Simona Lauri al 56.mo Giffoni Film Festival

Oggi presentiamo la “Maestra dell’Arte Bianca” Simona Lauri, grande professionista, tecnico panificatore artigiano e socia di CHEF Italia ETS; nipote d’arte da tre generazioni di panificatori, esperta di assistenza tecnica, consulente e docente formatore in Italia e nel Mondo, nello specifico del settore del pane, pizza, panettone, colombe, grandi lievitati, prodotti tipici italiani, con e senza glutine, anche per eventi in Italia e all’estero.

Varesina, laureata nel 1992 in Scienze delle Preparazioni Alimentari all’Università degli Studi di Milano, iscritta all’Ordine dei Tecnologi Alimentari OTA nel 1996, consulente tecnico di Industrie del settore, di Portali, Associazioni, Enti, Agenzie Formative, Scuole Alberghiere, Fiere e Aziende per quanto riguarda il complesso mondo dell’Arte Bianca.
Per circa nove anni ha prestato la sua opera di consulenza tecnica presso la Federazione Italiana Panificatori Pasticceri ed Affini – FIPPA di Roma, della quale è stata anche autrice di numerose innovazioni assolute del settore, tra le quali il Primo Pane Italiano realizzato con la Farina di Quinoa, QUITE, nel 2009, al quale ha fatto seguito nel 2016 LINE.
È stata anche docente di Microbiologia e Tecnologia degli Alimenti presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Torino, nonché membro della commissione degli Esami di Stato per Tecnologi Alimentari, docente formatore pratico di panificazione in diversi Istituti di Formazione e Master di specializzazione in diverse Scuole Alberghiere e docente master in più corsi monotematici del settore per differenti Agenzie.
Inoltre è stata più volte membro di giuria in Competizioni nazionali e internazionali ed autrice di quattro libri di testo sulla panificazione, oltre a redigere perizie tecnico-legali sia come CTP che come CTU. Vanta anche diverse collaborazioni stabili con importanti riviste specifiche del settore e dal 2014 è anche giornalista pubblicista – Ordine dei Giornalisti di Milano. Nel 2015 fonda e dirige la testata giornalistica Quotidie Magazine. Sempre nel 2015 ottiene il 2° posto nella Categoria Pizza senza glutine al Campionato del Mondo di Parma.
Svolge prevalentemente una intensa attività pratica lavorando in diversi panifici artigianali e pizzerie, alla quale affianca studi di ricerca e attività di formazione costante in Italia e all’Estero. È altresì invitata come relatore in moltissimi Convegni, Tavole Rotonde e Seminari tecnici specifici del settore e/o come esperto dimostratore in diversi show cooking.
Ha partecipato a svariate trasmissioni televisive locali fin dal 2002, fino poi ad approdare a quelle nazionali come Linea Verde(2010). Indovina chi viene a cena? (2017) e tre puntate di Geo(2017), oltre a numerose altre apparizioni ed interviste, oltre ad essere invitata come opinionista, tecnologo/esperto tecnico-scientifico per problematiche inerenti lo specifico settore dell’Arte Bianca (panificazione) su testate giornalistiche, radio, ecc.
Senza dubbio alcuno la nostra Maestra Simona è innamorata del suo mestiere, perché per lei è soprattutto arte, tradizione, rispetto della scienza e della vita, dolcezza, cultura del gusto, passione, umanità e religione. Nel 2025 ha ricevuto la fascia Star Golden Lion – Leone d’Oro al Palazzo della Regione a Venezia e nel 2024 anche la fascia dei Disciples Auguste Escoffier a Santa Margherita del Belice (AG). Attualmente è fortemente impegnata in progetti di formazione presso Centri ed Enti di Formazione in Italia e Camere di Commercio, oltre a dirigere corsi di aggiornamento professionale per professionisti, ed infine lavora sempre nei panifici e, naturalmente, segue l’attività di consulenza nelle aziende e quella pubblicistica come Direttore della Testata Giornalistica Quotidie Magazine www.quotidiemagazine.it
Nell’ottica della valorizzazione delle eccellenze agro alimentari e della solidarietà, nella serata finale di sabato 25 luglio 2026 in occasione della chiusura della 56.ma edizione del Giffoni Film Festival è intervenuta insieme ai colleghi MasterChef – Cavalieri della Cucina Italiana nel mondo di Star Golden Lion del Gran Premio Internazionale di Venezia – Leone d’Oro, fortemente voluto sia dal Presidente del Leone d’Oro, il dott. Sileno Candelaresi, sia dalla Vicepresidente, la dott.ssa Luz Adriana Sarcinelli; i Master chef sono stati coordinati dalla Lady Chef Rosa Barbato di Solofra (AV); gli chef intervenuti in rappresentanza del loro territorio attraverso le eccellenze culinarie sono stati: Emilio Della Rocca (AV), Salvatore Palma e Alessio Mazzotta (LE), Ciro Cerqua (NA), Libero Riccio (BN), mentre le lady chef erano Rosa Barbato (AV), Rosaria Ingino (AV), Silvana Colucci (PT) e Simona Lauri (VA).
La nostra Lady chef Simona Lauri in rappresentanza di Varese ha portato sotto i riflettori del mondo la rivisitazione di due prodotti identificativi della sua storia e tradizioni locali: il Pan Tramvai e il Pan de Mej.
Saldamente legata alla ricetta originale tramandata dai nonni panificatori del luinese, che realizzavano il Pan de Mej con la farina di miglio e i semi di sambuco all’interno (per evitare che si bruciassero nel forno del panificio) e il Pan Tramvai nella tipica forma a filoncino, la Lady chef Simona Lauri, per meglio tutelare, diffondere e difendere l’identificazione territoriale, ha abbinato i prodotti ad un provolone piccante pugliese e ha concluso con le note aromatiche del miele millefiori della storica Apicoltura Gervasini sempre di Varese.
Il terzo prodotto invece è stato un inno alla solidarietà alimentare, sostenibilità e riduzione degli sprechi, intendendo il cibo/pane non solo come sostentamento primario ma soprattutto come valore aggiunto “oltre il pane: aiuto, condivisione, inclusione, esperienze e vicinanza umana.
La serata quindi si è aperta con una focaccia genovese presentata con una mousse di ricotta fresca pugliese e una composta di cipolle caramellate, a marchio il DONO, realizzata dall’associazione di Varese “Non solo Pane” del Banco Alimentare, in collaborazione con il Lions Club Luvinate Campo dei Fiori di Varese, e finita con il mirto sardo e un richiamo di cioccolato fondente.
Una donna, una professionista, un territorio, un mestiere che onorano il piccolo borgo del luinese dove tutto è nato diverse generazioni fa.
Vediamo insieme una delle ricette presentate: la Focaccia genovese con topping di cipolle caramellate, arance, mirto di Sardegna e cioccolato fondente;
Preparazione Biga:
Farina 330W 1000,0 g
Acqua a +4C 450,0 g
Lievito fresco 10,0 g
Riposo in massa 18 ore a 16°C
Impasto finale:
biga tutta
Farina 220W 100,0 g
Acqua 250,0 g
Malto 11,0 g
Sale 22,0 g
Lievito fresco 2,0 g
Olio Evo 20,0 g
Ingredienti mousse:
Ricotta fresca molto asciutta 1 Kg
Composta di cipolle caramellate 300 g
Mirto e cioccolato fondente q.b.
Preparazione:
- Avviare l’impastatrice e aggiungere il sale a metà impastamento. Procedere fino alla formazione di un impasto liscio ed omogeneo senza discontinuità superficiali.
- Far riposare 1,5 ora a 20 – 22°C.
- Conservare a +4°C per 24 ore.
- Stendere nella teglia precedentemente unta con abbondante olio EVO e lasciar lievitare per 3 ore circa a 25 – 28°C.
- Passare la superficie con salamoia e bucare con le dita prima di infornare.
- Infornare a 230- 240°C con abbondante vapore.
- Nel frattempo preparare la mousse di ricotta omogeneizzando molto bene la ricotta con la composta. Aggiungere il mirto q.b. in base alle note che si desiderano ottenere.
- A raffreddamento completato tagliare a quadrotti e servire con il topping alla ricotta, la composta di cipolle caramellate e le arance.
- Completare con un filo di cioccolato fondente. [Foto Enry Deni Photos 2026]