Baseball. Il sogno azzurro si ferma in semifinale: il Venezuela batte l’Italia 4-2 al settimo inning

Si è spento stanotte a Miami il sogno più bello della storia del baseball italiano. La Nazionale azzurra ha perso 4-2 contro il Venezuela nella semifinale del World Baseball Classic, disputata nella notte tra lunedì e martedì al loanDepot Park di Miami. Il Venezuela vola in finale, dove affronterà gli Stati Uniti. Per l’Italia, resta un’impresa che rimarrà nella storia.
Un torneo da leggenda
Fino a ieri sera l’Italia era l’unica squadra ancora imbattuta del torneo, con cinque vittorie in altrettante partite. Un cammino straordinario, costruito con carattere, talento e una buona dose di stile: i giocatori arrivavano alle partite in abito elegante, brindavano con l’espresso dopo ogni fuoricampo e regalavano bottiglie di vino al migliore in campo. La loro colonna sonora? “Time To Say Goodbye” di Andrea Bocelli. Un gruppo capace di battere Messico e Stati Uniti nel girone, e poi Porto Rico ai quarti, riscrivendo ogni record della propria storia.
La partita
L’Italia è partita subito forte: al secondo inning J.J. D’Orazio ha guadagnato una base per ball con le basi piene portando a casa il primo punto, e Dante Nori con un rimbalzante ha segnato il 2-0. Gli azzurri hanno retto per sei inning, tenendo il Venezuela a un solo punto grazie a un assolo di Eugenio Suárez al quarto. Per sei inning l’Italia ha dominato, concedendo un solo punto ai venezuelani. Poi è arrivato il settimo, e tutto è cambiato.
Con due out e un uomo in base, il Venezuela ha piazzato quattro singoli consecutivi che hanno ribaltato il punteggio: Ronald Acuña Jr. ha pareggiato con un singolo interno, Maikel Garcia ha segnato il punto del sorpasso e Luis Arraez ha chiuso con un altro RBI. Da 2-1 per l’Italia a 4-2 per il Venezuela, nel giro di pochi minuti.
Il bullpen venezuelano ha poi chiuso i giochi, concedendo zero punti negli ultimi tre inning e spegnendo ogni speranza di rimonta azzurra.
Orgoglio e lacrime
Tra i più commossi c’era il manager Francisco Cervelli, venezuelano di nascita ma con radici italiane, che guida la Nazionale azzurra. A fine gara ha detto ai suoi ragazzi che sono i campioni di questo torneo, che nessuno si aspettava quello che hanno fatto, e che hanno rivoluzionato l’Italia mettendo un altro sport sulla mappa. Sette milioni di italiani hanno guardato la partita nel cuore della notte.
Non era mai andata così bene agli azzurri: il risultato precedente migliore era stato un quarto di finale nel 2023. Questa volta si è arrivati fino in fondo, a un passo dalla finale. Il sogno si è fermato al settimo inning, ma il baseball italiano non sarà più lo stesso.

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È il momento più atteso per il baseball italiano. Dopo un girone di qualificazione da sogno, la Nazionale azzurra scende in campo stasera al Daikin Park di Houston per affrontare Porto Rico nei quarti di finale del World Baseball Classic 2026. In palio c’è un posto in semifinale a Miami.
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