Il Comites in Messico: «Istituzionalizziamo l’incontro degli italiani a giugno»

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festacomitespuntovertSi è tenuto il 3 giugno presso l’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico l’evento commemorativo per il 79° anniversario della fondazione della Repubblica Italiana organizzato dal Comites con il supporto dell’Ambasciata che ha visto la partecipazione di molti connazionali residenti a Città del Messico.

Giovanni Buzzurro, presidente del Comites, ha rivolto un breve discorso ai presenti.

«79 anni di Repubblica» —ha detto— «è una festa che va sicuramente commemorata e che omaggia anche le forze dell’ordine, alle quali va un caloroso applauso».

«È un giorno da ricordare anche per gli italiani in Messico» —ha aggiunto— «perché questa ricorrenza rappresenta l’inizio di una tradizione che vogliamo mantenere nel tempo, una tradizione necessaria perché pensiamo fortemente che fare comunità, fare gruppo, è importantissimo, ed anche per chiarire che non esistono italiani di serie A e di serie B, ma siamo tutti connazionali, ci vogliamo tutti bene, crediamo tutti negli stessi valori e cerchiamo di andare avanti nel migliore dei modi».

«Capiamo che la nostra Ambasciata possa avere a volte qualche difficoltà, a causa di un numero esiguo di personale, ma sappiamo che il lavoro che svolge è veramente fondamentale per noi italiani che viviamo in Messico».

«Voglio fortemente che questo evento del 3 giugno venga istituzionalizzato. Sono qui presenti l’Ambasciatore, il Console e il Consigliere politico dell’Ambasciata e credo che sia il miglior momento per esprimere questo nostro desiderio».

«Abbiamo deciso di non parlare oggi di temi politici e decreti che non ci sono piaciuti. Lasciamo questi temi per un altro momento. Il Comites ha presentato al ministro Tajani un documento che presenta il nostro malcontento e l’Ambasciatore glielo ha consegnato».

«Sono veramente grato a tutte le associazioni e a tutti i fornitori che hanno contribuito a questa nuova festa e ringrazio l’Ambasciatore che ci ha supportato in questa idea di organizzare un evento il giorno dopo la Festa della Repubblica».

«Ringrazio il Console, Andrea Lai, che ci è stato vicino dal primo momento, il direttore dell’Istituto italiano di cultura Gianni Vinciguerra, per averci concesso l’utilizzo dello spazio, Ilaria Giacomi, Fabio Torresini e tutti coloro i quali hanno dato l’appoggio affinché oggi possiamo passare una giornata insieme facendo festa», ha concluso Buzzurro.

Foto: Comites Messico

puntodincontro.mx




Il Comites apre le pagine del sapere: la biblioteca voluta dalla presidente Colombo

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imagesLeggere è l’antidoto all’ignoranza.

Nella Repubblica Dominicana si legge poco. È una constatazione che non vuole essere né snob né sprezzante, ma semplicemente realistica. La lettura, che considero da sempre un antidoto potente contro l’ignoranza, non rientra nelle abitudini quotidiane di gran parte della popolazione.

Come scrivo anche in uno dei miei libri, leggere significa aprire la mente, nutrire lo spirito critico, imparare a pensare con la propria testa. Ma molti questo non lo sanno. Anzi, preferiscono passare ore sui social network, che sono – diciamolo chiaramente – la massima espressione della superficialità moderna.

Lì si accettano, si condividono e si rilanciano frasi fatte, fake news, giudizi preconfezionati, spesso sgrammaticati, figli non della riflessione ma dell’impulso. E quel che è peggio, è che molte persone, pur avendo capacità e intelligenza, finiscono per fare proprie le opinioni di altri – magari meno istruiti – senza neppure accorgersene.

Ecco perché, in un contesto come questo, ogni gesto concreto a favore della lettura assume un valore enorme. Ecco perché voglio oggi esprimere pubblicamente un grande plauso a Licia Colombo, presidente del Comites Santo Domingo.

Con determinazione e visione, ha fortemente voluto – e realizzato – la “Biblioteca del Comites”, uno spazio prezioso in cui tutti gli italiani residenti in Repubblica Dominicana possono trovare una vasta selezione di libri in lingua italiana. Ce ne sono per tutti i gusti e le età, compresi alcuni dei miei.

imagesMa non si è fermata lì. L’iniziativa è cresciuta, si è estesa. È arrivata fino a una scuola di San Pedro de Macorís, dove ai bambini sono stati donati libri per ragazzi.

Nelle intenzioni della presidente, la biblioteca del Comites diventerà itinerante, per raggiungere anche quei connazionali che vivono lontano dalla capitale e che spesso sono esclusi da ogni forma di servizio culturale.

Un libro che arriva dove non arrivano le istituzioni. Una parola scritta che accorcia le distanze.

In un mondo che corre verso il vuoto a colpi di post e di like, chi sceglie di promuovere la lettura merita riconoscenza. E se sei italiano, e vivi qui, sappi che un libro nella tua lingua ti aspetta. Aprilo. Non cambierà solo la tua giornata: potrebbe cambiare la tua vita.

 




Comites San Francisco, la celebrazione del 25 aprile Festa della Liberazione

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tricolore mage 251x223La sede dell’Italian Community Services ospiterà le celebrazioni per la Festa della Liberazione organizzate dal Comites di San Francisco. La manifestazione si terrà venerdì, 25 aprile, dalle ore 17 alle 19 locali. “Questo è un momento per onorare – si legge nella nota – il coraggio, i sacrifici e la speranza di coloro che hanno combattuto per un’Italia libera e democratica. Insieme canteremo canzoni tradizionali, guarderemo storie toccanti e scopriremo la Resistenza italiana, riflettendo su un capitolo fondamentale della nostra storia comune. Ci sarà musica dal vivo per far rivivere i canti di libertà e unità che hanno accompagnato la lotta di liberazione dell’Italia”. Verrà proiettato “La donna nella Resistenza” dell’acclamata regista Liliana Cavani, un potente documentario che mette in luce le storie spesso trascurate delle coraggiose donne che hanno preso parte alla Resistenza italiana. Sarà inoltre servito un buffet: l’evento è gratuito e aperto a tutti. (Inform)

 




Il Comites Santo Domingo sulla cittadinanza “iure sanguinis”

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imagesRiceviamo e pubblichiamo:

Cari Connazionali,

Desideriamo informarvi riguardo alle recenti disposizioni legislative in materia di cittadinanza “iure sanguinis”, approvate dal Consiglio dei Ministri e pubblicate sul sito web dell’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo. Potete consultare il testo completo delle nuove normative attraverso il seguente link: https://ambsantodomingo.esteri.it/it/news/dall_ambasciata/2025/03/importanti-novita-normative-in-materia-di-cittadinanza-iure-sanguinis/.

Il Com.It.Es. di Santo Domingo, attento alle implicazioni di tali cambiamenti per i nostri connazionali, ha tempestivamente richiesto chiarimenti all’Ambasciata in merito alle disposizioni che prevedono la sospensione delle trascrizioni degli atti di nascita. In particolare, considerato quanto indicato all’articolo 1, lettera c) del nuovo decreto legislativo, sembrerebbe non esserci ambiguità riguardo la cittadinanza dei minori figli di cittadini italiani nati in Italia.

Ci è stato spiegato che la sospensione delle trascrizioni è una misura precauzionale, in attesa di istruzioni più precise dal Ministero degli Affari Esteri. È stato chiarito che, nonostante la riforma non influenzi direttamente i figli di cittadini italiani nati in Italia, la sospensione include prudenzialmente anche queste trascrizioni a causa della complessità delle nuove norme.

Abbiamo richiesto delucidazioni anche in merito alle tempistiche per il ripristino del servizio e a cosa accadrà a coloro che hanno già fissato un appuntamento. Ci è stato risposto che l’Ufficio Consolare conta di ottenere un chiarimento in tempi rapidi per capire come comportarsi e che vi è la possibilità di iniziare a prendere in carico le pratiche di chi ha già l’appuntamento, anche solo con una fotocopia dell’atto, tenendola in stand-by fino a quando non avranno linee guida chiare.

Il Com.It.Es. di Santo Domingo continuerà a seguire attentamente l’evolversi della situazione e si impegna a tenervi aggiornati su ulteriori sviluppi e chiarimenti riguardanti queste importanti modifiche normative.

Vi ringraziamo per l’attenzione e restiamo a vostra disposizione per ogni ulteriore chiarimento.




Il Comites Santo Domingo e la sicurezza pubblica

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482250258 648417697726484 7450119036999289867 nLicia Colombo, Presidente del Com.It.Es. di Santo Domingo, ha partecipato sabato 8 marzo al Primo Simposio Internazionale sulle “Minacce, Preoccupazioni e Altre Sfide che Incidono sulla Sicurezza Pubblica nella Regione”, tenutosi a Punta Cana.
L’interesse del Com.It.Es. a partecipare a questo simposio nasce dalla volontà di analizzare dinamiche cruciali per la sicurezza e il benessere dei nostri connazionali.



Paraguay: il Giorno dell’Immigrato Italiano con il Comites

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21diadelinmigranteSi svolgerà il prossimo 26 febbraio, alle ore 18.00, a Piazza Italia, la cerimonia commemorativa del “Dia del Inmigrante Italiano” in Paraguay. La cerimonia è organizzata dal Comites assieme al Circolo sportivo e culturale Italo-Paraguaiano, oltre che promosso dalla Società Dante Alighieri.
Dopo la cerimonia, alle ore 20.00, il Comites ha organizzato anche una visita al Museo della Farmacia Catedral, fondata dagli immigrati italiani nel paese sudamericano 125 anni fa. Qui, si potranno conoscere l’evoluzione della farmacologia in Paraguay ed esplorare antichi scaffali di legno, libri di ricette storiche e oggetti originali di più di un secolo fa.
Sono previste in programma anche le presenze della Banda del Col. Dante Alighieri e dell’Ambasciatore d’Italia in Paraguay, Marcello Fondi. (aise) 




Domani assemblea del Comites Santo Domingo

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imagesIl Comites Santo Domingo si riunirà domani, lunedì 10, alle 16, in asssemblea ordinaria.

Chi lo desidera, come sempre, potrà seguirne la trasmissione dal vivo attraverso la pagina Facebook dello stesso Comitato.

L’ordine del giorno prevede

1. – Approvazione del Rendiconto Consuntivo del Com.It.Es. Santo Domingo per l’anno 2024, corredato dalla Relazione Annuale del Presidente sulle attività svolte, ex Art. 2 comma 4, lett. d) della Legge 286/2003 (bozze degli Allegati 5 e 6 Circ. n.2 del 28 Luglio 2020 e bozza della relazione annuale in allegato alla presente convocazione);

2. – Approvazione dei due Revisori dei Conti (non remunerati) nominati dal Comitato

3. – Aggiornamento del Progetto Assicurazioni di Viaggio

4. – Varie ed Eventuali




Toronto: l’Ambasciatore Cattaneo nella sede del Comites

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7comitestorontoAlla sua prima visita ufficiale a Toronto, il nuovo Ambasciatore italiano in Canada, Alessandro Cattaneo, ha incontrato ieri il Comites presieduto da Michela Di Marco.
L’incontro, riporta il Comites sulla sua pagina facebook, ha rappresentato “un momento significativo, poiché è la prima volta che un Ambasciatore visita la sede del Comites della circoscrizione consolare di Toronto”.
Nel corso della visita, “sono stati trattati temi fondamentali, tra cui i servizi consolari e il supporto ai connazionali, il ruolo della comunità italiana e italo-canadese in Canada, che continua a prosperare e integrarsi con successo nella società, la promozione e preservazione della lingua e della cultura italiana. Si è discusso su come tramandare queste ricchezze alle generazioni future, e su come il Comites possa svolgere un ruolo cruciale nel facilitare il dialogo e il lavoro con le istituzioni”.
L’Ambasciatore Cattaneo “ha sottolineato l’importanza di lavorare insieme e di quanto sia fondamentale e necessaria la funzione del Comites nel fungere da punto di riferimento e nel fare da ponte tra la comunità e le istituzioni italiane. Un ringraziamento speciale va al Console Generale d’Italia a Toronto, Luca Zelioli, e alla Console Giulia Romani per aver organizzato e facilitato questo incontro così significativo e fruttuoso”.
La visita dell’Ambasciatore, conclude il Comites, “rappresenta un altro importante capitolo nelle relazioni tra Italia e Canada, e ci stimola a continuare a lavorare insieme per un futuro ancora più forte e unito”. (aise) 




Comites Washington: una giornata per assistere la nostra comunità

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Il Comites Washington DC ha promosso una giornata in compagnia del Patronato ACLI USA per offrire assistenza alla comunità. L’evento si terrà il 21 febbraio prossimo, quando il direttore nazionale delle ACLI USA, Stefano Marruso, sarà disponibile per consultazioni individuali gratuite dalle 9:30 alle 15:30 via Zoom.
Chi avesse bisogno di assistenza su materie come pensioni, procure, successioni o richiesta della cittadinanza italiana può prenotarsi per l’appuntamento a questo link.
Il Patronato ACLI (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani) è un ente di diritto privato che a New York svolge un servizio di pubblica utilità dal 1980. Nel 1996 si è costituita come organizzazione no profit con l’obiettivo di fornire consulenza e assistenza alle persone in materia di prestazioni di sicurezza sociale, tassazione dei redditi, diritto del lavoro e diritti in materia di immigrazione.
“Siamo dalla tua parte”, assicurano le ACLI, “ascoltando le tue necessità per offrirti una consulenza personalizzata e guidarti durante tutto l’iter che definisce ogni pratica. Ogni giorno il nostro impegno è volto alla promozione dei diritti umani, sociali, economici e di cittadinanza della comunità italiana all’estero. Presso i nostri uffici potrai ricevere assistenza per le pratiche di pensione gratuitamente e senza scopo di lucro. Inoltre non vi è alcuna quota associativa da versare per poter usufruire dei nostri servizi”.
Negli Stati Uniti le ACLI hanno uffici a New York, Brooklyn, Jersey City, Yonkers e Chicago. (aise)




New York: il Comites lancia “Mentorship”

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29mentor“Rafforzare la nostra comunità e creare opportunità di connessione e crescita reciproca, dove mentori e mentee collaborano per condividere esperienze e ampliare orizzonti personali, professionali, sociali e culturali”. Con questi obiettivi il Comites di New York ha lanciato nei giorni scorsi “Mentorship”, un nuovo progetto che ha trovato ispirazione dall’iniziativa “Italiani di Carriera” del Comites San Francisco.
“Cerchiamo mentori pronti a condividere la loro esperienza e mentee desiderosi di ampliare le proprie prospettive”, spiega il Comites, che invita gli interessati a scrivere a mentorship@comitesny.org.
Il programma sarà gestito da Francesca Carelli, life e career coach, con una lunga esperienza nell’accompagnare individui e professionisti nel loro percorso di crescita personale e professionale. Carelli coordinerà le attività, guiderà i partecipanti durante il percorso di mentorship e lavorerà per garantire che ogni fase del programma soddisfi le esigenze sia dei mentori che dei mentee.
Ai mentori viene richiesta: una posizione lavorativa superiore rispetto al mentee; titoli accademici e competenze rilevanti per il mentee; capacità di ascolto, dialogo e creazione di un rapporto di fiducia; abilità nel creare strategie insieme al mentee per raggiungere obiettivi prefissati; atteggiamento positivo e incoraggiante.
Il mentee, invece, dovrà dimostrare interesse a ricevere supporto per sviluppare e ampliare le proprie prospettive professionali, personali, culturali e sociali.
Tra gli obiettivi del programma, evidenzia il Comites, quello di favorire l’integrazione dei nuovi arrivati nel mondo professionale locale; creare una rete di professionisti italiani; offrire supporto in situazioni di difficoltà; dare una particolare attenzione alle sfide e alle opportunità da affrontare in quanto italiani all’estero. (aise)