SUPERCALCIO – Bene tutte le grandi. Crollo a sorpresa dell’Inter a San Siro

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img 3476Seconda giornata del campionato di Serie A 2025-2026 e seconda vittoria della Cremonese che, dopo aver sconfitto il Milan, ha la meglio anche sul Sassuolo. Terracciano (37′) e Vazquez (39′) sanciscono il doppio vantaggio ma i neroverdi pareggiano con Pinamonti (63′) e Berardi  (rigore al 73′). In un finale concitato, Manuel De Luca regala la vittoria ai suoi sempre grazie a una rete dal dischetto (92′). Il Milan espugna Lecce battendo 2-0 i salentini. Al Via del Mare il match si sblocca subito al 4′ col colpo di testa di Gabbia ma il VAR nega la gioia al difensore rossonero per fallo su Coulibaly, poi è Gimenez a divorarsi la rete a fine primo tempo. Nella ripresa il messicano trova la via del gol ma è ancora una volta il VAR ad annullare la rete al Milan per posizione di fuorigioco dell’attaccante. Nessun dubbio né irregolarità, invece, al 66′ quando Loftus-Cheek con un’incornata su cross al bacio di Modric regala il vantaggio ai rossoneri. Nel finale è Pulisic (86′) a regalare il raddoppio sfruttando una dormita colossale della difesa pugliese. Prima vittoria in questo campionato per il Bologna, che al Dall’Ara batte 1-0 il Como di Fabregas grazie al sinistro all’angolino al 59′ di Orsolini. Si ferma ancora l’Atalanta: dopo l’1-1 col Pisa, arriva quello al Tardini contro il Parma. Pasalic la sblocca all’80’ con un destro precisissimo su assist di Krstovic ma Cutrone entra e all’85’ firma il pareggio in ribattuta dopo una parata di Carnesecchi, evitando la sconfitta a Cuesta. Due indizi in questo caso non fanno una prova ma qualche dubbio sull’avvio dell’Atalanta di Juric resta dopo questi due 1-1: il primo con il Pisa, il secondo a Parma, con Cutrone che beffa la Dea illusa da Pasalic. Eppure, il tiro di De Roon prima e il palo di Scamacca al 19′ sembrano far pensare a una serata positiva per la formazione Bergamasca, dunque subito pericolosa. Poi, però, si svegliano anche i crociati con Valenti, che conclude al volo e manda di poco a lato. Prima dell’intervallo, si vede pure Pasalic, che però non trova l’1-0. Lo fa invece all’80’ e grazie anche ai cambi di Juric, visto che l’assist arriva da Krstovic entrato ancora al posto di Scamacca: sponda, destro angolatissimo dal limite e 1-0 per la Dea. Sembra arrivare la prima vittoria di Juric, che però non ha fatto i conti con Cutrone: subito dopo il gol entra e all’85’ segna di rapina dopo la parata di Carnesecchi sul colpo di testa di Delprato. Finisce così 1-1: ma se il Parma prende il suo primo punto e ferma una squadra da Champions, l’Atalanta deve rimandare ulteriormente l’appuntamento con la vittoria. Il Napoli batte 1-0 il Cagliari nella prima stagionale al Maradona, lo stesso avversario che tre mesi fa aveva regalato ai partenopei il quarto Scudetto della storia, grazie a un gol di Anguissa al 95′. Primo tempo con pochissime emozioni, con Caprile attento su McTominay proprio nel finale. Nella ripresa i campioni d’Italia si fanno più pericolosi e intraprendenti ma Caprile dice no al destro di Spinazzola (60′); McTominay ha due chance nel recupero prima del piattone vincente del centrocampista camerunese proprio all’ultimo secondo. La Roma batte 1-0 il Pisa e resta a punteggio pieno confermandosi dopo il successo all’esordio contro il Bologna. I ragazzi di Gasperini soffrono nel primo tempo e faticano a trovare spazi ma nella ripresa, grazie anche all’ingresso di Dybala, alzano nettamente ritmo e baricentro trovando dopo pochi minuti il gol che decide l’incontro: lo segna Soulé su assist di Ferguson e consente ai giallorossi di andare alla sosta in vetta alla classifica. La Juventus espugna Marassi battendo il Genoa 0-1: dopo una prima frazione avara di emozioni, con sole tre palle gol concentrate nei minuti precedenti al rientro negli spogliatoi, la sfida si sblocca nella ripresa grazie a Vlahovic (73′) con un’incornata su corner di Kostic che non lascia scampo a Leali. Rossoblù che provano a reagire ma una difesa bianconera ordinata e fortunata (miracolo di Di Gregorio su Ekuban e traversa di Masini nel finale) regala a Tudor il secondo successo che porta la Vecchia Signora in testa alla classifica a punteggio pieno e con zero gol subiti. La 2a giornata non consegna il successo alla Fiorentina, che viene tradita dal suo attacco e pareggia 0-0 contro un Torino dal baricentro più basso rispetto al debutto. Baroni riscatta la brutta sconfitta contro l’Inter (5-0) e ferma i viola, ottenendo il primo punto con un pari senza reti. Pioli invece osa il tridente con Gudmundsson dietro Piccoli e Kean ma non riesce a sbloccarsi: solo due punti nei primi turni di campionato. L’Inter stecca alla seconda uscita: dopo la goleada rifilata al Torino, la squadra di Chivu perde 2-1 con l’Udinese e subisce un’inaspettata battuta d’arresto. A San Siro i nerazzurri partono bene, poi abbassano il ritmo e subiscono la maggiore fisicità dei friulani. Nel primo tempo Dumfries (17′) sblocca il match su assist di Thuram ma un rigore di Davis (29′) e un bel destro a giro di Atta (40′) ribaltano il risultato. Reti che decidono la partita. Nella ripresa, infatti, l’Inter aumenta i giri e reagisce, ma sbatte contro la difesa bianconera e non va oltre un gol annullato a Dimarco per posizione irregolare di Thuram. Maurizio Sarri aveva criticato duramente la sua Lazio dopo il ko al debutto contro il Como e ottiene subito dei segnali positivi dalla sua squadra: i biancocelesti sconfiggono 4-0 il Verona con le reti di Guendouzi, Zaccagni, Castellanos (che serve anche due assist) e Dia, portandosi a quota tre punti. Fermo al punto ottenuto contro l’Udinese, invece, un Verona in palese difficoltà all’Olimpico.