Champions, ottavi di fuoco: l’Inter pesca il Feyenord e il miglior tabellone possibile

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championsIl Feyenoord. E poi la parte di tabellone “light”. Il sorteggio di Nyon ha disegnato il percorso che l’Inter dovrà seguire alla ricorsa Champions, e meglio di così non poteva andare. Perché nel frattempo le urne si sono divertite ad accoppiare agli ottavi le big d’Europa: il derby di Madrid tra Real e Atletico, e quello tedesco tra Bayern Leverkusen e Bayern Monaco. Per non parlare di Liverpool-Psg.

La (buona) sorte ha infilato l’unica reduce italiana nel tabellone tennistico che prevede un eventuale tracciato con Feyenoord agli ottavi, ai quarti la vincente tra Leverkusen e Monaco, in semifinale probabilmente il Barcellona.

Questi gli accoppiamenti degli ottavi di finale:

Liverpool – Psg
Barcellona – Benfica
Arsenal – Psv
INTER- Feyenoord
Atletico Madrid – Real Madrid
Bayern Leverkusen – Bayern Monaco
Lille – Borussia Dortmund
Aston Villa – Bruges

LE DATE

Ottavi di finale: 4/5 e 11/12 marzo
Quarti di finale: 8/9 e 15/16 aprile
Semifinali: 29/30 aprile e 6/7 maggio
Finale: 31 maggio (Monaco di Baviera)

EUROPA LEAGUE

Negli ottavi di Europa League la Lazio affronterà il Viktoria Plzen. La doppia sfida si giocherà il 6 e il 13 marzo. Prima sfida in trasferta per i biancocelesti. In caso di passaggio del turno, nei quarti la Lazio giocherebbe con la vincente di Bodo Glimt-Olympiacos. In semifinale, poi, troverebbe chi l’avrà spuntata tra ottavi e quarti tra Az Alkmaar-Tottenham e Ajax-Eintracht Francoforte.

La Roma invece affronterà l’Athletic Bilbao. Prima sfida in casa per i giallorossi. In caso di passaggio del turno, nei quarti la Roma giocherebbe con la vincente di Fenerbahce-Rangers. Mourinho in vista. In semifinale, poi, troverebbe chi l’avrà spuntata tra ottavi e quarti tra Fcsb-Lione e Real Sociedad-Manchester United.

 

Agenzia DIRE – www.dire.it




Giro d’Italia: un percorso esigente sin dalle prime tappe

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giro d'italia1La Corsa Rosa partirà per la quindicesima volta dall’estero – in Albania dove si svolgeranno le prime tre tappe – e terminerà a Roma – che ospiterà per la settima volta il Grande Arrivo del Giro. 3413 i km per 52.500 metri di dislivello

All’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma è stato presentato il percorso del 108° Giro d’Italia, in programma dal 9 maggio al 1° giugno, e del Giro d’Italia Women, che si svolgerà dal 6 al 13 luglio. Fondazione Una Nessuna Centomila – la fondazione nata per sostenere tutti i Centri Antiviolenza, promuovere la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne – è Charity Partner dell’evento.

Tre tappe esigenti – compresa una cronometro individuale lungo le strade di Tirana – sono l’antipasto del Giro d’Italia 2025 in terra albanese. Prima tappa impegnativa con arrivo nella capitale e finale con due salite ravvicinate anche con pendenze in doppia cifra sul modello delle recenti tappe di Montagna in città. La prova contro il tempo sarà seguita dalla frazione di Valona con l’ascesa di Qafa e Llogarasë, primo punto sopra i 1.000 metri della Corsa Rosa.

Dopo il primo giorno di riposo, lunedì 12 maggio, si riparte con tre tappe potenzialmente adatte alle volate ma non necessariamente da gruppo compatto. Si risale la penisola con il primo arrivo in salita in Abruzzo a Tagliacozzo e, dopo la frazione con arrivo a Castelraimondo, spazio alla Gubbio-Siena, tappa Bartali di questa edizione, con cinque settori di strade bianche (circa 30 km) nel finale prima dell’arrivo in piazza del Campo.

Secondo giorno di riposo lunedì 19 maggio. Si riparte dalla Toscana con la cronometro da Lucca a Pisa, una riedizione in chiave moderna della prova contro il tempo del 1977 vinta da Knut Knudsen. Il giorno successivo celebra il ritorno al Giro dopo 25 anni della salita di San Pellegrino in Alpe all’interno di una tappa molto mossa con arrivo a Castelnovo ne’ Monti. Seguono tre tappe interlocutorie ma insidiose: Viadana in volata, Vicenza con chiusura sullo strappo di Monte Berico e Nova Gorica/Gorizia con il suo circuito transfrontaliero. La settimana si conclude ad Asiago con una tappa molto impegnativa da 3.900 metri di dislivello anche se senza arrivo in salita.

Dopo l’ultimo giorno di riposo ecco il tappone trentino: Cinque salite dure concatenate senza respiro e arrivo in salita a San Valentino (Brentonico) sul Monte Baldo che domina il Lago di Garda. Gli arrivi di Bormio – tappa che include la Montagna Pantani, il Passo del Mortirolo – e Cesano Maderno precedono due tappe per gli uomini di classifica. La prima, da Biella a Champoluc, è breve ma propone un dislivello molto impegnativo (4950 metri). Le salite Valdostane si susseguiranno senza intervalli di pianura fino all’arrivo. La seconda, da Verrès a Sestrière, è lunga e ripropone l’accoppiata finale Colle delle Finestre (8 km di sterrato e Cima Coppi 2025) e Sestrière che fin dalla prima apparizione nel 2005 (20° anniversario) è garanzia di spettacolo.

Gran finale a Roma con il circuito nella Città Eterna.

 




La Wada non sa più come scagionare Sinner: “Abbiamo controllato tutti i test dell’anno precedente, sempre pulito”

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gh5lwbawwaaa1fa 1024x576La Wada continua nella sua opera di pentimento pubblico. Il patteggiamento con Jannik Sinner ha evidentemente segnato l’Agenzia mondiale antidoping, i cui esponenti non hanno mai parlato così tanto. Il tentativo di giustificare l’accordo con il numero 1 del tennis mondiale è ormai al limite della canonizzazione. Stavolta è il turno, a Sky Sport Uk, di Ross Wenzel, il General Counsel della Wada.

Dice Wenzel che “la Wada ha condotto una significativa indagine dal punto di vista scientifico, non solo sui fatti. C’è stata una versione dei fatti assolutamente comprovata dall’inizio alla fine. Quello che è successo è molto chiaro. Ma anche dal punto di vista scientifico c’è stata una investigazione. Wada ha consultato diversi esperti con lo stesso risultato. Le due positività del marzo 2024 semplicemente non sono compatibili con il doping intenzionale, nemmeno attraverso micro-dosaggi. Posso aggiungere una cosa, che non è stata ancora dichiarata ufficialmente dalla Wada ma che credo sia importante dire per la prima volta. Sono stati controllati tutti i campioni dei test sostenuti da Sinner nei 12 mesi precedenti alle due positività del marzo dello scorso anno. Lo scopo era cercare ogni indizio simile, ogni possibile traccia della sostanza incriminata in tutti i campioni. La risposta da parte di tutti i laboratori su un numero così grande di campioni è stata che non è stato trovato nulla. Qualsiasi cosa la gente possa pensare di questo caso, è chiaro che questo non è un caso di doping o di comportamento scorretto. Penso che sia necessario capire bene questo fatto”.

Wenzel dice anche che l’accordo è una fattispecie “normale” per la Wada, quasi una consuetudine. “I tre mesi di sospensione sono una sanzione giusta e corretta in questo caso. La possibilità di arrivare ad un accordo in ogni fase del procedimento è qualcosa che è chiaramente stabilito dalle regole. La Wada lo ha fatto in altri 67 casi da quando l’articolo che prevede i patteggiamenti è entrato in vigore quattro anni fa con il codice del 2021. Abbiamo pensato che fosse il modo giusto per risolvere questo caso. È stato, direi, un caso esemplare di accordo tra le parti. La pena minima di un anno, stabilita dal codice per la negligenza, secondo noi sarebbe stata ingiusta per i fatti specifici che sono avvenuti. Molti mi sembrano d’accordo con questa interpretazione”.

Agenzia DIRE – www.dire.it




SUPERCALCIO – Il Napoli a +2, l’Inter spreca e la Juve vince (VIDEO)

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1c21da74 c7c3 4ffc 9197 966b24d54203In questa puntata domenicale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della 25.ma giornata di campionato.

Il Bologna torna alla vittoria in campionato e supera per 3-2 il Torino all’ultimo respiro, in una gara in cui la squadra di Italiano parte forte e si porta avanti al 20’ su un’invenzione di Ndoye. Vlasic pareggia quindi i conti al 37’, prima del capolavoro di Elmas al 65’. Il rigore di Ndoye ristabilisce però la parità al 70’, mentre l’autogol di Biraghi al 90’ fa felici i rossoblù.

L’Atalanta non va oltre lo 0-0 interno contro il Cagliari: al Gewiss Stadium Gasperini opta per il turnover per affrontare la sfida contro i sardi tra un impegno di Champions League e l’altro ma,  per la quarta gara casalinga consecutiva la Dea non riesce a conquistare i tre punti davanti al proprio pubblico. Poche le occasioni da gol nei novanta minuti, la più ghiotta capitata a Vlahovic ad un minuto dalla fine. Per il Cagliari di Nicola un altro pareggio di prestigio in trasferta dopo quelli contro Juventus e Milan.

Il Napoli non va oltre il 2-2 all’Olimpico contro la Lazio, incappando nel terzo pareggio consecutivo. I partenopei vanno sotto dopo appena 6′, puniti da un sinistro fulminante di Isaksen, ma reagiscono e la pareggiano già al 13′ con un’incursione di Raspadori, favorita da un rilancio improbabile di Provedel. A rompere l’equilibrio nella ripresa ci pensa ancora Raspadori, con la conclusione che innesca il clamoroso autogol di Marusic. Quando sembra fatta, arriva la zampata del neo entrato Dia a ristabilire la parità.

Il Milan batte 1-0 il Verona e accorcia sul quarto posto occupato dalla Lazio, ora distante solo 5 punti (ma i rossoneri devono recuperare la gara con il Bologna). Nel primo tempo le emozioni si contano sulle dita di una mano, con Reijnders che impegna Montipò (25′) e nel recupero con Musah, che spara alto da centro area. Conceiçao leva Walker e Sottil e inserisce Jimenez e Leao. E proprio questi due confezionano il gol che decide la gara: cucchiaio dello spagnolo per il portoghese che al volo mette a centro area dove Gimenez di testa a porta vuota non sbaglia (75′). Per il messicano due gol in due presenze in campionato e meritata standing ovation al momento del cambio con Abraham.

Il Como batte 0-2 la Fiorentina e torna al successo dopo tre ko consecutivi  allontanandosi dalle zone calde della classifica. La squadra di Fabregas riesce finalmente a concretizzare con i tre punti la mole di gioco creata mettendo a referto un gol per tempo con i suoi due gioielli più splendenti: al 41′ la sblocca Diao, al 66′ chiude i conti Paz. Per Palladino è il secondo ko consecutivo, che permette al Milan di avvicinare la sua squadra al sesto posto in classifica.

La giornata non è affatto positiva per l’Empoli, che non svolta: due punti nelle ultime dieci gare e classifica che diventa sempre più pericolante per D’Aversa e i suoi, sconfitti per 3-0 dall’Udinese. Ekkelenkamp (doppietta) e Thauvin sono gli uomini decisivi per Runjaic e i friulani, che consolidano la top-10.

Finisce 0-0, invece, l’altra gara pomeridiana: il Lecce le prova tutte, ma sbatte su Turati. Punto poco utile per Nesta. La Roma batte 1-0 in trasferta il Parma e porta a nove le partite di imbattibilità nel massimo campionato. Al Tardini, il match cambia intorno al 30° minuto, quando Soulé, lanciato a rete, viene fermato fallosamente da Leoni. L’intervento porta all’espulsione del giovane difensore di casa e, dalla punizione dal limite seguente,  l’argentino della Roma pennella il goal da tre punti. Nella ripresa i giallorossi, alla terza vittoria in trasferta di fila senza subire goals, hanno diverse occasioni per raddoppiare ma Suzuki dice sempre di no.

La Juve si prende il Derby d’Italia numero 253: la squadra di Thiago Motta batte l’Inter 1-0, aggancia la Lazio al quarto posto a quota 46 punti e tiene i nerazzurri alle spalle del Napoli in vetta alla classifica. All’Allianz Stadium nel primo tempo un destro di Dumfries si stampa sul palo e le parate di Sommer e Di Gregorio tengono tutto in equilibrio. Nella ripresa poi i bianconeri aumentano i giri e sbloccano il match con Conceicao (74′) dopo una grande giocata di Kolo Muani nello stretto.

Resta da giocare Genoa-Venezia.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Salvatore Servello, Pasquale De Stefano, Pasquale Simonetta, Annibale Merante, Gioacchino Caroleo e Romolo Groe.

**Alla trasmissione hanno assistito circa 200 persone, tra i quali hanno commentato in diretta: Sebastiano Meli, Gaspare Guarino, Annibale Merante, Nicolangelo Cioppi, Mauro di Dolce Bombe, Ivan Groe, Alex Capano e Filippo Gravina.

***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Sam Gallucci, a Nicolangelo Cioppi, a Gaspare Guarino, a Sebastiano Meli, ad Alex Capano, a Vince Ionadi, a Sergio Onorati, a Filippo Gravina, a Massimiliano Menna, a Joe Giampaolo, a Mc Chef (Michele Caputo), a Sam Dica, a Marco Bonofiglio con gli auguri per il suo incarico come allenatore della Guyana, ad Ermanno e Maria De Marco con gli auguri per la nascita del loro nipotino, ad Ivan Groe, a Vincy Angeloni, a John Groe, a Fortunato Gratta e a Gigione Maresca.

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****Dai navigatori del passato ai cervelli in fuga di oggi, dagli imprenditori agli artisti, milioni di italiani hanno lasciato la loro terra per costruire il proprio futuro nel mondo. ‘’Noi, Italiani all’Estero’’, di Ennio Marchetti, racconta la loro storia! Lo trovate qui :    https://www.lulu.com/shop/ennio-marchetti/noi-italiani-allestero/paperback/product-q62e94p.html?q=Noi+italiani+all%27estero&page=1&pageSize=4




Accordo Sinner-Wada: 3 mesi di squalifica per il campione

jannik sinner, tennista

jannik sinner, tennista

Jannik Sinner sarà squalificato per tre mesi, dal 9 febbraio al 4 maggio, dopo essere risultato positivo due volte lo scorso anno al Clostebol. Il tennista italiano, vincitore degli Australian Open lo scorso mese, ha raggiunto un accordo con la Wada sulla sospensione che comunque gli permetterà di potere partecipare al Roland Garros di Parigi, che inizierà il prossimo 19 maggio.

La Wada, che aveva presentato ricorso al Cas contro la decisione di non condannare Sinner, in un comunicato ha reso noto di avere accettato le spiegazioni del 23enne altoatesino, per cui lui sarebbe stato inavvertitamente contaminato dal suo fisioterapista con il Clostebol (sostanza vietata).

SINNER: “PROCESSO AVEVA TEMPO LUNGO COSÌ HO ACCETTATO OFFERTA WADA”

Questo caso pendeva su di me ormai da quasi un anno e il processo ancora aveva un tempo lungo, con una decisione che forse sarebbe arrivata solo alla fine dell’anno“. Così in una nota Jannik Sinner dopo l’accordo. “Ho sempre accettato di essere responsabile della mia squadra e ritengo che le rigide regole della Wada siano una protezione importante per lo sport che amo- ha aggiunto Sinner- Su questa base ho accettato l’offerta della Wada di risolvere il presente procedimento sulla base di una sanzione di tre mesi“.

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Magnifica Federica Brignone, è oro nel gigante dei Mondiali: “La medaglia più bella”

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gjq5zctwsae0w29 1024x682Federica Brignone è medaglia d’oro nel gigante dei Mondiali di Saalbach, in Austria.

L’azzurra ha chiuso con un tempo totale di 2’22″71 dopo essersi piazzata in testa anche al termine della prima manche.

Sul podio la neozelandese Alice Robinson (+0.90) e la statunitense Paula Moltzan (+2.62). Fuori Sofia Goggia dopo essere scivolata nella prima run della gara iridata, così come Marta Bassino.

UN ORO CHE SOGNAVO NELLA MIA CARRIERA

“Sì, forse è la medaglia più bella, è qualcosa che sognavo da tutta la carriera. Sono soddisfatta, sono riuscita a stare tranquilla anche perché avevo un buon vantaggio dalla prima manche e avevo un buon feeling con la pista, ma poi il risultato non è mai scontato. Faccio ancora fatica a realizzare”.

“Ai Mondiali sapevo che sarebbe stato tutto o niente- ha aggiunto ai microfoni di Raisport- era l’occasione per andare giù con il gas…Oggi stavo bene ed ero focalizzata sugli sci, pensavo solo a sciare. Ho cercato di fare il massimo, non dico che ero tranquilla e rilassata ma a un certo punto mi stavo addormentando e ho iniziato a incitarmi, a dirmi che dovevo muovermi. Fisicamente ho avuto una conferma, ho il fiatone perché ho fatto mezza gara in apnea ma sto benissimo anche sulle gambe, ed è proprio bello arrivare a un evento come i Mondiali riuscendo a essere così focalizzata”.

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SUPERCALCIO – Il Napoli rallenta, l’Inter vince ed è a -1 (VIDEO)

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img 0855In questa puntata di lunedì di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della 24.ma giornata di campionato.

La  Juventus batte 2-1 il Como: i lariani partono meglio (super Di Gregorio su Nico Paz) ma sono i bianconeri a sbloccare il match al primo tiro con il solito Kolo Muani (35′). Nel recupero del primo tempo Diao di testa trova il pareggio (46′). La Juve non riesce a creare occasioni, ma all’87’ Butez in uscita sconsiderata colpisce con i pugni la testa di Gatti. Dal dischetto va Kolo Muani che spiazza il portiere (89′): per il francese 5 gol in 3 partite, meglio di Roberto Baggio. Il Como reclama per un rigore nel finale.

L’Atalanta risponde presente a Verona: la squadra di Gasperini travolge con un rotondo 5-0 l’Hellas: al Bentegodi nel primo tempo gli uomini di Zanetti tengono botta per venti minuti, poi la Dea dilaga con una tripletta di Retegui (21′, 25′ e 44′) e un gran gol di Ederson (37′) in ripartenza. Poker che archivia la pratica. Nella ripresa, infatti, i nerazzurri controllano la partita, fanno turnover in vista della Champions e arrotondano ancora il risultato con un implacabile Retegui (56′).

Il Milan batte 2-0 l’Empoli: al Castellani meglio l’Empoli nel primo tempo (clamoroso palo di Colombo al 33′) ma Sergio Conceiçao gira la sfida con i cambi nell’intervallo: dentro Leao, Gimenez e Pulisic per Jimenez, Abraham e Fofana, per un Milan schierato con il 4-2-fantasia. Il Diavolo rimane in 10 (doppio giallo a Tomori) ma Marianucci scalcia nelle parti basse Gimenez e nel giro di 11′ viene ristabilita la parità numerica. Leao con un perfetto colpo di testa su assist di Pulisic sblocca la gara (68′), poi l’americano regala il secondo assist di giornata per il primo gol in Italia di Gimenez che manda i titoli di coda (76′).

Finisce 1-1 Torino-Genoa: i padroni di casa dominano sul piano del gioco nel primo tempo e sbloccano l’incontro allo scadere grazie a uno sfortunato autogol di Thorsby sugli sviluppi di corner. Gli ospiti crescono gradualmente nella ripresa e trovano il meritato pareggio al 68′ grazie a Pinamonti, che sfrutta un errore in uscita degli avversari. Un punto a testa per Vanoli e Vieira, che sposta poco lasciandoli entrambi inchiodati a metà classifica.

La Roma passa 1-0 a Venezia, conquista la seconda vittoria esterna di fila e rimane agganciata al treno Europa, mentre inguaia ancora di più i padroni di casa nella corsa salvezza. Nel primo tempo Radu salva due volte su Dovbyk, poi Nicolussi Caviglia sulla linea di porta nega il gol a Mancini. L’episodio decisivo al 57′, quando Dybala non sbaglia il calcio di rigore assegnato per un fallo di Marcadalli su Angelino, bravo ad anticipare il difensore lagunare.

La Lazio batte 5-1 il Monza risalendo al quarto posto in classifica. All’Olimpico la formazione di Baroni ha sbloccato il match al 31′ con Marusic su assist di Castellanos, bravo a ripetersi a inizio ripresa mandando in porta Pedro per il raddoppio al 57′. La giornata da migliore in campo del Taty è completata al 63′ con il ritorno al gol in casa che mancava da settembre. Nel finale spazio anche per la doppietta da subentrato di Pedro, il gol della bandiera per il Monza realizzato da Sensi su rigore e la rete di Dele-Bashiru.

Va al Cagliari il fondamentale scontro salvezza della ventiquattresima giornata di Serie A contro il Parma. All’Unipol Domus, i sardi la sbloccano nella ripresa con l’autogol di Vogliacco (57′) e raddoppiano grazie a Coman, che entra e indirizza la partita al 70′. Otto minuti dopo, Leoni accorcia per i gialloblù, ma è troppo tardi: la squadra di Pecchia resta terzultima. Salgono a 24 punti e a +4 proprio sui crociati, invece, gli uomini di Nicola.

Termina senza reti la sfida tra Lecce e Bologna, al Via del Mare finisce 0-0. La squadra di Italiano fatica a costruire nel primo tempo, rischiando anche grosso e affidandosi a Skorupski che ipnotizza Pierotti poco dopo il quarto d’ora. Nel finale gol annullato a Dallinga all’87’ per fuorigioco. Gli emiliani salgono a 38 punti e agganciano nuovamente il Milan al settimo posto.

Dopo il pareggio con la Roma, il Napoli sbatte anche contro l’Udinese: la squadra di Conte non va oltre l’1-1 con l’Udinese e manca l’allungo in vetta. Al Maradona nel primo tempo Meret e Sava parano il parabile, McTominay (37′) sblocca il match di testa sugli sviluppi di un corner ed Ekkelenkamp (40′) rimette tutto in equilibrio di destro dopo un rinvio sbagliato di Mazzocchi. Nella ripresa poi le squadre si affrontano a viso aperto e spingono ma non riescono più ad andare a bersaglio e il risultato resta inchiodato sull’1-1.

L’Inter batte 2-1 la Fiorentina vendicando il 3-0 del recupero di giovedì scorso a Firenze e accorciando nuovamente sul Napoli capolista. I nerazzurri dominano il primo tempo, colpiscono due legni e la sbloccano con un autogol di Pongracic; allo scadere della frazione però vengono raggiunti dal rigore di Mandragora, apparso molto dubbio. A inizio ripresa ci pensa però Arnautovic (entrato per l’infortunato Thuram) a rimettere a posto le cose, con l’incornata che vale i 3 punti e il -1 in classifica su Conte. I ragazzi di Palladino scivolano al sesto posto dietro la Juventus.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, appena tornato dalle vacanze in Sicilia, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, John Groe e Nicola Caressa.

**Alla trasmissione hanno assistito circa 130 persone, tra i quali hanno commentato in diretta: Gaspare Guarino e Pasquale Simonetta.

***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Sebastiano e Michela Guastelluccia, a Marcello Iozzìa, a Pino Pellerito, a Vince Ionadi, a Sam Gallucci, a Pasquale Simonetta, a Gaspare Guarino, a Gioacchino Caroleo, ad Annibale Merante, a Frank Riga, a Sergio Grenci, a Luca Tomaselli, a Filippo Gravina, a Domenico Staglianò, a Firmino Dimagno, a Patrick Incurvati, a Ferruccio Pagliaro, a Salvatore Servello, a Romolo Groe, a Paul Groe, a Carmine Muto, a Sergio Onorati, a Nicola Sparano ad Antonio Tami Cernuto e a Vito Caressa.

4d755d94 2fe7 43cd aeff bb55830efb40Dai navigatori del passato ai cervelli in fuga di oggi, dagli imprenditori agli artisti, milioni di italiani hanno lasciato la loro terra per costruire il proprio futuro nel mondo. ‘’Noi, Italiani all’Estero’’ racconta la loro storia! Lo trovate qui :    https://www.lulu.com/shop/ennio-marchetti/noi-italiani-allestero/paperback/product-q62e94p.html?q=Noi+italiani+all%27estero&page=1&pageSize=4

 

 

 

 




I Lucchesi nel Mondo omaggiano Jasmine Paolini

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i lucchesi nel mondo omaggiano jasmine paolini immagine22I Lucchesi nel Mondo omaggiano Jasmine Paolini. La campionessa di tennis nata a Bagni di Lucca ha ricevuto l’omaggio dei Lucchesi nel Mondo, presentatole a nome di tutta l’associazione dalla presidente Ilaria Del Bianco. L’omaggio è stato consegnato a Jasmine Paolini durante la cerimonia ufficiale organizzata dall’amministrazione comunale di Bagni di Lucca in occasione della quale la tennista è stata festeggiata dal suo Comune e premiata con la consegna del “Pegaso d’Oro” dal Presidente Giani. Dopo la consegna del Pegaso d’oro e degli omaggi dell’amministrazione comunale, la presidente dei lucchesi nel mondo è stata chiamata dal sindaco Michelini. A Jasmine Paolini è stato consegnato un premio costituito dalla Statuina del Figurinaio, realizzata dalla Ditta Euromarchi di Bagni di Lucca, e dalla moneta in tiratura limitata coniata dalla Zecca dello Stato per il centenario pucciniano . Il Premio è stato così introdotto dalla Presidente “Puccini e la sua fama nel mondo resero orgogliosi i tanti figurinai della Val di Lima che, lasciata Bagni di Lucca, lavorarono con sacrificio, giorno per giorno, costruendosi un futuro. Oggi, i discendenti di quegli emigrati, sparsi in ogni angolo del mondo, ma con ancora Bagni di Lucca nel cuore, gioiscono insieme a tutti noi per tuoi successi e per il tuo spirito indomito, testimonianza della forza, dell’intraprendenza e della tenacia della Terra cui appartieni”.(Inform)




SUPERCALCIO – Pari per il Napoli e l’Inter. Inzaghi reclama un rigore netto

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img 0362Questa domenica la trasmissione non è andata in onda: riprenderà al più presto, come al solito, in diretta e poi visibile, come di consueto, su Fatti Nostri.

La 23a giornata della Serie A è un sogno a occhi aperti per il Lecce, che vince lo scontro diretto contro il Parma. I giallorossi espugnano il Tardini con un nettissimo 3-1, portandosi a +3 sulla zona-retrocessione e sui ducali stessi. Due gli assoluti protagonisti della sfida, ovvero Nikola Krstovic e Santiago Pierotti: il montenegrino pareggia la rete di Valeri (su rigore) e serve entrambi gli assist per la doppietta dell’argentino. Esulta Giampaolo.

Vittorie importanti per Udinese e Verona. I friulani, avanti 2-0 con Lucca e Lovric, si fanno riprendere dal Venezia che pareggia con Nicolussi Caviglia e Gytkjaer, ma all’84’ decide l’esterno di Iker Bravo: finisce 3-2 e Runjaic ritrova la vittoria dopo cinque partite. Colpo salvezza, invece, per l’Hellas, che si impone 1-0 sul Monza, sempre più ultimo, grazie all’autogol di Lekovic al 13′.

L’Atalanta non è andata oltre l’1-1 casalingo contro il Torino, portando a tre le partite consecutive al Gewiss Stadium senza successo in campionato. Botta e risposta tra le due squadre già nel primo tempo, entrambe brave a sfruttare le palle inattive per trovare il gol; al 35′ Djimsiti da corner infila di testa il vantaggio, ma cinque minuti più tardi tocca a Maripan firmare il pareggio per il Torino su assist da fermo di Lazaro. Nella ripresa Retegui si  conquista l’occasione per firmare i tre punti dal dischetto ma si fa  ipnotizzare da Milinkovic-Savic al terzo rigore parato su tre in stagione.

Si unisce sempre di più alla lotta Champions League il Bologna che piega il Como 2-0 tra le mura casalinghe. Al Dall’Ara la squadra di Italiano stappa la partita grazie all’incornata di De Silvestri al 25’ poi, al 38’, gli ospiti restano in inferiorità numerica a causa dell’espulsione per proteste di Fadera. Al 66’ Fabbian dalla panchina raddoppia, su assist dell’altro neoentrato Miranda.

La Juventus batte 4-1 l’Empoli e torna al quarto posto in classifica. Inizio shock per la Juve, che va sotto dopo soli 4 minuti per il gol dell’ex De Sciglio e rischia pure il bis ma Zufferli cancella correttamente il rigore inizialmente fischiato per il fallo di Di Gregorio su Maleh a causa del controllo di mano di Anjorin a inizio azione. Nella ripresa rimonta bianconera in tre minuti, tra il 61′ e il 64′, a firma Kolo Muani: l’ex PSG firma la doppietta prima vincendo un contrasto di forza con Ismajli, poi deviando con un po’ di fortuna un tiro di Weah. Nel finale firma di Vlahovic (90′) e Conceiçao (92′). Thiago Motta ritrova la vittoria dopo il ko di Napoli e sale a 40 punti, D’Aversa resta fermo nelle zone basse della classifica a quota 21.

La Fiorentina batte il Genoa 2-1 e, in attesa del recupero del match con l’Inter, si rilancia in zona Champions a quota 39 punti. Al Franchi nel primo tempo Kean (9′) sblocca subito la gara con una magia al volo su una punizione no-look di Mandragora e Gudmundsson (30′) raddoppia i conti di sinistro con la complicità di una deviazione di Vasquez. Nella ripresa poi il Grifone accorcia le misure con un’incornata di De Winter (55′) ooma la Viola serra le linee con i cambi e porta a casa tre punti importanti per guadagnare terreno in classifica.

Finisce 1-1 il derby di Milano numero 242, un risultato che frena le ambizioni di entrambe le squadre: i nerazzurri non riescono ad agganciare la capolista Napoli, i rossoneri perdono terreno dalla zona Champions. La stracittadina è sbloccata al 45′ da Reijnders, il più veloce ad arrivare sulla respinta di Sommer dopo un diagonale di Leao. A inizio ripresa Maignan nega con i piedi il pareggio a Lautaro, poi Bisseck (colpo di testa al 67′) Thuram (colpo di coscia all’82’) e Dumfries (92′) vengono fermati dallo stesso palo alla sinistra del portiere francese prima della zampata vincente di De Vrij al 93′ su assist di Zalewski. Manca all’Inter un rigore netto su Thuram, non visto dall’arbitro e neanche dal Var.

Il Napoli pareggia 1-1 contro la Roma e non approfitta del mezzo passo falso dell’Inter nel derby, rimanendo a portata dei nerazzurri, impegnati giovedì nel recupero contro la Fiorentina. A sbloccare il match dell’Olimpico è uno splendido pallonetto di Spinazzola al 29′, che approfitta al meglio di una sbandata della retroguardia giallorossa. I ragazzi di Ranieri si scuotono nella ripresa e nel secondo dei 5′ di recupero trovano il meritato pareggio con un gran sinistro al volo di Angeliño. Resta da giocare Cagliari-Lazio.

*L’ultimissimo romanzo di Ennio Marchetti, ‘’L’Haitiano’’, ecco il link per acquistarlo:

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Borghese (MAIE): “Riproporre i giochi giovanili per gli italiani all’estero””

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mario borghese maie incontra il presidente del coni malagoimmagine3Il Senatore del Maie Mario Borghese (circoscrizione Estero-ripartizione America Meridionale) ha incontrato nella sede del Coni Italia il Presidente Giovanni Malagò. “Insieme – riferisce Borghese sui social – abbiamo discusso una proposta molto importante: riproporre i Giochi sportivi giovanili per gli studenti italiani all’estero”. “Come senatore del Maie, credo fermamente che questa iniziativa sia in linea con il lavoro dell’Ufficio per la Diplomazia Sportiva della Farnesina, che mira a promuovere l’Italia attraverso lo sport. E’ tempo di continuare a rafforzare i nostri legami e promuovere il talento dei nostri giovani nel mondo”, scrive Borghese. (Inform)