Il Canada nell’Unione Europea? 

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imagesUn’idea che sta guadagnando attenzione: esperti e politici discutono della possibilità che il Canada aderisca formalmente all’UE. In un contesto geopolitico sempre più complesso, l’ipotesi di un Canada in Europa potrebbe rappresentare una grande opportunità per rafforzare i legami economici e politici, soprattutto in risposta alle sfide provenienti dagli Stati Uniti.
Sigmar Gabriel e Guy Verhofstadt hanno espresso il loro sostegno a questa idea, cosi come le testate The Economist e The Toronto Star, sottolineando che la distanza geografica non deve essere un ostacolo.
L’Europa e il Canada condividono valori comuni, e le risorse naturali canadesi potrebbero integrare perfettamente le capacità industriali europee



Canada, Notte Bianca -Arte e Cultura alla Casa d’Italia di Montréal

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canada notte bianca arte e cultura alla casa ditalia di montreal immagine10 204x223Lo scorso 1 marzo, la Casa d’Italia ha ospitato una straordinaria Notte Bianca, un evento dedicato alla promozione degli artisti emergenti della nostra comunità italiana. In un’atmosfera vibrante e conviviale, il pubblico ha avuto l’opportunità di immergersi in un format pensato per dare visibilità ai talenti locali, offrendo loro uno spazio per esprimere la propria arte. Il curatore della mostra, Mimmo Scali, ha saputo creare un percorso espositivo coinvolgente, mettendo in risalto la creatività e la passione di questi artisti emergenti. La serata è stata un vero e proprio omaggio all’arte e alla cultura, elementi che da sempre rappresentano il cuore pulsante della Casa d’Italia. Tra conversazioni stimolanti e momenti di condivisione, l’evento si è concluso con un brindisi a base di prosecco, accompagnato da dolci e uno spuntino all’italiana, come nella migliore tradizione della nostra comunità. Un’occasione speciale per celebrare il talento, l’identità e il legame che unisce gli italiani di Montreal nel segno della cultura. Questa Notte Bianca ha confermato ancora una volta l’importanza di creare spazi di incontro e valorizzazione per gli artisti emergenti, rafforzando il ruolo della Casa d’Italia come punto di riferimento culturale per la nostra comunità . Artisti della Notte Bianca: Christina Coscia, Laetitia Matrat, Sandra Mucciardi, Sandy Cavallo, Zoe Gelfant, Mimmo Scali / Iartmimm. (Giovanna Giordano*/Inform)




Dazi, Cina e Canada pronti alla ‘guerra commerciale’ con Trump. Giù le borse mondiali

bandiera usa stati uniti

bandiera usa stati unitiI dazi sono “una mossa sciocca” e un conflitto commerciale “danneggerà prima di tutto le famiglie americane”: parole di Justin Trudeau, primo ministro del Canada, nel giorno dell’entrata in vigore delle tariffe volute dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

Le misure, con aumenti dei costi del 25 per cento, colpiscono non solo Ottawa ma anche il Messico. Dazi americani confermati anche per la Cina, in questo caso per il 10 per cento del valore dei prodotti.

In un discorso trasmesso in diretta dai media, Trudeau ha sottolineato che il Canada “non si tirerà indietro dalla lotta” e che introdurrà dazi su beni statunitensi per un valore di 155 miliardi di dollari.
Anche il governo della Cina ha fatto sapere di essere pronto a contromisure, che dovrebbero essere annunciate domenica. Un portavoce del ministero degli Esteri, Lin Jian, ha sottolineato che il Paese “combatterà fino alla fine in qualsiasi guerra commerciale”.

Le tensioni hanno scosso le borse globali, con forti ribassi in più continenti dovuti al timore di ripercussioni negative per l’economia. In Europa preoccupazioni particolari hanno riguardato soprattutto i settori dell’energia, delle auto e delle banche. In calo le borse di Francoforte (-3,54%), Parigi (-1,85%) e Londra (-1,27%). Ribasso accentuato anche a Milano: l’ultimo indice Ftse Mib ha ceduto il 3,41%.

Agenzia DIRE – www.dire.it




Dall’Italia al Canada: la ricetta del successo di Alice Mosolo con Bimby (Thermomix)

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0027d023 c8e0 44e4 bfe7 648e7a99d2a5In una attivissima cucina di Vaughan, Ontario, Alice Mosolo mette veramente il cuore in tutto ciò che fa. Immigrata dall’Italia,

Alice ha trasformato la sua innata passione per la cucina e la sua attitudine alle relazioni umane in un fiorente business con il Bimby (Thermomix). La sua storia è un esempio di resilienza, determinazione e capacità di costruire legami autentici in un nuovo paese.

L’esperienza di Alice con Bimby è iniziata molto prima del suo trasferimento in Canada. Dal 2008 ha lavorato come consulente Bimby in Italia, acquisendo una vasta esperienza con il prodotto e condividendo le sue conoscenze con gli altri.

“In Italia, il Bimby è usatissimo ed è un elemento essenziale in tantissime case, e, tra l’altro, ho sempre amato insegnare alle famiglie come preparare pasti deliziosi con facilità” – ricorda. Quando Alice ha avuto l’opportunità di trasferirsi in Canada, specificatamente, ha portato con sé non solo le sue competenze ma anche la sua passione nello stabilire proficue relazioni con le persone attraverso il cibo. Adattarsi ad una nuova cultura non è stato facile ma Alice ha affrontato la sfida con ottimismo ed entusiasmo.

b8985b84 5a70 4bd2 8ee9 ef201db90391“Cucinare è sempre stato un modo per entrare in contatto con le persone,” afferma. “È un linguaggio universale che unisce tutti intorno ad un tavolo.”  Alice ha iniziato così ad organizzare dimostrazioni di cucina, mostrando la estrema versatilità del Bimby. Con il tempo, la sua reputazione è oltremodo cresciuta ed ha iniziato a organizzare sia dei corsi che degli eventi, non solo per insegnare ricette ma anche per creare una comunità più unita.

“Volevo creare uno spazio in cui le persone potessero imparare, condividere e celebrare il cibo insieme” – spiega. Dai principianti agli chef esperti, gli incontri di Alice sono diventati un crocevia di culture e sapori. E poi, sicuramente, gli anni di esperienza come consulente in Italia le hanno dato un vantaggio unico nel suo business in Canada.

“Da anni vedo la magia del Bimby trasformare le cucine. Condividerla qui in Canada è stato davvero gratificante” – dice. Il suo successo si basa sulla capacità di creare rapporti autentici con i clienti. “Costruire relazioni è stato il segreto del mio business” – riflette Alice. ‘’Le persone si fidano di me non solo perché condivido ricette ma, soprattutto, perché condivido una parte di me stessa’’. Oggi Alice è fiera ed orgogliosa di essere la team leader Bimby a Vaughan, fornendo ispirazione gli altri con la sua storia e le sue deliziose ricette.

Per meglio esaltare il suo percorso, oggi vuole condividere due delle sue ricette preferite, che uniscono la tradizione italiana all’innovazione del Bimby: iniziamo con la marmellata di susine Marmellata di Susine ed ecco, di seguito, gli ingredienti: 1 kg. di susine denocciolate, 400 gr. di zucchero, succo di 1 limone.

La preparazione: mettete le susine nel boccale del Bimby e tritare per 5 secondi a Velocità 5. Quindi aggiungete lo zucchero e il succo di limone. Cuocete per 35 minuti a 100°C, a Velocità 2. Controllate la consistenza. Se necessario, cuocere per altri 5–10 minuti a temperatura Varoma, Velocità 2, con il misurino inclinato. Infine versate il tutto nei barattoli sterilizzati, chiudete e lasciate raffreddare.

Ed ecco l’altra ricetta, lo smoothie energetico con gli ingredienti: 200 ml. di latte di mandorla,1 cucchiaio di semi di chia, 1 cucchiaio di burro di arachidi, 1 banana,1 cucchiaino di miele.

La preparazione: mettete tutti gli ingredienti nel boccale del Bimby e frullate per 30 secondi a Velocità 10. Quindi versate in un bicchiere e potrete gustare un drink sano ed energizzante! La storia di Alice è una testimonianza del potere del cibo nel creare legami e trasformare vite. Che voi siate dei cuochi esperti o alle prime armi, Alice vi invita a unirvi a lei in questa avventura piena di sapori. Potete contattarla per dimostrazioni o corsi al 647.781.2791 o visitarla a Vaughan.

‘’La cucina mi ha aiutata a trovare il mio posto in Canada’’ – dice Alice con un sorriso – ‘’Ora voglio aiutare gli altri a trovare la gioia nelle loro cucine’’.

Alice Mosolo – Team Leader, Toronto West – Vorwerk Canada Ltd.

• Mobile:+1 647 7812791    E-Mail: themixconsultant@gmail.com

Shop: https://shop.thermomix.ca/consultant/400487/

Social: https://www.facebook.com/alicethermomixindependentconsultan




Toronto: un “Italian Panel” alla PDAC Convention

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Un “Italian Panel” al Padiglione Unione Europea della Prospectors & Developers Association of Canada (PDAC) Convention 2025 di Toronto. È quello che la delegazione italiana terrà domenica, 2 marzo, dalle 14:30 alle 15:00, per iniziativa dell’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (Italian Trade Commission), copn la collaborazione del Consolato Generale d’Italia a Toronto.
La presentazione, dopo un saluto di benvenuto del console generale Luca Zelioli, fornirà una panoramica approfondita sul percorso dell’Italia verso una strategia integrata sulle materie prime critiche e altri progressi nel settore, offrendo una preziosa opportunità di approfondimento sui progressi e sulle iniziative nazionali in questo settore cruciale.
L’evento è aperto a tutti i partecipanti registrati al PDAC e in particolare alle delegazioni ufficiali di altri Paesi, alle associazioni industriali e alle aziende.
Si tratta di un’occasione importante per la delegazione italiana, protagonista di un convegno di fama mondiale, con alti dirigenti in rappresentanza del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
L’Agenzia ICE (Italian Trade Commission) di Toronto sostiene inoltre la partecipazione di importanti aziende italiane come espositori al PDAC, in programma dal 2 al 5 marzo, attraverso un Padiglione Italiano allo Stand 7123N. (aise)




Canada. “Paolo Vive”, il documentario al Centro Da Vinci di Montreal

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canada comites di montreal e giuristi italo canadesi del quebec paolo vive di debora scalzo il 19 marzo immagine10“Paolo Vive”: il documentario  della regista siciliana Debora Scalzo dedicato al Giudice Borsellino sarà proiettato il 19 marzo al Piccolo Teatro del  Centro Leonardo da Vinci di Saint-Léonard, Montréal, su iniziativa del Comites di Montréal e dei Giuristi Italo-Canadesi del Québec. Al Piccolo Teatro ci sarà anche la regista che con il documentario sul magistrato ucciso dalla mafia nel 1992 parteciperà ai David di Donatello 2025 nella Sezione “Film Opere Prime – Esordio alla Regia”. La strage di Via D’Amelio del 1992 scosse profondamente Palermo e l’intera Italia, provocando la tragica morte del giudice Paolo Borsellino e della sua scorta. “Paolo Vive” (2024) intreccia con maestria l’instancabile ricerca della giustizia di Borsellino, rappresentato magistralmente da Bruno Torrisi, con le toccanti riflessioni di coloro che hanno condiviso il suo coraggioso viaggio, dall’agente di scorta sopravvissuto Antonio Vullo a Luciano Traina poliziotto che ha arrestato Giovanni Brusca e fratello di Claudio Traina, uomo della scorta di Paolo Borsellino vittima nella Strage di Via d’Amelio. Attraverso interviste intime, testimonianze inedite e filmati d’archivio, questo documentario non solo onora l’eredità duratura del magistrato, ma funge anche da grido di battaglia per una nuova generazione, esortandola ad abbracciare i suoi valori di integrità e coraggio. “Paolo vive” è un potente invito a continuare la lotta contro la minaccia mafiosa, mantenendo viva la memoria di un uomo che ha sacrificato la propria vita per il bene comune. Perché la vera Sicilia è Paolo Borsellino. Film opera prima ai David di Donatello 2025. La regista Debora Scalzo, scrittrice di successo di libri dedicati alle forze dell’ordine, sceneggiatrice di importanti film antimafia, ha debuttato alla regia l’anno scorso con Paolo Vive, in concorso ai Premi David di Donatello 2025, tra i «Film opere prime  – Esordio alla regia». Nipote di nonno Lorenzo, poliziotto che negli anni più cruenti della criminalità organizzata in Sicilia ha scortato vari magistrati antimafia tra cui il giudice Cesare Terranova, Debora Scalzo  ha dichiarato: “Essere in concorso ai David di Donatello è un onore immenso. Un grande traguardo raggiunto con tanti sacrifici, sono felicissima di poter divulgare l’educazione alla legalità attraverso i miei progetti cinematografici. Felice di aver debuttato con un grande attore come Bruno Torrisi. Paolo Vive è un docufilm diverso dai soliti documentari, poiché ho voluto dare ampio spazio alle personalità che hanno vissuto gli anni delle Stragi, raccontando ciò che in passato è sempre stato tagliato, io non ho tagliato nulla, ho voluto raccontare la verità scomoda e ne vado orgogliosa”. Il 19 marzo a Montréal. Il 10 e 11 febbraio, Paolo Vive è uscito nel Granducato del Lussemburgo, con la regista ospite in Ambasciata per dialogare col pubblico. Poi è stata volta del Principato di Monaco, Belgio, Olanda, Inghilterra, Svizzera, Brasile e Argentina. A marzo Paolo Vive uscirà anche da questa parte dell’oceano: New York, Washington, Los Angeles, Vancouver e Montréal. Su iniziativa dell’Associazione dei Giuristi Italo-Canadesi del Québec (AGICQ) e del Comitato degli Italiani all’estero (Com.It.Es) di Montréal, il docufilm sarà proiettato il 19 marzo al Piccolo Teatro del Centro Leonardo da Vinci alla presenza della regista siciliana Debora Scalzo. Il docufilm è in distribuzione internazionale in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.(Inform)




Pecorino Romano, un Consorzio in Canada

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pecorinoromanodop25Pronto a partire un nuovo progetto internazionale del Consorzio per la Tutela del Formaggio Pecorino Romano DOP che, con la trasmissione del bando di gara all’Ufficio delle Pubblicazioni dell’Unione Europea, ha avviato la procedura per selezionare l’Organismo di esecuzione del suo programma di informazione e di promozione dei prodotti agricoli sul mercato canadese.
L’obiettivo del Consorzio di tutela, che ha sede a Macomer in Sardegna ed è presieduto da Gianni Maoddi, rientra in quello più generale dell’Unione Europea di rafforzare l’immagine, la competitività, la riconoscibilità e il consumo dei prodotti agroalimentari europei sul mercato canadese: in particolare, diffondendo tra i consumatori la conoscenza dei valori e dei requisiti di qualità e di sicurezza alimentare espressi dal sistema comunitario delle denominazioni di origine, come il Pecorino Romano DOP. Fra gli obiettivi rientra anche quello di affrontare e combattere il problema della concorrenza di prodotti Italian Sounding, che non solo offrono qualità e elementi nutrizionali inferiori ma minacciano la tenuta dell’economia delle zone di produzione.
La descrizione dettagliata e i requisiti richiesti per la partecipazione alla gara di selezione sono pubblicati sul sito web istituzionale del Consorzio a questo link. (aise) 




Vino: il Consorzio Soave DOP si promuove in Canada

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6consorzioIl Consorzio del Soave DOP è in questi giorni in Canada dove ha attivato un’attività promozionale che si sta dimostrando tonica e particolarmente ricettiva nei confronti del vino bianco scaligero.
In collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Canada per il 2025 verranno attivate una serie di attività finalizzate all’incremento delle vendite, al miglioramento della notorietà del brand, all’inserimento di nuove referenze per quanto concerne il Monopolio del Quebec – SAQ (Societé des Alchools du Québec); per quanto concerne invece l’importazione privata si andrà a lavorare per spingere ulteriormente la presenza del Soave nella ristorazione e nell’hotellerie.
Il Consorzio del Soave è impegnato con misure promozionali sul mercato canadese dal 2020, anno in cui sono state avviate attività di formazione per il mondo della sommelierie. Nei prossimi dodici mesi, forti delle competenze diffuse tra gli operatori in oltre quattro di anni di attività con più di 500 sommelier e addetti alle vendite formati, si andrà così a lavorare su azioni a respiro più commerciale, volte a favorire la presenza del Soave nei wine shop e nelle carte vini dei ristoranti.
Il Quebec è la prima regione canadese per importazione di vini: qui si registra il consumo di vino pro capite più alto del Canada e si prediligono vini da vitigni autoctoni.
Nel 2023, le vendite totali di vini listati al Monopolio del Quebec – SAQ hanno registrato una leggera diminuzione sia in quantità (-2,9%) che in valore (-0,2%) rispetto all’anno precedente. In particolare, le vendite totali dei vini italiani presso SAQ sono diminuite del 2% in quantità ma sono aumentate dello 0,8% in valore rispetto al 2022.
In questo scenario, il trend dei vini bianchi è decisamente migliore. Le vendite totali dei vini bianchi hanno registrato un aumento del 1,1% in quantità e del 3,8% in valore rispetto al 2022. In particolare, i vini bianchi italiani hanno registrato un aumento del 2% in quantità e del 4,5% in valore rispetto all’anno precedente.
I bianchi della categoria “Italy Veneto” hanno registrato un notevole aumento nel 2023 sia in quantità (+5,6%) che in valore (+8,5%) rispetto all’anno precedente.
I vini della denominazione Soave sono stati i best performer della categoria avendo registrato nel 2023 +15,2% in quantità e +16,4% in valore rispetto al 2022. (Dati Camera di Commercio Italiana in Canada)
“Il mercato canadese si sta dimostrando molto attento e ricettivo rispetto al Soave – evidenzia Cristian Ridolfi, Presidente del Consorzio di Tutela –, un vino che oggi è sicuramente in grado di intercettare i gusti e le tendenze contemporanee: un vino cioè fresco, di buona persistenza, elegante e dal moderato contenuto alcolico. Il Canada è mercato molto importante per il Soave e per tale ragione, oltre alle azioni che il Consorzio coordina oltre oceano, abbiamo in programma delle attività su questo mercato anche per il prossimo Vinitaly”. (aise) 




La risposta del Canada a Mr. Trump

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img 0327L’attesa risposta del Primo Ministro Justin Trudeau è arrivata in una lunga conferenza stampa lo scorso sabato sera: per rappresaglia per i dazi del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il Canada ne imporrà, a sua volta, di analoghi, sempre del 25 percento, su 155 miliardi di dollari di beni americani.

Tutti gli alcolici americani saranno rimossi dagli scaffali dell’LCBO a partire dal prossimo martedì, come ha dichiarato il Premier dell’Ontario Doug Ford: “Come unico importatore e grossista di alcolici nell’Ontario, l’LCBO cancellerà tutti i prodotti americani dal suo catalogo, dimodochè sia i ristoranti che i rivenditori della Provincia non potranno più ordinare o rifornirsi con prodotti degli Stati Uniti”.

Così anche diversi supermercati hanno già esposto, su diverse merci, degli appositi cartelli sulla provenienza dei relativi prodotti, indicando, soprattutto, quelli ‘’made in Canada’’.

Ricordiamo che il Presidente Donald Trump aveva firmato avantieri un ordine esecutivo che imporrà tariffe sulle merci in arrivo negli Stati Uniti da Canada, Messico e Cina. L’ordine ha messo in pratica una tariffa del 25% sulle merci messicane e sulla maggior parte delle merci canadesi, imponendo anche una tariffa del 10% sui prodotti energetici canadesi e sulle merci cinesi.

Canada e Messico, attraverso il Primo Ministro canadese Justin Trudeau e la Presidente messicana Claudia Sheinbaum, hanno risposto immediatamente con le loro relative misure di ritorsione, con inizio a partire da domani, martedì, in pratica lo stesso giorno in cui le tariffe statunitensi sulle importazioni canadesi dovrebbero entrare in vigore.

Il Ministero del Commercio cinese ha risposto annunciando che la Cina avrebbe intentato una causa presso la World Trade Organization e avrebbe anche preso le opportune contromisure per salvaguardare con fermezza i propri diritti e interessi.

È quanto mai opportuno, a questo punto, parlando in primis a livello personale, fare delle necessarie valutazioni e riflessioni sulle misure da prendere invece di rimettersi alle oramai costose importazioni dagli Stati Uniti: per esempio, potremmo sostenere i produttori del settore ortofrutticolo, caseario e della filiera della carne canadese acquistando prodotti freschi, formaggi e carni da aziende locali; acquistare prodotti europei di qualità, come, nel nostro caso, quelli italiani certificati che rimarranno esenti da questi aumenti in base all’accordo CETA, che è un accordo commerciale tra UE e Canada con lo scopo di ridurre i costi e rendere più agevole l’esportazione di diversi beni e servizi, a concreto vantaggio di persone e aziende, sia in Europa che in Canada; attivarsi ognuno di noi a casa, facendo, per esempio, la pasta fresca, il pane, la salsa e la pizza, traendo enorme vantaggio sia sul controllo della qualità che su quello dei prezzi, evitando altresì di dipendere, comunque, da prodotti importati, soprattutto americani.

Noi viviamo in un Paese che produce in abbondanza diversi prodotti, anche quelli già menzionati, e, al contempo, potremmo contare, principalmente, sull’interscambio con l’Europa e con i partners centro e sudamericani, mantenendo la nostra identità e la qualità della nostra vita come in passato ma, soprattutto, guardando al nostro futuro.