SUPERCALCIO – L’Inter è lassù, la Juve quarta a -12 agganciata dalla Roma (VIDEO)

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9b0a4edb 48a0 4dcb a60e 150cbacbd37fIn questa puntata di lunedì di Supercalcio in diretta sulle pagine
https://www.facebook.com/share/g/1FgoEheuLi/?mibextid=wwXIfr o
https://www.facebook.com/share/1Jj3YPDjyN/?mibextid=wwXIfr e visibile come di consueto
su Fatti Nostri, naturalmente si è parlato della 24.a giornata del campionato 2025-2026, con
una discussione serena e competente sui vari temi dettati dalle partite più importanti: solo un
pari a reti inviolate per Verona e Pisa; debutto senza gol per Sammarco e Hiljemark, Orban
colpisce un palo nel primo tempo, Moreo lo stesso legno nella ripresa. Decisivo Montipò nel
finale.

Il Napoli sbanca un ottimo Genoa con una tripletta: Hojlund su rigore al 95′ fa vincere
Conte; doppietta del danese, segna anche McTominay: De Rossi ko nonostante i gol di
Malinovskyi e Colombo per un rigore a tempo scaduto molto discutibile. Espulso Jesus
nell’ultimo quarto d’ora per doppia ammonizione.

Solo un pari al Franchi tra Fiorentina e Torino con Maripán che al 93′ gela i viola; dopo il vantaggio di Casadei, Vanoli la ribalta con Solomon e Kean, ma nel recupero pareggia il cileno di testa. Colpo del Parma a Bologna: decide il gol di Ordonez a tempo quasi scaduto; rossoblù in dieci per quasi settanta minuti, il destro dal limite dell’argentino vale una vittoria fondamentale per la salvezza ed è sempre più crisi per i felsinei alla quarta sconfitta consecutiva con l’Europa ormai praticamente
irraggiungibile.

La continuità di risultati si conferma un problema per l’Udinese, che affonda a
Lecce: dopo i gol di Gandelman e il pareggio di Solet su rigore per i friulani, Banda firma il 2-
1 per i padroni di casa con una magia a tempo quasi scaduto.

Goleada dell’Inter a Sassuolo: cinquina a zero dei nerazzurri esagerati al Mapei Stadium e un’altra chance di allungo sul Milan, con dominio in pratica totale e reti di Bisseck, Thuram, Lautaro, Akanji e Luis Henrique.

La domenica della Serie A si chiude con una partita dall’elevatissima intensità e dal grande spettacolo, che viene risolta proprio all’ultimo respiro. La Juventus rimonta infatti due gol di svantaggio alla Lazio e ottiene un pari che sa d’impresa, raggiungendo i biancocelesti nel finale. Dopo i gol di Pedro e Isaksen, la Vecchia Signora aggredisce il match nella ripresa e accorcia con McKennie. Il pari arriva a tempo quasi scaduto (a 15 secondi dalla fine del recupero) con Kalulu. Cinque minuti prima la Lazio si era divorata la
terza marcatura con Noslin.

Facile vittoria dell’Atalanta sulla Cremonese in casa: Krstovic e Zappacosta riportano la Dea alla vittoria. I bergamaschi si prendono il derby lombardo contro i grigiorossi con Palladino che si gode una grande prestazione dei suoi. Thorsby per la Cremonese a tempo scaduto, dopo che poco prima era stato annullato il tris nerazzurro a Djimsiti per un fuorigioco di Sulemana; gli ospiti riescono ad accorciare le distanze in extremis, ma nulla di più.

La Roma batte il Cagliari con una doppietta di Malen che vale l’aggancio alla Juve per Gasperini. L’olandese mette a segno i suoi primi due gol all’Olimpico sotto agli occhi di Totti: giallorossi ora a 46 punti. Rimane da giocare Milan-Como.

*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti,
coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Sergio Onorati, Patrizio Serafini, Ivan
Groe, Pasquale Simonetta, Salvatore Servello, Romolo Groe e Vito Caressa.

**Alla trasmissione hanno assistito oltre 155 persone, tra le quali hanno commentato in diretta:
Antonio Tami Cernuto, Nicola Caressa e John Groe.

***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi a Vince Ionadi, a Sam Dica, a John Groe con gli auguri di una pronta guarigione, a Claudio Cinque, ad Annibale Merante, a Nino Cioppa, a Nicola Sparano, a Joe Giampaolo, a Massimiliano Menna, a Nicola Caressa, a Filippo Gravina, ad Antonio Tami Cernuto, a Tony
Cataldi e a Paolo Canciani.