SUPERCALCIO – Crollano il Milan e le romane, Inter e Napoli ci sono, la Juve vince a Verona ed è in testa – CIAO SVEN! (VIDEO)

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img 1203In questa puntata di lunedì di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della seconda giornata del campionato di Serie A.

Prima di ogni discussione è stato rivolto un pensiero ed un saluto a Sven-Göran Eriksson che purtroppo ci ha lasciati oggi dopo una lunga malattia. Ricordiamo che il grande allenatore svedese ha allenato per diversi anni in Italia ed è stato anche campione d’Italia con la Lazio, oltre ad altri 4 trofei italiani ed europei sempre con i biancocelesti e un paio di trofei anche con Sampdoria e Roma e sarà sempre ricordato come un grande signore del calcio.

Il Milan crolla 2-1 in casa del Parma e incappa nella sua prima sconfitta stagionale, rimanendo inchiodato a 1 punto in classifica. I rossoneri partono malissimo e vanno sotto dopo appena 2’, puniti da Man. Tra fine primo tempo e inizio ripresa trovano una buona reazione che porta al pareggio targato Pulisic (66’) ma l’eccessivo sbilanciamento offensivo dei rossoneri regala ai padroni di casa il definitivo 2-1 in contropiede al 77’ con una rete che porta la firma del neo entrato Cancellieri. Per Pecchia una vittoria di grande blasone che fa sognare i tifosi, per Fonseca un ko pesantissimo che conferma quanto la squadra sia ancora da registrare, specialmente sul piano difensivo.

Prima sconfitta per la Lazio di Marco Baroni, che perde 2-1 in casa dell’Udinese alla sua seconda partita di Serie A. Il protagonista assoluto è Thauvin, che al 6′ regala un meraviglioso assist a Lucca in occasione del vantaggio friulano, poi raddoppia al 49′ con una splendida iniziativa personale. Al 68′, colpo di scena: Kamara rimedia il secondo giallo e lascia i padroni di casa in dieci. Isaksen segna al 95′ regalando una speranza ai biancocelesti ma l’esito finale non cambia: la formazione di Runjaic sale a 4 punti.

Buona la seconda per l’Inter. Dopo il pareggio col Genoa, la squadra di Inzaghi batte il Lecce 2-0 e incassa la prima vittoria stagionale in campionato. A San Siro nel primo tempo i nerazzurri partono forte e sbloccano subito la gara con un colpo di testa di Darmian (5′) su assist di Taremi, poi abbassano i ritmi e gestiscono il match. In controllo, nella ripresa, i Campioni d’Italia confezionano infatti un paio di buone occasioni con Thuram e poi raddoppiano i conti grazie a un rigore di Calhanoglu (69′).

Prima vittoria in questa Serie A per il Genoa che all’U-Power Stadium batte 1-0 il Monza. La partita si decide nel lungo recupero del primo tempo: i brianzoli si vedono annullare il possibile vantaggio di Petagna per fuorigioco, poi Pinamonti svetta di testa e segna la rete che decide il match.  Ancora senza vittorie né reti, invece, la formazione di Nesta.

Il Venezia compie la prima impresa della sua nuova avventura in Serie A. I lagunari fermano infatti sullo 0-0 una spenta Fiorentina che si affida ampiamente al turnover per tenersi le energie in vista della Conference League, ma non riesce a sfondare. Joronen ferma i viola a suon di parate nel primo tempo, mentre nella ripresa il Venezia sfiora a sua volta il gol. Primo punto per gli arancioneroverdi, i viola non sanno vincere, tre pari in tre gare.

Il Torino batte 2-1 in rimonta l’Atalanta all’Olimpico. La squadra di Gasperini parte forte e trova il vantaggio al 26′ con uno stacco di testa da grande centravanti di Retegui su assist di Zappacosta. I granata non ci stanno e cinque minuti più tardi trovano il pari con uno scavetto di Ilic sul servizio di Adams. A inizio ripresa è proprio lo scozzese a ribaltare l’incontro con un tap-in vincente. In pieno recupero Pasalic si fa parare un rigore da Milinkovic-Savic.

Napoli-Bologna 3-0 e primo successo in campionato da allenatore azzurro per Antonio Conte. Al Maradona, il Napoli ha raccolto i primi tre punti dell’anno con un gol per tempo contro i rossoblù di Italiano, trascinati dalle giocate di Kvaratskhelia. Il talento georgiano, dopo aver colpito una traversa, serve a Di Lorenzo un assist perfetto per il gol del vantaggio, poi al 75′ firma la rete del raddoppio al termine di un’azione personale. Al 94′ il tris del Napoli con Simeone con assist all’esordio per Neres. Bologna aggressivo ma poco pericoloso nei novanta minuti.

La seconda giornata si rivela tutt’altro che fortunata per la Roma che esce sconfitta dall’Olimpico. Merito di un Empoli corsaro, che indirizza la gara già nel primo tempo e la chiude nella ripresa. Dopo la zampata di Gyasi al 45′, infatti, Colombo raddoppia al 60′ su rigore e chiude virtualmente i giochi. Vano il 2-1 di Shomurodov (80′) che non cambia l’esito della sfida. L’Empoli sale a 4 punti e aggancia il nutrito gruppo delle capoliste.

Primo punto in classifica per il Como che mostra una significativa crescita e sfiora anche il successo nel finale. All’Unipol Domus arriva un pareggio per 1-1 contro il Cagliari che sblocca la sfida con Roberto Piccoli (44′) e viene raggiunto da Patrick Cutrone (53′) nella ripresa. Bravo Fabregas a dare la svolta coi suoi giovani, ottima l’impressione fornita da Nico Paz e Perrone, debutta anche Sergi Roberto.

La Juventus batte 3-0 il Verona nell’ultimo posticipo della seconda giornata e vola da sola in testa alla classifica. A sbloccare il match del Bentegodi ci pensa Vlahovic al 28’, battendo Montipò sull’invito in profondità di Yildiz. Il raddoppio bianconero arriva già nel primo tempo con un gran colpo di testa di Savona (39’), alla prima rete nel massimo campionato. A inizio ripresa il rigore procurato da Mbangula e trasformato ancora da Vlahovic (53’) chiude definitivamente i conti. Thiago Motta si prende dunque la vetta solitaria con due vittorie su due, 6 gol fatti e 0 subiti. Non poteva esserci avvio migliore per il nuovo tecnico, anche se bisognerà aspettare sicuramente impegni con un tasso tecnico superiore.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale Simonetta, Pasquale Di Stefano ed Ivan Groe.

**Alla trasmissione hanno assistito circa 100 persone, tra i quali hanno commentato in diretta Tony Moccardi, Giorgio Gigantino e Sam Dica.

***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Giorgio Gigantino, a Tony Moccardi, al quale facciamo gli auguri per il prossimo lieto evento, a Frank Riga, a Sam Dica, a Domenico Staglianò, ad Alberto Di Giovanni, a Gianni Poggio, a Carmine Muto che domenica scorsa ha festeggiato il suo addio al celibato, a John Groe, a Loris Suppo, ad Antonio Romanello, a Nino Cioppa, a Romolo Groe, a Paolo Groe, a Vito Caressa, a Nicola Caressa, a Salvatore Marra e a Sam Gallucci.

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