SUPERCALCIO – Liberté, fraternité e…Mbappé: disastro Milan in Champions, sorridono Inter e Napoli, crolla la Lazio (VIDEO)

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img 4798In questa puntata infrasettimanale di SUPERCALCIO, visibile come di consueto su Fatti Nostri, ovviamente ha tenuto banco una competente discussione sul terzo turno di Champions League.

I nerazzurri si confermano molto pratici in Europa con il successo in casa per 2 a 1 contro il Salisburgo, quasi ipotecando, di fatto, gli ottavi di coppa con una grande prestazione di Sánchez e di Çalhanoğlu, oltre, naturalmente, al solito Lautaro Martínez.

I partenopei, orfani di Osimhen, si affidano ancora una volta alle eccellenze singole, primo fra tutti Kvaratskhelia e poi un ottimo Politano, in una partita, per larghi tratti,  abbastanza noiosa ma con la qualificazione agli ottavi molto più vicina e con un Rudi García meno traballante in panchina.

La partita della Lazio ha generato il primo ko europeo per gli uomini di Sarri: un netto 3 a 1 a opera del Feyenoord e una sonora lezione per i biancocelesti, capaci di andare in goal solo nel finale con un rigore trasformato da Pedro.

Dulcis (o meglio amarum) in fundo la sconfitta del Milan per 3 a 0 al Parco dei Principi di Parigi con il PSG che ha nettamente dominato la partita con un grande e micidiale Mbappé,  a segno, come lui ci ha abituato, con una grande giocata delle sue, sfruttando un abile assist del giovane 17enne Zaire-Emery e trovando, poi, gli altri due goals con Kolo Muani e Lee Kang nella ripresa, sempre con un’altra grande invenzione del giovanissimo centrocampista. Serata opaca, dunque,  per Leão e Theo Hernández e per molti rossoneri che proveranno a cercare l’impresa nelle tre partite di ritorno.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, condotta mirabilmente da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale Simonetta e Nicola Caressa, ai quali si sono aggiunti poi Nino Cioppa di Moda by Nino e patron del Covo degli Sportivi, Pasquale De Stefano e Vito Caressa.

*La trasmissione è stata seguita da numerose persone e da altre che sono intervenute e commentato, tra i quali citiamo Salvatore Servello, Tony Moccardi, Sam Dica e Ferruccio Pagliaro.

**Per poter vedere e ascoltare questa puntata naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.




SUPERCALCIO – L’Inter ritorna in vetta alla classifica superando il Milan sconfitto in casa dalla Juve per una deviazione sfortunata (VIDEO)

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img 4516In questa puntata domenicale di SUPERCALCIO, visibile come di consueto su Fatti Nostri, si è discusso ampiamente del big match della nona giornata di Serie A, della Juventus che batte il Milan per 1 a 0 e si porta a -1 dagli stessi rossoneri e fa felice anche l’Inter che, dopo la vittoria per 3 a 0 di ieri con il Torino, rimane in vetta da sola a scapito proprio dei cugini meneghini.

I rossoneri partono meglio e solo un miracolo di Szczesny nega a Giroud il gol. La Juve fa fatica, ma al 40’ Thiaw stende Kean lanciato a rete: espulsione inevitabile e il Diavolo in 10. Protagonista in negativo è stato Malick Thiaw, che si è fatto fregare da una ‘’giocata’’ di Kean e in campo aperto l’ha steso, con un rosso inevitabile come fallo da ‘’ultimo uomo’’. Al 63′ l’ex Locatelli trova il tiro vincente grazie alla deviazione decisiva di Krunic. Nel finale Mirante salva due volte su Vlahovic e una su Cambiaso. Per finire, grande show di Allegri che dopo il vantaggio si è lasciato andare a clamorosi gesti di nervosismo.

Il Napoli, dopo gli insulti prima e durante la partita, si ritrova a Verona vincendo nettamente con una grande prestazione di Kvaratskhelia.

I gol nel primo tempo di Felipe Anderson e Luis Alberto hanno regalato alla Lazio una comoda vittoria per 2-0 in casa del Sassuolo sabato, assicurando alla squadra di Maurizio Sarri la prima vittoria consecutiva in Serie A della stagione.

Il goal al 90’ di El Shaarawy, la bufera con Palladino e l’espulsione di Mourinho: nel finale dell’Olimpico succede di tutto tra Roma e Monza.

Hanno completato il quadro delle partite Bologna-Frosinone 2-1, Salernitana-Cagliari 2-2 e Atalanta-Genoa 2-0. Oggi, nel posticipo del lunedì, sarà la volta di Udinese-Lecce e Fiorentina-Empoli.

Protagonisti della serata, come sempre in diretta, condotta mirabilmente da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano e Vito Caressa, ai quali si è poi aggiunto Max Rampello.

*La trasmissione è stata seguita da numerose persone e da altre che sono intervenute e commentato, tra i quali citiamo Pasquale Simonetta, Sebastiano Meli, Angiolino Trimmeliti, Sam Dica, Ferruccio Pagliaro e Rino Zaurrini.

*I saluti della conduzione e  degli intervenuti sono andati a Nino Cioppa e al Covo degli Sportivi, a Nicola Sparano, a Sergio Grenci, a Luca Tomanelli, a Paolo Livotti, a Mauro Mattei e a Ralph Ciccia.

Per poter vedere e ascoltare questa puntata naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.




SUPERCALCIO – Scommessopoli e la Nazionale, una settimana da dimenticare per il calcio nostrano (VIDEO)

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img 4417In questa puntata di SUPERCALCIO, visibile come di consueto su Fatti Nostri, si è naturalmente parlato della prestazione altalenante della Nazionale di Spalletti fra il primo ed il secondo tempo e, soprattutto, delle scelte operate dal tecnico, specialmente nel reparto difensivo ma non solo.

Poi la discussione è andata, inevitabilmente, sugli ultimi sviluppi della vicenda del ‘’calcioscommesse’’ con la condanna di Fagioli e quella praticamente sicura di Tonali.

Infine un pronostico di tutti i partecipanti sulla partita di cartello del prossimo turno di campionato che vede la Juventus in visita a Milano per la partita con il Milan: i più si sono espressi per il pareggio o la vittoria della squadra di Pioli. Completano poi la giornata Verona-Napoli, Torino-Inter, Atalanta-Genoa, Roma-Monza, Sassuolo Lazio e Fiorentina-Empoli, fra le partite di cartello. Infine, Udinese-Lecce, Bologna-Frosinone e, in ultimo, Salernitana-Cagliari, un vero e proprio spareggio anticipato per la salvezza.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, condotta mirabilmente da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Nicola Caressa da Roma e Rino Zaurrini da Vancouver, ai quali si è poi aggiunto il Maestro Nino Cioppa, titolare della famosa Sartoria Napoletana e patron dell’altrettanto famoso Covo degli Sportivi.

*La trasmissione in diretta è stata seguita online da diverse persone come Pasquale Simonetta, Roberto Cabrone, Filippo Gravina, Max Rampello, Angiolino Trimmeliti, Ferruccio Pagliaro e Tony Moccardi che hanno commentato durante tutta la puntata e molte persone che hanno seguito online, tra le quali citiamo Sergio Grenci, John Groe, Peter Miele, Daniele Luciani, Ralph Cavallaro, Marco Anthony Di Veronica, Silvestro Lo Presti, Fortunato Gratta, Ermanno De Marco e Massimiliano Menna.

*I saluti dei partecipanti alla trasmissione sono andati a Romolo Groe, Giorgio Gigantino, Vince Ionadi e Sam Gallucci.           *Per poter vedere e ascoltare questa puntata naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.




Messico. Vittoria Bussi nuova primatista dell’ora

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bussivertVittoria Bussi ha recuperato il record dell’ora che era stato suo tra settembre 2018 e settembre 2021 con una distanza di 50,267 km., superando di poco più di un chilometro i 49,254 dell’olandese Ellen Van Dijk, che aveva stabilito il primato il 23 maggio 2022.

Il risultato è giunto oggi ad Aguascalientes, in Messico, dopo che la ciclista italiana aveva deciso di rimandare mercoledì scorso il tentativo a causa delle basse temperature nel velodromo.

L’atleta romana puntava da tempo al «muro dei 50 chilometri» e non solo è diventata la prima donna a superare questa barriera, ma lo ha fatto con un’ampiezza assoluta.

Il suo allenatore, Luca Riceputi, è stato il primo ad annunciare il successo, viste le scarse iniziative comunicative della ciclista 36enne.

«Posso dirlo, sono io il preparatore della donna più veloce del mondo: Vittoria Bussi», ha scritto su Instagram.

«Non abbiamo solo infranto e abbattuto il muro dei 50km, stabilendo il nuovo record del Mondo» —ha aggiunto Riceputi— «ma anche le barriere della dedizione, della passione e delle rinunce. Abbiamo riscritto la storia del ciclismo, oggi fatto di tecnologia e burocrazia, noi abbiamo usato carta, penna e competenza, il tutto condito con tanto cuore».

da puntodincontro.mx




Vittoria Bussi in Messico per il record dell’ora

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vittoriabussivertLa ciclista italiana su strada e pista Vittoria Bussi è ad Aguascalientes, in Messico, per effettuare un tentativo di record mondiale dell’ora, attualmente appartenente all’olandese Van Dijk con 49,254 km.

La prova era prevista per ieri, mercoledì 11 ottobre, ma a causa del maltempo e delle temperature non ideali è stato deciso di posticipare. Clima permettendo, lo sforzo avrà luogo venerdì 13 ottobre in un orario che corrisponderebbe alla tarda serata italiana.

Nata a Roma il 19 marzo 1987, Bussi ha frequentato il Liceo classico statale F. Vivona, si è laureata in matematica all’Università La Sapienza nel luglio 2010 e nel 2014 ha conseguito il dottorato di ricerca in matematica ad Oxford, ottenendo poi un posto di post-dottoranda all’ICTP di Trieste. Nel 2016 ha deciso di lasciare la carriera accademica per diventare un’atleta professionista nel ciclismo.

Il 13 settembre 2018, proprio al velodromo di Aguascalientes, Vittoria ha stabilito al terzo tentativo il record mondiale dell’ora femminile con la distanza di 48,007 km, superando di 27 metri la distanza percorsa nel 2016 dalla statunitense Evelyn Stevens.

Per questo successo nel 2019 è stata insignita del Collare d’oro al merito sportivo del CONI.

Il record dell’ora è una disciplina del ciclismo su pista in cui l’atleta all’interno di un velodromo gareggia contro il tempo, con partenza da fermo, percorrendo la maggiore distanza possibile nel corso di 60 minuti. Il Velodromo Bicentenario della città messicana di Aguascalientes si trova a 2.230 metri sul livello del mare, situazione che permetterà a Bussi di sfruttare una densità dell’aria di 0,975 chilogrammi per metro cubo, rispetto allo standard di 1.225 chilogrammi per metro cubo al livello del mare.

Foto: Luca Bettini

da puntodincontro.mx




SUPERCALCIO – Dopo le milanesi, soprattutto l’Inter, anche l’Atalanta e le romane alla grande nelle coppe (VIDEO)

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img 3881In questa puntata di SUPERCALCIO, visibile come di consueto su Fatti Nostri, si è naturalmente discusso del completamento delle partite nelle coppe europee per le squadre italiane, impegnate quest’oggi in Europa League ed in Conference League.

Dopo la vittoria in Champions League dell’Inter sui lusitani del Benfica per 1 a 0 con un grande goal di Thuram e una splendida partita, specialmente nel secondo tempo, anche se con un Lautaro Martínez un po’ sfortunato, autore di diverse occasioni da rete, qualcuna delle quali sventata per il rotto della cuffia dal portiere dei portoghesi, e di due legni clamorosi che già facevano gridare al goal, seguita dal pareggio senza reti del Milan in casa del Borussia Dortmund, con una gara alquanto deludente, salvata, forse, da qualche occasione nel finale che avrebbe meritato un esito diverso, la partita dove sono senz’altro tante le recriminazioni per il risultato avverso è stata, senza dubbio, quella di un buon Napoli contro i campioni del Real Madrid, decisa da una sfortunata autorete del portiere partenopeo nella parte finale della partita.

Per chiudere una bella Lazio ha regolato, anche se solo allo scadere, un arcigno Celtic che giocava sul terreno di casa a Glasgow. Ieri è stata la volta, come già detto, delle altre coppe nelle quali erano impegnate le altre squadre italiane: su tutte fa spicco la vittoria della Roma, con un rotondo 4 a 0 sul Servette, con un grande Belotti autore di una doppietta, preceduto in apertura da Lukaku e poi da Pellegrini.

Anche l’Atalanta ha fatto la sua parte andando a vincere per 2 a 1 a Lisbona sul campo dello Sporting, con una bella partita il cui risultato finale sta anche un po’ stretto ai giocatori nerazzurri autori di bellissima prestazione.

Infine la Fiorentina. con un 2 a 2,  agguanta il pareggio solo nel finale contro l’ottimo Ferencvaros di Stankovic.

Protagonisti della serata, come sempre in diretta, condotta mirabilmente da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Nicola Caressa da Roma e Pasquale Simonetta. Quest’ultimo sul finire ha salutato per problemi tecnici ma ha continuato comunque a seguire la trasmissione.

*La trasmissione è stata seguita da diverse persone tra cui citiamo Vince Ionadi, Mario Rubello, Sam Dica e, appunto, Pasquale Simonetta.

*Infine i saluti di Supercalcio sono andati a John Groe, a Vito Caressa, a Massimiliano Menna, a Vince Ionadi, a Sam Dica, a Sergio Onorati, a Antonio Romanello, a Giorgio Gigantino e al grande Sam Gallucci.

*Per poter vedere e ascoltare questa puntata naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.




Calcio. Mondiale tricontinentale del 2030.Il Cile, escluso, si ribella

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downloadIl Mondiale tri-continentale del 2030, tra sei Paesi con un oceano in mezzo, ha già fatto infuriare l’altro mondo escluso dall’operazione della Fifa. Il Cile, per esempio. Se le sedi saranno Spagna, Portogallo e Marocco, tre partite si giocheranno in Argentina, Paraguay e Uruguay. E il presidente del Cile, Gabriel Boric, se l’è presa: perché noi no? Ha telefonato al suo omologo argentino Alberto Fernández, e ha chiesto conto. Il presidente della Federcalcio cilena Pablo Milad, parla di “colpo sferrato a un intero Paese”. E il ministro dello Sport Jaime Pizarro spiega: “Logicamente ci sentiamo delusi dalla decisione, ma ci muoveremo in un contesto in cui vedremo come questa situazione continuerà ad evolvere e quali informazioni di base verranno fornite”.

LE MOTIVAZIONI DEGLI AMBIENTALISTI

Insorgono anche gli ambientalisti. Elliot Arthur-Worsop, fondatore di Football for Future, organizzazione no-profit per una cultura ecosostenibile nello sport, dice: “La decisione della Fifa che le prime tre partite della Coppa del Mondo 2030 si giocheranno in Sud America, prima di ospitare le restanti partite in due continenti, è un altro esempio dell’incapacità dell’industria calcistica di prendere sul serio la minaccia del cambiamento climatico. Ogni giorno assistiamo a eventi meteorologici estremi, inondazioni improvvise e ondate di calore che si stanno intensificando, mettendo a rischio le partite di calcio“.

“La decisione della Fifa- continua- costringe giocatori e tifosi a generare tonnellate di emissioni di carbonio per viaggi insostenibili. Questo crea un pericoloso precedente per i tornei futuri in un momento in cui gli impatti dei cambiamenti climatici peggioreranno. Il calcio ha il potere di cambiare questa tendenza e ispirare una generazione di tifosi ad agire”. Anche l’associazione gruppo Football Supporters Europe si è schierata contro: “La Fifa continua il suo ciclo di distruzione del più grande torneo della terra. Orrendo per i tifosi, ignora l’ambiente e lancia il tappeto rosso a un ospite per il 2034 (l’Arabia saudita, ndr) che ha un primato spaventoso sui diritti umani. È la fine del Mondiale come la conosciamo“.

ag. dire – www.dire.it




Calcio. I Mondiali del 2030 in Marocco, Portogallo, Spagna e Sudamerica

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coppa del mondo screenshot ytAdesso è ufficiale: i Mondiali 2030 di calcio, quelli del centenario della Coppa del Mondo, si terranno in tre diversi continenti. La Fifa ha infatti confermato che l’unica candidatura è quella di Marocco, Portogallo e Spagna. Inoltre, il Consiglio FIFA ha deciso all’unanimità di “ospitare una cerimonia di celebrazione del centenario unica nella capitale dell’Uruguay, Montevideo, dove si è svolta la prima Coppa del Mondo FIFA nel 1930, nonché tre partite della Coppa del Mondo rispettivamente in Uruguay, Argentina e Paraguay“.

In un mondo diviso, “la Fifa e il calcio si stanno unendo”, ha dichiarato il presidente della Fifa Gianni Infantino. “Il Consiglio FIFA, che rappresenta l’intero mondo del calcio, ha deciso all’unanimità di celebrare il centenario della Coppa del Mondo- ha detto ancora Infantino- la cui prima edizione è stata giocata in Uruguay nel 1930, nel modo più appropriato. Di conseguenza, una celebrazione si svolgerà in Sudamerica e tre paesi sudamericani – Uruguay, Argentina e Paraguay – organizzeranno una partita ciascuno della Coppa del Mondo 2030. La prima di queste tre partite si giocherà ovviamente nello stadio dove tutto è iniziato, nel mitico Estádio Centenário di Montevideo, proprio per celebrare l’edizione del centenario della Coppa del Mondo”. Inoltre, ha detto ancora, “il Consiglio Fifa ha anche concordato all’unanimità che l’unica offerta per ospitare la Coppa del Mondo 2030 sarà l’offerta congiunta di Marocco, Portogallo e Spagna”, ha aggiunto il presidente Infantino. “Due continenti – Africa ed Europa – uniti non solo in una celebrazione del calcio, ma anche nel fornire una coesione sociale e culturale unica. Che grande messaggio di pace, tolleranza e inclusione”. Nel 2030 “avremo un’impronta globale unica, tre continenti – Africa, Europa e Sud America – sei paesi – Argentina, Marocco, Paraguay, Portogallo, Spagna e Uruguay – accogliendo e unendo il mondo mentre celebriamo insieme il bel gioco, il centenario e la Coppa del Mondo”, ha concluso Infantino.

ag Dire – www.dire.it




Sinner batte Medvedev e conquista Pechino

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651d4ee8989daQuella volta, alle Finals del 2021, Medvedev gli aveva dato un 6-0 e poi, nel cambio campo gli aveva sbadigliato in faccia. Come a dire: che noia questo ragazzino. Quell’immagine, Jannik Sinner, se l’è appuntata nel cervello alla voce: conti da regolare. Ci ha messo un po’, un paio d’anni, ma alla fine ce l’ha fatta.

Jannik Sinner ha sfatato anche questo tabù, per la prima volta ha battuto la sua bestia nera, Daniil Medvedev 7-6 (2) 7-6 e lo ha fatto in una finale, la prima a Pechino dal dopo Covid. Un Atp 500, il nono titolo in carriera che vale come un mille, o forse di più visto il tabellone iniziale con tutti i primi al mondo schierati tranne Novak Djokovic, impegnato a giocare a golf e seguire la Ryder Cup.

Un 500 che vale di più perché finalmente, dopo anni di critiche, arriva dopo aver battuto due più forti di lui, il numero 2 al mondo Alcaraz e il numero 3 Medvedev in finale. Il tutto nella settimana in cui raggiunge al numero 4 del mondo Adriano Panatta, rompendo una tradizione che durava dal 1976. Ma quello che più impressiona è come è riuscito Sinner a conquistare questa finale, imponendo la cura serve and volley a Medvedev, chiamato spesso a correre in avanti proprio lui che ama starsene laggiù a fondo campo a fare la spola. La stessa cosa che Novak Djokovic aveva fatto nella finale dello Us Open per piegare il russo che gioca senza bandiera.

gazzetta.it




Sinner batte Alcaraz e va in finale a Pechino

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a09ba48d14c23eb4c1bfc28bbeec04e6Jannik Sinner ha raggiunto la finale del ‘China Open’ in corso a Pechino.

In semifinale ha sconfitto lo spagnolo Carlos Alcaraz in due set, con il punteggio di 7-6(7/4), 6-1.

Grazie a questo successo Sinner raggiunge il quarto posto nel ranking Atp, eguagliando il miglior piazzamento di un tennista italiano, quello di Adriano Panatta nel 1976.

ansa.it