L’Italia restituisce al Messico reperti preispanici

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43oggettivertIl Messico ha recuperato una collezione di 43 reperti preispanici composta da figure antropomorfe, collane, vasi e calici sequestrati in Italia, dove si trovavano dopo essere stati rimossi da siti archeologici situati nel territorio del Paese latinoamericano.

Con questa restituzione «non solo viene recuperato un elemento dell’identità della nostra nazione, ma si aiuta a rinfrancare il riconoscimento dello straordinario passato da cui provengono le generazioni attuali», ha detto a Roma la ministra della Cultura del governo messicano, Alejandra Frausto.

La collezione di pezzi, alcuni dei quali hanno più di 2.500 anni, è stata restituita dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale in una cerimonia tenutasi presso l’Ambasciata del Messico a Roma alla quale hanno partecipato autorità di entrambi Paesi.

Questa importante collezione è composta da oggetti realizzati principalmente con materiali argillosi e fango che avevano funzioni religiose e cerimoniali e «ci permetterà di conoscere meglio gli antichi abitanti della nazione messicana», ha commentato Lourdes Toscano, archeologa dell’Istituto Nazionale di Antropologia e Storia del Messico.

La restituzione non consentirà, però, il recupero delle informazioni perdute a seguito del traffico di opere antiche, poiché quando sono state estratte da «scavi abusivi è stato distrutto il contesto che le accompagnava», ha evidenziato Frausto.

I pezzi sequestrati dai carabinieri in città di tutta Italia provengono da culture precolombiane insediatesi in Messico, tra cui la Mezcala, la Purépecha (centro-occidente) e la Maya (sud-est), nonché da regioni contigue all’attuale confine con gli Stati Uniti.

«Questo traffico illecito si sviluppa a livello internazionale e colpisce anche le opere d’arte italiane. Gli oggetti vengono rubati e poi inviati a mercanti che operano in tutto il mondo e che cercano di arricchire le loro collezioni», ha dichiarato il comandante del Comando dei Carabinieri per la Tutela dei Beni Culturali, Vincenzo Molinese.

Gli oggetti arriveranno in Messico nelle prossime ore —accompagnati personalmente dalla ministra Frausto e dal Sottosegretario italiano agli Affari Esteri Giorgio Silli— a bordo del primo volo della rotta diretta che collega le capitali di Italia e Messico e che Aeroméxico ha inaugurato questo fine settimana.

puntodincontro.mx – Foto: Agenzia EFE




L’emigrazione veneta al femminile

associazione veronesi nel mondo e fondazione fioroni a legnago lemigrazione al femminile. storie di emigrazione dalla nostra terra immagine15

associazione veronesi nel mondo e fondazione fioroni a legnago lemigrazione al femminile. storie di emigrazione dalla nostra terra immagine15“L’emigrazione al femminile. Storie di emigrazione dalla nostra terra” saranno al centro dell’incontro che si terrà a Legnago –  presso il Centro Ambientale Archeologico Museo Civico –  il 25 marzo , con inizio alle ore 17. L’incontro è organizzato da Associazione Veronesi nel Mondo e Fondazione Fioroni, con il patrocinio di Comune di Legnago e Pianura Veronese,  e in collaborazione con il Consorzio Pro Loco Basso Veronese. L’evento, condotto da Francesco Occhi,  si aprirà con “Cante di donne migranti” con il cantastorie Angelo Milani. Seguiranno gli interventi di saluto di Claudio Valente, presidente Associazione Veronesi nel Mondo–Delegazione di Legnago, e delle autorità presenti.Interverranno: Giorgia Miazzo, che parlerà de “La donna migrante. Storia di emigrazione femminile tra le fine del 1800 e gli inizi del nuovo secolo”; Mario Palmieri , che racconterà “On matrimonio par procura” de Olga S. di Presina (scritto da Franca Isolan Ramazzotto). Poi , spazio alle “Giovani emigrate oggi” – con testimonianze videoregistrate di Maria Elena Zuccolin   (Germania) e Silvia Tognetti (Spagna) –  e alle “Donne emigrate in Italia”, con Tracy Eboigbodin, vincitrice della 11^ edizione di MasterChef Italia.

Seguirà un altro intervento di Giorgia Miazzo su “Storie di donne oggi. L’emigrazione dei nostri giorni”.

A conclusione, saluti e “Cante di donne migranti” con il cantastorie Angelo Milani. (Inform)




“Napule è…i luoghi di Pino Daniele”

napule è...i luoghi di pino daniele

napule è...i luoghi di pino danieleIl FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano rende omaggio a PINO DANIELE con l’itinerario d’autore “Napule è…i luoghi di Pino Daniele” per i suoi appuntamenti “Cosa FAI oggi?”, SABATO 4 MARZO 2023.

NAPULE È ‘NA CAMMINATA / INT’E VICHE MMIEZ’ALL’ATE“: così cantava Pino Daniele nella sua canzone-simbolo “Napule è“, contenuta nell’album d’esordio “Terra Mia”.

Marzo è il mese in cui nasce Pino Daniele e il FAI rende omaggio al cantautore partenopeo con un itinerario speciale, in programma per SABATO 4 MARZO 2023 (ore 10.00 e ore 11.30).

Musica, racconti, aneddoti e incontri esclusivi tra i monumenti, nelle piazze, nelle strade e nei vicoli dove è nata e cresciuta l’Arte del ‘mascalzone latino’ in un appuntamento speciale del FAI, ispirato al libro “Napule è…i luoghi di Pino Daniele” (di Michelangelo Iossa e Carmine Aymone | Rogiosi Editore).

Un viaggio alla scoperta della Napoli musicale più amata dall’artista scomparso nel gennaio 2015: un percorso nella ‘città dei mille culure’.

La genesi delle prime canzoni, le passeggiate lungo le strade partenopee, il legame con la città: i vicoli di “Furtunato”, l’incanto di “Jesce Juorno” e il risveglio con il profumo di “‘na tazzulella ‘e cafè”.

Un omaggio che il FAI di Napoli dedica al ‘lazzaro felice’, uno dei figli più nobili della Sirena Partenope.

pino daniele murales napoliFAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, Delegazione di Napoli

SABATO 4 MARZO 2023

Itinerario / doppio turno:

– partenza ore 11.00 da Piazza Bellini (con arrivo a Piazza Santa Maria La Nova) – Napoli

– partenza ore 12.30 da Piazza Santa Maria La Nova (con arrivo a Piazza Bellini) – Napoli

Durata/itinerario _ 60 minuti circa

Riservato agli iscritti/FAI _ massimo 30 persone

PER PRENOTAZIONI:

“Cosa FAI oggi? vol.2” – Napule è | Evento FAI (fondoambiente.it)




27 gennaio, la “Giornata della Memoria”, come la si celebrerà in Italia

giorno memoria: papa, pagina nera storia,non si ripeta più

giorno memoria: papa, pagina nera storia,non si ripeta più

Mostre, programmi televisivi, presentazioni di libri, concerti, spettacoli e proiezioni cinematografiche: sono numerosi gli eventi organizzati in tutta Italia per celebrare il Giorno della Memoria, il 27 gennaio, per ricordare i milioni di ebrei vittime dell’Olocausto e la persecuzione e l’uccisione di sinti e rom, omosessuali e oppositori politici e per sensibilizzare la collettività alla memoria e alla solidarietà di chi ha saputo lottare e resistere con coraggio nella pagina più buia della storia.

Tra i tanti appuntamenti ne abbiamo scelti 10.

Alle 20.35 Rai1 trasmette in diretta un evento televisivo esclusivo: “Binario 21” con la senatrice a vita Liliana Segre, accompagnata da Fabio Fazio, che conduce gli spettatori in un viaggio al Memoriale della Shoah della Stazione Centrale di Milano.

Qui, dal Binario 21, il 30 gennaio del 1944 partì il treno merci che condusse la tredicenne Liliana Segre al campo di sterminio di Auschwitz, insieme ad altre 604 persone, tra cui suo padre Alberto: ne fecero ritorno solo in 22. E’ un viaggio nel tempo con i ricordi della senatrice che si avvale anche di materiali fotografici, stampa e video dell’epoca, per ricordare una delle vicende più nere delle pagine della storia dell’uomo e che non deve mai essere dimenticata. Il viaggio nella memoria di “Binario 21” vedrà anche la partecipazione di Paola Cortellesi e Pierfrancesco Favino e un’esclusiva esibizione del Coro del Teatro alla Scala ai binari della Stazione Centrale di Milano.

Sempre in Tv, History Channel (411 di Sky), alle 21.50 trasmette il documentario “Disegni dall’olocausto”: il dolore dei milioni di morti nei campi di concentramento arriva a noi anche tramite i 30mila disegni realizzati tra il 1939 e il 1945 e recuperati dai posti più strani , dalle intercapedini dei muri o nascosti sotto le assi del pavimento e tornati alla luce dopo la Liberazione. Ritratti, nature morte, paesaggi, soggetti astratti, caricature e disegni sulla carta da pacchi, sui ricettari medici, ma anche sul retro delle circolari delle SS o sulle cartine delle sigarette, documentano la storia di chi ha avuto il coraggio di testimoniare i crimini commessi dal regime nazista. Sono artisti di tutta Europa, tra i quali Bronislaw Czech (1908-1944 internato ad Auschwitz), Leon Delarbre (1889-1974, internato ad Auschwitz), Peter Edel (1921-1983, internato ad Auschwitz, Sachsenhausen e Mauthausen), insieme a persone senza particolari doti artistiche.

Chora Media, la Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea-CDEC, il Memoriale della Shoah di Milano e Urban Vision si sono uniti per un’iniziativa speciale a Roma, Milano, Napoli e Genova: l’osservazione del tradizionale minuto di silenzio in ricordo delle vittime della Shoah verrà riempita con un minuto di parole dei sopravvissuti italiani. Così nelle 4 città per tutta la giornata si potranno ascoltare 4 estratti audio originali, restaurati, con le testimonianze di Lazzaro Anticoli, Goti Bauer, Cesare Di Segni e Nedo Fiano, cittadini italiani deportati nei campi di concentramento e sopravvissuti alla Shoah.

Nel ricco programma di eventi gratuiti organizzati a Roma, dal titolo “Memoria genera Futuro”, il 27 gennaio c’è una doppia proiezione cinematografica, alle 18 e alle 20, a Palazzo delle Esposizioni: la prima è “Jona che visse nella balena” di Roberto Faenza e la seconda è “La tregua” di Francesco Rosi, lettura cinematografica del romanzo di Primo Levi con John Turturro nei panni del romanziere, che racconta il lungo viaggio di ritorno da Auschwitz all’Italia.

Sempre a Roma alle 21 l’Auditorium Parco della Musica ospita “Lechaim”, concerto per il Giorno della Memoria di Raiz e Auditorium Band, che affrontano musiche attinenti al tema della Shoah e delle discriminazioni, ma anche brani composti da artisti contemporanei ebrei.

Il Teatro Comunale di Caserta ospita il concerto dell’orchestra Jazz & Shoah, in programma alle 19.15. Il progetto, voluto dall’Istituto italiano di cultura Bruxelles e dal maestro Angelo Gregorio, è nato per raccontare la storia sconosciuta di 15 musicisti jazz del campo di concentramento di Terezin. L’orchestra Jazz & Shoah è formata da 6 maestri polistrumentisti – Angelo Gregorio al sassofono e canto; Julien Gillain al violino, pianoforte e canto; Thimote Lemaire al trombone; Gabriele Pagliano al contrabbasso; Cyranò Vatel alla chitarra e Lucas Vanderputten alla batteria – che danno voce alla storia dei Ghetto Swingers. Ogni brano alla fine è accompagnato da una serie di diapositive scelte dalla Fondation de la Mémoire Contemporaine de Bruxelles.

L’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna celebra la Giornata della Memoria proiettando il docufilm “Dove vi portano gli occhi: a colloquio con Edith Bruck”, la scrittrice di origine ungherese sopravvissuta alla Shoah. Nel racconto si ripercorrono l’infanzia, l’adolescenza, la cattura e la prigionia ad Auschwitz, il ritorno dal lager e la difficile vita dopo la liberazione. Inaugurata per la Giornata della Memoria, la mostra “L’inferno nazista. I campi della morte di Belzec, Sobibor e Treblinka”, è in programma a Roma alla Casina dei Vallati, sede espositiva della Fondazione Museo della Shoah.

Documenti, foto, filmati, interviste e ricostruzioni raccontano per la prima volta in modo completo la storia di questi tre campi di sterminio. Palazzo Bisaccioni di Jesi, in provincia di Ancona, ospita la mostra “William Congdon” con testi e disegni dell’artista americano che come ambulanziere fu tra i primi ad arrivare con le truppe alleate nel campo di sterminio di Bergen Belsen, lo stesso dove era morta Anna Frank con la sorella.

Nel Centro Culturale Candiani di Mestre alle 17 il professore Simon Levis Sullam dell’Università Ca’ Foscari di Venezia dialoga con Chiara Becattini, autrice del libro La memoria dei campi. La Risiera di San Sabba, Fossoli, Natzweiler-Struthof, Drancy.

ansa.it




Abruzzesi all’estero: la Regione incontra l’Associazione BoostAbruzzo

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23impreseabruzzoesteroC’è un Abruzzo fuori dall’Abruzzofatto non solo da emigrati e loro discendenti, ma composto da manager, operatori della finanza, docenti universitari che sono andati via per motivi di lavoro e che rimangono legati alla loro regione. Sono personalità di rilievo nel mondo produttivo e sociale che vogliono tenere vivo il legame con la loro terra anche offrendo le proprie competenze e le loro professionalità per “restituire” all’Abruzzo quello che hanno ricevuto in termini di valori e di educazione.
Su iniziativa dell’Ufficio Emigrazione l’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo, Daniele D’Amario, insieme al direttore del Dipartimento, Germano De Sanctis, ha ricevuto presso la sede della Regione il presidente dell’associazione BoostAbruzzo, Fabrizio Palmucci, originario di Pescara ma da vent’anni residente a Londra. L’associazione è composta da circa 100 professionisti abruzzesi che vivono e lavorano altrove in Italia o all’estero ma che vogliono partecipare al rilancio economico e culturale della Regione attraverso percorsi di tutoraggio per startup, piccole e medie imprese nonché studenti universitari.
“L’Abruzzo – ha detto l’assessore D’Amario – non è solo terra di tradizioni e di vacanza. Dobbiamo creare le condizioni per poter investire in Abruzzo, nella direzione della innovazione e dello sviluppo sostenibile. Per far ciò, ben vengano gli stimoli e gli apporti che ci arrivano da professionisti e imprenditori che vivono fuori regione e che hanno a cuore il destino della loro terra”. (aise) 




“Oggi sono io” è il nuovo brano del cantautore Hesael

hesael questo sono io

hesael questo sono io“Questo sono io”, il nuovo singolo 2023 di Hesael è una ballata pop-rock dal ritmo travolgente dal testo ironico e originale, nell’inciso una bella metafora legata alla musica ne è la cifra più sorprendente del brano.

“Titolo dedicato a me e brano che parla di lei”: questo afferma Hesael!

Il cantautore compare per questo lavoro anche come co-arrangiatore insieme al giovane Maestro Lorenzo Cappuccio.

Ascolta o guarda in streaming:

Official Lyrics Video: https://www.youtube.com/watch?v=Ysf2xll3dfQ

Spotify:
https://open.spotify.com/album/5H8MPSPfO1UthycwRcSw6s




Toronto. Nuovo sindaco, nuove tasse

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downloadStangata doveva essere e stangata è stata. Nel primo budget cittadino dove il sindaco John Tory  ha potuto esercitare i nuovi poteri, è arrivato il più corposo rialzo delle tasse di proprietà dal 1998, anno dell’Amalgamation e della creazione della Toronto come oggi la conosciamo: più 5,5 per cento, un rincaro al quale dovrà poi essere sommato l’altro balzello dell’1,5 per cento – il City building levy – entrato in vigore nel 2022 su base triennale. In tutto, le tasse sulla casa avranno quindi un incremento del 7 per cento su base annua, un salasso che colpirà tutti i proprietari di beni immobili a Toronto.

Stando ai calcoli dei funzionari cittadini, l’aumento per una casa valutata 695.268 dollari sarà di 233 dollari l’anno, mentre in media i residenti a Toronto dovranno sborsare 3.569 dollari. Quello annunciato ieri è il maggiore aumento delle tasse di proprietà dell’era Tory. Fino ad ora la crescita più elevata si era registrata lo scorso anno, quando il balzo in avanti delle tasse di proprietà era stato del 2,9 per cento, mentre nel 2021 gli aumenti si erano fermati allo 0,7 per cento.

Ad accompagnare la stangata sulle case arriva anche il previsto rincaro delle utenze, con l’aumento del 3 per cento per acqua e raccolta dei rifiuti. Nella manovra cittadina, inoltre, sono previsti aumenti anche nelle tasse di proprietà per immobili ad uso commerciale – 2,75 per cento – e per quelli adibiti a uso industriale (5,5 per cento). In tutto il budget operativo di quest’anno raggiunge quota 16,16 miliardi di dollari.

“Stiamo chiedendo alle persone di pagare di più – ha ammesso ieri il sindaco durante la presentazione del budget 20223 – Gli aumenti comunque sono al di sotto dell’attuale tasso di inflazione del 6,6% di Toronto, ma riconosco che si tratta comunque di un aumento significativo”.

“Vorrei che la crescita delle tasse fosse più contenuta. So che qualsiasi aumento dei costi in questo momento è difficile da sopportare per le persone”.

“Il bilancio presentato per il 2023 segue il mio impegno a proteggere i servizi di prima linea su cui fanno affidamento i residenti e le imprese di Toronto, investendo al contempo in alloggi, trasporti e sicurezza della comunità. Abbiamo lavorato – ha continuato Tory – per trovare milioni di dollari in risparmi e compensazioni in modo da poter fare investimenti vitali nei servizi municipali su cui fanno affidamento i nostri residenti. Durante la pandemia abbiamo mantenuto i forti rating creditizi della City, a testimonianza della nostra gestione fiscale attenta, responsabile e prudente e delle nostre continue partnership con altri ordini di governo. Continuerò la mia difesa per garantire il sostegno previsto dal governo del Canada e dalla Provincia dell’Ontario per Toronto quest’anno e oltre”.

City Hall dovrebbe inoltre affrontare le sfide fiscali in corso legate alla pandemia di COVID-19. Nei conti cittadini resta un enorme deficit di 933 milioni di dollari per il 2023. Insieme al deficit di 484 milioni rimasto dal 2022, City Hall avrà bisogno del sostegno degli altri livelli di governo per compensare 1,4 miliardi di dollari per le spese del covid-19.

Secondo lo staff cittadino, senza quel finanziamento sarà impossibile “evitare impatti sui servizi o riduzioni della spesa in conto capitale”. Sulla base di una tassa di proprietà media di $ 3.569, la città ha fornito una ripartizione di dove sarebbero stati investiti i soldi, inclusi 992 dollari per i servizi di emergenza, 658 dollari per investimenti di capitale e finanziamenti aziendali, 541 per il transito e 302 per la governance e i servizi aziendali.

Dalla polizia alla Ttc, tutti i principali provvedimenti del budget 2023

Il sindaco John Tory presenterà il bilancio entro mercoledì 1 febbraio per l’esame da parte del Consiglio comunale in una riunione speciale martedì 14 febbraio.

Questi i punti salienti del bilancio 2023 presentato dalla città.

Saranno assunti fino a 200 vigili del fuoco nel 2023 (incluse 52 nuove posizioni, parte di un piano triennale per aggiungere 156 nuovi vigili del fuoco al complemento dei servizi antincendio di Toronto).

Saranno investiti 6,8 milioni di dollari nell’educazione alla sicurezza antincendio.

Saranno investiti 30,6 milioni di dollari nella prevenzione, ispezione e applicazione degli incendi.

Saranno assunti fino a 250 paramedici nel 2023 (incluse 66 nuove posizioni).

Saranno investiti 10 milioni di dollari nella paramedicina della comunità e nella mitigazione delle chiamate di emergenza.

Saranno investiti 35 milioni di dollari in assistenza medica di emergenza e cure preliminari.

Saranno assunti altri 200 agenti di polizia (inclusi 162 agenti di polizia in più per le unità di risposta prioritaria – con 25 di questi agenti concentrati sul centro – 22 agenti in più per la gestione dei casi principali come raccomandato nel rapporto Epstein e altri 16 agenti per la polizia di comunità di quartiere).

Saranno assunti 90 agenti speciali per supportare gli interventi in prima linea e 20 operatori 9-1-1 aggiuntivi per migliorare il servizio e i tempi di risposta.

Saranno investiti altri 2 milioni di dollari in programmi antiviolenza per sostenere i giovani e le famiglie.

Saranno investiti 17 milioni di dollari, un aumento del 22,7% rispetto al bilancio 2022, per espandere il progetto pilota del Toronto Community Crisis Service lanciato lo scorso anno che fornisce risposte non di polizia alle persone in crisi.

Sarà aumentato il sussidio operativo della città per il TTC di $ 53 milioni per un totale di quasi $ 1 miliardo.

Saranno assunti 10 operatori aggiuntivi di sensibilizzazione Streets to Homes per aiutare le persone vulnerabili sul sistema di transito.

Saranno assunti altri 50 agenti speciali TTC per aumentare la sicurezza.

Verrà migliorato il programma di sconti Fair Pass Transit, rendendo idonei altri 50.000 residenti a basso reddito.

Saranno congelate le tariffe TTC per gli anziani, gli utenti Fair Pass e tutti i titolari di pass mensili e annuali.

Sarà garantito che l’espansione del transito possa continuare e che i livelli di servizio rimangano al di sopra dell’utenza attraverso un aumento del 3,1% inferiore all’inflazione – pari a 10 centesimi per corsa – sulle tariffe singole (approvato ieri dal consiglio TTC dopo un congelamento delle tariffe di due anni).

Altri provvedimenti:
– Proteggere gli orari del centro ricreativo.
– Mantenere le piscine e le piste all’aperto operative secondo orari completi.
– Continuare a distribuire squadre di lavoro dei parchi stagionali per le pulizie primaverili e autunnali.
– Tenere aperte tutte le piscine per bambini.
– Proteggere e mantenere aperti tutti gli spazi per i giovani nelle strutture della città.
– Verrà aumentato il budget della biblioteca pubblica di Toronto di $ 8,5 milioni per coprire sia l’aumento della spesa che i costi relativi alla pandemia.
– Proteggere il budget per la manutenzione invernale per continuare a fornire uno sgombero della neve esteso sui marciapiedi in tutta la città.
– Garantire che i bagni stagionali e le fontanelle nei parchi cittadini siano aperti prima in primavera e più tardi in autunno attraverso un investimento aggiuntivo di $ 2,86 milioni.
– Sarà sostenuta la piena implementazione e legalizzazione di alloggi multi-tenant attraverso 3,5 milioni di dollari in nuovi finanziamenti.
– Saranno tutelati gli inquilini attraverso un investimento di 7,08 milioni di dollari nell’intervento di prevenzione degli sfratti nel programma comunitario.
– Sarà aumentata l’offerta di alloggi attraverso $ 18,85 milioni di finanziamenti per il programma di acquisizione residenziale multi-unità.
– Si continuerà a mitigare gli impatti della pandemia COVID-19 sulla Toronto Community Housing Corporation attraverso un investimento di $ 10,8 milioni in aggiunta a un sussidio di $ 295,8 milioni.

Il bilancio 2023 invita anche gli altri livelli di governo ad adempiere ai loro obblighi abitativi giurisdizionali, tra cui 48 milioni di dollari dalla Provincia dell’Ontario per sostenere 2.000 unità di alloggi di supporto sotto la sua responsabilità per la salute mentale e 97 milioni di dollari per sostenere i costi degli alloggi dei rifugiati dal governo del Canada sotto la sua responsabilità per l’immigrazione e i rifugiati.

Il bilancio operativo presentato per il 2023 prevede 1,08 miliardi di dollari di finanziamenti necessari da parte del governo del Canada e della Provincia dell’Ontario per affrontare gli impatti in corso della pandemia di COVID-19 (933 milioni di dollari), la risposta ai rifugi per rifugiati (97 milioni di dollari) e gli alloggi di supporto (48 milioni di dollari).

Se combinato con il deficit legato alla pandemia del 2022 di $ 484 milioni, il finanziamento necessario da altri livelli di governo richiesti è un totale di $ 1,56 miliardi.

da Il Corriere Canadese




Canada. Ampia offerta gastronomica e magica atmosfera per la Festa d’Autunno dell’AICC 2022 (VIDEO)

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image (2)Grande successo la scorsa domenica a Vaughan, in Ontario, della 27° edizione della Festa Gastronomica d’Autunno organizzata dall’Associazione degli Chef italiani del Canada, fondata per mantenere l’interesse per i prodotti alimentari italiani e l’autentica cucina italiana in Canada.

Oltre 400 persone, tra cui diverse personalità di rilievo della comunità, hanno potuto degustare decine di  piatti delle diverse tradizioni culinarie regionali italiane, in una bellissima atmosfera conviviale che poi è alla base della nostra cultura, soprattutto ritrovata dopo gli ultimi anni di pausa forzata dalle misure anti Covid, dando vita, così, a un‘edizione particolarmente riuscita sotto tutti gli aspetti, sia per l’organizzazione professionale che per la partecipazione dei numerosi intervenuti.

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(Cortesia di OMNI Television)




Svizzera. Un console onorario per San Gallo

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sangalloIl Consolato Generale a Zurigo è alla ricerca del nuovo Console Onorario a San Gallo, visto l’imminente collocamento a riposo per limiti d’età dell’attuale responsabile della sede Georg Paul Burger.
La persona selezionata, che opererà sotto la direzione del Consolato Generale a Zurigo, sarà chiamata a svolgere primariamente funzioni di assistenza in favore dei cittadini italiani e tutela degli interessi italiani nel territorio di competenza.

Tra i requisiti richiesti ai candidati una sufficiente padronanza della lingua italiana, oltre che delle lingue ufficiali della Confederazione Elvetica, a partire dal tedesco, insieme a una spiccata capacità d’interrelazione con la realtà locale.
Ricordato il limite di 70 anni stabilito dalla legge italiana per lo svolgimento dell´incarico, il Consolato generale precisa anche che “date le limitate disponibilità di bilancio per i contributi agli Uffici consolari onorari, esso va preferibilmente conferito a persone che siano in grado di assumere, oltre che l’onore, anche l’onere della tutela degli interessi dei cittadini italiani nella circoscrizione di competenza e che non considerino l’eventuale contributo alle spese come una condizione essenziale per l’espletamento del proprio incarico”.
Le candidature potranno essere inviate entro il 26 settembre al Consolato Generale a Zurigo (indirizzo e-mail: segreteria.zurigo@esteri.it), corredate da un breve curriculum vitae. (aise) 




Carmelo Ficarra nuovo console generale a Hong Kong

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2ficarraCarmelo Ficarra ha iniziato ieri, 1 settembre, il suo incarico di console generale d’Italia a Hong Kong e Macao e “con orgoglio, emozione ed entusiasmo” ha salutato i connazionali che risiedono permanentemente nella regione e la comunità italiana a vario titolo presente nella circoscrizione.
“È un autentico onore e una grande responsabilità rappresentare una collettività così dinamica e qualificata che in tantissimi anni ha contribuito senza sosta allo sviluppo delle relazioni bilaterali e all’approfondimento della cooperazione in numerosissimi ambiti di comune interesse”, ha affermato Ficarra nel suo messaggio, con cui ha voluto rivolgere un saluto anche alla comunità locale, “con la quale spero d’interagire rapidamente per proseguire lungo la strada intrapresa finora e per individuare nuove sinergie e spunti innovativi di collaborazione”.

“Insieme alle colleghe e ai colleghi del Consolato, che ringrazio per l’accoglienza calorosa, continueremo a offrire servizi, fornire informazioni e rispondere ai quesiti e alle sollecitazioni che ci verranno indirizzate quotidianamente”, ha assicurato Ficarra. “Lo faremo attraverso i nostri uffici e utilizzando gli strumenti digitali che potremo impiegare per rendere più immediato ed efficiente il nostro lavoro”.
“In stretto coordinamento con l’Ambasciata d’Italia a Pechino e con il Sistema Italia attivo nelle due Regioni Amministrative Speciali, continueremo a promuovere il nostro Paese e le sue eccellenze, valorizzandole in ogni contesto, nel quadro di iniziative commerciali, culturali, scientifiche e accademiche di alto profilo”, ha aggiunto il console generale.
“Racconteremo il nostro lavoro attraverso i canali di comunicazione più diffusi, dando spazio a chi opera ininterrottamente per preservare e rafforzare la vitalità dei rapporti con l’Italia”, ha concluso Ficarra, sottolineando che “il Consolato Generale a Hong Kong rimarrà sempre a disposizione e nel perseguire gli obiettivi che ho elencato non potrò che contare sulla vicinanza e il sostegno di tutti”.

Nato a Messina nel 1976, Carmelo Ficarra si laurea in scienze politiche all’Università Luiss di Roma ed entra nel 2002 in carriera diplomatica. Il suo primo incarico è alla Direzione Generale Cooperazione Economica e Finanziaria Multilaterale, poi alla Direzione Generale Paesi Mediterraneo e Medio Oriente, sino al 2004 quando è alla Delegazione Diplomatica Speciale in Baghdad e poi nel 2007 primo segretario.
Rientrato a Roma è alla Direzione Generale Affari Politici e Sicurezza, Unità per i Paesi dell’America Settentrionale, prima, e all’Unità per la Federazione Russa, i Paesi dell’Europa Orientale, del Caucaso e dell’Asia Centrale, poi. Nel 2013 è inviato in missione a Erbil con funzioni di capo dell’Ufficio distaccato dell’Ambasciata in Baghdad per la regione del Kurdistan iracheno e nel 2016 è consigliere commerciale a Teheran, dove è confermato tre anni più tardi con funzioni di primo consigliere commerciale.
Di nuovo alla Farnesina, nel 2022 alle dirette dipendenze del capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica, funzione che lascia ora per prendere sede a Hong Kong. (aise)