Il Giro d’Italia fa tappa alla Farnesina

farnesina tris 615x223

farnesina tris 615x223Alle ore 1° di martedì 26 marzo si terrà, presso la Sala Mosaici della Farnesina,  l’evento “Il 107mo Giro d’Italia. L’Italia che corre”. Aprirà i lavori il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani. Interverranno successivamente il Presidente di RCS, Urbano Cairo, il Presidente di ICE-Agenzia, Matteo Zoppas e il Presidente di Confindustria -ANCMA, Mariano Roman, oltre che alcune imprese rappresentative del settore, sponsors del Giro e campioni italiani. Il Giro non è solo un grande avvenimento sportivo, ma anche uno strumento di diplomazia e di promozione del marchio Italia nel mondo, che racconta, attraverso i suoi protagonisti, le filiere di settore, da quella sportiva a quella legata al patrimonio artistico-culturale. Grande attenzione sarà inoltre dedicata alla campagna di comunicazione del “made in Italy” collegata al Giro che, facendo leva sugli spazi di visibilità internazionale offerti dalla manifestazione, verterà anche su innovazione, ricerca tecnologica, sostenibilità ambientale, salute ed inclusività. L’iniziativa si colloca nel solco della strategia di promozione economico-commerciale, culturale, scientifica e di internazionalizzazione delle imprese condotta dal Maeci in sinergia con ICE – Agenzia e tutti gli altri attori del Sistema Italia. La riunione verrà trasmessa in diretta streaming sul canale Youtube della Farnesina.(Inform)




È morto Joe Barone, Fiorentina in lutto

joe barone acf fiorentina

joe barone acf fiorentina

E’ morto Joe Barone. Il general manager della Fiorentina non si è mai ripreso dal malore accusato domenica, prima di Atalanta-Fiorentina, partita poi rinviata. Il dirigente italoamericano era ricoverato in terapia intensiva al San Raffaele di Milano, tenuto in vita “da tecniche di supporto meccanico artificiale”. Avrebbe compiuto 58 anni proprio domani.

“Con un dolore profondo e immensa tristezza, la Fiorentina oggi perde un suo punto di riferimento, una figura che ha segnato la storia recente del Club e che non sarà mai dimenticata. Il Direttore Generale Giuseppe Barone, dopo il malore occorso domenica, è venuto a mancare oggi presso l’ospedale “San Raffaele” di Milano”, scrive la Fiorentina in una nota.

“Rocco Commisso e la sua famiglia, Daniele Pradè, Nicolas Burdisso, Alessandro Ferrari, Vincenzo Italiano, Cristiano Biraghi e tutta la Fiorentina sono distrutti per la terribile perdita di un uomo che ha offerto la sua grande professionalità, il suo cuore e la sua passione per questi colori, di un amico disponibile e sempre vicino in tutti i momenti, sia quelli più felici e, soprattutto, quelli più difficili. Tutto il mondo viola si stringe in un abbraccio commosso alla moglie Camilla, ai suoi figli e a tutta la famiglia Barone in questo momento di enorme sconforto.

CHI ERA BARONE

Nato a Pozzallo, in Sicilia, il 20 marzo 1966 si era trasferito a 8 anni negli Stati Uniti, a Brooklyn. Aveva fatto carriera nel settore bancario-finanziario, poi l’incontro con Commisso e l’inserimento nella sua società di telecomunicazioni Mediacom. Nel 2017 era stato nominato vicepresidente dei New York Cosmos, club rilevato prima del fallimento.

Era l’uomo di Commisso, che lo aveva inviato a Firenze anche per chiudere la trattativa con i Della Valle per l’acquisto della Fiorentina. Era il vero capo della macchina viola: lui gestiva il mercato, la situazione finanziaria, rappresentava la società in Lega. Ed era stato lui a occuparsi in prima persona del Viola Park e dello stadio.

ag. Dire – www.dire.it




SUPERCALCIO – Pari tra Inter e Napoli, Inzaghi a +14 su Pioli, Allegri sbotta con i giornalisti (VIDEO)

img 2749

img 2749In questa puntata domenicale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente hanno tenuto banco il pareggio in extremis del Napoli a Milano con l’Inter, il pareggio del Genoa a Torino con la Juve e la vittoria del Milan a Verona. La Lazio conquista il derby contro il Frosinone nell’anticipo della 29esima giornata di Serie A. Al Benito Stirpe i biancocelesti vincono 2-3 tornando al sorriso dopo tre ko di fila e una settimana resa complicata dalle dimissioni di Sarri. Sotto la guida di Giovanni Martusciello i capitolini soffrono e vanno sotto al 13’ col gol di Lirola, poi pareggiano i conti con Zaccagni (38’). Nella ripresa è Castellanos-show, con l’argentino che entra al 56’ e nel giro di 5’ ribalta il match con le reti al 57’ e al 62’. Il gol di Cheddira (70’) rende il finale al cardiopalma, ma a far festa sono i biancocelesti che ora attendono fiduciosi l’arrivo del nuovo tecnico Tudor. La Juve non svolta e continua a viaggiare a passo lento in zona Champions. La squadra di Allegri non va oltre lo 0-0 col Genoa, aggancia momentaneamente il Milan e vede avvicinarsi il Bologna. All’Allianz Stadium nel primo tempo tanti errori, poca qualità e gara bloccata: Szczesny neutralizza un’incornata di Bani, poi Gatti non trova la porta da buona posizione. Nella ripresa Allegri prova a cambiare l’inerzia della gara con i cambi, ma il forcing bianconero si stampa sui pali centrati da Iling Junior e Kean. Nel finale espulso Vlahovic per proteste. Sorride il Milan, che vince per 3-1 in casa dell’Hellas Verona e consolida il secondo posto in classifica, portandosi a +3 dalla Juventus. Theo Hernandez sblocca la sfida al 43’, Pulisic raddoppia al 50’ con un tap-in sul tiro di Okafor e Chukwueze la chiude all’80’. Noslin sigla al 65’ la rete scaligera con un gran gol da fuori area. Kalulu esce all’intervallo per una distorsione al ginocchio. La Roma batte 1-0 il Sassuolo confermandosi a -3 dal quarto posto del Bologna che vale la qualificazione alla prossima Champions League.

All’Olimpico, la formazione di De Rossi è andata oltre la stanchezza per gli impegni europei superando di misura i neroverdi di Ballardini grazie a una conclusione da fuori area di capitan Pellegrini, al settimo centro stagionale. La reazione del Sassuolo, che resta penultimo in classifica, non ha impensierito Svilar. Finisce 1-1 Inter-Napoli, posticipo della 29esima giornata di Serie A. I nerazzurri disputano un buon primo tempo e la sbloccano al 43′ grazie a un’incursione di Darmian. Nella ripresa sembrano a lungo riuscire a gestire il vantaggio, ma vengono puniti all’81’ da un’incornata di Juan Jesus sugli sviluppi di un corner, con seri dubbi che forse il pallone non era uscito, che vale il pareggio definitivo. Calzona resta inchiodato al settimo posto, Inzaghi frena dopo 10 vittorie consecutive, ma rimane saldamente in vetta alla classifica, a +14 sul Milan. Paura in casa Fiorentina: il dg viola Joe Barone, 57 anni, ha accusato un malore in un albergo a Grassobbio, vicino Bergamo, dove era in ritiro con la squadra in vista della gara contro l’Atalanta ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Raffaele di Milano, dove è ricoverato in rianimazione. Le sue condizioni sono ‘’critiche ma stabili’’, come da comunicato della società viola nella serata di domenica. Il match contro i bergamaschi è stato rinviato. Completano il quadro della giornata: Empoli-Bologna 0-1, Monza-Cagliari 1-0, Udinese-Torino 0-2 e  Salernitana-Lecce 0-1.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Gioacchino Caroleo, Gianni Poggio, Romolo Groe e Severino Mugnano, ai quali si è poi aggiunto Vito Caressa.

**Alla trasmissione hanno assistito 80 persone, tra i quali hanno commentato in diretta Sergio Onorati, Dolce Bombe (Mauro), Salvatore Servello, Nicolangelo Cioppi e Sam Dica. ***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati al Direttore Generale della Fiorentina Calcio, Joe Barone, che in questo momento versa in condizioni critiche in ospedale e a cui sono andati i pensieri di tutti unitamente agli auspici di una pronta guarigione, a Michele Caputo (Mc Chef) che, come tutti sappiamo, sta attraversando un brutto momento familiare e personale e a cui sta andando il nostro sostegno in tutti i modi possibili, con l’aiuto fondamentale di Romolo Groe, patron del Lago Ristorante, con il quale si sta organizzando un altro evento per il prossimo 8  Aprile, sempre allo scopo di devolvere l’incasso alla causa di Michele Caputo, a Sam Gallucci, a Vince Ionadi, a Filippo Gravina, a Sam Dica, a Connie Amato, a Salvatore Servello, a Patrizio Serafini, a cui sono andati gli auguri per il suo onomastico, a Gigi De Maria, a Sergio Onorati, a Vito Caressa, a Nicola Caressa, a Ivan Metrovic, a Frank Riga, a Massimiliano Menna, a Dominic Matera e a Nino Cioppa.

Ricordiamo, infine che chi volesse contribuire ed effettuare una donazione può andare su Facebook sul gruppo di Supercalcio o direttamente sul link seguente:  https://www.gofundme.com/f/help-a-family-find-their-smile-again?

****Per poter vedere e ascoltare questa puntata naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.

 

 

•Lo scriba di Catulo – Il nuovo romanzo di  Ennio Marchetti. Il link per acquistarlo: https://www.lulu.com/shop/ennio-marchetti/lo-scriba-di-catulo/paperback/product-nvqq26p.html?q=Lo+scriba+di+Catulo&page=1&pageSize=4

 

 




C’è una Milano – Sanremo anche in Messico

corsavert

corsavertSabato 9 marzo si è svolta nello Stato messicano di Guanajuato un’edizione speciale amatoriale della corsa ciclistica Classicissima Milano-Sanremo, la più importante e famosa competizione di un giorno disputata nel Bel Paese .

L’evento, organizzato dalla Camera di Commercio Italiana (CCIM), si è svolto con il patrocinio del governo statale e del comune di San Miguel de Allende, nonché con il contributo dell’Ambasciata italiana.

«Abbiamo voluto replicare nella versione messicana della Classicissima gli elementi distintivi di un evento sportivo che da 117 anni unisce bellezza, storia e sfida», si legge in una nota diffusa dalla CCIM.

La corsa —alla quale hanno partecipato più di 500 ciclisti provenienti da vari Stati del Paese— è partita alle 6 del mattino e si è sviluppata lungo tre percorsi: Gran Fondo (250 km, San Miguel de Allende – Dolores – Guanajuato), Medio Fondo (148 km, San Miguel de Allende – Dolores) e Ruta Corta (76 km, San Miguel de Allende e dintorni).

Anet Barrera Esparza e Luis Enrique Lemus, vincitori della Gran Fondo rispettivamente con tempi di 6:13:29 e 5:59:56, sono stati premiati con una bici marca Colnago, mentre Gustavo Daniel, primo classificato nella categoria U21 con un tempo di 3:59:33, riceverà come riconoscimento una settimana di formazione in Italia con la squadra AR Monex.

Assieme alla Parigi-Roubaix, al Giro di Lombardia, al Giro delle Fiandre e alla Liegi-Bastogne-Liegi, la Milano-Sanremo fa parte delle cosiddette “classiche monumento”, le cinque corse in linea più prestigiose e importanti del ciclismo su strada.

puntodincontro.mx




La Procura tocca il fondo del Milan: chi gestisce davvero il club?

bandiere milan funerali berlusconi fileminimizer

bandiere milan funerali berlusconi fileminimizerLa Procura di Milano raschia il fondo del Milan. O il fondo che forse controlla il fondo che controlla il club. Una fosca catena di interessi oggetto dell’inchiesta che sta sconquassando la società, alla ricerca di una verità sul passaggio azionario del 2022 dal fondo anglo-statunitense Elliott a RedBird Capital di Gerry Cardinale. Si ipotizza la violazione dell’articolo 32 comma 5 del codice di giustizia sportiva, sull’obbligo delle corrette comunicazioni per il rilascio delle licenze Figc. Il Milan rischia ammende o penalizzazioni.

Mentre la Procura indaga, è scattata la macchina dei comunicati. La società si dice “terza ed estranea all’indagine, che coinvolge anche i legali rappresentanti con potere di firma, Giorgio Furlani e Ivan Gazidis, attuale e precedente Ad del club”. Per il fondo Elliott “l’accusa è falsa. Dal 21 agosto 2022 Elliott non ha più alcuna partecipazione azionaria o controllo sul Milan”. Insomma, l’ipotizzabile muro.

C’è in ballo anche un nodo sportivo a livello europeo. La Uefa vieta le multiproprietà. Ed Elliott all’epoca dei fatti contestati aveva ancora un’influenza dominante sul Lille. Se fossero dimostrate le accuse, il Milan rischierebbe anche un ban dalle coppe europee.

GLI ARABI ALLE PORTE

Dal decreto di perquisizione di ieri nella sede del Milan spunta un altro dettaglio: il fondo sovrano dell’Arabia Saudita Pif è indicato come l’investitore destinato a entrare nella proprietà del club. Al Pif andrebbero “il 41,7% delle quote tramite il riacquisto dell’80% del Vendor Loan per 487,5 milioni di dollari”.

ag dire – www.dire.it




Lazio. Sarri se ne va

65f062e0eb101.r d.459 201 9843

65f062e0eb101.r d.459 201 9843Maurizio Sarri ha deciso di lasciare la Lazio. Nessun confronto con la squadra per la ripresa degli allenamenti. Il tecnico ha presentato le dimissioni alla società. Il presidente Lotito, dopo qualche ora di riflessione, ha accettato la decisione del tecnico ex Juve, ma dalla società non c’è ancora l’ufficialità. Dopo la sconfitta contro l’Udinese (la terza di fila in campionato, la quarta consecutiva considerando pure lo stop in Champions col Bayern), Sarri ha scelto di porre fine al suo rapporto con la Lazio. Nella notte un summit a casa sua con lo staff. Nella tarda mattinata il tecnico è andato a Formello e ha comunicato il suo addio, subito dopo si è recato nello spogliatoio per svuotare l’armadietto. Ha parlato a lungo con il d.s Fabiani. Nel pomeriggio ha lasciato il centro sportivo del club da un’uscita secondaria. In serata dovrebbe comunque incontrare Lotito, forse non a Formello.

gazzetta.it




Tennis, Indian Welss. Impresa di Luca Nardi: batte Novak Djokovic

nardi2

nardi2E’ successo di notte, terra esclusiva dei sogni. Gli italiani, a casa, a dormire, e lui nel deserto della California a fare la storia. Luca Nardi, anni 20, ha lasciato il poster di Novak Djokovic attaccato al muro della cameretta, a Pesaro, e ha battuto quello vero, il numero 1 del mondo in dimensioni 1:1. Dopo tre set, 2 ore e 22 minuti, appena chiuso con un ace il 6-4, 3-6, 6-3, è andato a rete a toccarlo, a constatare con una stretta di mano che fosse vero, umano, fatto di carne, persino fallibile. Era entrato nel tabellone di Indian Wells, un Masters 1000, da lucky loser, la formula che il tennis usa per regalare ad un “perdente fortunato” la carta jolly: Tomas Etcheverry s’è ritirato per un problema al polpaccio, vuoi provarci tu? Appena una settimana fa aveva perso al secondo turno delle qualificazioni contro Goffin. Ma chi, io? Ed ecco l’impresa, da definizione: mai un giocatore con una classifica così bassa – numero 123 del ranking Atp – aveva sconfitto Djokovic in un Masters 1000 o in uno Slam. Mai. Esagerando potremmo scrivere piccoli Sinner crescono, non fosse che entrambi “piccoli” lo sono ancora.

La classica partita perfetta: “L’unico vantaggio che ho è che non mi ha visto mai giocare”, aveva detto. Dopo il match s’è fatto prendere dall’incredulità: “Una sensazione incredibile. Non potevo nemmeno immaginare di giocare una partita contro di lui e ora l’ho anche battuto. Quindi per me è un sogno diventato realtà. Ho un suo poster sulla porta della camera da letto. Ogni sera che vado a letto vedo Novak: ce l’ho e penso che lo terrò”.

RECORD SU RECORD

Nardi entra in top 100 per la prima volta in carriera: è già virtualmente numero 95. E’ solo il terzo giocatore oltre i 100 del mondo a battere Djokovic, dopo Vesely a Dubai 2022 e Juan Martin Del Potro alle Olimpiadi di Rio del 2016. E’ il quarto giocatore con il ranking più basso di sempre che fa fuori un numero 1 al mondo.

Va per la prima volta agli ottavi di finale di un Masters 1000, affronterà lo statunitense Tommy Paul, numero 17 al mondo del ranking.

ag Dire – www.dire.it




SUPERCALCIO – L’INTER festeggia i 116 anni e vede uno scudetto storico (VIDEO)

img 2354

img 2354In questa puntata domenicale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente ha tenuto banco la vittoria dell’Inter a Bologna che ormai procede a vele spiegate verso lo scudetto e la seconda stella.

Il Napoli rallenta il passo nella rincorsa Champions: nella  28.ma giornata di Serie A la squadra di Calzona pareggia 1-1 col Torino e resta alle spalle dell’Atalanta a quota 44. Al Maradona va in scena una gara bloccata con tanti scontri fisici e poca qualità. Nel primo tempo ci pensano Milinkovic-Savic e Meret a tenere tutto in equilibrio con le loro parate. Nella ripresa poi Kvara (61′) sblocca il match su assist di Mario Rui e Sanabria (64′) pareggia in rovesciata sugli sviluppi di un corner.

L’Inter mette la decima di fila in campionato vincendo 1-0 in trasferta contro il Bologna. Al Dall’Ara, campo ostico negli ultimi anni per i nerazzurri, gli uomini di Inzaghi proseguono l’ottimo momento che li porta a consolidare sempre più il primato in classifica, con un +17 sulla Juventus. A regalare il successo è Bisseck (37’), con un colpo di testa su assist di Bastoni che sorprende i rossoblù. Nerazzurri poi attenti nella ripresa ad arginare il possesso palla dei felsinei che nel finale si fanno arrembanti. Ma dopo sei successi di fila il Bologna si deve arrendere alla capolista, sempre più in fuga solitaria verso la vittoria finale.

Tre punti senza Leao e sorpasso alla Juventus. Non poteva augurarsi pomeriggio migliore il Milan che supera di misura l’Empoli al Meazza: 1-0 nel segno di Pulisic e terzo successo di fila tra campionato ed Europa. I rossoneri dominano a lungo, poi soffrono nel finale, con l’ex Destro che si divora un gol da calcio d’angolo in solitudine. Per Pioli, adesso a +1 sulla Juve e a -16 dall’Inter, risposte confortanti da Kalulu, Tomori e Okafor, delude invece Jovic.

Dopo la sconfitta a Napoli, la Juve incassa un pari amaro per la lotta Champions. Nella 28.ma giornata di Serie A la squadra di Allegri pareggia 2-2 con l’Atalanta e si fa scavalcare dal Milan in classifica scivolando al terzo posto. All’Allianz Stadium nel primo tempo Carnesecchi si oppone a un’incornata ravvicinata di Miretti, poi Koopmeiners (35′) sblocca il match beffando la difesa bianconera con uno schema su punizione. Nella ripresa la Juve reagisce e ribalta il risultato con Cambiaso (66′) e Milik (70′), ma i nerazzurri rimettono tutto in equilibrio ancora con Koopmeiners (75′).

Fiorentina e Roma non hanno approfittato del rallentamento di Bologna e Atalanta fermandosi sul 2-2 al Franchi in una sfida ricca di colpi di scena. Con un primo tempo dominato per ritmo e occasioni, la Fiorentina ha sbloccato il match con Ranieri al 18′. De Rossi nella ripresa ha rivoluzionato tatticamente la Roma trovando il pareggio al 58′ con Aouar, ma cadendo nuovamente per la rete di Mandragora dopo una dormita collettiva. All’80’ la squadra di Italiano ha sbagliato il quinto rigore di fila – questa volta con Biraghi – e dal possibile doppio vantaggio ha subito la rete del pareggio al 95′ da Llorente.

In attesa del posticipo tra Lazio e Udinese completano il quadro della giornata: Cagliari-Salernitana 4-2, Sassuolo-Frosinone 1-0, Genoa-Monza 2-3 e Lecce-Verona 0-1.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Gioacchino Caroleo, Gianni Poggio e Claudio Cinque.

**Alla trasmissione hanno assistito quasi 40 persone, tra i quali hanno commentato in diretta Ferruccio Pagliaro, Tony Moccardi, Salvatore Servello, Romolo Groe e Pasquale Simonetta.

***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati a Michele Caputo (Mc Chef) che, come tutti sappiamo, sta attraversando un brutto momento familiare e personale e a cui sta andando il nostro sostegno in tutti i modi possibili, a Romolo Groe, patron del Lago Ristorante, con cui si sta organizzando un altro evento per il prossimo 8 o 9 Aprile, sempre allo scopo di devolvere l’incasso alla causa di Michele Caputo, a Sam Gallucci per il suo compleanno, a Ferruccio Pagliaro, a Tony Moccardi, a Sergio Onorati, a Vince Ionadi, a Massimiliano Menna, a Salvatore Servello, a John Groe, a Fausto Di Berardino, a Nino Cioppa, a Vito Caressa e a Pasquale Simonetta.

Ricordiamo, infine che chi volesse contribuire ed effettuare una donazione può andare su Facebook sul gruppo di Supercalcio o direttamente sul link seguente:  https://www.gofundme.com/f/help-a-family-find-their-smile-again?

****Per poter vedere e ascoltare questa puntata naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.

 

•Lo scriba di Catulo – Il nuovo romanzo di Ennio Marchetti. Il link per acquistarlo:

https://www.lulu.com/shop/ennio-marchetti/lo-scriba-di-catulo/paperback/product-nvqq26p.html?q=Lo+scriba+di+Catulo&page=1&pageSize=4




La Juve spreca, il Napoli gode e l’Inter si prepara per la festa (VIDEO)

img 1928

img 1928In questa puntata domenicale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente ha tenuto banco, in attesa del posticipo dell’Inter, soprattutto la vittoria del Napoli sulla Juventus. Il Milan supera 1-0 la Lazio nel primo anticipo della 27esima giornata di Serie A e torna alla vittoria in campionato, accorciando momentaneamente a -1 dalla Juventus seconda. I rossoneri soffrono nel primo tempo, ma riescono a reggere l’urto biancoceleste. A inizio ripresa guadagnano la superiorità numerica per l’espulsione di Pellegrini e dopo un tanto lungo quando confuso assedio trovano il gol vittoria col subentrato Okafor (88′). Finale incandescente, con altri due rossi per la squadra di casa: espulsi Marusic e Guendouzi. Seconda sconfitta di fila per la Lazio, che resta lontanissima dalla zona Champions League.

La rincorsa Champions della Roma continua: la squadra di De Rossi batte 4-1 il Monza, scavalca momentaneamente l’Atalanta e si porta a -1 dal quarto posto del Bologna. All’U-Power Stadium gara aperta e tante occasioni. Nel primo tempo Djuric centra un palo di testa e dopo un gol annullato a Cristante i giallorossi vanno a bersaglio con Pellegrini (38′) e Lukaku (42′). Nella ripresa i brianzoli cambiano assetto e reagiscono, ma Dybala (63′) firma il tris con una punizione perfetta e Paredes (82′) cala il poker dal dischetto. Nel finale gran gol di Andrea Carboni (87′).

Lo scontro diretto per la Champions va al Bologna, che batte 2-1 e in rimonta all’Atalanta. Al Gewiss Stadium, il tap-in di Lookman al 28′ porta in vantaggio la Dea, ma il rigore di Zirkzee (57′) e il destro dal limite di Ferguson (61′) valgono il ribaltone della formazione di Motta. I rossoblù confermano il quarto posto con 51 punti, a +4 sulla Roma e a +5 su Gasperini, che negli ultimi tre match ha raccolto soltanto un pareggio.

Il Napoli batte 2-1 la Juventus nel posticipo di questa giornata e centra la seconda vittoria consecutiva, accorciando a -3 dal sesto posto dell’Atalanta. A illuminare il “Maradona” è Kvaratskhelia, che la sblocca al 42′ con un destro al volo. I bianconeri, nonostante l’emergenza, disputano una partita coraggiosa, agguantano il pareggio all’81’ con Chiesa, ma poi vengono mandati al tappeto da Raspadori, che di cattiveria butta in rete il rigore di Osimhen respinto da Szczesny (88′). Per Allegri è il terzo ko nelle ultime cinque, il Milan ora si fa minaccioso.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Pasquale Simonetta, Gianni Poggio e Salvatore Servello.

**Alla trasmissione hanno assistito oltre 35 persone, tra i quali hanno commentato in diretta Antonio Romanello, Sam Dica, Gianni Mirigliani, Domenico Staglianò, Joseph Speranza, Dolce Bombe (Mauro), Tony Moccardi, Nicola Caressa e Vito Caressa.

***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati a Michele Caputo (Mc Chef) che, come tutti sappiamo, sta attraversando un brutto momento familiare e personale e a cui sta andando il nostro sostegno in tutti i modi possibili, a Romolo Groe, patron del Lago Ristorante, a cui facciamo anche gli auguri per il battesimo del nipote, con cui si sta organizzando un altro evento per il prossimo 8 o 9 Aprile, sempre allo scopo di devolvere l’incasso alla causa di Michele Caputo, a Vince Ionadi, a Tony Moccardi, a Mauro di Dolce Bombe, a Joseph Speranza, a Domenico Staglianò, a Nicola Caressa e a Gianni Mirigliani.    Ricordiamo, infine che chi volesse contribuire ed effettuare una donazione può andare su Facebook sul gruppo di Supercalcio o direttamente sul link seguente:  https://www.gofundme.com/f/help-a-family-find-their-smile-again?                                      

****Per poter vedere e ascoltare questa puntata naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.

•Lo scriba di Catulo – Il nuovo romanzo di Ennio Marchetti.

Il link per acquistarlo: https://www.lulu.com/shop/ennio-marchetti/lo-scriba-di-catulo/paperback/product-nvqq26p.html?q=Lo+scriba+di+Catulo&page=1&pageSize=4

scriba cop

 




Ruben Buriani, la “Pannocchia” che correva per tutti

c

In un’intervista rilasciata a Davide Pollastri e Angelo Fumagalli di ‘MCB’, l’ex centrocampista ha ricordato i tempi passati e commentato quelli presenti.

cLo chiamavano “Pannocchia” per la folta zazzera bionda, ma anche “7 polmoni” per la generosità e lo spirito di sacrificio messo al servizio dei compagni.

Ruben Buriani, ex centrocampista di SPAL, Monza, Milan, Cesena, Roma e Napoli (per lui anche 2 presenze in nazionale e la convocazione per il campionato europeo giocato in Italia nel 1980), oggi è un energico sessantanovenne che si gode la quiete offerta dalla provincia di Ferrara nella quale è nato e ha tirato i primi calci.

Riguardo al Monza (la prima, vera squadra della sua carriera iniziata nel 1974), definita “una famiglia”, ricorda la promozione in Serie A sfumata nella stagione 1976-77 e il talento dei tanti compagni, tra cui “Dustin” Antonelli, Ugo Tosetto e Giuliano Terraneo, che da lì a poco si sarebbero presi il proprio spazio ai massimi livelli.

Del Milan e dei migliori anni della sua carriera ricorda la classe di Rivera, la stima della società, i successi e le sfide a campioni come Maradona e Falcao.

Riguardo alla Roma (la sua ultima esperienza importante) ricorda la bravura di Sven-Göran Eriksson (al quale, essendo noti i suoi gravi problemi di salute, vanno tutti i nostri migliori auguri), il calore e le aspettative dell’ambiente e i compagni, da Pruzzo a Graziani e da Cerezo a Bruno Conti, con il quale ha avuto il piacere di giocare.

E sulla nazionale che a giugno difenderà il titolo europeo conquistato 3 anni fa a Wembley?

Buriani si augura che possa fare bene ma crede che non sarà facile ripetere l’exploit ottenuto con Mancini.

L’ultima interessante (e condivisibile!) osservazione, prima dei saluti finali e dei pronostici sulle partite e gli sviluppi della stagione, riguarda il VAR (acronimo di Video Assistant Referee, ovvero l’ufficiale di gara che collabora con l’arbitro esaminando le situazioni dubbie della partita tramite l’ausilio di filmati): “gli arbitri non hanno l’esperienza di un calciatore che magari è stato sui campi per 20 anni e conosce tutto delle situazioni che capitano sul terreno di gioco, dall’entità di un fallo alla volontà di colpire o meno un avversario, o dei fuorigioco che in realtà non sono fuorigioco. Poi, per carità, anche gli arbitri sono uomini e possono sbagliare, come un centravanti che sbaglia un gol o un portiere che sbaglia un intervento.”

Mai banale, Buriani.

Chapeau.