USA. Oggi l’eclissi totale di sole

Oggi si verificherà una eclissi totale di Sole. l fenomeno produrrà una zona d’ombra che attraverserà il Nord e Centro America, dal Messico al Canada e sarà la più lunga negli Stati Uniti degli ultimi 100 anni.
Rispetto agli orari italiani, l’eclissi inizierà quando da noi saranno le 17:42 e si concluderà alle 22:52. La fase massima e centrale dell’eclissi verrà raggiunta alle 18:18 UTC, le 20:18 ora italiana. La massima durata della fase di totalità sfiorerà i 4 minuti e mezzo.
La prossima eclissi di Sole visibile dall’Italia sarà il 29 marzo del 2025, ma sarà solo parziale. Molto più attesa è l’eclissi di Sole del 2 agosto 2027, quando il disco solare verrà oscurato fino al 98 percento nelle località più fortunate del Sud Italia. Per una nuova eclissi solare totale dobbiamo aspettare il 3 settembre 2081: sarà visibile al suo massimo splendore nell’Italia nord-orientale.
Cos’è un’eclissi totale di sole
L’eclissi totale si verifica quando la luna si inserisce tra la terra e il sole formando un allineamento perfetto che da vita a un cono d’ombra. La luna blocca la totalità dei raggi solari che non sono più in grado di raggiungere a terra.
Dal punto di vista scientifico le eclissi solari totali sono molto importanti perché permettono di studiare la corona solare, l’unica parte del Sole che si vede durante l’eclissi.
Per l’occasione l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) sarà sui luoghi che verranno attraversati dall’eclissi con vari gruppi di ricercatrici e ricercatori, per svolgere una serie di attività scientifiche e riprendere in tempo reale il fenomeno con telescopi e fotocamere.
Chi non avrà la possibilità di assistere dal vivo lo straordinario evento, potrà seguirlo via streaming con due dirette online pensate sia per il grande pubblico che per gli studenti delle scuole. In particolare vi segnaliamo una diretta speciale di “Nuovi Mondi – Astronomia e Scienza” in collaborazione con INAF, sui canali Facebook e Youtube.

Dove vedere l’eclissi in streaming
L’eclissi totale di Sole dell’8 aprile potrà essere seguita in diretta streaming. Il Virtual Telescope Project (VTP) trasmetterà le immagini in diretta a partire dalle 19:00 ora italiana su YouTube, grazie alla collaborazione di astrofotografi che con i propri strumenti riprenderanno l’evento da diverse località degli USA e del Canada.
La diretta sarà commentata dall’astrofisico Gianluca Masi, responsabile scientifico del VTP, progetto che consente di osservare le meraviglie del cielo attraverso telescopi robotici controllati da remoto siti a Manciano, in provincia di Grosseto, sotto il cielo più buio e stellato dell’Italia peninsulare.
intoscana.it

In occasione della VII Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo il Consolato Generale a Vancouver organizza, in collaborazione con ARPICO (Associazione dei Ricercatori e Professionisti Italiani in Canada Occidentale), una conferenza dal titolo “A gut feeling: the impact of industrialization on our inner ecosystem” per il 10 aprile presso il Museum of Vancouver. Carolina Tropini, Professoressa associata di ingegneria biomedica, microbiologia ed immunologia presso la University of British Columbia, terrà un seminario sul tema dell’ecosistema intestinale. Per registrazione e ulteriori informazioni: 
In questa puntata domenicale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, vista la sosta in campionato, naturalmente hanno tenuto banco le due vittorie della Nazionale in terra americana.

Si è riunita in videoconferenza con tutti i circoli del mondo la Consulta Regionale dell’Emigrazione sarda presieduta dall’assessore del Lavoro Ada Lai. La Consulta ha espresso, all’unanimità, parere favorevole al Programma Annuale 2024, che sarà approvato successivamente dalla Giunta regionale. Uno stanziamento pari a oltre 3 milioni di euro, incrementato di un milione rispetto all’anno precedente, di cui 1.266.414,66 euro, in favore dei circoli, mentre per le Federazioni, le Associazioni di tutela e i Circoli senza Federazioni, le risorse ammontano rispettivamente 100.000,00 euro, 50.000,00 euro e .20.000,00 euro. Un adempimento formale finalizzato all’acquisizione della delibera da parte della Giunta Regionale per la concessione dei contributi annuali per la realizzazione di progetti di promozione dell’isola nel mondo.
Si è svolto in modalità online il Comitato di Presidenza del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero. Al termine della riunione alcuni esponenti del Comitato hanno incontrato, sempre da remoto, i giornalisti. Ha in primo luogo preso la parola Gianluca Lodetti (Vice Segretario Generale di Nomina governativa) che ha rilevato come nella legge di bilancio sia prevista una ulteriore riduzione delle risorse a disposizione del mondo dell’emigrazione, con un taglio ai Comites, alle scuole italiane all’estero e al Cgie. Lodetti si è anche soffermato sul problema della nuova tassazione per la sanità dei lavoratori transfrontalieri. “Abbiamo dato atto al Governo – ha rilevato il Vice Segretario Generale – dell’aumento dell’organico della rete all’estero, ma nel complesso non abbiamo riscontrato una visione positiva rispetto agli altri settori che ci riguardano. Un aspetto molto importante su cui ci siamo soffermati – ha proseguito Lodetti – è quello dell’inasprimento delle sanzioni per gli italiani che si sono trasferiti all’estero, ma che non si sono iscritti all’AIRE. Una novità che ha delle implicazioni importanti per gli italiani nel mondo … Abbiamo quindi constatato – ha continuato il Vice Segretario – che senza alcun piano consistente di informazione su questo tema dei connazionali nel mondo, si rischia di creare un cortocircuito. Abbiamo infatti già tantissimi connazionali che si rivolgono ai consolati, ai patronati alle associazioni, agli organismi di rappresentanza per sapere che cosa fare, vi è quindi veramente un momento di impatto molto difficile. Su questo noi non possiamo avere un giudizio positivo, anche perché probabilmente questa iniziativa andava gestita con anticipo”. Lodetti ha anche segnalato alcuni aspetti positivi come la proposta di legge sull’equiparazione dell’IMU per gli italiani all’estero e quella per l’introduzione dell’insegnamento dalla storia dell’emigrazione sulle scuole italiane. Nel corso del dibattito il Vice Segretario ha anche rilevato l’importanza di accompagnare con servizi adeguati la nuova emigrazione e la necessità di capire come si sia trasformata l’emigrazione che oggi presenta una composizione molto variegata. Un approccio necessario anche per comprendere come modificare la rappresentanza. Per Lodetti infine, al fine di proseguire con l’attuale sistema misto nell’insegnamento della lingua italiana all’estero, occorre fornire agli enti gestori strumenti adeguati affinché possano andare avanti sia dal punto di vista finanziario, ma soprattutto da quello organizzativo. E’ poi intervenuta Silvana Mangione (Vice Segretario Generale per i Paesi Anglofoni extraeuropei), che ha parlato della necessità di porre nuovamente mano alla riforma delle leggi istitutive dei Comites e del Cgie. “La terza Commissione del Cgie – ha spiegato Mangione – si è già riunita due volte su questo tema e in accordo con il Comitato di Presidenza invierà un invito a tutti i Comites nel mondo e alle associazioni registrate affinché possano suggerirci modifiche alla prima proposta di riforma già presentata in passato alla Camera. Ci stiamo quindi rimettendo a lavoro su questo punto. La seconda priorità – ha proseguito il Vice Segretario – è quella di pensare all’organizzazione della quinta Assemblea Plenaria della Conferenza Permanente Stato- Regioni – Provincie Autonome – Cgie, che serve a tracciare le linee politiche a favore degli italiani all’estero per i successivi tre anni”. Per la Mangione un altro problema importante è quello del sottofinanziamento del Cgie: “In finanziaria – ha spiegato – è previsto un ulteriore taglio delle risorse che non ci consente nemmeno di fare la metà delle riunioni tassativamente indicate dalla legge istitutiva del Cgie”. Secondo il Vice Segretario questa situazione non consente al Consiglio Generale di funzionare regolarmente in quanto le attività di questo organismo, che rappresentano milioni di italiani, non possono esprimersi esclusivamente con riunioni da remoto. Nel corso dell’incontro Mangione ha anche ricordato come nella riforma elaborata dal Cgie si prevedesse una nuova fattispecie di Comites con funzioni di difensore civico, di antenna sul territorio capace di sostenere il Made in Italy e di informazione e accompagnamento della nuova mobilità. Per quanto riguarda il Cgie il Vice Segretario ha auspicato una riforma che in mondo globalizzato aumenti il numero dei paesi rappresentati nell’organismo. Dopo la riflessione di Walter Petruzziello (Componente del CdP per l’America Latina) che ha segnalato le preoccupazioni e la confusione informativa delle comunità all’estero per le nuove sanzioni imposte ai non iscritti all’Aire, ha preso la parola Michele Schiavone, (Segretario Generale Cgie): “Il Comitato di Presidenza – ha esordito – è servito per programmare le attività del Cgie. E’ l’inizio di un percorso per rappresentare al meglio le nostre comunità in un momento di forte transizione e in particolare in una situazione in cui tutto è messo in discussione. Difficoltà che sono presenti fra le politiche rivolte agli italiani all’estero. ..Nell’incontro – ha aggiunto Schiavone – sono stati approfonditi gli aspetti organizzativi per quanto riguarda le attività dei Comites, degli Enti gestori e dei patronati che sono i protagonisti nelle nostre comunità all’estero”. Per Segretario Generale il Cgie è chiamato, anche in vista degli appuntamenti delle elezioni europee e del possibile referendum sulla riforma costituzionale, a promuovere proposte e a produrre idee. Schiavone ha inoltre espresso preoccupazione per i tagli alle risorse che rischiano di bloccare le potenzialità degli organi di rappresentanza degli italiani all’estero, in un momento in cui le comunità nel mondo aumentano in maniera esponenziale. Per il Segretario Generale infine il compito del Cgie è quello di rimuovere gli ostacoli affinché possano essere rimesse al centro le politiche per gli italiani all’estero. Da segnalare anche l’intervento di Tommaso Conte (Componente del CdP per l’Europa e l’Africa del Nord) che ha sottolineato come le priorità rimangano quelle della rete consolare e dell’attività degli Enti gestori. Secondo Conte la corsa all’iscrizione Aire, a causa delle nuove sanzioni, e il prossimo appuntamento con le elezioni europee, finiranno per aumentare ulteriormente il carico di lavoro della rete consolare. Il Consigliere ha anche segnalato lo svolgimento di due webinar: uno con il Ministero dell’Interno sulle questioni dell’Aire e della Carta di identità elettronica, l’altro con il Maeci sulla questione degli Enti gestori. Ha infine preso la parola Maria Chiara Prodi (Vice Segretario Generale per l’Europa e l’Africa del Nord) che ha rilevato l’esigenza di riconoscere “il nascere di una cittadinanza europea intesa come uno statuto autonomo e non solo completare a quello nazionale. Siamo fra i 16 e i 17 milioni di europei – ha aggiunto Prodi – che viviamo in un Paese europeo diverso da quelli in cui siamo nati, e cominciamo ad essere un paese intero, con delle esigenze che se non sono identitarie da un punto divista nazionale, lo sono dal punto di vista funzionale dei bisogni. Quindi – ha continuato il Vice Segretario – la questione dei diritti e della, mobilità, vista da questa prospettiva, prende un’altra forma di nuove generazioni che hanno camminato su un progetto europeo che chiede di essere portato avanti, e la costatazione che la mobilità europea è un modo di vita”. Prodi ha infine auspicato un superamento delle regole che impediscono agli europei residenti fuori dall’Europa di voltare alle consultazioni europee. (G.M.- Inform)
È stato pubblicato il decreto firmato dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, di concerto con il Ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo e con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’innovazione tecnologica Alessio Butti, che disciplina le modalità tecniche per l’erogazione del servizio da parte di Poste Italiane che, in questi giorni, sta avviando la fase di sperimentazione. Viene così ulteriormente potenziato un servizio già avviato nei mesi scorsi, con l’installazione in alcuni uffici postali del Paese di appositi “Totem”, postazioni automatiche dalle quali i cittadini, con l’utilizzo della Carta d’identità Elettronica o dello Spid, possono scaricare in autonomia i certificati anagrafici e di stato civile. Questa importante innovazione, che nei piccoli centri consente alla Pubblica Amministrazione di essere più vicina alle esigenze della comunità, è resa possibile grazie alla proficua collaborazione avviata con Poste Italiane nell’ambito del progetto “Polis – Case dei servizi di cittadinanza digitale”, intervento finanziato con risorse del Pnrr. Attraverso l’utilizzo della capillare rete degli uffici postali sul territorio questo innovativo strumento ci consente di raggiungere un duplice obiettivo. Da un lato gli enti locali vengono sollevati da attività amministrative, potendo in tal modo dedicare maggiori risorse a compiti operativi, e dall’altro viene data la possibilità ai cittadini di accedere, con ancora maggiore facilità, ai servizi della Pubblica Amministrazione” ha sottolineato il Ministro Piantedosi. “Stiamo lavorando con impegno per sfruttare al massimo i vantaggi che tecnologia e digitalizzazione ci offrono. L’obiettivo è migliorare i nostri servizi, per renderli sempre più efficaci ed efficienti, al passo con i tempi e in linea con le esigenze di cittadini, famiglie e imprese. Perché la burocrazia venga vissuta ogni giorno come una opportunità e non come un ostacolo”, ha aggiunto il Ministro Zangrillo.
L’Italia ha assunto la presidenza del Comitato Relazioni Esterne (ERC) dell’OCSE, che nel 2024 sarà dunque guidato dal Rappresentante Permanente presso le Organizzazioni Internazionali a Parigi, l’Ambasciatore Luca Sabbatucci, eletto dagli Ambasciatori accreditati presso l’OCSE. Quello sulle relazioni globali costituisce il nucleo con il maggior contenuto politico nel quadro dell’Organizzazione poiché ne definisce il ruolo nel suo agire internazionale. Tanti i temi che saranno affrontati nel corso della Presidenza italiana, tra cui spiccano le attività dell’OCSE in quadranti strategici per l’attualità, come il Country Programme sull’Ucraina – rispetto al quale l’Italia si è impegnata con un contributo di 500.000 euro -, e gli interventi di collaborazione nel Nord Africa, nel Vicino Oriente e nell’area dell’Indo-Pacifico.
Il sostituto procuratore di Milano Cuno Tarfusser e il pool di difensori di Olindo Romano e Rosa Bazzi ci sono riusciti: il caso, legato ai drammatici fatti avvenuti a Erba l’11 dicembre 2006, potrebbe essere riaperto.