SUPERCALCIO – Napoli in testa, il VAR e Conte tacciono e seguono in 4 a 1 punto (VIDEO)

In questa puntata domenicale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della 13.ma giornata di Serie A.
L’Inter di “riserva” dilaga a Verona. Nonostante alcune assenze importanti la squadra di Inzaghi travolge l’Hellas 5-0: al Bentegodi ai nerazzurri basta il primo tempo per mandare in tilt gli uomini di Zanetti e segnare indelebilmente la gara. Correa (17′) apre le danze con un bel tocco sotto, poi Thuram (22′ e 25′) firma una doppietta e De Vrij (31′) e Bisseck (41′) arrotondano il risultato mandando i Campioni d’Italia negli spogliatoi in vantaggio di cinque reti e trasformando la ripresa in una formalità.
Milan e Juventus pareggiano 0-0: a San Siro gli uomini di Paulo Fonseca e quelli di Thiago Motta si dividono la posta in palio senza riuscire a farsi male e senza regalare emozioni, con la tattica che vince sullo spettacolo. Poche, quasi nulle, le occasioni da gol con un pareggio a reti bianche giusto per quanto visto in campo.
Continua il momento d’oro dell’Atalanta che vince 3-1 sul campo del Parma, conquista la settima vittoria di fila (11° risultato utile in tutte le competizioni) e aggancia l’Inter. Al Tardini la Dea gioca un primo tempo spettacolare e sblocca il match al 4′ con un bel colpo di testa di Retegui. Il Var nega il raddoppio di Lookman, i bergamaschi creano tantissime occasioni e trovano il secondo gol con Ederson al 39′. Poi Suzuki salva su Lookman e Ruggeri. I padroni di casa svegliano nel finale ma Carnesecchi respinge i tentativi di Bonny e Valeri. A inizio ripresa (49′) Cancellieri accorcia le distanze e riaccende le speranze dei ducali, spente da Lookman al 75′. Nel finale si rivede in campo Scalvini dopo il brutto infortunio.
Comincia con un pareggio l’avventura di Vieira sulla panchina del Genoa: a Marassi finisce 2-2 contro il Cagliari. Ospiti avanti all’8′ con Marin su rigore per fallo di mano di Thorsby ma i padroni di casa trovano subito l’1-1 con Frendrup. Al 14′ della ripresa sorpasso Genoa firmato Miretti su assist di Thorsby, al 41′ fallo di Martin su Piccoli e rigore, che lo stesso Piccoli non sbaglia. Dentro anche Balotelli ma il risultato non cambia.
La 13a giornata della Serie A non riporta al successo il Torino che soffre nel primo tempo e viene fermato dallo strepitoso Turati nella ripresa. I granata pareggiano 1-1 contro il Monza, con le reti che arrivano a strettissimo giro di posta: apre le danze Masina al 60′ (l’assist è di Lazaro), pareggia Djuric tre minuti più tardi sull’asse collaudato con Kyriakopoulos. Il Toro sale a quota 15 punti, il Monza a quota 9.
La Fiorentina batte 2-0 il Como in casa lariana e riaggancia Atalanta e Inter, centrando la settima vittoria consecutiva in campionato. La squadra di Palladino disputa un buon primo tempo e la sblocca dopo 20′ grazie a un gran destro di Adli e a un’incertezza di Audero. Nella ripresa soffre molto l’iniziativa dei ragazzi di Fabregas ma poi li punisce nel loro momento migliore con una zampata del solito Kean. Il sogno viola continua.
Il Napoli batte 1-0 la Roma confermandosi in vetta alla classifica e tornando al successo dopo due giornate a vuoto. Al Maradona gli azzurri di Conte hanno sfruttato una zampata da pochi passi dell’ex Romelu Lukaku, graziato da due gialli netti mancati dall’arbitro Massa, bravo ad anticipare un lento Hummels su assist di Di Lorenzo al 53′. Esordio tris di Ranieri sulla panchina giallorossa rovinato dal belga ma anche dalla traversa colpita da Dovbyk al 66′ in una delle diverse occasioni del match per gli ospiti. Roma che resta a 13 punti dopo 13 giornate.
La Lazio batte 3-0 il Bologna: all’Olimpico gli uomini di Marco Baroni costruiscono e sfruttano l’espulsione di Pobega al 35′ per far male ai rossoblù, col match deciso nella ripresa. Gigot di testa (68′) e il destro chirurgico di Zaccagni (72′) sono l’uno-due letale per i felsinei che poi nel recupero capitolano col tris di Dele-Bashiru. Vittoria che permette ai capitolini di restare agganciati al treno d’alta classifica, una risposta ai successi di Atalanta, Inter e Fiorentina per mantenere il secondo posto a un punto di distanza dalla capolista Napoli.
Restano da giocare Empoli-Udinese e Venezia-Lecce.
*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Frank Riga, Pasquale De Stefano, Pasquale Simonetta, Gioacchino Caroleo e Massimiliano Rampello.
**Alla trasmissione hanno assistito circa 140 persone, tra i quali hanno commentato in diretta: Salvatore Servello e Joe Giampaolo.
***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Sam Dica, a Sam Gallucci con un pensiero per la salute di sua suocera, a Vince Ionadi, a Sebastiano Meli, a Romolo Groe di Lago Ristorante, a John Groe e a tutti i soci dello Juventus Club, a Joe Giampaolo, ad Annibale Merante, a Filippo Gravina, a Navlis Furlan, ad Antonio Romanello, a Ralph Cuda, a Patrick Incurvati, a Fausto Ferro, a Vincenzo Marchese, a Dominic Clarino, a Sergio Onorati, a Mario Rubello e a Vincenzo Antezza.
****È stato pubblicato l’ultimo avvincente romanzo di Ennio Marchetti, Direttore Editoriale di FATTI NOSTRI: ‘’Il Presidente di Santa Elvira’’ – Ecco qui, di seguito, il link per acquistarlo: https://www.lulu.com/shop/ennio-marchetti/il-presidente-di-santa-elvira/paperback/product-kvm6gk6.html?q=IL+PRESIDENTE+DI+SANTA+ELVIRA&page=1&pageSize=4

Storica doppietta in Coppa Davis per l‘Italia. Jannik Sinner ha battuto in due set (7-6, 6-2) Tallon Griekspoor portando il punto del 2-0 contro l‘Olanda nella finale, regalando così agli azzurri la seconda ‘Insalatiera’ di fila, la terza in bacheca.Primo set in equilibrio, con il numero 40 al mondo che è stato in partita e ha ceduto solo al tie break: Sinner lo ha chiuso con un netto 7-2 a suo favore. E da lì non c’è stata più gara, anche se Griekspoor ha annullato tre match point prima del liberatorio urlo azzurro. Tutti in campo ad abbracciarsi i ragazzi di capitan Filippo Volandri.


Salta un’altra panchina in Serie A. A pochi giorni dalla ripresa del campionato dopo la sosta delle Nazionali, il Genoa ha deciso di esonerare Alberto Gilardino, che lo scorso maggio aveva firmato un rinnovo biennale con i rossoblù. Sulla panchina rossoblù arriva Patrick Vieira, ex centrocampista dell’Inter che ha già allenato Nizza e Crystal Palace.
In questa puntata domenicale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della nostra Nazionale e delle due partite disputate in questo fine settimana.
E’ finita che Tyson ha perso. Il match-evento intergenerazionale che serviva a lanciare la discesa in campo di Netflix nella trasmissione dei grandi eventi sportivi live è finita ai punti, per l’ex Iron Mike. Ha vinto, non sorprendendo nessuno, Jake Paul, anni 27.
Jake Paul ha dichiarato ieri di non aver sentito lo schiaffo ricevuto da Mike Tyson durante la cerimonia di pesatura, e in tono beffardo ha minimizzato l’abilità di “Iron”, con il quale incrocerà i guantoni stasera in un combattimento d’esibizione . “Non ho nemmeno sentito il colpo. Il ragazzo è arrabbiato e ormai questa è diventata una questione personale. Deve morire”, ha detto Paul con evidente rabbia dopo l’incidente di alto profilo.
Jannik Sinner adesso aspetta il suo avversario alle semifinali delle Atp Finals. Dopo i tre successi nel girone iniziale e il passaggio del turno da primo della classe, per il numero 1 al mondo c’è da attendere ancora qualche ora per scoprire contro chi sarà il prossimo match a Torino. L’azzurro affronterà il secondo del gruppo John Newcombe, in cui tutto è ancora aperto. Alexander Zverev, Casper Ruud, Carlos Alcaraz e Andrey Rublev sono tutti in corsa per agguantare un posto tra i migliori 4 del torneo.
Mike Tyson contro Jake Paul, ci siamo. Il sold out dell’AT&T Stadium di Arlington, in Texas, delinea il contesto del match-show. La casa in cui danno di solito spettacolo i Dallas Cowboys, nel football, aspetta al varco circa 80mila appassionati di guantoni. È il contorno dell’incontro che si prepara a essere il più visto della storia della boxe. Grazie alla popolarità raggiunta negli anni dai due protagonisti, uno youtuber dal seguito clamoroso sui social, e una leggenda del ring.
Sinner contro la Nazionale. Tutto in chiaro, sulla Rai, praticamente in contemporanea, a dividersi il pubblico dello sport italiano. Il numero uno del mondo giocherà (ore 20:30) a Torino l’ultima partita del suo girone delle Finals contro il russo Medvedev, mentre l’Italia Spalletti affronterà il Belgio per la Nations League.