SUPERCALCIO – Liberté, fraternité e…Mbappé: disastro Milan in Champions, sorridono Inter e Napoli, crolla la Lazio (VIDEO)

In questa puntata infrasettimanale di SUPERCALCIO, visibile come di consueto su Fatti Nostri, ovviamente ha tenuto banco una competente discussione sul terzo turno di Champions League.
I nerazzurri si confermano molto pratici in Europa con il successo in casa per 2 a 1 contro il Salisburgo, quasi ipotecando, di fatto, gli ottavi di coppa con una grande prestazione di Sánchez e di Çalhanoğlu, oltre, naturalmente, al solito Lautaro Martínez.
I partenopei, orfani di Osimhen, si affidano ancora una volta alle eccellenze singole, primo fra tutti Kvaratskhelia e poi un ottimo Politano, in una partita, per larghi tratti, abbastanza noiosa ma con la qualificazione agli ottavi molto più vicina e con un Rudi García meno traballante in panchina.
La partita della Lazio ha generato il primo ko europeo per gli uomini di Sarri: un netto 3 a 1 a opera del Feyenoord e una sonora lezione per i biancocelesti, capaci di andare in goal solo nel finale con un rigore trasformato da Pedro.
Dulcis (o meglio amarum) in fundo la sconfitta del Milan per 3 a 0 al Parco dei Principi di Parigi con il PSG che ha nettamente dominato la partita con un grande e micidiale Mbappé, a segno, come lui ci ha abituato, con una grande giocata delle sue, sfruttando un abile assist del giovane 17enne Zaire-Emery e trovando, poi, gli altri due goals con Kolo Muani e Lee Kang nella ripresa, sempre con un’altra grande invenzione del giovanissimo centrocampista. Serata opaca, dunque, per Leão e Theo Hernández e per molti rossoneri che proveranno a cercare l’impresa nelle tre partite di ritorno.
*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, condotta mirabilmente da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale Simonetta e Nicola Caressa, ai quali si sono aggiunti poi Nino Cioppa di Moda by Nino e patron del Covo degli Sportivi, Pasquale De Stefano e Vito Caressa.
*La trasmissione è stata seguita da numerose persone e da altre che sono intervenute e commentato, tra i quali citiamo Salvatore Servello, Tony Moccardi, Sam Dica e Ferruccio Pagliaro.
**Per poter vedere e ascoltare questa puntata naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.

In questa puntata domenicale di SUPERCALCIO, visibile come di consueto su Fatti Nostri, si è discusso ampiamente del big match della nona giornata di Serie A, della Juventus che batte il Milan per 1 a 0 e si porta a -1 dagli stessi rossoneri e fa felice anche l’Inter che, dopo la vittoria per 3 a 0 di ieri con il Torino, rimane in vetta da sola a scapito proprio dei cugini meneghini.
In questa puntata di SUPERCALCIO, visibile come di consueto su Fatti Nostri, si è naturalmente parlato della prestazione altalenante della Nazionale di Spalletti fra il primo ed il secondo tempo e, soprattutto, delle scelte operate dal tecnico, specialmente nel reparto difensivo ma non solo.
Vittoria Bussi ha recuperato il record dell’ora che era stato suo tra settembre 2018 e settembre 2021 con una distanza di 50,267 km., superando di poco più di un chilometro i 49,254 dell’olandese Ellen Van Dijk, che aveva stabilito il primato il 23 maggio 2022.
La ciclista italiana su strada e pista Vittoria Bussi è ad Aguascalientes, in Messico, per effettuare un tentativo di record mondiale dell’ora, attualmente appartenente all’olandese Van Dijk con 49,254 km.
In questa puntata di SUPERCALCIO, visibile come di consueto su Fatti Nostri, si è naturalmente discusso del completamento delle partite nelle coppe europee per le squadre italiane, impegnate quest’oggi in Europa League ed in Conference League.

Adesso è ufficiale: i Mondiali 2030 di calcio, quelli del centenario della Coppa del Mondo, si terranno in tre diversi continenti. La Fifa ha infatti confermato che l’unica candidatura è quella di Marocco, Portogallo e Spagna. Inoltre, il Consiglio FIFA ha deciso all’unanimità di “ospitare una cerimonia di celebrazione del centenario unica nella capitale dell’Uruguay, Montevideo, dove si è svolta la prima Coppa del Mondo FIFA nel 1930, nonché tre partite della Coppa del Mondo rispettivamente in Uruguay, Argentina e Paraguay“.
Quella volta, alle Finals del 2021, Medvedev gli aveva dato un 6-0 e poi, nel cambio campo gli aveva sbadigliato in faccia. Come a dire: che noia questo ragazzino. Quell’immagine, Jannik Sinner, se l’è appuntata nel cervello alla voce: conti da regolare. Ci ha messo un po’, un paio d’anni, ma alla fine ce l’ha fatta.
Jannik Sinner ha raggiunto la finale del ‘China Open’ in corso a Pechino.