentano le tariffe come previsto, come possiamo fornire ai pazienti il cibo, l’igiene, i raggi X, il servizio infermieristico? È impossibile, ed è per questo che tante cliniche hanno chiuso. Le cause sono molteplici, non una sola”, ha aggiunto.
Mena ha inoltre detto che, sebbene la maggior parte delle cliniche fallite si trovasse nella capitale, anche alcune nelle province rischiano di chiudere.
“Ci sono cliniche nelle province che si trovano in una situazione difficile e che probabilmente dovranno chiudere; per ora diciamo che si trovano in difficoltà, perché non hanno ancora chiuso”, ha dichiarato Mena.
Di fronte a un debito dell’80%, Mena ha detto che al momento stanno chiedendo almeno il pagamento del 30% di quei fondi per poter coprire le spese delle cliniche, continuare a operare ed evitare che ne falliscano altre.
Legge 87-01 sulla Sicurezza Sociale
Lo scorso 24 giugno, la commissione bicamerale del Congresso Nazionale, incaricata di presentare il progetto di riforma della Legge 87-01 sulla Sicurezza Sociale, ha deciso di posticipare il processo di consultazione pubblica.
Ciò significa che la riforma del quadro legale della sicurezza sociale dominicana tornerà a far parte dell’elenco delle iniziative in attesa di approvazione, dato che il primo periodo legislativo utile si conclude il prossimo 26 luglio.
La Legge 87-01 non ha subito modifiche da 24 anni, dalla sua promulgazione nel 2001.
SENASA
Negli ultimi giorni, la crisi finanziaria che attraversa il Senasa è stata al centro del dibattito pubblico, dopo che il partito “La Fuerza del Pueblo” ha denunciato che l’ente si trova in una “grave crisi finanziaria e gestionale”, minacciando la sostenibilità del sistema sanitario dominicano, con segnalazioni di riduzioni nella copertura, ritardi nelle autorizzazioni di farmaci, materiali, esami diagnostici e procedure.
In risposta, il presidente Luis Abinader ha dichiarato che il Seguro Nacional de Salud (Senasa) “non è in deficit” e che l’opposizione politica cerca di sminuire i risultati ottenuti da questa istituzione nei suoi quasi cinque anni di gestione alla guida dell’Esecutivo.
da Listin Diario

In Guatemala la coordinazione fra il Com.it.es e la “Asociación Médica de Especialidades”, un fornitore di servizi medici di alta qualità, hanno dato vita al programma Italo, un prodotto a bassissimo costo che permette ai nostri connazionali e non solo, di accedere ha una serie di importanti sconti nell’ambito medico che spazia dall’acquisto di medicinali, all’uso di laboratori clinici e di immagine, a visite specialistiche ed anche a servizi medici ospedalieri.
”Il Com.it.es di Guatemala, nella sua fase iniziale di attività, ha affrontato le problematiche legate all’accesso alla sanità per la comunità italiana residente nel Paese. Il sistema sanitario pubblico in Guatemala è molto carente in termini di risorse, con ospedali e cliniche che spesso soffrono di scarsità di personale, attrezzature e medicinali. Allo stesso tempo è noto come il costo delle medicine e dei servizi sanitari privati in generale sia molto elevato soprattutto se non si è in possesso di una assicurazione sanitaria anch’essa spessa costosa. Questo crea una barriera significativa per la maggior parte della popolazione che non può permettersi di pagare per una copertura sanitaria adeguata, rendendo ancora più difficile per molti accedere a cure di qualità. Per queste ragioni, la Commissione Sanità del Com.It.Es, formata da consiglieri del Com.It.Es e alcuni membri esterni come Benedetta Poggio, ha cercato una soluzione che potesse offrire un aiuto concreto alla comunità italiana. ITALO è il risultato di questo lavoro: un programma di salute che offre sconti e accesso a servizi medici e sanitari non solo per la comunità italiana, ma anche per tutti coloro che hanno un legame con essa (imprese italiane, Club italiani, Istituto Italiano di Cultura, Dante Alighieri, ecc.).
Il programma Italo-Salud è un programma nato su richiesta del consiglio direttivo del Com.it.es di Guatemala nel 2023.
“In un paese dove tutto ha un costo e soprattutto il paragone con l’Italia ha pochi punti di contatto quando si parla di salute dell’individuo, l’Associazione Italiana di Beneficenza, meglio conosciuta come Club Italiano, ha ritenuto opportuno includere tra i servizi ai suoi soci il programma Italo Salud. Italo Salud nasce da un’idea molto felice di provare a offrire vantaggi economicamente tangibili a un’ampia platea di persone con un occhio di riguardo alle origini italiane, quindi il passo successivo, nato dalla proposta di Benedetta Poggio ex tesoriera della Giunta Direttiva del Club Italiano, è stato di includerlo come beneficio nella quota di affiliazione al club di ciascun socio. Tutto considerato, ci sono dei servizi che fanno parte della struttura del club, ma Italo Salud è un programma di benefici economici nel campo della salute che di sicuro, se ben sfruttato e per le sue potenzialità, garantirà un risparmio consistente a moltissime famiglie visto che in Guatemala l’avere una assicurazione sanitaria è fondamentale, ha una altissima incidenza economica sul singolo individuo e i costi per curarsi sono proibitivi. Siamo certi che Italo Salud sarà apprezzato da tutti, anche perché vedersi fare un corposo sconto su una prestazione sanitaria costosa fa piacere a chiunque.”
Matteo Bassetti alle prese con il “problema delle spugnette”: il noto infettivologo questa volta dai social elargisce consigli spiccioli per l’igiene di casa. Nel mirino le usatissime spugnette gialle e verdi, “ricettacolo di batteri”. Uno studio condotto su 14 spugnette da parte di ricercatori tedeschi ha trovato due batteri responsabili dell’odore cattivo tipico delle spugnette usate: gli inquilini puzzolenti sono Morganella e Serratia.
Oggi, 21 giugno entra ufficialmente l’estate, il sole tramonterà alle 20,51 regalandoci più ore di luce rispetto al solito. È il giorno più lungo dell’anno, dunque, a cui noi del nord equatore ci riferiamo come Solstizio d’estate.
Un ecosistema nazionale che si racconta e si presenta coeso al più importante evento al mondo sulle biotecnologie. Nel primo giorno della BIO International Convention di Boston è stato inaugurato il padiglione italiano organizzato dall’Agenzia Ice, insieme ai Ministeri degli Esteri e delle Imprese e del Made in Italy, con il supporto di Farmindustria, Federchimica Assobiotec e Invitalia. Il padiglione ospita innovazioni biomediche di aziende leader ed emergenti, che si presentano affiancate da cluster regionali, parchi scientifici, fondazioni di ricerca e agenzie di attrazione investimenti, pronti a illustrare a partner e investitori stranieri le opportunità di insediamento nei principali ecosistemi biotech del Paese.

L’incidente avvenuto a Roma è solo l’ultimo di una serie di gravi episodi che si stanno verificando con sempre più frequenza nelle piscine italiane, e che mettono a rischio la salute dei cittadini. Lo afferma la Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) intervenendo sul caso dei cinque bambini finiti in ospedale nel pomeriggio di domenica dopo un bagno in una piscina in un impianto nella zona della Borghesiana.
La prestigiosa rivista Time ha incluso due figure italiane di spicco nella sua lista delle 100 persone più influenti al mondo nel campo della salute. Si tratta di Francesco Rubino, responsabile della chirurgia metabolica e bariatrica al King’s College di Londra, e Lorenzo Guglielmetti, ricercatore impegnato nella lotta contro la tubercolosi. Un riconoscimento significativo per l’eccellenza italiana nel panorama sanitario globale.

“Uovo di cioccolato fondente o al latte? Il cioccolato fa male? O fa bene? Questi sono alcuni effetti favorevoli del cioccolato sulla salute: riduce l’insulino-resistenza, migliora la funzione endoteliale e riduce la pressione arteriosa. Il consumo di cioccolato inoltre riduce il rischio di eventi acuti cardiaci fino al 10%. Quindi fa bene anche al cuore. Queste associazioni si riscontrano per il consumo di cioccolato fondente al 70%”. Lo scrive sulla propria pagina Facebook il direttore della clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, Matteo Bassetti.
Si è conclusa la ventesima Campagna di chirurgia ginecologica e urologica svolta da un gruppo di medici volontari italiani nello Stato messicano del Chiapas presso l’