Voto in Canada, vincono i liberali di Carney: “La nostra terra agli Usa? Non accadrà mai!”

895bcd09 4f6c 416b 897d 4b39409d569d

895bcd09 4f6c 416b 897d 4b39409d569dIl Partito Liberale ha vinto le elezioni in Canada e Mark Carney è stato riconfermato primo ministro.

Sconfitto, si può dire, di misura Pierre Poilievre, nonostante il suo Partito Conservatore abbia ottenuto un record di voti rispetto alle votazioni del passato.

In calo il Bloc Québécois, crolla addirittura la sinistra dei New Democrats (NDP – il cui leader ha poi annunciato le sue dimissioni) che cede seggi sia ai Liberali sia ai Conservatori.

Secondo le proiezioni di CTV,  i Liberali non avrebbero ancora ottenuto la maggioranza assoluta, ossia almeno 172 dei 343 seggi della Camera dei Comuni, per poter governare senza il sostegno dei partiti minori. I voti della  provincia più occidentale della Columbia Britannica, l’ultima dove si sono chiuse le urne, saranno determinanti.

2eee3b69 df40 4d88 a85e df5d9590c83cCon il 96% dei voti scrutinati, il Partito liberale avrebbe 166 seggi, i Conservatori 145. Sul voto canadese hanno probabilmente pesato moltissimo le “minacce di annessione” di Trump e la guerra commerciale avviata dal presidente Usa, che hanno suscitato come reazione un’ondata di nazionalismo che ha fatto crescere i voti dei Liberali, aiutandoli enormemente a capovolgere il risultato elettorale.

La durissima risposta del Primo Ministro Carney a Trump, oltre alla sua grande esperienza in campo finanziario (ha diretto sia la Banca Centrale canadese durante la crisi del 2008 che la Banca Centrale britannica subito dopo la Brexit), evidentemente hanno convinto gli elettori che possa essere l’uomo giusto al posto giusto.

 




Il premier del Canada Carney: «Donald Trump non ci spezzerà». E annuncia le nuove elezioni

67e042e9972d2

67e042e9972d2Donald Trump «vuole spezzarci» ma «non glielo permetteremo». Così il primo ministro canadese Mark Carney durante la conferenza stampa in cui ha confermato la data delle prossime elezioni, che si terranno il 28 aprile. Carney ha annunciato lo scioglimento del Parlamento e la convocazione di elezioni federali anticipate, dopo aver incontrato la governatrice generale Mary Simon domenica 23 marzo.

Nel suo discorso pubblico all’esterno del Rideau Hall di Ottawa, Carney ha fatto subito riferimento alle tensioni in corso con gli Stati Uniti. «Il presidente (Donald) Trump afferma che il Canada non sia un Paese reale. Vuole romperci, in modo che gli Stati Uniti possano possederci. Noi non lasceremo che accada», ha detto, sottolineando la necessità di un «forte mandato» per affrontare quella che ha definito la crisi più significativa per il Paese. «Abbiamo superato lo shock, lo shock del tradimento, ma non potremo mai dimenticare la lezione. Dobbiamo prenderci cura di noi stessi. Dobbiamo prenderci cura l’uno dell’altro».

Il liberale Carney, ex governatore della Banca del Canada e della Banca d’Inghilterra, è stato nominato primo ministro il 14 marzo scorso, succedendo al dimissionario Justin Trudeau. Nonostante la sua mancanza di esperienza politica diretta, Carney gode di una reputazione solida in campo economico.

Da settimane tra Canada e Stati Uniti sono in corso forti tensioni, dopo le mire del presidente Usa Trump che ha più volte dichiarato di voler fare dello Stato confinante un nuovo stato Usa, avviando una «guerra» di dazi con posizioni spesso sopra le righe come il «farò chiudere l’industria auto in Canada».

Carney ha adesso bisogno di un mandato forte. L’ex banchiere centrale è stato scelto dal Partito Liberale centrista per sostituire Justin Trudeau come primo ministro, ma non ha mai affrontato l’elettorato canadese. Da qui l’esigenza di un voto anticipato, rispetto a quanto programmato, a ottobre prossimo. Al potere da un decennio, il governo liberale era scivolato in una profonda impopolarità, ma Carney spera di cavalcare un’ondata di patriottismo canadese per ottenere una nuova maggioranza. «Dobbiamo costruire la più forte economia del G7. Dobbiamo far fronte alle tariffe del presidente Trump. I canadesi meritano di scegliere chi debba guidare questo sforzo del nostro Paese».

da Il Corriere della Sera




Il nuovo primo ministro del Canada sarà Mark Carney: “Non faremo mai parte degli Usa”

world economic forum 2023

world economic forum 2023
Mark Carney, United Nations Special Envoy for Climate Action and Finance

Mark Carney è il prossimo primo ministro del Canada. Ha vinto in scioltezza le primarie del partito liberale (con l’85,9% dei voti, battendo Chrystia Freeland, Karina Gould e Frank Baylis) sostituirà a capo del governo il dimissionario Justin Trudeau.

Carney ha 59 anni ed è l’ex governatore della Banca centrale che ha supervisionato la risposta alle crisi finanziarie in Nord America e nel Regno Unito. Salirà al governo mentre il Canada è bloccato in una guerra commerciale con gli Stati Uniti. Ma la linea anti-Trump è cristallina: “L’America non è il Canada. E il Canada non farà mai, mai, parte degli Stati Uniti in alcun modo, forma o aspetto”.

Trudeau aveva un attimo prima pronunciato il suo discorso di commiato, battendo sullo stesso dente dolente: “Questo è un momento che definisce la nazione. La democrazia non è scontata. La libertà non è scontata. Nemmeno il Canada è scontato. In questo momento viviamo una sfida esistenziale”.
Non è chiaro quando Carney assumerà l’incarico. Sarà lui il candidato del Partito Liberale alle prossime elezioni previste in autunno.

 Agenzia DIRE – www.dire.it