Milano-Cortina 2026: cala il sipario sulle Olimpiadi invernali con una cerimonia suggestiva a Verona

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23iocSi è conclusa ufficialmente la venticinquesima edizione dei Giochi Olimpici Invernali, organizzata congiuntamente da Milano e Cortina d’Ampezzo. La cerimonia di chiusura, celebrata nell’antico e affascinante anfiteatro romano dell’Arena di Verona, ha segnato il trionfale epilogo di 17 giorni di sport, cultura e spettacolo.

L’evento di chiusura ha offerto uno spettacolo di musica, danza e performance artistiche che hanno reso omaggio alla ricca tradizione culturale italiana. Tra i momenti più emozionanti, la musica lirica ha avuto un ruolo centrale, mentre artisti di fama internazionale hanno contribuito a creare un’atmosfera di festa e celebrazione.

I Giochi si sono chiusi con un bilancio storico per l’Italia, che ha conquistato 30 medaglie, il miglior risultato di sempre in una rassegna olimpica invernale per la nazionale azzurra. Questo traguardo è stato salutato con entusiasmo dagli spettatori e dalle autorità presenti alla cerimonia, che non hanno fatto mancare applausi e riconoscimenti agli atleti.

La presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Kirsty Coventry, ha elogiato l’organizzazione dei Giochi, sottolineando come la formula diffusa su più sedi abbia fissato un nuovo standard per il futuro delle Olimpiadi.

La serata di #Verona ha visto momenti suggestivi come il passaggio ufficiale della bandiera olimpica: dalle autorità italiane la fiaccola è stata consegnata ai rappresentanti delle regioni alpine che ospiteranno i Giochi invernali del 2030 in Francia. È stato anche spento simbolicamente il braciere olimpico, un gesto che ha sancito la fine della manifestazione.

Oltre alle performance artistiche, lo spettacolo ha messo in risalto le eccellenze italiane nella musica, nella danza e nella cultura, trasformando l’anfiteatro romano in un palcoscenico magnifico sotto le stelle.

Dopo il calore e l’energia delle ultime due settimane, l’attenzione ora si sposterà sulle #Paralimpiadi invernali, che prenderanno il via il 6 marzo 2026 con nuove competizioni e protagonisti pronti a incantare il pubblico.




SUPERCALCIO – La giornata perfetta: l’Inter saluta e se ne va (VIDEO)

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c466a861 8351 4305 8fc1 7d4bf65cd5dcIn questa puntata domenicale di Supercalcio in diretta sulle pagine  https://www.facebook.com/share/g/1FgoEheuLi/?mibextid=wwXIfr o https://www.facebook.com/share/1Jj3YPDjyN/?mibextid=wwXIfr e visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della 26.a giornata del campionato 2025-2026, con una discussione serena e competente sui vari temi dettati dalle partite più importanti.

Il Sassuolo batte il Verona con un grande Berardi; i neroverdi distruggono l’Hellas con un risultato più che rotondo: doppietta del capitano e gol anche di Pinamonti.

Juve è notte fonda: il Como con Vojvoda e Caqueret espugna lo Stadium, altro tonfo pesante bianconero: pur senza lo squalificato Nico Paz, la formazione di Fabregas si porta a -1 in classifica da quella di Spalletti.

A Lecce l’Inter risolve la pratica nel secondo tempo dopo diverse occasioni e salvataggi sulla linea: Mkhitaryan e Akanji decisivi dalla panchina, entrano e risolvono la partita.

Finisce con un pareggio tra Cagliari e Lazio all’Unipol Domus: gli isolani sognano la vittoria poi invece i biancocelesti non riescono a sfondare con i sardi, nel finale, in inferiorità numerica: Mina, già ammonito, atterra Noslin quasi sulla linea dell’area di rigore e rimedia il secondo giallo; la Lazio, però, non trova il gol vittoria con Caprile che para tutto. Da registrare anche un gol annullato al Cagliari con Palestra per fuorigioco.

Il Genoa travolge e aggancia il Torino con una tripletta a Marassi: Norton-Cuffy apre le danze, Ekuban e Messias premiano la marea rossoblù. Tra gli ospiti espulso Ilkhan a fine primo tempo.

L’Atalanta batte il Napoli a Bergamo: Pasalic e Samardzic affondano Conte. Azzurri avanti con Beukema e rimontati. Annullati al Napoli due gol e revocato dal Var un calcio di rigore assegnato dall’arbitro.

Il Milan perde a S.Siro con il Parma: l’incornata di Troilo condanna il Milan e regala a Cuesta 3 punti. Milan su tutte le furie: la rete era stata inizialmente annullata per un fallo in attacco, poi il Var ha cambiato tutto; ora sono 10 i punti di distanza dall’Inter capolista.

La Roma batte la Cremonese con un risultato più che rotondo: Cristante, N’Dicka e Pisilli blindano il quarto posto giallorosso e permettono a Gasperini di eguagliare il Napoli di Conte e salire a +4 sulla Juventus.

Rimangono da giocare Fiorentina-Pisa e Bologna-Udinese.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Nicola Caressa, Pasquale Simonetta, Claudio Cinque, Annibale Merante, Salvatore Servello e Romolo Groe.

**Alla trasmissione hanno assistito oltre 160 persone, tra le quali hanno commentato in diretta: il Dr. Richard Dong, Gianni Mirigliani e Antonio Romanello.

***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Vince Ionadi, alla Signora Tina Wylie, ad Antonio Romanello, a Gianni Mirigliani, al Dr. Richard Dong, a Carmine Muto e Paolo Groe di Lago Ristorante, a Patrizio Serafini, a Massimiliano Menna, a Sam Dica, a John Groe e tutti gli amici dello Juventus Club Toronto, a Joe Giampaolo, a Filippo Gravina e a Sergio Onorati.




SUPERCALCIO – Inter in fuga, bianconeri furiosi (VIDEO)

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img 4910In questa puntata domenicale di Supercalcio in diretta sulle pagine  https://www.facebook.com/share/g/1FgoEheuLi/?mibextid=wwXIfr o https://www.facebook.com/share/1Jj3YPDjyN/?mibextid=wwXIfr e visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della 25.a giornata del campionato 2025-2026, con una discussione serena e competente sui vari temi dettati dalle partite più importanti: la 25.a giornata della #Serie A si apre con la vittoria del #Milan, che spezza la maledizione delle neopromosse e lo fa non senza fatica. I rossoneri sembrano indirizzare il match con la rete di Loftus-Cheek verso la fine del primo tempo , ma sprecano su rigore con Füllkrug e si fanno raggiungere dal #Pisa: tap-in di Loyola ed è pari a circa venti minuti dalla fine. La gara viene però decisa, un quarto d’ora più tardi, negli ultimi cinque minuti, da un sontuoso Luka Modric.

La #Fiorentina rivede i fantasmi della partita contro il #Torino ma questa volta riesce a portare a casa i tre punti: decide il rigore realizzato da Moise Kean che raddoppia dopo il vantaggio di Fagioli. Nemmeno il regalo-autogol di Parisi riesce a riaccendere i lariani che nel finale si fanno prendere dal nervosismo.

Colpo dell’#Atalanta in casa della #Lazio con una doppietta di Ederson e Zalewski che vale il sorpasso al #Como. Palladino (con una partita in più) scavalca Fabregas in classifica: i biancocelesti di Sarri a -9 dalla Dea, grazie al gol di Zielinski nel finale.

L’#Inter vince il caldissimo Derby d’Italia della venticinquesima giornata di Serie A. A passare in vantaggio sono i nerazzurri: il cross di Luis Henrique viene deviato da Cambiaso e Di Gregorio viene battuto. Lo sfortunato autore dell’autogol si rifà nove minuti dopo bruciando Luis Henrique su cross di McKennie. Dopo un doppio palo dei nerazzurri, ecco che arriva, nel finale del primo tempo, l’episodio più discusso: Kalulu, già ammonito, sembra atterrare #Bastoni e viene espulso, ma il contatto non c’è, forse un lieve tocco di mano. Il Var, però, non può intervenire: Juve in dieci per tutta la ripresa. E alla fine, la Vecchia Signora crolla al 76′, affondata dal colpo di testa di Esposito sull’ennesimo assist di Dimarco. Ma, nei minuti finali, il destro all’angolino di Locatelli sorprende Sommer per il pareggio. Sembra finita, ma, allo scadere, il sinistro dal limite dell’area di Zielinski batte Di Gregorio e fa impazzire San Siro. L’Inter torna a +8 sul Milan, i bianconeri vanno ko proprio nel finale dopo una ripresa eroica. Ma questa partita resterà nella storia del calcio italiano per un episodio che farà discutere, e non poco, soprattutto chi si sente defraudato e dimentico dei favori del passato.

A #Udine, Laurienté e Pinamonti firmano la rimonta di Grosso: in due minuti, i neroverdi del #Sassuolo ribaltano il vantaggio friulano firmato nei primi minuti da Solet.

Il #Parma piega un #Verona in dieci, con il gol dell’argentino Pellegrino nel recupero che regala ai ducali 3 punti d’oro in ottica salvezza, dopo il vantaggio iniziale dei veronesi con Bernabè ed il pareggio su rigore di Harroui.

Allo Zini, i grigiorossi della #Cremonese e il #Genoa non si fanno male e mandano in scena un pareggio a reti inviolate.

A #Bologna la squadra di casa si sblocca e batte il #Torino con Castro che riporta la luce in casa rossoblù, una vittoria preziosissima in un match ad alta tensione, dopo la sfortunata autorete di Vlasic ed il suo stesso pareggio pochi minuti dopo.

Solo un pari tra #Napoli e #Roma: Malen ripreso due volte dagli azzurri con i giallorossi due volte in vantaggio con l’olandese (su rigore la seconda rete). Prima Spinazzola e poi il brasiliano Alisson Santos li riprendono e salvano Conte nel finale.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Claudio Cinque, Salvatore Servello, Ivan Groe, John Groe, Pasquale Simonetta e Romolo Groe.

**Alla trasmissione hanno assistito oltre 120 persone.

***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Raffaele Fava con gli auguri per il suo compleanno, ad Annibale Merante, a Vito Caressa con un pensiero e un supporto per la sua signora, a Vince Ionadi, a Sam Dica, a Joe Giampaolo, a Patrick Incurvati, a Mauro di Dolce Bombe, alla Sig. Tina Wylie con tanti ringraziamenti, a Fausto Ferro, a Filippo Gravina, a Patrizio Serafini, a tutti gli amici di Lago Ristorante, a Tony Ziccarelli, a Firmino Dimagno, a Frank Riga, a Domenico Staglianò, a Nino Cioppa, a Massimiliano Menna, a Sergio Onorati e ad Antonio Romanello.




Italia, scorpacciata di medaglie alle Olimpiadi invernali 2026

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L’Italia vive giorni di grande entusiasmo sportivo alle #Olimpiadi invernali 2026, dove la delegazione azzurra sta collezionando risultati di prestigio e salendo ripetutamente sul podio. Un bottino importante, che conferma la crescita del movimento degli sport invernali e l’ottimo lavoro svolto negli ultimi anni a livello federale e giovanile.

Dallo sci alpino allo sci di fondo, passando per biathlon, slittino e discipline del ghiaccio, gli atleti italiani stanno dimostrando solidità, talento e continuità, riuscendo a competere alla pari con le grandi potenze storiche del Nord Europa e del Nord America. Le medaglie conquistate non sono frutto di exploit isolati, ma il risultato di una programmazione lunga e mirata.

Il fattore “casa” gioca senza dubbio un ruolo importante. Gareggiare tra Milano, Cortina e le altre sedi alpine ha regalato agli azzurri un sostegno costante del pubblico, trasformando ogni successo in una festa collettiva. Le tribune colorate di tricolore e l’entusiasmo dei tifosi hanno accompagnato molte delle imprese italiane.

Particolarmente significativa è anche la varietà dei podi, segnale di un movimento non più legato a pochi nomi o a una sola disciplina. Accanto agli atleti più esperti, si stanno mettendo in luce nuovi protagonisti, destinati a rappresentare il futuro dello sport invernale italiano anche oltre il 2026.

Per l’Italia, queste Olimpiadi non sono solo una vetrina organizzativa, ma anche una consacrazione sportiva. La “scorpacciata” di medaglie rafforza l’orgoglio nazionale e lascia un’eredità importante: strutture, competenze e soprattutto una nuova generazione di atleti pronti a raccogliere il testimone e continuare a far sventolare il tricolore sulla neve e sul ghiaccio.

 

 




Super Brignone, un oro gigante: a Cortina fa la storia. Fuori Goggia

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brignoneL’Italia esulta per le medaglie azzurre alle Olimpiadi invernali, tra trionfi e delusioni

È il giorno di #Federica Brignone, che entra definitivamente nella storia dello sport italiano conquistando una straordinaria medaglia d’oro nello #slalom gigante sulle nevi di #Cortina d’Ampezzo. Una vittoria pesante, simbolica, arrivata su una pista iconica e davanti a un pubblico che ha spinto l’azzurra verso una prestazione semplicemente perfetta.

Brignone ha dominato la gara con autorevolezza, mostrando tecnica, lucidità e una gestione impeccabile dei momenti chiave. Un successo che vale doppio: per il prestigio olimpico e per il luogo, Cortina, che consacra ancora una volta il suo legame speciale con lo sci italiano. Un #oro che rafforza il ruolo di Federica come una delle più grandi interpreti di sempre della disciplina.

La gioia, però, si accompagna anche all’amarezza per l’uscita di scena di #Sofia Goggia. La bergamasca, una delle favorite, è stata costretta al ritiro dopo un errore che le ha impedito di completare la gara. Una delusione forte, soprattutto considerando il suo stato di forma e le aspettative che la accompagnavano. Goggia resta comunque uno dei volti simbolo di questa Olimpiade e avrà ancora occasioni per riscattarsi.

Il bilancio azzurro, nel complesso, è però decisamente positivo. Le medaglie italiane continuano ad arrivare anche da altre discipline, confermando la solidità del movimento azzurro negli sport invernali. Dallo sci alpino al fondo, fino alle specialità del ghiaccio, l’Italia dimostra competitività e profondità, con atleti capaci di salire sul podio e di lottare fino all’ultimo centesimo.

Le #Olimpiadi Invernali stanno regalando emozioni intense e storie contrastanti: imprese memorabili, cadute dolorose, rivincite possibili. E in questo racconto, l’oro gigante di Federica Brignone a Cortina resta già una delle immagini simbolo di questa edizione, destinata a rimanere impressa nella memoria dello sport italiano.

foto agenzia Dire




SUPERCALCIO – L’Inter è lassù, la Juve quarta a -12 agganciata dalla Roma (VIDEO)

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9b0a4edb 48a0 4dcb a60e 150cbacbd37fIn questa puntata di lunedì di Supercalcio in diretta sulle pagine
https://www.facebook.com/share/g/1FgoEheuLi/?mibextid=wwXIfr o
https://www.facebook.com/share/1Jj3YPDjyN/?mibextid=wwXIfr e visibile come di consueto
su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della 24.a giornata del campionato 2025-2026, con
una discussione serena e competente sui vari temi dettati dalle partite più importanti: solo un
pari a reti inviolate per Verona e Pisa; debutto senza gol per Sammarco e Hiljemark, Orban
colpisce un palo nel primo tempo, Moreo lo stesso legno nella ripresa. Decisivo Montipò nel
finale.

Il Napoli sbanca un ottimo Genoa con una tripletta: Hojlund su rigore al 95′ fa vincere
Conte; doppietta del danese, segna anche McTominay: De Rossi ko nonostante i gol di
Malinovskyi e Colombo per un rigore a tempo scaduto molto discutibile. Espulso Jesus
nell’ultimo quarto d’ora per doppia ammonizione.

Solo un pari al Franchi tra Fiorentina e Torino con Maripán che al 93′ gela i viola; dopo il vantaggio di Casadei, Vanoli la ribalta con Solomon e Kean, ma nel recupero pareggia il cileno di testa. Colpo del Parma a Bologna: decide il gol di Ordonez a tempo quasi scaduto; rossoblù in dieci per quasi settanta minuti, il destro dal limite dell’argentino vale una vittoria fondamentale per la salvezza ed è sempre più crisi per i felsinei alla quarta sconfitta consecutiva con l’Europa ormai praticamente
irraggiungibile.

La continuità di risultati si conferma un problema per l’Udinese, che affonda a
Lecce: dopo i gol di Gandelman e il pareggio di Solet su rigore per i friulani, Banda firma il 2-
1 per i padroni di casa con una magia a tempo quasi scaduto.

Goleada dell’Inter a Sassuolo: cinquina a zero dei nerazzurri esagerati al Mapei Stadium e un’altra chance di allungo sul Milan, con dominio in pratica totale e reti di Bisseck, Thuram, Lautaro, Akanji e Luis Henrique.

La domenica della Serie A si chiude con una partita dall’elevatissima intensità e dal grande spettacolo, che viene risolta proprio all’ultimo respiro. La Juventus rimonta infatti due gol di svantaggio alla Lazio e ottiene un pari che sa d’impresa, raggiungendo i biancocelesti nel finale. Dopo i gol di Pedro e Isaksen, la Vecchia Signora aggredisce il match nella ripresa e accorcia con McKennie. Il pari arriva a tempo quasi scaduto (a 15 secondi dalla fine del recupero) con Kalulu. Cinque minuti prima la Lazio si era divorata la
terza marcatura con Noslin.

Facile vittoria dell’Atalanta sulla Cremonese in casa: Krstovic e Zappacosta riportano la Dea alla vittoria. I bergamaschi si prendono il derby lombardo contro i grigiorossi con Palladino che si gode una grande prestazione dei suoi. Thorsby per la Cremonese a tempo scaduto, dopo che poco prima era stato annullato il tris nerazzurro a Djimsiti per un fuorigioco di Sulemana; gli ospiti riescono ad accorciare le distanze in extremis, ma nulla di più.

La Roma batte il Cagliari con una doppietta di Malen che vale l’aggancio alla Juve per Gasperini. L’olandese mette a segno i suoi primi due gol all’Olimpico sotto agli occhi di Totti: giallorossi ora a 46 punti. Rimane da giocare Milan-Como.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti,
coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Sergio Onorati, Patrizio Serafini, Ivan
Groe, Pasquale Simonetta, Salvatore Servello, Romolo Groe e Vito Caressa.

**Alla trasmissione hanno assistito oltre 155 persone, tra le quali hanno commentato in diretta:
Antonio Tami Cernuto, Nicola Caressa e John Groe.

***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Vince Ionadi, a Sam Dica, a John Groe con gli auguri di una pronta guarigione, a Claudio Cinque, ad Annibale Merante, a Nino Cioppa, a Nicola Sparano, a Joe Giampaolo, a Massimiliano Menna, a Nicola Caressa, a Filippo Gravina, ad Antonio Tami Cernuto, a Tony
Cataldi e a Paolo Canciani.

 

 




Italia protagonista a Milano-Cortina 2026: il racconto delle medaglie azzurre

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0290ce3e 4a47 4a1b 8eb9 f872a586bc69Le Olimpiadi Invernali di Milano e Cortina d’Ampezzo 2026 stanno regalando emozioni forti al pubblico italiano e il nostro Paese è già tra le nazioni più medagliate dei Giochi dopo pochi giorni di gare ufficiali.

Un avvio da record per l’Italia

Dal 6 al 8 febbraio 2026 l’Italia ha raccolto un bottino di 9 #medaglie nei primi eventi ufficiali, con atleti protagonisti in diverse discipline olimpiche. Questa prima fase dei Giochi ha confermato la nostra squadra come una delle più competitive, soprattutto nelle gare di sci alpino, pattinaggio di velocità, biathlon, snowboard, slittino e pattinaggio di figura.

Medaglie totali per l’Italia (aggiornato all’8 febbraio):

1 Oro

2 Argenti

6 Bronzi

Totale: 9 medaglie.

Oro: la prima gioia azzurra

La medaglia d’oro porta la firma di Francesca Lollobrigida, che ha trionfato nei 3000 metri di pattinaggio di velocità imponendo anche un tempo da record personale su questa distanza. Una vittoria che ha fatto esultare il pubblico di casa, regalando all’Italia il primo oro femminile nello speed skating ai Giochi invernali.

Argenti da grande impatto

Gli azzurri non si sono fermati qui:

Giovanni Franzoni ha conquistato l’argento nella discesa libera dello sci alpino, confermandosi tra i giovani protagonisti della disciplina.

La staffetta mista di biathlon, con Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi, ha portato a casa una splendida medaglia d’argento, combattendo fino alla fine contro le migliori nazioni del mondo.

Bronzi che raccontano storie di passione

Gli atleti italiani si sono distinti anche con numerose medaglie di bronzo:

Dominik Paris e Sofia Goggia nello sci alpino — il veterano Paris ha coronato il sogno olimpico con il podio nella discesa libera, mentre Goggia ha scritto un’altra pagina di storia diventando la prima sciatrice ad aver conquistato una medaglia in tre edizioni olimpiche consecutive nella stessa disciplina.

Lucia Dalmasso ha portato l’Italia sul podio nello snowboard parallelo femminile, dimostrando talento e carattere.

Riccardo Lorello, giovane promessa del pattinaggio di velocità su ghiaccio, ha conquistato il bronzo nei 5000 metri, esplodendo di gioia davanti al pubblico di casa.

Nel singolo maschile di slittino, Dominik Fischnaller ha centrato un altro podio per l’Italia, confermando la sua esperienza nelle gare contro il tempo.

Storica medaglia anche nel pattinaggio di figura a squadre: la squadra azzurra (con atleti come Sara Conti, Niccolò Macii, Matteo Rizzo, Daniel Grassl, Charlène Guignard, Marco Fabbri) ha portato a casa un bronzo emozionante, tra acrobazie e grande sostegno del pubblico.

Il significato di questo inizio olimpico

Dopo solo pochi giorni di gara, l’Italia si trova con un medagliere ricco di momenti indimenticabili: un oro storico, argenti di grande valore e diversi bronzi conquistati in discipline diverse, che riflettono la versatilità e profondità dello sport italiano ai Giochi.

In classifica generale, benché alcuni Paesi come Norvegia e Stati Uniti siano davanti per numero di ori, l’Italia occupa un posto di rilievo tra le nazioni con più medaglie complessive, grazie a questo brillante avvio davanti al pubblico di casa.

Il programma di #Milano-Cortina 2026 prosegue con altri eventi chiave: gare di salto con gli sci, freestyle, short track, hockey su ghiaccio e molte altre discipline in cui gli atleti italiani cercheranno di incrementare il bottino di medaglie. Nelle prossime settimane il medagliere potrebbe continuare a salire, con gli Azzurri pronti a inseguire altri podi e prestazioni da ricordare.




Subito medaglie per l’Italia: argento e bronzo nella discesa libera maschile

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giovanni franzoni of team italy in action skis during the news photo 1770454459Arrivano le prime medaglie per l’Italia ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, e arrivano subito dalla discesa libera maschile, una delle discipline più spettacolari e attese del programma olimpico.

A conquistare l’oro è stato lo svizzero Franjo von Allmen, autore di una prova potentissima e senza sbavature, che ha confermato l’ottimo stato di forma della squadra elvetica.

Alle sue spalle, a soli 20 centesimi di secondo, si è piazzato l’azzurro #Giovanni Franzoni, che ha regalato all’Italia una splendida medaglia d’argento, al termine di una discesa aggressiva e molto pulita, soprattutto nel tratto finale.

A completare una giornata storica per i colori azzurri è arrivato il bronzo di Dominik #Paris, che ha confermato ancora una volta la sua esperienza e il suo valore nelle prove di velocità, salendo sul podio olimpico davanti al pubblico di casa.

Una doppia medaglia che accende subito l’entusiasmo per la spedizione italiana e lancia un segnale forte: l’Italia c’è, ed è pronta a essere protagonista sulle nevi di Milano-Cortina 2026.




Grande spettacolo per l’inaugurazione dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026

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1c olrziki1bauthi06hmu 3yurvyzyemxrbjf fazac95rf5terkgk fj x vlmgxk9rvib imhtluddmlfsknbigyi8hesbxvvwe9fqoI XXV Giochi Olimpici Invernali sono ufficialmente iniziati venerdì 6 febbraio 2026 con una cerimonia d’apertura spettacolare che ha unito sport, cultura e spettacolo in una cornice unica. L’evento principale si è svolto allo Stadio San Siro di Milano, ribattezzato “Milano San Siro Olympic Stadium”, con collegamenti in diretta in Cortina d’Ampezzo, Livigno e Predazzo per celebrare l’apertura dei Giochi in tutte le aree dove si svolgeranno le competizioni.

Un tema di unità: “Armonia”

La cerimonia è stata ispirata al tema “Armonia”, scelto per simboleggiare l’unione tra città e montagna, tra culture diverse e tra persone di ogni Paese. Il concept artistico ha raccontato per immagini e musica l’essenza dell’Italia attraverso elementi della sua cultura, arte e storia.

Location d’eccezione e spettacolo internazionale

Con oltre 60.000 spettatori presenti a San Siro, la cerimonia ha visto la partecipazione delle più grandi stelle della musica e della scena internazionale: dalla celebre cantante Mariah Carey a artisti italiani come Laura Pausini e Andrea Bocelli, oltre a performance di attori e artisti che hanno dato colore e emozione allo show.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dichiarato ufficialmente aperti i Giochi, arrivando allo stadio in un momento che ha già fatto parlare: è salito a San Siro a bordo di un tram storico guidato da Valentino Rossi, una sorpresa che ha dato il via alla serata.

La parata delle nazioni e i bracieri

Come da tradizione olimpica, le delegazioni di atleti di circa 90 paesi hanno sfilato davanti al pubblico. Grecia ha aperto la parata e l’Italia, in qualità di paese ospitante, ha chiuso la sfilata delle nazioni.

Un momento storico è stato l’accensione simultanea di due bracieri olimpici: uno a Milano presso l’Arco della Pace, e l’altro a Cortina d’Ampezzo, simbolo dell’unione tra città metropolitana e territori montani ospitanti.

Un evento diffuso e sentimenti contrastanti

Per la prima volta nella storia dei Giochi Invernali, la cerimonia si è svolta in più sedi contemporaneamente, permettendo a migliaia di atleti di prendere parte alla celebrazione senza spostarsi lontano dalle proprie sedi di gara.

Tuttavia, lo spettacolo non è stato privo di momenti di tensione: alcuni interventi politici proiettati sugli schermi e la presenza di figure istituzionali straniere come il Vice Presidente degli Stati Uniti hanno suscitato fischi e proteste del pubblico, riflettendo dinamiche geopolitiche attuali.




Chi gareggia e a che ora: il programma olimpico prima della cerimonia d’apertura

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olimpiadi invernali 2026 la guida definitiva ai giochi di milano cortina 600x600Pronti partenza via: oggi cominciano le Olimpiadi di Milano-Cortina. In attesa delle luci a San Siro per la cerimonia d’apertura, alle 20, sarà già come di consueto giornata di gare. Ci sono, di nuovo, Constantini e Mosaner impegnati nella fase a gironi del doppio misto di curling contro Svizzera ed Estonia, poi due match femminili di hockey su ghiaccio, e ad Assago inizia il programma del pattinaggio di figura con il Team Event.

Questo il programma completo di oggi:

  • ore 9.55: PATTINAGGIO DI FIGURA: Team Event – Corto coppie danza
  • ore 10.05: CURLING (doppio misto, fase a gironi): Svezia-Gran Bretagna, ITALIA-Svizzera, Stati Uniti-Canada
  • ore 11.35: PATTINAGGIO DI FIGURA: Team Event – Corto coppie artistico
  • ore 12.10: HOCKEY SU GHIACCIO (donne, fase a gironi): Francia-Giappone
  • ore 13.35: PATTINAGGIO DI FIGURA: Team Event – Corto singolo donne
  • ore 14.35: CURLING (doppio misto, fase a gironi): Repubblica Ceca-Stati Uniti, Estonia-ITALIA, Corea
  • del Sud-Gran Bretagna, Svezia-Norvegia
  • ore 14.40: HOCKEY SU GHIACCIO (donne, fase a gironi): Repubblica Ceca-Svizzera
  • ore 20: Cerimonia d’Apertura