SUPERCALCIO – Orgoglio, soddisfazione e delusione nell’analisi su Champions e Nazionale Under 20 (2 VIDEO)

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img 9173In questa puntata di SUPERCALCIO, visibile come di consueto su Fatti Nostri, un’argomentata e amichevole discussione sulla vittoria del Manchester City in Champions League nei confronti dell’Inter, una partita sfortunata per i nostri che pure hanno ben figurato e anche avuto più occasioni da rete e poi sulla sconfitta della Nazionale al mondiale under 20 e infine sulle vittorie per la Serie A di Verona e Cagliari, rispettivamente con Spezia e Bari.

Una serata di piacevole approfondimento tecnico con la partecipazione in diretta, oltre che del conduttore Italo Lo Presti coadiuvato da Alex Ziccarelli, anche di Pasquale De Stefano e di Pasquale Simonetta e di altri amici che hanno seguito e commentato online.

Infine ricordiamo che la partita della finale Champions, unitamente ad un ricco rinfresco e non solo, è stata offerta da Romolo Groe, patron del Lago Ristorante Pizzeria Dancing in Woodbridge.

Per poter vedere e ascoltare questa puntata naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.




Inter. La notte dei rimpianti

uefa champions league final manchester city vs inter milan

Per Guardiola arriva il tanto agognato ‘Treble’, il Manchester City conquista la prima Champions League della sua storia e il tecnico catalano va in paradiso. Anche il calcio italiano compie la propria tripletta: tre sconfitte in altrettante finali europee di questa stagione. Dopo Roma e Fiorentina, tocca all’Inter, battuta di misura, 1-0 come spesso accade nelle sfide che assegnano il titolo continentale. Il rimpianto però questa volta e’ ancora più vivo, perchè le distanze tra un City stellare e la squadra nerazzurra sono state davvero ridottissime.

“Abbiamo perso una finale che volevamo vincere. Ho fatto ai miei giocatori i complimenti, sono stati grandiosi. Ma cosi’ fa male”. Sono le prime parole di Simone Inzaghi, tecnico Inter, dopo la finale Champions persa contro il City. “Mi chiedo ancora come ha fatto la palla a non entrare, sul colpo di testa finale di Lukaku: avrei voluto giocarmi i supplementari”, ha aggiunto a Sky. “Abbiamo fatto una stagione positiva, e ora fa male. Abbiamo giocato una finale e vogliamo tornarci, ma giocando come negli ultimi tre mesi”

“Sono felice, anche se mi serve tempo per realizzare. Poteva succedere di tutto, poteva segnare Lukaku e andavamo ai supplementari, potevamo raddoppiare con Foden ed era chiuso: una partita cosi’ e’ come un testa o croce…Pero’ che splendido il Treble”. Sono le prime parole di Pep Guardiola, che quest’anno col City ha vinto campionato, coppa inglese e Champions. “Sapevo che con l’Inter non sarebbe stata facile, il calcio italiano è cresciuto tanto – ha detto a Sky – ha avuto tre finaliste. Guardate il Napoli, guardate questa Inter, come gioca Conte: non e’ piiù difesa e contropiede. E per questo la vittoria vale ancora di piu’..”

L’Inter non ha solo contenuto l’avversaria, ha avuto la chance di vincere. Nell’occasione viene confermata anche una curiosa statistica secondo cui il gol che assegna la Coppa dalle grandi orecchie arriva tra il 40′ e il 65′. Così è stato anche questa volta, con Rodri che si è avventato su un pallone arrivatogli da Bernardo Silva, il quale era andato via sulla destra ed era stato bravo a servire l’assist (con deviazione sfortunata di Acerbi) che è servito al compagno per battere Onana. Così Pep Guardiola può rompere il tabu’ della Champions che lontano dal Barcellona gli era finor sfuggita, e celebrare l’ennesimo trionfo della sua carriera di allenatore, quello n.36. Ma questa sera a Istanbul non è stato il poeta del calcio o l’inventore di un gioco che non ha eguali. Certo la sua squadra è stata brava anche a superare l’handicap di ver perso per infortunio De Bruyne dopo mezzora ma lo spettacolo annunciato non c’è stato. Contava vincere e ciò è bastato a far impazzire i trentamila arrivati da Manchester. Però all’Olimpico Ataturk a fare la partita, specie nel primo, è stata l’Inter, a cui rimane il rimpianto delle due occasioni non concretizzate nella ripresa, con la traversa di Dimarco al 26′ st e il colpo di testa di Lukaku a un paio di minuti dalla fine.
A conti fatti, è la notte del Manchester City, come da pronostico ma non certo col copione atteso. Finisce con i giocatori di Inzaghi attoniti a bordo campo, quelli del City che si abbracciano sotto gli occhi di Ceferin ed Erdogan e i tifosi inglesi a cantare ‘Blue Moon’. Quelli interisti, allo stadio Ataturk e a piazza Duomo, piangono e applaudono i loro giocatori. Nella notte piu’ amara per la Milano nerazzurra.
ansa.it



Moto GP. Bagnaia vince al Mugello. Poker Ducati.

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6485c09daf8efBottino pieno. Francesco Bagnaia issa la sua bandiera tricolore sul Mugello, ispirato dalla Pattuglia Acrobatica che colora il cielo della pista toscana prima del via, e dopo la Sprint Race conquista pure la vittoria nel GP d’Italia.

Il campione del mondo domina dal primo giro, allunga nel Mondiale e fa gonfiare il petto alla Ducati: la casa di Borgo Panigale, infatti, dopo la cinquina della gara sprint cala il poker, monopolizzando le prime quattro posizioni con un podio completato dalle Pramac ‘Divina Commedia Edition’ di Jorge Martin, secondo, e Johann Zarco, terzo.

gazzetta.it




Oggi la finale del Mondiale U-20 Italia-Uruguay

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finalemondialevertOggi si gioca Italia-Uruguay, partita che vale il campionato del mondo Under 20 della FIFA, un traguardo mai raggiunto prima dagli azzurri nelle 21 edizioni che hanno preceduto quella che si sta giocando in Argentina.

Alle 23 italiane, l’Italia sfiderà i sudamericani allo stadio Diego Armando Maradona di La Plata, un incontro senza appello che deciderà chi sarà a salire sul gradino più alto del podio iridato.

L’Italia si presenta in finale con il capocannoniere del Mondiale, Cesare Casadei, autore di sette gol in sei partite. Casadei ha strappato il titolo di miglior realizzatore azzurro di tutti i tempi in un Mondiale Under 20 a Riccardo Orsolini, che nel 2017 in Corea del Sud aveva segnato cinque reti.

Il percorso che ha portato la Nazionale alla finale di La Plata ha visto la vittoria in cinque incontri e una sola sconfitta nella fase di qualificazione contro la Nigeria (2-0).

Con questo risultato, Carmine Nunziata, da agosto 2022 direttore tecnico della compagine, ha già migliorato i recenti risultati di successo della squadra, giunta terza nella Coppa del Mondo FIFA Under 20 del 2017 e protagonista delle semifinali del Campionato Europeo UEFA Under 19 nel 2018 e nel 2022.

«Sarà una partita bella da vedere» —ha dichiarato Nunziata— «perché sia noi che loro amiamo il bel gioco e la propensione all’attacco. Due squadre che hanno meritato di arrivare fin qui e che onoreranno l’impegno. Noi abbiamo molto entusiasmo e i ragazzi sono carichi. Sono orgoglioso della mia squadra che ha carattere e grande qualità».

Italia-Uruguay sarà trasmessa in diretta tv in chiaro su Rai 2 —streaming su Raiplay— e potrà essere vista dal Messico utilizzando una VPN. L’incontro potrà essere seguito in terra azteca anche sui canali Televisa Univision Deportes Network (TUDN) e VIX+.

puntodincontro.mx

Foto: es.italy24.press




Italia in finale del Mondiale di calcio under 20

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Battendo la Corea del Sud per 2 a 1 con gol di Casadei e Pafundi agli azzurrini si sono qualificati per la finale del torneo mondiale under 20 che si sta disputando in Argentina.

È la prima volta nella storia che gli azzurri raggiungono questo traguardo.

Domenica affronteranno l’Uruguay nella finalissima.

 




SUPERCALCIO, la Viola beffata all’ultimo minuto e i cambi dei vertici tecnici in Serie A

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In questa puntata di SUPERCALCIO, visibile come di consueto su Fatti Nostri, un’appassionata discussione sulla sconfitta della Fiorentina all’ultimo minuto in Conference League contro gli inglesi del West Ham, oltre a diversi temi riguardanti i possibili cambi al vertice tecnico della Juventus e quello ormai sicuro del Napoli.

Una serata di approfondimento molto interessante con la partecipazione in diretta, oltre che del conduttore Italo Lo presti coadiuvato da Alex Ziccarelli, anche di Pasquale De Stefano, di Ivan Groe, di Pasquale Simonetta e di altri amici che hanno seguito e commentato online.

Infine un annuncio per un rinfresco e non solo offerto il prossimo sabato da Romolo Groe, patron del Lago Ristorante Pizzeria Dancing in Woodbridge, a tutti gli amici sportivi in occasione della finale di Champions League tra Manchester City ed Inter.

Per poter vedere e ascoltare questa puntata naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.




SUPERCALCIO, altra grande puntata su Fatti Nostri

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In questa puntata di SUPERCALCIO, visibile come di consueto su Fatti Nostri, un’appassionata discussione su diversi temi riguardanti il futuro del campionato italiano di calcio di Serie A.

Grande serata ricca di contenuti tecnici molto interessanti con la partecipazione in diretta, oltre che del conduttore Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, di Max Rampello e Giorgio Gigantino con un seguito anche online di interventi con affermazioni e domande.

Argomento centrale della serata il solito valzer degli allenatori a fine stagione e non solo, le varie strategie di mercato e le ultime due finali europee che coinvolgeranno altre due squadre italiane, la Fiorentina prima e, dulcis in fundo, l’Inter. Infine un annuncio per una serata offerta da Giorgio Gigantino, patron del ristorante La Bella Italia in Maple, a tutti gli amici di Supercalcio e non solo per una data ancora da concordare.

Per poterla vedere e ascoltare naturalmente è sufficiente cliccare nel video  qui sotto.




SUPERCALCIO approda a Fatti Nostri (VIDEO)

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Fatti Nostri inizia oggi la collaborazione con “Supercalcio”, la popolare trasmissione sportiva, dedicata allo sport più amato dagli italiani, prodotta in Canada, a Toronto, e condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli.

Per poterla vedere e ascoltare naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.




Roma sconfitta di rigore nella finale Europa League

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220854234 009dcc39 85f4 4e41 b0de fd3b64e0b4feL’Europa League va al Siviglia: nella finale di Budapest una Roma coraggiosa si arrende solo ai rigori dopo l’1-1 dei tempi regolamentari che non si era schiodato neppure dopo i supplementari e una partita infinita durata 147 minuti. Decisivi gli errori dal dischetto di Mancini e Ibanez. L’unico a trasformare è stato Cristante mentre Ocampos, Lamela, Rakitic e Montiel sono andati a segno per il 5-2 finale.

Al 35mo la Roma passa in vantaggio: il gol è di Paulo Dybala che raccoglie un filtrante di Mancini e infila il portiere Bounou con un rasoterra. Al 44mo su corner del Siviglia il colpo di testa di Fernando che però colpisce male e mette alto. Nel recupero, al 50mo, spagnoli vicini al pareggio con Rakitic che centrato in pieno il palo con un bel tiro da fuori area.

Il pareggio andaluso arriva a inizio ripresa, al 55mo: cross di Ocampos dalla sinistra, intervento scomposto di Mancini che con la coscia spedisce la palle alle spalle di Rui Patricio. Doppia occasione per la Roma al 67mo: prima Abraham al volo con Bounou che salva, poi Ibanez tutto solo ciabatta a lato. Subito dopo esce Dybala per Wijnaldum, 10 minuti dopo Belotti per Abraham.

Al 76mo Taylor assegna il rigore al Siviglia per un tocco di Ibanez su Ocampos ma viene richiamato al Var e rivede la sua decisione perché il difensore ha toccato prima il pallone della gamba dell’attaccante. La Roma invoca a sua volta un penalty al’81mo: sul tiro di Matic, Fernando la tocca con il braccio ma Taylor fa segno non era staccato dal corpo e non viene richiamato al Var.

Partita nervosa che Taylor ha a tratti faticato a controllare: ben 13 gli ammoniti, sei dei quali romanisti. Giallo anche per Mourinho. Nel finale occasionissima per Belotti all’84mo: servito da un’intuizione di Pellegrini su punizione, il Gallo la gira ma il portiere la devia. L’arbitro non concede neanche il corner.

Poi la partita scivola fino alla fine dei tempi supplementari. Una traversa di Smalling fa illudere i tifosi ma è durante la lotterai dei rigori che si decide tutto. GLi spagnoli escono vincitori alzando per la settima volta la coppa al cielo. Per la Roma solo gli applausi dei tifosi e una grande delusione.

agi.it




4 giugno: la Giornata Nazionale dello Sport

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31gns2023Istituita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2003, la Giornata Nazionale dello Sport si svolge contemporaneamente su tutto il territorio nazionale e all’estero nella prima domenica di giugno, dunque quest’anno il 4 giugno.
Si tratta di una grande festa all’insegna di chi ama e pratica lo sport con tante discipline sportive coinvolte: sotto la direzione del CONI, in coordinamento con gli organismi sportivi e le associazioni sportive affiliate ed insieme agli Enti locali, i territori si attivano in iniziative, eventi e manifestazioni iniziative volte a valorizzare la funzione dello sport quale fondamentale fattore di crescita e di arricchimento dell’individuo, di miglioramento delle qualità della vita e di responsabilizzazione e rafforzamento della società civile.
L’iniziativa rafforza ogni anno il messaggio di quanto lo sport sia fondamentale per la ripartenza del Paese, come disse il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che, in occasione della sua visita nella sede del CONI nel giugno 2017, affermò: “Chi si impegna per lo sport e lo diffonde, aiuta il Paese”.
La Giornata sarà celebrata anche all’estero, grazie al coinvolgimento di enti e associazioni.
Diverse le iniziative – soprattutto in Australia, Brasile e Venezuela – raccolte sul sito del Coni nella specifica sezione dedicata agli eventi delle comunità italiane all’estero. L’elenco aggiornato è disponibile qui(aise)