SUPERCALCIO – L’INTER festeggia i 116 anni e vede uno scudetto storico (VIDEO)

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img 2354In questa puntata domenicale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente ha tenuto banco la vittoria dell’Inter a Bologna che ormai procede a vele spiegate verso lo scudetto e la seconda stella.

Il Napoli rallenta il passo nella rincorsa Champions: nella  28.ma giornata di Serie A la squadra di Calzona pareggia 1-1 col Torino e resta alle spalle dell’Atalanta a quota 44. Al Maradona va in scena una gara bloccata con tanti scontri fisici e poca qualità. Nel primo tempo ci pensano Milinkovic-Savic e Meret a tenere tutto in equilibrio con le loro parate. Nella ripresa poi Kvara (61′) sblocca il match su assist di Mario Rui e Sanabria (64′) pareggia in rovesciata sugli sviluppi di un corner.

L’Inter mette la decima di fila in campionato vincendo 1-0 in trasferta contro il Bologna. Al Dall’Ara, campo ostico negli ultimi anni per i nerazzurri, gli uomini di Inzaghi proseguono l’ottimo momento che li porta a consolidare sempre più il primato in classifica, con un +17 sulla Juventus. A regalare il successo è Bisseck (37’), con un colpo di testa su assist di Bastoni che sorprende i rossoblù. Nerazzurri poi attenti nella ripresa ad arginare il possesso palla dei felsinei che nel finale si fanno arrembanti. Ma dopo sei successi di fila il Bologna si deve arrendere alla capolista, sempre più in fuga solitaria verso la vittoria finale.

Tre punti senza Leao e sorpasso alla Juventus. Non poteva augurarsi pomeriggio migliore il Milan che supera di misura l’Empoli al Meazza: 1-0 nel segno di Pulisic e terzo successo di fila tra campionato ed Europa. I rossoneri dominano a lungo, poi soffrono nel finale, con l’ex Destro che si divora un gol da calcio d’angolo in solitudine. Per Pioli, adesso a +1 sulla Juve e a -16 dall’Inter, risposte confortanti da Kalulu, Tomori e Okafor, delude invece Jovic.

Dopo la sconfitta a Napoli, la Juve incassa un pari amaro per la lotta Champions. Nella 28.ma giornata di Serie A la squadra di Allegri pareggia 2-2 con l’Atalanta e si fa scavalcare dal Milan in classifica scivolando al terzo posto. All’Allianz Stadium nel primo tempo Carnesecchi si oppone a un’incornata ravvicinata di Miretti, poi Koopmeiners (35′) sblocca il match beffando la difesa bianconera con uno schema su punizione. Nella ripresa la Juve reagisce e ribalta il risultato con Cambiaso (66′) e Milik (70′), ma i nerazzurri rimettono tutto in equilibrio ancora con Koopmeiners (75′).

Fiorentina e Roma non hanno approfittato del rallentamento di Bologna e Atalanta fermandosi sul 2-2 al Franchi in una sfida ricca di colpi di scena. Con un primo tempo dominato per ritmo e occasioni, la Fiorentina ha sbloccato il match con Ranieri al 18′. De Rossi nella ripresa ha rivoluzionato tatticamente la Roma trovando il pareggio al 58′ con Aouar, ma cadendo nuovamente per la rete di Mandragora dopo una dormita collettiva. All’80’ la squadra di Italiano ha sbagliato il quinto rigore di fila – questa volta con Biraghi – e dal possibile doppio vantaggio ha subito la rete del pareggio al 95′ da Llorente.

In attesa del posticipo tra Lazio e Udinese completano il quadro della giornata: Cagliari-Salernitana 4-2, Sassuolo-Frosinone 1-0, Genoa-Monza 2-3 e Lecce-Verona 0-1.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Gioacchino Caroleo, Gianni Poggio e Claudio Cinque.

**Alla trasmissione hanno assistito quasi 40 persone, tra i quali hanno commentato in diretta Ferruccio Pagliaro, Tony Moccardi, Salvatore Servello, Romolo Groe e Pasquale Simonetta.

***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati a Michele Caputo (Mc Chef) che, come tutti sappiamo, sta attraversando un brutto momento familiare e personale e a cui sta andando il nostro sostegno in tutti i modi possibili, a Romolo Groe, patron del Lago Ristorante, con cui si sta organizzando un altro evento per il prossimo 8 o 9 Aprile, sempre allo scopo di devolvere l’incasso alla causa di Michele Caputo, a Sam Gallucci per il suo compleanno, a Ferruccio Pagliaro, a Tony Moccardi, a Sergio Onorati, a Vince Ionadi, a Massimiliano Menna, a Salvatore Servello, a John Groe, a Fausto Di Berardino, a Nino Cioppa, a Vito Caressa e a Pasquale Simonetta.

Ricordiamo, infine che chi volesse contribuire ed effettuare una donazione può andare su Facebook sul gruppo di Supercalcio o direttamente sul link seguente:  https://www.gofundme.com/f/help-a-family-find-their-smile-again?

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La Juve spreca, il Napoli gode e l’Inter si prepara per la festa (VIDEO)

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img 1928In questa puntata domenicale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente ha tenuto banco, in attesa del posticipo dell’Inter, soprattutto la vittoria del Napoli sulla Juventus. Il Milan supera 1-0 la Lazio nel primo anticipo della 27esima giornata di Serie A e torna alla vittoria in campionato, accorciando momentaneamente a -1 dalla Juventus seconda. I rossoneri soffrono nel primo tempo, ma riescono a reggere l’urto biancoceleste. A inizio ripresa guadagnano la superiorità numerica per l’espulsione di Pellegrini e dopo un tanto lungo quando confuso assedio trovano il gol vittoria col subentrato Okafor (88′). Finale incandescente, con altri due rossi per la squadra di casa: espulsi Marusic e Guendouzi. Seconda sconfitta di fila per la Lazio, che resta lontanissima dalla zona Champions League.

La rincorsa Champions della Roma continua: la squadra di De Rossi batte 4-1 il Monza, scavalca momentaneamente l’Atalanta e si porta a -1 dal quarto posto del Bologna. All’U-Power Stadium gara aperta e tante occasioni. Nel primo tempo Djuric centra un palo di testa e dopo un gol annullato a Cristante i giallorossi vanno a bersaglio con Pellegrini (38′) e Lukaku (42′). Nella ripresa i brianzoli cambiano assetto e reagiscono, ma Dybala (63′) firma il tris con una punizione perfetta e Paredes (82′) cala il poker dal dischetto. Nel finale gran gol di Andrea Carboni (87′).

Lo scontro diretto per la Champions va al Bologna, che batte 2-1 e in rimonta all’Atalanta. Al Gewiss Stadium, il tap-in di Lookman al 28′ porta in vantaggio la Dea, ma il rigore di Zirkzee (57′) e il destro dal limite di Ferguson (61′) valgono il ribaltone della formazione di Motta. I rossoblù confermano il quarto posto con 51 punti, a +4 sulla Roma e a +5 su Gasperini, che negli ultimi tre match ha raccolto soltanto un pareggio.

Il Napoli batte 2-1 la Juventus nel posticipo di questa giornata e centra la seconda vittoria consecutiva, accorciando a -3 dal sesto posto dell’Atalanta. A illuminare il “Maradona” è Kvaratskhelia, che la sblocca al 42′ con un destro al volo. I bianconeri, nonostante l’emergenza, disputano una partita coraggiosa, agguantano il pareggio all’81’ con Chiesa, ma poi vengono mandati al tappeto da Raspadori, che di cattiveria butta in rete il rigore di Osimhen respinto da Szczesny (88′). Per Allegri è il terzo ko nelle ultime cinque, il Milan ora si fa minaccioso.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Pasquale Simonetta, Gianni Poggio e Salvatore Servello.

**Alla trasmissione hanno assistito oltre 35 persone, tra i quali hanno commentato in diretta Antonio Romanello, Sam Dica, Gianni Mirigliani, Domenico Staglianò, Joseph Speranza, Dolce Bombe (Mauro), Tony Moccardi, Nicola Caressa e Vito Caressa.

***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati a Michele Caputo (Mc Chef) che, come tutti sappiamo, sta attraversando un brutto momento familiare e personale e a cui sta andando il nostro sostegno in tutti i modi possibili, a Romolo Groe, patron del Lago Ristorante, a cui facciamo anche gli auguri per il battesimo del nipote, con cui si sta organizzando un altro evento per il prossimo 8 o 9 Aprile, sempre allo scopo di devolvere l’incasso alla causa di Michele Caputo, a Vince Ionadi, a Tony Moccardi, a Mauro di Dolce Bombe, a Joseph Speranza, a Domenico Staglianò, a Nicola Caressa e a Gianni Mirigliani.    Ricordiamo, infine che chi volesse contribuire ed effettuare una donazione può andare su Facebook sul gruppo di Supercalcio o direttamente sul link seguente:  https://www.gofundme.com/f/help-a-family-find-their-smile-again?                                      

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Ruben Buriani, la “Pannocchia” che correva per tutti

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In un’intervista rilasciata a Davide Pollastri e Angelo Fumagalli di ‘MCB’, l’ex centrocampista ha ricordato i tempi passati e commentato quelli presenti.

cLo chiamavano “Pannocchia” per la folta zazzera bionda, ma anche “7 polmoni” per la generosità e lo spirito di sacrificio messo al servizio dei compagni.

Ruben Buriani, ex centrocampista di SPAL, Monza, Milan, Cesena, Roma e Napoli (per lui anche 2 presenze in nazionale e la convocazione per il campionato europeo giocato in Italia nel 1980), oggi è un energico sessantanovenne che si gode la quiete offerta dalla provincia di Ferrara nella quale è nato e ha tirato i primi calci.

Riguardo al Monza (la prima, vera squadra della sua carriera iniziata nel 1974), definita “una famiglia”, ricorda la promozione in Serie A sfumata nella stagione 1976-77 e il talento dei tanti compagni, tra cui “Dustin” Antonelli, Ugo Tosetto e Giuliano Terraneo, che da lì a poco si sarebbero presi il proprio spazio ai massimi livelli.

Del Milan e dei migliori anni della sua carriera ricorda la classe di Rivera, la stima della società, i successi e le sfide a campioni come Maradona e Falcao.

Riguardo alla Roma (la sua ultima esperienza importante) ricorda la bravura di Sven-Göran Eriksson (al quale, essendo noti i suoi gravi problemi di salute, vanno tutti i nostri migliori auguri), il calore e le aspettative dell’ambiente e i compagni, da Pruzzo a Graziani e da Cerezo a Bruno Conti, con il quale ha avuto il piacere di giocare.

E sulla nazionale che a giugno difenderà il titolo europeo conquistato 3 anni fa a Wembley?

Buriani si augura che possa fare bene ma crede che non sarà facile ripetere l’exploit ottenuto con Mancini.

L’ultima interessante (e condivisibile!) osservazione, prima dei saluti finali e dei pronostici sulle partite e gli sviluppi della stagione, riguarda il VAR (acronimo di Video Assistant Referee, ovvero l’ufficiale di gara che collabora con l’arbitro esaminando le situazioni dubbie della partita tramite l’ausilio di filmati): “gli arbitri non hanno l’esperienza di un calciatore che magari è stato sui campi per 20 anni e conosce tutto delle situazioni che capitano sul terreno di gioco, dall’entità di un fallo alla volontà di colpire o meno un avversario, o dei fuorigioco che in realtà non sono fuorigioco. Poi, per carità, anche gli arbitri sono uomini e possono sbagliare, come un centravanti che sbaglia un gol o un portiere che sbaglia un intervento.”

Mai banale, Buriani.

Chapeau.




L’INTER a +12 se ne va, il NAPOLI esagera con Osimhen (VIDEO

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img 1711In questa puntata infrasettimanale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente hanno tenuto banco le eccezionali vittorie del Napoli a Sassuolo e dell’Inter con l’Atalanta.

Primi 3 punti per Francesco Calzona: nel recupero della 21a giornata, gli azzurri battono 6-1 il Sassuolo in rimonta, ritrovano il successo dopo 3 gare a secco e agganciano la Lazio all’ottavo posto, a -1 dalla Fiorentina. Al Mapei Stadium sono i padroni di casa a passare per primi in vantaggio, con un bellissimo destro a giro di Racic nell’angolino (17′). I campioni d’Italia, però, non ci stanno e ribaltano il match in 2 minuti, tra il 29′ e il 31′, prima con Rrahmani e poi con Osimhen. Il nigeriano al 41′ trova la doppietta e a inizio ripresa la tripletta dopo un regalo di Tressoldi (47′). Nella ripresa c’è gloria anche per Kvaratskhelia (doppietta). Esordio da incubo per Bigica sulla panchina del Sassuolo, che rimane penultimo con Cagliari e Verona a quota 20.

Inter-Atalanta 4-0, sempre nel recupero della stessa giornata di Serie A. I nerazzurri di Simone Inzaghi scappano a +12 sulla Juventus in vetta alla classifica e lo fanno infilando almeno quattro reti nella porta avversaria per la quarta partita di fila in Serie A. Dopo una rete annullata a De Ketelaere a inizio partita, l’Inter si è scatenata trovando il vantaggio con Darmian al 26′ dopo un errore di Carnesecchi e raddoppiando con Lautaro Martinez poco prima dell’intervallo. Nella ripresa sul rigore sbagliato dall’argentino si è avventato Dimarco per il tris, poi Frattesi ha calato il poker al 71′. L’Atalanta resta al quinto posto a -2 dal piazzamento Champions del Bologna.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Pasquale Simonetta, Vito Caressa e Massimiliano Menna.

**Alla trasmissione hanno assistito quasi 50 persone, tra i quali hanno commentato in diretta Tony Moccardi, Salvatore Servello, Sebastiano Meli, Adam Pagliaroli, Pasquale Saggese e Daniele Luciani.

***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati a Michele Caputo (Mc Chef) che, come tutti sappiamo, sta attraversando un brutto momento familiare e personale e a cui sta andando il nostro sostegno in tutti i modi possibili, a Romolo Groe, patron del Ristorante Lago che ha ospitato la serata della Società dei Magnaccioni, ai quali va anche il nostro saluto, e che molto generosamente ha devoluto parte dell’incasso alla causa di Michele Caputo ed è stato anche promotore di un altro evento da organizzare per la stessa causa, a Filippo Gravina, recentemente nominato Presidente del Basilicata Club – Basilicata Cultural Society of Canada, a Tony Moccardi, ad Adam Pagliaroli, a Vince Ionadi, a Sebastiano Meli, a Nicola Sparano, a Sam Gallucci, a Pasquale Saggese, a Nick Sbroggi, a Claudio Cinque e Signora, a Ennio Marchetti, Direttore Editoriale di Fatti Nostri, a John Groe, a Fausto Di Berardino, all’Inter Club Peppino Prisco che si sta organizzando per partecipare alla causa e a tutto lo staff del Lago Ristorante.

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Europa League: sorteggiate le avversarie delle italiane

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euroia leagueEcco gli accoppiamenti degli ottavi di finale di Europa League delle squadre italiane in gara. Al sorteggio hanno partecipato 16 squadre. Le otto vincitrici dei gironi di Europa League, teste di serie, affronteranno le vincitrici degli spareggi per la fase a eliminazione diretta

Teste di serie:

  • Atalanta (ITA)
  • Brighton (ENG)
  • Leverkusen (GER)
  • Liverpool (ENG)
  • Rangers (SCO)
  • Slavia Praha (CZE)
  • Villareal (ESP)
  • West Ham (ENG)

Vincitrici degli spareggi:

  • AC Milan (ITA)
  • Benfica (POR)
  • Freiburg (GER)
  • Marseille (FRA)
  • Qarabağ (AZE)
  • Roma (ITA)
  • Sparta Praha (CZE)
  • Sporting CP (POR)

MILAN AGLI OTTAVI CONTRO SLAVIA PRAGA

Il Milan affronterà lo Slavia Praga negli ottavi di finale di Europa League. Andata in programma il 7 marzo, ritorno previsto il 14 marzo.

ROMA AGLI OTTAVI CONTRO IL BRIGHTON

La Roma affronterà il Brighton negli ottavi di finale di Europa League. Andata in programma il 7 marzo, ritorno previsto il 14 marzo.

ATALANTA AGLI OTTAVI CONTRO SPORTING LISBONA

L’Atalanta affronterà lo Sporting Lisbona negli ottavi di finale di Europa League. Andata in programma il 7 marzo, ritorno previsto il 14 marzo.




Il Messico ospita una edizione speciale della Milano – Sanremo

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classicissimavertSotto il coordinamento della Camera di Commercio Italiana in Messico (CCIM), il 9 marzo si svolgerà nello Stato di Guanajuato un’edizione speciale amatoriale della corsa ciclistica Classicissima Milano-Sanremo.

L’evento è stato presentato in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato, tra gli altri, l’ambasciatore d’Italia in Messico, Alessandro Modiano, il presidente della CCIM, Lorenzo Vianello, il Segretario al Turismo di Guanajuato, Juan José Álvarez Brunel, il rappresentante del Governo di Guanajuato a Città del Messico, Luis Felipe Bravo Mena, e Juan Aguilera Cid, direttore generale di TV4, emittente pubblica decentralizzata del governo dello Stato.

I partecipanti si sfideranno in tre gare —percorso breve (78,6 km), percorso medio (148,3 km) e percorso Gran Fondo (275 km)— che avranno inizio nei pressi della città di San Miguel de Allende.

«La Camera di Commercio Italiana in Messico promuove gli scambi economici e culturali tra i nostri due Paesi» —ha detto Lorenzo Vianello– lo facciamo da 75 anni e abbiamo un ottimo rapporto. Pochi giorni fa sono state pubblicate le prime statistiche binazionali e i record sono stati nuovamente battuti. In termini di scambi commerciali, il Messico è il primo partner dell’Italia in America Latina, mentre l’Italia si posiziona come il secondo partner del Messico nell’Unione Europea. Il legame si rafforza ogni anno, grazie ad un modo molto simile di lavorare, produrre, avere gusti e vivere dei nostri due popoli. In particolare, tra il Bel Paese e lo Stato di Guanajuato esiste una forte amicizia che si traduce in numerosi investimenti italiani in questa entità e in un commercio attivo.

«L’iniziativa che presentiamo oggi» —ha proseguito— «è il risultato di una trattativa con la società proprietaria dei diritti delle due principali competizioni ciclistiche italiane: la Milano-Sanremo e il Giro d’Italia. Per la prima volta la Classicissima si svolgerà con partecipanti amatoriali in un Paese straniero.

«Inoltre, nell’ambito della manifestazione del 9 marzo e in collaborazione con la squadra di ciclisti messicani residenti in Italia AR Monex, si svolgerà una speciale competizione tra 30 atleti under 21, che saranno selezionati da una commissione composta di noi e del governo dello stato di Guanajuato. I primi due classificati di questa gara parteciperanno —a spese nostre— ad un’esperienza formativa nel Bel Paese coordinata da AR Monex. I premi per i vincitori delle altre categorie saranno biciclette Colnago, uno dei marchi italiani più famosi», ha concluso il presidente della CCIM.

«La Camera di Commercio Italiana in Messico è molto attiva» —ha affermato l’ambasciatore Alessandro Modiano— «e presente nel tessuto economico, rappresentando gli interessi delle aziende di entrambe le nazioni. È importante ricordare che quest’anno ricorre il 150° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Messico e Italia, un legame ampio e intenso che continua a rafforzarsi. Il ciclismo è uno sport popolare in Italia che appassiona persone di tutte le età e la Milano-Sanremo è la corsa di un giorno più importante che si disputa nel Bel Paese. Il nostro ministero degli Affari Esteri considera lo sport uno dei mezzi più efficaci per unire le persone e sostenere il multiculturalismo e questo è un ottimo esempio di come un’iniziativa in questo settore possa rafforzare i legami bilaterali».

da puntodincontro.mx




SUPERCALCIO – L’INTER vince con l’A. Madrid, il Napoli di Osimhen risponde al Barça di Lewa (VIDEO)

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img 1273In questa puntata infrasettimanale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente ha tenuto banco l’ovvia discussione sui risultati della Champions League.

Prima di cominciare è stata ricordata la figura di Andreas Brehme, scomparso avantieri, grande campione tedesco ed ex giocatore nerazzurro dello scudetto dei record.

L’Inter ha battuto 1-0 l’Atletico Madrid nell’andata degli ottavi di finale di Champions prendendosi un piccolo vantaggio in chiave qualificazione. A San Siro i nerazzurri hanno creato diverse occasioni da gol con Thuram e Martinez nel primo tempo, ma dopo l’infortunio del francese è toccato ad Arnautovic finalizzare il gioco della squadra di Inzaghi. Dopo un paio di errori clamorosi, l’austriaco si è preso il palcoscenico firmando al 79′ la rete decisiva dell’1-0 dopo una parata di Oblak su Martinez.

Il Napoli pareggia 1-1 contro il Barcellona nell’andata degli ottavi di finale alla prima partita con Francesco Calzona in panchina dopo l’esonero di Mazzarri. I partenopei disputano una buona gara sul piano della personalità, vengono puniti da una zampata di Lewandowski al 60′, ma trovano il gol del pari al 75′, con il primo e unico tiro in porta della loro partita: la rete, manco a dirlo, porta la firma di Victor Osimhen, al rientro dopo due mesi di assenza. La qualificazione si deciderà il 12 marzo allo stadio olimpico di Barcellona. Il calcio è più semplice di quanto si creda. Quando una squadra può contare su un fuoriclasse, i problemi si risolvono, almeno al 70-80%. Il Napoli ha tenuto testa al Barcellona, non perché è arrivato Calzona o perché c’è stata una scossa nello spogliatoio. Il Napoli se l’è giocata perché è tornato Osimhen. Non al 100%, non con tutta la sua potenza devastante, però è tornato e tanto basta per svoltare.

Una settimana fa era stata la volta della Lazio con Immobile che segna prima il goal numero 200 in campionato, poi quello, pesantissimo in Champions League che ha firmato il successo sul Bayern Monaco. Capitan Ciro sta vivendo un grande momento in una stagione fatta di tanti bassi e qualche alto: è alla terza rete consecutiva, la decima complessiva. Ma se Immobile ha deciso la sfida andando a segno dal dischetto, Matteo Guendouzi è stato l’autentico trascinatore della Lazio contro l’armata di Tuchel, tanto da meritarsi il titolo di Mvp della Uefa.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano e Pasquale Simonetta.

**Alla trasmissione hanno assistito più di 30 persone, tra i quali hanno commentato in diretta Tony Moccardi, Gabriele Barbaraci, Pasquale Saggese, Nino Cioppa e Salvatore Servello.

***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati a Vince Ionadi, a Michele Caputo (Mc Chef) che come tutti sappiamo sta attraversando un brutto momento familiare e personale e a cui va il nostro sostegno in tutti i modi possibili, a Dominic Staglianò, a Armando Sa, a Pasquale Saggese, a John Groe, a Daniele Iapeti, a Salvatore Servello, a Ferruccio Pagliaro, a Frank Riga e a Filippo Gravina. Una menzione a parte per Romolo Groe che si è fatto generosamente promotore di una prossima cena da organizzare al Lago Ristorante con incasso quasi interamente devoluto alla causa di Michele Caputo. Ricordiamo, infine che chi volesse contribuire ed effettuare una donazione può andare su Facebook sul gruppo di Supercalcio o direttamente sul link seguente:  https://www.gofundme.com/f/help-a-family-find-their-smile-again?

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SUPERCALCIO – Frena la Juve, cade il Milan, INTER in fuga (VIDEO)

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img 1133In questa puntata domenicale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente ha tenuto banco la 25.ma giornata della Serie A e, soprattutto, la vittoria dell’Inter in fuga, il pareggio in rimonta della Juve a Verona e la sconfitta del Milan ad opera di un bel Monza.

L’Inter ha dominato nel secondo anticipo del venerdì di campionato battendo 4-0 a San Siro la Salernitana di Liverani. Ai nerazzurri, che si confermano in vetta alla classifica, è bastato un tempo per chiudere la pratica realizzando tre reti dopo un palo di Thuram e una traversa di Barella già prima dell’intervallo. Al 17′ il francese ha sbloccato il match su assist di Carlos Augusto che due minuti più tardi ha servito a Lautaro il pallone del raddoppio direttamente da fallo laterale. Al 40′ il tris di Dumfries ha chiuso i conti, lasciando spazio solo al poker di Arnautovic al novantesimo.

Il Napoli non è andato oltre l’1-1 casalingo contro il Genoa ma a dispetto del punteggio per gli azzurri può considerarsi un punto guadagnato. Contro i rossoblù di Gilardino, infatti, la rete del pareggio firmata da Ngonge è arrivata solo al 90′ evitando la nona sconfitta in campionato alla squadra di Mazzarri. A inizio ripresa era stato Frendrup con un sinistro dal limite a sbloccare il match per il Grifone. Con questo punto il Napoli è tornato a muovere la classifica ma il piazzamento per la Champions è più lontano.

La Juve non sfonda a Verona e il momento no dei bianconeri continua. Dopo le sconfitte contro Inter e Udinese la squadra di Allegri non va oltre un pirotecnico 2-2 con l’Hellas a Verona. Al Bentegodi nel primo tempo i padroni di casa sbloccano la gara con un gran sinistro al volo di Folorunsho (11′), poi Vlahovic (28′) pareggia dal dischetto per un tocco di mano di Tchatchoua su un diagonale di Kostic. Nella ripresa Noslin (52′) riporta avanti gli scaligeri e Rabiot (55′) rimette tutto nuovamente in equilibrio. Nel finale grande parata di Montipò su Chiesa.

L’Atalanta batte 3-0 il Sassuolo  e consolida il quarto posto in classifica. I bergamaschi partono fortissimo e la sbloccano al 22′ con il tap-in vincente di Pasalic, poi contengono la reazione degli ospiti anche grazie a un superlativo Carnesecchi, che para due volte il rigore di Pinamonti (fatto ripetere da Prontera) e infine ammazzano la partita con il raddoppio di Koopmeiners a inizio ripresa (58′).  Al 75′ è il subentrato Bakker a rendere più rotondo il risultato. Per Gasperini è la quinta vittoria di fila, per Dionisi il quarto ko nelle ultime cinque, con una classifica che fa sempre più paura.

Il sogno Champions del Bologna continua. Nel lunch match della 25.ma giornata di Serie A la squadra di Thiago Motta batte 2-1 la Lazio in rimonta e tiene il passo dell’Atalanta nella lotta per il quarto posto. All’Olimpico gara spettacolare e con tante occasioni. Nel primo tempo Isaksen (18′) sblocca il match e centra un palo, poi gli uomini di Thiago Motta pareggiano con El Azzouzi (39′) approfittando di un errore di Provedel. Nella ripresa i rossoblù aumentano i giri e Zirkzee (78′) piazza il colpo che decide la sfida Champions.

La Roma batte 3-0 il Frosinone e centra il quarto successo nelle ultime cinque partite, rialzando subito la testa dopo il ko con l’Inter e rimanendo a -4 dal quarto posto. A sbloccare il match dello “Stirpe”, fin lì piuttosto equilibrato, è un capolavoro di Huijsen, che al 38′ si inventa un siluro all’incrocio al termine di una cavalcata solitaria. A chiudere i conti nella ripresa ci pensano invece Azmoun (71′) e Paredes su rigore (81′). De Rossi resta attaccato al treno Champions, Di Francesco incappa nel terzo ko di fila e ha ora solo 3 punti di margine sulla zona retrocessione.

Completano il quadro della giornata: Torino-Lecce 2-0, Empoli-Fiorentina 1-1 e Udinese-Cagliari 1-1.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Romolo Groe, Vito Caressa, Antonio Romanello, Nino Cioppa, Salvatore Servello e Frank Stendardo.

**Alla trasmissione hanno assistito circa 70 persone, tra i quali hanno commentato in diretta Dolce Bombe (Mauro), Adam Pagliaroli, Pasquale Simonetta e Giuseppe Sciarretta.

***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati a Nicola Sparano, a Michele Caputo (Mc Chef) che come tutti sappiamo sta attraversando un brutto momento familiare e personale e a cui va il nostro sostegno in tutti i modi possibili, a Paul Groe a cui vanno gli auguri di tutti per i suoi 40 anni, a Mauro (Dolce Bombe), ad Adam Pagliaroli, ad Annibale Merante, a Pasquale Simonetta, a Giuseppe Sciarretta, a John Groe, a Ferruccio Pagliaro, ad Ivan Groe, a Dominic Staglianò, a Frank Riga, ad Ivan Mitrovic e a Tony La Ferrara.

****Per poter vedere e ascoltare questa puntata naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.




Vent’anni fa moriva Marco Pantani

marco pantani

marco pantaniSono passati vent’anni dalla morte di Marco Pantani: il ‘Pirata’ venne trovato morto la sera del 14 febbraio 2004 nella stanza D5 al quinto piano del Residence Le Rose di Rimini: aveva 34 anni. Nonostante inchieste e contro inchieste, la sua morte resta in fin dei conti un mistero mai del tutto risolto. Anche se va detto che tutte le inchieste fatte sono state concordi nell’escludere, alla fine, che sia stata ucciso da qualcuno. Si parlò a lungo di suicidio. Si indagò su chi poteva avergli portato la droga. Si indagò sui soldi, tanti, che non vennero ritrovati nella stanza d’hotel. Ma alla fine la verità non si potrà mai sapere. La cosa più verosimile è che il ciclista sia morto per un mix di cocaina e farmaci, che lui stesso aveva assunto. La causa della morte è stata insufficienza cardiaca. La stanza era chiusa dall’interno e i mobili erano stati spostati e sistemati davanti alla porta (sempre all’interno) come per bloccarla. C’era disordine, con mobili spostati, ma non furono trovati danni. Pantani, quel giorno, aveva chiamato più volte la reception per segnalare rumori e persone che lo disturbavano. Ma poi quando qualcuno dell’hotel era salito per controllare non aveva mai aperto la porta.

LO SCANDALO DEL DOPING: “MI HANNO FREGATO”

La morte di Pantani è arrivata nel 2004, ma i tantissimi suoi fan (che ancora oggi lo rimpiangono e continuano a trovarsi per ricordarlo) direbbero senza ombra di dubbio che la sua fine porta un’altra data: 5 giugno 1999. Ovvero il giorno in cui l’esito dell’esame antidoping fatto a Madonna di Campiglio decretò la sua squalifica dal Giro d’Italia. “Mi hanno fregato“, disse il campione subito dopo. E non ha mai cambiato versione. Per questa vicenda, la commissione antimafia indagò sulla malavita organizzata. Anche questo giallo è ancora irrisolto. Il dubbio è che la provetta di Pantani sia stata scambiata con quella di qualcun altro o manomessa. La famiglia non si è mai rassegnata e di recente sono stati presentati nuovi esposti alle Procure di Roma, Forlì e Trento. Il campione, quel giorno, fu sottoposto ad un esame del sangue la mattina presto all’hotel Touring, da cui risultò un valore di ematocrito pari al 52% (mentre doveva stare al di sotto del 50%). Gli esami, ripetuti poche ore dopo all’ospedale di Imola, dettero un risultato diverso, con un ematocrito pari al 48%. Il processo per frode sportiva finì con un’assoluzione perchè il fatto non costituiva reato. L‘anno dopo lo scandalo di Madonna di Campiglio, Pantani tornò a gareggiare e tornò a vincere, ma non fu più costante nelle vittorie e negli alti livelli di prima. Cadde poi in depressione e cominciò ad utilizzare droghe nella vita privata. Poi la tragica fine nel 2004.

IL MITO DI PANTANI IN ROMAGNA

Marco Pantani non ha mai smesso di essere considerato un grande campione dagli appassionati di ciclismo. E continua a essere un celebrato come un ‘idolo’ in tutta Italia, ma soprattutto nella sua Romagna. Nato nel 1970 e con un carattere umile e gentile, Pantani cominciò a farsi conoscere come campione con le prime vittorie del Giro d’Italia nel 1994. Poi, tra imprese e brutti incidenti, portò avanti una carriera strepitosa. E si trasformò poi definitivamente in un mito nel 1998, l’anno in cui riuscì a vincere sia il Giro d’Italia che il Tour de France nello stesso anno.

A CASA DEL ‘PIRATA’ A CESENATICO

A Cesenatico, la cittadina di cui era originario e dove è sepolto, tutto parla di Pantani, e il magico 1998 del ‘Pirata’ è ricordato con due gigantesche biglie (all’interno c’è la foto del ciclista) sistemate in piazza Andrea Costa, la piazza del grattacielo e cuore del lungomare: una è gialla per ricordare il Tour de France, l’altra è rigorosamente rosa per il Giro d’Italia. Proprio in questi giorni, poi, il sindaco Matteo Gozzoli (che era appassionato di ciclismo fin da bambino e incontrò il suo ‘mito’ Pantani all’età di 12 anni) ha annunciato che al campione sarà dedicata la grande piazza sul lungomare che ora si chiama Guglielmo Marconi. La piazza già da anni ospita il monumento dedicato al Pirata che venne realizzato nel 2005 dall’artista bolognese Emanuela Pierantozzi. Ma presto verrà riqualificata e porterà proprio il nome di piazza Marco Pantani.

IL MUSEO

Di fianco alla stazione di Cesenatico, poi, c’è lo ‘Spazio Pantani’, punto di partenza obbligato per chiunque voglia immergersi nel mondo e nei grandissimi successi del ciclista: il Museo ripercorre la sua carriera e mette in mostra materiale e cimeli appartenuti del campione. Ci sono biciclette, in particolare la sua CustomBike, maglie, trofei e materiale fotografico.

SALVINI: FRA I PIÙ GRANDI CAMPIONI DI SEMPRE, UNICO

“Ci manchi da vent’anni, Pirata. Qualcuno ti ha voluto strappare vita e vittorie, ma rimani sempre fra i più grandi Campioni di sempre. Unico”. Lo scrive sui social il vicepremier e ministro Matteo Salvini .

FONTANA: “SEMPRE NEI NOSTRI CUORI”

“20 anni dalla tua scomparsa. Un mito immortale. Ciao Marco. Sempre nei nostri cuori”. Così, sui suoi social, il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana.

ag dire – www.dire.it




SUPERCALCIO – L’INTER vince anche a Roma e prova la fuga (VIDEO)

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img 0743In questa puntata domenicale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente ha tenuto banco, oltre alla sconfitta del Napoli a opera del Milan, soprattutto la vittoria dell’Inter a Roma e la possibile fuga dei nerazzurri che devono anche recuperare la partita in casa con l’Atalanta.

La Lazio non sbaglia e riprende la corsa in zona Europa. Nella 24.ma giornata di Serie A la squadra di Sarri batte 3-1 il Cagliari e si porta a quota 37 punti. All’Unipol Domus nel primo tempo i biancocelesti controllano il possesso e passano in vantaggio grazie a un autogol di Deiola (28′) dopo un liscio clamoroso di Azzi. Nella ripresa Immobile (50′) raddoppia firmando il gol numero 200 in Serie A, poi Gaetano (51′) accorcia le distanze con una magia all’incrocio e Felipe Anderson (65′) chiude i conti con la complicità di una deviazione di Zappa. Per i sardi quarta sconfitta consecutiva in zona retrocessione.

L’Inter batte 4-2 la Roma e vola a +7 in classifica sulla Juventus. All’Olimpico va in scena una gara emozionante e spettacolare. I giallorossi partono forte, ma a passare sono i nerazzurri con una palombella di testa di Acerbi che beffa Rui Patricio (17′). La Roma reagisce a pareggia con un colpo di testa di Mancini (28′) e al 44′ ribalta il match con El Shaarawy. Nella ripresa la capolista si scatena e non c’è partita: Thuram pareggia al 49′ e propizia l’autogol di Angeliño (56′). Bastoni cala il poker nel recupero (93′).

L’Atalanta batte 4-1 il Genoa e centra la quarta vittoria consecutiva in Serie A, tornando a +3 sul Bologna e consolidando il quarto posto in classifica. Ad aprire le marcature a Marassi è il solito De Ketelaere, con un gol-capolavoro dopo 22′. I padroni di casa reagiscono a inizio ripresa e trovano il pari con il grande ex Malinovskyi (51′), ma subito dopo vanno di nuovo sotto puniti da una splendida punizione di Koopmeiners (55′). Al termine di un lunghissimo recupero i gol in contropiede di Zappacosta e dell’esordiente Touré rendono il passivo più pesante di quanto espresso dal campo. La Dea continua a correre, il Grifone, nonostante l’ennesima partita gagliarda, si ferma dopo otto risultati utili consecutivi.

Il Milan batte 1-0 il Napoli nel posticipo di Serie A a San Siro con i rossoneri di Pioli che capitalizzano al massimo la rete di Theo Hernandez al 25′ con una ripartenza veloce orchestrata da Giroud e Leao. Dopo aver sfiorato più volte il raddoppio a inizio ripresa, il Milan ha sofferto la reazione del Napoli rigenerato dall’ingresso di Politano. L’occasione maggiore è arrivata all’89’ con il palo colpito da Lindstrom con deviazione di Simic. Azzurri a -7 dalla zona Champions.

In attesa del posticipo tra la Juventus e l’Udinese, completano il quadro della giornata: Salernitana-Empoli 1-3, Sassuolo-Torino 1-1, Fiorentina-Frosinone 5-1, Bologna-Lecce 4-0 e Monza-Verona 0-0.

**Protagonisti della serata, come sempre in diretta,  mirabilmente da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Pasquale Simonetta e, reduce dalle vacanze in Messico, Vito Caressa.

*Alla trasmissione hanno assistito oltre 50 persone, tra i quali hanno commentato in diretta Rino Zaurrini, Peter Quinto, Adam Pagliaroli, Tony Moccardi, Salvatore Servello, Gianni Mirigliani e Romolo Groe che non è riuscito a partecipare alla serata in diretta per problemi tecnici.

**I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati a MC Chef, Sam Gallucci, Nino Cioppa,  Sebastiano Meli, Claudio Cinque, Max Rampello, Nicola Sparano, Rino Zaurrini, Peter Quinto, Adam Pagliaroli, tutti i componenti dell’Inter Club ‘’Peppino Prisco’’ di Woodbridge, Carmine Muto, Paul Groe, Sam Dica, Tony Moccardi, Mario Rubello, Vince Ionadi, Frank Riga, Dominic Staglianò, Loris Suppo, Salvatore Servello, Romolo Groe e Gianni Mirigliani.

***Per poter vedere e ascoltare questa puntata naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.