Alex Zanardi è stato dimesso dall’ospedale di Siena

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134819262 090af132 3361 4149 9b8a 8eaaa8c1d3faAlex Zanardi è stato dimesso dall’ospedale di Siena e trasferito in un centro specializzato in provincia di Lecco. Si tratta di Villa Beretta, presidio di riablilitazione dell’ospedale Valduce dove potrà seguire le cure che potrebbero permettergli di recuperare i gravi danni a livello neurologico provocati dallo scontro della sua handbike con un tir il 19 giugno scorso nei pressi di Pienza.

L’ambulanza con a bordo Zanardi è partita nelle prime ore di questa mattina dal policlinico senese alla volta del centro lecchese scelto dalla famiglia che in questo mese ha sempre mantenuto la linea del silenzio assoluto.

Lo staff medico che lo ha seguito fa sapere che dopo “la riduzione della sedazione, la normalità  dei parametri cardiorespiratori e metabolici hanno consentito  il trasferimento del campione in un centro specialistico di recupero e di riabilitazione funzionale”.

Durante il mese di degenza dopo l’incidente, Zanardi è stato sottoposto a tre interventi ed è rimasto sedato per lungo tempo a causa delle sue condizioni neurologiche che i medici hanno sempre definito gravi.

Sull’incidente dell’atleta paralimpico la procura della Repubblica di Siena ha aperto una inchiesta. (AGI)




Dallo stretto di Messina a Boston per la 5a edizione del “Tancrede Swim Challenger”

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14interdonatoÈ iniziata dallo stretto di Messina la 5° edizione del “Tancrede Swim Challenge…la sfida di un giorno la sfida della vita”, dedicato al giovane Trancrede Roy di Boston, che ha visto dieci nuotatori provenienti da tutta l’Italia attraversare a nuoto lo stretto di Messina, primo dei due appuntamenti della sfida sportiva che si sposterà poi nelle acque del Charles River nel Massachusetts per una nuotata solidale che il giovane magnate statunitense finanzia per sostenere l’Associazione “L’Aquilone” Onlus di Messina.
Malgrado l’emergenza Covid19, anche quest’anno l’evento si è sviluppato con le dovute restrizioni su due appuntamenti. Si è iniziato a Messina ieri, 13 luglio, con la traversata dello Stretto, con partenza alle ore 8.00 da Capo Peloro e arrivo a Cannitello sulla costa calabra. Il secondo appuntamento si svolgerà negli Stati Uniti e vedrà Tancrede Roy, esibirsi in una nuotata solidale sul Charles River di Boston. Alla conclusione della traversata il presidente dell’Associazione “L’Aquilone” Onlus Rosario Lo Faro, ha consegnato le medaglie commemorative agli atleti e al comandante, Giovanni Fiannacca, un trofeo ricordo per i suoi cinquant’anni di attività ed ha dichiarato: “La perfetta riuscita dell’evento sportivo è da attribuire al comandante Giovanni Fiannacca, che da oltre 10 lustri guida con maestria le traversate dello Stretto, a lui va la nostra stima e un caloroso applauso”. Lo Faro ha ringraziato il magnate americano Tancrede Roy, per il sostegno dato ai progetti solidali dell’Associazione ed ha ricordato, che nei prossimi giorni il giovane, effettuerà una nuotata solidale a Boston. Infine ha ringraziato i nuotatori, evidenziato il contributo dato dal manager italoamericano Patrizio Tomata, nella gestione dei rapporti internazionali dell’Associazione e dato appuntamento a tutti alla prossima edizione.
I nuotatori che hanno partecipato alla traversata sono stati: Luca Civerchia, di Jesi AN – Alessandro Di Tullio, di Macerata – Luigi Salvati, di Avellino – Angelo Gargiulo, di Bisceglie BA – Luca Vitello, di Favara AG – Massimo Bonato, di Noventa di Piave VE – Bruno Cavanna, Rapallo GE – Simone Vidotto, di Belluno – Ugo D’Antonio, di Roma e Massimo Russo, di Roma. L’evento solidale è stato inserito nel progetto “Un Mare da Vivere… senza Barriere” ideato dall’Associazione L’Aquilone Onlus di Messina, che quest’anno è giunto alla XV edizione.




Sci: confermati i mondiali del 2021 a Cortina

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ski race 2246889 1920Col trascorrere delle settimane le speranze di vedere accolta in maniera positiva la richiesta di posticipare al 2022 l’atteso e fortemente voluto Campionato mondiale di sci alpino assegnato al 2021 alla ‘Perla delle Dolomiti’, Cortina d’Ampezzo, si erano sempre più affievolite. Il coronavirus nell’ultimo mese è diminuito nel contagio. Un dato positivo nel quale, però, ancora non cullarsi. La Federazione Italiana Sport Invernali, raccolto il desiderio della Fondazione Cortina 2021 e di altri enti con l’appoggio della Regione Veneto, si è fatta portavoce della richiesta. Oggi quel desiderio è tramontato e la richiesta è stata bocciata.

Una decisione maturata giorno dopo giorno perché l’intenzione del mondo dello sci non era quella di portare il Mondiale nello stesso anno delle Olimpiadi, quelle di Pechino nel 2022. Così è stato e la kermesse iridata, sarà la numero 46 della storia (la 47esima sarà in Francia), si terrà tra puntuale tra sette mesi, dal 9 al 21 febbraio del 2021. La richiesta avanzata dalla Fisi il 25 maggio scorso era legata al fatto che il Veneto e l’Italia erano stati fortemente colpite dalla pandemia di Covid-19 con implicazioni finanziarie senza precedenti per la comunità imprenditoriale locale e nazionale oltre che per la popolazione. Sono stati illustrati quali rischi avrebbe portato una seconda ondata del virus in autunno: la cancellazione del Mondiale nell’Ampezzano con ulteriore importante danno economico dopo la cancellazione delle finali di Coppa del mondo del marzo scorso.

Su questo punto oggi è intervenuto il presidentissimo della Federazione Internazionale dello Sci, Gian Franco Kasper. “La Fis ha deciso di sostenere finanziariamente la federazione italiana per un massimo di 10 milioni di franchi svizzeri in caso di cancellazione dei Mondiali di Cortina per un ritorno dell’epidemia di coronavirus – ha detto Kasper, 76 anni, svizzero di Sankt Moritz a capo della Fis da ben 22 anni (è prossimo a lasciare il trono) -. Si tratta di una forma di garanzia che la federazione ha voluto dare all’Italia, auspicando che non ce ne sia bisogno e che il Mondiale si disputi regolarmente”.

Alessandro Benetton, presidente della Fondazione Cortina 2021, ha subito accolto positivamente la conferma del 2021 affermando, “c’è un grande gioco di squadra di istituzioni e territorio, dimostreremo che nonostante tutte le eccezionalità di questo periodo sapremo rendere onore al prestigio del nostro Paese”. Benetton ha precisato, “saremo pronti dimostrando che un Mondiale può cambiare la storia di un territorio nonostante le avversita’ e che Cortina 2021 sarà decisiva per rimettere in circolo energie positive nel Paese e tornare a guardare al domani con la fiducia e l’orgoglio di essere italiani”.

Sin dalla proposta gli atleti si erano detti perplessi e contrari per un doppio appuntamento importante come Olimpiadi e Mondiali a distanza di poche settimane. L’azzurra Federica Brignone, detentrice della Coppa del mondo generale al termine di una stagione sportivamente fantastica, ha detto di essere “molto contenta che la Fis abbia confermato i Mondiali nel 2021 soprattutto per Cortina perché dopo avere saltato le finali dello scorso mese di marzo si merita un evento così importante nella data fissata originariamente”. La campionessa valdostana ha precisato che, “dal punto di vista di un atleta, disputare nel 2022 due grandi eventi come Olimpiadi e Mondiali nello spazio di così poco tempo avrebbe creato qualche problema”.

Sul tema posticipo non si era mai espressa Sofia Goggia che ha detto di voler attendere la decisione odierna. “Sono contenta per Cortina perché ospiterà il primo grande evento internazionale dopo l’epidemia di coronavirus, visto anche lo spostamento delle Olimpiadi estive di Tokyo – ha detto l’oro olimpico in carica della discesa libera -. Va bene la conferma al 2021 anche perché sarà un appuntamento importantissimo e una grande festa per lo sci e la squadra italiana farà di tutto per farsi valere e mostrare il proprio valore”.

Nei giorni del Mondiale di sci, Cortina ospiterà un altro evento internazionale: la seconda fase della qualificazione olimpica femminile. Il torneo si terrà dall’11 al 14 febbraio allo stadio Olimpico, quello della solenne cerimonia d’apertura dei Giochi del ’56, con le azzurre che affronteranno Kazakistan, Spagna e Taipei. Una concomitanza dal sapore olimpico, piccolo antipasto di quello che accadrà nel febbraio del 2026 quando ci saranno, già ampiamente assegnati con la vittoria sulla Svezia, i Giochi olimpici di Milano-Cortina. (AGI)




Dopo 30 anni il Liverpool è campione d’Inghilterra

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221337105 a099bf1e fe73 4832 aa06 bb1d80aca613Dopo 30 anni il Liverpool torna a vincere la Premier League. A regalare a Reds la certezza matematica di conquistare il campionato inglese con sette giornate d’anticipo è la vittoria per 2 a 1 del Chelsea sul Manchester City.

L’allenatore del Liverpool, Jurgen Klopp, sopraffatto dall’emozione, ha dedicato il titolo ai tifosi. I suoi uomini hanno un vantaggio inattaccabile – 23 punti – in cima alla classifica. “È un momento così grande, sono completamente sopraffatto”, ha detto Klopp dopo aver assistito alla sconfitta del City insieme ai suoi giocatori in un hotel, ma ha esortato i tifosi del Liverpool a festeggiare in casa piuttosto che radunarsi ad Anfield con le restrizioni ancora in atto a causa della pandemia di coronavirus. “Questa è per voi, là fuori”, ha aggiunto Klopp. “È incredibile. Spero che rimaniate a casa o, se volete, di fronte casa, ma non di piu’. Lo facciamo insieme ed è una gioia farlo per voi”.

La lunga attesa del Liverpool è stata prolungata di tre mesi a causa della sospensione della Premier League per l’epidemia. (AGI)




Italian’s News presenta “Calcio d’Angolo”

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“Calcio d’angolo” é il programma di discussione sportiva condotto da Paolo Canciani, creato da Luigi Demartino e dallo stesso Paolo Canciani.

Ai lettori di Italian’s News proponiamo questa nuova trasmissione.




Addio a Mariolino Corso, “il sinistro di Dio”

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0cc887640eaccaa7e5bd0f50a49e9cf0 47336 1f04fdc15d2017f48f3b32a11f03c83eIl “sinistro di Dio”, Mariolino Corso, se ne é andato. É stato uno degli idoli della mia gioventú, uno dei giocatori italiani che ho maggiormente apprezzato ed amato e che, con Suarez, Mazzola, Jair, Peiró, il grande Armando Picchi, tutta la grande Inter, due volte Campione d’Europa e del Mondo nei primi Anni Sessanta, ha sicuramente contribuito a formare la mia fede interista.

Il club nerazzurro, nel giorno della sua scomparsa, gli ha dedicato un commovente messaggio.

“Ci sono delle persone destinate a rimanere nella leggenda, campioni eterni e talenti unici di cui è impossibile non innamorarsi. Mario Corso è stato questo e lo sarà per sempre, perché nella storia del calcio nessuno è stato o sarà mai come lui. Il suo mancino, le punizioni a “foglia morta” hanno incantato il mondo intero: tutti hanno provato un tiro alla Mario Corso, lo hanno raccontato, sognato e tramandato alle generazioni future.
I calzettoni sempre arrotolati, in omaggio al suo idolo, Omar Sivori, il suo ingresso sul prato del “Meazza” era sempre preceduto da tre tocchi con il piede sinistro sul primo gradino dello spogliatoio, poi con quel mancino in campo cominciava a fare magie e disegnare calcio. Come il 12 maggio del 1965, quando a San Siro c’era da ribaltare la semifinale contro il Liverpool e la sua parabola diede il via ad una delle rimonte più belle della storia nerazzurra. Ma Mario Corso è soprattutto l’Inter, è entrato così profondamente nel cuore dei tifosi da essere allo stesso tempo “il sinistro di Dio” – come lo aveva ribattezzato il ct di Israele dopo il match contro l’Italia del 1961 – e Mariolino, un idolo e un amico.
Il 30 novembre del 1958 con il suo gol contro il Bologna a 17 anni, 3 mesi e 5 giorni diventa il marcatore più giovane della storia nerazzurra, prima di confermarsi protagonista della “Grande Inter”. Sincero, diretto e mai banale, come il suo calcio. Ala sinistra dal talento smisurato con l’Inter dal 1957 al 1973 ha giocato 502 partite segnando 94 gol con la sua numero 11. Capitano per tre stagioni, ha conquistato 4 Scudetti, 2 Coppe dei Campioni e 2 Coppe Intercontinentali, prima di intraprendere una lunghissima carriera nerazzurra come dirigente e come osservatore, sempre a contatto con chi grazie a lui ha scoperto un nuovo modo di fare calcio, quello alla Mario Corso, i tifosi nerazzurri e tutti gli appassionati di questo sport.

Ciao Mario, ci mancherà tutto di te”.




Alex Zanardi gravissimo per un incidente della strada

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imagesSarebbero molto gravi le condizioni di Alex Zanardi, 53 anni, ex pilota di Formula Uno, rimasto coinvolto in un incidente nel Senese durante una delle tappe della staffetta di Obiettivo tricolore, con atleti paralimpici in handbike, bici o carrozzina olimpica.

Zanardi, cui anni fa erano state amputate entrambe le gambe dopo un incidente in Formula Kart, è stato trasferito all’ospedale di Siena con un elisoccorso. Le sue condizioni sarebbero gravissime per il forte trauma cranico riportato ed è al momento sottoposto ad un delicato intervento di neurochirurgia. Così il primo bollettino medico diffuso dall’ospedale.

L’incidente è accaduto poche ore fa lungo la statale che da Pienza porta a San Quirico d’Orcia (Siena).

L’handbike del pilota stava procedendo in discesa quando si è scontrata con un camion che procedeva in direzione opposta. Da chiarire se sia stato Zanardi a sbandare oppure il mezzo pesante. Il pilota era insieme a un’altra decina di partecipanti della staffetta: si erano staccati di circa un km dal gruppo più numeroso. Da Pienza dovevano raggiungere San Quirico.




Coppa Italia: finale Napoli – Juventus

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1080x360Sará Napoli – Juventus la finale di Coppa Italia. L’incontro si disputerá il prossimo mercoledí.

Nella semifinale di ieri i partenopei hanno pareggiato 1 a 1 con l’Inter (gol di Eriksen per i nerazzurri e di Mertens per i partenopei) passando alla finale contro i bianconeri di Sarri in virtú della vittoria per 1 a 0 ottenuta nell’incontro di andata al Meazza di Milano.




Juventus prima finalista di Coppa Italia

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08 J027243Riparte il calcio italiano con la Coppa Italia. La Juventus é la prima finalista avendo impattato per 0 a 0 l’incontro di ieri con il Milan, svoltosi a Torino a porte chiuse. All’andata a Milano si era verificato un altro pareggio, stavolta per 1 a 1, e di conseguenza i bianconeri vanno in finale grazie al gol segnato in trasferta.

Oggi pomeriggio sapremo il nome dell’altra finalista che scatutirá dall’incontro al San paolo di Napoli (ore 21 italiana) tra gli azzurri locali e l’Inter. A Milano si erano imposti i partenopei per 1 a 0.

Diretta su Rai Uno dalle 20,30 ora italiana.




Calcio, dal consiglio della Figc ok ai playoff, algoritmo in caso di nuovi stop

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football 3471402 1920Il consiglio federale della Figc ha votato la delibera proposta dal presidente Gabriele Gravina che prevede il ricorso ai playoff ed eventuamente l’utilizzo di un algoritmo per stabilire la classifica finale del campionato in caso di nuova sospensione a causa dell’epidemia di coronavirus.

Lo dicono due fonti vicine alla situazione.

La delibera prevede che se non potrà essere completata la stagione e non c’è il tempo per effettuare eventuali playoff e playout, il titolo di Campione d’Italia non sarà assegnato ma si ricorrerà all’algoritmo per stabilire la classifica finale e risolvere eventuali situazioni di parità.

Una delle fonti spiega che la Serie A ha votato contro la proposta, con le squadre medio-piccole schierate per il blocco delle retrocessioni in caso di impossibilità di concludere il campionato sul campo. (Reuters)