USA: Pittsburg e Isola delle Femmine, gemellaggio nel ricordo di Joe Di Maggio

“Isola delle Femmine e Pittsburg uniti nel ricordo di Joe Di Maggio” è l’iniziativa promossa da BCsicilia, Friends of Isola delle Femmine e Isola Pittsburg Forever nell’anniversario della nascita del grande campione di baseball con radici familiari proprio a Isola delle Femmine. Nella Casa Museo Joe Di Maggio di via Cutino 14, per l’occasione, oltre alla storia del campione che fu anche marito di Marilyn Monroe, si potranno ammirare foto di pescatori Isolani emigranti tra l’Ottocento e il Novecento inseguendo, come la famiglia Di Maggio, il Sogno Americano. Sarà possibile visitare l’esposizione, con ingresso libero, dal 25 al 27 novembre 2022 dalle ore 10.00 alle ore 13.00 sabato pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00.
Joe Di Maggio, a cui è dedicata la Casa Museo, è il più grande giocatore del baseball di tutti i tempi, nato il 25 novembre 1914 a Martinez una cittadina della California da genitori originari di Isola delle Femmine. La storia inizia il 9 dicembre 1897 quando gli stessi si unirono in matrimonio nella chiesa del paese Maria Santissima delle Grazie. La prima figlia Adriana nasce a Isola l’11 settembre 1898, mentre il padre era assente perché partito insieme a un gruppo di pescatori per la California per costatare se quella era una terra che poteva migliorare la loro vita.
Nel 1902 l’intera famiglia si trasferisce a Martinez. Giuseppe Di Maggio e Rosalia Mercurio in America avranno altri 8 figli, il penultimo nato il 25 novembre 1914 si chiamerà Giuseppe Paolo Di Maggio, in inglese Joseph Paul Di Maggio, per tutti Joe Di Maggio, indimenticabile campione di baseball degli anni ’30 e ’40 e marito prima di Dorothy Arnold e poi di Marilyn Monroe.
“Oggi probabilmente sono pochi – afferma la Presidente della sede locale di BCsicilia, Agata Sandrone – i ragazzi di Isola delle Femmine che conoscono la storia del grande Joe Di Maggio. Lo scopo dell’iniziativa è quello di suscitare, attraverso il racconto del mitico campione di baseball, interesse per il passato di Isola delle Femmine e valorizzare dal punto di vista turistico il paese, offrendo nuove opportunità”. (aise)

Tutti allineati sul campo per la foto di squadra ma con la mano a tappare la bocca, a significare ‘ci hanno silenziato’.


Il Qatar ‘gela’ lo sponsor Budweiser vietando la vendita di alcolici attorno agli otto stadi dei mondiali: l’annuncio della Fifa rappresenta una retromarcia rispetto all’accordo con il colosso della birra AB InBev, proprietario del marchio americano, che aveva già allestito decine di stand per la vendita della birra nelle vicinanze degli impianti, in cui l’alcol è bandito. Immediate le proteste dei tifosi che saranno costretti a rinunciare al rituale della bevuta fuori dallo stadio.
“Una volta ho giocato contro tuo padre. Complimenti, hai onorato la sua memoria”. Le parole che l’asso del Real Madrid, Ferenc Puskas, gli disse dopo la Coppa dei Campioni persa contro l’Inter a Vienna sono la sintesi più felice della carriera di Sandro Mazzola, la leggenda dell’Inter che ha compiuto ieri 80 anni: figlio di Valentino, capitano del Grande Torino, e capace di legare a sua volta il proprio nome a quello di una squadra unica e di una formazione da declinarsi come un mantra, tutto d’un fiato, “sartiburgnichfacchetti”.


Francesco ‘Pecco’ Bagnaia è campione del mondo di Moto Gp 2022. Il classe ‘97 nativo di Torino è il primo italiano in assoluto a riuscirci in sella alla Ducati, regalando alla casa di Borgo Panigale il secondo titolo piloti della storia a distanza di 15 anni da quello di Casey Stoner.
Via libera, ma con giudizio, della commissione atletica dello stato del Nevada, Usa, per il campionato di combattimento a schiaffi in faccia. La peculiare specialità sarà regolamentata e supervisionata dalla Nevada State Athletic Commission (NSAC) dopo una votazione avvenuta a Las Vegas durante la riunione mensile della commissione, secondo quanto riportato da “ESPN”.


Dopo aver battuto abbondantemente il record dell’ora, il verbanese Filippo Ganna ha conquistato anche l’oro nei mondiali d’inseguimento di ciclismo.