SUPERCALCIO – Il Parma batte la Juve e un’Inter stanca esce male dalla Coppa Italia

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3968be73 92c5 4aa3 9bb3 9708e8f64791La 33a giornata della Serie A  è stata una giornata, possiamo dire, a tappe, con le partite di lunedì rinviate di 2 giorni per la morte di Sua Santità il Papa.

La giornata si apre con le partite di sabato, con quella che rappresenta un autentico incubo per il Lecce che, nonostante un buon avvio e quattro occasioni nitide neutralizzate da Jean Butez, subisce una nettissima sconfitta in casa. Il Como vince 3-0 e ipoteca la salvezza, portandosi a 39 punti. Il trascinatore è Assane Diao, che sigla una doppietta (33′ e 92′) e condanna i giallorossi. Giampaolo resta a +2 sulla zona-retrocessione, ma non vince dal 31 gennaio.

Il Napoli supera 0-1 il Monza: la squadra di Conte soffre molto nel primo tempo, rischia parecchio ma la risolve nella ripresa con l’ingresso di Raspadori e il gol del solito McTominay su assist dell’attaccante azzurro. La squadra di Nesta è invece ormai a un passo dalla retrocessione.

La Roma batte 1-0 il Verona, porta a 17 la striscia di gare senza sconfitte: a decidere la sfida dell’Olimpico un gol a porta vuota di Shomurodov, dopo una grande azione di Soulé, il migliore in campo. Lo stesso argentino al 15′ sfiora il raddoppio ma Montipò si salva in angolo con un bel tuffo sul primo palo. L’Hellas complessivamente tiene bene il campo ma Svilar non corre particolari pericoli.

Finisce 2-2 la sfida salvezza tra Empoli e Venezia: dopo un primo tempo piuttosto piatto il match si incendia nella ripresa: lo sblocca Fazzini con un grande inserimento al 59′, risponde Yeboah al 68′ sugli sviluppi di corner, approfittando di una clamorosa uscita a vuoto di Vasquez. I lagunari la ribaltano con Busio all’85’, ma poi si rilassano inspiegabilmente e all’87’ incassano il definitivo pareggio targato Anjorin. Il risultato serve a poco sia a D’Aversa sia a Di Francesco, che non approfittano appieno dell’ultimo ko del Lecce, rosicchiano solo un punto ai salentini e restano inchiodati rispettivamente al penultimo e terzultimo posto in classifica.

Il Bologna batte 1-0 l’Inter con una rete in rovesciata di Orsolini al 94′ riaprendo pienamente corsa scudetto e Champions League. Al Dall’Ara, in un match ad alta intensità ma con poche emozioni da gol, è servita la giocata tecnicamente spettacolare dell’esterno rossoblù per rompere l’equilibrio e regalare i tre punti alla formazione di Italiano, sugli sviluppi di un fallo laterale battuto quasi 11 metri più avanti (e da annullare) in pieno recupero. L’Inter, pericolosa solo da calcio d’angolo nel primo tempo con Carlos Augusto e Bastoni, in questo modo si fa raggiungere in testa alla classifica dal Napoli a quota 71 punti.

È la volta dell’Atalanta che batte il Milan 1-0 espugnando San Siro per blindare il terzo posto. In un match equilibrato nella prima frazione con poche occasioni e tanto studio da parte delle due, a bastare alla Dea è un gol di Ederson (62′)  arrivato nel momento migliore dei rossoneri che sembravano pronti a sfondare il muro nerazzurro. Nonostante i tentativi di arrembaggio nel finale, con Conceiçao che schiera il 4-2-4, il Milan non riesce a trovare il pari e ad evitare la sconfitta che rende sempre più mission impossible l’aggancio a un posto per l’Europa.

Ed eccoci alle partite rinviate del giorno di Pasquetta per la morte di Papa Francesco; il Parma batte 1-0 la Juventus: al Tardini la formazione di Chivu, che perde  Vogliacco e Bernabé nei primi minuti, infligge a Tudor la prima sconfitta da allenatore bianconero grazie a un primo tempo di grande intensità. La giocata vincente è arrivata proprio prima dell’intervallo con l’incornata potente di Pellegrino su assist di Valeri dalla sinistra. Nella ripresa la Juventus prova a rientrare in partita ma le occasioni di Kolo Muani e Conceiçao non producono risultati. Bianconeri superati dal Bologna al quarto posto, l’ultimo valido per la qualificazione in Champions.

Negli altri recuperi, Lazio e Fiorentina centrano due importantissimi successi per alimentare il sogno Champions. La formazione di Baroni batte 2-0 il Genoa grazie a Castellanos (32′) e Dia (65′) e salgono a 59 punti, agganciando la Juve a -1 dal quarto posto del Bologna. Gosens e Beltran firmano invece il 2-1 della Viola a Cagliari, a cui non basta Piccoli: Palladino si porta a -4 da Italiano.

È il Torino a prendersi la vittoria contro l’Udinese. I granata si impongono per 2-0 nella gara rinviata a oggi: a decidere il match sono le reti di Che Adams (39’) e Dembélé (85’): lo scozzese eguaglia così Law, mentre il francese trova il suo primo gol in Serie A. Vanoli si porta a +3 in classifica proprio su Runjaic, al quinto ko consecutivo.

Alle partite rinviate si aggiunge la prima semifinale di ritorno della Coppa Italia, con il Milan che batte 3-0 l’Inter ed è la prima finalista della competizione. Dopo l’1-1 dell’andata, i nerazzurri partono forte a San Siro col pubblico dalla loro ma dopo la traversa di Dimarco (22′) e l’occasione fallita da Lautaro sono i rossoneri a passare in vantaggio con Jovic (36′) con un colpo di testa preciso che batte Martinez. Da segnalare che l’Inter lascia in panchina alcuni titolari per il turnover deciso da Inzaghi, tra cui anche il portiere titolare Sommer. In avvio di ripresa il serbo sigla la doppietta personale (50′) spuntando nella mischia sugli sviluppi di un corner da destra dopo la deviazione di Barella, con Martinez in ritardo. All’85’ è Reijnders a mettere il punto esclamativo sul match con una giocata che passa tra le gambe di Martinez, autore, tra l’altro, di un’uscita alquanto improbabile.

I rossoneri ora attendono di conoscere il nome dell’avversaria nella finale di Roma del 14 maggio, col Bologna favorito dopo 3-0 dell’andata sull’Empoli.