Dialogo sulla ricerca della geologia nel Paese – Visioni scientifiche condivise tra Italia ed El Salvador

Nell’ambito delle Celebrazioni per la Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo, l’Ambasciata d’Italia di El Salvador, insieme al Consiglio dei Sindaci dell’Area Mcetropolitana di San Salvador (COAMSS) e il suo Ufficio di Pianificazione (OPAMSS), in collaborazione con l’Agenzia ltaliana per la Cooperazione allo Sviluppo, ha realizzato il 27 marzo 2025 l’evento “Dialogo sulla ricerca della geologia nel Paese – Visioni scientifiche condivise tra Italia ed El Salvador”. Autorità ed esperti del settore della geologia si sono riuniti per discutere dei significativi risultati raggiunti nell’ambito della ricerca scientifica congiunta e realizzata grazie alla cooperazione tra Italia ed El Salvador. “La presenza di accademici italiani di spicco in El Salvador e un’importante occasione sia per intavolare un dialogo con i loro omologhi salvadoregni sulle materie in cui sono specializzati, sia per condividere conoscenze scientifiche e rafforzare il vincolo che lega i nostri Paesi” ha dichiarato in apertura l’Ambasciatore d’Italia Paolo Emanuele Rozo Sordini. L’evento s’inserisce nel contesto cella Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo, un’opportunità unica per celebrare la più che ventennale traiettoria di collaborazione tra le istituzioni italiane e salvadoregne nella cooperazione scientifica in ambito geologico. Uno dei più recenti interventi in questo settore riguarda il progetto implementato dalle Università di Palermo e di Chieti-Pescara per la creazione del corso di studi in Scienze della Terra con enfasi in Geologia presso l’Università di El Salvador (UES), contribuendo alla formazione di futuri geologi che possano contribuire efficacemente alla mitigazione delle innumerevoli pericolosità naturali che caratterizzano El Salvador. Luis Rodriguez, Direttore Esecutivo del COAMSS-OPAMSS, ha visitato nei giorni scorsi il laboratorio di geoscienze inaugurato presso I’UES nel 2024 grazie al progetto, mostrando ammirazione per l’impegno dei docenti e degli studenti. “Pensiamo che quest’iniziativa abbia grande valore, per questo abbiamo deciso di avviare un programma di tirocinio per gli studenti del corso in geologia, affinché facciano esperienza con ¡ nostri tecnici dell’area di ricerca e pianificazione territoriale”. Il Direttore della Sede di San Salvador dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, Paolo Gallizioli, ha aggiunto che “le università sono tra i principali alleati della Cooperazione italiana nella produzione e nello scambio di conoscenze, un fattore che questo evento vuole mettere in risalto per stimolare proposte, visioni e nuovi orizzonti per lo sviluppo del Paese”. Karla De Palma, Direttrice dell’Agenzia Salvadoregna per la Cooperazione Internazionale, ha sottolineato la rilevanza della cooperazione scientifica per sviluppare maggiori conoscenze circa la gestione del rischio di disastri e la sostenibilità ambientale in El Salvador. Agli interventi delle autorità ha fatto seguito una Tavola Rotonda sulle tematiche inerenti alla ricerca scientifica in ambito geologico, con relatori di gran calibro e con una solida esperienza nel settore, come: José Alexander Chávez Hernández della OPAMSS, Christian Conoscenti, Attilio Sulli e Giuseppe Giunta dell’Universita di Palermo, Mario Rainone dell’Università di Chieti-Pescara. Gli esperti hanno condiviso le loro conoscenze sulle tematiche della geomorfologia, geoidrologia, vulcanologia e sismologia, materie essenziali per studiare e mitigare le vulnerabilità territoriali di El Salvador e dell’America Centrale. All’evento hanno partecipato oltre cento invitati provenienti da diverse istituzioni nazionali e straniere, nonché con diversi bagagli culturali, che hanno contribuito a un’attiva sessione finale di domande e risposte. (Inform)

Il 25 e il 26 marzo si è tenuto presso l’Università di El Salvador (UES) il workshop “Contributi della Cooperazione Italiana nella ricerca scientifica applicata alle Scienze della Terra”, con la partecipazione di autorità e professori di università italiane e centroamericane.
Si è concluso con successo l’AI For Future, evento organizzato da WMF – We Make Future – e Search On Media Group nel cuore della Silicon Valley, negli Stati Uniti, che ha riunito oltre 200 tra istituzioni, VCs e investitori, Big Tech, startup e esperti AI per una giornata dedicata all’Intelligenza Artificiale, alla collaborazione internazionale e all’open innovation.


Le evidenze scientifiche sugli effetti positivi della Dieta Mediterranea (DM) sono ormai tali che questa può essere raccomandata in diversi contesti clinici e per diverse patologie, influendo su prevenzione, cura, assistenza e riabilitazione. Per definire gli standard della sua definizione e delle sue varie applicazioni sono state elaborate le prime Linee Guida sulla Dieta Mediterranea, promosse dalla Fondazione Dieta Mediterranea, dalla Società Italiana Nutrizione artificiale e metabolismo (SINPE) e dalla Società Italiana Per la Prevenzione Cardiovascolare (SIPREC) con il supporto metodologico dell’Iss.


Ieri, 2 marzo 2025, alle 9:34 ora italiana, il lander Blue Ghost di Firefly Aerospace ha completato con successo un allunaggio morbido nel Mare delle Crisi. A bordo del veicolo, parte del programma Commercial Lunar Payload Services (CLPS) della NASA, si trovano dieci strumenti scientifici, tra cui il ricevitore italiano LuGRE.
È un caso unico nel suo genere la formazione di materiale organico vetrificato, trovato nel cranio di un giovane adulto maschio, sepolto dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C e trovato disteso nel suo letto nel Collegium Augustalium, nel Parco Archeologico di Ercolano. In natura il vetro è una materiale poco comune (la sua formazione richiede un rapido raffreddamento dallo stato liquido, tale da non permetterne la cristallizzazione quando diventa solido). Il ritrovamento di materiale cerebrale vetrificato a Ercolano richiede dunque condizioni molto specifiche che sono state svelate da un team italo-tedesco di ricercatori guidato dal vulcanologo italiano del Dipartimento di Scienze dell’Università Roma Tre, Guido Giordano, e appena pubblicate su Scientific Reports dal titolo “Unique formation of organic glass from a human brain in the Vesuvius eruption of 79 CE”.
L’Italia, in occasione della decima sessione del Gruppo di lavoro delle Nazioni Unite sulla sicurezza nel campo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, ha organizzato Il 18 febbraio 2025 a New York un evento dedicato al tema “Tecnologia quantistica e sicurezza cibernetica: opportunità e sfide”. La Farnesina – informa la nota – è in prima linea nel promuovere una forte azione internazionale a tutela della sicurezza globale, anche nel settore strategico delle nuove tecnologie. Con la crescente integrazione dei sistemi digitali nella vita quotidiana, la sicurezza informatica rappresenta una priorità fondamentale per i governi, le industrie e i singoli individui. Inoltre, l’avvento della tecnologia quantistica presenta opportunità significative, ma anche sfide formidabili, con implicazioni sulla sicurezza cibernetica che richiedono grande attenzione da parte della comunità internazionale. Le Nazioni Unite hanno proclamato il 2025 come “Anno Internazionale della Scienza e della Tecnologia Quantistica”. L’evento, organizzato dalla Rappresentanza italiana al Palazzo di Vetro, è stato aperto da un intervento del Rappresentante Permanente d’Italia, Amb. Maurizio Massari, a cui hanno fatto seguito i contributi degli esperti dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale italiana (ACN), dell’Unità delle Nazioni Unite per la Scienza, la Tecnologia e la Sicurezza Internazionale, e dell’Istituto dell’ONU per la Ricerca sul Disarmo (UNIDIR), moderati dall’Inviato Speciale del Ministro Tajani per la sicurezza cibernetica e capo dell’Unità Innovazione Tecnologica della Farnesina, Diego Brasioli. L’incontro è stato promosso insieme al Ghana, a dimostrazione dell’impegno italiano a collaborare con i Paesi del Continente africano nell’ottica di partenariato portata avanti con il Piano Mattei, per affrontare insieme le crescenti sfide nello spazio digitale. (Inform)
È iniziata a Concordia, presso la base italo-francese, la 21a missione invernale del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e attuato dal Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) per il coordinamento scientifico, da ENEA per la pianificazione e l’organizzazione logistica delle attività presso le basi antartiche e dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) per la gestione tecnica e scientifica della sua nave da ricerca Laura Bassi.