1º Luglio – Happy Canada Day

Il Canada per molti, sarebbe meglio dire per tutti, e storicamente per qualsiasi generazione, ha rappresentato la partenza, l’abbandono del posto in cui si era nati e vissuti per una vita diversa, migliore, la speranza di un lavoro sicuro e di una famiglia lontano da casa. Parole che, finché non vengono vissute, sentite profondamente, non possono far comprendere tutto quello che hanno dentro.
Oggi in questo meraviglioso Paese ricorre il Canada Day, noto anche come Festa del Canada, la più importante celebrazione nazionale che commemora l’unione delle province britanniche del Canada il 1º Luglio 1867: ogni anno, in questa data, si celebra la nascita del Canada moderno e che commemora la firma del British North America Act del 1867, che unì tre colonie britanniche – la Provincia del Canada (oggi Ontario e Quebec), il New Brunswick e la Nova Scotia – in una sola nazione: il Dominio del Canada.
Questo atto, firmato dalla Regina Vittoria, entrò in vigore, appunto, il 1° Luglio 1867, segnando la nascita di un nuovo stato federale con un proprio governo, pur rimanendo parte dell’Impero britannico.
Inizialmente chiamato Dominion Day, il nome della festività fu cambiato in Canada Day nel 1982, anno in cui il Canada varò la sua propria costituzione, ottenendo piena sovranità dal Regno Unito, e che stava a sottolineare il sempre maggiore senso di indipendenza e di identità nazionale del popolo canadese.
Le celebrazioni del Canada Day sono numerose e vibranti e coinvolgono persone di tutte le età in tutto il Paese. Uno degli aspetti più affascinanti è il multiculturalismo che caratterizza ogni manifestazione, ed è anche un momento di riflessione sulla storia del Paese e sul suo rapporto con i popoli indigeni.
Un altro aspetto particolarmente interessante è il ruolo dei simboli nazionali nelle celebrazioni: la foglia d’acero, presente sulla bandiera canadese, è uno di questi.
In sintesi, il Canada Day è molto più di una semplice festa nazionale, è una celebrazione della storia, della cultura e dell’identità canadese, arricchita da una varietà di tradizioni e attività che riflettono la diversità e l’unità del Paese. È un racconto collettivo che parla di storia, di convivenza, di crescita e di speranza. È un’occasione per riconoscersi in un’identità comune, pur nella diversità, e per celebrare un Paese che continua a evolversi, accogliendo il passato e guardando con fiducia al futuro.

A margine del Vertice del G7, la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato ieri a Kananaskis, in Alberta, il Primo Ministro canadese Mark Carney con cui ha ribadito il valore “strategico” del partenariato Canada-Italia, oltre che la “proficua cooperazione” dei due Paesi all’interno delle Nazioni Unite, della NATO e del G7 per “promuovere la pace globale, lo stato di diritto, la crescita economica e la prosperità e istituzioni internazionali solide”.
H. M. King Charles III ha approvato il nuovo Gran Sigillo del Canada (Great Seal of Canada), che viene utilizzato fin dall’antichità per rendere ufficiali i documenti più importanti del Paese. In monarchie come il Canada, il Gran Sigillo incarna l’autorità della Corona nel rendere ufficiali le azioni del potere legislativo ed esecutivo, come i proclami, nonché le nomine di individui che esercitano importanti funzioni.
Creato per ogni nuovo sovrano, il Gran Sigillo del Canada è il sesto da quando la Regina Vittoria lo autorizzò per la prima volta nel 1867. Presenta un design ibrido, che contiene sia elementi permanenti che specifici del regno.

Lo scorso martedì, Re Carlo in visita di Stato in Canada, ha pronunciato uno storico discorso, con accanto la Regina Camilla, nella camera reale del Senato, illustrando l’agenda del nuovo governo liberale per la sessione parlamentare imminente; inoltre ha anche affrontato con delicatezza la questione che sta a cuore a molti canadesi, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, i suoi dazi e le provocazioni del 51° Stato americano: ‘’Il Canada ha sempre dato l’esempio al mondo con la sua condotta ed i suoi valori, come forza del bene”, ha affermato. “Come ci ricorda l’inno, il vero Nord è davvero forte e libero!“
Re Carlo è venuto in Canada su richiesta del Primo Ministro Mark Carney, un invito che il capo del governo ha inteso come un modo per affermare la sovranità del Canada come monarchia costituzionale.
Oltre all’impegno a rivalutare il duraturo rapporto tra Canada e Stati Uniti, ha affermato che il governo sarà impegnato in altre questioni: costruire un Canada più accessibile tagliando le imposte sul reddito e la GST sulle case per chi acquista per la prima volta, abbattendo le barriere commerciali interne per promuovere il libero scambio in Canada e costruendo un paese più sicuro, rafforzando i confini e assumendo più agenti di polizia per reprimere la criminalità.
Il MAIE Canada si è recentemente riunito per definire le prossime strategie a tutela della diaspora italiana, in risposta all’approvazione del nuovo decreto sulla cittadinanza.



In chiusura delle celebrazioni per la Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo, l’Ambasciatore d’Italia in Canada Alessandro Cattaneo ha consegnato le onorificenze dell’Ordine della Stella d’Italia nel grado di Cavaliere ai Professori Rolando Fausto Del Maestro e Gabriel Niccoli. La cerimonia si è svolta presso la Residenza d’Italia a Gatineau a margine del convegno “Italian Talent in Canada: Excellence and Collaboration – A Scientific Discussion of Italian Contribution to Science in Canada”, che ha riunito figure di grande prestigio del mondo accademico e scientifico italo-canadese.