Pechino 2022, curling: Italia medaglia d’oro

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curling afp 0802Italia medaglia d’oro nel curling alle Olimpiadi invernali di Pechino 2022. Stefania Constantini e Amos Mosaner hanno trionfato nel doppio misto ai Giochi invernali sconfiggendo in finale la Norvegia.

La coppia azzurra ha iniziato la finale in salita, chiudendo il primo end in svantaggio 0-2. Nella seconda frazione è arrivato il pareggio (2-2) prima del sorpasso che ha caratterizzato il terzo end (3-2) e del successivo allungo (6-2) firmato da una grande giocata di Costantini. La Norvegia ha accorciato le distanze nel quinto end (6-3), ma la coppia azzurra ha risposto (7-3). Nella penultima frazione, assalto norvegese che ha fruttato 2 punti (7-5), in attesa dell’end decisivo. Un errore di Mosaner ha alimentato le speranze degli avversari degli azzurri: la Norvegia ha provato a sfruttare la chance, l’Italia ha resistito fino all’ultima stone. Trionfo azzurro, medaglia d’oro.

La giornata ha regalato un’altra medaglia all’Italia. Nello sci di fondo, Federico Pellegrino ha conquistato l’argento nella Sprint maschile TL.

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Pechino 2022, Fontana oro nei 500 metri short track

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pechino2022 fontana oro afpArianna Fontana vince la medaglia d’oro nei 500 metri donne dello short track alle Olimpiadi invernali di Pechino 2022. L’azzurra conquista la 10a medaglia olimpica della propria straordinaria carriera. La Fontana trionfa con il tempo di 42”488 davanti all’olandese Suzanne Schlting e alla canadese Kim Boutin.

La pattinatrice italiana (dopo essere caduta in avvio di gara nella seconda partenza dopo una prima anticipata) ha vinto la finale dei 500m individuali femminili eguagliando, per lo sport italiano, una leggenda come Stefania Belmondo con dieci medaglie ai Giochi Olimpici Invernali.

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Olimpiadi di Pechino. Italia argento nella staffetta mista di short track

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141949662 76356ca7 aec8 4479 8baf 956b81f7f6adAGI – È ancora argento per l’Italia nella prima giornata dei Giochi olimpici di Pechino.

Il merito va alla staffetta mista dello short track che nella finale andata di scena al ‘Capital Indoor Stadium’ della capitale cinese ha ceduto di appena cinque centesimi ai padroni di casa della Cina che si sono imposti in 2’37”34.

La finale è stata disputata dagli azzurri Arianna Fontana, alla nona medaglia olimpica in carriera, Martina Valcepina, Pietro Sighel ed Andrea Cassinelli.

Nei turni precedenti ha gareggiato anche Yuri Confortola. Bronzo all’Ungheria (2’40”92), squalificato il Canada ritenuto colpevole della caduta dei magiari.




Pechino 2022, prima medaglia per l’Italia: Lollobrigida è argento

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lollo afpPechino 2022, l’azzurra Francesca Lollobrigida regala il primo podio all’Italia ai Giochi olimpici invernali. La 31enne campionessa italiana ha conquistato la medaglia d’argento nel pattinaggio velocità nei 3000 metri femminili. L’olandese Irene Schouten ha conquistato la medaglia d’oro, realizzando il record olimpico con il tempo di 3.56.’93. Francesca Lollobrigida ha chiuso seconda con il crono di 3.58.’06, mentre al terzo posto è arrivata la canadese Isabelle Weidemann in 3.58.64.

La prima medaglia dell’Italia Team ai Giochi Olimpici di Pechino 2022 arriva dalla pista lunga è l’argento di Francesca Lollobrigida al National Speed Skating Oval. Per l’azzurra, alla terza partecipazione olimpica e bronzo europeo in carica nella stessa distanza, si tratta del primo podio olimpico in carriera.

“Un capolavoro, posso definirlo così” dice Lollobrigida alla Rai dopo l’argento. “Anche se non è oro il colore della medaglia, ma penso che valga come un oro. Quello che abbiamo vissuto in Italia, a parte il Covid, visto che il nostro è uno sport di nicchia, e dobbiamo sempre stare all’estero o pattinare in Italia all’aperto, ma tutto quanto è servito a forgiare il mio carattere e la mia cattiveria in gara, che è quello che ho tirato fuori oggi”. “Dentro questa gara c’è dentro tutto. C’è stato un momento in una curva in cui mi sono passati in mente mio marito, la mia famiglia, la mia squadra. Adesso hanno gioito ma prima hanno sofferto insieme a me, da quando ho iniziato con un percorso non sempre in pianura, anzi in salita. Ora mi viene da sorridere e non posso che essere orgogliosa di me stessa. Una dedica? A mio marito, alla mia famiglia e a tutti coloro che mi hanno supportato. Spero di portare questo risultato come esempio della strada che c’è da affrontare per ottenere dei risultati come questo alle Olimpiadi”, ha aggiunto la campionessa azzurra.




Pechino 2022, Olimpiadi al via

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pechino olimpiadi stadio fg ipaVia alle Olimpiadi invernali di Pechino 2022. I Giochi sono stati dichiarati ufficialmente aperti nella cerimonia celebrata al National Stadium – ‘Nido d’Uccello’ – della capitale cinese, la prima città ad ospitare un’edizione estiva dei Giochi ed una Invernale. “I Giochi sono aperti”, ha detto il presidente cinese Xi Jinping. “Benvenuti ai Giochi Olimpici invernali di Pechino 2022. Con i nostri amici cinesi felici anno nuovo, buon anno e migliori auguri per l’anno della Tigre che è anche un anno olimpico. Oggi grazie alla sua ambizione la Cina è il paese dei Giochi Invernali, oltre 300 milioni di persone praticano gli sport inverali”, le parole del presidente del Cio, Thomas Bach.

Come penultima, tra nazioni presenti, ha sfilato la delegazione italiana guidata dalla portabandiera Michela Moioli. Saluti ed entusiasmo per gli azzurri. La campionessa olimpica in carica nello snowboardcross e nominata portabandiera – lo sarebbe stata alla cerimonia di chiusura – al posto dell’infortunata Sofia Goggia, ha guidato la sfilata di circa 50 azzurri in rappresentanza di curling, pattinaggio di figura, sci alpino, short track, skeleton, snowboard e speed skating, e 6 officials, guidati dal capo missione e segretario generale del Coni, Carlo Mornati. Ogni atleta ha sfilato indossando una mantella tricolore, sovrapposta alla classica divisa da podio, disegnata da Giorgio Armani come omaggio alla bandiera.

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Australian Open, Berrettini ko in quattro set e Nadal in finale

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berrettini afp 0906Matteo Berrettini non ce l’ha fatta. Il numero uno azzurro in semifinale agli Australian Open, primo Slam della stagione, con Rafa Nadal esce sconfitto con onore in quattro set, con il punteggio di 6-3, 6-2, 3-6, 6-3. Sarà lo spagnolo a giocare la finale.

E’ sfumato quindi in semifinale il sogno australiano di Berrettini. Il tennista romano, numero 7 del ranking Atp e del seeding, che dopo questo Slam salirà al sesto posto, primo azzurro di sempre in semifinale nel Major australiano, non è riuscito ad opporsi al mancino di Manacor, sesta testa di serie, vincitore di questo torneo nel 2009 (sconfitto nelle sfide per il titolo invece nel 2012, 2014, 2017 e 2019), cedendo in quattro set in due ore e 55 minuti di partita nella Rod Laver Arena di Melbourne.

Per Berrettini è stata la terza semifinale di uno Slam in carriera, dopo Us Open 2019 e Wimbledon 2021, mentre Nadal cercherà ora di conquistare il titolo vinto per l’ultima volta nel 2019 e aspetterà il vincente dell’altra semifinale in programma tra Stefanos Tsitsipas e Daniil Medvedev.

Berrettini? E’ arrivato in finale a Wimbledon, in semifinale qui, è giovane, ogni anno migliora, è un giocatore con un grande carisma, un bravo ragazzo. Gli auguro il meglio e penso che abbia uno splendido futuro davanti a sé” ha detto Nadal.




Australian Open, Berrettini batte Monfils e vola in semifinale contro Nadal

178368897 2861291707447115 4998518756759335573 n 1 e1624201846480

178368897 2861291707447115 4998518756759335573 n 1 e1624201846480Matteo Berrettini compie l’impresa e accede alle semifinali dell’Australian Open. A Melbourne l’azzurro, numero 7 del ranking Atp, ha battuto ai quarti 3-2 (6-4, 6-4, 3-6, 3-6, 6-2) il francese Gael Monfils (numero 20). Per Berrettini è la terza semifinale di un grande Slam in carriera, e ad attenderlo ora c’è Rafael Nadal che ha battuto il canadese Denis Shapovalov in 5 set (6-3, 6-4, 4-6, 3-6, 6-3).

BERRETTINI: “UN’ALTRA BATTAGLIA VINTA”

“È stata un’altra grandissima battaglia, e anche stavolta ce l’ho fatta. Nel terzo set pensavo di avere la partita in mano e mi sono ritrovato al quinto. A quel punto ho dato davvero tutto quello che avevo, ho colpito più forte che potevo, ho chiesto al mio corpo uno sforzo supplementare. E sono felicissimo. Ripeto, al terzo set non ho sfruttato un paio di palle-break ed avete visto quello che è successo: il tennis è così”. Sono le parole di Matteo Berrettini al termine del quarto di finale degli Australian Open, vinto 3-2 contro Monfils. Venerdì in semifinale, la prima per lui a Melbourne, la terza in un Major dopo Us Open 2019 e Wimbledon 2021, Berrettini troverà dall’altra parte della rete lo spagnolo Rafael Nadal. “Anche a New York nel 2019 superai Gael e poi incontrai Rafa. Stavolta pure lui ha giocato cinque set e dovrà riposarsi, ma di certo ha molta più esperienza di me. Cosa farò domani? Starò in camera a riposare e guarderò Tsitsipas-Sinner: sono molto amico di Stefanos ma naturalmente farò il tifo per Jannik“.

MALAGÒ: “BERRETTINI MI HA EMOZIONATO

“Berrettini mi ha emozionato, ha vinto in rimonta e ha dimostrato di avere testa anche in un contesto mentale difficile. Sa comportarsi in campo e dà orgoglio nel sentirsi italiani. Un grande tennista, un atleta straordinario”, ha dichiarato il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ai microfoni di Radio Sportiva.

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Balotelli torna in azzurro dopo 3 anni

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192356756 ed84dc3d 6bd1 497d be5c 4a682dc95edcAGI – Via la maglia, posa da culturista, muscoli d’acciaio in mondovisione: l’esultanza di ‘Super Mariò diventa virale sui social. La nazionale, partita da outsider, ‘volà e la doppietta contro la Germania vale la finale per la squadra di Prandelli agli Europei del 2012. è il momento più felice della carriera in azzurro di Mario Balotelli che torna di nuovo in azzurro dopo tre anni dall’ultima volta. L’ex attaccante di Inter, Milan e Manchester City è stato infatti convocato da Roberto Mancini – che lo ha aveva già allenato sia all’Inter sia al Manchester City – per lo stage di tre giorni a Coverciano in vista dei play off per i mondiali di fine marzo.

Una chance da non perdere per il calciatore di 31 anni – in passato al centro delle cronache sportive e non – che sta vivendo una seconda giovinezza in Turchia. Con la maglia dell’Adana Demirspor – squadra allenata da Vincenzo Montella – ha portato il club a ridosso della zona Europa.

Goal e lacrime: la carriera di Mario Balotelli in nazionale è stata segnata da alti e bassi. Ed ora Super Mario è chiamato a scrivere (forse) un nuovo capitolo. Il debutto in nazionale nel 2010 a 20 anni ancora da compiere: poi le prodezze di Euro 2012, le foto ad invadere i social, i ragazzini ad imitarlo nei campetti.

Ma anche il periodo buio nei Mondiali del 2014: bene l’esordio contro l’Inghilterra (realizza il goal del definitivo 2 a 1), male le due partite successive. E la delusione per essere stato definito dalla stampa come uno dei maggiori colpevoli della debacle azzurra. Con Antonio Conte viene convocato solo nel novembre 2014, in vista della partita di qualificazione contro la Croazia ma lascia in anticipo il ritiro per un infortunio. Poi sparisce dal ‘radar’ azzurro per oltre tre anni fino al maggio 2018 quando, sempre il Mancio lo chiama per tre amichevoli. Fino al presente con il ritorno bis in occasione dello stage in nazionale.




Addio a Gianni Di Marzio, portò il Catanzaro in Serie A e scoprì Maradona

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084849417 31bee4d5 fffd 4de2 9b60 32f8e985e9b2AGI – Gianni Di Marzio, 82 anni, ex allenatore di calcio è morto questa notte. Ebbe una importante carriera da allenatore e negli anni ’70 fu artefice della promozione del Catanzaro in serie A. Nel 1977 arrivò sulla panchina del Napoli. E fu lui a ‘scoprire’ in Argentina Diego Maradona, segnalandolo al presidente Corrado Ferlaino, ma quell’anno l’operazione non fu possibile a causa della chiusura delle frontiere al mercato.

Aveva conservato uno splendido rapporto con il Pibe. Uno dei pochi che sentiva quando il campione si ritirò in Argentina a vita privata. Il figlio Gianluca è un popolare giornalista televisivo.

Il nome di Di Marzio è legato anche alla storia del Cosenza che guidò nella storica promozione in serie B nella stagione 1987/88 quando i Lupi conquistarono la seri B dopo ben 24 anni. Di Marzio tornò nella citta’ dei Bruzi due anni più tardi, portando la squadra ad una salvezza sofferta. Concluse la carriera da allenatore a Palermo.




Djokovic ha comprato l’80% di un’azienda che lavora a una cura contro il Covid

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unnamedAGI – Il tennista serbo Novak Djokovic ha acquistato l’80% di QuantBioRes, un’azienda danese di biotecnologie che sta lavorando allo sviluppo di una cura per il Covid-19. Lo ha dichiarato a Reuters l’amministratore delegato della società, Ivan Loncarevic. L’investimento è stato effettuato nel giugno 2020 ma non sono state rivelate le cifre. QuantBioRes ha circa 11 ricercatori che lavorano in Danimarca, Australia e Slovenia, secondo Loncarevic, che ha ribadito come il team stia lavorando a un trattamento diverso da un vaccino. Nel dettaglio, l’oggetto della ricerca sarebbe un peptide che potrebbe inibire l’infezione delle cellule umane da parte del virus. L’azienda prevede di avviare studi clinici in Gran Bretagna a partire da questa estate.