SUPERCALCIO – L’Inter passa a Napoli per 3-0, Inzaghi risponde ad Allegri e torna in vetta (VIDEO)

In questa puntata di Supercalcio domenicale, visibile come di consueto su Fatti Nostri, si è amabilmente discusso della 14.ma giornata di Serie A.
La Juve, nell’anticipo, sfata il tabù Monza: la squadra di Allegri batte gli uomini di Palladino 2-1 e scavalca momentaneamente i nerazzurri portandosi da sola al primo posto a quota 33 punti. All’U-Power Stadium nel primo tempo Di Gregorio si supera e para un rigore a Vlahovic (11′), poi subito dopo Rabiot (12′) sblocca la gara di testa. Nella ripresa succede di tutto nel recupero. Valentin Carboni pareggia i conti al 91′ con un gran sinistro a giro, poi Gatti decide tutto al 94′.
La Lazio batte 1-0 il Cagliari e si avvicina all’Europa. All’Olimpico, Pedro sblocca la sfida dopo soli 8 minuti, poi al 27′ Makoumbou lascia i sardi in dieci rimediando l’espulsione per una trattenuta a Guendouzi. A blindare la vittoria della formazione di Sarri è poi Provedel, strepitoso con una parata nel finale su Pavoletti. Ranieri scivola al terzultimo posto restando a 10 punti.
Il Milan di Stefano Pioli si mette alle spalle emergenza e prestazione in Champions League battendo 3-0 il Frosinone nella 14a giornata di Serie A. Protagonista a San Siro Luka Jovic, che dopo 10 presenze col Milan si è sbloccato fornendo poi anche l’assist a Tomori. Trascinatore con le sue giocate Christian Pulisic, tornato al gol sfruttando l’assist di Maignan, decisivo tra i pali e non solo.
I giallorossi della Roma, dopo un primo tempo chiuso in svantaggio per la rete di Matheus, svoltano nella ripresa e approfittano del rosso a Boloca (63′) per rimontare il Sassuolo: nasce così il 2-1 per Mourinho e i suoi al Mapei Stadium, con un eroe inatteso: Rasmus Kristensen si procura il rigore del pari, trasformato da Dybala, e segna (con una deviazione) la rete decisiva.
L’Inter supera 3-0 il Napoli al “Maradona” nel posticipo della 14.ma giornata di Serie A, risponde alla vittoria della Juventus a Monza torna al comando della classifica. Prova di grande solidità e sostanza quella dei nerazzurri, che la sbloccano al 44′ con un missile da fuori di Calhanoglu e poi trovano il raddoppio a inizio ripresa con un inserimento perfetto di Barella (62′). A chiudere i conti nel finale ci pensa Thuram (85′), su assist di Cuadrado. Il Napoli lotta, colpisce una traversa con Politano sullo 0-0 e almeno in un paio di occasioni trova sulla sua strada un superlativo Sommer, ma alla fine deve arrendersi alla superiorità degli avversari. Primo ko in campionato per Mazzarri, che viene agganciato dalla Roma al quarto posto.
Completano il quadro della giornata, in attesa del posticipo di oggi tra Torino e Atalanta, Genoa-Empoli 1-1, Lecce-Bologna 1-1, con i padroni di casa che pareggiano su un rigore contestato a pochi secondi dalla fine del recupero, Fiorentina-Salernitana 3-0 e Udinese-Verona 3-3.
E, naturalmente, anche qualche accenno sul sorteggio europeo della nazionale: l’Italia di Luciano Spalletti farà il suo esordio a Euro 2024 il prossimo 15 giugno. Ossia il giorno successivo alla sfida tra Germania e Scozia, quella inaugurale dell’attesa competizione che si disputerà in terra teutonica. Gli azzurri affronteranno, in quel di Dortmund (Signal Iduna Park), l’Albania di Sylvinho, vice di Roberto Mancini ai tempi dell’Inter. Poi i campioni in carica dovranno vedersela con la Spagna: appuntamento per il 20 giugno a Gelsenkirchen, nell’impianto che ospita le gare casalinghe dello Schalke 04. La fase a gironi della Nazionale si concluderà contro la Croazia di Modric il 24 giugno: teatro dell’incontro lo stadio del Lipsia.
*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, condotta mirabilmente da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Romolo Groe e Pasquale Simonetta.
*Alla trasmissione hanno assistito diverse persone, tra le quali ricordiamo Franco Evangelista, Domenic Defina, Peter Tritto, Giuseppe Agresti, Maurizio Becci, Vito Caressa, Joe Spano Greco, Antonio Tami Cernuto, Filippo Gravina, Antonella Biagini, Tony La Ferrara, Fausto Di Berardino, Lou Cornacchia, Silvestro Lo Presti, Morris Di Stefano, Pietro Petrillo, Al Guzzo, Gianni Mirigliani, Gregoryrenato Ciolfi, Adam Pagliaroli, Daniela Luciani, Ermanno De Marco, Carmine Muto, Tina Mannarino, Vince Ionadi, Paolo Canciani, Marco Anthony Di Veronica, Calogero Calabro, Sam Dica e Mario Rubello.
*Tra chi ha commentato invece in diretta ricordiamo Nino Cioppa, Sebastiano Meli, Giuseppe Sciarretta, Peter Quinto e John Groe.
*I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati a Peter Quinto, Sam Dica, Pasquale Saggese, Salvatore Servello, Vito Caressa, Nino Cioppa, Giuseppe Sciarretta, Ivan Groe, Carmine Muto e John Groe.
**Per poter vedere e ascoltare questa puntata naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.

In questa puntata di Supercalcio infrasettimanale, visibile come di consueto su Fatti Nostri, si è amabilmente discusso della quinta giornata dei gironi della Champions League.
In questa puntata di Supercalcio di lunedì, visibile come di consueto su Fatti Nostri, si è discusso chiaramente della tredicesima giornata di Serie A apertasi nell’anticipo con la prima vittoria in campionato della Salernitana, che all’Arechi batte 2-1 in rimonta la Lazio. Immobile, su rigore al 43′, porta in vantaggio i biancocelesti con il centesimo gol in trasferta. Il tap-in di Kastanos al 55′ e il destro dalla distanza di Candreva al 66′ regalano però i tre punti al Mister Filippo Inzaghi. Sarri, invece, resta a quota 17.
È stata una domenica di grandi soddisfazioni sportive. Nel tennis l’Italia, trascinata da Yannick Sinner, ha conquistato la Coppa Davis, 47 anni dopo l’impresa di Panatta, Bertolucci, Barazzutti e Zugarelli in Cile.

In questa puntata di Supercalcio, visibile, come di consueto su Fatti Nostri, si è ampiamente discusso dell’ultima partita della Nazionale e della qualificazione ottenuta per l’Europeo del 2024. Partita di grande tensione, tante occasioni sprecate e anche grande sofferenza, soprattutto nel finale.L’Italia chiude al secondo posto il Gruppo C di qualificazione e ottiene il visto per la fase finale di Euro 2024. Agli azzurri basta uno 0-0 a Leverkusen contro l’Ucraina per conservare il piazzamento alle spalle dell’Inghilterra, evitando lo spettro dei playoff e volando così direttamente in Germania. Serata di grande sofferenza per Donnarumma e compagni, che prima sprecano molto, poi devono resistere all’assalto avversario in un finale ad altissima tensione. Chiudendo a 14 punti l’Italia è quasi certa di finire in quarta fascia nel sorteggio ormai prossimo del 2 dicembre: per gli azzurri si prospetta probabilmente un girone di ferro. Tutta Italia col fiato sospeso negli ultimi istanti della partita; al 93’ pallone nell’area azzurra e contatto tra Cristante e Mudryk con gli ucraini che invocano il rigore ma l’arbitro Gil Manzano non lo concede. Molti hanno atteso il responso del Var ma il gioco è continuato fino al fischio finale che proietta gli azzurri al sorteggio del prossimo 2 dicembre. Graziano Cesari, il moviolista di Mediaset, fa chiarezza sull’episodio che ha lasciato molti dubbi: “A mio parere Gil Manzano è piazzatissimo- dice Cesari- vede l’intervento di Cristante e lo giudica non punibile. Il VAR giustamente non interviene perché l’arbitro è nella posizione migliore per decidere. Sicuramente il pallone Mudryk lo tocca e questo è visibilissimo grazie alla sua calzatura di colore rosso. Solo l’arbitro può valutare l’entità e l’intensità del contatto, se c’è stato. Ma il direttore di gara fedele all’arbitraggio tenuto per tutti i 90 minuti non sanziona l’intervento”.
In questa puntata di venerdì di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, si è discusso ovviamente della vittoria della nostra Nazionale. L’ITALIA batte 5-2 la Macedonia del Nord all’Olimpico e compie un passo importante verso Euro 2024. Lunedì a Francoforte contro l’Ucraina basterà un pareggio per qualificarsi. Primo tempo in assoluta scioltezza per gli azzurri di Spalletti, avanti al 17′ con un colpo di testa di Darmian. Mani di Serafimov e Jorginho sbaglia ancora ed è il terzo rigore mancato in azzurro. Rimedia Chiesa con una bella doppietta al 41′ e al 47′ del primo tempo. Sul 3-0, nella ripresa, gli azzurri calano di concentrazione e vengono castigati due volte da Atanasov. Ci pensa Raspadori a ristabilire le distanze segnando il 4-2. Poi El Shaarawy, appena entrato, arrotonda per un definitivo 5-2.
In questa puntata di lunedì di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, si è discusso pacificamente e con competenza della 12.ma giornata di Serie A, in cui il Milan, pareggiando 2-2 con il Lecce, non riesce a ritornare alla vittoria in campionato che ormai manca da 4 giornate e rischia di essere superato dal Napoli al terzo posto. Gara dai due volti quella del Via del Mare, con i rossoneri padroni del campo nel primo tempo e i salentini alla riscossa nel secondo. Leão si fa male subito ed esce ma ci pensa il solito Giroud a sbloccare il match al 28′ con un colpo di petto su cross teso di Theo Hernandez. Passano 7′ e Reijnders trova il primo gol con la maglia del Milan dopo una cavalcata di 50 metri. Al 38′ l’olandese potrebbe raddoppiare ma il palo salva Falcone. Prima della fine del primo tempo, Maignan compie una parata miracolosa su Banda. Al 66′ il neo-entrato Sansone accorcia le distanze e al 70′ serve a Banda l’assist dell’incredibile 2-2. L’ex Bologna è scatenato e prende un clamoroso palo all’84’. Al 94′ espulso Giroud e il Var annulla il 3-2 di Piccoli per un pestone su Thiaw. La Juventus passa per qualche ora una notte da capolista in Serie A dopo aver battuto 2-1 il Cagliari all’Allianz Stadium. Dopo un primo tempo equilibrato ma senza tiri in porta delle due squadre, la formazione di Allegri ha saputo sbloccare la sfida al 60′, sfruttando una palla inattiva con Bremer, imperioso nello stacco a centro area. Dieci minuti più tardi arriva il raddoppio da corner di Rugani, mentre il Cagliari riapre i giochi al 75′ con un altro difensore, Dossena, che all’82’ centra il palo. La Juventus, al quinto successo di fila, sale a 29 punti e a +1 sull’Inter con una partita in più. Il Napoli crolla 0-1 in casa contro l’Empoli nel lunch match della dodicesima giornata di Serie A e va alla sosta travolto dai fischi del “Maradona”. Pur dominando sul piano del possesso palla e delle conclusioni, i campioni d’Italia non convincono dal punto di vista dell’intensità e della pericolosità delle giocate. Neanche l’ingresso di Kvaratskhelia (inizialmente tenuto a riposo) riesce ad abbattere il muro alzato da Ismajli, Luperto e da un super Berisha. Al 91′ la beffa definitiva del gran gol di Kovalenko, che tira i suoi fuori dalla zona retrocessione e fa riprecipitare nell’incubo García con tanti fischi per tecnico e giocatori a fine partita. Il tecnico dei partenopei non dirigerà mercoledì l’allenamento del Napoli alla ripresa del campionato ma è stato di fatto esautorato dopo la sconfitta patita con l’Empoli in casa. Il tentativo di dare una scossa, a questo punto, è inevitabile per una società che non può permettersi di non raggiungere un posto in Champions League. Svanito l’obiettivo Conte, è molto probabile che il presidente decida di affidarsi a un traghettatore. Al momento il nome più gettonato è quello di Tudor, anche se tra i papabili ci sono anche Fabio Cannavaro, presente al Maradona con il fratello e profondo conoscitore dell’ambiente, e Walter Mazzarri. Finisce senza vincitori né vinti il derby numero 181 della capitale. Nella 12.ma giornata di Serie A Lazio e Roma pareggiano infatti 0-0 senza farsi male al termine di una gara ruvida ed equilibrata. All’Olimpico nel primo tempo tanta pressione e poca precisione: da una parte Provedel salva su Karsdorp, dall’altra invece un destro di Luis Alberto si stampa sul palo e Rui Patricio respinge un’incornata di Romagnoli. Nella ripresa il tema tattico del match non cambia e senza grandi occasioni le squadre si annullano dividendosi la posta in palio. Nell’ultimo posticipo della 12a giornata di Serie A, l’Inter batte 2-0 il Frosinone, si riprende la vetta e alla ripresa del campionato, dopo la sosta per le Nazionali, affronterà la Juventus a Torino nel big-match scudetto con due punti di vantaggio. La squadra di Di Francesco gioca bene e i nerazzurri hanno bisogno di un’autentica magia di Dimarco, una palombella di sinistro da 56 metri al 46′, per chiudere avanti la prima frazione. A inizio secondo tempo, Thuram viene steso in area da Monterisi: rigore convalidato dal Var che Çalhanoğlu non sbaglia, spiazzando Turati. Cheddira viene fermato dal palo, mentre Sommer dice no a Marchizza e Ibrahimovic. Infine, come si diceva, nelle ultime ore Igor Tudor è a un passo dalla panchina del Napoli. Dopo l’incontro di oggi con Aurelio de Laurentiis, le parti avrebbero infatti trovato l’accordo per un contratto di sette mesi, fino a giugno 2024, con opzione per la stagione successiva che scatterebbe in caso di risultati positivi in questo campionato.
In questa puntata infrasettimanale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, si è discusso ovviamente del quarto turno della Champions League. Serata difficile per Gianluigi Donnarumma. Il portiere napoletano, per la prima volta dal suo addio al Milan, di scena a San Siro per sfidare il suo vecchio club. Lo scorso settembre, con la Nazionale, Gigio è stato fischiatissimo e questa volta l’accoglienza è stata perfino più dura. Banconote con il suo volto e la scritta “Dollarumma”, striscioni vari, la scritta “mercenario” la più frequente e fischi assordanti al suo ingresso in campo per il riscaldamento e per l’intera serata. Donnarumma a parte, notte da grande Milan dopo le ultime partite negative degli ultimi tempi. I rossoneri battono il Paris Saint Germain per 2-1 al termine di una partita giocata con grande coraggio, avvalendosi dei suoi giocatori migliori. Goal di Skriniar su azione di calcio d’angolo, pareggio di Leão in rovesciata e goal di testa decisivo di Olivier Giroud su cross di Theo Hernández. Un grande Milan per un’ora, una grande sofferenza nel finale e poi, finalmente, il lieto fine.
In questa puntata domenicale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, si è discusso amabilmente ed in maniera competente sui risultati dell’undicesima partita di campionato.
In questa puntata di lunedì di SUPERCALCIO, visibile come di consueto su Fatti Nostri, ha ovviamente tenuto banco la discussione sulla partita di sabato dei bianconeri nell’anticipo, quella sullo scontro tra Inter e Roma e poi quella sulla sfida a Napoli tra i partenopei ed il Milan.