È Grand’Italia sportiva

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6563bece4c74f.r d.1454 558 3540È stata una domenica di grandi soddisfazioni sportive. Nel tennis l’Italia, trascinata da Yannick Sinner, ha conquistato la Coppa Davis, 47 anni dopo l’impresa di Panatta, Bertolucci, Barazzutti e Zugarelli in Cile.

Gli azzurri, nella finale di Malaga, hanno superato l’Australia grazie alle vittorie di Arnaldi e dello stesso Sinner che, in semifinale, era stato determinante per eliminare la Serbia di Nole Djokovich, rimontando al numero uno del mondo ben tre match points.

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Nel motociclismo Pecco Bagnania si è riconfermato Campione del mondo nelle MotoGP.




SUPERCALCIO – L’Italia spreca, soffre fino ad un quasi incubo finale ma si qualifica per gli Europei (VIDEO)

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typoramaIn questa puntata di Supercalcio, visibile, come di consueto su Fatti Nostri, si è ampiamente discusso dell’ultima partita della Nazionale e della qualificazione ottenuta per l’Europeo del 2024. Partita di grande tensione, tante occasioni sprecate e anche grande sofferenza, soprattutto nel finale.L’Italia chiude al secondo posto il Gruppo C di qualificazione e ottiene il visto per la fase finale di Euro 2024. Agli azzurri basta uno 0-0 a Leverkusen contro l’Ucraina per conservare il piazzamento alle spalle dell’Inghilterra, evitando lo spettro dei playoff e volando così direttamente in Germania. Serata di grande sofferenza per Donnarumma e compagni, che prima sprecano molto, poi devono resistere all’assalto avversario in un finale ad altissima tensione. Chiudendo a 14 punti l’Italia è quasi certa di finire in quarta fascia nel sorteggio ormai prossimo del 2 dicembre: per gli azzurri si prospetta probabilmente un girone di ferro. Tutta Italia col fiato sospeso negli ultimi istanti della partita; al 93’ pallone nell’area azzurra e contatto tra Cristante e Mudryk con gli ucraini che invocano il rigore ma l’arbitro Gil Manzano non lo concede. Molti hanno atteso il responso del Var ma il gioco è continuato fino al fischio finale che proietta gli azzurri al sorteggio del prossimo 2 dicembre. Graziano Cesari, il moviolista di Mediaset, fa chiarezza sull’episodio che ha lasciato molti dubbi: “A mio parere Gil Manzano è piazzatissimo- dice Cesari- vede l’intervento di Cristante e lo giudica non punibile. Il VAR giustamente non interviene perché l’arbitro è nella posizione migliore per decidere. Sicuramente il pallone Mudryk lo tocca e questo è visibilissimo grazie alla sua calzatura di colore rosso. Solo l’arbitro può valutare l’entità e l’intensità del contatto, se c’è stato. Ma il direttore di gara fedele all’arbitraggio tenuto per tutti i 90 minuti non sanziona l’intervento”.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Sergio Onorati, Pasquale De Stefano, Nicola Caressa da Roma, John Groe e Rino Zaurrini da Vancouver.

*Alla trasmissione hanno assistito diverse persone tra le quali nominiamo Sam Dica, Joseph Quartarone, Domenica Ascione, Peter Bruno, Peter Miele, Pasquale Saggese, Filippo Gravina, Romolo Groe, Gianni Mirigliani, Marco Anthony Di Veronica, Vito Caressa, Massimiliano Menna, Morris Di Stefano e Max Rampello. E altre che sono intervenute come Pasquale Simonetta, Giorgio Gigantino, Angelo Trimmeliti e Salvatore Graziano.

*I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati a Tony Moccardi, Salvatore Servello, Alberto Di Giovanni, Sam Gallucci e Vince Ionadi.

**Per poter vedere e ascoltare questa puntata naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.




SUPERCALCIO. 5 a 2 con la Macedonia all’Olimpico. Agli azzurri ora basta un pareggio lunedì con l’Ucraina in Germania per qualificarsi (VIDEO)

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img 6296In questa puntata di venerdì di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, si è discusso ovviamente della vittoria della nostra Nazionale. L’ITALIA batte 5-2 la Macedonia del Nord all’Olimpico e compie un passo importante verso Euro 2024. Lunedì a Francoforte contro l’Ucraina basterà un pareggio per qualificarsi. Primo tempo in assoluta scioltezza per gli azzurri di Spalletti, avanti al 17′ con un colpo di testa di Darmian. Mani di Serafimov e Jorginho sbaglia ancora ed è il terzo rigore mancato in azzurro. Rimedia Chiesa con una bella doppietta al 41′ e al 47′ del primo tempo. Sul 3-0, nella ripresa, gli azzurri calano di concentrazione e vengono castigati due volte da Atanasov. Ci pensa Raspadori a ristabilire le distanze segnando il 4-2. Poi El Shaarawy, appena entrato, arrotonda per un definitivo 5-2.
Spalletti si affida in attacco a Chiesa, che torna nella formazione titolare in azzurro dopo due anni, nel tridente con Berardi e Raspadori, preferito a Scamacca. A centrocampo il ct azzurro ripropone Jorginho, che gioca dall’inizio per la prima volta da giugno, con ai fianchi Barella e Bonaventura. In difesa la coppia inedita di centrali Acerbi e Gatti, in sostituzione dell’infortunato Bastoni. Sulla fascia destra Darmian sostituisce lo squalificato Di Lorenzo. A guidare la Macedonia del Nord il centrocampista del Napoli Elmas.

Pronti via e immediatamente un brivido per i nostri: Chiesa rimane a terra toccato durissimo al ginocchio destro da Dimovski. Si rialza e per un po’ zoppica ma, per fortuna, si ristabilisce completamente e si prende la scena di un Olimpico tutto esaurito mettendo a segno una doppietta nel primo tempo dopo il vantaggio di Darmian di testa. Prima del raddoppio dello juventino un altro errore di Jorginho su rigore concesso per un fallo di mano di Serafimov . E sono tre di fila dopo il doppio errore dal dischetto contro la Svizzera, all’andata e al ritorno, che erano costati la mancata qualificazione diretta ai Mondiali 2022. Annullato anche un gol a Raspadori per fuorigioco dopo una bella azione tutta di prima con Berardi e Jorginho.

Tre cambi per la Macedonia del Nord nella ripresa. Subito fiammata azzurra con Raspadori ma al 7′ dormita della difesa azzurra e l’appena entrato Atanasov batte Donnarumma con un colpo di testa a due passi dal portiere. Pronta la reazione dell’Italia, con l’occasione per il quarto gol ma Barella e Bonaventura si ostacolano per la precipitazione al momento del tiro.  Spalletti ne cambia tre: dentro Zaniolo, Frattesi e Cristante. Fuori Chiesa, Jorginho e Bonaventura. Ma è ancora la Macedonia del Nord a segnare sempre con Atanasov, riaprendo la partita. Raspadori chiude i discorsi con un bel diagonale. El Shaarawy fa il quinto.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, condotta mirabilmente da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Nicola Caressa da Roma, Pasquale Simonetta, Ivan Groe e Giorgio Gigantino.

*Alla trasmissione hanno assistito diverse persone e alcune hanno commentato in diretta, tra le quali ricordiamo Salvatore Servello, Rino Zaurrini, Michele Caputo – MC Chef, Tony Moccardi, John Groe, Sam Dica e Vince Ionadi.

*I saluti della conduzione sono invece andati a Massimiliano Menna, a John Groe, a Rino Zaurrini, a Nicola Sparano e a MC Chef.

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SUPERCALCIO – L’Inter a +2 sulla Juve con un gran goal di Dimarco, pareggia con rischi il Milan, cade in casa il Napoli e solo un pari nel Derby della Capitale (VIDEO)

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img 5857In questa puntata di lunedì di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, si è discusso pacificamente e con competenza della  12.ma giornata di Serie A, in cui il Milan, pareggiando 2-2 con il Lecce, non riesce a ritornare alla vittoria in campionato che ormai manca da 4 giornate e rischia di essere superato dal Napoli al terzo posto. Gara dai due volti quella del Via del Mare, con i rossoneri padroni del campo nel primo tempo e i salentini alla riscossa nel secondo. Leão si fa male subito ed esce ma ci pensa il solito Giroud a sbloccare il match al 28′ con un colpo di petto su cross teso di Theo Hernandez. Passano 7′ e Reijnders trova il primo gol con la maglia del Milan dopo una cavalcata di 50 metri. Al 38′ l’olandese potrebbe raddoppiare ma il palo salva Falcone. Prima della fine del primo tempo, Maignan compie una parata miracolosa su Banda. Al 66′ il neo-entrato Sansone accorcia le distanze e al 70′ serve a Banda l’assist dell’incredibile 2-2. L’ex Bologna è scatenato e prende un clamoroso palo all’84’. Al 94′ espulso Giroud e il Var annulla il 3-2 di Piccoli per un pestone su Thiaw. La Juventus passa per qualche ora una notte da capolista in Serie A dopo aver battuto 2-1 il Cagliari all’Allianz Stadium. Dopo un primo tempo equilibrato ma senza tiri in porta delle due squadre, la formazione di Allegri ha saputo sbloccare la sfida al 60′, sfruttando una palla inattiva con Bremer, imperioso nello stacco a centro area. Dieci minuti più tardi arriva il raddoppio da corner di Rugani, mentre il Cagliari  riapre i giochi al 75′ con un altro difensore, Dossena, che all’82’ centra il palo. La Juventus, al quinto successo di fila, sale a 29 punti e a +1 sull’Inter con una partita in più. Il Napoli crolla 0-1 in casa contro l’Empoli nel lunch match della dodicesima giornata di Serie A e va alla sosta travolto dai fischi del “Maradona”. Pur dominando sul piano del possesso palla e delle conclusioni, i campioni d’Italia non convincono dal punto di vista dell’intensità e della pericolosità delle giocate. Neanche l’ingresso di Kvaratskhelia (inizialmente tenuto a riposo) riesce ad abbattere il muro alzato da Ismajli, Luperto e da un super Berisha. Al 91′ la beffa definitiva del gran gol di Kovalenko, che tira i suoi fuori dalla zona retrocessione e fa riprecipitare nell’incubo García con tanti fischi per tecnico e giocatori a fine partita. Il tecnico dei partenopei non dirigerà mercoledì l’allenamento del Napoli alla ripresa del campionato ma è stato di fatto esautorato dopo la sconfitta patita con l’Empoli in casa. Il tentativo di dare una scossa, a questo punto, è inevitabile per una società che non può permettersi di non raggiungere un posto in Champions League. Svanito l’obiettivo Conte, è molto probabile che il presidente decida di affidarsi a un traghettatore. Al momento il nome più gettonato è quello di Tudor, anche se tra i papabili ci sono anche Fabio Cannavaro, presente al Maradona con il fratello e profondo conoscitore dell’ambiente, e Walter Mazzarri. Finisce senza vincitori né vinti il derby numero 181 della capitale. Nella 12.ma giornata di Serie A Lazio e Roma pareggiano infatti 0-0 senza farsi male al termine di una gara ruvida ed equilibrata. All’Olimpico nel primo tempo tanta pressione e poca precisione: da una parte Provedel salva su Karsdorp, dall’altra invece un destro di Luis Alberto si stampa sul palo e Rui Patricio respinge un’incornata di Romagnoli. Nella ripresa il tema tattico del match non cambia e senza grandi occasioni le squadre si annullano dividendosi la posta in palio. Nell’ultimo posticipo della 12a giornata di Serie A, l’Inter batte 2-0 il Frosinone, si riprende la vetta e alla ripresa del campionato, dopo la sosta per le Nazionali, affronterà la Juventus a Torino nel big-match scudetto con due punti di vantaggio. La squadra di Di Francesco gioca bene e i nerazzurri hanno bisogno di un’autentica magia di Dimarco, una palombella di sinistro da 56 metri al 46′, per chiudere avanti la prima frazione. A inizio secondo tempo, Thuram viene steso in area da Monterisi: rigore convalidato dal Var che Çalhanoğlu non sbaglia, spiazzando Turati. Cheddira viene fermato dal palo, mentre Sommer dice no a Marchizza e Ibrahimovic. Infine, come si diceva, nelle ultime ore Igor Tudor è a un passo dalla panchina del Napoli. Dopo l’incontro di oggi con Aurelio de Laurentiis, le parti avrebbero infatti trovato l’accordo per un contratto di sette mesi, fino a giugno 2024, con opzione per la stagione successiva che scatterebbe in caso di risultati positivi in questo campionato.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, condotta mirabilmente da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Michele Caputo, Pasquale Simonetta e John Groe.

*Alla trasmissione hanno assistito diverse persone e alcune hanno commentato in diretta, tra le quali ricordiamo Rino Zaurrini, Adam Cabrone, Sam Dica, Vince Ionadi, Sam Gallucci, Filippo Gravina e Giorgio Gigantino.

*I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati a Franco Lo Presti, recentemente convolato a giuste nozze, a Tony Moccardi, a Salvatore Marra, a Ferruccio Pagliaro, ad Antonio Tami Cernuto, a Fausto Di Berardino, a Carmine Muto, a Romolo Groe e a Salvatore Servello.

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SUPERCALCIO – L’Inter già qualificata per gli ottavi di Champions. Il Napoli quasi, in bilico Milan e Lazio (VIDEO

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img 5686In questa puntata infrasettimanale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, si è discusso ovviamente del quarto turno della Champions League. Serata difficile per Gianluigi Donnarumma. Il portiere napoletano, per la prima volta dal suo addio al Milan,  di scena a San Siro per sfidare il suo vecchio club. Lo scorso settembre, con la Nazionale, Gigio è stato fischiatissimo e questa volta l’accoglienza è stata perfino più dura. Banconote con il suo volto e la scritta “Dollarumma”, striscioni vari, la scritta “mercenario” la più frequente e fischi assordanti al suo ingresso in campo per il riscaldamento e per l’intera serata. Donnarumma a parte, notte da grande Milan dopo le ultime partite negative degli ultimi tempi. I rossoneri battono il Paris Saint Germain per 2-1 al termine di una partita giocata con grande coraggio, avvalendosi dei  suoi giocatori migliori. Goal di Skriniar su azione di calcio d’angolo, pareggio di Leão in rovesciata e goal di testa decisivo di Olivier Giroud su cross di Theo Hernández. Un grande Milan per un’ora, una grande sofferenza nel finale e poi, finalmente, il lieto fine.

Tutto bene per la Lazio, che batte 1-0 il Feyenoord e migliora la sua posizione nel proprio gruppo. I biancocelesti scavalcano gli olandesi e ora inseguono l’Atletico Madrid con un punto in meno. The man of the match è stato Ciro Immobile che, scattando sul filo del fuorigioco, supera Bijlow alla fine del primo tempo.

Il Napoli non va oltre il pareggio casalingo per 1-1 contro l’Union Berlino. Una gara praticamente dominata per tutta la partita dagli azzurri che però non riescono a conquistare i tre punti. Vantaggio partenopeo con Politano quasi alla fine del primo tempo, poi, in avvio di ripresa, la beffa firmata da Fofana.

L’Inter conquista il pass per gli ottavi di finale di Champions League trionfando per 1-0 sul terreno del Salisburgo. Dopo un primo tempo di studio e attesa e anche qualche occasione fallita, servono i cambi a Simone Inzaghi per vincere la  partita e qualificarsi agli ottavi matematicamente. Nel finale, su un’azione di Barella, un fallo di mano netto in area e conseguente calcio di rigore trasformato da Lautaro, con i nerazzurri che si contenderanno il primo posto del girone con la Real Sociedad, anch’essa qualificata.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, condotta mirabilmente da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Vito Caressa, Pasquale Saggese, Ivan Groe e Pasquale Simonetta.

*Alla trasmissione hanno assistito diverse persone e alcune hanno commentato in diretta, tra le quali ricordiamo Rino Zaurrini, Mc Chef, Filippo Gravina, Adam Cabrone, Pasquale De Stefano, Salvatore Servello, Mike Covello, Peter Miele, Tony La Ferrara, Angiolino Trimmeliti, Sam Dica, Roberto Sultana e Sam Gallucci.

*I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati a Sergio Onorati, Sergio Laterza, Massimiliano Menna, Nicola Sparano, Goran Zivkovic e Salvatore Marra.

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SUPERCALCIO – La Juve tiene il passo dell’Inter con Miretti, cade il Milan in casa e la Roma completa un’incredibile rimonta al 94’ (VIDEO)

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img 5314In questa puntata domenicale di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, si è discusso amabilmente ed in maniera competente sui risultati dell’undicesima partita di campionato.

La Lazio cade 1-0 a Bologna nell’anticipo dell’undicesima giornata di Serie A e viene scavalcata in classifica proprio dai rossoblù, che momentaneamente agguantano il Napoli al quinto posto. Dopo un primo tempo avaro di emozioni ci pensa Lewis Ferguson, al primo minuto della ripresa, a sbloccare l’incontro e a regalare ai suoi i 3 punti. La squadra di Thiago Motta continua a stupire (decimo risultato utile consecutivo) e può cominciare ad assaporare l’aria d’Europa, quella di Sarri incappa in una brusca frenata dopo 3 vittorie consecutive.

Il Napoli non sbaglia contro il fanalino di coda del campionato e prosegue la rincorsa ai piani alti della classifica. Dopo la vittoria col Verona e il pari in rimonta col Milan la squadra di García batte 2-0 la Salernitana e si porta a quota 21 punti. All’Arechi ritmi alti e gara aperta fin dalle prime battute. Nel primo tempo Raspadori (13′) sblocca il match su assist di Lobotka (azione viziata da un fuorigioco non visto di Olivera), poi Ochoa tiene in partita gli uomini di Inzaghi. Nella ripresa i padroni di casa provano a reagire, ma gli azzurri si difendono bene e dopo un palo di Politano chiudono i conti con Elmas. Importantissima vittoria per l’Inter che vince 2-1 in casa dell’Atalanta e resta in vetta in campionato.

Al Gewiss Stadium, Çalhanoğlu sblocca la sfida su calcio di rigore al 40′, poi Lautaro raddoppia al 57′ con un grandissimo goal. Quattro minuti dopo Scamacca segna su assist di Lookman che ruba palla, forse con un fallo, a Dimarco, ma non basta.

Il Milan perde 0-1 in casa contro l’Udinese consegnando ai friulani il primo successo stagionale in campionato. Con i rossoneri in emergenza e anche senza Theo Hernandez infortunato, la squadra di Cioffi ha disputato una partita ordinata concedendo al Milan pochissime occasioni e colpendo nella ripresa con Pereyra, battendo dal dischetto del rigore Maignan dopo un fallo di Adli su Ebosele. La reazione dei rossoneri è arrivata solo nel recupero, ma per la squadra di Pioli solo un punto nelle ultime tre giornate.

Incredibile rimonta della Roma, che batte 2-1 il Lecce in pieno recupero. Lukaku sbaglia un rigore al 4′, il primo da quando gioca in Serie A, ma si fa perdonare in pieno recupero, quando vince il corpo a corpo con Touba e fa venire giù lo stadio Olimpico (94′). I salentini si erano illusi con il gol di Almqvist al 72′, ma vengono riagguantati dal primo goal in Italia di Azmoun di testa al 91′ prima di crollare sotto i colpi del belga.

La Juventus sbanca il Franchi di “corto muso” per 1-0. Basta un gol di Miretti al 10’ ai bianconeri per prendere i tre punti, oltre ad un super Szczesny che nel primo tempo evita il pari in due grandi occasioni: prima su Nico Gonzalez, poi sulla punizione di Biraghi.

Ottavo successo in campionato per Allegri, che sale a 26 punti e torna a -2 dai nerazzurri di Inzaghi. Completano il quadro della Serie A il Verona battuto in casa 3-1 dal Monza ed il Cagliari per 2-1 sul Genoa, in attesa dei posticipi Frosinone-Empoli e Torino-Sassuolo.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, condotta mirabilmente da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Pasquale Saggese e il Presidente del Roma Club di Toronto Vito Caressa, a cui si sono aggiunti subito dopo John Groe, Presidente dello Juventus Club di Toronto, Pasquale Simonetta e Rino Zaurrini da Vancouver.

*Alla trasmissione hanno assistito diverse persone e alcune hanno commentato in diretta, tra le quali ricordiamo Salvatore Servello, Nicola Caressa da Roma, Angiolino Trimmeliti, Giuseppe Sciarretta, Mike Covello e Mario Rubello.

*I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati a Vince Ionadi, Sam Dica, Filippo Gravina e Sergio Onorati.

**Per poter vedere e ascoltare questa puntata naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.




SUPERCALCIO – Ottavo pallone d’oro a Messi, Inter in testa e Derby d’Italia all’orizzonte (VIDEO)

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img 5038In questa puntata di lunedì di SUPERCALCIO, visibile come di consueto su Fatti Nostri, ha ovviamente tenuto banco la discussione sulla partita di sabato dei bianconeri nell’anticipo, quella sullo scontro tra Inter e Roma e poi quella sulla sfida a Napoli tra i partenopei ed il Milan.

Naturalmente la vittoria dell’ottavo pallone d’oro di Messi, come nessuno mai, ha un po’ occupato la ribalta del palcoscenico del gran calcio: la vittoria del mondiale decisiva per assegnare il titolo al campione argentino che ha preceduto Haaland e Mbappé.

Ritornando al campionato, un goal di Cambiaso all’ultimo respiro regala la vittoria alla Juve che batte il Verona negli ultimi secondi, tornando temporaneamente in vetta per poche ore dopo più di 3 anni. Sembrava una serata stregata per i bianconeri, che si erano visti annullare due gol dal Var: al 13′ la conclusione di Kean, deviata leggermente da Vlahovic, batte Montipò ma la rete viene cancellata per un fuorigioco millimetrico a inizio azione; poi sempre Kean di testa trova l’1-0 al 53’ ma ancora una volta il Var annulla per una sbracciata dell’azzurro su Faraoni. Quando tutto sembra perduto, ecco il goal di Cambiaso, dopo un palo di Milik, che fa esplodere lo Stadium.

Ma dopo poche ore ecco che l’Inter si riprende la vetta della classifica battendo la Roma con una rete di Thuram su assist di Dimarco. Il Meazza fischia Lukaku a ogni tocco di palla, dal primo all’ultimo minuto ma il belga non è mai pericoloso. Lo sono eccome i nerazzurri, che meriterebbero un punteggio più ampio e sbloccano la gara solo all’80’: è Thuram a far esplodere S.Siro, cancellando il ricordo del suo predecessore. Da registrare anche due traverse nerazzurre con Çalhanoğlu e Carlos Augusto. Inzaghi resta in testa con 25 punti, rispedendo a -2 Max Allegri.

Solo un pari per 2 a 2 tra Napoli e Milan: succede di tutto al Maradona nel posticipo, i rossoneri dominano nel primo tempo con una doppietta di Giroud e altre due chiare occasioni da rete. Nella ripresa García cambia qualche pedina e pareggia con Politano e Raspadori, sfiorando anche la vittoria. Il pari fa scivolare i rossoneri di Pioli a -3 dall’Inter.

Vittoria nel finale della Lazio all’Olimpico contro la Fiorentina, grazie al rigore  realizzato da Ciro Immobile al 95’, che rappresenta la terza vittoria consecutiva per gli uomini di Sarri:  una partita equilibrata, un goal annullato nel primo tempo a Beltran che colpisce anche un palo, mentre nella ripresa Terracciano salva due volte su Felipe Anderson e Luis Alberto. Poi, quasi allo scadere, fallo di mano di Milenkovic su colpo di testa di Vecino e conseguente rigore trasformato dal capitano biancoceleste.

Completano il quadro della decima giornata di Serie A Genoa-Salernitana 1-0, Sassuolo-Bologna 1-1, Lecce-Torino 0-1, Cagliari-Frosinone 4-3, Monza-Udinese 1-1 ed Empoli-Atalanta 0-3.

Infine sono stati ricordati gli incidenti occorsi per la partita di Marsiglia con il Lione, partita sospesa con il tecnico ospite Grosso uscito in barella sanguinante.

Protagonisti della serata, condotta mirabilmente da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Nicola Caressa da Roma e Michele Caputo, MC Chef, che ci ha anche parlato del menù della prossima cena della Società dei Magnaccioni prevista per il 7 novembre.

*La trasmissione in diretta è stata seguita da diverse persone come, ad esempio, Ferruccio Pagliaro, Dominic De Fina, Sebastiano Melli, Romolo Groe, Frank Riga, Filippo Gravina e Tony La Ferrara ed altri che hanno commentato come Nino Cioppa, Tony Moccardi, Ivan Groe, Marco Anthony Di Veronica, Adam Cabrone e Rino Zaurrini. I saluti della conduzione sono invece andati ad Antonio Romanello, Vince Ionadi, Pasquale Simonetta, Salvatore Servello e Sam Gallucci.

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SUPERCALCIO – Liberté, fraternité e…Mbappé: disastro Milan in Champions, sorridono Inter e Napoli, crolla la Lazio (VIDEO)

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img 4798In questa puntata infrasettimanale di SUPERCALCIO, visibile come di consueto su Fatti Nostri, ovviamente ha tenuto banco una competente discussione sul terzo turno di Champions League.

I nerazzurri si confermano molto pratici in Europa con il successo in casa per 2 a 1 contro il Salisburgo, quasi ipotecando, di fatto, gli ottavi di coppa con una grande prestazione di Sánchez e di Çalhanoğlu, oltre, naturalmente, al solito Lautaro Martínez.

I partenopei, orfani di Osimhen, si affidano ancora una volta alle eccellenze singole, primo fra tutti Kvaratskhelia e poi un ottimo Politano, in una partita, per larghi tratti,  abbastanza noiosa ma con la qualificazione agli ottavi molto più vicina e con un Rudi García meno traballante in panchina.

La partita della Lazio ha generato il primo ko europeo per gli uomini di Sarri: un netto 3 a 1 a opera del Feyenoord e una sonora lezione per i biancocelesti, capaci di andare in goal solo nel finale con un rigore trasformato da Pedro.

Dulcis (o meglio amarum) in fundo la sconfitta del Milan per 3 a 0 al Parco dei Principi di Parigi con il PSG che ha nettamente dominato la partita con un grande e micidiale Mbappé,  a segno, come lui ci ha abituato, con una grande giocata delle sue, sfruttando un abile assist del giovane 17enne Zaire-Emery e trovando, poi, gli altri due goals con Kolo Muani e Lee Kang nella ripresa, sempre con un’altra grande invenzione del giovanissimo centrocampista. Serata opaca, dunque,  per Leão e Theo Hernández e per molti rossoneri che proveranno a cercare l’impresa nelle tre partite di ritorno.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, condotta mirabilmente da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale Simonetta e Nicola Caressa, ai quali si sono aggiunti poi Nino Cioppa di Moda by Nino e patron del Covo degli Sportivi, Pasquale De Stefano e Vito Caressa.

*La trasmissione è stata seguita da numerose persone e da altre che sono intervenute e commentato, tra i quali citiamo Salvatore Servello, Tony Moccardi, Sam Dica e Ferruccio Pagliaro.

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SUPERCALCIO – L’Inter ritorna in vetta alla classifica superando il Milan sconfitto in casa dalla Juve per una deviazione sfortunata (VIDEO)

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img 4516In questa puntata domenicale di SUPERCALCIO, visibile come di consueto su Fatti Nostri, si è discusso ampiamente del big match della nona giornata di Serie A, della Juventus che batte il Milan per 1 a 0 e si porta a -1 dagli stessi rossoneri e fa felice anche l’Inter che, dopo la vittoria per 3 a 0 di ieri con il Torino, rimane in vetta da sola a scapito proprio dei cugini meneghini.

I rossoneri partono meglio e solo un miracolo di Szczesny nega a Giroud il gol. La Juve fa fatica, ma al 40’ Thiaw stende Kean lanciato a rete: espulsione inevitabile e il Diavolo in 10. Protagonista in negativo è stato Malick Thiaw, che si è fatto fregare da una ‘’giocata’’ di Kean e in campo aperto l’ha steso, con un rosso inevitabile come fallo da ‘’ultimo uomo’’. Al 63′ l’ex Locatelli trova il tiro vincente grazie alla deviazione decisiva di Krunic. Nel finale Mirante salva due volte su Vlahovic e una su Cambiaso. Per finire, grande show di Allegri che dopo il vantaggio si è lasciato andare a clamorosi gesti di nervosismo.

Il Napoli, dopo gli insulti prima e durante la partita, si ritrova a Verona vincendo nettamente con una grande prestazione di Kvaratskhelia.

I gol nel primo tempo di Felipe Anderson e Luis Alberto hanno regalato alla Lazio una comoda vittoria per 2-0 in casa del Sassuolo sabato, assicurando alla squadra di Maurizio Sarri la prima vittoria consecutiva in Serie A della stagione.

Il goal al 90’ di El Shaarawy, la bufera con Palladino e l’espulsione di Mourinho: nel finale dell’Olimpico succede di tutto tra Roma e Monza.

Hanno completato il quadro delle partite Bologna-Frosinone 2-1, Salernitana-Cagliari 2-2 e Atalanta-Genoa 2-0. Oggi, nel posticipo del lunedì, sarà la volta di Udinese-Lecce e Fiorentina-Empoli.

Protagonisti della serata, come sempre in diretta, condotta mirabilmente da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano e Vito Caressa, ai quali si è poi aggiunto Max Rampello.

*La trasmissione è stata seguita da numerose persone e da altre che sono intervenute e commentato, tra i quali citiamo Pasquale Simonetta, Sebastiano Meli, Angiolino Trimmeliti, Sam Dica, Ferruccio Pagliaro e Rino Zaurrini.

*I saluti della conduzione e  degli intervenuti sono andati a Nino Cioppa e al Covo degli Sportivi, a Nicola Sparano, a Sergio Grenci, a Luca Tomanelli, a Paolo Livotti, a Mauro Mattei e a Ralph Ciccia.

Per poter vedere e ascoltare questa puntata naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.




SUPERCALCIO – Scommessopoli e la Nazionale, una settimana da dimenticare per il calcio nostrano (VIDEO)

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img 4417In questa puntata di SUPERCALCIO, visibile come di consueto su Fatti Nostri, si è naturalmente parlato della prestazione altalenante della Nazionale di Spalletti fra il primo ed il secondo tempo e, soprattutto, delle scelte operate dal tecnico, specialmente nel reparto difensivo ma non solo.

Poi la discussione è andata, inevitabilmente, sugli ultimi sviluppi della vicenda del ‘’calcioscommesse’’ con la condanna di Fagioli e quella praticamente sicura di Tonali.

Infine un pronostico di tutti i partecipanti sulla partita di cartello del prossimo turno di campionato che vede la Juventus in visita a Milano per la partita con il Milan: i più si sono espressi per il pareggio o la vittoria della squadra di Pioli. Completano poi la giornata Verona-Napoli, Torino-Inter, Atalanta-Genoa, Roma-Monza, Sassuolo Lazio e Fiorentina-Empoli, fra le partite di cartello. Infine, Udinese-Lecce, Bologna-Frosinone e, in ultimo, Salernitana-Cagliari, un vero e proprio spareggio anticipato per la salvezza.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, condotta mirabilmente da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Nicola Caressa da Roma e Rino Zaurrini da Vancouver, ai quali si è poi aggiunto il Maestro Nino Cioppa, titolare della famosa Sartoria Napoletana e patron dell’altrettanto famoso Covo degli Sportivi.

*La trasmissione in diretta è stata seguita online da diverse persone come Pasquale Simonetta, Roberto Cabrone, Filippo Gravina, Max Rampello, Angiolino Trimmeliti, Ferruccio Pagliaro e Tony Moccardi che hanno commentato durante tutta la puntata e molte persone che hanno seguito online, tra le quali citiamo Sergio Grenci, John Groe, Peter Miele, Daniele Luciani, Ralph Cavallaro, Marco Anthony Di Veronica, Silvestro Lo Presti, Fortunato Gratta, Ermanno De Marco e Massimiliano Menna.

*I saluti dei partecipanti alla trasmissione sono andati a Romolo Groe, Giorgio Gigantino, Vince Ionadi e Sam Gallucci.           *Per poter vedere e ascoltare questa puntata naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.