Sergio Maffettone nuovo Ambasciatore d’Italia a Santo Domingo

maffettone

maffettoneSergio Maffettone, console generale a Monaco di Baviera, nominato Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Dominicana.

Maffettone è nato a Napoli il 2/5/1974. Diplomato nel giugno 1992 presso il Liceo Classico J. Sannazzaro di Napoli. Da ottobre 1992 a marzo 1997, ha studiato presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Napoli Federico II, conseguendo il 21 marzo 1997 la laurea con il punteggio di 110/110 con lode.

Dal luglio 1996 al marzo 1997 ha studiato presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Monaco (Ludwig Maximilian Universität) con i professori Claus Roxin e Klaus Volk per preparare la tesi di laurea in Diritto Penale Internazionale sul Riciclaggio Internazionale di Denaro.

Nello stesso periodo è stato docente di italiano per la formazione degli adulti a Monaco di Baviera.

Da aprile 1997 a settembre 1997, ha frequentato corsi di lingua inglese presso la Yale University (New Haven).

Da settembre 1997 a giugno 1999 ha seguito il corso di preparazione alla carriera diplomatica presso la Società Italiana per le Organizzazioni Internazionali (S.I.O.I.) di Napoli, conseguendo un master in diplomazia.

Da settembre 1999 a giugno 2001 ha seguito corsi presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II in Diritto Commerciale europeo, diritto ambientale europeo, micro- e macroeconomia europea, conseguendo un master in diritto economico europeo con votazione 49/50.

Nel dicembre 2001 è entrato nella carriera diplomatica presso il Ministero degli Affari Esteri italiano.

Da settembre 2002 a ottobre 2005 Vice Capo Segreteria della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri italiano.

Da ottobre 2005 a gennaio 2008 è stato Capo dell’Ufficio economico-commerciale dell’Ambasciata d’Italia in Albania.

Da gennaio 2008 a giugno 2010 ha ricoperto il ruolo di Capo della Segreteria della Direzione Generale Asia e Oceania del Ministero degli Affari Esteri Italiano e capo segreteria dell’Inviato Speciale del Ministro degli Affari Esteri per l’Afghanistan e il Pakistan.

Da agosto 2009 a luglio 2010 ha svolto le funzioni di Capo della Componente civile del Provincial Reconstruction Team (PRT) a guida italiana in Herat (Afghanistan) sotto il comando della International Security Assistance Force (ISAF) NATO a Kabul, Afghanistan.

Tra agosto 2010 e gennaio 2011 ha ricoperto il ruolo di Primo Segretario presso l’Ambasciata d’Italia in Cina.

Da settembre 2010 a gennaio 2011 ha studiato lingua, cultura, politica e società cinese all’Università di Pechino conseguendo un certificato in relazioni internazionali e conoscenza della lingua cinese.

Dal gennaio 2011 al luglio 2012 è stato Addetto Stampa dell’Ambasciata Italiana in Cina.

Nel luglio 2012 è stato promosso al grado di Consigliere dell’Ambasciata d’Italia in Cina

Tra il luglio 2012 e il dicembre 2013 è stato Consigliere stampa e Portavoce dell’Ambasciata d’Italia in Cina.

Da febbraio 2013 a dicembre 2013 è stato membro del Comitato Congiunto per la Cooperazione e lo Sviluppo sino-italiano (in collaborazione con il Ministero delle Finanze cinese) dell’Ambasciata d’Italia in Cina.

Dal 30 dicembre 2013 al 30 ottobre 2017 è stato nominato primo Console Generale del Consolato Generale d’Italia a Chongqing.

Nel 2017 ha conseguito il certificato di conoscenza della lingua cinese HSK-5.

Dal 7 novembre 2017 al 18 giugno 2018 ha svolto le funzioni di Vice Capo Segreteria del Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Mario Giro.

Da agosto 2018 a ottobre 2019 è stato Consigliere Diplomatico Aggiunto del Ministro presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

Dal 9 ottobre 2019 al 29 gennaio 2023 ha ricoperto il ruolo di Capo della Segreteria del Sottosegretario presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (on. Manlio Di Stefano e on. Giorgio Silli).

Dal 30 gennaio 2023 è Console Generale a Monaco di Baviera. Nel giugno del 2025 è nominato Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Dominicana.

È Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal 13/01/2017.

Ha una figlia.

Hobby: calcio, arte contemporanea.




Marco Peronaci nuovo ambasciatore d’Italia a Washington

peronaci

peronaciMarco Peronaci è il nuovo ambasciatore d’Italia a Washington DC. La nomina è stata deliberata ieri dal Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani. Peronaci succede all’ambasciatrice Mariangela Zappia, che nei giorni scorso aveva salutato ufficialmente la comunità italiana.
Marco Peronaci nasce a Pavia nel 1965. Si laurea cum laude in Scienze Politiche presso l’Università di Roma “La Sapienza” e, dopo aver conseguito un master in Relazioni Internazionali alla SIOI di Roma, nel 1988 entra in carriera diplomatica.
Nel dicembre 2022 è nominato rappresentante permanente al Consiglio Atlantico (NATO) con rango e titolo di ambasciatore.
In precedenza ha ricoperto incarichi a Roma, Bruxelles, Parigi, Tokyo e Kampala in Uganda, con accreditamento secondario anche in Ruanda e Burundi.
In particolare è stato ambasciatore in qualità di rappresentante italiano nel Comitato Politico e di Sicurezza dell’UE dal 2020 ala 2022; inviato speciale per la Brexit della Farnesina dal 2018 al 2020; portavoce e capo del Servizio per la Stampa e la Comunicazione istituzionale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale dal 2017 al 2018.
Fuori sede dal 2015 al 2017 come consigliere diplomatico del Ministro dell’Interno, Peronaci è stato ambasciatore in qualità di rappresentante permanente aggiunto presso l’Unione Europea a Bruxelles e presidente del Coreper prima parte durante il semestre di presidenza dell’Italia nel 2014 e dal 2009 al 2012 consigliere diplomatico del Ministro della Giustizia.
Al Ministero degli Affari Esteri a Roma ha lavorato in tre Direzioni Generali: Affari Politici, Personale e Amministrazione ed Emigrazione e Affari Sociali. All’estero, ha ricoperto incarichi di primo consigliere presso la Rappresentanza permanente presso l’UE a Bruxelles dal 2006 alo 2009 e, in precedenza, di consigliere e primo segretario rispettivamente presso le Ambasciate d’Italia a Parigi, dal 2002 al 2006, Tokyo, dal 1993 ala 1998, e Kampala, dal 1991 al 1993.
Parla inglese, francese, spagnolo e giapponese. È autore di saggi e pubblicazioni su temi di politica europea e asiatica.
Nel 2018 è stato insignito dell’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana e nel 1998 ha ricevuto l’Ordine del Sacro Tesoro, Raggi dorati con Gran Collare del Giappone. (aise)




Tajani ricorda l’assassinio dell’ambasciatore Attanasio

quarto anniversario della scomparsa amb attanasio e carabiniere scelto iacovacci

quarto anniversario della scomparsa amb attanasio e carabiniere scelto iacovacciAlla vigilia del quarto anniversario della tragica scomparsa dell’Ambasciatore Luca Attanasio, vittima nel 2021 di un attentato in Congo insieme al Carabiniere scelto Vittorio Iacovacci e all’autista del PAM Mustapha Milambo, il Ministro Antonio Tajani ha voluto commemorare il sacrificio dei due funzionari, nel corso di una cerimonia cui ha partecipato anche il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo.

Il Ministro Tajani ha deposto una corona di alloro sulla Scalea che porta il nome dell’Ambasciatore Attanasio, accanto al Palazzo della Farnesina, accompagnato da una delegazione di funzionari diplomatici del Ministero, fra cui alcuni giovani Segretari di Legazione del concorso “Attanasio”. La cerimonia si è conclusa presso la “Sala Iacovacci” dell’Unità di Crisi che viene usata per i piani di emergenza, dove diplomatici e carabinieri lavorano fianco a fianco. Nell’occasione, il Ministro ha tenuto a sottolineare l’importanza della collaborazione fra Farnesina e Arma dei Carabinieri per la tutela dei connazionali all’estero.

Su indicazione del Ministro, l’intera rete diplomatico-consolare italiana nel mondo si è unita al ricordo dell’Ambasciatore Attanasio e del Carabiniere scelto Iacovacci, commemorandoli con un minuto di silenzio.




Toronto: l’Ambasciatore Cattaneo nella sede del Comites

7comitestoronto

7comitestorontoAlla sua prima visita ufficiale a Toronto, il nuovo Ambasciatore italiano in Canada, Alessandro Cattaneo, ha incontrato ieri il Comites presieduto da Michela Di Marco.
L’incontro, riporta il Comites sulla sua pagina facebook, ha rappresentato “un momento significativo, poiché è la prima volta che un Ambasciatore visita la sede del Comites della circoscrizione consolare di Toronto”.
Nel corso della visita, “sono stati trattati temi fondamentali, tra cui i servizi consolari e il supporto ai connazionali, il ruolo della comunità italiana e italo-canadese in Canada, che continua a prosperare e integrarsi con successo nella società, la promozione e preservazione della lingua e della cultura italiana. Si è discusso su come tramandare queste ricchezze alle generazioni future, e su come il Comites possa svolgere un ruolo cruciale nel facilitare il dialogo e il lavoro con le istituzioni”.
L’Ambasciatore Cattaneo “ha sottolineato l’importanza di lavorare insieme e di quanto sia fondamentale e necessaria la funzione del Comites nel fungere da punto di riferimento e nel fare da ponte tra la comunità e le istituzioni italiane. Un ringraziamento speciale va al Console Generale d’Italia a Toronto, Luca Zelioli, e alla Console Giulia Romani per aver organizzato e facilitato questo incontro così significativo e fruttuoso”.
La visita dell’Ambasciatore, conclude il Comites, “rappresenta un altro importante capitolo nelle relazioni tra Italia e Canada, e ci stimola a continuare a lavorare insieme per un futuro ancora più forte e unito”. (aise)