“Così morì Maradona”: il Pm porta in Aula una foto choc del cadavere

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processo morte maradona 1024x576Maradona “è stato assassinato” in “un piano disumano che si è rivelato efficace”: il pm Patricio Ferrari ricostruisce in Aula gli ultimi giorni di vita dell’ormai fu pibe de oro. È iniziato ieri, 11 marzo, a Buenos Aires il processo penale per la morte di Diego Armando Maradona: il caso coinvolge sette medici accusati di omicidio colposo. Sono chiamati a rispondere all’accusa di non aver prestato le cure necessarie a Maradona e aver così portato alla sua morte. Durante l’udienza è stata denunciata una “combinazione diabolica” di negligenza medica e mancanza di un monitoraggio adeguato.

CON IL VENTRE GONFIO, PER IL PM: “LE SUE CONDIZIONI ERANO EVIDENTI”

In particolare, il pm Patricio Ferrari ha mostrato una foto choc dell’ex campione ormai senza vita, con il ventre gonfio in modo anomalo: “Così morì Maradona”, ha iniziato. “Chiunque tra gli imputati affermi che non aveva compreso quello che stava succedendo a Diego sta chiaramente mentendo. Le sue condizioni erano evidenti“, ha aggiunto il magistrato. Questo momento del processo, integralmente trasmesso in diretta streaming dalla Corte suprema della provincia di Buenos Aires, è diventato virale in rete.

 

Agenzia DIRE – www.dire.it




Argentina. Iniziato il processo per la morte di Diego Armando Maradona

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usatsi 19456162A quattro anni dalla morte di Diego Maradona, è iniziato oggi in Argentina il processo a sette operatori sanitari per stabilire le loro responsabilità nella morte della leggenda del calcio. La prima udienza è stata fissata poco prima delle 11:00 ora locale (14:00 GMT) presso il tribunale della città di San Isidro, una città satellite a nord di Buenos Aires, ha riferito un giornalista dell’AFP.

Il processo dovrebbe durare almeno fino a luglio, con oltre 120 testimoni convocati. Sette membri dell’équipe medica di Maradona sono accusati di “omicidio semplice con dolo eventuale”, ossia senza premeditazione, quando l’autore sa che potrebbe causare la morte di qualcuno e prosegue comunque nelle sue azioni.

Gli imputati rischiano dagli otto ai 25 anni di carcere. Il carismatico giocatore è morto il 25 novembre 2020 all’età di 60 anni per una crisi cardiorespiratoria mentre si trovava in isolamento nella sua residenza privata di Tigre, a nord di Buenos Aires, dopo un intervento chirurgico alla testa per un ematoma.

Secondo l’autopsia, l’eroe della Coppa del Mondo 1986 con l’Albiceleste è morto per “edema polmonare acuto secondario e insufficienza cardiaca cronica aggravata”. Maradona soffriva di molteplici patologie: problemi ai reni, al fegato e al cuore, deterioramento neurologico e dipendenza da alcol e psicofarmaci, secondo i rapporti medici. La sua morte ha sconvolto il mondo dello sport ed è stata pianto da milioni di argentini.

dal Nuevo Herald




Argentina. Alluvione a Bahia Blanca: 16 morti

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10bahiaÈ di 16 morti il bilancio della grave inondazione che venerdì scorso ha colpito la città argentina di Bahia Blanca sommersa, in poche ore, dalla pioggia che normalmente scende in un anno. Secondo quanto confermato dal sindaco della città, ci sarebbero un centinaio di dispersi, mentre gli sfollati sfiorano il migliaio. Tra le sedi danneggiate anche quella del Consolato generale d’Italia, che ha sospeso i suoi servizi fino a data da destinarsi.
“Profondo cordoglio per le vittime dell’alluvione che ha colpito alcune città dell’Argentina” è stato espresso dalla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Il Governo italiano rinnova il proprio sostegno alle autorità argentine impegnate nei soccorsi e nell’assistenza alla popolazione coinvolta”.
Anche il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso “solidarietà” al paese. “I legami che ci uniscono sono molto forti”, scrive il Ministro su X. “L’Italia è vicina alle autorità argentine al lavoro per aiutare la popolazione. Condoglianze alle famiglie delle persone che hanno perso la vita”.
Anche il Consolato Generale ha subito molti danni e i servizi consolari sono sospesi.
“Stiamo lavorando per tornare il prima possibile”, si legge sulla pagina facebook della sede consolare dove, a due giorni dall’alluvione, si è ancora a lavoro per tirare fuori l’acqua dal seminterrato. Danneggiate irrimediabilmente le attrezzature elettroniche e non c’è elettricità.
“Il nostro ringraziamento va a tutti i cittadini di Bahia Blanca che ci hanno aiutato e a molti membri della collettività italiana che si sono resi disponibili, nonostante le loro emergenze personali, come si fa in una famiglia”. (aise) 

 





Argentina: Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a Jorge Alberto Telerman

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ambasciata in argentina onorificenza di cavaliere dellordine al merito della repubblica italiana a jorge alberto telermanimmagine4 208x223Con una cerimonia presso la Residenza, l’Ambasciatore d’Italia a Buenos Aires Fabrizio Lucentini ha conferito a Jorge Alberto Telerman, politico argentino, impresario teatrale e manager culturale, il diploma e le insegne di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (OMRI). Alla guida del Teatro Colón di Buenos Aires per oltre due anni, Jorge Alberto Telerman ha svolto – sottolinea l’Ambasciata – un ruolo di primo piano nel rafforzare i legami culturali tra Italia e Argentina. Sotto la sua direzione, il più prestigioso teatro argentino, che accoglie regolarmente celebri direttori d’orchestra e compagnie teatrali italiane, ha visto l’attuazione di iniziative di grande rilievo, tra cui la storica decisione di dedicare le stagioni teatrali del biennio 2023-2024 all’Italia, per la prima volta nella storia del Colón. Il programma Divina Italia ha portato in scena un ricco repertorio di opere, balletti e artisti italiani, contribuendo in modo significativo alla promozione della cultura italiana in Argentina e consolidando la partnership tra i due Paesi in ambito artistico. Il rafforzamento della cooperazione culturale tra Italia e Argentina rappresenta un obiettivo prioritario nelle relazioni bilaterali, testimoniato dall’intensa attività di scambio tra i due Paesi. In questo contesto, il lavoro svolto dal Sr. Jorge Telerman ha offerto un contributo significativo, sostenendo iniziative volte a valorizzare il patrimonio artistico condiviso e a favorire un legame sempre più stretto tra Italia e Argentina.(Inform)