Praga celebra la Giornata dello sport italiano

giornata dello sport italiano nel mondo

giornata dello sport italiano nel mondoL’Ambasciata d’Italia a Praga organizza oggi nella sua sede la cerimonia di presentazione per la Repubblica Ceca della “Giornata dello sport italiano nel mondo”, l’iniziativa della rete esteri promossa dalla Farnesina in collaborazione con il Ministero della Salute e con il CONI, con “l’obiettivo di valorizzare attraverso lo sport e i suoi protagonisti le eccellenze, i distretti e le industrie italiane, anche in chiave di promozione delle grandi manifestazioni che si svolgeranno in Italia, a partire dalle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026”.

Le celebrazioni – ha spiegato l’ambasciata – saranno aperte dal saluto dell’ambasciatore d’Italia Mauro Marsili, cui seguiranno gli interventi della campionessa di tennis Andrea Sestini Hlaváčková, vincitrice e finalista di diversi tornei del Grande Slam in doppio, di suo marito Fabrizio Sestini, tennista di successo nonché direttore delle WTA Finals Operations, del celebre calciatore Tomas Skuhravy e del leader della piattaforma sportiva RunCzech, Carlo Capalbo. In rappresentanza del governo – ha aggiunto l’ambasciata – interverrà il Segretario di Stato all’Istruzione e allo Sport Ondrej Andrys. “La Giornata dello sport italiano – ha detto Marsili – rappresenta un’occasione unica per mettere

in luce, attraverso lo sport e i suoi protagonisti, le eccellenze italiane e i distretti industriali che fanno del nostro Paese un punto di riferimento globale. La diplomazia sportiva è infatti importante per promuovere le eccellenze italiane e sostenere l’internazionalizzazione delle imprese e delle filiere sportive. Durante la serata saranno premiati i vincitori cechi della Birell 10K Race, la competizione podistica tenutasi a Praga lo scorso 7 settembre sotto l’egida dell’Ambasciata e nel quadro della “Giornata dello sport italiano”. Sempre nell’ambito dell’iniziativa, fino alla fine di settembre sarà possibile visitare nei locali dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga (IIC) la mostra fotografica “Oltre i limiti. Ritratto corale di un Paese che cambia”, realizzata dalla Direzione generale per la promozione del sistema Paese del ministero, con M9 Museo del 900 – Fondazione Venezia.

L’esposizione si compone di una selezione antologica di scatti che attraverso 7 sezioni tematiche restituisce un’immagine poliedrica dello sport come ambasciatore di valori universali quali l’amicizia tra i popoli e l’inclusività.

Le celebrazioni continueranno il 21 e il 22 settembre a Brno, in Moravia, con l’allenatore della nazionale ceca di beach volley, attuale campione del mondo, l’italiano Andrea Tomatis che terrà un training camp con competizione finale riservato a giovani promesse del volley. Il 28 settembre Tomatis si recherà a Praga dove nel centro sportivo Pisecna coordinerà una serie di allenamenti con esibizioni di volley e di padel. Domenica 22 settembre su iniziativa del COMITES della Repubblica Ceca è previsto un incontro di calcio tra appassionati cechi e italiani che si sfideranno su di un campo praghese. Tutte le iniziative per la Giornata dello sport sono organizzate dall’Ambasciata con il contributo dell’IIC di Praga, della Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca e del Comites.




Ambasciata d’Italia Buenos Aires, il Club Atlético River Plate apre le porte all’Italia per la Giornata dello sport italiano nel mondo

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il club atletico river plate apre le porte allitalia per la giornata dello sport italiano nel mondo immagine12 341x223Dopo l’incontro dei campioni dello sci italiano a Ushuaia, nella Tierra del Fuego, l’Ambasciata d’Italia a Buenos Aires ha organizzato , in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a Buenos Aires e il Club Atlético River Plate, un ulteriore incontro per celebrare la “Giornata dello sport italiano nel mondo”. A pochi metri dal celebre Stadio “Mâs Monumental” del River Plate, – informa la nota dell’Ambasciata – circa 200 studenti delle scuole italiane a Buenos Aires hanno potuto sfruttare una giornata a contatto con uno dei Club più famosi dell’Argentina e con forti radici italiane, figurando tra i suoi fondatori molti italiani e discendenti. Alle parole delle autorità del River Plate, dell’Ambasciatore Fabrizio Lucentini e del Console Generale Carmelo Barbera sono seguite quelle del campione del mondo con Selección argentina del 1978, Ubaldo Matildo “Pato” Fillol, e di Jorge Gordillo, uno degli attuali tecnici del Club ed ex vincitore della Copa Libertadores con il River. Gli oratori hanno presentato la nuova rassegna tematica del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale e hanno sottolineato la vicinanza dell’Italia al Club e l’amicizia che lega il River Plate con il Torino FC, in seguito alla tragedia di Superga del 1949. Si sono, inoltre, soffermati, sui valori che contraddistinguono lo sport, come il lavoro di squadra, la solidarietà e la determinazione nel superare gli ostacoli. Al racconto delle due glorie del River Plate, è seguito un giro di domande di alcuni studenti delle scuole italiane presenti, entusiasti di poter conoscere emblematici ex calciatori della storia del calcio argentino. La visita allo Stadio “Mâs Monumental”, che il River Plate ha gentilmente offerto a tutti i partecipanti, ha costituito il coronamento di una giornata all’insegna dello sport e dell’amicizia tra Italia e Argentina. (Inform)




Alessandro Scanziani: “Il ricordo più bello della mia carriera? La Coppa Italia vinta da capitano con la Sampdoria di Vialli e Mancini”

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kL’ex centrocampista, nella chiacchierata che con tanta disponibilità ha deciso di concederci, ha ricordato i momenti felici della propria lunga e gratificante carriera.

242 presenze in Serie A (con le casacche di Como, Inter, Ascoli e Sampdoria), 176 in Serie B, 77 in Coppa Italia, 10 in Coppa delle Coppe, 2 in Coppa UEFA e 82 gol. Questi sono i numeri di Alessandro Scanziani, mezzala dotata di estro, generosità e lealtà sportiva. Numeri che contraddistinguono le buone carriere, soprattutto se si pensa che sono stati raccolti negli anni in cui il nostro calcio attirava campioni come Maradona, Platini e Falcão ed era considerato il più bello e competitivo del mondo.

Buonasera Scanziani, grazie per aver accettato il nostro invito.

Buonasera a tutti, grazie a voi. Parlare di calcio mi fa sempre molto piacere.

Qual è il ricordo più bello della sua ricca carriera?

Ho vinto due volte la Coppa Italia: la prima con l’Inter nel 1977-78 e la seconda con la Sampdoria nel 1984-85. All’Inter non ero un titolare fisso, mentre alla Samp ho trascorso cinque anni, arrivando con la squadra in Serie B. In B ho segnato 10 gol, offrendo un prezioso contributo per il ritorno in Serie A, e poi abbiamo vinto la prima Coppa Italia della storia del club. Di quella squadra, fortissima e ricca di campioni come Vialli, Mancini, Vierchowod e Souness, ero il capitano in virtù della mia anzianità. Avremmo potuto fare qualcosa di più in campionato, tuttavia il successo in Coppa Italia, ottenuto vincendo entrambe le finali contro il Milan, è molto bello da ricordare.

Si considera un po’ la “chioccia” di Vialli e Mancini?

Innanzitutto sono contento di aver giocato con due grandi calciatori e due grandi uomini. Con Vialli, che spesso veniva a cenare da me, c’era un bellissimo rapporto. Mancini arrivò Genova che aveva solo 17 anni; ricordo che c’era sempre qualcuno della società che lo andava a prendere e lo riaccompagnava. Rispetto a Vialli era più introverso, ma già si vedeva che sarebbe diventato un fenomeno.

Ho sempre considerato Vierchowod uno dei più grandi difensori italiani. Cosa mi dice di lui?

Sono d’accordo, ha sempre dimostrato grandi qualità e fatto ottime annate ovunque è andato.

Alla Samp, ha avuto un impatto straordinario; anche grazie a Mantovani, che è stato un grandissimo presidente e ha sempre investito per costruire grandi squadre, ha vinto un campionato e giocato una finalissima di Champions.

Sono in tanti a dire che lo scudetto 2024-2025 se lo giocheranno l’Inter, che resta la grande favorita perché è la squadra Campione in carica nonché quella che ha cambiato meno, e la Juventus, che a differenza dell’Inter ha cambiato molto e si è presa il titolo, del tutto simbolico, di Regina del mercato. Anche secondo Lei sarà un duello tra nerazzurri e bianconeri?

Spero sia un duello e non una lotta a tre, a quattro o a cinque. La Juve è partita molto bene e merita i nostri complimenti, ma l’Inter di Inzaghi ha il vantaggio di avere un gruppo che lavora insieme da anni.

Veniamo al Monza: lei non ha mai indossato il biancorosso, ma è nato a Verano Brianza e questo fa di lei un brianzolo DOC. Cosa mi dice della squadra di Nesta?

Dopo le scuole medie a Carate, sono andato a Monza a fare lo scientifico; mi sentivo più monzese che comasco, però il Como mi ha preso che avevo 14 anni e con loro ho giocato negli Allievi, in Primavera e, dopo qualche prestito, anche in prima squadra. A Como ho vinto un campionato di B e giocato in A. Ricordo che quando giocavamo a Monza era sempre un Derby incredibile. La tifoseria comasca sente molto le partite contro le lombarde e questo trasformava gli incontri in veri e propri duelli. Una volta venni anche espulso! Capitò un anno che andammo a Varese: Fontolan si fece male ma la partita proseguì; io, nel tentativo di gettare fuori il pallone per fermare il gioco, colpii un avversario; l’arbitro fraintese le mie intenzioni e mi mostrò il cartellino rosso. Provai a giustificarmi ma il direttore di gara non volle sentire ragioni!

La nazionale, dopo un europeo tra i più deludenti di sempre, sembra essere ripartita bene.  Ha condiviso la scelta di confermare Spalletti?

Credo che sia giusto dare tempo a un allenatore di conoscere i giocatori che ha a disposizione. Non è sufficiente andare ogni domenica a vedere le partite. Un tempo la nazionale era composta prevalentemente da giocatori della Juve, dell’Inter, del Milan e di poche altre squadre abituate a vincere; oggi, con le grandi farcite di stranieri, occorre pescare anche da quelle squadre che non lottano per le posizioni di vertice, e questo complica il lavoro del CT.

Perché si è persa l’abitudine di acquistare in provincia? L’Inter, con Frattesi, ha dimostrato che in provincia ci sono ancora giovani promesse da scoprire e lanciare!

Le società, oggi, puntano sugli stranieri. Quando giocavo io, si potevano tesserare 2 stranieri ed erano innesti di qualità! Oggi non è più così.

Ultime 2 domande. Molto veloci. Più emozionante vedere Sinner trionfare agli USOpen o Leclerc vincere a Monza?

Sinner. Essere il numero 1 alla sua età significa vivere per raggiungere questi risultati. Lo seguo sempre e, quando inizia a picchiare, non ce n’è per nessuno.

Per l’ultimissima domanda, si torna a Monza-Inter. Non le chiederò un pronostico, ma qualcosa di più gustoso. Meglio il risotto alla monzese, o quello alla milanese? Prima di farla rispondere, spiego, a chi non è del territorio, la sottile differenza. Il risotto alla milanese è con lo zafferano, quello alla monzese, oltre allo zafferano, ha anche la salsiccia. Dunque, quale preferisce?

Mi piacciono entrambi, ma se proprio devo scegliere dico Risotto alla monzese! Zafferano e salsiccia sono due ingredienti che si sposano perfettamente.

Scanziani, lei è stato gentilissimo.  La saluto con affetto e le do appuntamento alla prossima.

Scanziani, prima di salutare, mi mostra con orgoglio la foto del successo in Coppa Italia della “sua” Samp: gli occhi, quarant’anni dopo quel trionfo,  brillano ancora come quella notte.




SUPERCALCIO – Conte e il Napoli in vetta. Frenano Inter, Juve e Torino, un punto dietro (VIDEO)

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img 2689In questa puntata di venerdì di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato del quarto turno della Serie A dopo la sosta per la nazionale e che precede anche gli impegni europei in coppa.

La quarta giornata di Serie A si apre con l’harakiri del Como che, avanti 2-0 al Sinigaglia, si fa riprendere sul 2-2 dal Bologna. Cutrone provoca al 5′ l’autorete di Casale per poi raddoppiare al 53′ in ripartenza, poi Italiano la pareggia con i cambi: Castro entra e segna al 76′, mentre l’ex Juve Iling-Junior pareggia al 91′ negando una vittoria nel massimo campionato che al Como manca da più di 21 anni. Rossoblù ancora senza successi.

Dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, la Juve riparte in campionato con un mezzo passo falso. La squadra di Thiago Motta non va oltre lo 0-0 con l’Empoli e incassa il secondo pareggio consecutivo. Al Castellani nel primo tempo tanto equilibrio, ritmi bassi e pochi guizzi con Vasquez che neutralizza l’occasione più pericolosa su un’incornata di Gatti. Nella ripresa la Juve spinge e aumenta i giri, ma deve fare i conti ancora con Vasquez, attento e reattivo su Vlahovic e Koopmeiners, e nel finale rischia su un tentativo di Grassi bloccato da Perin e su un’incursione di Gyasi.

Il Milan batte 4-0 il Venezia nel terzo anticipo della giornata, conquistando il suo primo successo stagionale, nonché primo dell’era Fonseca. Tutto fin troppo facile a San Siro per i rossoneri, che la sbloccano dopo 2’ con il gol di Theo Hernandez, propiziato da un pasticcio di Joronen, e raddoppiano già al 16’ con Fofana, sugli sviluppi di un corner. Tra il 25’ e il 29’ due rigori di fila per mettere la parola fine alla sfida dopo neanche mezz’ora: il primo trasformato da Pulisic, il secondo da Abraham. Il secondo tempo è pura amministrazione, con i lagunari che chiudono anche in dieci per l’espulsione di Nicolussi Caviglia. Ora il Liverpool, poi il derby: due appuntamenti chiave per dimostrare che il vero Milan è questo.

Nel lunch-match della quarta giornata, la Roma si fa agguantare sull’1-1 dal Genoa al 96′ e deve ancora rimandare l’appuntamento con la prima vittoria in campionato. A Marassi, i giallorossi prendono il sopravvento dopo la mezzora e sbloccano il match al 37′ con il tap-in vincente di Dovbyk, al primo gol in Serie A. La rete viene convalidata dopo oltre 6′ per un problema tecnico del Var. Il Grifone cresce nella ripresa ma Svilar è sempre attento fino al clamoroso finale, quando De Winter lo fulmina di testa al 96′. Una doccia gelata per De Rossi (espulso pochi secondi prima) che, al contrario di Gilardino, non ha avuto un apporto sufficiente da chi è subentrato dalla panchina. E la classifica della Roma, dopo solo 4 giornate, piange già.

Nella quarta giornata di Serie A, la sfida tra Torino e Lecce finisce 0-0. Poche occasioni nel primo tempo, con Morente e Krstovic che sprecano per i salentini. Il montenegrino va poi vicino per due volte al gol nella ripresa, ma Milinkovic-Savic è decisivo con due grande parate. Secondo risultato utile di fila per la formazione di Gotti; la prima con lo stadio al completo (dopo la maxi-ristrutturazione) vede esultare un’Atalanta mai doma, che ribalta due volte lo svantaggio e sconfigge 3-2 la Fiorentina in una gara folle, che conferma le statistiche sfortunate di Palladino contro Gasperini. I viola passano con Martinez Quarta al 15’ e vengono ripresi da Retegui al 21’, ma ripassano con Kean al 32’ e subiscono un letale uno-due nel recupero: De Ketelaere al 45’ e Lookman al 46’ (goal e assist) portano la Dea a sei punti.

Terza vittoria consecutiva per il Napoli di Antonio Conte che si è imposto 4-0 sul campo del Cagliari, in una partita interrotta sette minuti nel primo tempo per un lancio di oggetti e fumogeni tra tifoserie. Napoli in vantaggio al 18′ con una conclusione di Di Lorenzo deviata nettamente da Mina, ma poi costretto a soffrire per la reazione dei sardi che ha portato a tre miracoli di Meret e a una traversa di Marin. A metà ripresa però gli azzurri hanno chiuso il match sull’asse Kvaratskhelia-Lukaku al 66’ e al 70’, bravi a calare il tris scambiandosi gli assist. Nel finale poker di Buongiorno al 93’.

Nell’ultima partita della quarta giornata Monza e Inter non vanno oltre l’1-1. In un match avaro di emozioni, con poche occasioni da gol da una parte e dall’altra, Nesta si illude col gol di Mota (81′) al quale pochi minuti dopo risponde Dumfries (88′). Un punto per parte, con i nerazzurri che perdono l’occasione di andare in testa alla classifica in solitaria, scesi in campo con un approccio diverso in vista del match a Manchester e con alcuni uomini lasciati prudentemente a riposo, anche se alcuni big nerazzurri ancora faticano a trovare la forma migliore. Dal canto suo Nesta rimanda l’appuntamento con i primi tre punti in A.

In attesa di Parma-Udinese e Lazio-Verona il Napoli va in testa alla classifica seguito da Inter, Juventus e Torino a un punto.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale Simonetta, Gioacchino Caroleo, Annibale Merante, Romolo Groe e Ivan Groe.

**Alla trasmissione hanno assistito oltre 110 persone, tra i quali hanno commentato in diretta: Tony Moccardi, Saverio De Palma, Annibale Merante, Sam Dica e Rino Zaurrini.

***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Sam Dica, a Tony Moccardi a cui tutti hanno fatto gli auguri per il prossimo matrimonio, a Vito Caressa, a Saverio De Palma, a Rino Zaurrini e famiglia, a Sergio Onorati, a Pasquale De Stefano con gli auguri per una pronta guarigione, a Carmine Muto e Signora per il prossimo matrimonio, a Filippo Gravina, a Frank Riga, a Firmino Dimagno, a Domenico Staglianò, a Salvatore Marra, a Massimiliano Menna, a Gianni Poggio e a John Groe.

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Istanbul, Montella e Santarelli alla Giornata dello Sport

istanbul montella santarelli

istanbul montella santarelliRispetto, passione, competizione leale e spirito di squadra. Questi i valori richiamati dalla prima “Giornata dello Sport italiano nel mondo” celebrata anche a Istanbul che ha visto come protagonisti Vincenzo Montella e Daniele Santarelli, allenatori delle Nazionali di calcio e pallavolo femminile turche, due icone di successo dello sport italiano in Turchia. L’evento è stato ospitato dall’Ambasciatore d’Italia in Turchia, Giorgio Marrapodi, a Palazzo di Venezia, inserito nel ciclo “Meetürkitaly”, iniziativa promozionale avviata dalla rappresentanza diplomatica per condividere esperienze e individuare modelli di successo e innovativi tra Italia e Turchia. La manifestazione è stata moderata dalla giornalista turca Deniz Aksoy, ex allieva del Liceo italiano di Istanbul, laureata alla Cattolica di Milano e formatasi nei ranghi della Gazzetta dello sport.

In apertura il presidente della Federazione calcio turca Ibrahim Haciosmanoglu e della Federazione di pallavolo Akif Ustundag hanno rivolto un indirizzo di saluto sottolineando il valore universale dello sport, elemento di condivisione e stimolo, soprattutto per i giovani, oltre che strumento per il rafforzamento delle relazioni bilaterali, come dimostra l’organizzazione congiunta tra Italia e Turchia degli Europei di Calcio nel 2032.

“Sport e diplomazia – ha sottolineato l’ambasciatore Marrapodi – sono un binomio fondamentale nel mondo di oggi. Promossa dal Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, la prima Giornata dello Sport Italiano nel Mondo – ha spiegato – costituisce un’occasione per riaffermare valori che uniscono culture e società. L’Italia è protagonista in questo campo: ne è prova l’organizzazione delle Olimpiadi Invernali di Milano e Cortina del 2026”. Montella e Santarelli – figure amate in tutta la Turchia per i successi cui hanno condotto le rispettive squadre, nel segno dello spirito di gruppo e della solidarietà, come dimostrato anche in occasione del terremoto che ha colpito il sud-est del Paese nel 2023 – hanno valorizzato i numerosissimi legami e contatti tra le due società, affrontando temi cruciali legati al mondo dello sport su cui la sensibilità è comune tra Italia e Turchia.




Cile: prima edizione della “Biciclettata Italiana”

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lambasciata ditalia in cile inaugura la prima edizione della biciclettata italiana immagine14Domenica 8 settembre si è tenuta la prima edizione della biciclettata italiana, iniziativa organizzata dall’Ambasciata d’Italia nel quadro della Giornata dello Sport Italiano nel Mondo (9-15 settembre), decretata quest’anno dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale. Il tour in bicicletta tra i quartieri di Providencia e Santiago che ha accompagnato gli oltre 100 partecipanti alla scoperta di luoghi di interesse culturale italiano, in un percorso all’insegna della sostenibilità e della promozione di uno stile di vita sano. La prima tappa, in cui si è tenuta la cerimonia di partenza, è stata l’Ambasciata d’Italia in Cile, un edificio storico, risalente alla seconda metà del XIX secolo. Per l’occasione l’Ambasciatrice Valeria Biagiotti ha tenuto un discorso inaugurale, cui sono seguiti i videomessaggi di saluti realizzati da due grandi campioni italiani. Tatiana Guderzo è uno dei nomi italiani più famosi nel mondo del ciclismo, ha vinto una medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Pechino ed è stata campionessa del mondo ai campionati di ciclismo su strada di Mendrisio (Svizzera) oltre ad aver ricevuto altri importanti riconoscimenti. Diego Gastaldi è un ex atleta paralimpico che nel 2018 ha rappresentato l’Italia ai campionati europei paralimpici e ha vinto due medaglie di bronzo, una negli 800m e l’altra nella staffetta universale. A seguire, i partecipanti hanno potuto visitare il centro bocciofilo della Società Culturale di Mutuo Soccorso Italia e L’Umanitaria Riunite, un vero e proprio punto di riferimento sportivo e culturale per la comunità italiana in Cile. Fondata nel 1880 da immigrati italiani in Cile, nacque come istituzione benefica volta a fornire appoggio economico, medico, sociale e culturale ai connazionali che arrivavano in Cile per iniziare una nuova vita. Nel corso della visita, i partecipanti hanno potuto ammirare lo storico campo di bocce e l’esposizione di capi firmati Diadora, prima di ritirare le girandole dei colori della bandiera italiana. Proprio le girandole sono state le grandi protagoniste della terza tappa del percorso: il Monumento al Genio de la Libertad in Piazza Italia, regalo della comunità italiana al Cile in occasione del centenario dalla sua indipendenza, nel 1910. Dopo l’omaggio al monumento, i partecipanti si sono recati alla quarta e ultima tappa della biciclettata: l’Istituto Italiano di Cultura in calle Triana, un edificio costruito negli anni ’30 e acquistato dal Governo italiano nel 1972, che fu sede dell’Ambasciata d’Italia in Cile fino al 1986. L’IIC Santiago, che ogni giorno lavora attivamente per la diffusione della lingua e cultura italiana in Cile, ha offerto per l’occasione la mostra “Oltre i limiti. Lo sport italiano, ritratto di un paese in trasformazione”, presentata dalla Direttrice, Dott.ssa Cristina Di Giorgio. L’iniziativa si è conclusa con il sorteggio di numerosi premi in palio e un buffet di prodotti italiani. I partecipanti hanno in più di un’occasione espresso il loro entusiasmo per l’organizzazione di tale evento, mostrandosi soddisfatti non solo per l’attività sportiva ma anche per l’occasione di conoscere luoghi di interesse culturale legati alla comunità italiana in Cile. “Sport vuol dire tante cose: condivisione, vivere sano, salute, competizione sana, merito e sacrificio. Lo vediamo ogni giorno con esempi bellissimi a tutti i livelli, dalle Olimpiadi ai campionati sportivi locali, finanche alla regolare attività sportiva! Lo sport è poliedrico e, soprattutto, è una delle piattaforme più importanti per creare nuovi legami e amicizie!” ha affermato l’Ambasciatrice Valeria Biagiotti ringraziando i partecipanti per aver preso parte all’iniziativa, la prima di molte attività dedicate a celebrare lo sport e i legami tra Italia e Cile. (Inform)




Dai reali di Svezia a Beckham, oltre 600 persone per i funerali di Eriksson

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erikssonLa bara di Sven-Goran Eriksson è arrivata alla chiesa di Fryksande intorno alle 7 del mattino. A Torsby, la sua città natale, si sono radunate più di 600 persone, la famiglia reale svedese e la gente comune. Una sola campana ha suonato al passaggio del feretro, con la folla composta e in lacrime. David Beckham passeggia all’interno della chiesa prendendo per mano le persone, abbracciando il padre 95enne Sven Eriksson e Yaniseth Alcides, con la quale il grande allenatore svedese, morto di cancro a 76 anni, ha vissuto negli ultimi 15 anni.

Le strade attorno alla chiesa sono state isolate dalla polizia. Chi resta fuori assiste alla cerimonia su un maxischermo. Il sacerdote, Ingela Älvskog, in un lungo discorso iniziale ha descritto Eriksson come un buon padre, un ballerino di salsa ma un uomo con cui era impossibile fare shopping. Risuona dalla voce di Charlotta Birgersson “Candle in the Wind”, di Elton John. Nel ritornello, il testo è stato modificato in omaggio a Eriksson, con un collegamento al lago Fryken, vicino al quale si trova la sua casa, il maniero Björkefors. “I tuoi passi cadranno sempre qui sulla collina più verde di Fryken“.

La cerimonia, toccante e perfettamente a tono con la vita d’un uomo che fino all’ultimo ha provato a “celebrare la vita”, si è conclusa con la canzone del Värmland eseguita da Oscar Magnusson, prima che il corteo si muovesse verso alla fattoria di Kollberg.

ag. Dire – www.dire.it




Domani il lancio della prima edizione della “Giornata dello Sport Italiano nel Mondo”

istituto italiano di cultura di lione incontro il 6 settembre con la campionessa veronica tartaglia immagine10

istituto italiano di cultura di lione incontro il 6 settembre con la campionessa veronica tartaglia immagine10Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani e il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi presiederanno domani a Villa Madama, alle 11.00, l’evento di lancio della Prima Edizione della “Giornata dello Sport Italiano nel Mondo”, nuova rassegna tematica che da quest’anno arricchirà il calendario degli appuntamenti annuali di promozione integrata delle Sedi del Maeci all’estero. L’evento vedrà la partecipazione di importanti figure del mondo sportivo. In particolare, l’atleta paralimpico Manuel Bortuzzo, la Nazionale Femminile di Spada, rappresentata dalle atlete Rossella Fiamingo e Alberta Santuccio, e la Nazionale femminile di pallavolo, saranno designati “Ambasciatori della diplomazia dello sport”. Saranno presenti anche l’allenatore della Nazionale di calcio Luciano Spalletti, la tennista Elisabetta Cocciaretto, l’allenatore ed ex giocatore italoamericano di baseball Mike Piazza. “Sin dall’inizio del mio mandato abbiamo voluto rafforzare l’azione di diplomazia dello sport, parte integrante della più ampia strategia di diplomazia della crescita della Farnesina. La nuova rassegna di promozione integrata permetterà di raccontare, attraverso lo sport ed i suoi protagonisti, le eccellenze, i distretti e le industrie italiane di settore e di valorizzare lo sport come strumento di coesione ed integrazione delle comunità italiane all’estero” ha commentato il Ministro Tajani, che ha richiamato le numerose iniziative realizzate dal Maeci e dalla sua rete di 309 Uffici all’estero per promuovere il saper fare italiano, contribuire al posizionamento strategico e aumentare la forza attrattiva dell’Italia. Il Ministro Abodi ha dichiarato “All’indomani delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi di Parigi, con tutti i suoi significati anche di carattere sociale, lanciamo la Giornata dello Sport Italiano nel Mondo per condividere con le altre nazioni e con la grande comunità italiana all’estero, i valori, le esperienze e gli insegnamenti di vita che le nostre atlete e i nostri atleti ci hanno regalato. Penso ai principi dell’integrità sportiva e del rispetto, della disciplina e del sacrificio, dell’inclusione e della coesione. Questo il “cuore” dell’impegno che il Governo si propone di sostenere, promuovere e diffondere nelle nostre comunità, sia in Italia che all’estero”. La Giornata dello sport italiano nel mondo, sviluppata in sinergia tra Maeci e il Ministro per lo Sport e i Giovani, il Coni e gli enti sportivi, verrà calendarizzata annualmente, a partire da quest’anno, nella seconda settimana di settembre. Il lancio della Giornata fa seguito all’istituzione a gennaio dell’Ufficio di Diplomazia sportiva presso il Maeci. (Inform)




Washington. Il Giro d’Italia passa dall’Ambasciata

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11washigiroNell’ambito delle iniziative dell’Ambasciata d’Italia a Washington in occasione della prima Giornata dello Sport Italiano nel Mondo promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti, Mariangela Zappia, ha ospitato ieri, 10 settembre, in sede a Washington l’evento “The Giro d’Italia and the endless discovery of Italy”.
Un’iniziativa che segue la manifestazione ciclistica “DC Bike Ride” dello scorso sabato 7 settembre, al quale ha partecipato un folto gruppo di diplomatici, funzionari e rappresentanti della comunità italiana e italo-americana a Washington, portando il tricolore nelle strade della capitale americana.
“Per il Governo italiano, la diplomazia sportiva è una priorità, uno strumento per promuovere il dialogo e la cooperazione internazionale”, ha detto l’ambasciatrice, evidenziando che “abbiamo scelto di dedicare questa giornata al ciclismo e al Giro d’Italia perché sono degli straordinari Ambasciatori dell’Italia e delle sue bellezze nel mondo”.
L’evento è stato animato dall’influencer italo-americano Tony Polcari (“Tony P”) in conversazione con il campione olimpico Paolo Bettini e con la vincitrice dell’ultima edizione del Giro d’Italia Elisa Longo Borghini, che hanno condiviso le loro esperienze. Alle loro testimonianze si è aggiunta quella dell’atleta paralimpico Diego Gastaldi, che in un video messaggio ha presentato al pubblico USA il documentario “Giro Express” con una selezione dei luoghi più rappresentativi dell’edizione 2024 del Giro d’Italia, iconica manifestazione sportiva sempre più conosciuta nel mondo, che rappresenta un testimonial del nostro Paese e della ricchezza dei suoi territori.
Tra gli ospiti, erano presenti studenti di italiano di alcune scuole della capitale e una delegazione di Special Olympics International. Nel 2025 Torino ospiterà la prossima edizione dei Giochi Mondiali Invernali Special Olympics, manifestazione sportiva capace di favorire l’inclusione sociale attraverso il coinvolgimento, nella stessa squadra, di atleti con e senza disabilità intellettive.
L’Ambasciata d’Italia a Washington, in collaborazione con il Giro d’Italia, Castelli e BKOOL, lancerà oggi il concorso “Win a trip to the Giro d’Italia” rivolto agli appassionati di ciclismo americani, che potranno condividere attraverso i social media foto e video di loro esperienze ciclistiche ispirati all’Italia. In palio, come primo premio, un viaggio in Italia per assistere a due tappe del prossimo Giro d’Italia. (aise)




Argentina, Sci Azzurro per celebrare lo sport italiano

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img 20240909 wa0008Nell’ambito della nuova rassegna Giornata dello sport italiano nel mondo, il Consolato Generale d’Italia in Bahia Blanca e l’Agenzia Consolare Onoraria d’Italia in Ushuaia, in collaborazione con la Federazione Italiana Sport Invernali (FISI) e il Cerro Castor di Ushuaia, hanno organizzato, domenica 8 settembre, in coordinamento con l’Ambasciata d’Italia in Buenos Aires, un ricevimento  con i campioni e le campionesse della squadra di Coppa del Mondo Elite, presenti in Argentina anche quest’anno per allenamenti nella Provincia di Tierra del Fuego, durante il mese di settembre.

Oltre 70 invitati, tra cui importanti Autorità del Governo provinciale e della città di Ushuaia, giovani della collettività italiana locale e personalità del mondo sportivo si sono riuniti per celebrare lo sport nella maestosa stazione sciistica Cerro Castor, la più meridionale del mondo. L’evento, inaugurato dal Console Generale Nicola Bazzani, assieme al Ministro del Turismo del Governo provinciale, Dante Querciali, e al Delegato del CONI in Argentina, Pablo Squillari, ha offerto agli ospiti l’opportunità di interagire con le eccellenze italiane Marta Bassino, Federica Brignone, Roberta Melesi e Dominik Paris, nonché l’allenatore Daniele Simoncelli, il Direttore Tecnico Luca Giovanni Rulfi e il resto dello staff della squadra italiana femminile di Coppa del Mondo Elite. L’occasione ha consentito ai presenti di dialogare sul valore dello sport, con aneddoti della vita sportiva e “pillole da campioni” per i fan e gli appassionati.

La Giornata dello sport italiano nel mondo è la nuova rassegna lanciata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, d’intesa con il Ministero dello Sport e il CONI, stabilita per raccontare, attraverso lo sport e i suoi protagonisti, le eccellenze e le industrie italiane di settore, anche in chiave di promozione delle grandi manifestazioni che si svolgeranno in Italia, a partire dalle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina di febbraio 2026.