Atp Finals. Sinner batte Medvedev e va in semifinale. Chi affronterà?

jannik sinner

jannik sinnerJannik Sinner adesso aspetta il suo avversario alle semifinali delle Atp Finals. Dopo i tre successi nel girone iniziale e il passaggio del turno da primo della classe, per il numero 1 al mondo c’è da attendere ancora qualche ora per scoprire contro chi sarà il prossimo match a Torino. L’azzurro affronterà il secondo del gruppo John Newcombe, in cui tutto è ancora aperto. Alexander Zverev, Casper Ruud, Carlos Alcaraz e Andrey Rublev sono tutti in corsa per agguantare un posto tra i migliori 4 del torneo.

adnkronos




Tyson-Paul tra sold out e numeri record: tutto sul match dell’anno

jake paul e mike tyson

jake paul e mike tysonMike Tyson contro Jake Paul, ci siamo. Il sold out dell’AT&T Stadium di Arlington, in Texas, delinea il contesto del match-show. La casa in cui danno di solito spettacolo i Dallas Cowboys, nel football, aspetta al varco circa 80mila appassionati di guantoni. È il contorno dell’incontro che si prepara a essere il più visto della storia della boxe. Grazie alla popolarità raggiunta negli anni dai due protagonisti, uno youtuber dal seguito clamoroso sui social, e una leggenda del ring.

I numeri di Tyson-Paul

Qualche numero per entrare nella sfida. Il match che andrà in scena ad Arlington, nella notte tra venerdì e sabato (diretta su Netflix, con collegamento dalle 2 in italia), dovrebbe mettere insieme – stando alle previsioni – circa 25 milioni di telespettatori tra gli abbonati. I biglietti vanno dai 37 ai 50mila dollari delle prime file, con suite a bordo ring che permetteranno di godersi l’evento a pochi metri di distanza dai protagonisti (messe in vendita per i vip a 2 milioni). Discorso borse: 40 milioni di dollari andranno a Paul, l’ideatore, mentre 20 andranno a Tyson.

Tyson torna sul ring

Altre curiosità? La prima, che avvolge di fascino l’evento, è il ritorno del 58enne Tyson sul ring 19 anni dopo l’ultima volta. Non solo: Paul, che ha un record di 9 vittorie e un ko, non è mai andato al tappeto e ha aumentato il suo peso di 14 chili per l’occasione. Tyson, che non combatte da un po’, aveva invece collezionato nella sua carriera 50 vittorie (44 di queste per ko) e 6 sconfitte. Numeri che hanno portato la commissione pugilistica del Texas a decidere per alcune modifiche al regolamento: ci saranno intanto guanti più pesanti, da 14 once, per alleggerire i colpi. E poi 8 round da 2 minuti, per rendere il confronto meno duro dal punto di vista fisico.

Paul vs Tyson

A poche ore dal match, Paul si è mostrato sicuro: “Voglio che sia il vecchio Mike selvaggio. Pretendo che sia un killer. Voglio il match più duro possibile venerdì sera e voglio che non ci siano scuse da parte di nessuno quando lo metterò al tappeto. Sarà una guerra. Siamo entrambi pesi massimi, non durerà tutti i 16 minuti”. Tyson, tranquillo, ha parlato così: “Sono solo pronto a combattere. Non ho intenzione di perdere”.

adnkronos.com

Mike Tyson contro Jake Paul, ci siamo. Il sold out dell’AT&T Stadium di Arlington, in Texas, delinea il contesto del match-show. La casa in cui danno di solito spettacolo i Dallas Cowboys, nel football, aspetta al varco circa 80mila appassionati di guantoni. È il contorno dell’incontro che si prepara a essere il più visto della storia della boxe. Grazie alla popolarità raggiunta negli anni dai due protagonisti, uno youtuber dal seguito clamoroso sui social, e una leggenda del ring.

I numeri di Tyson-Paul

Qualche numero per entrare nella sfida. Il match che andrà in scena ad Arlington , nella notte tra venerdì e sabato (diretta su Netflix, con collegamento dalle 2 in italia), dovrebbe mettere insieme – stando alle previsioni – circa 25 milioni di telespettatori tra gli abbonati. I biglietti vanno dai 37 ai 50mila dollari delle prime file, con suite a bordo ring che permetteranno di godersi l’evento a pochi metri di distanza dai protagonisti (messe in vendita per i vip a 2 milioni). Discorso borse: 40 milioni di dollari andranno a Paul, l’ideatore, mentre 20 andranno a Tyson.

Tyson torna sul ring

Altre curiosità? La prima, che avvolge di fascino l’evento, è il ritorno del 58enne Tyson sul ring 19 anni dopo l’ultima volta. Non solo: Paul, che ha un record di 9 vittorie e un ko, non è mai andato al tappeto e ha aumentato il suo peso di 14 chili per l’occasione. Tyson, che non combatte da un po’, aveva invece collezionato nella sua carriera 50 vittorie (44 di queste per ko) e 6 sconfitte. Numeri che hanno portato la commissione pugilistica del texas a decidere per alcune modifiche al regolamento: ci saranno intanto guanti più pesanti, da 14 once, per alleggerire i colpi. E poi 8 round da 2 minuti, per rendere il confronto meno duro dal punto di vista fisico.

Paul vs Tyson

A poche ore dal match, Paul si è mostrato sicuro: “Voglio che sia il vecchio Mike selvaggio. Pretendo che sia un killer. Voglio il match più duro possibile venerdì sera e voglio che non ci siano scuse da parte di nessuno quando lo metterò al tappeto. Sarà una guerra. Siamo entrambi pesi massimi, non durerà tutti i 16 minuti”. Tyson, tranquillo, ha parlato così: “Sono solo pronto a combattere. Non ho intenzione di perdere”.




Sinner in contemporanea con la Nazionale, chi vincerà il match dell’audience?

foto a 2 sito 32 1024x576

foto a 2 sito 32 1024x576Sinner contro la Nazionale. Tutto in chiaro, sulla Rai, praticamente in contemporanea, a dividersi il pubblico dello sport italiano. Il numero uno del mondo giocherà (ore 20:30) a Torino l’ultima partita del suo girone delle Finals contro il russo Medvedev, mentre l’Italia Spalletti affronterà il Belgio per la Nations League.

L’idea iniziale era di non far “scontrare” i nostri big, programmando il match di Sinner nella sessione pomeridiana. La Rai aveva avanzato la richiesta, e Sky non si era messa d’intralcio. Alla fine ha vinto la logica sportiva: Sinner-Medvedev prima di Fritz-De Minaur avrebbe disinnescato il match serale, rendendolo praticamente superfluo.

Perché? Perché a Sinner basta appena un set contro il russo per volare in semifinale del torneo di fine stagione. Anzi, meglio: con un set vinto Sinner potrebbe comunque qualificarsi da primo nel girone. Ha 2 vittorie e zero sconfitte, Fritz e Medveved hanno una partita vinta a testa (ma l’americano ha lo scontro diretto a favore), De Minaur ha due sconfitte su due.

Sinner dunque sarà primo battendo Medvedev. O potrebbe perdere 2 set a 1 e arrivare primo lo stesso, se Fritz battesse De Minaur. Ma Sinner si qualificherebbe come secondo persino perdendo 2-0 contro Medvedev, nel caso in cui De Minaur battesse Fritz. Persino se Sinner perdesse 2-0 e Fritz battesse 2-0 De Minaur non sarebbe ancora eliminato, perché si andrebbe a calcolare la migliore differenza game. E al momento Sinner comanda con 24 game vinti e solo 15 persi.

Agenzia DIRE – www.dire.it




Claudio Ranieri è il nuovo allenatore della Roma

6734d4d25241b.r d.512 312

6734d4d25241b.r d.512 312La fumata bianca è arrivata intorno alle 17,30: Claudio Ranieri è il nuovo tecnico della Roma. Il quarto nell’anno solare, il terzo in questa pazza stagione.

L’allenatore, nato a Testaccio, ha accettato la proposta dei Friedkin dopo una giornata convulsa a Golden Square dove si trova la sede londinese del Friedkin Group e dove erano presenti sia Dan che Ryan.

Ranieri era partito ieri sera insieme al suo agente Chiodi verso la capitale inglese dove da lunedì si erano riuniti i vertici del Friedkin Group con l’obiettivo di risolvere la crisi della Roma.

Ranieri resterà di sicuro fino a giugno, ma per lui è previsto anche un futuro di più lunga durata all’interno del club.

gazzetta.it




SUPERCALCIO – Ammucchiata con in testa il Napoli imbattuto al Meazza

typorama

typoramaOggi la puntata di SUPERCALCIO non è andata in onda: il nostro Italo Lo Presti sta rientrando dalla sua vacanza nella Repubblica Dominicana e, per l’occasione, ci siamo concessi una breve pausa.

Nel primo anticipo della 12ª giornata di Serie A, il Genoa riesce a pareggiare 1-1 in pieno recupero contro il Como. A Marassi i lariani passano al 17′ con la prima rete in campionato di Da Cunha, ma Vogliacco al 92’ trova il colpo che evita la sconfitta ai rossoblù: nel mezzo anche una rete annullata per fuorigioco a Cutrone. Entrambe le squadre restano a quota 10 punti, al termine di una gara in cui a brillare è soprattutto Nico Paz. Balotelli in campo dal 26′ della ripresa e ancora ammonito.

Termina in pareggio per 1-1 la sfida tra Lecce ed Empoli al Via del Mare. Ottimo primo tempo degli ospiti, che riescono a sbloccare la partita al 33’ con il bel destro preciso di Pietro Pellegri. Nella ripresa i pugliesi aumentano l’intensità e pareggiano i conti al 77’ con l’incornata di Pierotti, sfiorando il 2-1 almeno in tre occasioni (due traverse, una di Sansone su punizione e una di Krstovic).

Il Milan non va oltre il pareggio in casa del Cagliari con uno spettacolare 3-3 all’Unipol Domus. Sardi subito in vantaggio al 2′ con il destro al volo di Zortea sul secondo palo ma rimontati dalla doppietta di Leao (15′ e 40′) già prima dell’intervallo. Dopo una rete annullata per il colpevole tocco di Viola in fuorigioco, Zappa si è rifatto nella ripresa: prima firmando la rete del 2-2 sfruttando l’errore di Fofana, poi inventandosi la rete del 3-3 con un destro al volo all’incrocio all’89’ rispondendo al nuovo vantaggio rossonero di Abraham.

La Juventus batte il Torino 2-0 e si aggiudica il derby della Mole numero 159 in campionato. Per il Toro, sempre più in crisi, sesta sconfitta nelle ultime 7 gare e tabù derby che prosegue: i granata ne hanno vinto solo uno degli ultimi 37, il 26 aprile 2015. Il primo tempo dell’Allianz Stadium è un monologo bianconero che sbloccano il match al 18′: Milinkovic-Savic si salva con il piede sulla percussione di Cambiaso ma non può nulla sul tap-in a porta vuota di Weah. I granata, che perdono anche Ilic e Ricci per infortunio, giocano con più coraggio nella ripresa, ma Perin non corre pericoli. All’85’ Yildiz in tuffo di testa su cross di Conceicao firma il raddoppio.

L’Atalanta batte 2-1 in rimonta l’Udinese al Gewiss Stadium. Meglio i friulani del primo tempo, che si chiude con il vantaggio di Kamara. Nella ripresa Pasalic su assist di Bellanova trova il pareggio all’11’ e quattro minuti dopo l’autorete di Touré porta avanti la Dea. Per Gasp infortuni a Djimsiti, Zappacosta e Zaniolo appena entrato.

La Roma è stata battuta 2-3 in casa dal Bologna raccogliendo la quarta sconfitta nelle ultime cinque giornate di Serie A. All’Olimpico, in un clima di contestazione, la formazione di Juric non ha trovato la reazione sperata sul campo andando sotto al 25′ con la rete di Castro. Nella ripresa nemmeno la doppietta di El Shaarawy (63′ e 82′) è bastata ai giallorossi per interrompere il periodo negativo, battuti dai gol di Orsolini (66′) e Karlsson (77′). Al triplice fischio finale chiaro il malumore della tifoseria di casa per un ko che potrebbe mettere fine all’esperienza in panchina alla Roma di Juric. Ed infatti dopo pochi minuti arriva anche l’ufficialità: la Roma ha esonerato Ivan Juric. Per il tecnico croato è stato fatale il ko interno col Bologna. Tra i nomi più caldi per la successione, anche se la trattativa non è semplicissima, c’è quello dell’ex ct Roberto Mancini.

Vola la Lazio, affonda il Monza: la squadra di Baroni batte 1-0 gli uomini di Nesta, incassa la quarta vittoria consecutiva in campionato.  All’U-Power Stadium nel primo tempo Maldini si divora una buona occasione, Turati disinnesca un sinistro di Dia e Zaccagni (36′) sblocca il match con un gran destro a giro dopo aver centrato un palo poco prima. Nella ripresa poi i padroni di casa reagiscono, ma i biancocelesti serrano le linee e difendono il vantaggio sfiorando anche il raddoppio con Castellanos. Monza ultimo in classifica a otto punti come il Venezia.

Finisce 1-1 il big match Inter-Napoli, posticipo della 12esima giornata di Serie A. I partenopei la sbloccano al 23′ sugli sviluppi di corner con una zampata da pochi passi di McTominay ma vengono raggiunti allo scadere del primo tempo da un siluro dalla distanza di Calhanoglu. I nerazzurri crescono nella ripresa e a un quarto d’ora dalla fine hanno la grande occasione di ribaltare il match, ma lo stesso Calhanoglu tradisce dal dischetto colpendo in pieno il palo e sbagliando così il suo primo rigore da quando gioca in Serie A. Inzaghi frena dopo due vittorie consecutive, Conte resta in vetta ad una classifica cortissima: appena due punti tra il suo Napoli capolista e la Juve sesta.

*È stato pubblicato l’ultimo avvincente romanzo di Ennio Marchetti, Direttore Editoriale di FATTI NOSTRI: ‘’Il Presidente di Santa Elvira’’ –

Ecco qui, di seguito, il link per acquistarlo: https://www.lulu.com/shop/ennio-marchetti/il-presidente-di-santa-elvira/paperback/product-kvm6gk6.html?q=IL+PRESIDENTE+DI+SANTA+ELVIRA&page=1&pageSize=4

 




SUPERCALCIO – Gasp annichilisce Conte, l’Inter a un punto

img 5450

img 5450Oggi la puntata di SUPERCALCIO non è andata in onda: il nostro Italo Lo Presti si trova in vacanza nella Repubblica Dominicana e, per l’occasione, ci siamo concessi una breve pausa.

Il Bologna inaugura la giornata con una vittoria pesantissima, la seconda consecutiva per gli uomini di Italiano. I rossoblù dominano nel possesso palla contro un Lecce in assetto difensivo ma la sbloccano solo nel finale: Juan Miranda crossa e Orsolini incorna di testa all’84’. I felsinei vincono dunque 1-0 e salgono a 15 punti, ritrovando Lewis Ferguson: otto minuti più recupero per lo scozzese tra gli applausi del Dall’Ara.

La Juve torna a vincere: dopo i pareggi contro Inter e Parma la squadra di Thiago Motta batte 2-0 l’Udinese e prova a recuperare punti in classifica portandosi a quota 21. Al Bluenergy Stadium nel primo tempo sono gli ospiti a controllare il possesso e a fare il match. Una deviazione sfortunata di Okoye (19′) dopo un palo di Thuram sblocca il risultato, poi Savona (37′) raddoppia i conti dopo un altro palo centrato da Yildiz. Gol che bastano a decidere la gara. Nella ripresa i friulani provano infatti a reagire ma gli uomini di Motta difendono bene, rischiano solo su un’incornata di Lucca che si stampa sulla traversa e portano a casa i tre punti.

Il Milan batte 1-0 il Monza e conquista la prima vittoria stagionale lontano da San Siro. Trascinato da un ottimo Maldini il Monza gioca meglio nel primo tempo ma sbatte contro un grande Maignan che dice no al figlio d’arte e compie un miracolo su Pedro Pereira. Nel finale di tempo il gol che decide il match: il colpo di testa di Morata sbatte contro Izzo, il pallone arriva a Reijnders che in tuffo di testa non sbaglia. Nella ripresa il Diavolo rischia poco e sfiora il raddoppio con Theo Hernandéz e Leão.

Grande partita dell’Atalanta che batte 3-0 il Napoli e conquista la 5a vittoria di fila frenando la corsa della capolista. Al Maradona vittoria meritatissima della Dea, trascinata da un’incontenibile Lookman: il nigeriano sblocca il match con un sinistro al volo al 10′, poi trova il raddoppio al 31′ con un potente destro da fuori area. Lukaku viene annullato da Hien, Kvaratskhelia è in giornata no e l’occasione più nitida per riaprire il match capita sulla testa di Buongiorno ma Carnesecchi è super (66′). Tris Retegui al 92′ con una girata di destro. Il Napoli rimane fermo a 25 punti, l’Atalanta sale a 22.

Continua la risalita della Fiorentina che batte 1-0 il Torino all’Olimpico e raggiunge a 22 punti l’Atalanta a -3 dal Napoli. A decidere la sfida, al 41′, è Kean, che sfrutta l’errore di Maripan sul lancio lungo di Ranieri e batte Milinkovic-Savic. Quinta vittoria di fila per Palladino, la settima se si considera pure la Conference. I granata di Vanoli, invece, restano a quota 14.

Un’altra vittoria per l’Inter che batte 1-0 il Venezia accorciando sul Napoli in classifica. A San Siro, nel posticipo di giornata, il match si sblocca nella ripresa dopo una girandola di emozioni nella prima frazione, con i portieri Sommer e Stankovic protagonisti. A risolverla per i nerazzurri è capitan Lautaro Martinez (65′) che sfrutta un cross dalla sinistra di Dimarco per incornare e mandare ko i lagunari. Nel finale brivido col pareggio di Sverko annullato per fallo di mano. Tre punti importanti per gli uomini di Inzaghi che sfruttano la sconfitta del Napoli per portarsi a -1 dagli azzurri. E domenica sarà scontro diretto.

Rimangono da giocare i posticipi: Empoli-Como, Parma-Genoa e Lazio-Cagliari.

*È stato pubblicato l’ultimo avvincente romanzo di Ennio Marchetti, Direttore Editoriale di FATTI NOSTRI: ‘’Il Presidente di Santa Elvira’’ – Ecco qui, di seguito, il link per acquistarlo: https://www.lulu.com/shop/ennio-marchetti/il-presidente-di-santa-elvira/paperback/product-kvm6gk6.html?q=IL+PRESIDENTE+DI+SANTA+ELVIRA&page=1&pageSize=4




SUPERCALCIO – Dal Derby d’Italia (4-4) all’uomo più felice d’Italia (Conte) (VIDEO)

img 5072

img 5072In questa puntata domenicale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della nona giornata di Serie A.

L’Udinese batte 2-0 il Cagliari nel primo anticipo giornata e si regala un’altra notte nella zona nobile della classifica salendo infatti a 16 punti. A sbloccare il match del Friuli ci pensa il solito Lucca di testa (38’), mentre il raddoppio porta la firma di Davis (78’). Rossoblù costretti a giocare in dieci dal 30’ per l’espulsione di Makoumbou (doppio giallo).

Nel secondo anticipo il Torino batte 1-0 il Como e ritrova la vittoria dopo tre sconfitte di fila. Il primo tempo è di marca lariana ma Fadera si fa murare da Milinkovic-Savic. I granata crescono nella ripresa ma Audero dice no al colpo di testa di Lazaro. Poi sale in cattedra Milinkovic-Savic che salva due volte su Strefezza e si supera con l’aiuto della traversa sul sinistro di Nico Paz. Nel momento migliore degli ospiti, al 75′, Braunoder combina la frittata: folle retropassaggio corto in tuffo di testa sul quale si avventa Njie che salta Audero e realizza il primo gol in Serie A in carriera. Al 96′ il portiere serbo salva su Mazzitelli.

Il Napoli non sbaglia e allunga in vetta battendo un buon Lecce per 1-0. Al Maradona nel primo tempo ritmi alti ma poca precisione sottoporta: da una parte annullato un gol a Di Lorenzo per posizione irregolare, dall’altra grande parata di Meret su un’incornata ravvicinata di Baschirotto. Nella ripresa poi gli ingressi di Politano e Kvara danno più qualità agli azzurri e Di Lorenzo (al 73′) decide la gara ribadendo in rete una respinta di Falcone su un colpo di testa di McTominay.

La partita Bologna-Milan è stata rinviata a data da destinarsi a causa del maltempo.

Grande partita dell’Atalanta che manda ko il Verona vincendo per 6-1. Al Gewiss Stadium è spettacolo di gol ed emozioni, con gli uomini di Gasperini che annichiliscono i gialloblù già nella prima frazione. Nerazzurri che partono bene giocando una mezz’ora micidiale che manda subito ko gli Scaligeri. De Roon (6′), Retegui (9′), De Ketelaere (14′) e Lookman (prima al 29′ e poi al 34′), mandando all’inferno gli uomini di Zanetti con una cinquina da incubo resa meno amara dalla rete di Sarr (42′). Nella ripresa Retegui (58′) sigla la doppietta personale e chiude i conti con Gasperini che festeggia la panchina numero 400 con la Dea nel migliore dei modi, con tre punti che portano gli orobici ai primi posti della classifica.

Finisce 1-1 Parma-Empoli: i toscani giocano nettamente meglio nel primo tempo e lo chiudono in vantaggio grazie all’autogol di Coulibaly, propiziato dal cross di Gyasi per Fazzini. I padroni di casa reagiscono nella ripresa soprattutto grazie ai cambi, trovano il pari con Charpentier, poi sprecano la grande occasione di ribaltarla, con il rigore calciato sulla traversa da Bonny. Un punto a testa per D’Aversa e Pecchia e per entrambi prosegue l’astinenza di vittorie.

La Lazio batte 3-0 il Genoa e si conferma imbattuta all’Olimpico. A decidere la sfida sono il super gol al 21′ di Noslin che dopo un tunnel si sposta palla sul destro e batte Leali, Pedro (all’86′), che nel finale chiude i conti insaccando dopo la respinta non precisa della difesa rossoblù e Vecino, a segno al 94′. La formazione di Baroni sale a 16 punti in classifica e aggancia l’Atalanta.

Il Venezia non riesce ad abbandonare l’ultimo posto in classifica ma aggancia il Lecce. La sfida contro il Monza è ricca d’emozioni e si conclude su un 2-2 che non soddisfa i lagunari in superiorità numerica dall’80’ per il rosso a Bondo (doppia ammonizione) e incapaci di colpire. Succede tutto nel primo tempo: i veneti vanno due volte in vantaggio con Ellertsson (15′) e Svoboda (39′) ma si fanno raggiungere da Kyriakopoulos (23′) e Djuric (44′).

Pari show a San Siro nel derby d’Italia numero 252. Nella nona giornata di Serie A tra la squadra di Inzaghi e gli uomini di Thiago Motta finisce 4-4 al termine di una partita spettacolare ricca di gol ed emozioni. Nel primo tempo Zielinski sblocca il match dal dischetto, poi Vlahovic e Weah ribaltano il risultato, ma i nerazzurri rimettono la gara in carreggiata grazie a un sinistro di Mkhitaryan e a un altro rigore del polacco. Nella ripresa Dumfries cala il poker con un diagonale preciso sugli sviluppi di un corner e i nerazzurri sprecano poi più volte il quinto goal. Nel finale Yildiz riacciuffa i nerazzurri con una splendida doppietta, complice una difesa inguardabile.

La Fiorentina ha dominato e battuto la Roma 5-1, trovando la quinta vittoria consecutiva in tutte le competizioni. Al Franchi la formazione di Palladino ha sbloccato subito il match con Kean che al 9′ ha infilato Svilar in diagonale. La reazione dei giallorossi di Juric non c’è stata, anzi, al 17′ Beltran ha raddoppiato su rigore e Kean al 41′ ha calato il tris, pochi secondi dopo la rete di Kone che sembrava poter riaprire il match. Nella ripresa è calato il sipario sul match prima con il poker dell’ex Bove, poi con l’autorete di Hummels all’esordio con la Roma dopo l’espulsione di Hermoso.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Gioacchino Caroleo, Pasquale De Stefano, Romolo Groe, Pasquale Simonetta e John Groe, ai quali si è poi aggiunto Nicola Caressa da Roma.

**Alla trasmissione hanno assistito oltre 180 persone, tra i quali hanno commentato in diretta: Annibale Merante, Tony Moccardi, Ivan Groe, Sebastiano Meli, Salvatore Servello, Angelo Trimmeliti, Joe Giampaolo e Sam Gallucci.

***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Paul Groe, a Carmine Muto, a Vince Ionadi, a Sam Dicà, a Domenico Staglianò, a Frank Riga, a Ivan Groe, a Filippo Gravina, a Nino Cioppa, a Vito Caressa, a Tony Moccardi, a Sebastiano Meli, a Sergio Onorati e alla Signora Doriana, a Firmino Dimagno, a Joe Giampaolo, a Sam Gallucci, ad Antonio Romanello e a Gianni Poggio e alla Signora Maria.

**** È stato pubblicato l’ultimo libro di Ennio Marchetti, IL CASALE https://www.fattinostri.it/canada-il-casale-un-romanzo-che-celebra-limportanza-della-comunita-il-valore-dellamore-e-la-bellezza-di-credere-nei-propri-sogni/ – ECCO QUI DI SEGUITO IL LINK PER ACQUISTARLO 👉 https://www.lulu.com/it/shop/ennio-marchetti/il-casale/paperback/product-zm47e4g.html?q=Il+Casale+Ennio&page=1&pageSize=4&fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR3bHWVHyG74J4KdH3kGsk3Qoy6Z5O1gTJKo_wPVD5Za1ClLYzJNSmz5JPM_aem_yeYYhdCwxW70UgW45d1wUw




SUPERCALCIO – COPPE – Bene le milanesi e le romane, crolla la Juve in casa (VIDEO)

img 4929

img 4929In questa puntata di giovedì di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato di Champions League, di Europa League e di Conference League. Il Milan ha battuto 3-1 il Bruges nella terza giornata di Champions League conquistando i primi tre punti stagionali nella competizione. Dopo un inizio difficile con le parate di Maignan a tenere in equilibrio il risultato, i rossoneri di Fonseca hanno sbloccato il match al 34′ con un gol direttamente da calcio d’angolo di Pulisic, restando poi in superiorità numerica cinque minuti più tardi. Nonostante questo i belgi a inizio ripresa hanno firmato l’1-1 con Sabbe, ma poi si è scatenato Reijnders: l’olandese pochi secondi dopo l’uscita dal campo di Leão ha firmato il 2-1 al 61′, trovando la doppietta dieci minuti più tardi in un’azione fotocopia con assist di Chukwueze. Nel finale esordio per Camarda, il più giovane italiano di sempre a giocare in Champions League, a cui è stato annullato un gol per fuorigioco.

La Juventus cade 0-1 contro lo Stoccarda e incappa nel suo primo ko stagionale. La squadra di Thiago Motta soffre moltissimo la pressione e il ritmo di quella di Hoeness, non crea sostanzialmente alcuna azione offensiva degna di nota ma resiste a lungo grazie soprattutto ad un Perin in serata di grazia, che, ad una manciata di minuti dalla fine, para anche un rigore a Millot (nell’occasione espulso Danilo). In pieno recupero e in inferiorità numerica arriva però il gol dell’ex atalantino Touré, che condanna i bianconeri a una meritata sconfitta.

Il Bologna perde 2-0 in casa dell’Aston Villa e si conferma senza vittorie né gol nella competizione. La formazione di Italiano strappa lo 0-0 all’intervallo, poi McGinn sblocca la sfida al 55′ su calcio di punizione. La deviazione nove minuti dopo di Duran vale il raddoppio. I rossoblù restano allora con un solo punto in classifica, mentre gli uomini di Emery sono primi a punteggio pieno.

L’Atalanta domina in lungo e in largo ma ottiene soltanto un punto nel pareggio a reti bianche del Gewiss Stadium contro il Celtic: l’incontro termina 0-0. Nel corso del primo tempo Pasalic si rende pericoloso più volte con i suoi inserimenti ma, nelle due occasioni più nitide, viene fermato prima dalla traversa e poi da Schmeichel. I bergamaschi salgono a 5 punti in classifica.

Dopo il pareggio col City e la vittoria con la Stella Rossa, l’Inter batte 0-1 lo Young Boys e si porta a quota sette punti in classifica. A Berna nel primo tempo tanto equilibrio e poche occasioni: da una parte Sommer e Pavar respingono i tentativi di Virginius e Lakomi, dall’altra Von Ballmoos invece disinnesca una grande combinazione Taremi-Bisseck. Nella ripresa Von Ballmoos para un rigore ad Arnautović (48′), poi un destro di Monteiro si stampa sul palo e nel finale Thuram (93′) beffa gli svizzeri con una zampata vincente su perfetto assist di Dimarco, entrambi subentrati.

Nella seconda giornata di Europa League, la Roma batte 1-0 la Dinamo Kiev e conquista i primi tre punti nella manifestazione. Juric fa un ampio turnover come annunciato e il match si decide al 23′: Baldanzi salta con un tunnel Mykhavko, che lo trattiene per la maglia: rigore netto che Dovbyk non sbaglia, spiazzando il portiere avversario. I giallorossi rischiano nel finale di tempo (occasioni per Tymchyc e Guerrero) ma l’imprecisione e Svilar salvano la panchina di Juric. Nella ripresa i capitolini controllano senza patemi, si divorano il raddoppio con Shomurodov, e riscattano la sconfitta all’esordio con l’Elfsborg.

La Lazio vola in Europa League: dopo le vittorie contro Dinamo Kiev e Nizza, nella terza giornata a girone unico la squadra di Baroni batte 2-0 anche il Twente e si porta in vetta alla classifica a punteggio pieno insieme al Tottenham. All’Arke Stadion, nel primo tempo, Unnerstall (11′) si fa subito espellere per un fallo fuori area su Dia, poi un sinistro di Marusic si stampa sul palo e Pedro (35′) sblocca il match su assist di Vecino. Nella ripresa Pellegrini si divora il raddoppio, poi gli olandesi provano a reagire, ma i biancocelesti serrano le linee e chiudono i conti con Isaksen (87′) nel finale.

Seconda giornata di Conference League e seconda vittoria per la Fiorentina, che supera 4-2 il San Gallo in rimonta al Kybunpark. I viola soffrono l’aggressività degli elvetici nel primo tempo e si ritrovano a inseguire: Mambimbi sblocca il match al 23’. Martinez Quarta (50’) e Ikone (54’) ribaltano il risultato a inizio ripresa, prima del pareggio di Gortler (62’). A segnare i goals partita ci pensano ancora il francese (69’) e Gosens (93’).

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano e Romolo Groe.

**Alla trasmissione hanno assistito oltre 100 persone, tra i quali hanno commentato in diretta: Gioacchino Caroleo, Pasquale Simonetta ed Annibale Merante.

***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi ad Annibale Merante, a San Gallucci, a Gigione Maresca, ad Ennio Marchetti, a Filippo Gravina, a Pasquale Simonetta, agli amici di Lago Ristorante, a Paolo Groe, a Carmine Muto, ai soci dell’Inter Club ‘’Peppino Prisco’’, a Rocco Cerone, a Ciccio Bonofiglio, a Joe Iannello, a Gianni Mirigliani, a Nino Cioppa del Covo degli Sportivi e di Moda by Nino, a Nicola Caressa, a Vito Caressa, a Sam Dica, a Vince Ionadi, a Frank Riga, a Domenico Staglianò, a Salvatore Servello, a Salvatore Marra, a Sergio Onorati, a Mario Rubello, a tutto il personale e la proprietà di Majestic Wine e a Gianni Poggio.

****È stato pubblicato l’ultimo avvincente romanzo di Ennio Marchetti, Direttore Editoriale di FATTI NOSTRI: ‘’Il Presidente di Santa Elvira’’ – Ecco qui, di seguito, il link per acquistarlo: https://www.lulu.com/shop/ennio-marchetti/il-presidente-di-santa-elvira/paperback/product-kvm6gk6.html?q=IL+PRESIDENTE+DI+SANTA+ELVIRA&page=1&pageSize=4




Ferrari, cose dell’altro mondo: doppietta rossa negli Usa

ferrari 1024x683

ferrari 1024x683Ferrari, cose dell’altro mondo! Splendida doppietta ‘rossa’ nel Gp degli Stati Uniti con Charles Leclerc davanti a Carlos Sainz. Come a marzo scorso in Australia, quando però fu lo spagnolo a vincere davanti al compagno di squadra. Inevitabile, in una giornata di grande festa per la scuderia di Maranello, un pensiero e una dedica all’Emilia Romagna, nuovamente alle prese con la tragedia maltempo.

Una gara con la Ferrari protagonista fin dall’inizio: Lando Norris, partito dalla pole, e Max Verstappen si sono infatti affrontati già alla prima curva e sono stati infilati entrambi da Leclerc. Il pilota monegasco ha quindi preso la testa della corsa e l’ha tenuta fino al cambio delle gomme, rientrando alle spalle delle McLaren dello stesso Norris e di Oscar Piastri che non avevano ancora fatto la sosta ai box. Buona strategia anche per Carlos Sainz, che è tornato in pista alle spalle di Leclerc e davanti a Verstappen.

Al giro numero 34, con gli avvenuti cambi gomme delle due McLaren, le due Ferrari si sono ritrovate davanti a tutti e hanno iniziato a tirare, rinnovando la sfida interna tra Leclerc e Sainz.

Dietro altra battaglia avvincente tra Verstappen e Norris in chiave classifica generale, con il leader del Mondiale a cercare di difendere i punti di vantaggio e il pilota della McLaren a tentare la rimonta. Una sfida senza esclusione di colpi, che ha portato alla fine, nonostante un sorpasso riuscito, a una penalità per Norris e al terzo gradino del podio per Verstappen.

Obiettivo raggiunto quindi dalla prima guida della Red Bull, ormai senza successi da ben 9 Gp ma con 57 punti di vantaggio sul rivale: 354 a 297. Terzo Leclerc a 275. Prossimo appuntamento il Gp del Messico il 27 ottobre, che si correrà alle ore 21 italiane.

 

 Agenzia DIRE – www.dire.it




SUPERCALCIO – In un weekend – orrore per arbitri e VAR, si conferma in testa il Napoli, seguito dall’Inter (VIDEO)

img 4773

img 4773In questa puntata di lunedì di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato dell’ottava giornata di Serie A: termina con un pareggio la sfida tra Como e Parma, al Sinigaglia il risultato finale è di 1-1. I ducali colpiscono al 20’ in contropiede con una magia di tacco di Bonny su assist di Hernani, poi sfiorano il raddoppio con la traversa di Bernabé. A pochi istanti dall’intervallo Nico Paz trova il suo primo gol in Serie A e pareggia i conti, poi nella ripresa le due squadre non si fanno male ulteriormente.

Grazie alla doppietta di Pinamonti, il Genoa riprende il Bologna sul 2-2: a Marassi, la formazione di Italiano si porta sul doppio vantaggio con i gol di Orsolini (37′) e Odgaard (56′) ma le due reti dell’ex Sassuolo al 73′ (su errore di Casale) e all’85’ (colpo di testa quasi dal limite dell’area) evitano un altro ko agli uomini di Gilardino. I felsinei salgono a 9 punti, a +3 sul Grifone.

Il Milan batte 1-0 l’Udinese e riparte dopo il passo falso di Firenze: il goal che decide il match arriva al 13′, grazie a Chukwueze, bravo a capitalizzare una grande azione di Okafor e l’assist di Pulisic. I rossoneri sono in completo controllo ma al 29′ Reijnders stende Lovric lanciato a rete e viene espulso. Ehizibue al 44′ trova il pareggio in tuffo di testa, ma il gol viene annullato per un fuorigioco. I friulani ci provano nella ripresa, ma non riescono a sfondare. Abraham ko per un problema a una spalla, Leao 90 minuti in panchina. Al 95′ annullato il pari di Kabasele per un fuorigioco millimetrico (la punta della scarpa) di Ekkelenkamp.

Sorride la Juventus che vince una gara complicata contro la Lazio: l’espulsione di Romagnoli al 24′ distrugge i piani di Baroni ma i suoi reggono fino all’85’: l’autogol di Gila, che anticipa Provedel, condanna i biancocelesti alla sconfitta per 1-0. Sorride Thiago Motta, che ottiene tre punti d’oro: la Juve torna a vincere in casa dopo due mesi.

Il Napoli batte 1-0 l’Empoli nel lunch match dell’ottava giornata di Serie A e si conferma da solo in vetta alla classifica: la squadra di Conte fatica moltissimo nel primo tempo e si salva in più occasioni grazie agli interventi di Caprile ma poi la sblocca a inizio ripresa, grazie al rigore trasformato da Kvaratskhelia (63’), pochi minuti dopo l’uscita dal campo di Lukaku. I partenopei gestiscono poi il vantaggio fino alla fine senza particolari rischi, conquistando la loro sesta vittoria in campionato e rafforzando la loro leadership.

Invece l’Atalanta espugna Venezia battendo 2-0 i lagunari: al Penzo, alla Dea bastano i primi minuti delle due frazioni per sbrigare la pratica, con Pasalic (7′) che regala il vantaggio e Retegui (47′) che raddoppia con un cucchiaio al bacio. Tre punti molto importanti per i bergamaschi in ottica classifica.

Grande e storico risultato per la Fiorentina che approfitta della pessima fase difensiva di un Lecce in crisi e in dieci (espulso Gallo) travolgendolo con un clamoroso 6-0 in trasferta. Cataldi (20′, 45′) e Colpani (34′, 54′) segnano due gol a testa, in rete anche Beltran (61′) e Parisi (73′). Palladino guadagna tre punti preziosi ma perde Gudmundsson e Kean per infortunio.

Il Cagliari batte 3-2 il Torino, certifica il momento difficile dei granata (terzo ko di fila in campionato) e si allontana dalla zona bassa della classifica portandosi a quota nove punti. All’Unipol Domus gol ed emozioni. Nel primo tempo Viola (38′) sblocca il match su punizione, poi Sanabria (41′) pareggia i conti di testa su calcio d’angolo. Nella ripresa Linetty (55′) porta avanti i granata con un bolide dal limite ma i sardi ribaltano il risultato grazie a un’incornata di Palomino (74′) e a un autogol di Coco (78′).

L’Inter batte 1-0 la Roma e centra la terza vittoria consecutiva in campionato  restando in scia del Napoli capolista a -2 punti. Sfida combattuta quella dell’Olimpico che i nerazzurri hanno affrontato perdendo nel primo tempo Calhanoglu e Acerbi per infortunio, rischiando di subire gol da cross di Pellegrini per una papera di Sommer cancellata dal palo. Nella ripresa la giocata decisiva è arrivata al 60′: sfruttando una palla persa di Zalewski, l’Inter  colpisce in contropiede con la ripartenza di Frattesi chiusa da Lautaro per la rete decisiva.

Rimane da giocare solo il posticipo tra il Verona e il Monza.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Gioacchino Caroleo, Pasquale Simonetta e Annibale Merante.

**Alla trasmissione hanno assistito circa 120 persone, tra i quali hanno commentato in diretta: Annibale Merante, Antonio Tami Cernuto e Domenico Staglianò.

***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Vince Ionadi, Sam Dica, Domenico Staglianò, Armando Sà, Antonio Tami Cernuto, Sergio Onorati, Tony Moccardi, Filippo Gravina, Salvatore Marra, Saverio De Palma, Mena e Marcello Paternostro, Joe Giampaolo, Salvatore Servello, Giorgio Gigantino, Massimiliano Menna, Nino Cioppa e Luciano Lombardi.

cop il casale

**** È stato pubblicato l’ultimo libro di Ennio Marchetti, IL CASALE https://www.fattinostri.it/canada-il-casale-un-romanzo-che-celebra-limportanza-della-comunita-il-valore-dellamore-e-la-bellezza-di-credere-nei-propri-sogni/ – ECCO QUI DI SEGUITO IL LINK PER ACQUISTARLO 👉 https://www.lulu.com/it/shop/ennio-marchetti/il-casale/paperback/product-zm47e4g.html?q=Il+Casale+Ennio&page=1&pageSize=4&fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR3bHWVHyG74J4KdH3kGsk3Qoy6Z5O1gTJKo_wPVD5Za1ClLYzJNSmz5JPM_aem_yeYYhdCwxW70UgW45d1wUw