SUPERCALCIO – L’Inter ed il Milan in testa al campionato ma è già ora di sfide in Champions (VIDEO)

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In questa puntata di lunedì di SUPERCALCIO, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è discusso del completamento della settima giornata del campionato di Serie A e del divario delle milanesi dalle più immediate inseguitrici: 4 punti. Certamente ancora non si può parlare di fuga ma è comunque uno scatto significativo, se non altro al pari del Napoli di un anno fa. La differenza è la crescita delle milanesi, l’Inter con in più molte alternative nella rosa oltre ad una ritrovata coscienza dei propri mezzi e, in pratica, un doppione in ogni ruolo e, prima di tutto, con uno splendido Lautaro Martínez, capace di 9 goals in 7 partite. E poi il Milan che ha cambiato molto, e che, dopo aver perso malamente il derby, ha regolato la Lazio ma, soprattutto, ha dalla sua una squadra giovane con dei margini di crescita potenzialmente altissimi e con un tecnico che ha consentito ai nuovi un progressivo ambientamento. Per concludere, il Napoli di Rudi García ha rialzato la testa in campionato grazie alle convincenti vittorie contro Udinese e Lecce e risolto, per il momento, i problemi interni con Osimhen, la Juve che si è salvata a Bergamo contro un’Atalanta che non è riuscita a passare, grazie anche a un miracolo di Szczęsny ed è comunque ancora lì al terzo posto in compagnia del Napoli e della Fiorentina che ha affossato il Cagliari, ultimo, per 3 a 0. Per completare la giornata una buona vittoria della Roma sul Frosinone propiziata dal goal iniziale di Lukaku, il pari tra Torino e Verona e la sorprendente vittoria del Monza contro il Sassuolo, lontano parente oggi della squadra capace di battere bianconeri e nerazzurri.

In ultimo l’in bocca al lupo a tutte le italiane impegnate in Champions questa settimana, l’Inter contro il  Benfica di Di Maria, il Napoli contro il Real Madrid di Carletto Ancelotti, la Lazio a Glasgow contro il Celtic ed il Milan contro il Borussia a Dortmund.

Protagonisti della serata, come sempre in diretta, condotta mirabilmente da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Romolo Groe e Pasquale Simonetta.

*La trasmissione è stata seguita da numerose persone tra cui citiamo Giuseppe Agresti, Sam Dica, Domenico Staglianò, Ermanno De Marco, Daniele Iapeti e Daniele Luciani.

Non sono mancati i commenti e le domande di chi, oltre a seguire la trasmissione, è anche intervenuto attivamente, fra i quali menzioniamo Ferruccio Pagliaro, Salvatore Servello, Rino Zaurrini, Tony Moccardi e Nino Cioppa.

*Infine i saluti di Supercalcio sono andati a John Groe, ad Ivan Groe, a Vito Caressa, a Carmine Muto, a Giorgio Gigantino, a Sergio Onorati, a Pasquale Saggese, a Peppino Fazio, a Vince Ionadi e, in ultimo, in particolare, a Sam Gallucci.

*Per poter vedere e ascoltare questa puntata naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.

 




SUPERCALCIO – L’Inter raggiunto dal Milan in testa, complice la prima sconfitta ad opera del Sassuolo di Berardi e con l’aiuto di Sommer (VIDEO)

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In questa puntata infrasettimanale di SUPERCALCIO, visibile come di consueto su Fatti Nostri, l’argomento della serata non può essere stato che l’arrivo della prima grande sorpresa che coincide con la prima sconfitta dell’Inter in questa stagione. A San Siro vince il Sassuolo: i ragazzi neroverdi di Dionisi vincono 2-1 rimontando l’iniziale vantaggio di Denzel Dumfries, quasi allo scadere della prima frazione di gioco. Nella ripresa il Sassuolo risponde con  Bajrami, complice una clamorosa papera di Sommer, e, soprattutto, con Domenico Berardi, autore di una magia delle sue. La squadra di Dionisi si conferma come  ammazza-big dopo aver battuto la Juventus nell’ultimo turno e si ferma a cinque invece la striscia di vittorie per i nerazzurri di Inzaghi che vengono agganciati in vetta alla classifica dal Milan.

Doveva essere la serata di tutte le  risposte, dopo le numerose polemiche dei giorni scorsi e il Napoli le scaccia via con un solo botto, anzi con quattro, ritrovando una vittoria, per 4 a 1, che in campionato mancava da un mese e che acuisce invece la crisi dell’Udinese, ora penultima in classifica. Al “Maradona”, nella serata in cui Osimhen ritrova le luci della ribalta con gli applausi dei suoi tifosi e la rete del momentaneo raddoppio, i giocatori del fischiatissimo Rudi Garcia risorgono con un roboante 4-1 sui friulani. Il Milan vince per 3-1 in trasferta contro il Cagliari, imponendosi in rimonta in un match comunque dominato. Al vantaggio della squadra di Claudio Ranieri con Luvumbo, la squadra di Mister Pioli replica con le reti di Okafor, Tomori e Loftus-Cheek. Con questo successo il Milan si porta a 15 punti in classifica, davanti alla Juventus, vittoriosa di misura nell’opaco anticipo di ieri sul Lecce e a pari con l’Inter, ferma agli stessi punti per la sconfitta odierna. Il Cagliari invece resta a quota 2 punti e da solo all’ultimo posto.

Completano la sesta giornata la buona vittoria della Lazio sul Torino per 2 a 0 e le vittorie di misura dell’Empoli sulla Salernitana e dell’Atalanta a Verona. In attesa dei posticipi della Fiorentina a Frosinone, del Bologna a Monza e della Roma di Mourinho a Genova.

Protagonisti della serata, come sempre in diretta, condotta mirabilmente da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale Simonetta e Rino Zaurrini di Vancouver, ai quali si è poi aggiunto Pasquale De Stefano.

*La trasmissione è stata seguita da numerose persone e da altre che sono intervenute e commentato, tra i quali citiamo Tony Moccardi, Giuseppe Sciarretta, Sam Dica, Ferruccio Pagliaro e Domenic Nardi.

Non sono mancati i saluti a quanti non sono potuti intervenire come Ivan Groe, in questo momento in Italia, e, soprattutto, Max Rampello, a cui vanno gli auguri di tutti per il suo compleanno. Infine, poi, sono stati menzionati anche Giorgio Gigantino e Romolo Groe.

Un saluto particolare per Sam Gallucci per una completa e definitiva guarigione.




SUPERCALCIO – Dimarco manda l’Inter in fuga, il Milan a 3 punti, disfatta della Juve a Sassuolo, il Napoli frenato da…Osimhen e la Roma di Big Rom raggiunta nel finale dai granata (VIDEO)

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img 3462In questa puntata domenicale di SUPERCALCIO, come di consueto visibile su Fatti Nostri, costantemente più interessante man mano che il campionato va avanti e si cominciano a delineare le squadre che lotteranno per lo scudetto, si è discusso abbastanza pacatamente, con dovizia di argomenti e dettagli, più o meno di tutte le squadre, naturalmente iniziando con l’Inter, unica squadra a punteggio pieno dopo 5 giornate, che lancia un messaggio forte e chiaro agli avversari, capace di una discreta prestazione impreziosita dal fantastico goal di Dimarco che sblocca il risultato con un gran tiro di sinistro all’incrocio dei pali. Unica nota dolente il brutto infortunio muscolare capitato ad Arnautović nel finale che costringerà i nerazzurri a fare a meno di lui forse per un paio di mesi. E poi chi pensava che a Empoli l’Inter avrebbe avuto vita facile va ricordato che il post Champions lascia sempre degli strascichi, per di più quando l’avversario, finora in grande difficoltà, arriva alla partita con un cambio tecnico che spesso ha il potere di scuotere i giocatori interessati.

Il Milan, battuto il Verona, è a soli tre punti e può senz’altro recuperare, la Juve, reduce dalla brutta batosta col Sassuolo, teme di cadere nelle ossessioni e nei tormenti dell’anno scorso ma ha comunque la qualità per allontanarli e poi per un appannato Napoli, solo un pari a Bologna con un rigore fallito dal nigeriano, c’è il problema tra Garcia e Osimhen e una possibile grana da risolvere al più presto e, infine, la Roma, sempre priva di Renato Sanches, per tacere di Abraham, che trova il goal con Lukaku con la complicità di una difesa granata disattenta ma che si fa raggiungere negli ultimi minuti da un cinico Zapata.

Completano il quadro uno strepitoso Lecce terzo in classifica che regola di misura il Genoa, l’Atalanta vittoriosa sul Cagliari, la Fiorentina che espugna Udine e due pareggi fra Salernitana e Frosinone e fra Lazio e Monza.

Protagonisti della serata, come sempre in diretta, condotta mirabilmente da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Nicola Caressa da Roma e  Pasquale Simonetta, ai quali si è aggiunto Rino Zaurrini da Vancouver.

*La trasmissione in diretta è stata seguita online da diverse persone come Pasquale De Stefano e Roberto Sultana e altre che hanno commentato durante tutta la puntata, tra le quali citiamo Tony Moccardi, John Groe, Domenico Staglianò, Ferruccio Pagliaro, Nino Cioppa e Sergio Grenci. Sono stati menzionati anche Giorgio Gigantino e Sergio Onorati a cui sono andati i saluti di tutti gli ospiti intervenuti.

*Per poter vedere e ascoltare questa puntata naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.




Si è spento Giovanni Lodetti. Aveva 81 anni

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imagesLo chiamavano “Baslèta”, che in milanese vuol dire mento, nel suo caso, pronunciato. Giovanni Lodetti ha smesso di correre, a 81 anni. Lo aveva fatto per tutta la carriera, da quando, a 15 anni, era entrato a far parte del settore giovanile del Milan, esordendo in prima squadra con Nereo Rocco in panchina nel 1962 a Ferrara, coi rossoneri vittoriosi per 3-0 sulla Spal. Il Diavolo lo aveva tesserato per 100.000 lire e una muta di maglie, andando a prenderlo in Lambretta a Caselle Lurani, nel Lodigiano. Primo stipendio, 160mila lire.

E’ stato un mediano di fatica, di quelli che portano l’acqua, il gregario per eccellenza. Divenne presto un titolare inamovibile di quel Milan con cui conquistò da protagonista due scudetti, una Coppa Italia, due Coppe Campioni, una Coppa Coppe e una Intercontinentale, totalizzando 288 presenze e 26 gol.  Ha giocato accanto a fenomeni come Gianni Rivera, Dino Sani, José Altafini, Karl Heinz Schenllinger, Giovanni Trapattoni, Angelo Benedicto Sormani. Lui era quello che correva per tutti. Con la Nazionale fu campione d’Europa nel 1968, ma ebbe l’amarezza di non essere chiamato al Mondiale 1970, che vide l’Italia di Valcareggi arrivare in finale, perché all’ultimo s’infortunò Anastasi e dovettero chiamare un altro attaccante al suo posto.  Chiuse la carriera con Samp, Foggia e Novara, diventando poi opinionista televisivo.

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SUPERCALCIO – Dopo i pareggi brutti e fortunosi di Milan e Lazio, un’Inter irriconoscibile si salva nel finale e il Napoli evita la beffa e porta a casa una vittoria strameritata (VIDEO)

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img 3350In questa puntata infrasettimanale di SUPERCALCIO, visibile come di consueto su Fatti Nostri, si è parlato ovviamente delle partite di Champions League, dei due pareggi in casa di martedì, quelli di uno sconcertante Milan con il Newcastle e di una fortunata Lazio salvata da un colpo di testa del portiere Provedel che batte il collega dell’Atlético Madrid a tempo quasi scaduto. Un’Inter inguardabile e brutta parente di quella vista finora in Serie A, pareggia per 1a1 in casa di una scatenata Real Sociedad e salvata, prima dalle parate di Sommer e poi dal solito Lautaro Martínez a una decina di minuti dalla fine. Ha sorpreso soprattutto l’approccio totalmente insufficiente dei nerazzurri e la mancanza di concentrazione in tutti i giocatori scesi in campo, primi fra tutti Asllani ed Arnautović, sostituiti nel finale da Frattesi e Thuram.

Il Napoli, dopo un buon primo tempo, con tante occasioni sciupate e tre legni colpiti, trova il goal con Di Lorenzo, su assist di Osimhen, solo nel minuto di recupero della prima frazione di gioco. Nella ripresa, giocata a ritmi di gran lunga inferiori rispetto al primo tempo, i padroni di casa del Braga trovano il pari all’84’ con Bruma che suona, a questo punto, quasi come una beffa del destino viste, comunque, le tante occasioni avute dai partenopei in precedenza. Ma all’88’, su un cross di Zielinski, arriva l’inaudita autorete di Niakaté che regala al Napoli una vittoria in ogni caso ampiamente meritata.

Protagonisti della serata, come sempre in diretta, condotta mirabilmente da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano e Pasquale Simonetta, ai quali si è poi aggiunto Max Rampello.

*La trasmissione in diretta è stata seguita online da diverse persone, alcune delle quali hanno commentato durante tutta la puntata, tra le quali citiamo Tony Moccardi, Daniele Luciani, Nino Cioppa e Angiolino Trimmeliti. È stato menzionato anche Giorgio Gigantino, patron del Ristorante La Bella Italia, a cui sono andati i saluti di tutti i partecipanti intervenuti.

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Pirelli, nuovo pneumatico in Giappone e test anche in Messico

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pirellivert 1Pirelli introdurrà un nuovo pneumatico al Gran Premio del Giappone: il C2 aggiornato. Le squadre avranno l’opportunità di provare la nuova gomma durante le sessioni di prove libere del venerdì, ha dichiarato Mario Isola, responsabile del dipartimento corse dell’azienda milanese.

Il fornitore italiano descrive Suzuka come un «circuito emozionante, che sarà impegnativo per i pneumatici e per i piloti». Poiché il tracciato richiede molto alle gomme, le squadre avranno a disposizione le tre mescole più dure. Le dure saranno le C1, le medie le C2 e le morbide le C3.

Durante le sessioni di prove libere di venerdì 22 settembre, le scuderie potrebbero utilizzare la C2 aggiornata, che dovrebbe adattarsi meglio tra la C1 e la C3.

L’attuale C2 non è considerata una buona via di mezzo. Se la versione aggiornata sarà apprezzata, questo pneumatico potrebbe tornare come C2 permanente il prossimo anno.

Ulteriori prove in Messico

Per testare la gomma, ogni guidatore riceverà due set, il che significa che i piloti non avranno 13 gruppi di pneumatici questo fine settimana, ma 15. In Messico, Pirelli testerà un nuovo C4, anche questo in vista del prossimo anno di F1.

Il Gran Premio del Giappone si svolgerà sul circuito di Suzuka tra il 22 e il 24 settembre 2023. Il Gran Premio del Messico, invece, si disputerà sul circuito Hermanos Rodríguez il 27, 28 e 29 ottobre.

Dal 2010, insieme al cambiamento delle regole (ritorno degli pneumatici slick, riduzione della larghezza delle gomme anteriori ed eliminazione del rifornimento), Pirelli è il fornitore esclusivo del campionato mondiale di Formula 1.

L’azienda italiana offre pneumatici che si concentrano sia sulle prestazioni che sullo spettacolo. Il marchio sviluppa mescole diverse per aumentare l’imprevedibilità delle corse e lancia una serie di prodotti distinguibili grazie a 5 colori che ne indicano le caratteristiche e il livello di durezza:

Pirelli Cinturato Bianco: gomme dure;
Giallo: elastici medi;
Rosso: elastici morbidi;
Verde: gommato per pioggia leggera;
Blu: gomme per pioggia forte.

 

da puntodincontro.mx




SUPERCALCIO – Cinquina dell’Inter al Milan nel derby di Milano, vittoria della Juve sulla Lazio, pareggio in rimonta del Napoli sul Genoa e una ritrovata Roma che asfalta l’Empoli (VIDEO)

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img 3228In questa puntata domenicale di SUPERCALCIO, quanto mai interessante e con una presenza numerosa di ospiti in diretta, visibile come di consueto su Fatti Nostri, si è parlato ovviamente dei risultati della quarta giornata di campionato di serie A, tra cui spicca, per importanza, la rotonda  vittoria dell’Inter per 5 a 1 sui cugini meneghini del Milan nel derby di Milano, preceduta dalla vittoria della Juve sulla Lazio, dal sofferto pareggio del Napoli col Genoa e conclusa poi, per il momento, dalla roboante vittoria della Roma sulla malcapitata compagine dell’Empoli e da quella della Fiorentina su una sconcertante Atalanta.

Ha tenuto banco una dotta e tecnica discussione all’indomani della partita Juve-Lazio, a proposito del goal segnato da Vlahovic su assist di Locatelli, preceduto da un recupero di McKennie lungo la fascia del fallo laterale, con il pallone ritenuto dal Var, con ogni probabilità, ancora in gioco. A prescindere da qualsiasi opinione, ha destato più di una perplessità il fatto che DAZN abbia omesso di mostrare il replay televisivo dell’azione quando, in casi del genere, situazioni simili vengono esaminate dettagliatamente e mostrate a tutti. In ogni caso sarebbe auspicabile un investimento migliorativo tecnologico in tutti gli stadi, sia sulle fasce laterali dei campi di gioco che con una visione dall’alto, atto a dissipare ogni possibile dubbio su episodi simili, dichiaratamente al limite, in un prossimo futuro.

Infine un ‘’in bocca al lupo’’ a tutte le squadre italiane che scenderanno in campo questo martedì e mercoledì in Champions League.

Protagonisti della serata, come sempre in diretta, condotta mirabilmente da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Vito Caressa, Pasquale De Stefano, Nicola Caressa da Roma, Pasquale Simonetta e Ivan Groe da Ottawa, ai quali si è poi aggiunto Rino Zaurrini da Vancouver.

*La trasmissione in diretta è stata seguita online da diverse persone che hanno commentato durante tutta la puntata, tra le quali citiamo Tony Moccardi, Angiolino Trimmeliti, John Groe, Peppino Fazio da Montreal, Giuseppe Sciarretta, Sebastiano Meli, Salvatore Servello e Sam Dica.

*Per poter vedere e ascoltare questa puntata naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.




La Ferrari, con Carlos Sainz, trionfa a Singapore

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ferrarivincevertCarlos Sainz ha vinto sulla Ferrari SF 23-B il Gran Premio di Singapore, sedicesimo appuntamento stagionale della Formula 1.

Lo spagnolo della Ferrari ha trionfato sul circuito di Marina Bay, davanti alla McLaren di Lando Norris e alla Mercedes di Lewis Hamilton, che ha ottenuto il terzo posto dopo l’incidente del compagno di squadra George Russell, finito a muro nell’ultimo giro.

Quarto posto per Charles Leclerc, penalizzato anche dal traffico ai box, ma bravo a tenere dietro la Red Bull di Max Verstappen, quinto al traguardo.

Il messicano Sergio Pérez, sull’altra Red Bull, è giunto ottavo.

È la prima vittoria della Ferrari in questa stagione, la seconda per Sainz in Formula 1 e la prima della gestione di Frederic Vasseur, caposquadra e direttore generale della scuderia di Maranello, ma soprattutto la prima del 2023 di una squadra diversa dalla Red Bull.

È stato un fine settimana perfetto per Sainz: dominio nelle libere, pole position nelle qualifiche e primo gradino del podio oggi. La Ferrari non vinceva una gara nel Mondiale di F1 dal 10 luglio 2022, quando Leclerc si è imposto a Spielberg davanti a Verstappen.

Foto: Ansa-Afp – puntodincontro.mx




“Manita” dell’Inter al Milan nel derby della Madonnina: 5 a 1

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a4dac8a4 54ba 11ee a172 3b6840154c00 620x349Marcus Thuram si esalta nel primo derby di Milano della sua vita, Henrikh Mkhitaryan segna una doppietta in due momenti chiave del match e Hakan Calhanoglu certifica la vittoria con un rigore prima della perla di Davide Frattesi: con questi ingredienti l’Inter liquida 5-1 il Milan, prendendosi derby e primo posto in campionato senza più i cugini a pari merito. Inutile ai fini del risultato il gol di Rafael Leao a inizio secondo tempo, vista la goleada nerazzurra.

Gazzetta.it




L’Italia del volley in finale agli Europei

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210703922 f143d810 226c 4f23 ae52 6e44011da365Una grande Italia supera la Francia per 3-0, in un Palaeur gremito, e vola in finale degli Europei di volley, dove sabato alle 21 affronterà la Polonia, uscita vincente nello scontro con la Slovenia per 3-1. La Nazionale di casa si è imposta sui campioni olimpici in carica con i parziali di 25-21, 25-19, 25-23.

Gara magistrale degli azzurri di Ferdinando De Giorgi, quasi sempre avanti nel match fino al terzo, decisivo set, deciso sul 24-22, dopo una disperata rimonta dei transalpini, dall’errore in battuta di Ngapeth.

Mattarella assisterà alla finale

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella assisterà alla finale dei Campionati europei di pallavolo maschile tra Italia e Polonia in programma sabato alle ore 21 al Palazzo dello Sport di Roma. A darne comunicazione è il presidente del Coni, Giovanni Malagò.

agi.it