Varsavia, Forum aerospaziale italo-polacco

Si è tenuta oggi a Varsavia la terza edizione del Forum aerospaziale italo-polacco, organizzato dall’Ambasciata d’Italia e dall’Istituto per il Commercio Estero- Ufficio di Varsavia, in collaborazione con la Camera di Commercio e Industria Italiana in Polonia e con il sostegno di Leonardo.
Sullo sfondo di un contesto di sicurezza sempre più instabile, esperti militari, analisti e imprenditori dei due Paesi si sono confrontati su un tema – quello dell’industria aerospaziale e della difesa – che si conferma centrale per la sicurezza dei cittadini.
“Si tratta di un settore altamente tecnologico e caratterizzato da costi elevatissimi anche in termini di ricerca e sviluppo. È pertanto fondamentale favorire il maggior numero possibile di iniziative di cooperazione tra Paesi amici, come la Polonia e l’Italia, che consentano di ottenere le massime sinergie”, ha sottolineato l’Ambasciatore Luca Franchetti Pardo in apertura dei lavori. Gli ha fatto eco la Vice Ministro dello Sviluppo economico e della Tecnologia Kamila Krol, soffermatasi sulla politica spaziale: questa, se “adeguatamente condotta e coordinata, può contribuire all’attuazione di una politica europea sostenibile ed ecologica, oltre a garantire il ruolo pionieristico dell’Europa nella protezione della Terra e dell’ambiente spaziale per le generazioni future”.
Il Forum ha permesso ai partecipanti di esplorare modelli e prassi di azione virtuosi, con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione tra Italia e Polonia in settori altamente competitivi a livello globale. Esso si è articolato in due panel, dedicati ad aspetti altamente interconnessi: le concrete possibilità di incrementare la cooperazione industriale tra Italia e Polonia, con uno sguardo specifico al comparto della difesa della Polonia, e l’impatto che lo sviluppo dell’industria aerospaziale può generare sull’innovazione e la competitività di un Paese. Ai due panel ha fatto seguito un pomeriggio di incontri tra i rappresentanti delle aziende italiane e polacche nei due settori.

Sono anni che mi occupo di studiare e scrivere di Marocco, ma ogni volta questa Nazione riesce a sorprendermi. Infatti, mentre due guerre sono in corso e dividono popoli interi. Trovo sempre meraviglia che, il Marocco, tramite anche l’azione di Sua Maestà, invece che pensare alla distruzione pensi alla costruzione.



I giorni 5 e 6 ottobre si è tenuto nella sede dell’IIC di Città del Messico il congresso 2023 dei ricercatori italiani, promosso dall’ARIM —la loro associazione— per dare la possibilità ai membri di condividere informazioni sulle attività di studio che svolgono in territorio messicano.

Il convegno delle Società Europea e Americana di Scienze Planetarie (EPSC-DPS), che si svolge questa settimana a San Antonio, in Texas, si è aperto con la consegna del premio intitolato alla memoria del planetologo italiano Paolo Farinella. A riceverlo sono stati Federica Spoto, formatasi all’Università di Pisa e attualmente al prestigioso Minor Planet Centre di Cambridge, Massachussets, e Diego Turrini, che lavora all’INAF – Osservatorio di Torino.


Sotto la supervisione del comitato organizzatore composto da Rosanna Bonasia, Karen Matías, Stefano Santasilia, Lorenzo Borselli e Andrea Mutolo, si svolgerà il 5 e 6 ottobre l’edizione 2023 del Congresso dell’Associazione dei Ricercatori Italiani in Messico (ARIM).