SUPERCALCIO – L’INTER vince il Derby d’Italia e va a +4 sulla Juve con una partita in meno (VIDEO)

In questa puntata domenicale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente ha tenuto banco il Derby d’Italia tra l’Inter e la Juventus, partita top della 23a giornata di Serie A.
La discussione è cominciata con il ricordo del grande Kurt Hamrin, scomparso poche ore fa e grandissimo giocatore della Fiorentina, del Milan, del Napoli e della Juventus, oltre che della nazionale svedese vicecampione del mondo nel lontano 1958, subito dietro un grande Brasile.
Il Milan batte 3-2 in rimonta il Frosinone e consolida il terzo posto in classifica. Gara divertente quella dello Stirpe, sbloccata al 17′ da un colpo di testa di Giroud su assist di Leao. Il portoghese, però, qualche minuto dopo, regala un rigore ai ciociari con un tocco di braccio e dal dischetto Soulé non sbaglia (24′). Al 65′ il sorpasso del Frosinone è firmato da Mazzitelli con la complicità di Maignan. Al 72′ in tuffo di testa Gabbia firma il 2-2, poi Jovic entrato pochi secondi prima fulmina Turati dopo un rimpallo con Valeri.
Super rimonta del Napoli al Maradona, finisce 2-1 per i campani che battono l’Hellas Verona e restano vicini alla zona Champions. Gialloblù avanti al 72′ con la spallata di Coppola, ma la formazione di Mazzarri rimonta tra il 79′ e l’87’ grazie alla deviazione in area dell’ex Ngonge e al favoloso destro sotto l’incrocio di Kvaratskhelia. Gli uomini di Baroni, invece, restano a 18 punti.
Trionfo dell’Atalanta che ha battuto in casa 3-1 la Lazio in uno scontro diretto per la lotta al piazzamento Champions in Serie A. Al Gewiss Stadium, i nerazzurri di Gasperini trascinati da De Ketelaere hanno dominato la sfida sbloccandola con un’acrobazia di Pasalic al 16′ da centro area. Prima dell’intervallo il belga ha raddoppiato su rigore, trovando poi la doppietta al 76′ con un’azione personale iniziata sulla destra. Nel finale Immobile si è procurato e ha realizzato la rete della bandiera per la Lazio su rigore.
Ed eccoci al Derby d’Italia col trionfo dell’Inter che batte 1-0 la Juventus a San Siro e mette a segno la fuga: ora è a +4 sui bianconeri con una partita in meno. Match che si decide con un episodio: l’autogol al 37′ di Gatti che, nel tentativo di anticipare Thuram in area, colpisce di petto battendo Szczesny nella propria porta. Nella ripresa, palo di Çalhanoğlu, netto possesso palla dei nerazzurri e due parate spettacolari alla disperata del portiere bianconero.
In attesa del posticipo tra la Roma e il Cagliari completano il quadro della giornata: Lecce-Fiorentina 3-2, Empoli-Genoa 0-0, Udinese-Monza 0-0, Bologna-Sassuolo 4-2 e Torino-Salernitana 0-0.
**Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Pasquale Simonetta, Romolo Groe, Salvatore Servello, John Groe ed Ivan Groe, ai quali si è poi aggiunto Rino Zaurrini.
*Alla trasmissione hanno assistito diverse persone, tra le quali ricordiamo Agostino Gus Mandarino, Domenica Ascione Speranza, Angelo Persichilli, Carmelo Lorefice, Gianni Poggio, Vito Del Duca, Ermanno De Marco, Marco Anthony Di Veronica, Nino Cioppa, Pat Mastrangelo, Gianni Mirigliani, Filippo Gravina, Antonio Corsi, Ces Car, Giampiero Fabrizi, Joe Spano Greco, Antonio Tami Cernuto, Vince Ionadi, Sandro Ruffa, Tony La Ferrara, Giuseppe Cacace Virgilio, Nino Spizzirri, Nicola Sparano, Giacomo Stecher, Giuseppe Sciarretta, Joe Cesario, Gregoryrenaro Ciolfi, Pasquale Saggese, Jonathan Speranza, Marco Petrozziello, Rocco Rossi, Pietro Fragomeni, Mario Rubello, George Garofalo, Dominic Defina, Ferruccio Pagliaro, Silvestro Lo Presti, Joseph Speranza, Adam Pagliaroli, Sam Dica, Vito Caressa, Frank Russo, Morris Di Stefano, Dolce Bombe (Mauro), Calogero Calabro, Angiolino Trimmeliti e Gigione Maresca.
*Tra chi ha commentato invece in diretta ricordiamo Angiolino Trimmeliti, Gigione Maresca, Dolce Bombe (Mauro), Vito Caressa, Sam Dica, Joseph Speranza, Ferruccio Pagliaro, Rino Zaurrini, Mario Rubello, Adam Pagliaroli, Pasquale De Stefano, Pasquale Saggese e Nino Cioppa.
**I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati a Sebastiano Meli, Vito Caressa, Sam Gallucci, Peter Quinto, Dolce Bombe (Mauro), Sergio Onorati, Angiolino Trimmeliti, i soci dell’Inter Club ‘’Peppino Prisco’’ di Woodbridge, Joseph Speranza (che ci ha menzionato la serata alla sala Bellevue Manor il prossimo 13 Aprile con Uccio De Santis e Fausto Leali), Stefan Mitrovic (acquistato dal Verona Calcio unitamente ai nostri auguri), Frank Riga, Nino Cioppa, Patrizio Serafini e Pasquale Saggese.
***Per poter vedere e ascoltare questa puntata naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.

Lewis Hamilton sarà pilota della Ferrari a partire dal 2025. Il sette volte campione del mondo divorzierà dalla Mercedes alla fine dell’anno e diventerà compagno di squadra di Charles Leclerc. A fine anno concluderà anche l’esperienza di Carlos Sainz alla scuderia di Maranello.

Dopo la pubblicazione martedì scorso di un video sui suoi canali social che lo lasciava intuire, la casa automobilistica italiana Ferrari ha confermato di voler esplorare nuovi territori e di aver deciso di entrare nel mondo della vela.
In questa puntata domenicale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente ha tenuto banco la 22.ma giornata di Serie A.
Jannik Sinner, battendo il russo Medvedev in 5 set, ha conquistato il suo primo Slam. È il primo italiano ad aver vinto gli Open di Australia e il più giovane vincitore in assoluto di questo torneo.
Jannik Sinner scrive un’altra pagina del tennis azzurro, conquistando la sua prima finale di Slam e diventando il primo italiano a raggiungere quella degli Australian Open: il leader del tennis azzurro, quarto nel ranking mondiale ma con il primato ormai sempre più nel mirino, di fronte aveva il campione dei campioni, quel Novak Djokovic che sul cemento della Rod Laver Arena non aveva mai fallito. Dieci finali conquistate e altrettante vinte.


In questa puntata di lunedì di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente ha tenuto banco la scomparsa di ‘’Rombo di Tuono’’ che ha sicuramente funestato la serata e anche di più. Gigi Riva ha legato la sua carriera da calciatore e la sua vita al Cagliari e alla Sardegna. Idolo indiscusso e simbolo di un popolo orgoglioso a cui ha regalato il primo e unico scudetto conquistato dalla compagine rossoblù nel 1970.
Ma veniamo alla finale della Supercoppa: il Toro porta in vantaggio i suoi al 90′ e consegna il trofeo ai nerazzurri, che lo vincono per la terza volta consecutiva eguagliando il Milan (1992-94). Il tecnico supera Lippi e Capello. La Supercoppa Italiana viene giocata sul filo della tensione e vede rispettati i pronostici. All’Al-Awwal Park Stadium di Riyad la spunta l’Inter dopo un’autentica battaglia, che vede il Napoli chiudere in dieci (espulso Simeone per doppia ammonizione) e resistere con un muro apparentemente inscalfibile fino al 90′: l’eroe è Lautaro Martínez, con la zampata decisiva nel finale.
*Alla trasmissione hanno assistito diverse persone, tra le quali ricordiamo Calogero Calabro, Giuseppe Agresti, Mario Rubello, Alessandro Iovane, Joseph Speranza, Gregoryrenato Ciolfi, Paolo Canciani, Max Rampello, Vince Ionadi, Gioiosano Canadese, Vito Caressa, Carlo Coppola, Dominic Defina, Ivan Groe, Tony La Ferrara, Salvatore Servello, Silvestro Lo Presti, Gianni Poggio, Dolce Bombe (Mauro), Tony Moccardi, Antonella Biagini, Sam Dica, Sebastiano Meli, Rocco Grossi, Antonio Tami Cernuto, Pasquale Saggese, Joe Arlotto e Antonio Romanello.
Il calcio italiano è in lutto: Gigi Riva si è spento stasera nel reparto di Cardiologia dell’ospedale San Michele di Cagliari dove era ricoverato da ieri in seguito a un infarto accusato sabato mentre era a casa sua.