“Un Posto al Sole” ricomincia oggi: nuove puntate da metà luglio

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anticipazioni un posto al sole del 3 febbraio 2020 upas villa volpicelli 800x500 1“Un posto al sole: si riparte!!!! Dopo la lunga interruzione dovuta all’emergenza covid, riparte la produzione della serie più longeva e amata della nostra televisione”, ha scritto la produzione della serie sull’account ufficiale di Instagram, con una foto dell’attrice Miriam Candurro (Serena Cirillo) che indossa la mascherina anti-contagio e tiene in mano il ciak sul set di Villa Volpicelli.

E prosegue: “Si comincia oggi con le riprese in esterni nel celebre Palazzo Palladini, luogo iconico della serie, dove si intrecciano le vicende dei nostri protagonisti. E domani con gli interni, presso il CPTV di Napoli. Finalmente gli storici studi di Napoli torneranno ad essere teatro delle storie dei protagonisti che ritroveremo dove li abbiamo lasciati”. E, attenzione, c’è un’ipotesi temporale per quanto riguarda la messa in onda: “La produzione sta lavorando con l’obiettivo di andare in onda su Rai3 dalla metà di luglio”.

“Un Posto al Sole”: collegamenti su Instagram col backstage

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Si aggiunge nella nota: “Per i più curiosi sarà possibile seguire quello che accade sul set attraverso il profilo Instagram ufficiale della serie: sono previsti collegamenti quotidiani per un backstage che racconterà l’entusiasmo e l’impegno di tutti nella ripresa della produzione”.

“La serie riprende grazie all’impegno di Rai FictionCPTV Rai di Napoli e Fremantle che producono la serie, nel rispetto del protocollo di sicurezza e delle norme necessarie alla tutela di tutte le persone impegnate sul set”, si legge ancora nel comunicato ufficiale. Tra i primi commenti, quello di Patrizio Rispo (Raffaele Giordano), storico attore della soap, presente fin dalla prima puntata trasmessa nell’autunno del 1996, sempre su Rai 3. “Siamo pronti”, scrive Rispo, con l’emoticon a forma di cuore.

“Intanto su Raiplay continua, fino a domenica 21 giugno, la pubblicazione quotidiana delle puntate di ‘Un po’ sto a casa’lo spin-off avviato durante il lockdown: un altro importante segnale del desiderio dei protagonisti di rimanere accanto all’affezionato e numeroso pubblico”, conclude la nota. (solodonna.it)




Rai Italia. Top Dieci, il nuovo show di Carlo Conti

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unnamed 4TOP DIECI (1° PUNTATA)

Top Dieci, il nuovo show condotto da Carlo Conti
Squadre di 3 vip si sfidano su classifiche di ogni genere.

Quali sono le 10 canzoni che hanno venduto di più̀ nel 1988? E le 10 parole più̀ cercate su Internet dagli italiani nel 2014? E i 10 cibi che abbiamo consumato di più̀ nel 1965? E i 10 nomi preferiti dai genitori nel 1960?
Due squadre di celebrities si affrontano per scoprire curiosità̀ di ogni tipo: musica, cinema, spettacolo e tanto altro. Nel segno dell’attualità, ma anche del ricordo.
Nel corso di ogni appuntamento due squadre composte ognuna da 3 vip si sfideranno su classifiche di ogni genere.
Nella puntata del debutto la prima squadra sarà formata da Christian De Sica, Serena Autieri e Alessandro Siani, la seconda da Flavio Insinna, Maria Chiara Giannetta e Nino Frassica. Ospiti della serata Roberto Mancini e Massimo Ranieri. Il loro compito sarà di scoprire tante diverse “hit parade” legate alla cultura pop d’Italia: dalla musica allo sport, dall’attualità al cinema, dalla tv alla cultura, appunto, tracciando così un preciso identikit del nostro Paese e facendo rivivere usi, costumi e gusti degli italiani, in un viaggio attraverso gli anni, che arriva sino all’oggi.
La squadra che al termine del programma avrà totalizzato il maggior numero di punti, individuando gli elementi e le posizioni corrette delle hit parade, sarà proclamata vincitrice.

Programmazione

Rai Italia 1 (Nord America)
LOS ANGELES Sabato 20 Giugno h16.30
NEW YORK/TORONTO Sabato 20 Giugno h19.30
Rai Italia 2 (Australia – Asia)
PECHINO/PERTH Domenica 21 Giugno h19.30
SYDNEY Domenica 21 Giugno h21.30
Rai Italia 4 (Sud America)
BUENOS AIRES/ SAN PAOLO Sabato 20 Giugno h20.30




Radio MIRE. Viviana Dragani intervista il presidente del MIRE, Vincenzo Odoguardi (VIDEO)

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Nella puntata di ieri di Itali-Echo, andata in onda su Radio MIRE, la conduttrice Viviana Dragani ha intervistato il Presidente del MIRE, Vincenzo Odoguardi, che ha spiegato agli ascoltatori gli scopi del Movimento Italiani Residenti all’Estero e le sue attuali realizzazioni.

In particolare si é soffermato sul nuovo progetto del “Patronato Italia”.

Vi proponiamo la video intervista.




Proteste negli USA: abbattute statue di Cristoforo Colombo

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download 3L’onda lunga delle proteste contro il razzismo in America non risparmia le statue di Cristoforo Colombo, già vandalizzate in passato sulla scia del movimento che negli ultimi anni ha messo in discussione il Columbus Day e la figura stessa dell’esploratore cui si imputano schiavismo e torture nei confronti dei nativi. Nei giorni in cui in tutta l’America si protesta dopo l’omicidio di George Floyd, a Boston e Richmond, le statue di Colombo sono tornate ad essere un bersaglio.
Decapitata la statua a Boston, come confermato da Enzo Amara, presidente del Club Augusta: “sono anni che il nome di Cristoforo Colombo viene attaccato da gruppi che stanno cercando di cancellare personaggi storici legati alla schiavitù. Quello che è successo oggi nella Little Italy del Nord End di Boston non è una novità. Quello di oggi è il terzo attacco subito dalla statua di Cristoforo Colombo”.
“Ma il sindaco, Marty Walsh, ha deciso che questa volta toglierà non solo la testa al povero Cristoforo, ma anche il resto della statua, perché per lui, è diventata una polveriera intollerabile, e … gentilissimi amici, per noi di Boston e dintorni, questa è la fine delle celebrazioni che portano il nome del grande navigatore genovese, il nostro simbolo ed orgoglio italiano, scopritore del nuovo continente, che, oggigiorno, molti di noi emigrati dall’Italia, chiamiamo patria”.
Alla statua “decapitata” a Boston si aggiunge quella abbattuta e gettata nel lago a Richmond, in Virginia. Qui, una manifestazione iniziata pacificamente è finita con l’abbattimento del monumento posto a Byrd Park e poi finito nel lago. Secondo quanto riportato da Abc news, ieri è stata abbattuta anche la statua posta di fronte al Minnesota State Capitol a St. Paul.  

L’attacco alle statue di Cristoforo Colombo negli Usa è il segno di un corto circuito che va fermato, non solo perché dannoso verso un simbolo da rispettare e ricordare, ma perché basato sulla rabbia e non sulla ragione”. Questa la posizione del Comitato Tricolore Italiani nel Mondo e di Fratelli d’Italia nel mondo, dipartimento guidato da Roberto Menia, dopo che la statua del navigatore italiano è stata abbattuta in Virginia, a Richmond, durante le proteste contro la violenza della polizia seguite all’uccisione di George Floyd. I gesti di buttare giù le statue, secondo Ctim e Fratelli d’Italia, “nulla hanno a che fare con il rispetto dei diritti umani e con il regolare corso della giustizia, che anche negli Usa ci sarà sui noti casi di cronaca”.
“Spiace constatare – osserva Menia – come negli Stati Uniti e più vastamente nel continente americano si respiri da tempo un vento stupidamente autopunitivo e fuori dalla storia, figlio di un’impostazione presuntamente politically correct, che finisce col contraddire le stesse ragioni di chi lo alimenta ma colpisce anche i simboli di cui gli italiani sono a ragione orgogliosi. Colombo merita i monumenti che ha perché fu un navigatore intrepido, un uomo che vedeva oltre le conoscenze dei suoi tempi, un bene prezioso dell’Italia e dell’umanità intera, non certo un genocida. Coloro che aboliscono il Columbus Day e ora abbattono delle statue dello scopritore del continente in cui vivono, sputano in realtà sulla storia dei loro padri che ad essi hanno consentito di crescere nelle città che la civilizzazione e la colonizzazione europea hanno costruito, portando conoscenza, leggi, intrapresa, scienza, progresso”, conclude Menia. (aise) 




“Pintada de azul”, il nuovo tema di Fredy Valdez (VIDEO)

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Il grande musicista dominicano Fredy Valdez ha pubblicato in questi giorni un suo nuovo tema jazz dal titolo: “Pintada de azul”, colorata di azzurro.

“Descrive come una sensazione di azzurro – spiega lo stesso Valdez a Italian’s News –  che puó pervenire da un uccello, dall’osservare il cielo, dall’ascoltare una melodía armonizzata, ricevere qualcosa di salutare, la sensazione che provoca una donna che soprattutto sia elegante, abbia ética e tenerezza. Poi, in particolare, il nostro pianeta, il pianeta azzurro.

É un omaggio che faccio a questo colore, il colore della vita, della poesia, dell’amore e soprattutto all’armonia del nostro pianeta”.




Radio MIRE: oggi, alle 17, Itali-Echo con Viviana Dragani

Viviana Dragani

Viviana DraganiNella puntata di Itali-Echo dell’8 giugno, in onda a partire dalle 17 pm, Viviana Dragani intervisterà i tre protagonisti del progetto Dream Notes – Appunti onirici.

Dream Notes è un’opera musicale dal forte potere evocativo, nata dalla commistione tra arte visiva e musicale.

E’ una raccolta di “appunti di viaggio” in una foresta abitata dai sogni. Le improvvisazioni del flauto con il pianoforte, in un colloquio quasi “gestuale”, creano atmosfere variegate tinte di raffinato surrealismo e al contempo graffiate da suoni atavici, bucolici e selvaggi.

In questo album, nato da un vero atto performativo tra arte astratta e talento musicale, si evince la maestria dei due musicisti di interagire con grande intensità con l’opera pittorica, riservando all’ascoltatore dei “coup de théatre” rapidissimi come i vocalizzi espressivi della flautista che generano nell’ascoltatore una sorta di trance.

Durante la puntata di Itali-Echo si parlerà di design e arte contemporanea con Daniela Chionna, si godrà di una performance live con la flautista Giorgia Santoro, e si faranno quattro chiacchiere in inglese con il pianista Pat Battstone da Boston.




Questo mondo non mi piace. Me ne torno in quarantena!

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corona 4983590 1920Quasi tre mesi in quarantena. Me lo hanno raccomandato: “Le persone che hanno piú di sessant’anni é bene non escano di casa fino a che il virus non sia scomparso totalmente dalla circolazione”.

L’isolamento non mi pesa, per essere sinceri. Mi alzo “ed é subito sera”, come diceva il poeta.

Ho la fortuna di poter lavorare in casa e, quando non ho qualcosa da fare, me lo invento.

Peró, dopo 3 mesi, mi sono detto che il mio vecchio corpo ha bisogno di un minimo di movimento, che il mio autoisolamento forzato puó avere una pausa, soprattutto perché il portavoce del Governo ha annunciato che siamo giá passati alla fase 2, che insomma il virus, con i debiti accorgimenti, ormai non dovrebbe spaventare piú di tanto.

Cosí indosso la mia mascherina tricolore, gentile omaggio del MIRE e del suo presidente Odoguardi, e metto il naso fuori dalla porta.

I tre cani del vicino decidono di accompagnarmi nella passeggiata e mi anticipano sul portone.

Passa un motoconcho con la mascherina abbassata. Camminando comincio ad avvicinarmi al centro. Non sono abituato al tappabocca, non respiro bene e ho paura che gli elastici, muovendosi, possano farmi cadere gli occhiali a terra.

Molta gente non mantiene le distanze, peró sono quasi tutti mascherati.

Per entrare al supermercato debbo fare la fila fuori, stesso discorso per andare in banca.

I prezzi sono aumentati, il dollaro é a quota 60 pesos, 10 pesos in piú in sole poche settimane.

Il trasporto pubblico per la capitale doveva iniziare ieri peró sembra che non sia stato cosí. Caricare solo la metá dei passeggeri, come detta il Governo, non sarebbe conveniente e il sindacato ha chiesto l’aiuto dello Stato che, secondo lui, dovrebbe pagare per i sedili vuoti. Almeno fino a sabato, poi si deciderá.

Stento a riconoscere amici e conoscenti, tutti rigorosamente con bocca e naso tappati.

Entro in banca. Se solo qualche mese fa qualcuno mi avesse detto che vi sarei andato con il volto mascherato lo avrei preso per un pazzo. Debbo togliermi i miei occhiali scuri da sole, ma non assolutamente la mascherina.

Mi consigliano di preferire il pagamento con carta di credito all’effettivo perché le banconote possono veicolare il virus.

Il negozio degli strumenti musicali del mio amico Luis non mi ha ancora fatto avere le corde di ricambio della mia chitarra. Con il virus non sono arrivate, mi dice. Rischio di suonare con qualche corda in meno.

Il mondo, tre mesi dopo, non mi piace.

Torno sui miei passi. Mi rimetto in quarantena, aspettando che tutto torni come prima.




Rai Italia. Domani a “L’Italia con Voi”

RAI Italia

RAI ItaliaPuntata del 18 Maggio 2020

Il Senatore Raffaele Fantetti, eletto nella Circoscrizione Estera nella ripartizione Europa, è l’ospite dell’Anteprima e ci aggiorna sugli ultimi provvedimenti a tutela del nostro Made in Italy.

Il video-saluto di Don Backy, uno dei grandi cantautori della canzone italiana, chiude l’Anteprima.

Subito dopo, Monica si collega con Stefano Palatresi, che ci fa compagnia tutti giorni con la sua musica. Poi, Beniamino Pagliaro, giornalista de “La Repubblica”, esperto di economia e digitale, ci parla delle difficoltà che stanno aumentando un po’ ovunque a causa della pandemia.

Passiamo a temi più leggeri: “EraOra – il lato C della musica” ci fa conoscere Giò Evan, cantautore e scrittore.

Torna a trovarci Massimo Di Cataldo, con la sua versione in video de “Il mondo”, una canzone piena di speranza, grande successo degli anni Sessanta.

Cambiamo argomento: lo storico vaticanista della Rai, Fabio Zavattaro, ricorda, nel giorno dell’anniversario della nascita, Karol Woytjla, il futuro Giovanni Paolo II.

A seguire, la piccola lezione d’italiano con Claudia Ballanti.

Infine, il musicista e compositore Agostino Penna ci regala musica e immagini del suo ultimo videoclip.

Storie dal Mondo. Le telecamere di Rai Italia ci portano a Sao Tomè, piccola isola africana, dove l’ingegnere calabrese Francesco Marasco ha avuto l’intuizione imprenditoriale giusta. Poi andiamo in Sudafrica per conoscere “Little Eden”, una realtà molto particolare.




Rai Italia – Domani a “L’Italia con Voi”

Monica Marangoni in studio collegata con lastronauta Luca Parmitano

Puntata del 14 Maggio 2020

Monica Marangoni in studio collegata con lastronauta Luca ParmitanoIn questa puntata abbiamo ospite l’astronauta Luca Parmitano, che ci racconta il mondo visto da tutta un’altra prospettiva: quella che aveva durante la sua ultima missione in orbita, conclusa da poco.

Nell’Anteprima, dopo le notizie di servizio, Monica si collega con Melbourne, dove  Dario Castaldo, giornalista, da quasi 10 anni lavora per la radio della SBS, emittente multilingue che trasmette programmi per la comunità italiana in Australia.

Chiude l’anteprima il saluto della cantante Silvia Mezzanotte, a lungo voce dei Matia Bazar.

Subito dopo, è il momento di Stefano Palatresi e dei suoi interventi musicali in diretta da casa.

Quindi ci colleghiamo con Chiara Francini, attrice e scrittrice.

Con la rubrica EraOra-il lato C della musica andiamo ad incontrare la cantante Simona Molinari.

A seguire, Delfina Licata, curatrice del “Rapporto Italiani nel Mondo” della “Fondazione Migrantes” ci spiega come il Coronavirus ha radicalmente mutato la mobilità, soprattutto quella giovanile.

Restiamo in ambito giovanile nella nostra micro-lezione d’italiano, per occuparci di neologismi e nuovi gerghi con la linguista Claudia Ballanti.

Segue la rubrica “A spasso con l’Arte”, con un ricordo dedicato al grande critico d’arte Germano Celant, scomparso lo scorso 29 aprile a Milano. Chiudiamo con Piero Bassetti, presidente di “Svegliamoci italici” e i suoi commenti sulle notizie dal mondo italico.

Storie dal Mondo. Le telecamere di Rai Italia ci portano a Sydney, dove conosciamo una clarinettista che ha scelto l’Australia per la sua vita professionale e sentimentale.