SUPERCALCIO – MILANO, è qui la festa: l’INTER è BISTELLARE ! (VIDEO)

In questa puntata di lunedì di Supercalcio, visibile come di consueto su Fatti Nostri, prima di ogni altra cosa è stato ricordato Angel Ojeda, un giocatore ventitreenne argentino prematuramente scomparso per una disgrazia a bordo campo, poi, naturalmente, ha tenuto banco la festa dello scudetto dell’Inter, la folla oceanica di Milano, pur con qualche esagerazione di troppo, e, naturalmente, gli altri scontri valevoli per i piazzamenti delle varie coppe e per la retrocessione e infine il tormentone Allegri che ormai impazza da settimane in tutte le trasmissioni e in tutti giornali.
La 34a giornata della Serie A inizia con la retrocessione della Salernitana, che saluta aritmeticamente la categoria. Colantuono e i suoi, che hanno vinto solo due gare nel 2023/24 e ne hanno perse 23, vengono travolti da un Frosinone cinico, che sfrutta ogni chance e vince 3-0. Soulé (10′) e Brescianini (25′) vanno a instradare il match nel primo tempo mentre l’ex Zortea chiude i giochi all’85’. Di Francesco vola così a +3 sulla terzultima.
Juventus e Milan non sono andate oltre lo 0-0 nello scontro diretto per il secondo posto: il pareggio dello Stadium sorride ai rossoneri di Pioli che restano la prima delle squadre inseguitrici a +5 sui bianconeri, ma è frutto delle parate decisive di Sportiello, vice di Maignan schierato dopo l’infortunio del portiere francese nel riscaldamento. La Juventus ci ha provato con Vlahovic nel primo tempo, poi con Milik e Rabiot nella ripresa ma senza abbattere il muro milanista.
La Lazio batte 1-0 il Verona nell’anticipo della giornata. All’Olimpico la squadra di Tudor conquista il successo in un match concluso in equilibrio nel primo tempo e poi risolto nella seconda frazione grazie a Zaccagni (72′), entrato poco prima e bravo a sfruttare l’assist perfetto di Luis Alberto. Il Verona, nonostante una gara ordinata e di sacrificio, si arrende ai capitolini che acciuffano tre punti d’oro che permettono di superare momentaneamente l’Atalanta portandosi al sesto posto in classifica e in zona Europa League ma col quinto posto da Champions a tre punti. Scaligeri fermi al 15° posto a soli tre punti dalla zona retrocessione.
Grande festa a San Siro, dove l’Inter si presenta ai suoi tifosi dopo la certezza della conquista dello scudetto numero 20. E la passerella dei neo campioni d’Italia è coronata dal successo per 2-0 sul Torino, con altri tre punti che consentono ai nerazzurri di proseguire la caccia al record di punti per superare i 98 di Mancini. Primo tempo senza gol poi al 2′ della ripresa l’espulsione di Tameze per fallo su Mkhitaryan cambia la partita. E arriva l’uno-due micidiale di Calhanoglu, il secondo su rigore. La festa è completa.
Bello e spettacolare 2-2 tra Napoli e Roma, un pareggio che serve poco a entrambe le squadre: gli azzurri dicono addio alle residue speranza di qualificazione alla Champions League mentre i giallorossi rischiano il quinto posto, con l’Atalanta a soli 2 punti ma con una gara in meno (quella con la Fiorentina). Dybala sblocca il match su rigore al 59′, il pareggio dei padroni di casa al 64′ con Olivera (decisiva la deviazione di Kristensen). Poi Osimhen, sempre su rigore, ribalta il match all’84’, ma Abraham all’89’ ritrova il goal dopo un anno e fissa il risultato finale.
La giornata sorride all’Atalanta, che non sbaglia contro l’Empoli e approfitta del 2-2 tra la Roma e il Napoli. I nerazzurri dominano e sconfiggono 2-0 la formazione toscana, ora a pari merito con Frosinone e Verona (a +2 sulla terzultima), e la sbloccano su rigore: Pasalic trasforma al 41′, Lookman raddoppia nella ripresa. Nasce così una vittoria che porta Gasperini a -2 dal quinto posto e dalla qualificazione in Champions League. Completano il quadro della giornata: Lecce-Monza 1-1, Bologna-Udinese 1-1, Fiorentina-Sassuolo 5-1 e Genoa-Cagliari 3-0.
*Protagonisti della serata, come sempre in diretta, mirabilmente condotta da Italo Lo Presti, coadiuvato da Alex Ziccarelli, Pasquale De Stefano, Pasquale Simonetta, Ivan Groe e Gioacchino Caroleo.
**Alla trasmissione hanno assistito circa 95 persone, tra i quali hanno commentato in diretta Giorgio Gigantino, Dolce Bombe (Mauro), Annibale Merante, Rino Zaurrini, John Groe, Sergio Onorati, Sam Gallucci, Ferruccio Pagliaro, Gianni Poggio e Salvatore Servello.
***I saluti della conduzione e degli intervenuti sono invece andati inizialmente a tutti gli amici che ci seguono in generale, poi, naturalmente, a Michele Caputo (Mc Chef), a Giorgio Gigantino, a Sergio Onorati, a John Groe, a Mauro di Dolce Bombe, a Salvatore Servello, a Sam Dica, a Vince Ionadi, a Domenic Staglianò, a Vito Caressa, a Rino Zaurrini, ad Adolfo Galati, ad Annibale Merante e a Daniele Iapeti, tifosissimo, oltre che rossonero, anche del Lecco, ahimè retrocesso in Serie C.
Infine, menzionando che stanno per essere organizzate altre iniziative per la causa di Michele Caputo e la sua bambina, ricordiamo che chi volesse contribuire ed effettuare una donazione può ancora andare su Facebook sul gruppo di Supercalcio o direttamente sul link seguente: https://www.gofundme.com/f/help-a-family-find-their-smile-again?
****Per poter vedere e ascoltare questa puntata naturalmente è sufficiente cliccare nel video qui sotto.
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