Salvatore A. Melilli nuovo presidente della Italy-America Chamber of Commerce

La Italy-America Chamber of Commerce (IACC), una delle principali realtà che favoriscono i rapporti economici tra Italia e Stati Uniti, ha un nuovo presidente.
È Salvatore A. Melilli, managing partner dell’ufficio KPMG di New York, eletto alla guida della Camera italo-americana. Succede a Cristiano Villani, amministratore delegato di Pomì USA, che aveva assunto l’incarico di presidente ad interim nell’aprile scorso durante la fase di transizione.

La nomina arriva in un momento nel quale i rapporti commerciali tra Italia e Stati Uniti stanno attraversando una fase particolarmente importante, tra nuovi scenari tariffari, investimenti e crescente attenzione delle imprese italiane al mercato americano.
Oltre trent’anni nel mondo delle imprese
Melilli porta alla presidenza della IACC una lunga esperienza professionale.
Lavora in KPMG da oltre 30 anni e ha ricoperto diversi incarichi di responsabilità sia a livello locale sia nazionale. Tra questi anche quello di U.S. Audit Lead Partner per l’Italian Corridor, ruolo che lo ha portato a seguire da vicino le relazioni tra imprese italiane e sistema economico statunitense.
È un’esperienza particolarmente legata alla funzione della Camera: aiutare le aziende che operano tra i due Paesi a costruire relazioni commerciali e professionali.
La IACC, fondata a New York nel 1887, è un’organizzazione privata senza scopo di lucro che rappresenta imprese interessate agli scambi economici tra Italia e Stati Uniti. È riconosciuta dal Governo italiano e fa parte di Assocamerestero.
Una squadra con nomi importanti del Made in Italy
Con Melilli è stato eletto anche il nuovo Comitato Esecutivo.
Ne fanno parte Diego Rodinò di Miglione di Luxottica, come vice presidente esecutivo; Eugenio Perrier del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, vice presidente; Alberto Paderi di Bindi North America, segretario corporate; e Giovanni Quaratesi di Certified Origins, tesoriere.
È una composizione che riunisce realtà molto diverse del sistema italiano negli Stati Uniti: dalla moda e dagli occhiali all’agroalimentare, fino alla distribuzione e ai servizi.
Un ponte tra Italia e Stati Uniti
La funzione della IACC va infatti oltre la rappresentanza formale delle imprese.
La Camera organizza incontri, iniziative di networking e programmi destinati a favorire l’ingresso e lo sviluppo delle aziende italiane sul mercato americano. Dispone inoltre di una sede a New York e di un ufficio a Milano, mantenendo così un collegamento diretto tra i due mercati.
Negli ultimi mesi la Camera ha inoltre dedicato particolare attenzione alle politiche commerciali e tariffarie tra Stati Uniti e Italia, con un comitato congiunto IACC-AmCham Italy e un rapporto dedicato alle conseguenze del nuovo scenario commerciale.
Una presidenza in una fase delicata
Il nuovo incarico di Melilli arriva quindi in una fase nella quale per le imprese italiane presenti o interessate agli Stati Uniti diventa sempre più importante comprendere le regole del mercato americano e i cambiamenti della politica commerciale.
La IACC dovrà continuare a svolgere proprio questa funzione di collegamento: mettere in relazione aziende, professionisti e istituzioni dei due Paesi.
Per la comunità imprenditoriale italiana negli Stati Uniti, la nomina rappresenta anche la conferma di un modello costruito ormai da quasi 140 anni.
La Camera nata a New York nel 1887 continua infatti a svolgere la stessa missione di fondo: fare dell’Atlantico non una barriera, ma un collegamento tra imprese italiane e mercato americano.