Sara Curtis, la ragazza dei record: oro europeo e nuovo primato mondiale nei 50 dorso

Ieri aveva fatto sognare l’Italia stabilendo il record del mondo nei 50 metri dorso.
Oggi, Sara Curtis ha fatto qualcosa di ancora più difficile: ha battuto il record che lei stessa aveva stabilito il giorno precedente e ha conquistato la medaglia d’oro agli Europei di nuoto di Parigi.

La giovane azzurra ha fermato il cronometro in 26″56, migliorando di sette centesimi il 26″63 con cui aveva già riscritto il primato mondiale nella semifinale.
Una prestazione straordinaria che consegna definitivamente Curtis alla storia del nuoto italiano e mondiale.
Due record mondiali in due giorni
È difficile immaginare una finale più spettacolare.
Nella semifinale di mercoledì Sara Curtis aveva nuotato in 26″63, cancellando il precedente record mondiale di 26″86 e diventando la nuova primatista del mondo dei 50 dorso.
Ma evidentemente quel tempo non le bastava.
Nella finale l’azzurra è partita ancora più forte e ha chiuso in 26″56.
Sette centesimi in meno.
Un’eternità in una gara che dura poco più di 26 secondi.
Alle sue spalle si sono piazzate la francese Mary-Ambre Moluh, argento in 27″06, e la britannica Lauren Cox, bronzo in 27″15.
La prima italiana sul podio europeo dei 50 dorso
C’è anche un altro dato storico.
Prima di Curtis, l’Italia non aveva mai conquistato una medaglia europea nei 50 metri dorso femminili.
La giovane piemontese ha quindi aperto una pagina completamente nuova per il nuoto azzurro.
E lo ha fatto nel modo più spettacolare possibile:
oro europeo e record del mondo.
Un talento che continua a crescere
Sara Curtis ha appena 19 anni e questa esplosione internazionale non arriva dal nulla.
Negli ultimi mesi la nuotatrice italiana ha continuato a migliorare i propri tempi, fino ad arrivare al record europeo dei 50 dorso e poi, a Parigi, al primato mondiale.
Il passaggio dai 27″07 del precedente record europeo al 26″63 del primo record mondiale era già stato impressionante.
Ora è arrivato il 26″56.
La progressione dimostra quanto siano ancora ampi i margini di crescita di questa ragazza.
Non è soltanto una specialista del dorso
Il suo Europeo, inoltre, non si esaurisce con questa impresa.
Curtis aveva già conquistato una medaglia di bronzo nei 100 metri stile libero e una medaglia d’argento nella staffetta 4×100 stile libero.
Il suo bottino personale a Parigi è quindi già di tre medaglie.
E gli Europei non sono ancora terminati.
Questo significa che l’Italia può guardare con grande interesse anche alle prossime gare della giovane azzurra.
Una nuova protagonista del nuoto italiano
Il successo di Sara Curtis arriva in una fase particolarmente positiva per il nuoto italiano.
A Parigi gli azzurri hanno già conquistato medaglie con Simona Quadarella, Nicolò Martinenghi, Alberto Razzetti e altri protagonisti della squadra italiana.
Ma il doppio record mondiale di Curtis ha qualcosa di speciale.
Perché non stiamo parlando soltanto di una medaglia.
Stiamo parlando della nascita di una nuova primatista mondiale.
Una ragazza di 19 anni che, nel giro di 24 ore, è riuscita prima a conquistare il record del mondo e poi a migliorarlo.
La domanda è inevitabile: dove può arrivare?
È naturalmente impossibile prevedere il futuro di un’atleta.
Ma un dato è certo: Sara Curtis ha davanti a sé moltissimi anni di carriera e ha già raggiunto un livello che pochissime nuotatrici riescono a toccare.
E soprattutto ha dimostrato una qualità fondamentale per i grandi campioni:
la capacità di migliorarsi quando conta davvero.
Aveva già il record del mondo.
Avrebbe potuto limitarsi a difenderlo.
Invece lo ha abbassato.
L’Italia può festeggiare
A Parigi oggi non ha vinto soltanto una giovane atleta.
Ha vinto un’intera scuola sportiva.
Ha vinto il lavoro degli allenatori, della Federazione, delle società e di tutte le persone che hanno accompagnato Curtis nel suo percorso.
Ma soprattutto ha vinto una ragazza che ha ancora tutta la carriera davanti.
Ieri il mondo del nuoto aveva imparato il suo nome.
Oggi lo conosce ancora meglio.
Sara Curtis è campionessa europea.
Sara Curtis è la primatista mondiale dei 50 dorso.
E il suo record, per ora, parla italiano:
26″56.