La Roma licenzia Mourinho

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mourinhoJosè Mourinho non è più l’allenatore della Roma. Lo fa sapere con una nota ufficiale la società giallorossa.

Il tecnico portoghese e i suoi collaboratori tecnici “lasceranno il Club con effetto immediato”, spiega la Roma. Mourinho era stato annunciato come sessantesimo allenatore nella storia della società giallorossa nel maggio del 2021. Ha guidato la squadra alla conquista della Conference League a Tirana il 25 maggio del 2022 e alla finale di Europa League a Budapest nella scorsa stagione. “Ringraziamo José a nome di tutti noi alla Roma per la passione e per l’impegno profusi sin dal suo arrivo in giallorosso- le parole di Dan e Ryan Friedkin- Conserveremo per sempre grandi ricordi della sua gestione, ma riteniamo che, nel migliore interesse del Club, sia necessario un cambiamento immediato. Auguriamo a José e ai suoi collaboratori il meglio per il futuro”.

 

ag dire – www.dire.it



Supercalcio – Cinquina dell’Inter a Monza, il Milan alla francese batte la Roma e il Napoli si salva all’ultimo respiro (VIDEO)

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img 9124In questa puntata domenicale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è discusso del ventesimo turno del campionato di serie A, come sempre con le solite discussioni su rigori, fuorigioco e VAR.

Grazie a un gol in mischia di Rrahmani al 96′, il Napoli batte in rimonta 2-1 la Salernitana, dà un calcio alla crisi e sale a quota 31 punti in classifica. Candreva al 29′ gela il Maradona con un destro a giro dal limite sotto l’incrocio dei pali; nel recupero del primo tempo l’altro episodio decisivo: Fazio calcia il piede di Simeone, Marinelli richiamato dal Var assegna il rigore che Politano trasforma (49′). La ripresa è un monologo dei campioni d’Italia che ci provano in tutti i modi e sfondano il muro della Salernitana in pieno recupero con una zampata del difensore kosovaro.

L’Inter batte 5-1 il Monza e continua la sua grande cavalcata in vetta alla classifica, riallungando momentaneamente a + 5 sulla Juventus seconda. I nerazzurri indirizzano il match dell’U-Power Stadium già nel primo tempo con le reti di Calhanoglu su rigore e Lautaro (12′ e 14′). Nella ripresa arriva il tris firmato ancora dal turco (60′), alla sua prima doppietta in A, prima dei rigori trasformati da Pessina (68′), Lautaro (84′) e dal sigillo finale di Thuram (88′). Palladino resta bloccato a metà classifica mentre Inzaghi manda un messaggio chiaro ad Allegri e alle rivali di Supercoppa.

La Lazio batte 1-0 il Lecce, conquista la quarta vittoria di fila e continua la sua rincorsa a un posto in Champions League. Dopo un primo tempo sottotono, in cui i salentini giocano meglio, i biancocelesti trovano il gol vittoria grazie a Felipe Anderson, che al 13′ capitalizza al meglio un delizioso assist di Luis Alberto. Nel finale torna in campo anche Ciro Immobile. Ora per Sarri il pensiero va alla Supercoppa italiana: venerdì in Arabia Saudita la semifinale contro l’Inter. Zaccagni e Immobile, entrambi ammoniti, salteranno il match con il Napoli.

Il Milan batte 3-1 la Roma: tre punti dal forte accento francese per i rossoneri di Pioli che  allungano al terzo posto in classifica con i propri talenti transalpini. Vantaggio all’11’ con il primo gol in maglia rossonera per Adli, poi il raddoppio allo stesso minuto della ripresa porta la firma di Giroud su assist di Kjaer. Il rigore di Paredes riaccende la Roma nel finale al 69′ ma nel finale le parate di Maignan e l’ottima combinazione Giroud, di tacco, per Theo Hernandez  portano il punteggio al 3-1 finale. Per il Milan anche due pali con Hernandez e Musah.

In attesa dei due posticipi, Atalanta-Frosinone e Juventus-Sassuolo, completano il quadro della 20.ma giornata Genoa-Torino 0-0, Verona-Empoli 2-1, Cagliari-Bologna 2-1 e Fiorentina-Udinese 2-2.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, condotta mirabilmente da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Gianni Poggio, Vito Caressa, Pasquale De Stefano, John Groe e Pasquale Simonetta, ai quali si sono poi aggiunti Antonio Romanello e Michele Caputo.

*Alla trasmissione hanno assistito diverse persone, tra le quali ricordiamo Marco Petrozziello, Pasquale Saggese, Agostino Gus Mandarino, Joe Spano Greco, Rocco Catenacci, Silvestro Lo Presti, Adam Pagliaroli, Domenica Ascione Speranza, Marco Anthony Di Veronica, Sam Dica, Joseph Speranza, Tony La Ferrara, Filippo Gravina, Ralph Cuda, Mario Rubello, Peter Tritto, Gregoryrenato Ciolfi, Sebastiano Meli, Rocco Grossi, Nicola Sparano, Gianni Mirigliani, Carmine Muto, Rino Zaurrini, Giuseppe Sciarretta, Antonio Tami Cernuto, Vincenzo Marchese, Vince Ionadi, Dolce Bombe (Mauro), Rob Raimondo e George Garofalo.

*Tra chi ha commentato invece in diretta ricordiamo Salvatore Servello, Giuseppe Sciarretta, Rino Zaurrini, Ferruccio Pagliaro, Sebastiano Meli, Mario Rubello, Nino Cioppa e Sam Dica.

**I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati a Ferruccio Pagliaro, Salvatore Servello, Rino Zaurrini, Giuseppe Sciarretta, Antonio Romanello, Vince Ionadi, Sam Gallucci, Romolo Groe (a cui rifacciamo gli auguri per il suo recente compleanno), Carmine Muto (a cui rinnoviamo le felicitazioni e le congratulazioni per il suo fidanzamento), Sebastiano Meli, Daniele Iapeti, Pasquale Saggese, Nino Cioppa, Frank Riga, Sam Dica e Antonio Tami Cernuto.

***Per poter vedere e ascoltare questa puntata naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.




La Farnesina continuerà a sostenere il Gran Premio di Imola

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download”Per i 30 anni dalla scomparsa di Ayrton Senna inviterò il Ministro degli Esteri brasiliano”
Alla Farnesina nasce l’ufficio per la “Diplomazia dello Sport”

Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani ha incontrato oggi a Imola il sindaco Marco Panieri e i dirigenti dell’autodromo “Enzo e Dino Ferrari”, di proprietà del Comune.

Tajani ha annunciato di voler procedere, anche nel 2024, con il finanziamento di una campagna di comunicazione ad hoc per valorizzare il GP di Imola.

“La Farnesina continuerà a sostenere il Gran Premio attraverso l’ICE, guidata dal Presidente Matteo Zoppas, con un contributo di 6 milioni di Euro. Questa iniziativa servirà a sostenere la promozione del Made in Italy e del territorio. Un esempio di “diplomazia dello sport” su cui ho deciso di puntare con convinzione. Al Ministero degli Esteri ho creato un ufficio per sostenere ogni iniziativa, ogni attività sportiva a livello internazionale per promuovere l’export e il Made in Italy”.

Un esempio di “diplomazia dello sport” sarà l’invito che Tajani rivolgerà nei prossimi giorni al Ministro degli Esteri Mauro Vieira per recarsi a Imola in occasione dei 30 anni dalla tragica scomparsa di Ayrton Senna all’autodromo.

“Imola è nel cuore della Motor Valley, un distretto strategico per il Made in Italy”, ha aggiunto il Ministro. “L’azione della Farnesina nel settore dell’automotive continuerà anche a livello delle istituzioni europee, per garantire che l’evoluzione della legislazione comunitaria accompagni con realismo la modernizzazione del settore automobilistico. Non dobbiamo creare danni ai livelli di occupazione nel giusto impegno per verso una transizione sostenibile”.




Riunione alla Farnesina con la FONDAZIONE MILANOCORTINA26 in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026

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downloadSi è tenuta presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale una nuova riunione di coordinamento con la FONDAZIONE MILANOCORTINA26, incaricata delle attività di organizzazione, promozione e comunicazione degli eventi sportivi e culturali relativi allo svolgimento dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026.

L’incontro ha consentito di porre le migliori basi per un’efficace gestione dei visti che verranno concessi dalla rete diplomatico-consolare italiana alle numerose delegazioni attese in Italia, sia in preparazione delle Olimpiadi invernali che durante la stessa manifestazione sportiva. Sono infatti attesi da tutto il mondo non solo atleti, tecnici, preparatori, assistenti, giudici e giornalisti, ma anche professionalità specifiche, lavoratori qualificati, volontari. Sulla base dell’esperienza di Torino 2006, la Farnesina intende così ricostituire un “Consolato olimpico”, struttura dedicata ad affrontare e facilitare tutte le varie tipologie di ingresso in Italia che si porranno per i Giochi, in stretta collaborazione con il Comitato Internazionale Olimpico e i tanti Paesi partecipanti.




Eriksson: “Ho il cancro, mi resta un anno di vita”

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642e840f80db6“Ho il cancro, mi resta nel migliore dei casi un anno o anche di più, nel peggiore anche meno”. Così Sven-Göran Eriksson alla radio svedese P1.

L’ex allenatore della Lazio, 75 anni, ha raccontato come ha scoperto la malattia: “Sono collassato improvvisamente mentre facevo una corsa di cinque chilometri, dopo un consulto medico ho scoperto di avere avuto in ictus e che avevo già un tumore. Non so da quanto tempo, forse un mese, forse un anno”.

Eriksson, uno storico scudetto con la Lazio nel 2000, aveva allenato per l’ultima volta nel 2019, guidando per un breve periodo la nazionale delle Filippine. Poi, quasi un anno fa, aveva definitivamente lasciato i suoi impegni per motivi di salute. “Tutti avevano capito che non stavo bene, immaginavano fosse cancro e lo è. Devo lottare finché potrò”.
gazzetta.it



COPPA ITALIA – La Lazio vince il derby e castiga la Roma, eliminati Bologna e Milan da Fiorentina ed Atalanta

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img 9004La Coppa Italia riserva quasi sempre delle sorprese e anche questa volta i risultati non stanno smentendo questa tradizione.

È la Fiorentina la prima squadra qualificata alle semifinali di Coppa Italia. I viola la spuntano ai calci di rigore contro il Bologna dopo lo 0-0 maturato nei 90’ e nei tempi supplementari, al termine di una partita nel complesso abbastanza equilibrata, seppur favorevole alla squadra di Thiago Motta in termini di occasioni create con ben 3 legni colpiti. Decisivo dal dischetto l’errore di Posch.

Ed è la Lazio la seconda squadra a staccare il pass per la semifinale. All’Olimpico la squadra di Sarri batte la Roma 1-0 e si prepara ad affrontare al prossimo turno la vincente di Juve-Frosinone. Nel primo tempo tanto equilibrio, poche occasioni e difese protagoniste. Nella ripresa poi Huijsen tocca Castellanos in area e Zaccagni (51′) firma con freddezza dal dischetto il gol che decide il derby. Nel finale molto nervoso intervento provvidenziale di Mandas su Belotti e cartellini rossi per Pedro, Azmoun e Mancini.

L’Atalanta batte 2-1 il Milan in rimonta raggiungendo la semifinale dove affronterà la Fiorentina. A San Siro, i rossoneri sono andati in vantaggio al 45′ con Rafa Leao dopo una combinazione con Hernandez sulla sinistra ma dopo poco più di un minuto  prima dell’intervallo, subiscono il pareggio di Koopmeiners. A inizio ripresa poi lo stesso olandese completa la rimonta dal dischetto dopo un fallo di Jimenez su Miranchuk, siglando la sua doppietta. Proteste per il rigore e per vari episodi di entrambe le squadre all’indirizzo dell’arbitro Di Bello e Gasperini espulso.




Se ne va a 78 anni l’ultima leggenda del calcio, il Kaiser Franz Beckenbauer

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img 8913Ci ha lasciato a soli 78 anni Franz Beckenbauer, una delle ultime leggende del calcio mondiale, capace di essere stato grande sia nelle vesti di calciatore che in quelle di allenatore e dirigente.

Campione del mondo con la Germania nel ‘74 da giocatore e nel ‘90 da ct, uno dei soli tre a esserci riuscito, due volte Pallone d’Oro. Numerosissimi i messaggi di cordoglio lasciati sui social per rendere omaggio al Kaiser.

Il calcio tedesco ma tutto il calcio è in lutto per la scomparsa di uno dei più grandi campioni di questo sport. Mediano brillante e libero senza possibilità di essere eguagliato, si può dire che ha scritto la storia del calcio con il Bayern Monaco e la Germania.

Soffriva da alcuni anni di diversi problemi di salute e ci ha lasciato domenica, circondato dall’affetto della sua famiglia.

Franz Beckenbauer, considerato da tutti il migliore calciatore tedesco di ogni epoca, è stato campione del Mondo nel 1974, vice-campione nel 1966, campione d’Europa nel 1972 e vice-campione nel 1976. Con il Bayern di Monaco, ha vinto tre coppe dei Campioni consecutive, una Coppa  Intercontinentale, una Coppa delle Coppe, cinque scudetti e quattro coppe di Germania.

Beckenbauer ha giocato con e contro i più grandi calciatori di ogni tempo ed è stato uno dei pochissimi in grado di contrassegnare un’epoca intera, un punto di riferimento assoluto per la storia del calcio. Il suo gioco sempre elegante e preciso, raffinato e concreto, resta tuttora un esempio per tutti e un punto di riferimento  insuperato e insuperabile.

Uno dei pochi calciatori in grado di suscitare ammirazione e affetto anche negli avversari, sia in campo che negli spalti.




SUPERCALCIO – INTER Campione d’inverno, Vlahovic al 91’ mantiene Allegri in corsa, disastro Napoli (VIDEO)

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img 8797In questa puntata domenicale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è discusso del diciannovesimo turno del campionato di serie A.

L’Inter chiude il girone d’andata con una vittoria e si consacra campione d’inverno, girando a 48 punti. Ai nerazzurri bastava una vittoria contro l’Hellas Verona, che arriva in modo decisamente caotico. Lautaro Martinez apre le danze nel suo rientro in campo, poi Inzaghi trema: Henry pareggia e fa sognare l’Hellas, che però viene zittita da Frattesi col 2-1 al 93′. Non è ancora finita, perché il Verona sbaglia il rigore del 2-2 al 100′.

Il Milan non sbaglia nell’ultima gara di andata di Serie A. Al Castellani la squadra di Pioli batte 3-0 l’Empoli, torna a vincere in trasferta in campionato dopo tre mesi e allunga in classifica sulla Fiorentina consolidando il terzo posto. Nel primo tempo gara subito in discesa per i rossoneri, che sbloccano il match con Loftus-Cheek (11′) dopo una gran giocata in fascia di Leao e poi raddoppiano i conti su rigore con Giroud (31′). Nella ripresa i padroni di casa provano a reagire, ma il Milan non trema e arrotonda il risultato in contropiede nel finale con Traoré (88′).

La 19a giornata di Serie A si chiude col botto per il Napoli, ma non in senso positivo. I campioni d’Italia, sotto gli occhi di uno spettatore d’eccezione come Antonio Conte, affondano all’Olimpico: è 3-0 per il Torino, che passa con le reti di Sanabria, Vlasic e Buongiorno portandosi a -1 dai partenopei. Mazzarri chiude il girone d’andata con 29 punti e un’umiliazione, causata anche dal rosso a Mazzocchi: l’esterno viene espulso dopo soli cinque minuti.

La Lazio chiude il girone di andata con una vittoria, imponendosi per 2-1 in casa dell’Udinese nella diciannovesima giornata di Serie A. Gli ospiti la sbloccano al 12’ con la punizione di Luca Pellegrini, ma vengono ripresi al 59′, sempre su palla inattiva, dalla zampata di Walace. Ci pensano i due subentrati, Felipe Anderson e Vecino, a portare i tre punti a Sarri, con il brasiliano che pesca il diagonale dell’uruguaiano al 76’.

Vittoria in pieno recupero per la Juventus che ha battuto 2-1 in rimonta la Salernitana grazie alla rete di Vlahovic al 91′. I bianconeri di Allegri chiudono il girone d’andata in Serie A a due punti dalla vetta della classifica, ma all’Arechi ha strappato tre punti sofferti contro i granata di Pippo Inzaghi che hanno chiuso in vantaggio il primo tempo con gol di Maggiore (39′). L’espulsione dello stesso centrocampista a inizio ripresa però ha cambiato il volto del match e la Juventus, prima con Iling jr. (65′) e poi con l’attaccante serbo ha ribaltato la situazione con l’ennesimo gol nel finale in stagione. La Salernitana è stata sconfitta 1-2 in rimonta dalla Juventus perdendo nei minuti finali per il gol di Vlahovic dopo aver passato il secondo tempo in inferiorità numerica per l’espulsione di Maggiore. La direzione di gara dell’arbitro Guida non è andata giù ai campani e se il tecnico Pippo Inzaghi non ha parlato nel dopopartita, a difendere i colori granata ci ha pensato l’ad Maurizio Milan: “Siamo soddisfatti per la prestazione e mister Inzaghi è molto arrabbiato per degli episodi arbitrali molto dubbi. Sull’espulsione di Maggiore c’era un fallo clamoroso poco prima, poi manca l’espulsione per Gatti. Ci sentiamo molto penalizzati e siamo mortificati come il nostro pubblico. Chiederemo spiegazioni ai tavoli giusti”.

Nell’ultima gara della giornata Roma e Atalanta pareggiano 1-1 e sprecano entrambe la ghiotta occasione di portarsi a ridosso del quarto posto occupato dalla Fiorentina a quota 33 punti: la Dea va a -3, i giallorossi a -4. Bergamaschi subito avanti dopo 8′ grazie a un colpo di testa di Koopmeiners su preciso assist di Miranchuk. La Roma reagisce, l’Atalanta spreca il 2-0 con De Ketelaere e al 39′ Dybala firma il pareggio su rigore assegnato per un fallo di Ruggeri su Karsdorp. Nella ripresa Carnesecchi evita l’autogol di Holm ed è attento su Dybala. Mourinho, espulso nel recupero per proteste, non sarà in panchina a San Siro contro il Milan.

Completano il quadro della giornata: Bologna-Genoa 1-1, Frosinone-Monza 2-3, Lecce-Cagliari 1-1, e Sassuolo-Fiorentina 1-0.

Protagonisti della serata, come sempre in diretta, condotta mirabilmente da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Vito Caressa, Pasquale Simonetta e, come new entry, Gianni Poggio da Elliot Lake, Ontario.

*Alla trasmissione hanno assistito diverse persone, tra le quali ricordiamo Marco Anthony Di Veronica, Adam Cabrone, Joe Spano Greco, Mickael Giunta, Pietro Petrillo, Carmelo Lorefice, Franco Evangelista, Joseph Quartarone, Silvestro Lo Presti, Ermanno De Marco, Sam Dica, Paolo Canciani, Antonio Tami Cernuto, Valerio Rocca, Daniele Luciani, Salvatore Servello, Filippo Gravina, Gregoryrenato Ciolfi, Salvatore Marra, Nino Cioppa, Antonella Biagini, Mario Rubello, Leone di Bari, Rino Zaurrini, Gianni Mirigliani, Vince Ionadi, Franco Iuliano, Pat Mastrangelo, Marco Petrozziello, John Groe, Max Rampello, Massimiliano Menna, George Garofalo, Sebastiano Melli, Tony Moccardi e Dolce Bombe (Mauro).

*Tra chi ha commentato invece in diretta ricordiamo Tony Moccardi, Sebastiano Meli, John Groe, Franco Iuliano, Rino Zaurrini, Nino Cioppa, Filippo Gravina, Sam Dica, Antonio Tami Cernuto e Salvatore Servello.

*I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati a Tony Moccardi, Sebastiano Meli, John Groe, Ivan Groe, Sam Dica, Franco Iuliano, Nino Cioppa, Salvatore Servello, Mario Rubello, Massimiliano Menna, Romolo Groe e tutto il personale di Lago Ristorante, principalmente Carmine Muto, a cui facciamo anche gli auguri per il suo fidanzamento.

**Per poter vedere e ascoltare questa puntata naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.

 




World Chase Tag, lo sport che spopola negli Stati Uniti

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jC’è uno sport che sta spopolando negli Stati Uniti, e che chiamarlo sport appare un po’ difficile: è il World Chase Tag, una via di mezzo tra “acchiapparella” e parcour, disciplina nata in Francia negki anni ‘80 e che unisce agilità, capacità acrobatiche in un contesto urbano. Due atleti si sfidano su una pedana disseminata di strutture, scale, sbarre. Uno deve raggiungere l’altro nel giro di un tempo limitato di secondi. Basta il contatto per eliminare l’avversario. Se invece non riesce, l’atleta che è rimasto “illeso” continua a sfidare gli altri avversari. È un gioco a squadre di, massimo, sei atleti. Fondato in Gran Bretagna nel 2012, è diventato molto popolare negli Stati Uniti, al punto che i campionati attraggono centinaia di spettatori. I network americani, come Yes e Nbcsn, trasmettono le dirette come fossero partite di basket o football. E con grande seguito.

agi.it




SUPERCALCIO – Con il solito #hortocu…muso Allegri accorcia su Inzaghi che pareggia a Genova come la Juve due settimane fa (VIDEO

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typoramaIn questa brevissima puntata di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, solo qualche minuto per i saluti e gli Auguri di Buon Anno 2024 a tutti indistintamente da parte dei conduttori Italo Lo Presti e Alex Ziccarelli. Auguri per un Nuovo Anno ricco di soddisfazioni anche al Direttore di Fatti Nostri Ennio Marchetti che ci ospita sul giornale.

Il 2023 del Napoli si chiude con il pareggio per 0-0 in casa contro il Monza nella diciottesima giornata di Serie A. Al Maradona, gli azzurri hanno diverse occasioni con Kvaratskhelia e Anguissa, ma Mazzarri deve ringraziare Meret, che al 68′ para il rigore provocato da Mario Rui e calciato da Pessina. Solo un punto per i campioni d’Italia, che rischiano ora di scivolare a -6 dal quarto posto, mentre il Monza si porta a quota 22. Espulsi i due tecnici Mazzarri e Palladino.

La Lazio rimonta il Frosinone 3-1 e chiude il 2023 con un successo: dopo il calcio di rigore realizzato al 58’ da Soulé, concesso per un fallo di mano di Guendouzi, i biancocelesti ribaltano la partita con il gran gol di testa di Castellanos al 70’ su assist di Isaksen e il mancino vincente del danese su invito dell’ex Girona due minuti dopo. Il tris lo firma Patric all’84’ sugli sviluppi di un corner.

Il Genoa ferma sull’1-1 l’Inter, bissando coi nerazzurri il pareggio già ottenuto contro la Juventus nella corsa scudetto. Dopo dieci minuti di stop nel primo tempo per i fumogeni degli ultras rossoblù, l’Inter sblocca la gara al 42′ con il primo gol in nerazzurro di Arnautovic dopo il palo colpito da Barella. Nel lungo recupero della prima frazione però Dragusin, sugli sviluppi di un’azione concitata dopo un corner, trova il colpo di testa vincente che sorprende Sommer. Nella ripresa un paio di interventi di Martinez blindano il risultato.

Il Milan chiude il 2023 con una vittoria importante per la classifica e per il morale. La squadra di Pioli batte 1-0 il Sassuolo e tiene a distanza la Fiorentina portandosi a quota 36. Al Meazza nel primo tempo tanto equilibrio, poca qualità e due reti annullate a Leao e Bennacer per posizione irregolare. Nella ripresa poi Pulisic (59′) decide il match con freddezza su perfetto assist di Bennacer e i rossoneri portano a casa tre punti preziosi.

La Juventus batte 1-0 la Roma nell’ultima giornata del 2023 in Serie A, avvicinando la vetta della classifica dell’Inter distante ora solamente due punti. Nella sfida tra Allegri e Mourinho, dopo il palo di Cristante a inizio partita per la Roma è  la Juventus a creare le occasioni più nitide con Vlahovic e Kostic nel primo tempo, con il primo protagonista al 47′ del fortunoso assist che ha smarcato Rabiot davanti a Rui Patricio per il gol da tre punti. Sfortunata la Roma in un paio di circostanze.

A completare il quadro della serie A Fiorentina-Torino 1-0, Atalanta-Lecce 1-0, Cagliari-Empoli 0-0, Udinese-Bologna 3-0 e Verona-Salernitana 0-1.

**Per poter vedere e ascoltare questa puntata naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.