Blinken: “La forte amicizia tra Italia e USA ci consentirà di costruire un futuro migliore”

conferenza ambasciatoori antony blinken video messaggio immagine14

conferenza ambasciatoori antony blinken video messaggio immagine14Il Segretario di Stato USA, Antony Blinken, ha voluto inviare un messaggio di saluto in occasione della XVI edizione della Conferenza delle Ambasciatrici e degli Ambasciatori d’Italia nel mondo. “Attraverso il G7, la NATO e la cooperazione tra Stati Uniti ed Unione Europea, i nostri Paesi coordinano gli sforzi per affrontare le complesse sfide dell’attuale scenario internazionale” ha dichiarato Blinken, ricordando la vicinanza tra Italia e Stati Uniti. “Con la presidenza italiana del G7, lavoreremo insieme ad un’agenda di impegni concreti che porteranno beneficio a livello internazionale”. “Sono sicuro che la forte amicizia tra le nostre nazioni e i nostri popoli ci consentirà di costruire un futuro migliore per gli statunitensi, per gli italiani e per tutto il mondo” ha concluso il Segretario di Stato USA. (Inform)




Gli Stati Uniti ribadiscono la loro posizione sulle provincie meridionali del Marocco

download
downloadLa posizione “chiara e coerente” degli Stati Uniti sulla questione del Sahara marocchino “non è cambiata”. Domenica il Dipartimento di Stato americano ha affermato che ribadiva il sostegno di Washington al piano di autonomia del Marocco definendolo “serio, credibile e realistico”.
In un comunicato diffuso alla vigilia della visita del sottosegretario di Stato Americano per il
Nord Africa, Joshua Harris, Si afferma che durante i colloqui a Rabat, i funzionari statunitensi “riaffermeranno che la posizione chiara e coerente degli Stati Uniti sul terrorismo non è cambiata”. La posizione chiara e coerente degli Stati Uniti sulla questione del Sahara resta immutata.
Gli Stati Uniti hanno riconosciuto ufficialmente l’indipendenza del Marocco nel 1777, diventando così uno dei primi Paesi a farlo. Da allora, le due nazioni hanno mantenuto relazioni diplomatiche.  Le relazioni economiche tra Stati Uniti e Marocco sono state caratterizzate da scambi e investimenti. I due Paesi hanno collaborato a iniziative per promuovere lo sviluppo economico, il commercio e gli investimenti.
Gli Stati Uniti e il Marocco hanno firmato nel 2004 un accordo di libero scambio (FTA), volto a promuovere la cooperazione economica e a liberalizzare il commercio tra le due nazioni. Quest’ ultimo fattore è decisivo anche per lo sviluppo delle provincie meridionali del Marocco. Infatti, a partire dall’Amministrazione Trump, gli Stati Uniti, hanno riconosciuto la piena sovranità del Marocco sulle provincie meridionali. L’accordo di libero scambio tra le due Nazioni rappresenta una grande occasione per questa regione del Marocco . Nei fatti, le provincie meridionali, sono il ponte naturale tra le due rive dell’Atlantico



Santo Domingo. È stato un “Natale Italiano” veramente indimenticabile!

coro

capturaQuello che si è celebrato l’altra sera a Santo Domingo, è stato un grande “Natale Italiano”, come mai la nostra comunità della Repubblica Dominicana aveva vissuto in precedenza.

“Una notte di allegria, d’amore nello spirito natalizio allo stile italiano” come ha ben commentato nella sua presentazione Ruth Ocumarez (foto), la splendida maestra di cerimonia, che ha magistralmente diretto tutto lo svolgersi della manifestazione.

I momenti emozionanti dell’evento, promosso dall’associazione senza scopo di lucro “Mondo Italia”, rappresentata per l’occasione da Ferruccio Fazzari, si sono susseguiti senza soluzione di continuità: dalle interpretazioni dei due inni nazionali, dominicano e italiano (quest’ultimo cantato dal tenore Gionata Spina), alla magica accensione dell’albero di Natale, per proseguire poi con il coro dei bambini che ha eseguito le tradizionali “Tu scendi dalle stelle“ e “Bianco Natale”.

coroParticolarmente applaudito il momento della consegna dei premi ai nostri connazionali che si sono distinti in questa terra lontana per il loro lavoro e il desiderio di portare all’estero il nostro”Made in Italy”.

I riconoscimenti sono andati a Marco Cracco (premio della Maestria Italiana), a Francesco Curcio (Stella della Cucina Italiana), a Enrico Soldati (premio Italia oltre i confini) e a Giuliana Tasselli (premio alla Creatività italiana).

Conosciamoli meglio.

Marco Cracco è nato a San Daniele del Friuli e da 20 anni vive nella Repubblica Dominicana. È socio fondatore della Salumería SRL, una impresa che quest’anno compie 20 anni di attività e che si dedica alla produzione e importazione di salumi e formaggi dall’Italia. È pure socio fondatore della Enoteca Perbacco e della catena Punto Italia.

Francesco Curcio, premiato per l’espansione della cucina italiana nel mondo, ha dato vita 10 anni fa a Santo Domingo alla pizzeria Il Caminetto, dove si prepara la vera pizza napoletana. Recentemente ha aperto Curcio Pizzeria al Taglio, situata nella zona coloniale della capitale dominicana.

Enrico Soldati, premiato per  l’eccezionale impegno nell’apertura e sviluppo di nuovi mercati e la promozione dei prodotti Italiani all’estero, proviene da Arzignano, in provincia di Vicenza. Risiede nella RD da vari anni, è direttore generale della Came Dominicana dal 2014, impresa che si dedica al mercato dell’automazione e dei sistemi di sicurezza dal 2001 ed è una marca leader mondiale nel settore.

pittrice

Giuliana Tasselli, premiata per lo straordinario talento e passione espressi attraverso la sua arte e creatività Italiana, è di Ravenna, e all’età di 13 anni vinse da autodidatta il suo primo premio in un concorso nazionale  di pittura nella sua città. Ha realizzato importanti viaggi di esplorazione artistica in diversi paesi come l’Indonesia, il Messico, Hawai e partecipato importanti mostre insieme a grandi pittori.

blla casaUna condecorazione di Ambasciatore delle Eccellenze italiane è stata consegnata a Domizia Bacci.

Arrivata nella Repubblica Dominicana nel 1995, ha aperto a Naco il negozio di mobili italiani Bellacasa Internazionale. Pochi mesi dopo un’azienda di importazione di prodotti alimentari italiani, fornitrice di pasta italiana per tutti gli hotel della Repubblica Dominicana. L’anno successivo aprì un’azienda che produceva prodotti italiani in plastica per la casa, rifornendo i grandi negozi del Paese. Nel settembre 2019, in occasione della prima edizione della Design Week tenutasi nel Museo Fernando Peña Defillo, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo, partecipò a un’esposizione di artisti del design italiano di alto livello. Nel 2017, insieme a suo figlio Nicol Lucchesini, ha aperto l’azienda Abita Design, che offre prodotti italiani per progetti residenziali e nel settore dell’edilizia, impresa leader nel suo settore.

odoguardi

È stata quindi la volta della consegna delle borse di studio a studenti meritevoli consegnate dal Comm. Enzo Odoguardi. I premi sono andati ad Armando Spataro di Las Terrenas, un ragazzo di 21 anni che studia alla UAPA Lingue Moderne settore Turismo.

Poi a Juan Carlos Rodriguez Sabatasso, di origine venezuelana, nella Repubblica Dominicana da 5 anni. È un ragazzo di 16 anni che studia al Politecnico.

beca beca 2

“Natale Italiano” è  quindi proseguito con l ‘esibizione di un illusionista, un momento musicale per finire con la consegna di regali ai bambini intervenuti e di panettoni e pandoro agli adulti.

“Mondo Italia” ha esteso i suoi ringraziamenti alla nostra Ambasciata di Santo Domingo per l’appoggio e la partecipazione all’evento.

Sicuramente chi non ha potuto parteciparvi si segnerà l’appuntamento sul nuovo calendario del 2024 per non mancare alla prossima occasione.

Nelle foto che presentiamo alcuni momento della bellissima manifestazione.

tenorepremiazione

premio2pubblico

 

 




Marco Riccardo Rusconi nuovo direttore AICS

rusconi aics

rusconi aicsMarco Riccardo Rusconi è il nuovo direttore dell’Agenzia della Cooperazione allo Sviluppo. Nominato nelle scorse settimane dalla presidente del Consiglio, Rusconi si è insediato ufficialmente ieri, 12 dicembre, nella sede dell’AICS.
51 anni, milanese, entrato in carriera diplomatica nel 1997, Marco Riccardo Rusconi ha assunto vari incarichi prima all’Ambasciata italiana a Madrid e al Cairo, poi come console generale a Montreal e rappresentante permanente presso l’Organizzazione dell’Aviazione Civile Internazionale (ICAO) e come consigliere diplomatico dei Ministri dell’Ambiente e poi della Transizione Energetica. Negli ultimi due anni e mezzo ha diretto l’Ufficio Africa presso la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo, anche con funzioni vicarie del vice direttore generale/direttore centrale per le politiche bilaterali di cooperazione allo sviluppo e gli interventi di emergenza.
“Inizio questo mandato animato dallo spirito della Legge italiana sulla cooperazione, per la quale la Cooperazione allo Sviluppo è parte integrante e qualificante della politica estera italiana”, sono state le prime parole del direttore Rusconi. “L’Agenzia è strumento essenziale della cooperazione, perché con la sua rete di Sedi all’estero è in grado, lungo le linee di indirizzo della Farnesina, di raccogliere i bisogni dei Paesi partner e di mettere in campo, in una logica di partenariato paritario, iniziative di qualità e progetti orientati al risultato. E l’Agenzia può veicolare in maniera costruttiva quella naturale spinta alla cooperazione che, come ha ricordato il Presidente della Repubblica, è patrimonio collettivo della nostra comunità nazionale”.
Il mandato si colloca in un momento di crescita dell’AICS, che gestisce ormai un budget di quasi un miliardo, con un portafoglio di risorse europee di 400 milioni, 18 sedi all’estero e principale ente governativo implementatore e finanziatore di progetti di sviluppo, pronta a mettere a disposizione le proprie competenze e le proprie strutture per la realizzazione del Piano Mattei e il rafforzamento della cooperazione italiana. (aise)




Tajani telefona al nuovo Ministro degli Esteri argentino, Diana Mondino

mondino mercer journey

mondino mercer journeyIl Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri, On. Antonio Tajani, ha avuto oggi un colloquio telefonico con il nuovo Ministro degli Affari Esteri dell’Argentina, Diana Mondino.

Tajani ha in primo luogo formulato alla sua interlocutrice vive congratulazioni per l’incarico ricevuto, invitandola a far pervenire anche al Presidente Milei, appena insediatosi, i migliori auguri di buon lavoro al nuovo Governo argentino.
Al proposito, il Vicepremier ha espresso particolare apprezzamento per i primi passi intrapresi dalla Casa Rosada, con particolare riferimento alle decisioni di riattivare il percorso di adesione all’OCSE, e di sospendere, parallelamente, l’ingresso nel gruppo dei Paesi BRICS.
“Sono indicazioni – ha sottolineato Tajani – che testimoniano la convinta scelta, da parte del nuovo esecutivo argentino, di ancoraggio al sistema di valori liberali e democratici del mondo occidentale”.

Nell’esprimere l’auspicio di poterla presto incontrare, il Vicepremier ha voluto esprimere anche il pieno sostegno del Governo italiano per la finalizzazione dell’accordo UE-MERCOSUR.

Tajani ha infine sottolineato la volontà politica del Governo italiano di rilanciare le relazioni con l’Argentina a tutti i livelli, sia sul piano bilaterale sia su quello multilaterale: “Roma e Buenos Aires vantano una relazione speciale, un profondo legame storico e culturale, testimoniato anche dal fatto che in Argentina risiede la più grande collettività italiana all’estero, di cui il Ministro Mondino è un illustre rappresentante”, ha affermato il Vicepremier, ricordando peraltro la dinamica positiva dell’interscambio commerciale e le interessanti prospettive di cooperazione economica, soprattutto in campo energetico, oltre alla già eccellente collaborazione nel campo della diplomazia giuridica, della scienza e del contrasto al crimine organizzato.




L’accordo tra Marocco ed Emirati Arabi: una vittoria per l’Africa

captura

capturaProseguendo nella tradizionale politica del dialogo, Sua Maestà il Re del Marocco ed il Presidente dello Stato degli Emirati Arabi Uniti hanno firmato, ad Abou Dhabi, la Dichiarazione “Verso

un partenariato  innovativo, rinnovato e radicato tra il Regno del Marocco e lo Stato degli Emirati” . La vista ha permesso di consolidare le relazioni tra i due paesi e la loro cooperazione comune verso dagli orizzonti più ampi, grazie al pregiudizio dei partenariati economici che contribuiscono al servizio degli interessi mutui supremi e generatori di progresso e di prosperità per le due persone fratelli.

L’accordo è di ampio respiro . Sul piano economico l’ individuazione di opportunità di investimento nel campo delle infrastrutture, come la linea ad alta velocità  Kenitra-Marrakech;
O anche lo sviluppo degli aeroporti, compresi quelli di Casablanca, Marrakech, Dakhla (Dakhla Hub) nonché il porto di il porto di Nador West Med e il porto di Dakhla Atlantique.

Sono grandi assi attraverso i quali si possono sviluppare e dare speranza, non solo alle due Nazioni coinvolte, ma all’intera regione ed in prospettiva all’intero Africa, in particolare sub sahariana. Infatti, solo il progresso economico e sociale può rappresentare un modo per risolvere anche le guerre.

Inoltre, lo sviluppo e la creazione di prospettive di una economia migliore , di nuovi scambi commerciali sono il modo migliore per fermare l’immigrazione illegale e il radicalismo che si nasconde dietro moventi di natura religione.

L’accordo tra Sua Maestà ed il Presidente degli Emirati Arabi uniti rilancia una nuova stagione per il dialogo inter arabo. Aprendosi a un avvenire dove i Paesi arabi saranno protagonisti della scena mondiale

Marco Baratto




Tajani incontra le famiglie degli ostaggi di Hamas

tajanimessicovert

tajanimessicovertIl Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, ha incontrato quest’oggi a Palazzo Chigi una delegazione di familiari degli ostaggi detenuti da Hamas.

Nell’esprimere piena solidarietà a Israele e al popolo israeliano per le sofferenze causate dall’attacco terroristico dello scorso 7 ottobre, Tajani ha ribadito ai familiari degli ostaggi il costante impegno del Governo italiano per facilitare il rilascio di quanti si trovino ancora nelle mani di Hamas.

“Seguiamo con attenzione i negoziati in corso e lavoriamo costantemente con tutti gli interlocutori e a tutti i livelli affinché i prigionieri possano essere liberati e riunirsi finalmente ai propri cari”, ha dichiarato il Vicepremier, ricordando ancora una volta la tragica perdita dei tre cittadini italo-israeliani e come “in questi momenti drammatici noi tutti abbiamo il dovere di impegnarci ulteriormente contro ogni forma di intolleranza e di odio e di promuovere il rispetto e il dialogo reciproco”.




Giochi tradizionali italiani: a Seattle terzo incontro del Comites San Francisco

18sanfranciscogiochi

18sanfranciscogiochiIl Comites di San Francisco, in collaborazione con Casa Italiana e Il Punto, organizza il prossimo 9 dicembre a Seattle il terzo incontro di giochi tradizionali dedicato ai bambini tra i 5 e i 12 anni e ai loro genitori.
L’iniziativa, spiega il Comites, è nata per creare possibilità di mantenimento della lingua facilitando l’incontro tra bambini che risiedono in municipalità diverse dell’area di Seattle; trasmettere la conoscenza di elementi delle tradizioni popolari italiane; incoraggiare l’utilizzo delle capacità mnemoniche e aritmetiche attraverso il gioco; facilitare l’apprezzamento della ricchezza delle espressioni creative delle regioni italiane attraverso la comparazione della diversa grafica dei mazzi di carte tradizionali; offrire ai bambini un’opzione in più di gioco low-tech e lontano dagli schermi dei dispositivi elettronici; creare occasioni di incontro multigenerazionale.
L’incontro si terrà dalle 12.00 alle 14.30 alla Phinney Neighborhood Association di Seattle (6532 Phinney Avenue North Seattle).
L’evento è gratuito ma occorre registrarsi qui(aise) 

 




Il civismo attivo si diffonde dal Meridione

387784197 263640813329003 5078687400743122308 n

387784197 263640813329003 5078687400743122308 nRiceviamo e pubblichiamo.

Quando la politica e le istituzioni sono indifferenti e insolenti, sulle tematiche civiche e i problemi dei territori le forze della Gente Onesta libera attiva iniziano a scendere in campo.

Con questa nota vogliamo diffondere nel Meridione come da qualche settimana stiamo facendo il civismo attivo che si diffonde e che va portato alla attenzione della Stampa e dell’Opinione pubblica.

Noi siamo meridionali orgogliosi e fieri di diffondere il civismo attivo che nelle ultime settimane si sta diffondendo. A Taurisano nel basso Salento di Puglia, con la protesta della Gente Onesta Libera Attiva con il flash mob di luce organizzato da Don Jonathan De Marco dove sono scesi in piazza di fronte la Parrocchia della Transfigurazione 400 cittadini contro la microcriminalità.  A Foggia invece un caso analogo che diffonde i principi degli Ideali e del buonsenso partendo da chi soffre e ha bisogno di messaggi positivi. Una domanda che nasce da uno stato d’animo. Io cosa faccio?

Diffondiamo le notizie positive: Con il desiderio animato e appassionato e in favore della Gente che vuole vivere e crescere in una città sana e vivibile, con le iniziative spontanee organizzate dal Gruppo Articolo 97 di Trani che partecipa mobilitandosi a difesa degli alberi che inspiegabilmente una settantina vengono tagliati senza nessuna ragione e di problemi civici che perdurano senza risposte da parte della Amministrazione comunale vedasi la Villa comunale in stato di degrado e incuria, non di certo un bel biglietto da visita per una località turistica, oltre la mancanza di un infopoint e un presidio nella stazione ferroviaria.

Ma la bellezza sta in un gruppo che dal lontano 2019 agisce per diffondere una sana politica a favore dei servizi per il cittadino, ispirandosi alla art.97 della Costituzione, i principi del buon andamento e della pubblica amministrazione.

Lo stesso accadeva fino a qualche anno fa’ prima dopo del lockdown anche a Margherita di Savoia con il gruppo di Ama la tua città,  ricordiamo per non dimenticare l’attivismo nelle segnalazioni dalla pagina social nell’interesse dei cittadini margheritani e salinari, la tutela ambientale contro gli incendi, e dalla volontà di realizzare in iniziative civiche e culturali di respiro regionale e nazionale valorizzando il turismo dove noi al Meridione potremmo vivere tutto l’anno imparando a destagionalizzare ma non solo.

G.O.L.A., acronimo di Gente Onesta Libera Attiva. Un coordinamento apartitico che in uno stato d’animo io cosa faccio? Diffonde principi sani e degli Ideali perché’ un’altra Italia esiste ed è possibile partendo dai territori in cui siamo nati e cresciuti e con l’obiettivo di unirsi con le forze sane civiche e culturali in Comitati Riuniti.

Questa è l’Italia che ci piace e che vogliamo in cui ci riconosciamo e prodighiamo a cui mandiamo un plauso.

Nota della Forza del Giusto – Gola Gente Onesta Libera Attiva




Il Sottosegretario Silli interviene al 52° Vertice del Pacific Islands Forum

giorgio silli

giorgio silliIl Sottosegretario agli Affari Esteri, con delega per il Pacifico, Giorgio Silli ha preso parte al 52° Vertice dei Leader del Pacific Islands Forum svoltosi alle Isole Cook. L’organizzazione regionale, che comprende anche Australia e Nuova Zelanda, riunisce tutti i piccoli Stati insulari del Pacifico dal 1971. “La mia presenza qui oggi conferma l’attenzione che da tempo l’Italia, Partner di dialogo del Forum dal 2007, dimostra verso le piccole isole del Pacifico, estremamente vulnerabili agli effetti dei cambiamenti climatici”, ha dichiarato il Sottosegretario.

Il Vertice, dal tema “Our Voices, Our Choices, Our Pacific Way”, si è infatti concentrato sulla concreta attuazione della “2050 Strategy for the Blue Pacific Continent”, ideata nel 2019 dagli Stati del Pacifico per rispondere a sette questioni prioritarie: unità politica regionale, benessere delle persone, pace e sicurezza, sviluppo economico e utilizzo delle risorse, cambiamento climatico, salute degli oceani, connettività intra-regionale e globale.

“L’azione italiana nella regione è perfettamente in linea con le esigenze del Forum: da anni collaboriamo sul contrasto al cambiamento climatico e la gestione sostenibile delle risorse naturali, la prevenzione dei disastri naturali e la salvaguardia dei diritti e del patrimonio culturale delle popolazioni locali. Sono sfide che l’Italia conosce bene e su cui intendiamo continuare a dare una mano”, ha affermato il Sottosegretario.

Secondo esponente di Governo italiano a partecipare al Vertice, il Sottosegretario ha avuto incontri con i rappresentanti di Figi, Isole Cook, Isole Marshall, Micronesia, Nauru, Tonga, Tuvalu, Vanuatu, Timor Est e Nuova Zelanda e ha potuto presentare agli interlocutori anche le forti sinergie con la candidatura di Roma a ospitare l’Esposizione universale nel 2030: “Sostenibilità e rigenerazione territoriale, punti cardine del progetto di Roma EXPO 2030, sono temi che uniscono i nostri Paesi al di là delle distanze geografiche. Ho esposto ai miei colleghi le innumerevoli opportunità di collaborazione che nasceranno dall’Expo di Roma e i benefici per i Paesi del Pacifico”, ha concluso il Sottosegretario.