Santo Domingo: l’Ambasciata alla UASD per la Giornata dello Sport Italiano

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1santodomsportIn occasione della prima Giornata dello Sport Italiano nel Mondo, l’Ambasciata d’Italia in Repubblica Dominicana e la Universidad Autónoma de Santo Domingo (UASD) hanno promosso un incontro sulla diplomazia sportiva, volto a esplorare le potenzialità della cooperazione tra Italia e Repubblica Dominicana in quest’ambito, sulla scia dei successi ottenuti dai due Paesi agli ultimi Giochi Olimpici.
All’evento – riporta l’Ambasciata – hanno partecipato esponenti della dirigenza della UASD, tra cui il Direttore della Escuela de Educación Física y Ciencias del Deporte, Confesor Lapaix, il Direttore delle Attività Sportive, Julio Gomez, e il Direttore Generale della Cooperazione e Relazioni Internazionali, Antonio Medina Calcaño.
Presente anche il Vice Capo Missione dell’Ambasciata, Rodolfo Colaci, e Davide Bellini, Segretario Generale della Federazione Dominicana di Rugby, il quale ha condiviso la sua esperienza nella promozione del rugby in Repubblica Dominicana.
Bellini, cittadino italiano trasferitosi a Santo Domingo da oltre 15 anni, ha raccontato il suo impegno e la sua passione nell’introdurre la pratica di questo sport in Repubblica Dominicana – ricordando come anche da noi il rugby fosse fino a qualche decennio fa una disciplina marginale, mentre oggi l’Italia partecipa alle massime competizioni internazionali. Bellini ha inoltre illustrato le possibilità di collaborazione con la UASD per introdurre programmi di formazione sul rugby destinati agli insegnanti di scienze motorie. In questo modo, ha spiegato, si potrebbe ampliare l’offerta sportiva dell’università, che attualmente conta 17 discipline, e fornire ai futuri insegnanti di educazione fisica conoscenze aggiuntive per insegnare uno sport di squadra che risponde a molti criteri formativi e che può essere modulato anche nelle sue versioni senza contatto.
L’incontro – rimarca l’Ambasciata – ha evidenziato il ruolo della diplomazia sportiva come strumento di inclusione sociale, pace e dialogo internazionale, sfruttando il potere dello sport di superare barriere culturali e ideologiche. La UASD, in quanto istituzione pubblica con un ampio bacino studentesco, può svolgere un ruolo chiave nella promozione di questi valori. I prossimi giochi Tony Barreiro, il principale evento sportivo universitario della Repubblica Dominicana, sono un esempio di come l’università possa favorire l’interazione e la collaborazione tra studenti.
Durante la riunione si è discusso anche dell’ampliamento della cooperazione universitaria in ambito sportivo, grazie agli accordi che la UASD ha già in essere con diverse università italiane. Progetti che possono essere cruciali per promuovere il dialogo e la comprensione reciproca, coinvolgendo comunità altrimenti distanti.
Lo sport dominicano annovera vari casi di connessione col nostro Paese: il Presidente della locale Federcalcio, José Francisco Deschamps Cabral, è attualmente impegnato nella ricerca di accordi con le squadre primavera dei principali Club italiani, mentre l’italo-dominicano Robert Garcia è regolarmente convocato in questa squadra nazionale di baseball. (aise) 




L’eccessiva debolezza di Inter e Milan, “sudditi” degli ultras: cosa rischiano i club?

ultras intercettazioni

ultras intercettazioniNon complici. “Sudditi” però sì. Un termine non usato a caso dal procuratore capo di Milano Marcello Viola. Inter e Milan non hanno tesserati indagati nella storiaccia delle infiltrazioni criminali degli ultras negli affari da stadio. Per gli inquirenti restano dall’altro lato della sbarra, per ora “parte lesa”. Il problema è capire quanto abbiano però contrastato l’avanzare prepotente degli ultras.

La procura di Milano ha avviato nei confronti dei due club un “procedimento di prevenzione”: se non dovessero riuscire a dimostrare di non aver subito passivamente, rischierebbero di finire in amministrazione controllata, prevista dall’articolo 34 del decreto legislativo 159/2011. Si tratta di una possibilità remota, ma teoricamente possibile. Si tratterebbe di una misura temporanea (per un periodo non superiore a un anno, ma può essere prorogata di ulteriori sei mesi per un periodo comunque non superiore complessivamente a due anni) che servirebbe all’amministratore giudiziario per provare a recidere gli eventuali legami tra club e criminalità, se questi venissero accertati.

Come già accaduto in passato per la Juventus, anche Inter e Milan si sono rese immediatamente disponibili a collaborare con gli inquirenti. Ma i pm milanesi accusano le società di “carenze organizzative”, soprattutto dell’Inter, nella “gestione dei rapporti con la tifoseria”. La cedevolezza con cui ad esempio furono concessi ai tifosi i biglietti per la Champions League del 2023 è un sintomo evidente di una patologia più grave.

C’è poi il risvolto “sportivo”: il procuratore federale della Figc Giuseppe Chinè ha chiesto ai pm di acquisire l’ordinanza di custodia cautelare e gli atti di indagine non coperti da segreto, per verificare eventuali condotte “rilevanti” anche per l’ordinamento sportivo. Perché per il Codice di Giustizia Sportiva è esplicitamente vietato “ai tesserati di avere rapporti con esponenti di gruppi o gruppi di sostenitori che non facciano parte di associazioni convenzionate con le società”. E “in ogni caso tali rapporti devono essere autorizzati dal delegato della società ai rapporti con la tifoseria”. Il rischio in questo caso è la squalifica dei singolo tesserati, con ammende variabili.

Agenzia DIRE – www.dire.it




Supercalcio – Il Napoli di Conte in vetta alla Serie A, subito dietro la Juve e le milanesi (VIDEO)

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img 3567In questa puntata domenicale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato del sesto turno della Serie A con la conquista da parte del Napoli della vetta della classifica.

Il Milan ha dato continuità alla vittoria nel derby e ha battuto 3-0 il Lecce a San Siro. I rossoneri di Fonseca, dopo trentacinque minuti a basso ritmo, sbloccano il match con Morata sugli sviluppi di una palla inattiva e, nei cinque giri di orologio successivi, travolgono il Lecce di Gotti: Hernandez e Pulisic calano il tris già prima dell’intervallo, rendendo il secondo tempo una formalità. Espulso Bartesaghi all’80’.

La Juventus torna a vincere in Serie A battendo 3-0 il Genoa in trasferta, nel silenzio del Ferraris, in una gara disputata a porte chiuse. Dopo un primo tempo bloccato e privo di occasioni da gol, i bianconeri  aprono le marcature già al 48′ con un calcio di rigore di Vlahovic dopo un disgraziato fallo di mano in area di De Winter. Tempo altri nove minuti e l’attaccante serbo firma la seconda doppietta in campionato con un diagonale vincente che ha chiuso la contesa in anticipo. Per la Juventus, al sesto clean sheet in sei partite di questa Serie A, c’è stato tempo anche per il tris di Conceiçao nel finale.

Il Bologna pareggia 1-1 contro l’Atalanta e deve ancora rimandare l’appuntamento con la prima vittoria al Dall’Ara. Dopo un primo tempo con poche emozioni (miracolo di Skorupski su Lookman), la gara si incendia nella ripresa. Al 46′ Castro sblocca il match con destro a giro dal limite (il terzo consecutivo), poi al 50′ gli emiliani rimangono in 10 per il rosso a Lucumì (fallo su De Katelaere). Bellanova colpisce la traversa da pochi passi al 53′ ma poi nel finale si scatena Samardzic che coglie prima un palo (89′) e poi trova nel finale il sinistro vincente (90′).

Il Torino perde 3-1 in casa contro la Lazio e lascia la vetta solitaria, conquistata la settimana scorsa dopo un’attesa di 47 anni. I biancocelesti sbloccano il match dopo 8′, grazie a un tiro di Guendouzi servito dal quarto assist in altrettante gare di Nuno Tavares. I granata cambiano marcia nella ripresa con l’ingresso di Ché Adams, ma Dia al 60′ piazza il destro vincente. L’ex Southampton accorcia le distanze al 67′. Al 90′ Noslin, entrato da pochi secondi, cala il tris. Coco in semirovesciata fa centro al 92′. Baroni sale a quota 10 punti, Vanoli (espulso) rimane a 11.

Continua a stupire il Como, vittorioso per 3-2 in casa contro il Verona. Primo tempo dominato dalla squadra di Fabregas, chiuso 1-0 con il destro deviato di Cutrone al 43’. Nella ripresa Lazovic pareggia su rigore, poi però l’espulsione di Suslov compromette la sfida per i veneti: Cutrone riporta i lombardi avanti al 72’, poi Belotti, partito dalla panchina, la chiude all’89’. Inutile il gol di Lambourde al 94’.

La Roma non sbaglia e infila la seconda vittoria di fila in campionato: la squadra di Juric batte il Venezia 2-1 in rimonta e guadagna terreno in classifica portandosi a nove punti. All’Olimpico, nel primo tempo, i giallorossi controllano il possesso ma i neroverdi giocano bene in ripartenza, confezionano diverse occasioni e sbloccano il match con Pohjanpalo (44′) dopo un palo di Busio. Nella ripresa i padroni di casa aumentano i giri grazie anche ai cambi, spingono e ribaltano il risultato con un destro dal limite di Cristante (74′) deviato da Busio alle spalle di Joronen e con un’incornata di Pisilli (83′) sugli sviluppi di un corner.

Finisce senza reti e con poche emozioni il derby toscano della sesta giornata di Serie A. Al Castellani, infatti, finisce 0-0 tra Empoli e Fiorentina, con la formazione di Palladino che ci prova nella ripresa con una conclusione al volo di Gosens di poco a lato e de Gea che, invece, salva su Pezzella. Con questo pareggio, D’Aversa sale a 10 punti, i viola, invece, si portano a quota 7.

Il Napoli batte 2-0 il Monza nel posticipo della sesta giornata di Serie Il Napoli batte 2-0 il Monza nel posticipo della sesta giornata e vola in vetta alla classifica in solitaria con 13 punti. Al Maradona è festa azzurra con i gol nel primo tempo di Politano e Kvaratskhelia che spianano la strada al successo degli uomini di Conte. Terza sconfitta in cinque gare di campionato, invece, per i brianzoli che restano penultimi in graduatoria a quota 3. Rimane solo il posticipo da giocare, quello tra Parma e Cagliari. Dopo un avvio molto equilibrato e senza particolari emozioni, il match si sblocca alla prima vera occasione: al 22′ Politano si infila troppo facilmente in area e lascia partire un sinistro che trafigge Turati sul secondo palo. Al 31′ episodio dubbio in area di rigore del Napoli: Bianco colpisce proprio sulla linea il piede di Di Lorenzo ma per arbitro e Var non si tratta di “step on foot” e quindi niente rigore. Due minuti più tardi i padroni di casa trovano comunque il raddoppio: Anguissa recupera la sfera sul disimpegno errato di Turati, serve in mezzo McTominay che prova il destro ma viene contrastato da Carboni, il pallone arriva a Kvara che, tutto solo, insacca il più facile dei tap-in. Il primo tempo si chiude così sul 2-0 per un Napoli in totale controllo. Nella ripresa il copione non cambia con i partenopei che vanno a un passo dal terzo gol con un colpo di testa di McTominay che sfiora il palo alla destra di Turati. Il primo squillo del Monza arriva al 59′ con una deviazione di testa di Djuric sugli sviluppi di un angolo parata da Caprile. Due minuti più tardi è Maldini ad andare a un passo dal gol con una punizione che si spegne di un soffio a lato. Il Napoli entra poi in una fase di totale gestione del risultato e non rischia più nulla. Nel finale girandola di cambi e proprio i neo-entrati, Raspadori prima e Neres poi,  sfiorano il tris senza fortuna. Il Napoli conquista così la quarta vittoria in sei giornate e vola al comando della classifica in solitaria, cosa che non accadeva dalla trionfale stagione 22-23.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Gianni Poggio, Pasquale De Stefano, Salvatore Servello, Pasquale Simonetta, John Groe e Gioacchino Caroleo.

**Alla trasmissione hanno assistito circa 150 persone, tra i quali hanno commentato in diretta: Tony Moccardi, Romolo Groe e Joe Giampaolo.

***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Tony Moccardi, recentemente convolato a giuste nozze con la Sig.ra Imma Romano e ai quali sono andati gli auguri di tutti, a Pasquale Saggese, a Sam Dica, a Domenico Staglianò, a Frank Riga, a Salvatore Marra e a Paolo Canciani, ai quali sono andati gli auguri per i loro compleanni, a Joe Giampaolo, a Sam Gallucci, a Vince Ionadi, a Romolo Groe, a Vito Caressa, a Nicola Caressa, a Filippo Gravina, a Roberto Sultana, a Nino Cioppa, a Sergio Onorati, ad Antonio Romanello e a Ennio Marchetti.

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La Wada fa ricorso contro Sinner per il caso doping, intanto lui vince a Pechino

conferenza stampa con jannik sinner

conferenza stampa con jannik sinner
JANNIK SINNER, TENNISTA

L’Agenzia mondiale antidoping ha deciso di fare ricorso contro l’assoluzione di Jannik Sinner nel ‘caso Clostebol‘. In un comunicato la Wada “conferma di aver presentato giovedì 26 settembre un ricorso alla Corte Arbitrale dello Sport per il caso del tennista italiano Jannik Sinner, giudicato da un tribunale indipendente dell’International Tennis Integrity Agency (Itia) senza colpa o negligenza per essere risultato positivo per due volte al clostebol, una sostanza proibita, nel marzo 2024″.

Secondo l’Agenzia antidoping, però, “la constatazione di ‘assenza di colpa o negligenza’ non è corretta ai sensi delle norme vigenti”. La richiesta della Wada, quindi, è quella di una squalifica compresa “tra uno e due anni”.

ALL’ATP PECHINO, ALTRA VITTORIA IN RIMONTA PER L’AZZURRO CHE VA AI QUARTI

Un’altra vittoria in rimonta. E’ la risposta di Jannik Sinner alla decisione della Wada, l’Agenzia mondiale antidoping, di fare ricorso contro la sua assoluzione per il caso Clostebol, con la richiesta di una squalifica tra uno e due anni. Nel secondo turno del torneo Atp 500 di Pechino, contro il lucky loser Roman Safiullin, il numero 1 al mondo non è sembrato lui nel primo set: male il servizio, ritmo lento, mai capace di condurre il gioco.
Poi riecco il vero Sinner, con la prima ‘pesante’, grande sicurezza nei colpi e anche un paio delle sue magie. Per il russo non c’è stato nulla da fare. Risultato finale: 3-6, 6-2, 6-3.
L’azzurro adesso, nei quarti di finale, troverà il ceco Jiri Lehecka che ha superato, anche lui in tre set, lo spagnolo Roberto Bautista Agut.

agenzia DIRE – www.dire.it




Lo sport italiano celebrato in Messico

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sportitalianopuntovertAlla presenza di alcune classi del liceo dell’Unam della capitale del Paese, l’Ambasciata d’Italia in Messico ha presentato ieri presso l’Istituto italiano di cultura (Iic) un ricco programma di conferenze e colloqui su alcuni importanti aspetti dello sport italiano. L’evento si è svolto nell’ambito della giornata internazionale dedicata alle eccellenze del Bel Paese in questo settore, promossa nel mondo dalla Farnesina.

«Si tratta di una nuova iniziativa» —ha detto l’Ambasciatore Alessandro Modiano— «lanciata perché lo sport è parte della vita delle persone e, quindi, un importante elemento aggiuntivo per la promozione delle nostre relazioni internazionali».

«L’Italia, nonostante sia un Paese relativamente piccolo in termini di popolazione, è una potenza sportiva nel mondo, ha recentemente ottenuto prestazioni eccezionali nei Giochi olimpici e paralimpici e sarà l’organizzatore delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina del 2026. Gli investimenti governativi in questo comparto sono tradizionalmente molto importanti e la nostra nazione è diventata negli anni un importante sviluppatore ed esportatore di strumenti e tecnologie legate a queste attività», ha aggiunto il diplomatico.

Il programma dell’evento — coordinato da Valentina Valente, responsabile dell’ufficio economico-commerciale dell’Ambasciata — è stato sviluppato con la partecipazione della Camera di commercio italiana in Messico (Ccim).

Dopo l’introduzione di Gianni Vinciguerra, direttore dell’Iic, gli interventi si sono aperti con una sessione – moderata dall’addetto scientifico dell’Ambasciata, Roberto Marani – dedicata ai contributi dell’Italia nel campo della ricerca scientifica e tecnologica legata allo sport. Gli interventi sono stati tenuti dalla professoressa Tiziana D’Orazio del Cnr e dal professor Christian Micheloni dell’Università di Udine.

Francesco Careri, vicedirettore della Ccim, ha poi intervistato i campioni del ciclismo Giuseppe e Alessandra Grassi sulle sfide e sui sacrifici impliciti nella carriera degli atleti professionisti.

L’evento si è concluso con la partecipazione di Edoardo Papini — direttore commerciale di Mexico Business Publishing — che ha offerto ai presenti una dissertazione sull’imprenditorialità nel mondo dello sport.

Foto: Ambasciata d’Italia in Messico

puntodincontro.mx




Tajani a New York: “Promuovere il Sistema Paese attraverso lo sport”

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sede consolato generale a new york avviso di assunzione immagine4 170x223Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, a New York per l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ha fatto visita al Consolato Generale d’Italia dove ha lanciato l’evento per la prima Giornata dello sport italiano nel mondo. “Vogliamo fare squadra e promuovere il Sistema Paese attraverso lo sport e i suoi atleti, valorizzandone le eccellenze e attraendo investimenti e turismo”, ha sottolineato Tajani sui canali social. A New York il Ministro ha inoltre partecipato alla Messa nella Cattedrale di San Patrizio: “Ho voluto che per la prima volta nella storia fosse celebrata in italiano. Grato per l’emozionante partecipazione dei nostri connazionali, un bel momento di unità e fede”, ha commentato Tajani.(Inform)




SUPERCALCIO – Dopo 6 derby vinti l’Inter ‘’inGabbiato’’ dal Milan, Juve e Napoli solo un pari e Toro in vetta (VIDEO)

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img 3133In questa puntata domenicale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato del quinto turno della Serie A. La 5a giornata si apre col sogno ad occhi aperti dell’Empoli, che resta imbattuto e sale a quota nove punti, agganciando il Napoli. I toscani sconfiggono infatti 2-0 il Cagliari all’Unipol Domus, rendendo rovente la panchina dell’ex Davide Nicola. Un gol per tempo per la formazione ospite, che si porta in vantaggio con Colombo (33′) e raddoppia con Esposito (49′). Esulta D’Aversa, per la prima volta in panchina dopo la squalifica.

Nel secondo anticipo della giornata centra un’altra vittoria il Torino, che stende l’Hellas Verona 3-2. Sanabria apre al 10’, subito ripreso da Kastanos (12’). Al 22’ i padroni di casa restano in dieci uomini per il rosso diretto a Dawidowicz, con la squadra di Vanoli che torna avanti con Zapata (34’) e poi la chiude con Adams (79’). Inutile il gol di Mosquera al 93’. I granata svettano a 11 punti.

Primo successo stagionale per il Venezia che batte 2-0 il Genoa di Gilardino. Al Penzo, dopo un primo tempo avaro di occasioni da gol, gli arancioneroverdi hanno accelerato nella ripresa trascinati da Busio e Pohjanpalo. L’americano ha conquistato il rigore che il centravanti ha sbagliato al 58′, sbloccando poi il match in prima persona cinque minuti più tardi beffando Gollini. La reazione del Genoa non è arrivata e all’85’ Pohjanpalo si è fatto perdonare l’errore dal dischetto firmando il raddoppio. Brutto infortunio per Malinovskyi.

Terzo 0-0 di fila per la Juventus, Antonio Conte resta a +1 sui bianconeri nel giorno del suo ritorno a Torino: questi il verdetto del primo big match della Serie A, una sfida che non resterà di certo nella storia di un dualismo che negli ultimi anni ha regalato tante emozioni. La prima parte del match dell’Allianz Stadium, infatti, vede le squadre schermarsi alla perfezione, con le occasioni che arrivano soltanto dopo la mezz’ora. La prima è per McTominay che ci prova dalla distanza trovando l’opposizione di Di Gregorio, attento poi anche su una punizione di Politano sulla quale Lukaku fa da ostacolo visivo. Nel mezzo, la tegola per gli azzurri, con Meret che esce per infortunio muscolare: al 36′, al suo posto, entra Caprile. I bianconeri, invece, sono tutti in una serie di cross, sui quali è bravo in diverse occasioni Buongiorno. La ripresa si apre con un colpo di scena: Motta lascia negli spogliatoi Vlahovic, mai davvero nel vivo dell’azione bianconera, inserendo Weah. Al 55′ Politano va vicinissimo all’1-0 ma il suo sinistro a giro finisce alto sopra la traversa. Episodio da rivedere pochi minuti dopo: Olivera alleggerisce verso Caprile che blocca, ma Doveri non concede la punizione a due in area, poi la Juve sfiora al 70′ il vantaggio con il destro di Koopmeiners. Due minuti dopo, triplo cambio di Conte, che cambia tutto il reparto offensivo: escono Kvaratskhelia, Lukaku e Politano per Folorunsho, Simeone e Neres. Motta risponde “solo” con Thuram al posto di McKennie ma il match resta bloccato. L’ultimo acuto è proprio di Weah, poi arriva il triplice fischio di Doveri. La Juve resta ancora senza gol in campionato dopo il 3-1 al Psv in Champions. Grandi proteste della Juventus nella sfida dell’Allianz Stadium contro il Napoli. Intorno all’ora di gioco un episodio controverso nell’area degli azzurri ha mandato su tutte le furie il pubblico bianconero e il tecnico Thiago Motta, ammonito per proteste nell’occasione. Nell’occasione l’esterno sinistro del Napoli Olivera anziché rinviare ha accomodato il pallone al centro dell’area verso Caprile, con il portiere che ha bloccato la sfera con le mani. ‘’Olivera voleva chiaramente passarla al portiere come si vede dal tocco orientato verso il compagno’’ – secondo Graziano Cesari – ‘’In quella situazione l’arbitro avrebbe dovuto fischiare un calcio di punizione a due in area per la Juventus’’. L’episodio ha fatto infuriare gli spettatori allo stadio che hanno subissato di fischi il direttore di gara, ma anche la panchina bianconera. A farne le spese con una ammonizione è stato Thiago Motta che, sempre secondo il direttore di gara, ha ecceduto nelle proteste.

Partita clamorosa al Via del Mare, dove il Parma riprende il Lecce, avanti 2-0, grazie a due gol nei minuti di recupero. Partita subito in discesa per i salentini, che passano dopo 32′ con Dorgu. Quando però la squadra di Gotti sembra in controllo, Guilbert si fa espellere per una manata a Cancellieri innescando qualche minuto di forcing dei ducali. Forcing che finisce al 58′ quando lo stesso Cancellieri si fa mandare prematuramente sotto la doccia per un fallo su Dorgu lanciato a rete. La punizione che ne consegue è l’occasione per Krstovic per raddoppiare. Sembra finita, il Lecce spreca diverse occasioni (almeno una clamorosa con lo stesso Krstovic) e il Parma non molla: Almqvist riapre la partita al 93′, Hainaut la pareggia al 95′.

Prima vittoria stagionale per la Fiorentina in campionato: la squadra di Palladino batte 2-1 la Lazio in rimonta e dopo tre pareggi e una sconfitta si porta a quota sei punti. Al Franchi gara vivace e tante occasioni. Nel primo tempo Provedel devia sul palo una conclusione di Colpani e De Gea disinnesca tre situazioni pericolose prima di arrendersi a un’incornata vincente di Gila (41′). Nella ripresa entra Gudmundsson (49′) e l’islandese ribalta il risultato con due rigori (49′ e 90′). Nel finale anche una traversa di Guendouzi.

La 5a giornata fa sorridere il Bologna che, dopo tante difficoltà iniziali, riesce a conquistare la prima vittoria. I rossoblù sconfiggono 2-1 un Monza impetuoso, che non riesce a ottenere un’altra impresa. La sblocca Urbanski al 24′, ma Djuric pareggia approfittando di un errore di Ravaglia (44′): si va al riposo sul pareggio e nella ripresa la decide Castro con un gran tiro (80′). Italiano sale a 6 punti, Nesta fermo a quota 3.

Parte con il piede giusto l’avventura di Ivan Juric sulla panchina della Roma: i giallorossi hanno battuto 3-0 l’Udinese, conquistando così la prima vittoria stagionale. A sbloccare il match ci pensa Dovbyk al 19, con un grande diagonale di sinistro. I friulani non sono pervenuti e a inizio ripresa Dybala si procura e trasforma il rigore del 2-0. Al 70′ c’è gloria anche per Baldanzi, che supera Okoye dopo aver scambiato con Dovbyk. Per l’Udinese, in vetta dopo 4 turni, è la prima sconfitta stagionale.

Il Milan ha vinto il Derby della Madonnina ed è tornato a dipingere di rossonero la città di Milano. Nella stracittadina gli uomini di Fonseca hanno battuto 2-1 l’Inter con una prova coraggiosa fin dalle scelte iniziali. Vantaggio rossonero al 10′ con una percussione centrale di Pulisic che ha sorpreso la difesa di Inzaghi, ma il pareggio dell’Inter è arrivato al 28′ con un diagonale preciso di Dimarco. Prima dell’intervallo Maignan compie un miracolo su Thuram mentre nella ripresa è Sommer a diventare protagonista con diversi interventi decisivi; all’89’ però il portiere dell’Inter non può nulla sull’incornata vincente di Gabbia.

Rimane da giocare solo il posticipo, Atalanta-Como.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Gioacchino Caroleo, Pasquale Simonetta ed Ivan Groe.

**Alla trasmissione hanno assistito circa 150 persone, tra i quali hanno commentato in diretta: Salvatore Servello, Rino Zaurrini e Domenico Staglianò.

***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Nino Cioppa, Roberto Sultana, Vince Ionadi, Carmine Muto e Signora, ai quali sono anche andati gli auguri per il loro matrimonio, a Salvatore Servello, a Rino Zaurrini, a Loris Suppo, a Vito Caressa, a Nicola Caressa, ad Annibale Merante, alla Sig.ra De Stefano, a Massimiliano Menna, a Marcello e Mena Paternostro, ad Angelo Trimmeliti, ad Ennio Marchetti, a Sam Gallucci e a Sebastiano Meli.

****Il nuovo libro di Ennio Marchetti, Direttore di FATTI NOSTRI, ‘’LAS VEREDAS, IL PARADISO PERDUTO’’ lo potete trovare a questo link:  👉 https//www.lulu.com/shop/ennio-marchetti/las-veredas-il-paradiso-perduto/paperback/product-7k9rdp5.html

 




La Giornata dello Sport Italiano fa tappa a Brno

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giornata dello sport italiano fa tappa a brnoLe iniziative organizzate dall’Ambasciata d’Italia a Praga, nel quadro del progetto di diplomazia sportiva “Giornata dello Sport Italiano nel Mondo”, fanno tappa il 21 e il 22 settembre a Brno, nella bassa Moravia. Protagonista sarà l’allenatore della nazionale ceca di beach volley, attuale campione del mondo, l’italiano Andrea Tomatis che con l’affiancamento di assistenti cechi e italiani terrà un allenamento con competizione finale riservato a dieci giovani promesse under 14 e under 16 della pallavolo selezionate dal club sportivo Sokol Brno I.

Alla competizione che si terrà domenica 22 settembre, alle 10, presso il complesso sportivo del Sokol (Kninicky 149) interverranno la Vice-Capo missione dell’Ambasciata, Laura Calligaro, l’Assessore allo sport di Brno, Tomas Aberl, il Console onorario italiano a Brno, Pavel Zezula, oltre ad autorità regionali e cittadine, mentre sabato 21 settembre alla manifestazione prenderà parte la deputata Petra Quittova, membro del Gruppo interparlamentare di amicizia Italia – Repubblica Ceca.

L’Ambasciatore d’Italia, Mauro Marsili, ha sottolineato come la “Giornata dello sport italiano” non vuole solo mettere in mostra le eccellenze atletiche, ma anche approfondire il legame tra Italia e Repubblica Ceca attraverso il linguaggio universale dello sport. Per Marsili lo sport ha, inoltre, assunto un’importanza crescente quale strumento della diplomazia della crescita, come testimoniano i numerosi appuntamenti e iniziative che sin dal 2023, su impulso del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, hanno fatto perno sulla visibilità delle grandi manifestazioni sportive per amplificare la capacità promozionale dell’Italia attraendo turismo, raccontando i territori, la cultura, le eccellenze industriali e tecnologiche dei distretti.




È morto Totò Schillaci, eroe delle nostre “Notti Magiche”

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gxvvxeuxqaa6qjoSi è spento all’età di 59 anni Totò Schillaci. Il bomber di “Italia 90” era ricoverato nel reparto di Pneumologia dell’Ospedale Civico di Palermo dal 7 settembre. Nella giornata di ieri, c’era stato “un sensibile peggioramento” delle condizioni. La storia di Totò Schillaci ha acceso un riflettore sul tumore del colon di cui soffriva da tempo.

CAMERA ARDENTE ALLO STADIO RENZO BARBERA DI PALERMO

La camera ardente di Totò Schillaci sarà allestita all’interno dello stadio ‘Renzo Barbera’. Lo stadio di Palermo accoglierà chi volesse dare l’ultimo saluto all’eroe di Italia ’90 oggi e domani. Sarà allestita nella sala stampa dello stadio a partire dalle 16 di oggi e fino alle 22, e dalle 7 di domani fino alle 22. L’ingresso sarà consentito dal piazzale stadio, entrata lato spogliatoi.

IL PALERMO CALCIO: “SEI STATO E SARAI PER SEMPRE UNA BANDIERA DI QUESTA CITTÀ”

“Il Palermo FC, con il presidente Dario Mirri e tutta la famiglia City Football Group, esprime il proprio grande cordoglio per la prematura scomparsa di Salvatore Schillaci e si stringe al dolore della famiglia di Francesco Di Mariano”, scrive la società siciliana su X. E su Instagram aggiunge: “Raro vederti con questi colori addosso, caro Totò. Eppure sei stato e sarai per sempre una bandiera di questa città. Per questo ti abbiamo voluto con noi quella sera con le vecchie glorie, nel 2019. E per questo rimarrai con noi, a ricordarci che dobbiamo essere sempre capaci di sognare“.

LA JUVENTUS: “CIAO TOTÒ”

Anche la Juventus – che lo ha avuto dal 1989 al 1992 – saluta il campione scrivendo sui social “Ciao Totò”.

schillaci 1SCHILLACI, SINDACO PALERMO: “FU SIMBOLO DI RISCATTO PER CITTÀ”

“Con la prematura scomparsa di Totò Schillaci, la città piange la perdita del calciatore palermitano più rappresentativo della storia a livello mondiale. Una popolarità che, però, non ha mai cambiato Schillaci, il quale ha sempre mantenuto un animo gentile, umile e disponibile“. Lo dice il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla.

“Per l’Italia gli occhi e i gol di Schillaci hanno rappresentato il simbolo delle notti magiche dei Mondiali del ’90, ma per Palermo hanno significato molto di più – aggiunge -, l’esempio di riscatto di un figlio di questa città che stava attraversando anni difficili. Per queste ragioni e di concerto con i familiari, l’amministrazione comunale, per rendere il giusto tributo a Schillaci, ha voluto mettere a disposizione lo Stadio Barbera per l’allestimento della camera ardente e ringrazio il Palermo Football Club per la disponibilità e lo spirito di collaborazione dimostrati. Ai familiari di Totò Schillaci rivolgo il mio cordoglio e la mia vicinanza in questo momento di profondo dolore”.

GIORGIA MELONI: “CI LASCIA UN’ICONA DEL CALCIO”

“Ci lascia un’icona del calcio, un uomo entrato nel cuore degli italiani e degli amanti dello sport nel mondo. Salvatore Schillaci, per tutti Totò, il bomber delle notti magiche di Italia ’90 con la nostra Nazionale. Grazie per le emozioni che ci hai regalato, per averci fatto sognare, esultare, abbracciare e sventolare il nostro Tricolore. Buon viaggio, campione”, ha scritto su X la premier Giorgia Meloni. “Che triste notizia. Buon viaggio Totò Schillaci, eroe delle Notti Magiche italiane!”, ha aggiunto Matteo Salvini.

SCHIFANI: “ADDIO A UN TALENTO SIMBOLO DI RISCATTO”

“Con Totò Schillaci se ne va un campione che è diventato l’icona del calcio italiano nel mondo. I suoi occhi sgranati per una decisione arbitrale non condivisa sono l’immagine simbolo dei Mondiali del 1990, dei quali fu assoluto protagonista grazie ai suoi goal che regalarono agli italiani le notti magiche rimaste nella memoria di tutti“. Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

“Schillaci è stato il simbolo della tenacia, della voglia di trovare un riscatto a una vita di sacrifici che è andata persino oltre al talento, consentendogli di costruire una grande carriera, partendo dal Messina fino ad arrivare a grandi club come Juventus e Inter e alla consacrazione in Nazionale – aggiunge il governatore siciliano -. Totò ha amato profondamente la sua città, Palermo, operando nel sociale in favore dei giovani. Nell’onorare il ricordo di questo grande uomo di sport, rivolgo ai suoi familiari il messaggio di vicinanza e cordoglio mio personale e a nome di tutti i siciliani”.

TAJANI: “LO RICORDEREMO SEMPRE PER I SUOI GOL E LA SUA UMANITÀ”

“Ci ha lasciati Totò Schillaci, beniamino di tutti i tifosi azzurri dopo i Mondiali di Italia 90. Lo ricorderemo sempre per i suoi gol e la sua umanità, nonostante le mille difficoltà che la vita gli ha riservato. Riposa in pace”, ha scritto sui social il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Agenzia DIRE – www.dire.it




Londra, Italy Run per la Giornata dello Sport

londra italy run per la giornata dello sport

londra italy run per la giornata dello sportÈ la prima Italy Run mai organizzata a Londra e vuole celebrare la Giornata dello sport italiano nel mondo. L’iniziativa – organizzata dal Consolato Generale d’Italia a Londra e che annovera tra i suoi testimonial due icone dello sport italiano nel mondo quali Gianfranco Zola e Roberto Di Matteo – si svolgerà il 22 settembre e si snoderà lungo un percorso di 5 km, tra Holland Park e le strade del quartiere di Kensington, e sarà aperta non solo agli entusiasti della corsa ma anche a principianti di tutte le età e di tutte le nazionalità.

Grazie alle aziende partner dell’Italy Run sono previsti premi per i vincitori delle tre categorie femminili e maschili in gara: adulti, over 65, junior. I mille partecipanti alla corsa riceveranno un kit che include una maglia azzurra con il logo dell’evento e con la bandiera italiana: una suggestiva onda azzurra attraverserà così quel giorno il quartiere di Kensington regalando un tocco di tricolore alle strade della città. Al punto di arrivo della corsa è allestito l’Italy Village dove gli sponsor della manifestazione esporranno i loro prodotti, offrendo un’occasione per promuovere il Made in Italy e far conoscere alcune delle eccellenze del nostro Paese.

Organizzata in collaborazione con il Comune di Kensington e Chelsea, la Italy Run sarà anche un’opportunità per fare del bene: il ricavato delle iscrizioni sarà infatti devoluto a due organizzazioni benefiche: la Fondazione Eagle, che combatte la povertà sanitaria, e la Kensington-Chelsea Foundation, impegnata in progetti sociali a Londra.

Nel quadro delle celebrazioni della Giornata dello Sport Italiano nel Mondo la Italy Run rappresenterà un significativo momento di aggregazione per la vasta comunità italiana di Londra, oltre che un’opportunità per diffondere i valori dello sport e della solidarietà offrendo un sostegno concreto a progetti di beneficenza. Le informazione sulle modalità di iscrizione e partecipazione sono disponibili sul sito dedicato:  https://italyrunlondon.co.uk/”