Misure di sicurezza rafforzate attorno al Vaticano

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downloadLa zona è considerata “sensibile”.

“Il personale è stato sensibilizzato a mantenere, durante il servizio, un atteggiamento costantemente vigile, volto a tutelare la propria e altrui incolumità e a cogliere tempestivamente qualsiasi situazione ritenuta anomala”, afferma l’Ispettorato di Polizia vaticano. Anche i carabinieri nella zona di Piazza San Pietro oggi sono in giubbotto antiproiettile e col mitra impugnato. Severi, come sempre, i controlli ai metal detector per l’ingresso in Basilica, che provocano anche lunghe file di visitatori.

“Il livello di guardia è già stato alzato da qualche giorno, stiamo tenendo tutto sotto controllo: i Carabinieri, la Polizia, la Guardia di Finanza, la Polizia penitenziaria, i servizi di intelligence lavorano con attività di prevenzione, tant’è che stamane sono state arrestate due persone accusate di terrorismo. In questo momento non ci sono minacce dirette, che noi sappiamo, verso l’Italia, però può esserci sempre qualche fondamentalista esagitato che agisce da solo, qualche cane sciolto. La prevenzione è massima da parte italiana, ma non ci sono pericoli segnalati imminenti”. Così a Radio Anch’io il vicepremier Antonio Tajani.   “Però si continua a vigilare, si fa di tutto perché gli italiani possano vivere in sicurezza, anche controlli sugli immigrati che arrivano perché non possono esserci infiltrati terroristi”, ha aggiunto Tajani.

 




L’IILA per lo sminamento umanitario in Colombia, Ecuador e Perù

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16iilsminaLo scorso 10 ottobre si è svolta presso la sede dell’IILA a Roma la presentazione delle iniziative di cooperazione che l’IILA promuove nel campo dello sminamento umanitario a favore di Colombia, Ecuador e Perù con il finanziamento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e l’apporto tecnico del Centro d’Eccellenza Counter-IED del Comando Genio (Esercito Italiano).
Insieme al Sottosegretario agli Affari Esteri, Giorgio Silli, e alla Segretaria Generale dell’IILA, Antonella Cavallari, sono intervenuti gli ambasciatori di Colombia, Ligia Margarita Quessep Bitar, dell’Ecuador, Miguel Falconi Puig, e del Perù, Julio Eduardo Martinetti Macedo.
Hanno inoltre assistito all’evento il comandante della Brigata Genio dell’Esercito Italiano, Generale B. Gianluca Dello Monaco, e il comandante del Centro d’Eccellenza Counter – IED, Daniele Bajata, con i militari colombiani, ecuadoriani e peruviani che hanno frequentato un corso di formazione sulla messa in sicurezza degli ordigni di grosso calibro presso la sede del Centro d’Eccellenza C-IED.
Hanno inoltre assistito l’Ambasciatore dell’Uruguay e Presidente dell’IILA, Ricardo Varela, l’Ambasciatore del Brasile, Renato Mosca de Souza, e quello di Costa Rica, Istvan Alfaro Solano.
Nei suoi saluti di benvenuto il Sottosegretario Silli ha sottolineando l’importanza dei programmi che l’IILA sta attuando grazie alla fondamentale expertise del Centro d’Eccellenza C-IED in un settore delicatissimo per la protezione dell’incolumità delle popolazioni latinoamericane più esposte al rischio mine. Ha ribadito il Sottosegretario l’importanza del lavoro a favore dei paesi latinoamericani partecipanti alle iniziative dell’IILA, testimonianza tangibile del comune impegno a favore della pace e della sicurezza. “Questo progetto non solo incarna i valori di solidarietà e condivisione ma rappresenta anche un esempio emblematico dei legami profondi e significativi tra i tre paesi latinoamericani” ha concluso il sottosegretario.
Antonella Cavallari, Segretaria Generale dell’IILA, ha focalizzato il suo intervento sui risultati ottenuti dall’IILA attraverso i programmi di sminamento umanitario, programmi che si sono articolati in azioni di formazione a favore degli operatori dello sminamento umanitario e in iniziative di sensibilizzazione a favore delle popolazioni esposte al rischio di ordigni improvvisati inesplosi. Ha sottolineato la Segretario Generale il contributo al consolidamento i processi di pacificazione in atto dei programmi di sminamento e di altre iniziative dell’IILA, finanziate dal MAECI, come il progetto Paz Colombia.
“Grazie al C-IED e ai materiali tecnici messi a disposizione dell’esercito colombiano, è stato possibile neutralizzare 285 ordigni da guerra per un totale complessivo di 531 kg di materiale esplosivo” ha tenuto a evidenziare la Segretaria Generale.
L’Ambasciatore di Colombia, Ligia Margarita Quessep Bitar, ha posto l’accento sulla difficile situazione che vive il suo Paese a causa degli ordigni improvvisati inesplosi. A causa del conflitto civile, la Colombia è il secondo luogo al mondo, dopo l’Afghanistan, con più artefatti esplosivi. Dal 1985 a oggi il fenomeno ha coinvolto 11.700 persone. L’ambasciatore ha anche evidenziato i progressi del processo di pacificazione in atto al quale l’IILA e i suoi partner offrono un significativo contributo.
L’Ambasciatore dell’Ecuador, Miguel Falconi Puig, ha ringraziato l’IILA e il Governo italiano per l’impegno in un settore nel quale la cooperazione tra il suo Paese e il Perù, instauratasi all’indomani degli accordi di pace che hanno messo fine al conflitto del 1995, viene considerato un esempio internazionalmente riconosciuto. A sua volta, l’Ambasciatore del Perù, Julio Eduardo Martinetti Macedo, ha elogiato l’impegno comune del suo Paese con l’Ecuador rivolto alla bonifica della fascia frontaliera e ha messo in evidenza l’importanza della sfida legata al recupero economico e sociale di quei territori. In questo ambito i programmi dell’IILA rappresentano uno strumento importante in questo percorso.
La conferenza si è conclusa con la cerimonia di consegna da parte delle autorità presenti dei diplomi di partecipazione ai frequentatori colombiani, ecuadoriani e peruviani del corso “Messa insicurezza di ordigni di grosso calibro” svolto nella sede del C-IED dal 2 al 13 ottobre. (aise) 




Silli incontra il Sottosegretario agli Affari Multilaterali e i Diritti Umani del Messico Hernández García

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x il sottosegretario silli incontra il sottosegretario agli affari multilaterali e i diritti umani del messico hernandez garcia immagine19Il Sottosegretario agli Esteri Giorgio Silli  ha incontrato il Sottosegretario agli Affari Multilaterali e i Diritti Umani del Messico Joel Antonio Hernández García.

“Ribadita eccellenza rapporti bilaterali e sostegno candidatura Roma ad Expo 2030 Roma. Approfondite principali tematiche multilaterali, riforma Consiglio di Sicurezza, e globali, migrazioni e diritti umani”, rende noto la Farnesina su X. (Inform)




“Sud Top Wine” sceglie i 69 vini migliori del nostro Meridione

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downloadSono 69 i migliori vini del Sud Italia, selezionati da una giuria internazionale di giornalisti di settore in occasione della quinta edizione del concorso enologico “Sud Top Wine” promosso da Cronache di Gusto.
Oltre 700 i vini degustati provenienti da sei regioni – Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sardegna e Sicilia – tutti assaggiati alla cieca dalla giuria che ha decretato tre vini vincitori per ciascuna delle 23 categorie del concorso. Ad assegnare i premi sono stati Wojciech Bolkowski, Master of Wine e direttore della rivista polacca “Ferment”, Federico Latteri di Cronache di Gusto, Anthony Rose, contributor della rivista “Decanter”, Eleonora Scholes, del magazine on line russo “Spazio Vino” e Claudia Stern, giornalista della rivista “Vinum” e fondatrice di “Wine & Glory”.
La cerimonia di premiazione si terrà a Taormina sabato 28 ottobre alle ore 15 presso l’Hotel “Villa Diodoro” nell’ambito di “Taormina Gourmet”, la tre giorni dedicata a masterclass, banchi d’assaggio e cooking show, in programma dal 28 al 30 ottobre prossimi. Sarà un’occasione speciale per riunire i principali produttori vinicoli delle sei regioni coinvolte e riconoscere l’eccellenza enologica che rappresentano.
Anche quest’anno a disposizione delle cantine premiate un bollino da apporre sul collo della bottiglia del vino premiato che riporterà il logo del concorso con l’indicazione “1st place” (per il primo classificato) e “winner” (per il secondo e terzo classificato).
I vini vincitori anche quest’anno avranno l’opportunità di essere promossi negli USA attraverso la Colangelo & Partners, tra le più importanti agenzie di comunicazione di New York dedicata al mondo del food & wine, che affianca da tempo Sud Top Wine nel lavoro di promozione nei mercati del Nord America. L’attività di promozione prevede anche l’invio dei vini vincitori ad un gruppo di giornalisti europei per creare altre opportunità di visibilità alle cantine vincitrici.
Tra le novità di quest’anno l’ampia postazione al Banco d’Assaggio di “Taormina Gourmet” dedicata interamente ai 69 vini premiati nell’ambito della quinta edizione di Sud Top Wine, che vede tra gli sponsor “Il Picciolo Etna Golf, Resort & Spa”, che ha ospitato la rassegna.
“Il nostro intento – spiega Fabrizio Carrera, direttore di Cronache di gusto e ideatore del concorso Sud Top Wine – è anche quello di riunire tutti gli Assessori all’Agricoltura delle sei regioni coinvolte che simbolicamente sottoscriveranno Il Patto per la Qualità, a rappresentare l’interesse a difendere i prodotti più rappresentativi del Mezzogiorno. Si tratterà di un momento mediatico importante attraverso cui siglare un’intesa al fine di migliorare le sinergie in questa area dell’Italia”. (aise)




XI Conferenza Italia – America Latina e Caraibi. La Farnesina tira le conclusioni

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farnesina conferenza latoino americana guariglio immagine22 e1697222050102 615x223Le conclusioni della XI Conferenza Italia – America Latina e Caraibi, che ha avuto luogo oggi alla Farnesina, sono state affidate all’Ambasciatore Riccardo Guariglia, Segretario Generale della Farnesina.  “Prima di tutto – ha esordito Guariglia – volevo complimentarmi per questa seconda sessione della Conferenza , dalla quale è emerso come la lotta alla criminalità in tutti i settori sia un obiettivo essenziale e che esista una cooperazione molto forte tra le competenti autorità italiane e le competenti autorità dei vari paesi dell’America Latina e dei Caraibi”. Il Segretario Generale si è poi soffermato su quanto emerso dall’altra sessione della Conferenza: “La tavola rotonda su ‘Crescere Insieme’, è stata altresì molto importante”, ha rilevato Guariglia, sottolineando  “i numeri veramente impressionanti” riguardanti la collaborazione bilaterale in campo economico che sono emersi.  “Il governo italiano – ha aggiunto – lavora per la cosiddetta diplomazia della crescita e credo che la proiezione verso tutto il continente dell’America Latina e dei Caraibi ne sia un tassello importantissimo”. Il Segretario Generale ha poi sottolineato come alcune priorità emerse nella prima fase della Conferenza, come la lotta al cambiamento climatico, la sicurezza alimentare, la sicurezza energetica, le migrazioni, l’ambiente e la crescita in generale, siano interconnesse e collegate anche alla lotta contro la criminalità: “se si opera in territori dove non vi è sufficiente sicurezza, si crea evidentemente una instabilità e noi dobbiamo tutti insieme lavorare per evitare questo e per promuovere dunque lo sviluppo e permettere alla diplomazia della crescita di funzionare”. “Direi – ha continuato Guariglia – che sono molto soddisfatto di questa XI Conferenza Italia – America Latina e Caraibi. E’ stato un successo, prima di tutto per la partecipazione di altissimo livello di tutti i vostri paesi: tanti ministri degli esteri, vice-ministri, e importanti autorità, in secondo luogo per l’entusiasmo con cui tutti quanti voi avete voluto prendere la parola, parlare e offrire un concerto di idee”. Il Segretario Generale ha anche evidenziato la forte collaborazione presente tra Italia e i Paesi dell’America Latina e dei Caraibi:  “Somos mas que pareja, cioè siamo più di una coppia, perché siamo veramente una famiglia: lavoriamo insieme, vogliamo costruire insieme nell’interesse delle popolazioni dei nostri paesi. Quindi desidero a nome del Ministro esprimere la gratitudine per la vostra partecipazione, perché pensiamo veramente che insieme si possa costruire”. Guariglia ha poi sottolineato come “la Conferenza di oggi non sia un punto finale del lavoro comune, ma rappresenti un punto di inizio. Per questo motivo – ha concluso Guariglia – dobbiamo continuare a lavorare e a sviluppare tutti i settori che abbiamo messo in evidenza. Da questo punto di vista potete contare sull’impegno di tutto il Governo”. (Alessio Mirtini – Inform)




Il Turismo delle Radici in aiuto dei piccoli paesi italiani

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13devitaenitIl turismo delle radici salva le bellezze e l’economia dei piccoli borghi, da dove è partita l’emigrazione, con un patrimonio in Italia di oltre 5500 comuni sotto i 5.000 abitanti, che rappresentano il 70% del numero totale dei comuni italiani, ma che ospitano solo il 16,5% della popolazione nazionale e rappresentano il 54% dell’intera superficie italiana. È quanto emerge dall’analisi Coldiretti in riferimento allo studio di Confcommercio e Swg sulle comunità italiane di 8 Paesi, tra cui Argentina, Australia, Brasile, Canada e Francia, presentato al TTG di Rimini.
La vacanza nei piccoli borghi, da sempre fortemente caratterizzati dalla presenza dell’agricoltura, rappresenta un esempio di turismo sostenibile prezioso per il sistema Paese che, se adeguatamente valorizzato, può diventare una risorsa strategica per il rilancio economico e occupazionale, sottolinea la Coldiretti. Non a caso il 92% delle produzioni tipiche nazionali nasce proprio nei piccoli borghi italiani con meno di cinquemila abitanti, un patrimonio conservato nel tempo dalle imprese agricole con un impegno quotidiano per assicurare la salvaguardia delle colture agricole storiche, la tutela del territorio dal dissesto idrogeologico e il mantenimento delle tradizioni alimentari.
A garantire l’ospitalità nei piccoli centri è anche una rete composta dalle 25.400 aziende agrituristiche italiane, che, aggiunge la Coldiretti, sono in grado di offrire un potenziale di più di 294mila posti letto e 532 mila coperti per il ristoro secondo Terranostra e Campagna Amica.
L’attenzione nei confronti del Turismo delle Radici a Rimini è confermata dalla conferenza “2024 Anno delle Radici”, che si è svolta ieri, 12 ottobre, alla fiera TTG, alla presenza dell’ad ENIT Ivana Jelinic e del consigliere Giovanni Maria De Vita, responsabile del Ministero degli Affari Esteri per il progetto “Turismo delle radici”. Una iniziativa, quest’ultima, che, come ha avuto modo di spiegare lo stesso De Vita, “sta creando un’offerta capillare di tour ed esperienze e una piattaforma digitale con informazione specifiche”, coinvolgendo coordinatori regionali, enti del terzo settore e operatori. “Il turismo delle radici si rivolge a una platea di 80 milioni di persone che visitano anche territori non interessati dai flussi turistici tradizionali e in bassa stagione”, ha aggiunto De Vita.
“La scelta della destinazione da parte del turista risponde sempre più a bisogni molto specifici. Il turismo delle radici tocca delle motivazioni profonde legate al senso di identità e di appartenenza”, ha confermato Ivana Jelinic. “Gli italodiscendenti argentini nutrono un rapporto profondo con il nostro Paese, ma negli ultimi tempi”, ha aggiunto, “notiamo un interesse crescente anche da parte degli italoamericani degli Stati Uniti”. (aise)




Parte dall’Uruguay la carovana “Motoforpeace”

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12motofropeaceÈ partita dall’Ambasciata d’Italia a Montevideo la carovana di “Motoforpeace”, ente del terzo settore italiano composto da membri volontari delle forze di polizia italiane e straniere.
Salutati dall’Ambasciatore Giovanni Battista Iannnuzzi, dai motociclisti della Polizia uruguaiana e dai rappresentanti diplomatici di Portogallo, Turchia, Germania e Santa Sede, i partecipanti italiani hanno ricevuto la benedizione delle Autorità ecclesiastiche uruguaiane prima di avviare la marcia.
La missione dei motociclisti in Sud America, partita da Montevideo, attraverserà Paraguay, Bolivia, Cile e Argentina, per poi fare rientro in Uruguay a fine novembre, con l’obiettivo di visitare i missionari che operano in luoghi remoti e realizzare iniziative di solidarietà.
La missione è stata organizzata con il sostegno del Consiglio episcopale latinoamericano e patrocinata dal Senato e dalla Camera dei deputati della Repubblica italiana. (aise)




“L’Italia e l’America Latina e Caraibi di fronte alle sfide di un mondo che cambia”. La conferenza venerdì alla Farnesina

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downloadVenerdì 13 ottobre si terrà alla Farnesina l’XI Conferenza Italia – America Latina e Caraibi. La Conferenza, giunta alla sua undicesima edizione, sarà presieduta dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e riunirà a Roma i Ministri degli Esteri di Paesi latinoamericani e caraibici, rappresentanti delle Ambasciate, esponenti istituzionali italiani, tecnici ed esperti. Le Conferenze Italia – America Latina e Caraibi, organizzate dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci) in collaborazione con l’Organizzazione Internazionale Italo – Latino Americana (IILA), si sono affermate come un importante appuntamento a cadenza biennale per un confronto a tutto campo tra l’Italia e la regione latino-americana e caraibica.

L’edizione di quest’anno intende favorire il rilancio dei rapporti politici con la regione, valorizzando quello che ci unisce per affrontare le nuove sfide globali, sviluppando in particolare alcune tematiche quali la diplomazia della crescita; la promozione degli investimenti e di partenariati paritari e vantaggiosi per tutti gli attori coinvolti; la cooperazione in materia di lotta alla criminalità organizzata e nei settori di giustizia e sicurezza; la cooperazione su temi culturali, accademici e scientifico-tecnologici. La mattina del 13 ottobre il Ministro degli Esteri Antonio Tajani, interverrà nella Sessione d’apertura

I lavori si articoleranno in 2 sessioni tematiche. La prima, intitolata “L’Italia e l’America Latina e Caraibi di fronte alle sfide di un mondo che cambia”, prenderà in esame gli spazi di cooperazione di fronte alle nuove sfide globali, dall’emergenza climatica alle catene del valore, alla sicurezza energetica e alimentare. La seconda, dal titolo “Crescere insieme”, si focalizzerà sulla diplomazia della crescita e i partenariati economici paritari. Seguirà un evento dedicato alla diplomazia giuridica, un momento di confronto a livello di vertici delle Autorità Nazionali di Law Enforcement sulla cooperazione nei cruciali settori della giustizia e sicurezza. (Inform)




Gaza. Due italo-israeliani ostaggi di Hamas

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downloadSituazione critica in Medio Oriente dopo l’attacco di Hamas a Israele.

Due cittadini italo-israeliani risultano dispersi e sono probabilmente ostaggi, ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che ha avuto contatti diplomatici con Emirati e Vaticano. Altri 200 italiani sono stati rimpatriati con aerei militari.

Cinquant’anni dopo la guerra della Yom Kippur, Israele è stato attaccato dalla Palestina scatenando la sua reazione contro la striscia di Gaza.

I morti, da una parte e dall’altra, sarebbero almeno 1500. Mentre continuano i bombardamenti israeliani su Gaza, Hammas ha annunciato che se questi non termineranno uccideranno gli ostaggi catturati e diffonderanno i video delle esecuzioni.

Il primo ministro di Israele Netaniahu ha informato il presidente americano della necessità di una operazione di terra a Gaza ottenendo la non obiezione del  primo cittadino americano.

Intanto, su ordine del ministro della Difesa di Tel Aviv, Gallant ha fatto tagliare a Gaza ogni rifornimento di cibo, elettricità e carburante.

Un terzo aereo militare attivato su richiesta della Farnesina, con il coordinamento del Ministero della Difesa, che sta riportando in Italia i connazionali che hanno voluto lasciare Israele, atterrerà a Pratica di Mare alle ore 18.00 di oggi.




Il Governo sulla situazione e le prospettive in Medio Oriente (VIDEO)

comunicazione del governo sulla situazione e le prospettive in medio oriente a seguito degli attacchi di hamas contro israele

Martedì 10 ottobre, alle ore 13, la Camera dei Deputati svolge le comunicazioni del Governo sulla situazione e le prospettive in Medio Oriente a seguito degli attacchi di Hamas contro Israele.