Juventus, esonerato Tudor: squadra a Brambilla

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igor tudor photo instagramLa Juventus ha esonerato Igor Tudor. La squadra è stata affidata per il momento a Massimo Brambilla, tecnico della Next Gen.
Juventus Fc comunica di aver sollevato in data odierna Igor Tudor dall’incarico di allenatore della Prima Squadra maschile e con lui il suo staff composto da Ivan Javorcic, Tomislav Rogic e Riccardo Ragnacci. La società- si legge ancora nella nota- comunica inoltre di aver affidato momentaneamente la guida della Prima Squadra maschile a Massimiliano Brambilla che mercoledì sera siederà sulla panchina in occasione del match Juventus-Udinese. Il Club ringrazia Igor Tudor e tutto il suo staff per la professionalità e la dedizione dimostrate in questi mesi e augura loro il meglio per il futuro professionale”.

In pole per prendere il posto dell’allenatore croato sulla panchina dei bianconeri ci sono Luciano Spalletti e Roberto Mancini, con Raffaele Palladino come alternativa ai due.

Agenzia DIRE – www.dire.it




SUPERCALCIO – Napoli e Roma in testa. Gravi errori arbitrali e crollo Juve in casa Lazio (VIDEO)

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6e30a565 b9c2 4d5d ad99 6f6425191475In questa puntata domenicale di Supercalcio in diretta sulle pagine  https://www.facebook.com/share/g/1FgoEheuLi/?mibextid=wwXIfr o https://www.facebook.com/share/1Jj3YPDjyN/?mibextid=wwXIfr e visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della 8a. giornata del campionato 2025-2026 con una discussione serena e competente sui vari temi dettati dalle partite più importanti:  per il Milan il pari arriva nel recupero con un colpo di coda, piuttosto chiacchierato, dei rossoneri che, sul filo di un sospetto fuorigioco, riescono ad acciuffare un pareggio che sa di amaro ma che il Pisa non ha affatto demeritato.

Sabato 4 anticipi e anche stavolta c’è qualcosa ad alimentare un po’ di polemica: il riferimento è chiaramente al big match del Maradona, dove sia il risultato che l’andamento della partita e qualche episodio hanno creato i presupposti per discutere, ancora una volta, di arbitraggi e regolamenti. Sta di fatto che, aldilà delle parole, è il Napoli ad aggiudicarsi sia i 3 punti che il podio della classifica (raggiunta poi dalla Roma vincente a Sassuolo), ai danni di un’Inter che ha mostrato il suo vero volto solo nel primo tempo, nonostante lo svantaggio su calcio di rigore che definire anomalo non è esagerato.

All’Olimpico “boccata d’ossigeno” per la squadra di Sarri. I biancocelesti vincono di misura con Basic in una gara subito ad elevato ritmo di gioco e Lazio in vantaggio al con Basic su un errore in disimpegno di David, pallone recuperato da Zaccagni che serve Basic il quale, dai 20 metri fa partire un tiro a giro, leggera deviazione di Gatti e biancocelesti in vantaggio sino alla fine in una partita molto combattuta. Nel finale un possibile rigore per un fallo sullo juventino Conçeicao non concesso dalla terna arbitrale in campo e fuori. Per i bianconeri arriva la terza sconfitta consecutiva, e ora la situazione si fa pericolosamente delicata con la squadra di Tudor che scivola all’ottavo posto.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Salvatore Servello, Nicola Caressa, Annibale Merante, Vito Caressa, Pasquale Simonetta e Romolo Groe.

**Alla trasmissione hanno assistito circa 80 persone, tra le quali hanno commentato in diretta: Filippo Gravina, Annibale Merante e Sergio Onorati.

***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Filippo Gravina, a Vince Ionadi, a Sam Dica, a Domenico Staglianò, a Sergio Onorati, a Nino Cioppa, agli amici dello Juventus Club Toronto, ad Ivan Groe, a John Groe, a tutti i protagonisti del programma radiofonico della CHIN Radio Tv International “L’Angolo della Basilicata”, a Luca Tomanelli, a Salvatore Marra, al Gruppo di Fantacalcio, a Saverio De Palma e a Massimiliano Menna.

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In questo libro l’autore ha raccolto le voci e i ricordi dei suoi compagni di vita, cani e gatti che lo hanno amato senza chiedere nulla.

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Brembo: «In Messico potrebbe non vincere il più veloce, ma chi frena meglio»

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brembopuntovertIl gruppo italiano Brembo fornisce pinze freno a tutti le scuderie di Formula 1 e l’autodromo Hermanos Rodríguez, dove si correrà il Gran premio del Messico questo fine settimana, è classificato come un circuito molto impegnativo per questo componente.

In una scala da 1 a 5, il tracciato ha un indice di difficoltà pari a 4, poiché la bassa densità dell’aria causata dall’altitudine record della pista riduce l’efficienza di raffreddamento di dischi, pastiglie e pinze.

I piloti utilizzano i freni in 9 delle 17 curve, affidandosi all’impianto per tutte le curve dalla 4 alla 7. Tra queste, tre frenate sono classificate come hard e due come medium.

La curva più impegnativa per l’impianto frenante è la numero 1. Le monoposto di F1 vi arrivano a 342 km/h e rallentano fino a 112 km/h in 2,68 secondi, percorrendo 141 metri. Durante questa fase, i piloti subiscono una decelerazione di 4,1 g e devono applicare una forza di 126 kg al pedale del freno. La potenza frenante generata raggiunge i 2.209 kW.

Nelle monoposto di Formula 1, ogni componente deve essere ottimizzato per evitare comportamenti che riducano le prestazioni complessive. L’attenzione è spesso rivolta ad ali e telaio, ma anche altri aspetti possono influire negativamente sui risultati. Un esempio sono le pinze freno tradizionali, che possono causare resistenza anche quando non sono in uso.

Brembo ha affrontato il problema con lo sviluppo del sistema anti-drag: un meccanismo costituito da un perno azionato da una molla di torsione che riduce la coppia residua, impedendo il contatto indesiderato tra disco e pastiglie quando i freni non sono in uso.

Quando il pilota rilascia il pedale, eliminando la pressione dal sistema, la molla riporta immediatamente le pastiglie in una posizione senza contatto, garantendo la massima efficienza in ogni condizione.

Foto: blimagen.com.mx

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F1, Antonio Fuoco sostituirà Hamilton nelle prime libere in Messico

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antoniofuocopuntovertCi sarà un italiano, Antonio Fuoco, nelle Fp1 del Gran Premio del Messico.

La conferma è arrivata dalla scuderia di Maranello sui social: Fuoco sostituirà Lewis Hamilton al volante della SF-25 nelle prime prove libere della gara.

Pilota ufficiale del Cavallino nelle competizioni Endurance e vincitore della 24 Ore di Le Mans nel 2024, Fuoco scenderà in pista affiancando Charles Leclerc come parte del suo programma da pilota di sviluppo della Scuderia.

L’italiano, nonostante sia già sceso più volte in pista con una vettura di F1 durante sessioni di test privati, è considerato un debuttante e, per tale ragione, è stato scelto da Ferrari per disputare una delle quattro sessioni stagionali destinate ai rookies, come previsto da regolamento.

Sedici anni fa, nel 2009, gli ultimi due italiani a scendere in pista furono Luca Badoer e Giancarlo Fisichella, entrambi in sostituzione di Felipe Massa dopo il grave incidente dell’Hungaroring.

Il pilota italiano prenderà il posto di Hamilton perché l’inglese, finora, non ha ancora saltato nessuna sessione nell’arco della stagione al contrario quanto fatto da Charles Leclerc.

Foto: X @FerrariHypercar

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Supercalcio – Milan primo di “rigore”, poi Inter, Napoli e Roma. Como… Paz di gioia e Juve KO (VIDEO)

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img 6547In questa puntata domenicale di Supercalcio in diretta sulle pagine  https://www.facebook.com/share/g/1FgoEheuLi/?mibextid=wwXIfr o https://www.facebook.com/share/1Jj3YPDjyN/?mibextid=wwXIfr e visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della 7a. giornata del campionato 2025-2026 con una discussione serena e competente sui vari temi dettati dalle partite più importanti: torna il campionato dopo la sosta azzurra e subito presenta la sorpresina di turno: il Napoli di Conte alza bandiera bianca a Torino: i granata infliggono la seconda sconfitta ai campioni e consentono l’aggancio in vetta da parte dell’Inter, che a sua volta espugna l’Olimpico e consegna l’ennesimo smacco consecutivo a Gasperini, dopo quelli subiti con l’Atalanta. Tudor, in una giornata amarissima, conosce la sua prima netta sconfitta dopo la partita persa a Como con un grande Nico Paz. Il Milan sogna con la doppietta di Leao: il portoghese torna a segnare e i rossoneri volano in testa alla classifica (per un punto) con il suo bis su rigore, contestatissimo, e concesso da Marinelli nel finale della partita. *Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Vito Caressa e Pasquale Simonetta.

**Alla trasmissione hanno assistito circa 110 persone, tra le quali hanno commentato in diretta: Filippo Gravina, Annibale Merante e Salvatore Servello.

***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Filippo Gravina, a Carmine Muto, a Daniele Iapeti, a Massimiliano Menna, a John Groe, ad Ivan Groe, a tutti gli amici dello Juventus Club Toronto, a Vince Ionadi, a Nicola Caressa, ad Annibale Merante, a Sergio Onorati, ad Antonio Romanello, a Salvatore Servello e a Romolo Groe.

 

****È uscito L’ALTRA ITALIA, il nuovo libro di Ennio Marchetti. Un saggio forte e diretto che denuncia discriminazioni, squilibri e silenzi, ma che soprattutto lancia un appello: riconoscere la forza politica e civile degli italiani all’estero.  Disponibile ora su lulu.com  e presto su Amazon. Per acquistarlo cliccare sul link qui sotto: https://www.lulu.com/it/shop/ennio-marchetti/laltra-italia/paperback/product-7k8zqn6.html?q=l%27ALTRA+iTALIA+ennio+marchetti&page=1&pageSize=4&fbclid=IwZnRzaAM9ikdleHRuA2FlbQIxMQABHhUKr0dTlyJ65E0nWfqk7-65b5-RqouErGxJyVZIZ9yve3mrJVatWVxofEaH_aem_UXnu4NZg5bJv9nejSNwBAA




Six Kings Slam, Sinner domina Djokovic: è finale con Alcaraz

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sinner ok 1024x683Sarà ancora Sinner contro Alcaraz. La sfida si ripete, anche in Arabia Saudita nell’ultimo atto del ricchissimo torneo-esibizione a inviti Six Kings Slam. I ‘re’ del tennis uno contro l’altro a caccia dell’assegno del premio da 6 milioni di euro, ma soprattutto per cercare di segnare un altro punto a proprio favore in questa rivalità. Jannik ha raggiunto la finale battendo in semifinale senza problemi Novak Djokovic, superato in due set con il punteggio di 6-4, 6-2. Stesso risultato con cui Carlos Alcaraz ha battuto Taylor Fritz. Sabato (ore 18.30) ci sarà la finale per il 3° posto (Djokovic-Fritz), a seguire (ore 20 circa), la finale per il titolo tra Sinner e Alcaraz. Diversa latitudine, solita sfida.

SINNER PENSA GIA’ A FINALE: CON ALCARAZ SEMPRE GRANDI BATTAGLIE

“Novak Djokovic è un modello per i più giovani, lo vediamo competere e allenarsi, è incredibile. Ha ottenuto risultati inimmaginabili in carriera, è un onore e un privilegio affrontarlo. Sono felice di questa vittoria, sono contento di incontrarlo ancora nei tornei”. Lo ha detto Jannik Sinner dopo il successo in due set (63 minuti di partita) contro il serbo nella semifinale del Six Kings Slam, a Riad. “Mi piacerebbe servire tutte le volte come ho fatto oggi- ha aggiunto l’azzurro nelle parole riportate da supertennis- Cerchiamo di migliorarci. Oggi ha funzionato davvero alla grande”. “Noi giochiamo sempre col punteggio, soprattutto quando sei stanco. Cambiare la pesantezza di palla, la profondità negli scambi è importante. Vorresti giocare sempre nello stesso modo, ma devi provare a rendere le cose più difficili per il tuo avversario” ha sottolineato ancora. In finale Sinner giocherà contro Carlos Alcaraz. “Non vedo l’ora di affrontarlo. Con lui sono sempre grandi battaglie. Cerco di essere sempre il più pronto possibile. Carlos può tirare vincenti da ogni parte del campo, sa fare tutto. Lo guardo con attenzione, mi ispira a migliorare”.

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Supercalcio – L’Italia ai playoff con un Super Retegui (VIDEO)

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img 6225In questa puntata di lunedì di Supercalcio in diretta sulle pagine  https://www.facebook.com/share/g/1FgoEheuLi/?mibextid=wwXIfr o https://www.facebook.com/share/1Jj3YPDjyN/?mibextid=wwXIfr e visibile come di consueto su Fatti Nostri, con il campionato di Serie A in sosta, naturalmente si è parlato delle due partite della Nazionale Italiana di calcio contro Estonia e Israele, valevoli per le qualificazioni al Mondiale del prossimo anno in USA-Canada-Mexico.

Gli azzurri blindano sempre di più il secondo posto, partita con l’Estonia mai in discussione. Apprensione per l’infortunio di Kean, Retegui si riscatta dopo il rigore fallito. Gioia Pio Esposito: l’interista entra, si fa trovare pronto e segna; papera di Donnarumma. Fischi all’inno israeliano, come era lecito aspettarsi, si sono levati dagli spalti dello stadio di Udine prima dell’inizio di Italia-Israele.

Fuori, nel centro città, si è tenuta invece la manifestazione pro Pal a cui hanno partecipato circa 8mila persone. La doppietta di uno scatenato Retegui e il gol di Mancini piegano la resistenza della nazionale di Ben Shimon, Italia ai playoff.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Vito Caressa e Romolo Groe.

**Alla trasmissione, all’indomani del Thanksgiving, hanno assistito circa 60 persone.

***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Vince Ionadi, a Sam Dica, a Filippo Gravina, a Nicola Sparano, a John Groe, ad Ivan Groe e tutti gli amici dello Juventus Club Toronto.

****È uscito L’ALTRA ITALIA, il nuovo libro di Ennio Marchetti. Un saggio forte e diretto che denuncia discriminazioni, squilibri e silenzi, ma che soprattutto lancia un appello: riconoscere la forza politica e civile degli italiani all’estero.  Disponibile ora su lulu.com  e presto su Amazon. Per acquistarlo cliccare sul link qui sotto: https://www.lulu.com/it/shop/ennio-marchetti/laltra-italia/paperback/product-7k8zqn6.html?q=l%27ALTRA+iTALIA+ennio+marchetti&page=1&pageSize=4&fbclid=IwZnRzaAM9ikdleHRuA2FlbQIxMQABHhUKr0dTlyJ65E0nWfqk7-65b5-RqouErGxJyVZIZ9yve3mrJVatWVxofEaH_aem_UXnu4NZg5bJv9nejSNwBAA




L’Italia si prepara alla sfida contro Israele

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foto ascolti 11 1024x683Subito dopo il successo sull’Estonia, il terzo consecutivo della gestione Gattuso, la Nazionale è rientrata in Italia da Tallinn con un volo charter per raggiungere nella notte Udine, dove domani sera (ore 20.45, diretta su Rai 1) allo stadio ‘Friuli’ affronterà Israele con l’obiettivo di blindare il secondo posto del girone.

Sono oltre 8.000 (capienza per l’occasione di 16.000 posti) i biglietti emessi per il match con la squadra guidata da Ran Ben Shimon.

Nel pomeriggio di ieri la Nazionale si è allenata al centro sportivo ‘Dino Bruseschi’, una seduta a porte chiuse che ha visto lavorare sul campo i calciatori che non hanno giocato con l’Estonia e quelli subentrati nel finale di gara. Per il resto del gruppo invece lavoro di scarico.

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Italia-Israele, Udine blindata. E arriva anche il Mossad

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gattuso da x nazionale 1 1024x576Una partita in zona rossa. Italia-Israele, in programma a Udine martedì prossimo, è stata classificata “ad altissimo rischio”: allerta di livello quattro, il massimo. A firmare l’ordinanza è stato il prefetto Domenico Lione.

La decisione è figlia del timore di infiltrazioni violente. Per questo dalle 8 alle 24 di martedì sarà vietata la vendita di bottiglie, lattine, bicchieri di vetro e qualunque oggetto che possa trasformarsi in un’arma. Bar e ristoranti dovranno rimuovere dehors e arredi esterni: niente sedie, niente fioriere, niente appigli per chi ha voglia di lanciare qualcosa di più pesante di uno slogan.

Intanto in città si prepara un doppio evento: la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica e, in contemporanea, una manifestazione per chiedere l’annullamento della partita. Il corteo è confermato, e i contestatori verranno tenuti a distanza dallo stadio con un sistema di prefiltraggio a un chilometro dai cancelli. Metal detector, controlli a tappeto, barriere anti-terrorismo e due elicotteri a sorvolare l’area: un piano di sicurezza che farebbe invidia al G7.

La nazionale israeliana, nel frattempo, arriverà in Italia in modalità stealth: atterraggio ancora top secret – Venezia o forse la Slovenia – e alloggio in località sconosciuta. Scorta 24 ore su 24, protocollo rigidissimo e, inevitabilmente, l’ombra del Mossad. Il Viminale ha smentito di aver autorizzato ufficialmente la presenza dei servizi segreti israeliani, ma nei fatti è scontato che saranno della partita, scrive la Gazzetta dello Sport.

A livello sportivo, l’atmosfera si annuncia surreale. “Si giocherà in uno stadio quasi vuoto”, ha ammesso Gennaro Gattuso. Poco più di 5mila biglietti venduti su 25mila disponibili, mentre fuori ci saranno mille agenti a vigilare su tutto il Triveneto.




Gattuso lancia i giovani: l’Italia riparte verso i Mondiali 2026

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gennaro gattuso lapresse 2La Nazionale italiana si prepara alle prossime decisive sfide di qualificazione per i Mondiali del 2026, che si giocheranno in USA, Canada e Messico: un appuntamento che per gli italiani all’estero avrà un sapore speciale, essendo per la prima volta così vicino alle grandi comunità italo-americane.

Tocca a Gennaro Gattuso guidare gli Azzurri in questa nuova fase. Il tecnico calabrese ha scelto di puntare su diversi volti freschi, con l’obiettivo di ringiovanire la squadra e ridarle entusiasmo.

I nuovi volti convocati

Tra i giocatori che hanno attirato l’attenzione ci sono:

  • Hans Nicolussi Caviglia (Fiorentina), centrocampista alla prima chiamata assoluta in Nazionale, dinamico e promettente.
  • Nicolò Cambiaghi (Bologna), esterno offensivo rapido e tecnico, altra novità del gruppo.
  • Matteo Gabbia (Milan), difensore in crescita, che arricchisce le opzioni arretrate.
  • Roberto Piccoli (Fiorentina), attaccante giovane, convocato per ampliare le soluzioni offensive.
    Accanto a loro, anche il ritorno di Bryan Cristante (Roma), richiamato dopo un periodo di assenza, porta esperienza in mezzo al campo.

Le prossime sfide

Gli Azzurri scenderanno in campo due volte a ottobre:

  • 11 ottobre 2025: Estonia – Italia (Tallinn)
  • 14 ottobre 2025: Italia – Israele (Udine)

Proprio la partita contro Israele si annuncia delicata: secondo Gattuso sarà giocata in un’“atmosfera insolita”, segnata dalle tensioni internazionali e dalle rigide misure di sicurezza.

Un nuovo ciclo azzurro

L’Italia si propone dunque a queste qualificazioni con un mix di giovani da lanciare e veterani di ritorno, in cerca di una nuova identità dopo anni difficili. Per Gattuso è l’occasione di imprimere il suo stile grintoso e diretto a una squadra che ha bisogno di ritrovare compattezza.

Per gli italiani all’estero, soprattutto nelle Americhe, i Mondiali del 2026 saranno un evento “di casa”: seguire la Nazionale nei propri paesi di residenza significherà unire passione sportiva e orgoglio di appartenenza.