Champions. L’Inter doma il Benfica. 2 a 0 al Da Luz

scritto da Ennio Marchetti | 11 Aprile 2023
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02d31483db1d84eaae790fafb0c5fdf9 620x349I nerazzurri di Simone Inzaghi hanno espugnato lo stadio di Lisbona nel turno di andata dei quarti di finale della Champiosn League.

Gol, nel secondo tempo, di Barella e di Lukaku su rigore, in una partita in cui i lusitani non hanno dimostrato di essere lo spauracchio paventato.

Qualificazione alla semifinale quasi assicurata.




Oggi a Lisbona l’Inter cerca la semifinale di Champions

scritto da Fatti Nostri | 11 Aprile 2023
champions league, benfica inter e man city bayern m.(elaborazione)

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L’Inter torna in Europa per continuare a sognare in Champions League e allontanare le delusioni del campionato.

L’obiettivo contro il Benfica è mettere la prima pietra per tornare ad assaporare il gusto delle semifinali e di entrare tra le prime quattro squadre del continente a tredici anni di distanza dall’ultima volta.

Nel 2010 i nerazzurri, allora allenati da Mourinho, alzarono la coppa battendo in finale il Bayern Monaco: un sogno che la squadra di Simone Inzaghi vorrebbe provare a ripercorrere, anche se questa volta sembra una impresa decisamente più ardua da compiere.

Servirà però una grande prestazione, a partire da oggi in casa dei portoghesi, soprattutto viste le ultime gare di Lautaro Martinez e compagni in campionato. “Serve una gara di testa e cuore. Sul cuore non ho dubbi, i ragazzi l’hanno sempre messo.
La testa è molto importante, non dobbiamo pensare agli ultimi episodi, andare oltre fortuna e sfortuna”, le parole di Inzaghi nella classifica conferenza stampa della vigilia. “Sappiamo l’importanza della gara. Abbiamo fatto un grandissimo percorso, che è stato molto difficile. Dobbiamo fare una grande gara. Il Benfica non ha mai perso in Champions, ha fatto 28 gol, è una squadra di qualità. Ma noi siamo l’Inter, ci siamo preparati bene”.
Una buona Inter che però non si è vista nelle ultime sfide di campionato, anche se Inzaghi guarda oltre al risultato. “Le ultime tre gare sono state buone, chiaramente non premiate dal risultato. Abbiamo tirato 40 volte in porta tra Fiorentina e Salernitana. A volte gli attaccanti toccano la palla e va in porta, adesso stiamo trovando difficoltà a segnare. Ma dobbiamo continuare a lavorare. Volevamo trovarci ad aprile inoltrato in tutte le competizioni e in campionato possiamo rientrare”, ha proseguito il tecnico. “Le voci e le critiche? L’anno scorso abbiamo vinto 5-0 a Salerno e abbiamo giocato meno bene di venerdì. Ma facemmo 4 tiri in porta e 3 gol. Quest’anno più di 20 tiri e un gol. Le critiche ci sono e ci saranno sempre. È normale nel calcio”.
Protagonista, in negativo, è stato Romelu Lukaku, soprattutto a Salerno. “Cosa ho pensato al gol sbagliato da Lukaku? Io non mi fermerei solo a Salerno – le parole di Inzaghi. Anche contro la Fiorentina il campo ha dato un risultato che non era quello che meritavamo. Ma bisogna essere lucidi, chi parla è influenzato dal risultato. Ma sono contento di quanto espresso dalla squadra, chiaramente deluso dal risultato”.
Il tecnico continuerà a non avere a disposizione Skriniar e Calhanoglu, alle prese ancora con i rispettivi problemi fisici. “Sono importantissimi per noi.
Stanno facendo di tutto per rientrare. Calhanoglu spero di poterlo avere già contro il Monza mentre per Skriniar forse ci vorrà qualcosina in più”. Si va quindi verso la conferma dei titolari visti nelle ultime uscite, con Darmian nel terzetto difensivo insieme ad Acerbi e Bastoni, mentre Dumfries e Dimarco partiranno titolari sulle fasce e il trio formato da Barella, Brozovic e Mkhitaryan in mezzo al campo. In attacco, invece, Dzeko è in vantaggio su Lukaku per far coppia con Lautaro Martinez dall’inizio.

ansa.it




Argentina. Il Boca compie 118 anni. Gli italiani gratis al Museo

scritto da Fatti Nostri | 11 Aprile 2023
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6bocajuniorsPer celebrare il 118° anniversario della nascita della squadra di calcio argentina Club Atlético Boca Juniors, una delle squadre più famose, tifate e importanti del mondo, e per celebrare le sue origini italiane, a partire dallo scorso 3 aprile, i cittadini italiani potranno entrare gratuitamente a visitare le strutture della società, con il solo requisito di presentare il proprio passaporto ai varchi di accesso, tra le 10.00 e le 17.00. All’inaugurazione di lunedì scorso, ha preso parte anche il Console d’Italia a Buenos Aires, Antonio Puggioni.
Per partecipare è necessario però prenotarsi preventivamente scrivendo a: historia@bocajuniors.com.ar.
Lo stesso beneficio sarà esteso anche alle scuole italiane della Repubblica Argentina che vogliano conoscere la storia dell’emblematico Club, frutto del sogno di un gruppo di giovani emigranti italiani, che è diventato un simbolo del calcio mondiale.
Le origini italiane del Boca Junior 
sono dovute ai 5 fondatori i cui genitori erano alcuni liguri e altri della Basilicata e della Campania. I tifosi del Boca Juniors sono ancora oggi chiamati “Xeneizes” (da “zenéixi” ovvero “genovesi” in dialetto ligure), dentro la sezione sport del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana a Genova vi è una scheda dedicata al Boca Juniors dove si possono approfondire le origini genovesi di questo Club. (aise) 




Tennis. Troppo Medvedev per Sinner che perde l’Apt di Miami

scritto da Fatti Nostri | 11 Aprile 2023
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195526408 9f742640 eeb8 47ff 8247 1c16b36cc77dNiente da fare per Jannick Sinner: per la seconda volta gli sfugge la finale del torneo Atp 1000 di Miami. L’altoatesino sconfitto nettamente (molto più di quanto non dica il risultato) 7-5 6-3 dal russo Daniil Medvedev. Si consola sapendo che da lunedì sarà il numero 9 del mondo.

Dopo la strepitosa partita di oltre tre ore vinta in semifinale con Carlos Alcaraz, oggi l’azzurro è calato nettamente soprattutto dal punto di vista fisico.

Il torneo Miami Open, secondo Atp Masters 1000 della stagione, dotato di un montepremi complessivo di 8.800.000 dollari viene vinto dal russo Daniil Medvedev in poco più di un’ora e mezza.

Sul cemento dell’Hard Rock Stadium, Sinner ha ceduto di fronte al russo mostrando un calo fisico dal 5 pari del primo set. È il sesto ko per Sinner in altrettanti confronti con Medvedev.

“Tanti complimenti a Daniil Medvedev per questo e per tutti i suoi ultimi tornei. Bravo lui e il suo team. A ruota saluto e ringrazio il mio team. Oggi purtroppo non ho potuto giocare al meglio: non mi sono svegliato bene. Ringrazio pure i tanti tifosi che mi hanno applaudito in questa settimana. A Miami mi trovo molto bene: ho raggiunto la finale sia nel 2021 che quest’anno, senza però riuscire a vincere. Tornerò qui per conquistare il titolo la prossima volta”.

Così Jannik Sinner al termine della finale odierna del Master 1000 di Miami, persa in due set contro Daniil Medvedev. Bella la “replica” del russo. “Mi tremava la mano alla fine. È di certo il torneo più importante che ho vinto nell’ultimo anno e mezzo. Oggi è stata una giornata molto calda. Complimenti a Sinner e al suo team per aver disputato un grande torneo: sono certo che Jannik giocherà presto tante, tantissime altre finali. Qui a Miami ho giocato alla grande, crescendo partita dopo partita. Sono molto soddisfatto”, ha dichiarato Medvedev.




Tennis. Sinner batte Alcaraz e vola in finale a Miami. Se la vedrà con la sua “bestia nera” Medvedev

scritto da Fatti Nostri | 11 Aprile 2023
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a1ab75e7f2c7ba6e84a54b225df50aa9 0060 kiwb 1081x611@gazzetta web 1081x611Dopo il successo in semifinale su Carlos Alcaraz, Jannik Sinner tornerà in campo domenica alle 19 italiane (le 13 di Miami) per la finale del Masters 1000 di Miami contro il numero 5 del mondo, Daniil Medvedev.

I PRECEDENTI

Sarà la sesta sfida tra Jannik Sinner e Daniil Medvedev e finora il russo si è aggiudicato tutti i cinque precedenti. Sinner è riuscito a strappare 3 set in 5 partite al russo, che si è imposto l’ultima volta nella finale del torneo di Rotterdam (5-7 6-2 6-2). Sinner ha già vinto 7 titoli in carriera: Sofia nel 2020; Anversa, Sofia, Washington e Melbourne nel 2021; Umago nel 2022; Rotterdam quest’anno. Mai un Masters 1000.

Sinner ha inoltre conquistato la finale di Miami nel 2021, primo italiano a centrare l’impresa in 37 anni di storia del torneo. Ha perso poi da Hubert Hurkacz.




Ci ha lasciato Gianni Minà, un grande del giornalismo italiano

scritto da Alex Ziccarelli | 11 Aprile 2023
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img 5790Lutto nel mondo del giornalismo e della cultura italiana ma anche fra la gente comune per la scomparsa di Gianni Minà. Era diventato nel 2019 anche cittadino onorario di Napoli. Celebre il rapporto con Diego Armando Maradona. Tante le interviste realizzate al pibe de oro soprattutto nei momenti brutti

della vita di Diego. Seppe capirlo come pochi. Erano accomunati dall’amore per Cuba e per i più deboli. Molto grande e intenso anche il rapporto con Massimo Troisi. Ci ha lasciato all’età di 84 anni, cronista e conduttore televisivo di successo ma anche di grande umanità, nonché scrittore, editore e regista di alcuni film documentari su Che Guevara, Muhammad Ali, Fidel Castro, Rigoberta Menchú, Silvia Baraldini, il subcomandante Marcos e, ovviamente, Diego Armando Maradona a cui lo legava una particolare ed affettuosa amicizia. La notizia è stata data attraverso i social con un breve comunicato, dove si ringraziava il Prof. Fioranelli e lo staff della clinica Villa del Rosario di Roma.

Minà è stato indubbiamente un gigante del giornalismo, notissime le sue interviste a tutti i grandi del mondo e la sua famosa agenda, dove  si dice che avesse i numeri privati di tutti potenti del globo. Poliedrico, empatico, attento, ha saputo spaziare nel mondo dell’informazione tra quotidiani e settimanali, tv in Rai, per cui ha realizzato centinaia di reportage, ideato e realizzato programmi sempre attratto fatalmente dall’ America Latina, suo enorme amore. Tra il 2000 e il 2015  è stato editore e direttore della rivista letteraria “Latinoamerica e tutti i sud del mondo” e della collana di Sperling & Kupfer “Continente desaparecido”, dedicata a realtà e autori latinoamericani. Ha pubblicato numerosi libri sull’America Latina. Nel 2007 ha ricevuto il Premio Kamera della Berlinale per la carriera, il più prestigioso premio al mondo per documentaristi.




Il baseball azzurro è italoamericano

scritto da Fatti Nostri | 11 Aprile 2023
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downloadLa squadra italiana di baseball ha raggiunto i quarti di finale del World Baseball Classic. L’Italia del baseball non sembrava una squadra come le altre che siamo abituati a vedere: i giocatori indossavano bandane tricolori legate sulla fronte e si erano fatti crescere baffi e pizzetto per l’occasione. Le telecamere hanno insistito sui caffè che si sono presi in panchina, alcuni giocatori avevano i cornetti della fortuna legati ai lacci delle scarpe, e gesticolavano tra loro in maniera eccessiva, come si attribuisce agli italiani. A prima vista sembrava quasi la parodia di una nazionale italiana: la realtà è che l’Italia del baseball è composta quasi interamente da italo-americani nati e cresciuti negli Stati Uniti, molti dei quali sono stati in Italia solo a poche volte. Tra questi c’è ad esempio Joey Marciano, il cui padre era nipote del pugile Rocky Marciano e grazie a questa lontana parentela ha potuto scegliere di rappresentare l’Italia nel baseball. L’allenatore, dal canto suo, è Mike Piazza, grande ex giocatore dei New York Mets, che nel 2006 ha deciso di rappresentare anche l’Italia per esaudire un desiderio del padre, figlio di immigrati italiani. Poiché il baseball è ancora uno sport minore in Italia e a eccezione di alcune zone tra Toscana, Emilia-Romagna e Lazio è per lo più sconosciuto, la nazionale ha sempre incluso italo-americani della Major League, il miglior campionato del mondo.

dal Comites Panama




Inter e Afizzionados di Televisa: importante accordo in Messico

scritto da Fatti Nostri | 11 Aprile 2023
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afizzionadosintervertL’Inter ha annunciato di aver siglato un nuovo accordo con Afizzionados, canale del gruppo Televisa dedicato al mondo dello sport, che diventerà il primo socio regionale del club milanese in Messico. L’intesa permetterà alla squadra di consolidare la propria presenza in America Latina e ingaggiare l’ampia base di tifosi nerazzurri sul territorio, la seconda più grande a livello globale.

L’accordo permetterà agli interisti in Messico di avere accesso a contenuti ed esperienze esclusive dedicate al mondo nerazzurro: dalla possibilità di volare a Milano e assistere dal vivo a una partita, ai biglietti per la visita dello stadio, fino al vincere delle maglie autografate dai migliori giocatori del Club.

«Siamo molto soddisfatti di aver chiuso l’accordo con Afizzionados», ha detto Luca Danovaro, responsabile dei ricavi di FC Internazionale Milano. «Questa intesa ci permette di consolidare la nostra presenza in America Latina, territorio strategico per proseguire nello sviluppo del nostro marchio nel continente americano. L’accordo ci permetterà inoltre di essere ancora più vicini alla nostra base di tifosi messicana, una delle più affezionate ai colori nerazzurri, e premia il nostro impegno per la trasformazione del Club in una vera e propria società di intrattenimento multimediale, che crea contenuti anche per le grandi emittenti internazionali».

«Fin dall’inizio» —ha spiegato Michel Bauer, direttore generale delle vendite di Izzi— «l’Inter ha mostrato interesse e affetto per il Messico e la sua gente. Questa associazione rappresenta una collaborazione unica, che permetterà ai tifosi di essere coinvolti e di interagire in modo diretto con il Club. Inoltre, l’accordo darà agli Afizzionados messicani l’opportunità di vivere esperienze che ricorderanno per sempre e la possibilità di accedere a contenuti video esclusivi ogni settimana. Siamo orgogliosi di fungere da connettore tra l’Inter e il Messico e auguriamo grandi soddisfazioni a tutte le persone coinvolte».

Afizzionados è un canale di televisione messicano per abbonati appartenente a Televisa, di natura sportiva. È gestito da Izzi e TelevisaUnivision ed è distribuito da Televisa Internacional.

da puntodincontro.mx




Bocce e picnic per gli italoamericani di New York

scritto da Fatti Nostri | 11 Aprile 2023
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20bocceIl Comitato Olimpico Nazionale Italiano negli USA (Coni Usa) e il Comites NY hanno indetto il secondo Torneo di Bocce & picnic indirizzato alle famiglie delle comunità italiana, italoamericana e agli appassionati di lingua e cultura italiana.
Il Torneo si svolgerà sui tre campi di gara regolamentari del Pelham Bay Park, nel Bronx, sabato 1 aprile, dalle 11 del mattino alle 3 del pomeriggio. L’aspetto sportivo della manifestazione è affidato al Coni Usa, ideatore del programma. Il sostegno economico, organizzativo e promozionale è condiviso con il Comites NY.
L’edizione inaugurale della manifestazione si è svolta nel Queens lo scorso 21 ottobre con la partecipazione entusiasta di otto squadre e 25 giocatori, in parte non cittadini italiani, ma amanti dell’Italia e della sua lingua. Con questa iniziativa Coni USA e Comites NY desiderano creare un appuntamento annuale di aggregazione per la comunità, in cui si svolga attività fisica e di socializzazione che genera anche nuove amicizie.
Sono ammesse al torneo squadre da 2, 3 o 4 giocatrici e giocatori ciascuno di età non inferiore agli otto anni, impegnate in tre gironi all’italiana con finale conclusiva. Viene adottato il regolamento di gioco internazionale. Verranno premiate le prime tre squadre classificate, che saranno invitate a una finalissima in autunno in data e località da definire.
Per partecipare occorre iscriversi compilando il modulo che potrà essere richiesto via email a questo indirizzo: e.zanon@comitesny.org. Gli organizzatori suggeriscono un contributo di 60 dollari a squadra (15 a persona).
Per promuovere la socializzazione tra partecipanti, dopo le gare si svolgerà un picnic nell’area attrezzata adiacente al campo di bocce. I partecipanti devono provvedere alla propria colazione al sacco. Verranno distribuite gratis bottiglie di acqua.
A spiegare il perché dell’iniziativa e la scelta del torneo di bocce è Mico Delianova Licastro, responsabile del Coni Usa: “Si presta bene al coinvolgimento di tutti nelle famiglie delle nostre comunità, dai più piccoli a più grandi. È anche l’ideale per socializzare grazie alle sue facili regole e alle dinamiche sportive, in quanto offre ai partecipanti spazi per condividere strategie di gioco, stare all’aria aperta, discutere e mangiare cibo salutare, infine praticare la lingua italiana. Stiamo anche lavorando all’organizzazione di tornei a livello locale negli Stati della circoscrizione consolare di New York, New Jersey e Connecticut, i cui vincitori saranno invitati a partecipare ad una finale da tenersi in autunno. Intendiamo portare le nostre iniziative ludico-sportive in collaborazione con il Comites NY ed altre associazioni della comunità anche in ogni quartiere della città di New York”.
Per Leide Porcu, psicoanalista che presiede la commissione Comites Outreach Italiani e Italo-americani, Sport, Giovani e Mental Health, l’intenzione del Comites NY è quella di “proseguire a consolidare la nostra proficua collaborazione con il Coni Usa. Come Community Outreach Committee, promuoviamo gli eventi in linea con il #ProgettoBenessere, ovvero quelli che integrano salute fisica e mentale attraverso attività ricreative che contemplano attività fisica, ma anche integrazione comunitaria”. Infine il desiderio di “ascoltare la nostra comunità in quanto consideriamo benvenute idee che ispirino i nostri progetti futuri”. (aise)




Italia – Inghilterra. Chi giocherà?

scritto da Fatti Nostri | 11 Aprile 2023
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downloadIniziano le qualificazioni per gli Europei e il massimo campionato di calcio si ferma. L’Italia affronterà nel suo girone, giovedì 23 marzo, al Maradona di Napoli l’Inghilterra.

Mancini probabilmente schiererà un 3 – 4 – 3 con Donnarumma tra i pali, poi Darmian, Bonucci e Acerbi in difesa, Di Lorenzo e Spinazzola ali, Barella, verratti in mediana con Berardi, Scamacca e Grifoin attacco.

Si parla anche dell’argentino di passaporto italiano Retegui al posto di Scamacca.

Del nostro girone, oltre all’Inghilterra, fanno parte anche Ucraina, Macedonia del Nord e Malta. Si qualificano le prime due classificate.